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<title>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; Lucilla Corioni</title>
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<description>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; Lucilla Corioni</description>
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<dc:rights>©2026 Italia24 News &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

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<title>&amp;quot;Senza tempo&amp;quot; il romanzo di esordio di Alma Rouse</title>
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<description><![CDATA[ La scrittrice e artista invita a riscoprire la bellezza delle cose semplici ]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 20:38:08 +0100</pubDate>
<dc:creator>Lucilla Corioni</dc:creator>
<media:keywords>Ama Rouse</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="359" data-end="786">Nel mondo creativo di <strong data-start="381" data-end="395">Alma Rouse</strong>, ogni parola è lieve come una piuma ma capace di custodire la forza di un’emozione autentica. Poetessa, narratrice e artista, intreccia immagini, sensazioni e colori per trasformare il vissuto in racconto. Con <strong data-start="606" data-end="623">“Senza tempo”</strong>, il suo romanzo d’esordio, apre un percorso più ampio: una riflessione sulla magia che abita la quotidianità e sulla capacità di sognare nonostante le incertezze.</p>
<p data-start="788" data-end="881">Il libro è già disponibile per l’ordine e sta incontrando l’interesse crescente del pubblico.</p>
<h4 data-start="883" data-end="906">La voce dell’autrice</h4>
<p data-start="908" data-end="1387">Alma Rouse si definisce “una sognatrice che cerca la bellezza nelle piccole cose”, un approccio che – racconta – influisce totalmente sulla sua scrittura. «È ciò che sono e ciò che la vita mi ha insegnato», afferma. Un modo di guardare il mondo che permea anche il messaggio centrale del romanzo: la fiducia nel destino e la speranza come motore narrativo e umano.<br data-start="1272" data-end="1275">«Nel quotidiano ho ricevuto molte conferme della mia fede», spiega. «Per questo la mia fiducia si è rafforzata.»</p>
<h4 data-start="1389" data-end="1442">Dal verso alla narrativa: una nuova sfida creativa</h4>
<p data-start="1444" data-end="1832">“Senza tempo” rappresenta per l’autrice il passaggio dalla poesia al romanzo, un’evoluzione che definisce naturale e profondamente ispirata dai suoi stessi personaggi. «Mi hanno accompagnata verso una sorta di canzone poetica che ha ispirato ulteriormente la storia», racconta.<br data-start="1721" data-end="1724">Un viaggio creativo affrontato senza timori: «Mettere tanto di me nel libro è stato divertente e appagante.»</p>
<h4 data-start="1834" data-end="1865">Un’arte che nasce dalle mani</h4>
<p data-start="1867" data-end="2153">Oltre alla scrittura, Alma Rouse coltiva da sempre attività artistiche manuali e pittoriche. «Nel poco tempo libero ho alcuni passatempi creativi», spiega. Un intreccio di forme espressive che contribuisce alla sua visione artistica complessiva e alla sensibilità che permea il romanzo.</p>
<h4 data-start="2155" data-end="2189">Il significato di “Senza tempo”</h4>
<p data-start="2191" data-end="2469">Per l’autrice, il titolo non è solo un concetto evocativo, ma un vero <strong data-start="2261" data-end="2279">modo di vivere</strong>. Un invito a fermarsi, osservare, respirare, e credere nel valore delle piccole cose.<br data-start="2365" data-end="2368">È proprio questo che desidera trasmettere ai lettori: «La speranza di portare avanti i propri sogni.»</p>
<h4 data-start="2471" data-end="2521">“Oh, My Queen”: la musica che nasce dal romanzo</h4>
<p data-start="2523" data-end="2912">Tra gli elementi più curiosi del progetto artistico di Alma Rouse c’è anche un brano musicale, <strong data-start="2618" data-end="2636">“Oh, My Queen”</strong>, nato dal personaggio di Wolf. «Da bambina adoravo il suono della batteria, e con l’arrangiatore Gianfranco Strano ho potuto aggiungere gli altri strumenti», racconta. Il testo è nato in modo spontaneo durante la scrittura del libro, come un’estensione naturale della storia.</p>]]> </content:encoded>
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<title>“Mi pare ieri”: Ernesto Bassignano e l’arte del ricordare senza paura</title>
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<description><![CDATA[ Nel suo nuovo libro, il cantautore e giornalista racconta un’epoca attraverso i volti che l’hanno resa irripetibile ]]></description>
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<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 20:31:23 +0100</pubDate>
<dc:creator>Lucilla Corioni</dc:creator>
<media:keywords>Ernesto Bassignano</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div>
<p data-start="383" data-end="936"><strong data-start="383" data-end="447">Ernesto Bassignano usa il ritratto come forma di resistenza.</strong> C’è una forma di coraggio nel raccontare gli altri senza addolcirli, nel fissarli su carta per come sono stati davvero: fragili, ironici, inconcludenti e splendidi.<br data-start="612" data-end="615">In <em data-start="618" data-end="632">Mi pare ieri</em>, Bassignano compone un mosaico di anime che hanno attraversato la cultura italiana come lampi: <strong data-start="728" data-end="814">Lucio Dalla, Gian Maria Volonté, Mariangela Melato, Roberto Benigni, Umberto Bindi</strong>. Ogni ritratto è una battaglia contro la dimenticanza, un atto d’amore verso un’epoca in cui arte e vita si confondevano.</p>
<p data-start="938" data-end="1048">Seduto davanti a noi, Bassignano parla piano, con la voce di chi ha visto molto e ancora si stupisce di tutto.</p>
<h4 data-start="1055" data-end="1199"><strong data-start="1060" data-end="1199">“Nei suoi anni radiofonici con Ezio Luzzi, c’era un’Italia che sapeva ancora ridere di sé. È possibile recuperare quello spirito oggi?”</strong></h4>
<p data-start="1201" data-end="1393">Temo che la mia <em data-start="1217" data-end="1232">Hopersoitrend</em> con Luzzi sia stata l'ultima trasmissione <strong data-start="1275" data-end="1297">colta e goliardica</strong>, in diretta, senza altri autori all’infuori di me.<br data-start="1348" data-end="1351">Oggi poca roba: cabaret e battute scritte.</p>
<h4 data-start="1400" data-end="1552"><strong data-start="1405" data-end="1552">“In molti dei suoi ritratti si percepisce il dolore del tempo che passa, ma anche una gratitudine profonda. Ha mai avuto paura di dimenticare?”</strong></h4>
<p data-start="1554" data-end="1812">È proprio perché <strong data-start="1571" data-end="1597">non voglio dimenticare</strong> che ho scritto questo libro, e vorrei che qualcun altro ricordasse quei dieci anni di risate libere.<br data-start="1698" data-end="1701">Dieci anni, tutti i giorni, con l’attualità da commentare e i falsi, i bugiardi e gli sciocchi da sbertucciare.</p>
<h4 data-start="1819" data-end="1936"><strong data-start="1824" data-end="1936">“Lei ha frequentato artisti geniali e controversi. Cosa accomuna, secondo lei, la grandezza e la fragilità?”</strong></h4>
<p data-start="1938" data-end="2110">C’è un nesso preciso tra <strong data-start="1963" data-end="1997">fragilità, coraggio e fantasia</strong>.<br data-start="1998" data-end="2001">Io, per esempio, sono un curioso coraggioso ma anche un timido che rimedia buttandosi ogni giorno senza rete.</p>
<h4 data-start="2117" data-end="2230"><strong data-start="2122" data-end="2230">“<em data-start="2125" data-end="2140">Mi pare ieri!</em> è anche un libro sul coraggio di cambiare pelle. Quanto le è costato farlo ogni volta?”</strong></h4>
<p data-start="2232" data-end="2497">Non mi è costato nulla. Non avrei mai potuto diventare solo un giornalista o solo un cantautore.<br data-start="2328" data-end="2331">La mia curiosità mi ha spinto anche verso l’arte e la politica. Certo, è stato difficile e pericoloso, ma sapevo che non potevo fare altro: <strong data-start="2471" data-end="2496">sperimentare su tutto</strong>.</p>
<h4 data-start="2504" data-end="2645"><strong data-start="2509" data-end="2645">“Le parole ‘scusa… scusa…’ di Bindi sembrano una preghiera laica. Pensa che molti artisti abbiano chiesto perdono al proprio tempo?”</strong></h4>
<p data-start="2647" data-end="2843">Sì. È la preghiera di un genio che, senza rete né paracadute, ha gettato il proprio corpo in tutti i dirupi della vita.<br data-start="2766" data-end="2769">Ancora oggi piango dal dolore e dalla rabbia per una perdita di tale peso.</p>
<h4 data-start="2850" data-end="2966"><strong data-start="2855" data-end="2966">“La musica, il teatro, la politica… quanto è stato importante per lei il senso del gruppo, della comunità?”</strong></h4>
<p data-start="2968" data-end="3232">Molto importante: <strong data-start="2986" data-end="3012">il gruppo, la comunità</strong>, il lavorare insieme per un grande obiettivo, anche sacrificando una personalità forte e dirompente.<br data-start="3113" data-end="3116">Ho accettato la sfida credendo totalmente nell’idea. Sono un idealista un po’ fesso che si è sacrificato per niente.</p>
<h4 data-start="3239" data-end="3310"><strong data-start="3244" data-end="3310">“Guardando indietro, c’è qualcosa che rifarebbe diversamente?”</strong></h4>
<p data-start="3312" data-end="3531">Sì. Sinceramente avrei potuto essere un po’ meno convinto della reale buona volontà dell’uomo di sinistra.<br data-start="3418" data-end="3421">Una volta meritava, poi pian piano la spinta si è persa in favore dell’economia, della furbizia, del realismo.</p>
<h4 data-start="3538" data-end="3599"><strong data-start="3543" data-end="3599">“E qualcosa che non cambierebbe per nulla al mondo?”</strong></h4>
<p data-start="3601" data-end="3720">Di sicuro <strong data-start="3611" data-end="3627">la sincerità</strong> e quella voglia che ancora oggi, a quasi ottant’anni, fa di me un brontosauro sopravvissuto.</p>
<h4 data-start="3727" data-end="3811"><strong data-start="3732" data-end="3811">“Se <em data-start="3738" data-end="3753">Mi pare ieri!</em> fosse un messaggio in bottiglia, a chi lo affiderebbe?”</strong></h4>
<p data-start="3813" data-end="3982">Se fosse un <em data-start="3825" data-end="3848">message in the bottle</em>, vorrei che lo trovassero <strong data-start="3875" data-end="3920">un bimbo e una bimba di nove o dieci anni</strong>, e che ne facessero un piccolo tesoro da tenere sul comodino.</p>
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