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<title>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Edizioni Locali</title>
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<description>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Edizioni Locali</description>
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<dc:rights>©2026 Italia24 News &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

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<title>Milano, nuova linea M6: pubblicato l&amp;apos;avviso per selezionare operatori economici per condurre il percorso partecipativo</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano avvia un percorso partecipativo di 8 mesi per la futura linea metropolitana M6, coinvolgendo cittadini e stakeholder nella progettazione tramite informazione, confronto e strumenti inclusivi, prima dell’affidamento del servizio ]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:40:10 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Almeno dieci incontri pubblici diffusi e in presenza, una durata complessiva di otto mesi e un valore stimato di 135mila euro. Sono queste le principali caratteristiche del <strong>percorso partecipativo</strong> che accompagnerà lo sviluppo della <strong>futura linea metropolitana M6,</strong> per il quale il <strong>Comune di Milano</strong> ha pubblicato un <strong>avviso di manifestazione di interesse rivolto a operatori economici qualificati</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I soggetti interessati potranno presentare la propria candidatura <strong>entro il 12 maggio 2026</strong>. L'avviso ha carattere esplorativo ed è finalizzato a individuare gli operatori che saranno poi invitati alla successiva procedura di affidamento, a cui seguirà una ulteriore finestra temporale per l'invio delle proposte. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La sesta linea della metropolitana rappresenta un intervento di rilevanza strategica, destinato non solo a incidere in modo profondo sull'assetto urbano, ma soprattutto a ridisegnare il modo di muoversi delle persone, con ripercussioni concrete sulle connessioni tra i quartieri e sulla qualità della vita della cittadinanza. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In questo contesto, accanto alla progettazione tecnica avviata nel 2022, l'Amministrazione ha scelto di realizzare un <strong>percorso strutturato di informazione, ascolto e confronto pubblico</strong>, <strong>con l'obiettivo di coinvolgere direttamente cittadini e cittadine, comitati, associazioni e stakeholder</strong>. </span><span>Il percorso sarà progettato per <strong>garantire una partecipazione ampia e consapevole</strong>: da un lato la condivisione chiara e accessibile degli scenari progettuali, dall'altro l'ascolto attivo delle comunità locali, chiamate a contribuire con osservazioni, esigenze e proposte. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le attività previste comprendono la mappatura degli stakeholder, la progettazione del processo partecipativo, l'organizzazione e la facilitazione degli incontri pubblici, l'eventuale gestione del conflitto e mediazione, mediante facilitazione, lo sviluppo di strumenti di comunicazione accessibili e inclusivi e una strategia di coinvolgimento multicanale, anche attraverso piattaforme digitali. Particolare attenzione sarà dedicata <strong>all'inclusione servizi di supporto alla partecipazione</strong> – tra cui interpretariato LIS, mediazione linguistica e servizi di intrattenimento per bimbi e bimbe – per consentire la più ampia partecipazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il trasporto pubblico non è solo mobilità – afferma l'assessora alla Partecipazione <strong>Gaia Romani</strong> – ma anche uno strumento di giustizia urbana: una rete capillare significa maggiore accesso ai servizi e meno disuguaglianze tra i quartieri. In questo senso, la nuova linea M6 rappresenta un'infrastruttura strategica destinata a cambiare profondamente la città. È per questo che, anche grazie alla spinta del Consiglio comunale e dei Municipi, abbiamo deciso di promuovere un percorso partecipativo sul suo tracciato. Le grandi opere funzionano davvero quando le scelte pubbliche diventano condivise». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Come abbiamo visto con la M4 – aggiunge <strong>Arianna Censi,</strong> assessora alla Mobilità – le nuove metropolitane sono destinate a modificare non solo il modo di muoversi in una città, ma anche il tessuto urbano in cui si inseriscono. Coinvolgere i cittadini e le cittadine in un percorso di partecipazione e condividere con loro le diverse fasi della progettazione di un'opera così importante, è il valore aggiunto della metropolitana M6». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il percorso si concluderà con la restituzione pubblica degli esiti, attraverso attività di analisi e reportistica, così da garantire trasparenza e tracciabilità dell'intero processo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per ulteriori informazioni e richieste di chiarimento è possibile contattare il Comune entro il 7 maggio 2026 all'indirizzo PEC </span><a href="mailto:monitoraggiopiani@pec.comune.milano.it" onclick="return rcmail.command('compose','monitoraggiopiani@pec.comune.milano.it',this)" rel="noreferrer">monitoraggiopiani@pec.comune.milano.it</a></p>]]> </content:encoded>
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<title>Patrimonio pubblico: presentato il piano per il recupero di 20 luoghi simbolo di Milano oggi non accessibili</title>
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<description><![CDATA[ Milano lancia un progetto per recuperare 20 immobili pubblici inutilizzati, coinvolgendo soggetti pubblici e privati, per restituirli alla città con funzioni utili e accessibili senza venderli ]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:06:46 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Rigenerare il patrimonio pubblico con una chiamata aperta a tutti,</strong> soggetti pubblici e privati, per restituire ai milanesi 20 luoghi, oggi in disuso e inaccessibili, che rappresentano la città. È l'operazione presentata oggi a Palazzo Reale dall'assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, <strong>Emmanuel Conte</strong>, in un appuntamento pubblico organizzato per incontrare cittadini, operatori, istituzioni, sul presente e sul futuro del patrimonio comunale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'operazione, per scala, valore e qualità degli immobili coinvolti – edifici storici, monumentali, profondamente legati all'identità di Milano – è un'operazione in gran parte inedita nel panorama delle valorizzazioni patrimoniali, italiane ed europee. Punta sulla collaborazione fra pubblico e privato, attraverso concessioni ad altre istituzioni, fondazioni, associazioni, soggetti del privato sociale o del privato, e ha come scopo la restituzione a funzioni pubbliche di venti edifici, individuati attraverso un censimento accurato del patrimonio in disuso. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h3 style="text-align: left;">Tre portafogli, una strategia</h3>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli immobili vengono presentati in tre gruppi: <strong>identitari</strong> (edifici monumentali), <strong>capillari</strong> (distribuiti e con un valore specifico nei diversi municipi) e di <strong>villeggiatura</strong> (situati fuori città, in località turistiche); molti sono vincolati, tutti – da Porta Ticinese medievale alle cascine, dall'ex Casa dell'acqua del Trotter all'ex colonia per le cure antitubercolari – sono rappresentativi della storia e dell'identità di Milano. </span><span>I cinque beni identitari sono: <strong>Pusterla di Sant'Ambrogio, Porta Ticinese medievale, Palazzo Calchi Taeggi, Magazzini al Bastione di viale Vittorio Veneto, Palazzo Dugnani</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli otto beni capillari sono: <strong>l'ex Scuola rurale di Lampugnano, l'ex Casello ovest di Porta Ticinese, Cascina "Cort del Colombin", Cascina Corba, l'ex Casa dell'acqua di via Giacosa, l'ex Circolo popolare di via Varesina, Cascina Molino Spazzola, Palazzo Galloni. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I sette beni nelle località di villeggiatura sono in parte frutto degli investimenti del Comune di Milano negli anni '50 e '60 per la salute dei bimbi milanesi o di chi si ammalava di tubercolosi, e oggi non più utilizzati: <strong>Casa di Villeggiatura e dependance a Cerano d'Intelvi (Como), un'ala della Colonia Climatica Permanente a Pietra Ligure (Savona), Colonia Marina "Sorriso dei bimbi" a Cesenatico (Forlì- Cesena), Villetta bianca ad Andora (Savona), Villa Tigellius a Recco (Genova), Casa Abetina a Sondalo (Sondrio), Colonia Marina Villa Serena a Cesenatico (Forlì-Cesena). </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il patrimonio pubblico inutilizzato – ha spiegato <strong>Conte</strong> – è una ferita urbana, ma anche un'opportunità. La scelta è riportarlo nella vita quotidiana dei cittadini, senza venderlo, per renderlo accessibile e utile alla collettività. Cerchiamo soluzioni insieme alla città. Non chiediamo donazioni, ma progetti e responsabilità, perché scegliamo di valorizzare mantenendo il patrimonio pubblico: è un modello più esigente, ma anche più generativo, che punta sulla società civile. I progetti dovranno garantire utilità pubblica, accessibilità ed efficienza energetica. Uno spazio vissuto è anche più sicuro: quando torna a essere frequentato migliora la qualità urbana e la sicurezza dei quartieri». </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h3 style="text-align: left;">Il lavoro già fatto</h3>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il programma si innesta su un percorso già avviato nel corso del mandato. Tra gli immobili in disuso già recuperati dal Demanio dal 2022 ad oggi attraverso concessioni figurano: la Cascina Colombè, per un nuovo polo agroalimentare e sociale; l'ex Hammam di via Civitavecchia 110, dove LILT sta realizzando Casa LILT; i due edifici storici di via Conca del Naviglio, consegnati alla Sovrintendenza per l'ampliamento del progetto PAN; l'ex Obitorio di via Francesco Sforza, assegnato all'Università degli Studi di Milano per servizi agli studenti; il Casello sud di piazza V Giornate, assegnato con bando; l'ex Marchiondi, affidato alla Fondazione Collegio delle Università Milanesi per una nuova residenza universitaria. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dal punto di vista amministrativo, prende ora avvio per i 20 immobili la fase degli avvisi pubblici per la raccolta di manifestazioni di interesse. Alcune sono già pervenute. </span><span>La scelta di procedere con un programma unitario, anziché con bandi isolati caso per caso, è deliberata: offrire una visione d'insieme delle opportunità, e non un'occasione episodica.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Non presentiamo solo un elenco di immobili, ma un metodo – aggiunge <strong>Conte</strong> –. Partiamo dall'identità e dai bisogni della città, e cerchiamo soluzioni insieme con la città per dare nuova vita a questi luoghi: restano dei milanesi, con idee dai milanesi e ricadute per i milanesi. Non è un ripiego ma una scelta che tutela il patrimonio collettivo e scommette sulla capacità della società civile di prendersi cura della propria città».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sviluppo economico: online le nuove campagne di crowfunding civico del Comune di Milano</title>
<link>https://www.italia24.news/sviluppo-economico-online-le-nuove-campagne-di-crowfunding-civico-del-comune-di-milano</link>
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<description><![CDATA[ Disponibili online nuove campagne di raccolta fondi per finanziare i sette progetti selezionati attraverso il bando di Crowdfunding Civico 2025/2026 del Comune di Milano per sostenere l&#039;economia di prossimità e prendersi cura del contesto urbano ]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:06:36 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Dalla zuppa firmata da grandi chef, ricavata con i prodotti avanzati all'Ortomercato e servita ai più bisognosi, alla rete di bunker antiaerei che si trasformano in un laboratorio per raccontare il passato, passando per uno spazio di formazione, coworking e creatività per giovani e lavoratori, in via Pasubio. Dalla rinascita di Cascina S. Ambrogio, con falegnamerie e ciclofficine comunitarie e dello Spazio Alda Merini, sui Navigli, agli orti didattici e corsi di italiano per mamme straniere a Rogoredo. </span><span>Sono tutte <strong>online</strong>, su </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3dDgIfGa%26z%3dX%261%3dZMWKe%263%3dZMaGfLX%269%3dD7Q4O_5xgv_Fh_6wfw_Fl_5xgv_EmAS0.M6KqRDE2Kw0nIp76P3.92J_6wfw_Fl1B8S2Oy_Ndzd_XSAw_Ndzd_XS03I8Ks-0v-JwHnK3_Ndzd_XFM6KtB8Pv-03I8Ks-0v-JwHnK3%260%3dzR7RpY.2A7%26F7%3ddIYFXD%26Q7%3dXMYJfGYGfLYMWI%26E%3dIfJ0I7n8ocMXpcpgGAM0qeqcoWraMYJBLAp0EALYEapYJ7rgqcEaKdE0L7ndqBngseGf&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Produzioni dal Basso</a><span>, con l'affiancamento di Ginger Crowdfunding, le nuove <strong>campagne di raccolta fondi per finanziare ulteriori sette progetti selezionati attraverso il bando di Crowdfunding Civico 2025/2026 del Comune di Milano. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il bando supporta le <strong>alleanze tra operatori economici e sociali per valorizzare il tessuto economico locale,</strong> <strong>sostenere l'economia di prossimità e prendersi cura del contesto urbano</strong> coinvolgendo i cittadini e le comunità. Questi progetti che avviano le nuove campagne si vanno ad aggiungere ai precedenti sei che, prima dell'estate scorsa, hanno concluso le raccolte in piattaforma, ricevuto il finanziamento pubblico e sono in corso di realizzazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I promotori dei progetti hanno un massimo 60 giorni per raccogliere le risorse necessarie a far scattare il finanziamento pubblico. Per ciascun progetto la raccolta dovrà arrivare al traguardo del 50% del valore complessivo. Solo i progetti che avranno raggiunto il target entro il termine stabilito riceveranno il contributo a fondo perduto dal Comune, pari al restante 50% e comunque fino ad un massimo di 50mila euro. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I progetti selezionati e oggi online sono: C'è + spazio x (Milano non sei sola!), Zuppa di Milano, Fare rete, Fare spazio, Hubita insieme, 100 Cose da non dimenticare (Rifugio 87), C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>NAMA Summer Arena 2026</strong>, ha già concluso e raggiunto l'obiettivo di raccolta, in tempi record, con circa mille sostenitori. Il progetto promosso da una rete di operatori culturali, università e imprese locali, trasformerà, la prossima estate, il Parco della Martesana in un'arena a cielo aperto. Dopo una fase di co-progettazione e workshop nei mesi primaverili, l'Arena punta ad attivare un palinsesto quotidiano inclusivo e sostenibile. L'obiettivo è valorizzare il parco come presidio civico, sostenendo l'economia di prossimità e offrendo spazi di espressione ai giovani talenti. </span><span>Nel dettaglio, <strong>i sei nuovi progetti la cui raccolta fondi si concluderà entro l'inizio dell'estate. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>C'è + spazio x (Milano non sei sola!),</strong><span> nel quartiere <strong>Garibaldi-Repubblica:</strong> Qui il Circolo Lato B si amplia per offrire a studenti e giovani lavoratori un luogo dove costruire il proprio futuro. Con una solida rete di collaborazione con ARCI, soggetti commerciali e del terzo settore e realtà locali tra i quali Fuori Mercato e Bradipo Dischi, il progetto offre un coworking attrezzato, sportelli gratuiti per l'orientamento alla casa e al lavoro, corsi di formazione e un ricco palinsesto di musica e teatro. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Zuppa di Milano,</strong><span> nei quartieri <strong>Porta Romana e Corvetto:</strong> Il progetto di Cascina Cuccagna già sperimenta da tempo un modello innovativo di economia circolare e solidarietà volto a consolidare e qualificare la filiera del recupero alimentare. Grazie ad un'alleanza con Fondazione Mirasole, Università di Scienze Gastronomiche e realtà come Emergency e RECUP, il progetto mira ora a <strong>trasformare lo spreco in risorsa.</strong> Le eccedenze di frutta e verdura dell'Ortomercato vengono recuperate per diventare un prodotto sano e sostenibile: la Zuppa di Milano. L'iniziativa sostiene chi è in difficoltà, crea opportunità di lavoro inclusivo e coinvolge i cittadini in una filiera del cibo etica e a km zero. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fare rete, fare spazio</strong><span>, nel quartiere <strong>Forlanini-Cavriano</strong>: è un progetto che nasce da un'alleanza composta da imprese sociali, artigiani e realtà educative e attiva una falegnameria comunitaria, una ciclofficina e un punto vendita a km 0 per sostenere le filiere corte. In questo modo Cascinet completa la rigenerazione degli spazi di Cascina Sant'Ambrogio trasformandoli in un laboratorio di economia circolare. Attraverso attività ludiche e workshop creativi, cittadini di ogni età possono riparare, costruire e coltivare insieme, consolidando un presidio di sostenibilità aperto a tutto il quartiere. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Hubita insieme</strong><span>, nel quartiere <strong>Merezzate-Rogoredo</strong>: propone di realizzare un <strong>laboratorio educativo diffuso</strong> nel quartiere Merezzate per bambini, ragazzi e genitori. Una collaborazione tra scuola, associazioni culturali e centri musicali del territorio mira ad attivare servizi di doposcuola specialistico, laboratori di "merenda scientifica", teatro e orti didattici. L'iniziativa offre anche corsi di italiano per mamme straniere e sportelli di supporto alla genitorialità, costruendo una rete di prossimità che accompagna la crescita dei giovani e favorisce l'integrazione tra le famiglie della zona. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>100 Cose da non dimenticare (Rifugio 87):</strong><span> ex rifugi antiaerei diventano centro per la memoria e la promozione dell'economia circolare. Social Factory srl, sostenuta da un'alleanza tra istituzioni accademiche, scuole, associazioni di recupero della memoria, imprese locali, cittadini e collettivi di design, riattiva luoghi capaci di ricordare la storia del periodo bellico. Attività e laboratori diventeranno strumenti per raccontare il passato, costruire il presente e immaginare il futuro. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto</strong><span>, nei quartieri <strong>Navigli-Via Gola</strong>: Associazione CETEC propone un laboratorio creativo itinerante che ha il suo fulcro nella Casa Museo Alda Merini, contro la desertificazione commerciale di via Gola e dei Navigli. Un'ampia rete di commercianti, scuole e cittadinanza attiva promuove residenze artistiche, borse di studio e workshop di ceramica. Dalle botteghe storiche alle vie del quartiere, inoltre, flash mob di poesia e laboratori inclusivi per anziani e migranti trasformano l'arte in uno strumento quotidiano di rigenerazione e coesione.</span><br><span> </span><br><span>Link alla <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=8%3dMZLePT%263%3dW%260%3dSPVTX%266%3dYVTJeUQ%26B%3dCFJ7N_Dqju_Oa_9vop_Ik_Dqju_NfDRI.F9JzKGDADz9wBs6EI6.8AC_9vop_Ik05ARAH2_Mmsg_Wb4z_Mmsg_Wb36HGDv-95-CzGwD6_Mmsg_WO36HGDv95CzGwD6-D09ADwJzQ1%264%3d4PELtW.05A%26DE%3dXMWNRH%26OE%3dRQWRZKWOZPWUQM%26C%3dPYO8z6w1rQId1WsaQQQXQZv9S1OZSYQVVSs8RXL7VSLVzTHXN2NeMYrdRZwYOQHVyYPd&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pagina </a>per maggiori informazioni e per scoprire i progetti e sostenerli.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Accademia Nazionale di Agricoltura: aperto il 219° Anno Accademico</title>
<link>https://www.italia24.news/accademia-nazionale-di-agricoltura-aperto-il-219-anno-accademico</link>
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<description><![CDATA[ Cantelli Forti nominato Presidente onorario dopo 4 mandati dal 2014 al 2026. Firmate intese con Accademia Lazio meridionale e Periti Agrari: più rete sul territorio ]]></description>
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<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:18:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Magnani</strong>: «In un mondo in rapido cambiamento e con sfide decisive la<strong> responsabilità di divulgare e formare il vasto pubblico</strong>, che talvolta di agricoltura, alimentazione e ambiente ha una percezione falsata e irrealistica, è la <strong>sfida che l’ANA affronterà nei prossimi anni </strong>con spirito di servizio e condivisione».</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Curcio</strong>: «<strong>Abbiamo avviato</strong>, in raccordo con le Regioni, un’intensa <strong>attività di ascolto dei territori</strong>. La governance partecipata va nella direzione di armonizzare la fase della ricostruzione post-alluvione affidata alla Struttura commissariale, con quella della mitigazione del rischio, affidata alle Regioni e al territorio».</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si è tenuta nella mattinata di <strong>mercoledì 22 aprile</strong>, presso la Sala dello Stabat Mater di Palazzo dell’Archiginnasio di Bologna, l’<strong>inaugurazione del 219° Anno Accademico dell’Accademia Nazionale di Agricoltura</strong>. La cerimonia, che ha visto la partecipazione del corpo accademico e di numerose autorità civili e politiche, dopo i saluti istituzionali, ha visto la <strong>consegna della targa storica al Prof. Giorgio Cantelli Forti</strong>, il quale ha retto la presidenza per quattro mandati dal 2014 al 2026, attestante la carica di “<strong>Presidente onorario dell’Accademia Nazionale di Agricoltura</strong>”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Prof. <strong>Giorgio Cantelli Forti </strong>ha dichiarato: «Mi sento molto onorato del prezioso riconoscimento che il Consiglio Direttivo e l’Assemblea mi hanno dato. Per l’onore che mi avete rivolto ho il piacere di mettermi a disposizione del Presidente e del Consiglio Direttivo, offrendo le mie forze e la mia mente, su quanto mi vorranno chiedere di fare».</span></p>
<h3>Magnani: l'ANA contro le fake news su cibo e ambiente</h3>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Successivamente il Prof. <strong>Federico Magnani</strong>, Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, nella sua Relazione inaugurale “Discussione, riferimento, divulgazione: il ruolo dell’Accademia per un’agricoltura che cambia”, <strong>ha fornito gli orientamenti per il mandato 2026-2028</strong>: «In un mondo sempre più frammentato l’<strong>ANA ha un importante ruolo da svolgere</strong>, come punto di incontro e di confronto interdisciplinare, sereno e non schierato, che raccolga le conoscenze scientifiche e tecniche e le esigenze del mondo agricolo, per discuterle e riferirle sia alla società che ai decisori politici. Un <strong>luogo di discussione aperta e informata</strong>, sulle principali <strong>tematiche emergenti</strong> nel settore, che <strong>coinvolga al nostro fianco i giovani ricercatori e professionisti</strong>, che possono dare un grande<strong> contributo di innovazione e di entusiasmo</strong>, insieme alle istituzioni e agli enti, sia del territorio che nazionali, con i quali poter lavorare insieme per sviluppare temi di interesse comune per la crescita dell’agricoltura italiana. Infine, oggi <strong>abbiamo la responsabilità di divulgare e formare il vasto pubblico</strong>, che talvolta di agricoltura, alimentazione e ambiente ha una percezione falsata e irrealistica, essendo settori in rapida e costante trasformazione, dove l’innovazione e l’evolversi della ricerca scientifica sono i cardini su cui basare l’oggi e il domani. Una <strong>sfida importante, che l’Accademia affronterà nei prossimi anni con spirito di servizio e di condivisione.</strong>»</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>A seguire </strong>la parola è passata all’Ing. <strong>Fabrizio Curcio</strong>, Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi in Emilia-Romagna, Toscana e Marche che, nella sua Prolusione inaugurale “Eventi alluvionali 2023-2024: emergenza, ricostruzione e riduzione del rischio” ha detto: «A partire <strong>dal gennaio 2025</strong> abbiamo avviato, in raccordo con le Regioni, un’<strong>intensa e strutturata attività di ascolto dei territori che ha coinvolto le rappresentanze istituzionali, le principali categorie produttive, la società civile e i Comitati delle comunità colpite</strong>, dando vita ad oltre 40 incontri con i Sindaci, sia in forma aggregata sia in forma singola, ai quali hanno preso parte anche tecnici, rappresentanti dei Comitati e cittadini dei territori interessati. Questa governance partecipata ha permesso di orientare in modo più efficace i circa tre miliardi che il Governo ha destinato per la ricostruzione pubblica dei territori colpiti e di tradurre, grazie al lavoro del Parlamento, le esigenze di semplificazione delle procedure in scelte normative concrete, a partire dal decreto-legge n. 65/2025. <strong>La governance definita va nella direzione di armonizzare la fase della ricostruzione con quella della mitigazione del rischio </strong>che richiede una <strong>programmazione strutturale e di lungo periodo</strong>: la prima è affidata alla Struttura commissariale, la seconda alle Regioni anche nell'ambito di un Programma straordinario pluriennale dotato dall’Esecutivo di un ulteriore miliardo di euro per il periodo 2027–2038. <strong>Questa modalità garantisce chiarezza decisionale e una visione di lungo periodo per la sicurezza dei territori</strong> che possono avvalersi, in questo percorso, del supporto di istituzioni di carattere tecnico-scientifico, quali l’Accademia Nazionale di Agricoltura, che, in ragione del patrimonio di conoscenze in ambito agrario, tutela e valorizzazione del territorio, del paesaggio e dell’ambiente, possono offrire elementi utili di approfondimento, nel rispetto dei diversi ambiti di competenza».</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Al termine del suo intervento l’Ing. <strong>Curcio ha ricevuto la targa d’onore</strong> dell’Accademia Nazionale di Agricoltura.</span></p>
<h3>Premi ai giovani: il riso che consuma meno acqua e il grano anti-siccità</h3>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La cerimonia è poi proseguita con la<strong> parte centrale della Cerimonia</strong>, ovvero la <strong>consegna dei titoli ai nuovi Accademici Ordinari e Accademici Corrispondenti</strong>, alla quale è <strong>seguita la consegna dei premi</strong>, che l’Accademia Nazionale di Agricoltura organizza annualmente con i partner di riferimento. La VII edizione del “<strong>Premio Filippo Re</strong>”, insieme ad Image Line, è stata vinta dal Dott. <strong>Andrea Vitali</strong>, phd dell’Università di Torino con lo studio “The environmental and agronomic benefits and trade-offs linked with the adoption alternate wetting and drying in temperate rice paddies” <strong>ha studiato come</strong> i cambiamenti climatici, ed in particolar modo la <strong>diminuzione della disponibilità della risorsa idrica e la competizione per il suo utilizzo tra l’agricoltura e gli altri settori, impongono alla risicoltura di allinearsi ai principi dell’agricoltura rigenerativa</strong>. La IV edizione del “<strong>Premio Nazionale Giuseppe Loizzo</strong>”, insieme alla famiglia dell’accademico scomparso, è stata vinta dalla Dott.ssa <strong>Benedetta Terramoccia</strong>, Università degli Studi della Tuscia, con lo studio “Tolleranza allo stress idrico in linee ricombinanti di frumento duro-Thinopyrum spp.: analisi del fenotipo e dell’espressione del gene LRD”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Ivano Valmori</strong>, Ceo di Image Line, ha detto sulla VII edizione del Premio Filippo Re: «Con la premiazione delle pubblicazioni vincitrici, il <strong>Premio Filippo Re sottolinea l’importanza di due risorse fondamentali come suolo e acqua, elementi che rappresentano la base stessa della nostra agricoltura</strong>. In un momento in cui l’agricoltura è chiamata a una gestione sempre più attenta e lungimirante per rispondere alle sfide climatiche, le <strong>ricerche premiate dimostrano come sia possibile tradurre i principi della sostenibilità e dell’uso responsabile delle risorse in scelte agronomiche misurabili, con ricadute concrete sul campo e per la competitività delle imprese</strong>. Per noi è particolarmente significativo che queste proposte nascano da approcci multidisciplinari e dal talento di giovani ricercatrici e ricercatori capaci di dialogare con chi l’agricoltura la fa ogni giorno: è da questo confronto che nascono le innovazioni che contribuiscono a costruire un’agricoltura rigenerativa, consapevole e capace di guardare al futuro con responsabilità.»</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La <strong>cerimonia si è conclusa con la firma dei protocolli d’intesa con l’Accademia del Lazio Meridionale</strong>, rappresentata dal Prof. Roberto Giardino, <strong>e il Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati</strong>, rappresentato dal Dott. Igor Bombardi, che certificano le numerose collaborazioni, a livello nazionale, tenute dall’Accademia Nazionale di Agricoltura nell’ultimo anno.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>A Milano doppio cantiere per piazza Spoleto: nuova viabilità e più verde da giugno</title>
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<description><![CDATA[ In arrivo nuova strada scolastica su via Martini Oscuri e marciapiede allargato per la Venini ]]></description>
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<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:39:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La <strong>settimana prossima</strong> prenderanno il via i l<strong>avori per il restyling di piazza Spoleto-Venini</strong>, che passerà dall'attuale configurazione "tattica" a un <strong>assetto strutturale all'insegna del verde</strong>.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Gli interventi di riqualificazione della <strong>piazza Arcobalena</strong> prevedono un<strong> investimento complessivo di circa 950mila euro</strong> e saranno articolati in <strong>due cantieri </strong>distinti che procederanno in parallelo: il <strong>primo</strong>, focalizzato sulla<strong> revisione della viabilità</strong> per garantire una maggiore sicurezza stradale, partirà alla fine di aprile e durerà fino a settembre 2026; il <strong>secondo</strong>, relativo alla<strong> trasformazione fisica della piazza</strong>, sarà avviato all'inizio di giugno e avrà una durata complessiva di circa 200 giorni. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Più nel dettaglio, la <strong>prima fase</strong> dei lavori interesserà la <strong>rete viaria limitrofa alla piazza </strong>e porterà all'inversione del senso di marcia delle vie Spoleto, Venini e Popoli Uniti, limitatamente al tratto compreso tra le prime due vie. Al fine di implementare i percorsi per la mobilità attiva, inoltre,<strong> sono previsti il riposizionamento e l'inversione del senso di marcia della ciclabile di via Spoleto e la creazione di una nuova pista ciclabile nel tratto di via Venini a nord della piazza</strong>. Per aumentare la sicurezza della circolazione stradale, invece, sarà installato un semaforo all'incrocio tra via Ferrante Aporti, via Spoleto e via Popoli Uniti, in corrispondenza dell'uscita del tunnel sotto la ferrovia. Oltre ai sopracitati interventi, nell'ambito di questa fase di lavori <strong>saranno messi a dimora alcuni alberi e aiuole nel tratto di via Spoleto tra la piazza e via Ferrante Aporti</strong>. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Al fine di<strong> tutelare la sicurezza della comunità scolastica</strong> dell'istituto comprensivo di via Venini, l'Amministrazione ha previsto l'istituzione di una nuova strada scolastica nel tratto di via Martiri Oscuri compreso tra la piazza Arcobalena e viale Monza e l'<strong>ampliamento del marciapiede di via Venini in corrispondenza del plesso scolastico</strong>. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il <strong>secondo lotto di lavori</strong> riguarderà la trasformazione strutturale della piazza e porterà al definitivo superamento della sperimentazione avviata nel 2019. Gli interventi, infatti, prevedono la <strong>creazione di uno spazio pedonale con una spiccata vocazione verde con la piantumazione di arbusti fitti e di quattro alberi a crescita contenuta</strong>. A completamento degli interventi di depavimentazione e piantumazione che interesseranno la piazza Arcobalena, il progetto prevede infine un filare alberato lungo via Spoleto che correrà in parallelo alla nuova pista ciclabile e che la separerà dal marciapiede.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">«L'intervento di trasformazione strutturale della piazza» dichiarano gli assessori <strong>Marco Mazzei</strong> (Spazio pubblico), <strong>Marco Granelli </strong>(Opere pubbliche) e <strong>Arianna Censi</strong> (Mobilità) «rappresenta la sintesi del percorso di ascolto avviato con i residenti durante la fase 'tattica' della piazza. L'<strong>obiettivo prioritario è restituire alla comunità uno spazio pubblico verde e sicuro</strong>, concepito per contrastare l'isola di calore e come un'estensione naturale dello spazio scolastico che funga da presidio per la tutela della sicurezza di quanti frequentano quotidianamente l'istituto». </span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Milano: a Palazzo Marino saranno esposti manifesti e documenti delle prime elezioni amministrative milanesi del Dopoguerra</title>
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<description><![CDATA[ Nell&#039;ottantesimo anno della Repubblica, la documentazione delle prime elezioni amministrative milanesi del Dopoguerra e della campagna per il referendum istituzionale del 1946 sarà esposta a Palazzo Marino; l&#039;ingresso è libero su prenotazione nei pomeriggi feriali, dalle 14:30 alle 17 ]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:41:48 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Manifesti e documenti delle prime elezioni amministrative milanesi del Dopoguerra</strong>, che rappresentarono il <strong>primo voto delle donne</strong>, e della campagna per il <strong>referendum istituzionale del 1946</strong> esposti in <strong>Aula consiliare a Palazzo Marino</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Nell'ottantesimo anno della Repubblica</strong>, in Consiglio comunale viene allestita una raccolta di materiali contenuti nella <strong>Cittadella degli Archivi</strong> su due momenti decisivi per Milano e per l'Italia. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A parlarne oggi in apertura di seduta consiliare, esponendo il contenuto della piccola mostra allestita nell'emiciclo di Palazzo Marino, che ospita anche un baule in legno utilizzato per la raccolta delle schede in uno dei seggi della consultazione referendaria, sono stati la Presidente del Consiglio comunale <strong>Elena Buscemi</strong>, il direttore della cittadella degli Archivi <strong>Francesco Martelli</strong> e lo storico dell'Università degli Studi di Milano <strong>Marco Cuzzi. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Una piccola ma significativa iniziativa per dare il via alle celebrazioni di due passaggi storici importantissimi quali sono stati le comunali e il referendum istituzionale del '46 – commenta la Presidente del Consiglio comunale <strong>Elena Buscemi</strong> -. A ottant'anni dalla nascita della Repubblica, in uno scenario internazionale stravolto da crisi e guerre, bisogna accompagnare le celebrazioni con un impegno costante a difesa dei diritti democratici e dei valori repubblicani e antifascisti sui quali si fonda la Carta costituzionale, che non vanno mai dati per scontati». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In particolare, le elezioni amministrative del 7 aprile 1946 rappresentano uno dei momenti fondamentali nel processo di ricostruzione democratica della città di Milano dopo la caduta del regime fascista e la fine della Seconda guerra mondiale. Quelle consultazioni segnarono la rinascita delle istituzioni locali democratiche, basate sul suffragio universale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A Milano vennero elette quattro consigliere comunali: la socialista <strong>Maria Caldara,</strong> la democristiana <strong>Adele Capelli Vegni</strong>, le comuniste <strong>Giovanna Boccolini Barcellona</strong> e <strong>Maria Carnevale</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Milano è Memoria e sarà visitabile liberamente nei pomeriggi feriali, dalle 14:30 alle 17, </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=3%3d8cLZAW%263%3dR%26u%3dVPQ0b%266%3dTGWJZFT%26B%3d81M7I_ytjp_0d_9qZs_If_ytjp_9iDM4.8C5uMsHpMv.3vF_9qZs_Ifl_KhsW_UWCpErDv-WM-Jy4-rCtB59zM911BC5-l-Kv6lKvDkN4-Jp6251L-HYEZOQEUOSFbO_HXvg_SM4w6_ytjp_0gv2kL08zF0_HXvg_RCNAC_zArHl_L6Ky6v_HXvg_SKEzI1B57_hGuHvBu%264%3dtN0LjU.551%26B0%3dXCTNQA%26M0%3dRGUMZAUQQBXQZD%26A%3drZibrXGVI1A7OUlYv2l7H2CUO4l9vShb1h4rK28TIX0YvRkUKZh5NQ0Xw5iaN5l8H2Cc&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">prenotando al link</a>.<span> </span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Milano: dieci spazi comunali per nuove librerie di quartiere</title>
<link>https://www.italia24.news/demanio</link>
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<description><![CDATA[ Viene aperto il bando &quot;Liber in libris&quot; che permette di aprire in case popolari ]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:02:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Un luogo in ogni quartiere in cui smettere di cercare solo libri, ma fermarsi: trovarli, suggerirli, discuterne con altre persone, raccontarli ai più piccoli, senza obblighi. È per questo che ha aperto il <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=7%3d6c8d9W%26o%3dV%26s%3dVBU6c%26r%3dXEW6dDT%26x%3dByMsM_wtVt_8d_uuXs_5j_wtVt_7iv9wOlTn.6rGzGh.GnEdHt.Bw_LVvS_VK8q_LVvS_VK7hNy4jFnH-fIsMhHzMr_LVvS_VK-_KTwU_UI5xLhN_uNeFnLk9w_KTwU_UIJvQt_LVvS_VK6rHy8qN_wtVt_7idP1BvI-8UCVA%267%3dpOxOfV.s8w%26Cx%3d5f4da9U9a5%26Nx%3dUCVAc7UDcAVDUC%26B%3d0TfWCX6VE66X87idDU60E59WC9hckXeU7WA884f0h8Bcja5Y6Z59CXAcibBVkTAV&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">bando "Liber in libris - Libero fra i libri"</a>.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Pubblicato dalla Direzione <strong>Demanio e Patrimonio del Comune di Milano</strong>, è aperto <strong>fino al 28 maggio</strong> e si rivolge a chi intende<strong> aprire o rinnovare una libreria di prossimità</strong>. A disposizione dei librai milanesi, in concessione per 12 anni, ci sono dieci spazi comunali, distribuiti in tutti i municipi. Sono di varie metrature, dai 30 ai 190 metri quadri, collocati ai piani terra di edifici di edilizia residenziale pubblica.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il <strong>bando è rivolto a imprese individuali, società, cooperative e raggruppamenti</strong>, già costituiti o ancora in via di costituzione. I <strong>criteri di aggiudicazione</strong> <strong>premiano le micro imprese</strong>, meno di 10 dipendenti, e i <strong>progetti culturali e sociali che i candidati intendono realizzare</strong>: 70 punti su 100 sono assegnati all'offerta tecnica.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Contano la <strong>qualità dell'assortimento, gli eventi nelle scuole e negli spazi pubblici, le convenzioni con biblioteche e associazioni, le ore di apertura settimanale, i servizi aggiuntivi,</strong> dalla consegna a domicilio alla compravendita di usato, ai corsi di scrittura e lettura. Contano anche le <strong>condizioni agevolate per gli inquilini del complesso Erp</strong> in cui si trova lo spazio, <strong>per gli under 18, per gli anziani, per le persone con disabilità</strong>.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">I progetti possono prevedere anche piccoli punti ristoro o attività complementari, purché coerenti con la vocazione libraria e non superiori al 30% della superficie.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Gli immobili sono distribuiti in ogni Municipio: via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant'Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta, via Pietro Borsieri.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">L'iniziativa rientra nel programma Sefémm, avviato dall'Assessorato al Demanio per valorizzare gli spazi ai piani terra dei caseggiati popolari: in quattro anni, 24 bandi e oltre 150 assegnazioni tra attività profit e no profit.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">«Le librerie indipendenti» afferma l'<strong>assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte</strong> «sono molto più che attività commerciali. Sono luoghi di incontro e di comunità, in cui entrare senza obbligo e capaci di costruire relazioni con scuole, famiglie, associazioni. Con questo bando, come con tutti i bandi Sefémm, pensiamo a quartieri con luoghi vivi e vissuti per le persone che li abitano e mettiamo gli spazi pubblici al servizio di questa funzione. Accanto alla tutela di ciò che esiste, stiamo costruendo nuove opportunità: ogni nuova libreria che apre è una risposta concreta, culturale e civile, alle chiusure che ci preoccupano»</span>.</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il bando completo e i moduli sono disponobili sul sito del comune di Milano a questo <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=5%3dOeBbRY%26s%3dT%26B%3dXFSOe%26v%3dVXY0bWV%262%3d0HOwK_FvZr_Qf_ysqu_9h_FvZr_Pkz7FQpR7.8vEIIl.E7GhFC.D1_JoxW_Td0u_JoxW_Td9lLH6nD7J-jGBOlFIOv_JoxW_Td-_MXun_WM3GNlL_DPiD7No7F_MXun_WMHESx_JoxW_Td8vFH0uL_FvZr_PkhNJDzG-QWGTT%269%3dtMGQjT.B01%26AG%3d3y6hcCSRc9%26LG%3dWGTTeASWeETWWG%260%3dSVjUVZ0TX80VQ9mbWW08X7CUVAla4ZiSPYE6Q6j810Fa3c9WOb97VZEa2dFT4VET&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">link</a></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Milano, innovazione e sostenibilità: presentato il progetto Möves che ridefinisce mobilità pedonale e ciclistica</title>
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<description><![CDATA[ Presentato a Milano il nuovo strumento Möves che definisce obiettivi, strategie e azioni per lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclistica, favorendo l&#039;ambiente e fornendo una leva per l&#039;innovazione ]]></description>
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<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:50:52 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>È stato presentato il 13 aprile 2026 a Palazzo Marino <strong>Möves</strong>, il nuovo strumento del <strong>Comune di Milano</strong> che definisce <strong>obiettivi, strategie e azioni per lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclistica</strong>. Le linee guida di questo piano, che ha l'ambizione di trasformare la città in uno spazio sempre più accessibile, sostenibile e a misura di persona, sono state illustrate dal sindaco di Milano <strong>Giuseppe Sala</strong> e dagli assessori <strong>Arianna Censi</strong> (Mobilità), <strong>Marco Granelli</strong> (Opere pubbliche), Marco Mazzei (Spazio pubblico) e <strong>Gaia Romani</strong> (Quartieri e Partecipazione). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Frutto di un articolato percorso partecipativo che ha raccolto oltre 1.175 contributi provenienti da cittadini, associazioni ed enti locali, Möves rappresenta un punto di <strong>svolta nel modo di pensare gli spostamenti urbani:</strong> non un insieme di interventi isolati, ma una visione integrata che unisce pianificazione, infrastrutture, sicurezza, accessibilità e partecipazione, partendo dall'assioma che ridurre il traffico veicolare significa migliorare la sicurezza stradale, abbassare l'inquinamento atmosferico, con benefici immediati sulla qualità dell'aria che respiriamo e più in generale della vita. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il documento presentato individua una <strong>rete portante per la ciclabilità di 565 km</strong> (210 km di rete principale, composta da 29 diversi itinerari, e 355 km di rete secondaria). Attualmente, circa il 46% della rete principale risulta realizzato, in varia modalità, considerando entrambi i sensi di marcia. Alcuni itinerari strategici hanno già raggiunto livelli avanzati di completamento, superando l'80%, tra questi Buenos Aires-Monza, Gioia-Martesana, Monforte-Corelli, Naviglio Pavese (VenTo), Naviglio Grande, Sempione-Gallarate e Garibaldi-Testi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Attualmente sono in corso i lavori della pista ciclabile lungo la circonvallazione filoviaria a nord-ovest, dal cavalcavia della Ghisolfa fino a piazzale Zavattari (3,4 km per lato) e quelli su via Boifava, nel quartiere Chiesa Rossa. Saranno avviati a breve gli interventi sul secondo tratto della Beats (Bagolari East to South, dagli alberi di bagolaro) che collegherà i quartieri di Porta Romana e Navigli, circa 2,3 km per lato, in parte in struttura, in parte in segnaletica e a tratti in promiscuo con moderazione della velocità. È stata individuata anche la modalità per superare il nodo di attraversamento di piazzale Dateo, attraverso l'introduzione di un semaforo dedicato, che collegherà, senza soluzione di continuità, San Babila con Segrate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Oltre alla creazione di itinerari continui, la qualità e l'efficacia degli spostamenti in bicicletta, può essere incrementata ampliando l'offerta e le tipologie di servizi (sosta e sharing), in particolare in aree di interscambio con il trasporto pubblico. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per la pedonalità Möves indica <strong>194 spazi pubblici da ripensare in ottica pedonale</strong>, per un totale di 1.884.626 m²; 109 ambiti scolastici da riqualificare segnalati nel percorso partecipativo, su cui intervenire al fine di incrementare la sicurezza stradale e aumentare gli spazi pedonali e 404 km di itinerari pedonali principali da riqualificare. Il documento specifica anche le strategie di miglioramento: dare maggiore continuità alla rete pedonale e alle connessioni tra quartieri, aumentare la permeabilità interna agli isolati, identificare e sviluppare i percorsi pedonali principali, assicurandone continuità, sicurezza e qualità, così da collegare efficacemente servizi, scuole e attrattori urbani. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In linea con questi principi, l'Amministrazione proseguirà con l'installazione dei cuscini berlinesi: dopo via Carlo Boncompagni, nel Municipio 4, ne saranno posizionati altri in tutti i Municipi. Il prossimo nel Municipio 2 in via Asiago, nell'ambito della riqualificazione dell'intersezione con via Ponte Vecchio e via Aristotele. È previsto anche l'ampliamento delle aree in cui posare i paletti dissuasori a protezione dei marciapiedi: al momento sono quasi 500, ma l'obiettivo è arrivare ad almeno 200 per municipio in circa 40 località della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Inoltre, insieme ai Municipi sono state individuate circa <strong>25 località in cui intervenire in via prioritaria con la moderazione della velocità, l'aumento dei passaggi pedonali e l'ampliamento dei marciapiedi</strong>. Ora sono in corso e in programmazione i lavori sulle intersezioni di corso di Porta Romana, sul passaggio pedonale di piazza 25 Aprile verso corso di Porta Garibaldi, in via Asiago con l'intersezione con via Ponte Vecchio, nel quartiere Gorla e in Carlo Marx, all'incrocio con via Benjamin Constant, a Quarto Cagnino e in via Gaetano Crespi nell'incrocio con via Pitteri e Caduti di Marcinelle nel quartiere Rubattino. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'abbassamento dei limiti di velocità, nel contempo, ha una forte correlazione con la sicurezza stradale: per un pedone le possibilità di sopravvivere a un impatto con un mezzo che viaggia a meno di 30 km può raggiungere il 100%, ma già a 50 km orari si dimezzano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Perché bici e spostamenti a piedi diventino davvero pilastri del sistema urbano, servono politiche strutturate e lungimiranti: infrastrutture sicure e continue, abbattimento delle barriere architettoniche, incentivi, campagne di sensibilizzazione e investimenti in intermodalità. </span><span>Il progetto Möves si basa su una visione nuova, in cui camminare e pedalare sono scelte naturali e quotidiane che hanno anche profondi benefici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Ogni anno chi si sposta abitualmente in automobile perde centinaia di ore a causa del traffico. Ma se sempre più persone si muovessero in bicicletta, occuperebbero meno spazio rispetto alle auto, si ridurrebbe la congestione stradale e si migliorerebbe l'efficienza del trasporto pubblico. Una positiva conseguenza sarebbe poi una significativa riduzione delle emissioni di gas serra e degli inquinanti atmosferici causate dagli spostamenti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'utilizzo della bici</strong>, tra l'altro, è più economico rispetto all'auto e ha influenze positive sulla salute: 20 minuti al giorno in bicicletta possono ridurre del 10% il rischio di mortalità, con diminuzione del 50% del rischio di malattie cardiovascolari e di diabete negli adulti e del 30% del rischio di sviluppare ipertensione. Inoltre, nelle ore di punta la bicicletta è anche più veloce dell'automobile con una velocità media tra i 17 e i 24 km all'ora rispetto ai 17 dell'auto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Möves è nato proprio per accompagnare e guidare lo sviluppo della mobilità ciclistica e pedonale come strumento in grado di orientare le scelte e le azioni dell'Amministrazione, partendo dal presupposto che <strong>la mobilità sostenibile non è solo una scelta ambientale, ma anche una leva per l'innovazione, </strong>il turismo di qualità e nuove economie.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, Edilizia Residenziale Pubblica: la riqualificazione energetica del complesso di via Agilulfo 18</title>
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<description><![CDATA[ A Milano, la riqualificazione energetica del complesso di Edilizia residenziale pubblica in via Agilulfo 18, con fondi regionali e comunali, prevede un cappotto esterno, impianti fotovoltaici e altri interventi per ridurre i consumi di almeno il 35% ]]></description>
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<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:50:48 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Dal cappotto esterno agli impianti fotovoltaici per le aree comuni, il <strong>complesso di Edilizia residenziale pubblica di via Agilulfo 18</strong> sarà oggetto di un importante intervento di <strong>riqualificazione energetica</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei giorni scorsi il progetto di efficientamento dello stabile, del valore complessivo di 1,5 milioni di euro, ha ottenuto il finanziamento per un milione di euro previsto dal bando regionale <strong>SEED PA - Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici</strong>, cui è stato candidato dall'Amministrazione la scorsa estate. Grazie a questi fondi e al cofinanziamento del Comune per 500 mila euro, sarà quindi possibile realizzare le opere che renderanno più efficiente sotto il profilo energetico la palazzina situata nel quartiere Stadera, nel <strong>Municipio 5</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'intervento prevede diverse opere, tra cui la realizzazione del <strong>cappotto esterno</strong>, la realizzazione degli <strong>impianti fotovoltaici</strong> e il <strong>rifacimento dell'impianto elettrico</strong> delle aree comuni, con la sostituzione delle luci con <strong>lampade a LED</strong> e l'installazione di <strong>dispositivi per la contabilizzazione dei consumi energetici</strong> per il riscaldamento con sistemi di telecontrollo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Contestualmente, per rendere più efficaci tali interventi, si procederà al rifacimento della pavimentazione dei balconi e alla sostituzione dei parapetti dei balconi e delle portefinestre in facciata. Si prevede, inoltre, di effettuare l'impermeabilizzazione dei tetti piani e di rifare il controsoffitto del portico al piano terreno. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Stazione appaltante dell'intervento sarà MM SpA, che ha curato i servizi di progettazione e si occuperà delle attività esecutive, in coordinamento con la Direzione Casa del Comune di Milano. </span><span>L'avvio dei lavori è previsto entro la fine dell'anno. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«L'adeguamento energetico degli immobili Erp comunali costituisce una sfida e una importante opportunità per l'Amministrazione, perché consente allo stesso tempo di agire sull'ammodernamento delle strutture, sul comfort degli ambienti e sulla gestione economica degli alloggi, rendendola più sostenibile per le famiglie che li abitano – spiega l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> –. È a questo tipo di miglioramento, a 360 gradi, che miriamo con il progetto di riqualificazione energetica del complesso di via Agilulfo 18: grazie agli interventi previsti, sostenuti tramite le risorse stanziate dal Comune e al finanziamento ottenuto con il bando SEED PA, l'edificio vedrà un notevole miglioramento della classe energetica». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Negli ultimi anni l'Amministrazione è già intervenuta sulla palazzina di via Agilulfo per dare avvio al percorso di efficientamento energetico che riguarda questo stabile costruito negli anni '80: sono stati sostituiti i serramenti esterni e dei portoncini di accesso; inoltre sono state installate valvole termostatiche e un impianto centralizzato di produzione dell'acqua calda sanitaria. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Con il progetto appena finanziato portiamo a compimento l'efficientamento complessivo dell'edificio, garantendo una riduzione di almeno il 35% del fabbisogno energetico», aggiunge <strong>Bottero</strong>.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Luca Sepe torna alla musica con “Ormaie si’ a mia”, celebre brano di Nino D’Angelo</title>
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<description><![CDATA[ Un atto d’amore verso la canzone napoletana d’autore e un ritorno all&#039;essenza del sentimento contro la frammentazione digitale ]]></description>
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<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:50:35 +0200</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords>musica napoletana</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">In un’epoca dominata dalla velocità dei social e dalla comunicazione istantanea, Luca Sepe sceglie di fermare il tempo e tornare alle radici dell’emozione. Dal 17 aprile 2026, l’artista poliedrico napoletano – già protagonista al Festival di Sanremo, voce storica della radio e volto televisivo – riabbraccia la sua vocazione più autentica con la pubblicazione di “Ormaie si’ a mia”, celebre brano di Nino D’Angelo (tratto dall’album “Amo l’estate” del 1990 e scritto da Antonio Casaburi e Antonio Annona). Cantautore, autore e intrattenitore, Luca Sepe venne scoperto da Fausto Leali e raggiunse la notorietà nazionale classificandosi al terzo posto tra le “Nuove proposte” al Festival di Sanremo 1998 con “Un po' di te”. Autore per grandi nomi come Gigi Finizio, ha costruito una carriera eclettica tra musica d'autore, televisione e radio, diventando una delle voci più amate del panorama campano e nazionale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Non una cover, ma un atto di dignità emotiva</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Quella di Sepe non è una semplice operazione nostalgica, ma una sfida artistica e culturale. Dopo anni di reinterpretazioni diverse che hanno attraversato il panorama musicale, l'artista sente l’esigenza di restituire al brano la sua identità originaria e la sua verità emotiva. «Ho sentito il bisogno di restituire questa canzone alla sua essenza, rispettandone lo spirito così come lo aveva pensato Nino D’Angelo - dichiara Luca Sepe - per me è come celebrare un amore ritrovato. Merita di tornare alla sua identità più autentica».</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Un ritorno alla musica “vera”</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Prodotto esecutivamente dall'amico e sostenitore di sempre Fabrizio Guglielmi, questo progetto segna un punto di svolta nel percorso di Sepe. Dopo il successo nella satira e nella comicità - territori che lo hanno reso un beniamino del pubblico su radio, tv e social network - l’artista avverte la necessità di un registro più profondo. «Osservando la progressiva perdita di profondità nella comicità sui social, ho sentito la necessità di tornare alla musica come spazio più vero e sincero - spiega l’artista - la ballata è il mio linguaggio naturale; è lì che riesco a esprimermi con maggiore verità».</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Una sfida al mondo digitale</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Con “Ormaie si’ a mia”, Luca Sepe si rivolge a chi non ha rinunciato alla possibilità di emozionarsi. Il suo è un invito a riscoprire il valore dell'ascolto lento e della dedizione, in contrasto con lo “scroll” veloce della vita moderna. Una scommessa dedicata a un pubblico attento, capace di fermarsi e sentire davvero, proprio come le generazioni educate alla sensibilità.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sartoria Napoletana e Indicazioni Geografiche: al via il percorso per il riconoscimento del marchio di tutela</title>
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<description><![CDATA[ Il 20 aprile, presso il Consiglio Regionale della Campania, sarti e istituzioni a confronto per blindare l’eccellenza artigiana partenopea contro contraffazioni e svalutazioni ]]></description>
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<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:37:57 +0200</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords>artigiani, Campania, sartoria napoletana</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">La sartoria napoletana è pronta a scrivere una nuova pagina della sua storia millenaria. <b>Lunedì 20 aprile, alle ore 10.30, presso la Sala Nassirya del Consiglio Regionale della Campania (Isola F13)</b>, si terrà il convegno: <i>"Sartoria Napoletana e Indicazioni Geografiche: tutela, valorizzazione e opportunità"</i>. <o:p></o:p></span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">L'evento, organizzato da <b>Le Mani di Napoli</b> e <b>Casartigiani</b>, nasce dalla proposta di <b>Damiano Annunziato</b>, Vicepresidente di <b>OriGIn</b>, con un obiettivo chiaro e ambizioso: avviare l’iter per il riconoscimento di un’<b>Indicazione Geografica (IG)</b> dedicata alla sartoria napoletana, garantendo un’etichetta di tutela che salvaguardi il lavoro artigianale e il legame indissolubile con il territorio.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="margin-bottom: 14pt; line-height: normal; text-align: left;"><b><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Un fronte comune per il “Made in Naples”<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Il progetto vede per la prima volta un fronte istituzionale compatto. Il percorso gode infatti del supporto del <b>MIMIT</b> (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), della <b>Regione Campania</b>, del <b>Comune di Napoli</b>, di <b>Casartigiani Napoli</b> e di <b>OriGIn</b> (Alleanza globale delle Indicazioni Geografiche che lavora per la protezione dei prodotti legati al territorio. “<b>Le Mani di Napoli”</b> è l'associazione che riunisce le eccellenze dell'artigianato sartoriale partenopeo con lo scopo di promuovere la qualità e la tradizione del fatto a mano). </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="font-family: Times-Roman, serif;">Le dichiarazioni </span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;"><o:p></o:p></span><i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">«Ora o mai più -</span></i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;"> dichiara <b>Damiano Annunziato</b>, vicepresidente OriGIn - <i>la sartoria napoletana ha davanti un’occasione concreta che non possiamo permetterci di perdere. Le istituzioni ci sono, gli strumenti normativi europei e nazionali sono finalmente pronti. Ora spetta ai sarti e agli artigiani fare rete: il futuro della nostra arte dipende dalla scelta di muoversi adesso, insieme». <o:p></o:p></i></span><i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">«La sartoria napoletana è un’eccellenza identitaria di Napoli e della Regione Campania che va tutelata e valorizzata. L’avvio del percorso per l’Indicazione Geografica rappresenta un passo decisivo per difendere qualità, tradizione e lavoro artigianale dalla contraffazione. Sostenere questo percorso significa rafforzare il “Made in Naples” e creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio», così l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli </span></i><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Teresa Armato</span></b><i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">.<o:p></o:p></span></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: justify;"><i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">«La Sartoria Napoletana è un patrimonio culturale prima ancora che economico - sottolinea il presidente de Le Mani di Napoli, l’avvocato </span></i><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Giancarlo Maresca</span></b><i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;"> - difenderla significa tutelare il lavoro e l’identità di intere generazioni». <o:p></o:p></span></i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Il viceministro <b>Valentino Valentini</b> evidenzia come <i>«l’estensione delle Indicazioni Geografiche al comparto artigianale rappresenti un passaggio importante per la valorizzazione del Made in Italy, capace di coniugare tutela, sviluppo e competitività»</i>. <o:p></o:p></span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Per il vicepresidente di Casartigiani Napoli,<b> Fabrizio Luongo</b>, la questione è ormai centrale: <i>«Non è più rinviabile un sistema di regole che tuteli chi opera realmente nella tradizione sartoriale napoletana. Le Indicazioni Geografiche possono offrire una risposta concreta»</i>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="margin-bottom: 14pt; line-height: normal; text-align: left;"><b><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Il programma e gli obiettivi<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Il convegno analizzerà il quadro normativo che oggi permette ai prodotti artigianali e industriali di godere di tutele simili a quelle dei prodotti alimentari (DOP/IGP). Attraverso gli interventi di esperti giuridici e rappresentanti delle categorie, verranno definite le strategie operative per costruire un marchio di tutela capace di <strong>c</strong></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">ontrastare la contraffazione</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;"> e l’uso improprio del nome “Sartoria napoletana”; <strong>c</strong></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">ertificare la qualità</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;"> e le tecniche tradizionali uniche al mondo; <strong>r</strong></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">afforzare la filiera</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, creando una collaborazione stabile tra maestri sarti, accademia e istituzioni. </span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">L’incontro si concluderà con la redazione di un documento programmatico per tracciare la <i>road map</i> verso la certificazione ufficiale.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: left;"><b><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Saluti istituzionali e interventi<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal; text-align: justify;"><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Massimiliano Manfredi</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, Presidente Consiglio regionale della Campania; <o:p></o:p></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Valentino Valentini</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, viceministro delle Imprese e del Made in Italy. <o:p></o:p></span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Modera: <b>Antonio Vastarelli </b>de “Il Mattino”. <b><o:p></o:p></b></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Teresa Armato</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, Assessore al Turismo e Attività Produttive del Comune di Napoli; <o:p></o:p></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Giovanni Mensorio</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Campania; <o:p></o:p></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Fabrizio Luongo</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, Segretario Casartigiani di Napoli; <o:p></o:p></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Alessandro Sciarra</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, Avv. specializzato indic. geografiche Partner Bird &amp; Bird; <o:p></o:p></span><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Damiano Annunziato</span></b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">, Direttore Generale “Mani di Napoli”, vicepresidente oriGin; <o:p></o:p></span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Conclude: <b>Elvira Raviere</b>, Dirigente dell’Ufficio di Gabinetto del MIMIT.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="margin-bottom: 14pt; line-height: normal; text-align: left;"><b><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Invito all’azione per la categoria<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12.0pt; line-height: normal; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">L’invito è esteso a tutti i sarti, le sartorie e gli artigiani del territorio. Per partecipare e accreditarsi è necessario inviare una mail a: <b>segreteria@casartigiani.napoli.it<o:p></o:p></b></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: gli eventi per l&amp;apos;81esimo anniversario della Liberazione</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-gli-eventi-per-l81esimo-anniversario-della-liberazione</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-gli-eventi-per-l81esimo-anniversario-della-liberazione</guid>
<description><![CDATA[ I primi appuntamenti, in occasione della Festa della Liberazione, sono lunedì 13 aprile al Campo della Gloria del Cimitero Maggiore e al Cimitero inglese di Trenno ]]></description>
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<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:39:14 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In occasione dell'<strong>81° Anniversario della Liberazione</strong>, la città promuove un articolato programma di <strong>commemorazioni e iniziative istituzionali</strong>, con la partecipazione di rappresentanti dell'Amministrazione comunale, per rendere omaggio ai caduti e rinnovare i valori di libertà, democrazia e partecipazione civile. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le celebrazioni prenderanno avvio <strong>lunedì 13 aprile</strong> con due momenti particolarmente significativi. Alle ore 9 si terrà la deposizione di corone presso il <strong>Cimitero inglese di Trenno, </strong>in via Cascina Bellaria, luogo simbolico di raccoglimento per i <strong>Caduti appartenenti alle Nazioni del Commonwealth</strong>. A seguire, alle ore 10, la commemorazione proseguirà al <strong>Cimitero Maggiore – Campo della Gloria</strong>, dove verrà reso omaggio ai <strong>Caduti per la libertà</strong> in uno dei luoghi più rappresentativi della memoria cittadina. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il cuore delle celebrazioni sarà <strong>sabato 25 aprile</strong>, giorno della <strong>Festa della Liberazione</strong>, in cui si concentreranno le principali iniziative commemorative. La mattinata sarà scandita da una serie di deposizioni di corone nei luoghi simbolo della città tra le ore 9 e le ore 11: in piazza Tricolore, presso il <strong>Monumento alla Guardia di Finanza</strong>; a <strong>Palazzo Isimbardi</strong>, presso la lapide dedicata ai Caduti; a <strong>Palazzo Marino</strong>, davanti alla lapide della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Città, a memoria del riconoscimento conferito per il valore dimostrato nella lotta contro l'oppressione; alla <strong>Loggia dei Mercanti,</strong> presso le lapidi a ricordo dei Caduti per la Libertà; in largo <strong>Caduti Milanesi per la Patria</strong>, al <strong>Sacrario dei Caduti</strong> <strong>di tutte le guerre; in piazzale Loreto</strong>, davanti al monumento in ricordo dei Quindici Martiri. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nel pomeriggio, alle ore 14.30, partirà da <strong>corso Venezia</strong> (angolo via Palestro) il corteo cittadino che attraverserà le vie del centro per concludersi in piazza Duomo, dove si terranno i discorsi celebrativi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Un programma ricco e partecipato che invita tutta la cittadinanza a condividere il ricordo e a rinnovare l'impegno verso i valori fondanti della Repubblica, custoditi anche nel significato profondo delle due Medaglie d'Oro conferite a Milano, per il Risorgimento e al Valor Militare, che testimoniano il contributo decisivo della città alla conquista della libertà.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Il Comune di Milano ricorda Carlo Monguzzi</title>
<link>https://www.italia24.news/il-presidente-del-consiglio-comunale-ricorda-carlo-monguzzi</link>
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<description><![CDATA[ La presidente del consiglio comunale Elena Buscemi rende omaggio a una figura storica della politica milanese, protagonista di battaglie civili e ambientali ]]></description>
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<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:01:58 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Con la <strong>scomparsa di Carlo Monguzzi</strong> il Consiglio comunale di Milano perde una<strong> voce storica e autorevole</strong>, la città un protagonista della politica,<strong> ispiratore di tante battaglie</strong> per l'ambiente e la giustizia sociale, ma non solo. Indimenticabili rimarranno i suoi interventi, sempre puntuali e appassionati, e le sue esortazioni su tanti temi di interesse cittadino e internazionale. <strong>Oggi lo ricorderemo in Aula</strong>, ma non mancheranno occasioni prossimamente per ricordarne l'impegno e la passione politica, oltre che l'amicizia.<br>A nome del Consiglio comunale di Milano, alla famiglia, alle compagne e ai compagni di tante battaglie politiche, alle colleghe e ai colleghi di Europa Verde e a tutte le persone che lo hanno conosciuto e che oggi sono tristi, con noi, per la sua scomparsa, l'abbraccio del Consiglio comunale di Milano».<br> <br>Lo dichiara la <strong>Presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi</strong>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Milano, tutela e supporto della comunità LGBTQIA+: approvate le linee di indirizzo per realizzare il progetto Rainbow Center</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano avvia un bando per la realizzazione del progetto Rainbow Center, uno spazio nell’ex Ansaldo dedicato a servizi, supporto e attività contro le discriminazioni LGBTQIA+, affidato al Terzo settore ]]></description>
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<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:06:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> ha approvato, con una delibera di Giunta, le linee di indirizzo per l'individuazione, tramite avviso pubblico, di uno o più soggetti disponibili a realizzare il progetto del <strong>Rainbow center</strong>, un <strong>centro polifunzionale dedicato a servizi e attività di accoglienza, ascolto, orientamento e sostegno e alla consulenza sulle tematiche LGBTQIA+</strong>, alla diffusione di una <strong>cultura della prevenzione e contro ogni forma di discriminazione legata all'orientamento sessuale. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il Rainbow center troverà spazio all'interno del <strong>complesso dell'ex Ansaldo</strong>, nell'ambito della rivisitazione degli spazi che sarà possibile in seguito al trasferimento nel <strong>quartiere Rubattino</strong> dei laboratori del Teatro alla Scala, al termine dei lavori di realizzazione della "<strong>Magnifica Fabbrica</strong>", e del rinnovo della concessione degli spazi del <strong>MUDEC</strong>, in scadenza nel 2027. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>All'avviso pubblico, che verrà aperto nelle prossime settimane, potranno partecipare i soggetti del <strong>Terzo settore</strong>, singolarmente o in raggruppamento, con una comprovata esperienza e corredando la propria candidatura con una proposta progettuale che dovrà illustrare il piano delle iniziative e delle attività che si prevede di insediare nello spazio che verrà concesso a titolo oneroso con un canone abbattuto del 60% per associazioni senza scopo di lucro e di un ulteriore 15% per l'attivazione di servizi a favore di categorie di persone oggetto di discriminazione o esclusione. Le proposte verranno valutate da una commissione che potrà attribuire un punteggio massimo di 80 punti sulla base della qualità del soggetto proponente e della sua struttura organizzativa, dell'aderenza del progetto alle finalità individuate dall'Amministrazione, delle modalità di coinvolgimento del territorio e delle condizioni agevolate di accesso ai servizi di interesse generale per la collettività. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Lo spazio, di 911 metri quadri distribuiti su due piani in <strong>via Tortona 56</strong>, verrà concesso per nove anni rinnovabili per altri nove, con l'auspicio che possa diventare un punto di riferimento consolidato per i cittadini e le cittadine. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Sul palco del Pride, davanti a centinaia di migliaia di persone – dichiara l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – avevamo preso l'impegno di continuare a lavorare perché, anche in tempi così difficili, Milano non perdesse terreno sul piano del riconoscimento dei diritti civili e del contrasto a ogni forma di discriminazione. Con il Rainbow center vogliamo mantenere quella promessa e confermare l'aspirazione di Milano a continuare ad essere una città aperta, in un momento in cui una scelta del genere appare tutt'altro che scontata. Il compendio dell'ex Ansaldo, già ricco di attività e spazi frequentati soprattutto da un pubblico giovane, rappresenta il luogo ideale per insediare il Rainbow center, che si inserisce e rafforza un già consolidato sistema cittadino di contrasto alle discriminazioni che vede un'alleanza virtuosa tra tutti gli attori, pubblici e privati, che ogni giorno sono in prima fila ad occuparsi di questi temi». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il Rainbow center potrà essere, infatti, anche sede di attività legate all'assistenza legale per le vittime di reati d'odio di matrice omobitransfobica, di spazi espositivi e per eventi pubblici. Da questo punto di vista, si inserisce all'interno delle politiche orientate alla <strong>valorizzazione delle differenze e alla tutela dei diritti contro ogni forma di discriminazione</strong> che hanno portato negli scorsi anni all'avvio di progettualità come quella di Casa dei Diritti, del Rainbow Desk e dello Spazio Antidiscriminazioni, delle Case Arcobaleno e del Piano di prevenzione e contrasto delle discriminazioni della città.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Milano: prende avvio il centro multifunzionale di via Barabino con attività diurne e servizi per le persone senza dimora</title>
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<description><![CDATA[ A Milano, in via Barabino 6, prende avvio il centro multifunzionale per persone senza dimora, con servizi diurni, attività per il quartiere e futuri posti letto, gestito dal Comune con il Terzo settore per favorire inclusione e supporto sociale ]]></description>
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<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:05:57 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Prendono avvio ufficialmente da questa settimana le attività diurne del <strong>centro multifunzionale di via Barabino 6.</strong> Una struttura che, secondo un approccio comunitario, propone <strong>servizi e attività dedicate alle persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità sociale </strong>e, allo stesso tempo, offre <strong>opportunità aperte al quartiere</strong> e costruite con i diversi attori del territorio, di natura culturale, aggregativa e di socializzazione, che possano consentire un processo di inclusione fondato sulla valorizzazione delle risorse, i bisogni e le potenzialità di tutte le persone coinvolte. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli spazi dell'immobile – 760 metri quadrati ristrutturati con i fondi PNRR – saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17. Diversi i servizi a disposizione della comunità: il guardaroba sarà a disposizione – ad accesso libero – nelle mattine di martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30, mentre il servizio lavanderia – con lavatrici e asciugatrici – sarà attivo il lunedì e il mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30. Negli orari di ufficio, sarà inoltre attivo uno sportello di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi sociali della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nelle prossime settimane, il centro multifunzionale metterà a disposizione anche <strong>30 posti letto</strong> dedicati alle persone senza dimora che andranno ad aggiungersi all'offerta dei centri ordinari di accoglienza residenziale del Comune di Milano, aperti tutto l'anno. Apriranno progressivamente anche altri servizi: lo sportello informativo sulla residenza fittizia presso i Municipi e la distribuzione di beni di prima necessità. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dopo un confronto iniziale con i cittadini e le cittadine del quartiere, i frequentatori dello spazio e gli enti del Terzo settore attivi sul territorio, verrà definito un calendario di appuntamenti con incontri, laboratori, attività creative da mettere a disposizione anche della comunità. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Lo spazio verrà gestito nell'ambito della coprogettazione che riguarda il sistema a <strong>contrasto della grave emarginazione sociale</strong> e che vede il Comune di Milano collaborare, per la costruzione e la gestione dei servizi, con il Terzo settore e, in questo caso particolare, con <strong>Fondazione Fratelli di San Francesco. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questo spazio – spiega l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – vuole rappresentare un'occasione di ascolto e prima risposta alle esigenze delle persone senza dimora e in condizioni di gravi marginalità. Allo stesso tempo, ha l'ambizione di diventare un luogo di socialità per gli abitanti del Corvetto, diventando un luogo capace di raccogliere le sollecitazioni del quartiere e trasformarle in iniziative concrete. Il duplice obiettivo è continuare a qualificare gli spazi di accoglienza del nostro sistema ordinario e, contemporaneamente, portare servizi pubblici in un quartiere che ne ha tanto bisogno». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nell'edificio di via Barabino hanno sede attualmente anche altri servizi, con i quali sarà possibile costruire sinergie e collaborazioni: il <strong>Centro Psico Sociale e l'UONPIA</strong>, un Centro Diurno per persone con disabilità, una sede dei servizi sociali territoriali del Municipio 4.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La canzone classica napoletana trionfa a Santa Maria La Nova</title>
<link>https://www.italia24.news/la-canzone-classica-napoletana-trionfa-a-santa-maria-la-nova</link>
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<description><![CDATA[ Sold-out e Standing Ovation per Pisapia &amp; Gruppo Smeraldo. Il progetto stabile dell’Associazione Franco Smeraldo trasforma il Complesso Monumentale in un tempio della melodia senza tempo. Prossimo appuntamento sabato 11 aprile 2026 nell’Antico Refettorio ]]></description>
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<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:24:10 +0200</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords>musica napoletana</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">La canzone classica napoletana non è solo memoria, ma un’entità viva che continua a far battere il cuore di cittadini e turisti. Lo dimostra il successo travolgente della rassegna stabile ospitata nel <b>Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova</b>, diretto da <b>Giuseppe Reale</b>. Una serie di appuntamenti che, ad oggi, ha registrato una sequenza ininterrotta di sold-out, confermando la bontà della scommessa culturale vinta da Gennaro Pisapia.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">L’idea di costituire una "stabile" della canzone napoletana</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Totalmente autogestita dall’<b>Associazione musicale Franco Smeraldo</b>, ha trovato la sua cornice ideale nel fascino secolare del Complesso. Qui, la magia dei capolavori dell’800 e del ‘900 rivive grazie a interpretazioni che uniscono rigore filologico e passione popolare. Il pubblico che accorre agli spettacoli di Pisapia &amp; Gruppo Smeraldo non è un semplice spettatore, ma parte integrante della performance, accompagnando con il canto le esecuzioni dei musicisti <b>Gennaro Pisapia</b> (voce); <b>Giuseppe Carannante</b> (clarinetto); <b>Michele Cordova</b> (chitarra); <b>Alessandro Pignalosa</b> (mandolino); <b>Francopaolo Perreca</b> (sax soprano e percussioni) e <b>Mario Carannante</b> (violoncello e basso). <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">La soddisfazione di Gennaro Pisapia</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><i><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">«Le ovazioni e le standing ovation che riceviamo a ogni serata sono la ricompensa più bella per un progetto nato tre anni fa tra grandi sacrifici e immenso entusiasmo - dichiara Gennaro Pisapia - vedere così tante persone emozionarsi per la nostra storia musicale è la prova che questa cultura, nata nel 1200 con “Jesce sole”, è più viva che mai».<o:p></o:p></span></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">L’interesse per la tradizione si riflette anche nel mondo digitale</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Gli appuntamenti settimanali sulla storia della canzone napoletana (curati graficamente da <b>Gianmarco Cioffi, in arte Shada</b>) hanno raggiunto la 22ª pubblicazione sui canali social (Facebook e Instagram @pisapiaofficial), accumulando migliaia di visualizzazioni e dimostrando la voglia di approfondimento culturale del pubblico moderno. I</span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">l prossimo imperdibile concerto si terrà sabato 11 aprile 2026 presso l'Antico Refettorio del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (piazza Santa Maria La Nova, 44 - Napoli). Apertura cancelli ore 19.30, inizio spettacolo ore 20. <o:p></o:p></span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times-Roman',serif; mso-bidi-font-family: Times-Roman;">Biglietti disponibili online su Azzurro Service o Vivaticket. Info e prenotazioni signora Manuela, telefono 379-1777405.</span><o:p></o:p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: a bando 27 spazi ai piani terra del Demanio per attività sociali, culturali e d&amp;apos;impresa</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-a-bando-27-spazi-ai-piani-terra-del-demanio-per-attivita-sociali-culturali-e-dimpresa</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano mette a bando 27 spazi pubblici da concedere per 12 anni, destinati a enti non profit e imprese, con agevolazioni per attività sociali e assegnazioni tramite avvisi o asta pubblica ]]></description>
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<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:38:43 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> ha aperto <strong>tre bandi su 27 spazi di sua proprietà,</strong> da assegnare in concessione per 12 anni ad associazioni, enti del Terzo settore, attività artigianali e d'impresa.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I locali sono distribuiti in tutti i quartieri della città, per la maggior parte ai piani terra di immobili di edilizia popolare di proprietà comunale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il primo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3dLb0gOV%26q%3dY%269%3dUCeRW%26t%3daUV8gTS%26z%3dEELuP_CsXw_Nc_wxnr_7m_CsXw_MhxBCNnW4.5tJFFj.J4DfK0.Ay_OluU_Ya7s_OluU_Ya6jQE3lI4G-hL9LjKFLt_OluU_Ya-_JVzk_TK8DKjQ_AMgI4KmBC_JVzk_TKMBPv_OluU_Ya5tKE7sQ_CsXw_MhfSGAxL-MTEYQ%266%3drRDNhY.97y%26FD%3d8v3fZ0eNWD%26QD%3dTEYQb9gNS7ZUUE%26E%3dUTfXO50fyX7ew5h8MSC0RWB815EcwYCb16iXQZDXM6ibS8gBy409M58C1Vi8yUEg&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">avviso pubblico</a><span> , aperto <strong>fino al 28 aprile,</strong> riguarda 12 locali – ex negozi ed ex uffici di piccole e medie dimensioni, tra i 30 e i 60 metri quadrati – destinati, con un canone ridotto del 70%, a soggetti senza scopo di lucro in cerca di una sede per attività sociali, culturali ed educative. Gli spazi si trovano ai piani terra di complessi di edilizia popolare: due in via Stampa, in centro città, mentre gli altri sono distribuiti tra piazza San Giuseppe, via Giovanola, via Santa Teresa e via Gazzoletti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il secondo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3d3ZLg6T%263%3dY%26p%3dSOe9U%266%3daBTJgAQ%26B%3dEvJ7P_tqjw_5a_9xUp_Im_tqjw_4f0BtLzWk.36JwDv.JkBrKq.9A_OSsg_YH55_OSsg_YH4vQv1xIkE-tLpJvKwJ6_OSsg_YH-_HhzR_RW8uIvQ_rKsIkIyBt_HhzR_RWMsN8_OSsg_YH36Kv55Q_tqjw_4fs8p46-Mw2sIk36-MgH-38-eE50gI0FqDv-Fp-K0L-f9-O-FoC69kBz-AgIAFp1AF-cB38-t5rIkPG8296Kg-4z-MtExBvJz-0qD-C8n55Wc-I60k13B%26f%3dCBP8c1rx3I.KgJ%26zP%3d0UOZ7Y%26AP%3d4ZIcBTQZ3RJg5Z%26y%3df06OYAZH9hZrB4QwXA5vAf3Mgc1QfBXI8eYPX0SvZeRMCd6Hg82rdfYHA02Od02H&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">avviso</a><span>, con scadenza <strong>26 maggio</strong>, prevede la concessione di otto unità immobiliari, sempre a soggetti senza scopo di lucro, per la realizzazione di progetti a valenza sociale. Gli spazi, con superfici comprese tra gli 80 e i 250 metri quadrati, sono situati in largo Balestra, via Costa, via De Pretis e via Marsala. In alcuni di questi immobili sono già presenti realtà attive nel sociale, che potranno partecipare al bando per proseguire e ampliare le proprie attività. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il terzo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=6%3dKfQcNZ%268%3dU%268%3dYTaQa%26A%3dWTZOcSW%26G%3dADPBL_Bwos_Mg_Dtmv_Ni_Bwos_LlE8BR5S3.9AFEJ1.F3HwG9.EF_Kkyl_UZA0_Kkyl_UZ01MD73E3K-yH8P1GEPA_Kkyl_UZ-_Nmvj_Xb4CO1M_0QxE3O48B_Nmvj_XbIATC_Kkyl_UZ9AGDA0M_Bwos_LlwLD7-BNv88Bw7-B8B-7ELyC04JEAGy-05-HDPA-N8EF4-3I9HvE8BuN5-GyCAS3-Q29395-7yLAL3P5-73-LDH0N58D7-yH7Q046A%26z%3dFEOH6L.J1M%263O%3dTXR4u7wYQb%26DO%3dNcLbVWTYMUMfOc%262%3d9MbwdzauYxTScOTRdN9MeQcxeN6Q7ScS8yYLBwWw0VbPXT4SdUUMAP8yf15vbzYQ&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bando</a><span>, aperto fino <strong>al 19 maggio</strong>, riguarda infine la concessione di sette spazi con diverse destinazioni d'uso – commerciale, ufficio e deposito. I locali si trovano in via Dogana, piazza Santo Stefano, via Morgantini e via MacMahon, con superfici comprese tra i 30 e gli 80 metri quadrati; a questi si aggiunge uno spazio di maggiore dimensione in viale Rubicone (782 metri quadrati). Per questi immobili, la procedura prevede un'asta pubblica con aggiudicazione sulla base della migliore offerta economica. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Procediamo nel percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico con la ferma determinazione di riportare servizi e opportunità nei quartieri, a partire dagli spazi al piano terra che troppo spesso restano vuoti – afferma <strong>Emmanuel Conte</strong>, assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa –. I bandi sono costruiti per tenere insieme funzione sociale e sostenibilità economica: agevoliamo il Terzo settore abbattendo i canoni, apriamo a imprese e attività che generano lavoro e presidio urbano. Il patrimonio pubblico diventa leva per lo sviluppo e la coesione della città».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: concessi nuovi spazi del Demanio per le librerie</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-concessi-nuovi-spazi-del-demanio-per-le-librerie</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano mette a bando 10 spazi pubblici per aprire o rinnovare librerie di quartiere, privilegiando micro-imprese e progetti con valore culturale e sociale, e per rafforzare i servizi e la coesione nei quartieri ]]></description>
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<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:38:40 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>La Giunta di Palazzo Marino </strong>ha approvato i criteri di un bando per assegnare <strong>in locazione</strong> o <strong>concessione d'uso </strong>alcune proprietà del <strong>Demanio</strong> a chi intende <strong>aprire una libreria</strong> di prossimità o rinnovare una già esistente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le unità immobiliari sono distribuite in <strong>ogni Municipio</strong> della città, in centro e nei quartieri, e si trovano ai piani terra di edifici popolari di proprietà del Comune. Di metrature comprese fra i 30 e i 190 metri quadri, vengono messe a disposizione con una procedura pubblica di prossima apertura a cui potranno partecipare imprese individuali, società, cooperative, raggruppamenti sia già costituiti sia in via di costituzione nel settore librario. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa fa parte di "<strong>Sefémm</strong>", il programma di bandi pubblici avviato dall'Assessorato al Demanio per valorizzare un patrimonio di alcune centinaia di spazi – negozi, ex uffici, ex portinerie, depositi – ai piani strada dei caseggiati di edilizia residenziale pubblica, per sostenere i servizi di prossimità e la coesione sociale nei quartieri. I 24 bandi pubblicati in quattro anni hanno portato all'assegnazione di oltre 150 spazi ad attività profit e no profit. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Mettiamo a sistema il patrimonio pubblico per generare nuovi presìdi culturali diffusi nei quartieri – dichiara <strong>Emmanuel Conte, </strong>assessore al Bilancio e Demanio –. Non è un intervento isolato, ma un tassello di una politica costruita nel tempo con bandi regolari, regole chiare, criteri trasparenti e una collaborazione costante con i Municipi. Non cerchiamo solo negozi che vendano libri, ma luoghi vivi, accessibili, capaci di costruire relazioni. Le librerie indipendenti sono tra i pochi spazi dove si può entrare senza obbligo: quando funzionano, diventano punti di riferimento per una comunità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questa delibera rappresenta una scelta politica precisa – afferma l'assessore alla Cultura, <strong>Tommaso Sacchi</strong> –, sostenere le librerie indipendenti e di prossimità, oggi messe sotto pressione da un mercato sempre più difficile e da costi in costante aumento. Il Comune interviene mettendo a disposizione spazi pubblici per rafforzare un presidio culturale essenziale e contrastare il progressivo svuotamento di molti quartieri. Diamo priorità alle micro-imprese e alle realtà radicate sul territorio, perché crediamo in un modello di città che valorizzi la cultura diffusa e la funzione sociale del libro. Una misura che fa parte di un percorso più lungo - dalle librerie di condominio all'albo delle librerie di quartiere - per aiutare chi ogni giorno tiene viva la lettura nelle nostre comunità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Le librerie – afferma <strong>Alessia Cappello</strong>, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro – sono luoghi di incontro e crescita, presìdi fondamentali di comunità e conoscenza. Con questa delibera affermiamo con chiarezza una scelta politica: sostenere il ruolo delle librerie nel tessuto cittadino, perché investire nei luoghi della lettura e della diffusione della cultura significa investire nella qualità, nella coesione e nel futuro delle nostre città». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In base ai criteri fissati per il bando, nell'assegnazione degli spazi sarà data priorità alle micro-imprese rispetto ad iniziative di maggiori dimensioni. Il valore della proposta culturale e sociale inciderà per il 70% sul punteggio per l'aggiudicazione, l'offerta economica peserà solo per il restante 30%. Saranno premiate sia l'integrazione fra proposta libraria e funzione sociale - con iniziative culturali, collaborazioni con scuole e associazioni, attività per il quartiere e servizi di prossimità - sia le competenze e gli anni di attività dei proponenti nel settore librario. Si potranno realizzare punti di ristoro o altre attività che contribuiscano alla sostenibilità economica dell'iniziativa proposta, purché coerenti con l'obiettivo del bando e su una superficie non superiore al 30% dell'immobile. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli spazi si trovano in via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant'Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta e via Borsieri.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dalla Campania alla Sicilia: Metamorfosi 2030 arriva a Catania l’11 aprile</title>
<link>https://www.italia24.news/dalla-campania-alla-sicilia-metamorfosi-2030-arriva-a-catania-l11-aprile</link>
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<description><![CDATA[ Un nuovo appuntamento del roadshow per raccontare imprese, territori e modelli concreti di sostenibilità ]]></description>
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<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:25:45 +0200</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 12.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Prosegue il percorso di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Metamorfosi 2030 – Scenari di Sostenibilità Agita</b>, il roadshow che attraversa l’Italia per mettere al centro un nuovo modo di intendere la sostenibilità: concreto, misurabile e radicato nei territori. La prossima tappa è in programma <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">sabato 11 aprile 2026, dalle 11 alle 12.30, presso l’Associazione Scenario Pubblico</b>, all’interno della manifestazione di formazione coreutica ViaggioDANZA Tour.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Non un convegno tradizionale</strong></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Uno spazio di confronto aperto, in cui <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">le imprese diventano protagoniste e la sostenibilità si traduce in pratiche reali</b>. Il format punta infatti a superare approcci teorici e autoreferenziali, portando <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">sul tavolo casi concreti, visioni strategiche e modelli d’impresa</b> capaci di coniugare crescita economica e responsabilità sociale.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Chi interverrà al talk</strong></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questo contesto, il talk offrirà uno sguardo trasversale grazie al <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">contributo di professionisti e imprenditori</b> impegnati quotidianamente su questi temi: il dottore commercialista Giuseppe Madoglio, esperto in finanza d’impresa; Federico Lo Presti, delegato alla sostenibilità di Sicindustria; Primo Barzoni, CEO di Palm Spa SB; Giuseppe Galluccio, rappresentante del Gruppo La California; e Pietro Vitiello, CEO di Logcenter. Un panel eterogeneo che metterà in dialogo competenze diverse tra strategia, governance e innovazione sostenibile.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>La dichiarazione di Carmela Villani</strong></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Metamorfosi 2030 nasce per portare la sostenibilità fuori dai convegni autoreferenziali e dentro le esperienze reali delle imprese e dei territori. Vogliamo costruire uno spazio in cui le aziende possano raccontarsi senza filtri, condividere pratiche e generare connessioni autentiche. Solo così la sostenibilità diventa davvero agita e non soltanto dichiarata», </i><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">afferma Carmela Villani per Metamorfosi.<o:p></o:p></b></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Menzioni Speciali “Brand for Benefit”</b></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà l’assegnazione delle <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Menzioni Speciali “Brand for Benefit”</b>, riconoscimento pensato per valorizzare le aziende che si distinguono per iniziative ad alto impatto positivo, contribuendo alla diffusione di modelli virtuosi nel panorama imprenditoriale.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Il libro di Giuseppe Galluccio</strong></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Tra i momenti in programma anche un cameo speciale in anteprima: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">la presentazione del nuovo volume del Gruppo La California, firmato da Giuseppe Galluccio</b>, una narrazione d’impresa che intreccia valori, persone e cultura aziendale. <o:p></o:p>L’iniziativa si svolge con il patrocinio morale di Sicindustria e Kids's Talent, a conferma di una rete sempre più ampia di realtà impegnate nella promozione di una cultura della sostenibilità concreta e condivisa.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Come partecipare e iscriversi</strong></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">L’appuntamento è aperto al pubblico, sia in presenza sia online. Per partecipare e seguire l’evento in streaming è possibile visitare il sito dedicato: <a href="https://civuolemarketing.it/project/metamorfosi-2030/">https://civuolemarketing.it/project/metamorfosi-2030/</a>. <o:p></o:p>Per informazioni: <a href="mailto:info@civuolemarketing.it">info@civuolemarketing.it</a></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial Narrow',sans-serif;"><o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, ZTL: dal 20 aprile nella zona &amp;quot;Isola&amp;quot; i primi due mesi di test di funzionamento delle telecamere</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-ztl-dal-20-aprile-nella-zona-isola-i-primi-due-mesi-di-test-di-funzionamento-delle-telecamere</link>
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<description><![CDATA[ Dal 20 aprile parte la ZTL Isola con due mesi di prova della rilevazione automatica delle infrazioni, attiva ogni notte dalle 19:30 alle 6 di mattina al fine di ottenere meno traffico e più sicurezza. I residenti e gli autorizzati potranno accedere con pass, altri veicoli con regole specifiche o deroghe ]]></description>
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<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:12:50 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Partirà <strong>lunedì 20 aprile la Ztl Isola </strong>con i primi due mesi di <strong>pre-esercizio delle telecamere</strong>, periodo in cui gli occhi elettronici saranno utilizzati per effettuare i test per la verifica del corretto funzionamento della rilevazione automatica delle infrazioni, senza l'applicazione di sanzioni. La Ztl sarà attiva tutti i giorni nella fascia oraria compresa <strong>tra le ore 19.30 e le 6 del mattino. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questa zona a traffico limitato ha l'obiettivo di ridurre la circolazione veicolare nelle ore serali e notturne, tutelare la quiete e la sicurezza dei residenti e preservare la vitalità economica e sociale del quartiere – spiega <strong>Arianna Censi</strong>, assessora alla Mobilità –. Le regole di accesso sono il risultato di un confronto costruttivo con il Municipio 9 e di un dialogo costante con i cittadini e i comitati, sviluppato nel corso di diversi incontri». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I veicoli dei residenti e dei domiciliati nella zona a traffico limitato, già in possesso di un pass sosta, saranno automaticamente associati a un pass digitale per la Ztl Isola, visibile nel <strong>Fascicolo del Cittadino</strong>. Chi non dispone di un pass sosta potrà registrare il proprio veicolo online sul sito del Comune, così come i proprietari o titolari di box e posti auto situati all'intero dell'area. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I veicoli per il trasporto persone (M1) dei non residenti o domiciliati nella zona a traffico limitato, ma titolari di un pass sosta valido nelle aree limitrofe (Filoviaria 9 o Filoviaria 10), che abbiano effettuato l'accesso alla zona prima dell'attivazione della Ztl, sono autorizzati alla sosta all'interno dell'area "Isola". </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Potranno accedere senza necessità di registrazione ciclomotori e motoveicoli, taxi e veicoli Ncc, veicoli con pass disabili, nonché i mezzi automaticamente derogati come ambulanze e veicoli di soccorso. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I residenti o domiciliati all'interno della Ztl Isola o delle aree pedonali interne (via Pepe, via Borsieri, via Toce, piazza Minniti) potranno autorizzare, una volta al giorno, l'accesso di un veicolo di un proprio accompagnatore per il tempo necessario. L'autorizzazione consente esclusivamente il transito nella Ztl Isola e non l'accesso alle aree pedonali interne. La richiesta di autorizzazione dovrà essere presentata prima dell'ingresso alla Ztl tramite il Fascicolo del Cittadino. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Infine, i veicoli diretti alle autorimesse commerciali accreditate all'interno della Ztl potranno accedere liberamente nella fascia oraria 19.30-6.00 senza ulteriori adempimenti da parte dei clienti, come già avviene nella Ztl Quadrilatero. Sarà l'autorimessa a registrare le targhe e a trasmetterle al Comune.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: per la giornata della consapevolezza sull&amp;apos;autismo, i bambini e le bambine diventano le voci di ATM</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-per-la-giornata-della-consapevolezza-sullautismo-i-bambini-e-le-bambine-diventano-le-voci-di-atm</link>
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<description><![CDATA[ La campagna di sensibilizzazione sull&#039;autismo, lanciata da Comune di Milano e Atm, insieme a L&#039;abilità ETS, in cui bambini e bambine con autismo accompagneranno i viaggiatori nelle metropolitane tramite messaggi audio volti anche ad accrescere la consapevolezza su questo tema ]]></description>
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<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:12:44 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In occasione della <strong>Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo</strong>, i bambini e le bambine con autismo tornano protagonisti di una campagna di sensibilizzazione lanciata da <strong>Comune di Milano e Atm</strong>, che si avvale della consulenza scientifica della associazione <strong>L'abilità ETS</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Giovedì 2 aprile, le voci di <strong>Francesco, Alessandro, Tiffany e Kian </strong>accompagneranno i viaggiatori su tutte le metropolitane milanesi attraverso <strong>annunci audio </strong>che hanno l'obiettivo di accrescere la <strong>consapevolezza</strong> e la <strong>conoscenza</strong> dei cittadini e delle cittadine su questo tema. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I messaggi, che verranno diffusi sia a bordo dei treni sia nelle stazioni, sono il frutto del lavoro e della collaborazione con L'abilità e le famiglie delle bambine e dei bambini coinvolti per rendere evidenti i bisogni e sottolineare le difficoltà correlate ad alcune caratteristiche delle persone con autismo, come la particolare sensibilità al rumore o la fatica di stare in luoghi affollati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I piccoli "annunciatori" sono bambine e bambini con autismo che l'équipe specializzata di L'abilità ha accompagnato in un percorso educativo, spiegando loro in cosa consisteva l'iniziativa, il significato del loro coinvolgimento e l'importanza degli annunci per i passeggeri, in modo che potessero partecipare attivamente all'esperienza, sviluppando una piena consapevolezza del proprio ruolo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Per il secondo anno consecutivo – dichiarano gli assessori <strong>Lamberto Bertolé</strong> (Welfare e Salute) e <strong>Arianna Censi</strong> (Mobilità) – vogliamo garantire ai bambini e alle bambine con autismo uno spazio per parlare alla città, portando un messaggio di inclusione che, arrivando a un pubblico molto vasto come quello che frequenta la metropolitana, possa aiutare tutte e tutti a comprendere quali comportamenti possono mettere le persone con autismo in difficoltà o, al contrario, aiutarle a vivere un'esperienza di viaggio migliore. Lo facciamo con il prezioso contributo di Atm e L'abilità, con l'obiettivo che anche il trasporto pubblico possa rappresentare un importante veicolo di informazione e consapevolezza». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La campagna è nata l'anno scorso su proposta di L'abilità, associazione che da oltre 25 anni si prende cura di bambini e bambine con disabilità e delle loro famiglie, grazie a una rete di centri specializzati dove vengono garantiti il diritto all'inclusione, alla cura e al gioco. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questa iniziativa restituisce ai bambini e alle bambine con autismo uno spazio di espressione autentico, trasformando la loro voce in uno strumento di consapevolezza per tutta la città – dichiara <strong>Laura Borghetto</strong>, direttrice generale di L'abilità –. L'autismo riguarda un numero crescente di persone e famiglie: si stima che in Italia coinvolga circa 1 bambino su 77 tra i 7 e i 9 anni di età e, in una città come Milano, densamente popolata e crocevia quotidiano di pendolari, lavoratori e visitatori, questo si traduce in migliaia di cittadini che ogni giorno si confrontano con bisogni specifici, spesso ancora poco conosciuti. Diffondere questi messaggi nelle metropolitane significa entrare nella quotidianità delle persone e contribuire a costruire una società più attenta e inclusiva. Anche piccoli gesti - come abbassare il tono della voce o prestare attenzione agli stimoli ambientali - possono fare una grande differenza per chi vive una condizione di particolare sensibilità sensoriale. Il nostro obiettivo, come associazione, è proprio questo: accompagnare i bambini e le loro famiglie, ma anche lavorare perché la cittadinanza sia sempre più pronta ad accogliere e comprendere». </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h3 style="text-align: left;">Il testo degli annunci</h3>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Tiffany. Mi piace tanto questa metropolitana perché è tutta blu. Buona giornata dell'autismo». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Kian. Mi piace tanto questa metropolitana perché vedo le gallerie e mi sembra di guidare. Buona giornata dell'autismo».</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Francesco. In metro vedo tanta gente. Vi saluto perché vorrei conoscere tante persone. Buona giornata dell'autismo».</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Alessandro. Mi piace la metropolitana. Se parlate tutti insieme, metto le mani sulle orecchie. Buona giornata dell'autismo».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: il 15 aprile la presentazione a Open Casello dell&amp;apos;opera &amp;quot;Apside&amp;quot; dell&amp;apos;artista Mohammed El Hajoui</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-il-15-aprile-la-presentazione-a-open-casello-dellopera-apside-dellartista-mohammed-el-hajoui</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-il-15-aprile-la-presentazione-a-open-casello-dellopera-apside-dellartista-mohammed-el-hajoui</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;intervento site-specific &quot;Apside&quot; dell&#039;artista Mohammed El Hajoui, promossa da BASE Milano e sostenuta da Fondazione BPM, arricchirà lo spazio comunale Open Casello dedicato ai giovani in occasione della Milano Art Week ]]></description>
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<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:35:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In occasione della <strong>Milano Art Week</strong>, <strong>Base Milano</strong> presenterà "<strong>Apside</strong>", l'intervento site-specific che l'artista <strong>Mohammed El Hajoui</strong> ha immaginato appositamente per l'ingresso di <strong>Open Casello</strong>, lo <strong>spazio comunale dedicato ai giovani</strong> all'interno dell'ex casello daziario di <strong>piazzale Cantore</strong>. L'intervento, promosso da BASE Milano e realizzato grazie al sostegno di <strong>Fondazione Banca Popolare di Milano</strong>, sarà inaugurato <strong>mercoledì 15 aprile alle ore 19.30. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'intervento nasce come esito di un percorso partecipativo sviluppato insieme alla comunità di giovani che abita Open Casello e trasformerà la soglia dell'ex casello daziario in un luogo riconoscibile, capace di instaurare un <strong>dialogo profondo con lo spazio esterno e con la cittadinanza</strong>: "Apside" punta, infatti, a rafforzare la percezione di Open Casello come luogo di apertura, riflessione e dialogo sull'identità culturale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il titolo dell'installazione trae ispirazione dall'omonimo termine astronomico che indica i punti di massima vicinanza o distanza di un corpo celeste dal suo centro orbitale. Immaginando Open Casello come un centro di gravità, l'opera interpreta i percorsi personali e professionali dei ragazzi e delle ragazze come orbite in continuo movimento e il Casello e "Apside" come i punti di massima vicinanza alla loro realizzazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per Open Casello, Mohammed El Hajoui concepisce un <strong>intervento site-specific</strong> che riflette sul <strong>significato della soglia come spazio di passaggio</strong>, di <strong>riconoscimento e di incontro tra culture</strong>. La porta, elemento simbolico ricorrente nella ricerca dell'artista, diventa un invito ad attraversare il confine tra lo spazio pubblico all'esterno e lo spazio condiviso all'interno. L'ingresso di Open Casello si trasforma quindi in un dispositivo simbolico di accoglienza, una soglia da attraversare per immaginare nuove forme di comunità e di relazione nello spazio urbano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nato nel 2024 su iniziativa dell'<strong>Assessorato alle Politiche Giovanili</strong> del Comune di Milano, Open Casello è un progetto di <strong>rigenerazione urbana</strong> che ha trasformato gli spazi comunali dell'ex casello daziario di Porta Genova in un luogo in cui, grazie ad attività condivise e co-progettate con il Comune, gli under 35 possono trovare momenti di orientamento, sperimentazione culturale e attivazione civica. Il progetto è sviluppato in partnership con BASE Milano, Codici, ICEI ETS e con il supporto di una comunità di ricercatori, imprenditori, consulenti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei primi due anni di vita, Open Casello si è configurato come uno spazio in cui dare forma a idee e connessioni, esplorando nuovi modi di immaginare e vivere gli spazi pubblici della città. Il biennio 2026-2027 garantirà continuità al percorso trasformando Open Casello da esperimento pilota a vero e proprio prototipo di innovazione sociale pianificata e di lungo periodo, in cui il dialogo tra istituzioni e giovani diventa uno strumento centrale per ridisegnare i servizi della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei prossimi mesi, Open Casello avvierà un percorso di formazione e incubazione per venti giovani under 35, coinvolti come protagonisti nella progettazione e gestione delle attività e, contestualmente, lancerà il nuovo programma di iniziative per la stagione primavera-estate, ideato e realizzato da giovani e gruppi informali under 35 e sostenuto da un budget dedicato. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In questa cornice, l'inaugurazione di "Apside" di Mohammed El Hajoui sarà un'occasione di celebrazione collettiva. L'appuntamento è per mercoledì 15 aprile alle ore 19.30. Insieme alle istituzioni e ai partner, saranno presenti i volontari e le volontarie della comunità dei primi due anni insieme ai futuri volontari del biennio 2026-27. L'evento sancisce così un passaggio di testimone che celebra la continuità e la solidità della relazione con i giovani coinvolti nel progetto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Open Casello e l'intervento artistico di Mohammed El Hajoui sono inseriti all'interno della programmazione <strong>UNDER30</strong> di BASE Milano, che nasce per dare spazio alle nuove generazioni e favorire il loro coinvolgimento diretto nei processi di produzione culturale. Attraverso percorsi di formazione e mentoring, laboratori artistici, accompagnamento alla co-gestione degli spazi e co-produzione di format culturali, il programma sperimenta nuove modalità di apprendimento e partecipazione, ripensando le istituzioni culturali come luoghi di trasformazione sociale.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: approvati dalla Giunta gli Indirizzi per la tutela del verde nel Municipio 8</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano per la tutela dell’area verde La Maura-Trenno, interviene nella causa in corso per poter esercitare il diritto di prelazione e trasformarla in un grande parco urbano collegato agli altri parchi della zona ]]></description>
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<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:34:52 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>La Giunta di Palazzo Marino ha approvato gli Indirizzi per la <strong>tutela ambientale e la salvaguardia a verde</strong> del compendio "La Maura-Trenno-Centro Ippico Cottica", a nord-ovest della città, nel <strong>Municipio 8. </strong>A tal fine, il Comune di Milano intende intervenire nel giudizio ancora pendente al Tribunale di Milano tra Snaitech S.p.A. e F3AGreen S.r.l. per la compravendita dell'area: l'eventuale sentenza costituirebbe, infatti, il momento rilevante per poter esercitare il diritto di prelazione da parte del Comune. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il provvedimento ha come obiettivo prioritario la tutela integrale, la salvaguardia e la valorizzazione a verde dell'area e conferma l'importanza del mantenimento della destinazione a grande spazio verde, permeabile e naturalistico. L'area è di fondamentale rilevanza dal punto di vista ambientale e paesaggistico: si tratta di uno dei più estesi polmoni verdi nella parte ovest della città, all'interno del <strong>Parco Agricolo Sud Milano</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'eventuale acquisizione pubblica dell'area – in linea con le strategie di tutela del verde, di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici del <strong>Piano Aria e Clima</strong>, così come con gli obiettivi di salvaguardia del suolo non edificato del Piano di Governo – consentirebbe di consolidare e rafforzare il sistema dei parchi dell'ovest milanese, garantendo la continuità ecologica tra <strong>Bosco in Città, Parco delle Cave e Parco di Trenno, </strong>contribuendo così alla <strong>crescita del patrimonio verde</strong> e al consolidamento del verde come infrastruttura urbana capace di generare benefici ambientali e climatici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Un'area che vogliamo possa essere parte integrante della rete di parchi, zone agricole, corridoi ecologici del nord ovest della città, e che vede l'Amministrazione impegnata perché rimanga a verde inedificato – commenta la Vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana <strong>Anna Scavuzzo</strong> –. Il Comune conferma il proprio impegno per la tutela di questo comparto e insieme del sistema degli ippodromi di Milano, per fare della Maura un nuovo grande parco urbano». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Con questo provvedimento l'Amministrazione si impegna a proteggere una grandissima area verde che ha un valore ambientale straordinario per il sistema del paesaggio e della natura della nostra città – commenta l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Si tratta di un atto politico importante, in linea con il lavoro svolto in questi anni sull'infrastruttura verde e con il Piano del Verde e del Paesaggio che stiamo predisponendo. Gli alberi, i parchi, gli spazi verdi nei contesti urbani svolgono un ruolo determinante per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici riducendo l'inquinamento, l'effetto isole di calore, il rischio idraulico, i danni creati da fenomeni meteorologici intensi come tempeste o prolungati periodi di siccità. Per questo la delibera di questa mattina assume un grande valore e sottolinea la volontà del Comune di proteggere un'area che vogliamo restituire alla città connettendo un grande sistema di parchi urbani».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano ricorda i suoi grandi artisti: Dario Fo e Franca Rame</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-ricorda-i-suoi-grandi-artisti-dario-fo-e-franca-rame</link>
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<description><![CDATA[ La cerimonia di scopertura della targa: un omaggio a Fo e Rame ]]></description>
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<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:05:21 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quasi 60 anni insieme. Nella vita e nel lavoro, sul palcoscenico di grandi teatri e in televisione ma soprattutto in spazi popolari, tra fabbriche, carceri, piazze e caseggiati di periferia. Accanto nella scrittura di testi divenuti capolavoro e nelle battaglie in difesa della classe operaia, degli anarchici, delle donne, degli oppressi. Attori, scrittori, drammaturghi, <strong>Dario Fo </strong>e <strong>Franca Rame </strong>sono stati capaci di insegnare al mondo come il teatro possa diventare strumento di emancipazione e di riflessione politica oltre che di intrattenimento.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nello stesso anno del Nobel per la Letteratura, il 1997, a lui andò anche la civica benemerenza dell'Ambrogino d'oro, che rifiutò in polemica con l'Amministrazione di allora. </span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una coppia costretta a separarsi con la morte di Rame nel 2013, mentre Fo se ne andrà il 13 ottobre di tre anni dopo. Cent'anni dalla nascita, dieci dalla morte. </span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da allora, Fo e Rame riposano uno accanto all'altra nella Cripta del Famedio al Cimitero Monumentale.</span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> </span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Dario Fo e Franca Rame» commenta la <strong>Vicesindaca Anna Scavuzzo</strong> «hanno scritto pagine memorabili della storia culturale del nostro Paese e della nostra città, e la motivazione del Premio Nobel coglie l'essenza di professionisti dell'arte: 'seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi'. Voci libere, scomode e irriverenti, capacità e intelligenze straordinarie dalla parte degli ultimi sempre, e sempre al servizio di un forte impegno civico e politico, mai neutrale. Oggi li ricordiamo con una<strong> cerimonia che affida a Milano</strong>, la città che ha visto nascere ed emergere il loro talento, il <strong>compito di riconoscere la loro grandezza e ringraziarli dell'eredità che ci hanno lasciato</strong>».</span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> </span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il 28 marzo, in corso di Porta Romana 132, all'ingresso del palazzo dove vissero insieme, è stata <strong>scoperta una targa in loro ricordo</strong>, la prima di una serie di iniziative che nel corso di quest'anno, in occasione del centenario della nascita di Fo, avvenuta il 24 marzo 1926, ne onoreranno la memoria.</span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Insieme alla Vicesindaca Scavuzzo, è intervenuta la nipote della coppia e Presidente della Fondazione Fo Rame, Mattea Fo. Inoltre, sono state proposte delle letture di testi dei due artisti da parte degli allievi della Scuola di Teatro Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano, Teatro d'Europa, Desideria Cucchiara e Francesco Fontana.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: &amp;quot;La Storia di Milano lungo la Linea Blu&amp;quot;, un progetto di valorizzazione culturale</title>
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<description><![CDATA[ Il progetto &quot;La Storia di Milano lungo la Linea Blu&quot;, con incontri e visite guidate gratuite tra archeologia, tutela del patrimonio e riqualificazione urbana ]]></description>
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<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 11:30:32 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>La realizzazione della <strong>nuova linea metropolitana M4 di Milano</strong> non è stata soltanto una grande opera infrastrutturale, ma anche un'occasione straordinaria per esplorare, documentare e valorizzare la storia della città, strato dopo strato, dalla profondità del sottosuolo fino alla superficie delle sue strade e piazze. Con l'obiettivo di raccontare questo lungo percorso di ricerca, studio e lavoro sul campo nasce "<strong>La Storia di Milano lungo la Linea Blu</strong>", un progetto di <strong>valorizzazione culturale promosso da M4 S.p.A., Comune di Milano e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano</strong>, in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'iniziativa vuole restituire ai cittadini e alle cittadine il patrimonio di conoscenze e scoperte emerse e le trasformazioni urbane realizzate nel corso dei lavori della Linea Blu</strong>, mettendo in luce il valore pubblico di un'opera che ha saputo coniugare mobilità, tutela del patrimonio e riqualificazione dello spazio urbano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il progetto si articolerà in due momenti: un primo ciclo di incontri aperti al pubblico e, a seguire, una serie di visite guidate nei luoghi più significativi toccati dai lavori. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>primo</strong> dei quattro incontri, aperto ai cittadini e alle cittadine, si svolgerà domani, <strong>mercoledì 25 marzo</strong>, presso la sede della <strong>Soprintendenza</strong> e sarà dedicato alle scoperte archeologiche emerse grazie agli scavi della M4, tra cui si annoverano strutture monumentali della fortificazione medievale della città e una necropoli frequentata dall'età romana fino a quella medievale nei pressi di Sant'Ambrogio.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>secondo</strong> incontro, in programma il <strong>18 aprile</strong>, illustrerà gli <strong>approfondimenti antropologici sui resti umani rinvenuti nelle necropoli antiche</strong>, affidati al <strong>LABANOF – Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell'Università degli Studi di Milano, </strong>presso la loro sede di via Mangiagalli 37.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>13 maggio</strong> si terrà il <strong>terzo</strong> incontro, presso la Soprintendenza di Milano, dedicato all'attento lavoro di salvaguardia messo in campo durante i lavori per proteggere e valorizzare l'inestimabile patrimonio monumentale incontrato lungo il percorso della M4 in città: <strong>le basiliche di San Nazaro, San Lorenzo, Sant'Ambrogio e San Vittore al Corpo, la Ca' Granda, oltre ad alcuni elementi storici dello spazio pubblico milanese, come la colonna del Verziere e il busto di Cesare Correnti. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'ultimo</strong> appuntamento, in calendario a <strong>settembre</strong>, sarà invece dedicato ai <strong>progetti di sistemazione superficiale, </strong>con un focus sulle scelte architettoniche e materiche che hanno ridisegnato strade, piazze e spazi pubblici nel segno della qualità urbana e della sostenibilità. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A questo ciclo di incontri si affiancheranno, <strong>da maggio a ottobre, visite guidate gratuite</strong> condotte da esperti di archeologia, architettura e storia dell'arte, che accompagneranno i cittadini e le cittadine nei luoghi storicamente e archeologicamente più rilevanti lungo il tracciato della M4. </span><span>Ogni tappa racconterà una stazione e la storia che la circonda.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Si partirà il <strong>21 maggio</strong> con la stazione di <strong>Sant'Ambrogio</strong> e la visita ai resti dell'argine monumentale del Fossato medievale, emerso durante i lavori e oggi musealizzato nel corridoio di collegamento tra M4 e M2, e alla nuova uscita della stazione verso la basilica, che ha consentito la riqualificazione dello spazio già esistente intorno alla Pusterla di Sant'Ambrogio. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A <strong>giugno</strong> sarà la volta della stazione <strong>De Amicis</strong>, dove sono stati rinvenuti tratti degli argini del fossato collegati alla Pusterla dei Fabbri, oggi conservati nella stazione, e i resti di una torre medievale, recuperata ed esposta nel nuovo Parco dell'Anfiteatro. All'esterno della stazione è stato inoltre restaurato e ricollocato nel paesaggio urbano rinnovato il busto di Cesare Correnti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le tappe successive, tra giugno e ottobre, interesseranno la Basilica di San Vittore al Corpo, la stazione Vetra e la Basilica di San Lorenzo, l'area di piazza San Babila, il tratto compreso tra la stazione Sforza-Policlinico e la Ca' Granda, fino a concludersi a San Cristoforo, percorrendo la nuova passerella ciclopedonale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Tutti gli appuntamenti – conferenze e visite guidate – sono gratuiti e aperti al pubblico, con iscrizione attraverso il sito della Soprintendenza a questo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=7%3dBaPdEU%267%3dV%26y%3dTSaKT%260%3dXKUNdJR%26F%3dB5KAM_3rnt_Db_Cudq_Mj_3rnt_CgHQ8.2C7s0E95K0Ht44GtCvHz.C0Gm2C8t2.w9y0xOwKFLlC4.C5_Ilwa_SaFl-JEI30v-8t-D4FlE0-F6E2I-w2-7Cy6v-6wL-ALz8C5xDv-ApEzLlCz_Lbtk_VQ%265%3d8O4MxV.y6E%26C4%3dYPYHXT%26N4%3dSUVGaN5l2vVEROWKSQ%26B%3dB6zZC2zWBVUbF3Uam4McGYUaK3vWK3xdGW1YoVxbFZNWG6TYBXSbE5SXBZO7HWxY&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">link.</a></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La nuova metropolitana – ha detto <strong>Arianna Censi, </strong>assessora alla Mobilità – ha il merito di aver rivoluzionato il trasporto pubblico nella nostra città, servendo ogni giorno più di 300mila persone, ma anche i lavori per realizzarla hanno contribuito a portare alla luce testimonianze preziose del nostro passato e hanno permesso di tutelare e valorizzare le opere presenti lungo il suo tracciato. Con questo progetto vogliamo condividere con i cittadini e le cittadine il patrimonio di conoscenze emerso durante i lavori, restituendo alla città non solo un servizio efficiente e sostenibile, ma anche nuove opportunità di scoperta, partecipazione e consapevolezza del nostro passato comune». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La Linea Blu rappresenta non solo un'infrastruttura fondamentale per la mobilità cittadina – ha aggiunto <strong>Tommaso Sacchi</strong>, assessore alla Cultura – ma anche un'occasione unica per riscoprire e condividere la storia profonda di Milano. Con il progetto 'La Storia di Milano lungo la Linea Blu' vogliamo restituire ai cittadini e alle cittadine il valore culturale emerso durante i lavori, rendendo accessibili conoscenze, ritrovamenti e trasformazioni che raccontano l'identità stratificata della nostra città. La cultura, in questo senso, si conferma come uno strumento di connessione tra passato e presente, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di rendere ogni intervento urbano un'opportunità di crescita collettiva. Attraverso incontri e visite guidate gratuite, Milano si apre ancora di più alla partecipazione, promuovendo una fruizione consapevole del proprio patrimonio storico e artistico». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La M4 è nata per migliorare in modo concreto la vita quotidiana delle persone – ha spiegato <strong>Alessandro Lamberti</strong>, Presidente M4 – rendendo Milano più accessibile, sostenibile e connessa. Lungo il tracciato della Linea Blu, insieme al Comune di Milano, alla Soprintendenza e all'Università, abbiamo avuto anche l'opportunità di contribuire a restituire alla città un patrimonio prezioso di conoscenze, luoghi e memorie. Questa iniziativa racconta il senso più profondo di una grande infrastruttura pubblica: non solo mobilità efficiente, ma anche tutela del patrimonio, qualità urbana e nuove occasioni di partecipazione e conoscenza per i cittadini. È questo il contributo che M4 vuole lasciare a Milano: un'opera utile ogni giorno e capace di generare valore duraturo per la comunità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La Soprintendenza ha seguito la realizzazione della nuova linea metropolitana milanese per diversi ambiti di competenza – ha aggiunto Emanuela Carpani, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano – sia quello archeologico sia quello architettonico-paesaggistico. Dopo l'esperienza di tanti anni è doveroso raccontare alla comunità il percorso condiviso con i principali attori dell'opera e valorizzare i risultati culturali di questa avventura». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La partecipazione del LABANOF a questo progetto – ha commentato <strong>Marina Brambilla</strong>, Rettrice dell'Università degli Studi di Milano – rappresenta un elemento strategico per la piena valorizzazione scientifica e culturale degli scavi della M4, grazie alle competenze consolidate del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense della Statale che, esaminando i resti umani attraverso gli strumenti della medicina e dell'antropologia, ha restituito testimonianze capaci di modificare profondamente la narrazione della storia di Milano lungo un arco di circa duemila anni. Ma il lavoro che la Statale ha condotto va oltre la ricerca: i reperti confluiscono nella sua Collezione Antropologica, arricchendo un patrimonio unico che supporta studio e formazione, e sono accessibili al pubblico grazie alla loro esposizione al MUSA - il Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, Mediche e Forensi per i Diritti Umani, favorendo una riflessione condivisa sul loro valore umano, storico e sociale».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: inaugurato il monumento dedicato alle Piccole Vittime della Scuola Devota Maculan</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-inaugurato-il-monumento-dedicato-alle-piccole-vittime-della-scuola-maculan</link>
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<description><![CDATA[ Il 21 marzo 2026 la cerimonia in occasione del 75esimo anniversario della tragedia in cui persero la vita 13 bambine e un bambino. Il monumento inaugurato si trova ora in via Lorenteggio ]]></description>
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<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 09:34:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Inaugurato il 21 marzo 2026 il monumento in memoria delle <strong>Piccole Vittime</strong> della <strong>scuola</strong> <strong>Devota Maculan, </strong>realizzato dall'Amministrazione comunale su proposta del <strong>Municipio 6,</strong> in occasione del <strong>75° anniversario della tragedia in cui persero la vita 13 bambine e un bambino. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La nuova opera, progettata e realizzata grazie al lavoro dell'<strong>Unità Fontane e Monumenti del Comune</strong>, rinnova e si aggiunge al piccolo manufatto che era già presente in via Lorenteggio angolo via Imbonati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>21 marzo del 1951</strong>, a causa del forte vento, intorno a mezzogiorno un gruppo di bambine e bambini della scuola Devota Maculan cercava riparo lungo il marciapiede di via Lorenteggio, a ridosso del muro di recinzione della scuola; ma proprio una forte raffica improvvisa provocò l'abbattimento di circa 50 metri del muro medesimo causando la morte di 13 bambine e un bambino. La più grande aveva 11 anni, il più piccolo 3. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Era giusto e importante rinnovare il luogo e il monumento in cui ricordare questi piccoli scomparsi in modo così tragico – ha detto la Presidente del Consiglio comunale, <strong>Elena Buscemi</strong>, intervenuta alla cerimonia insieme al Presidente del Municipio 6, <strong>Santo Minniti</strong> –. Sono passati 75 anni da quella mattina ma in molti milanesi, nella memoria di questo quartiere e della città, questo evento resta ben presente».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Premio Sicurezza Campania: l&amp;apos;8 aprile a Bagnoli il Gran Galà del Poliziotto</title>
<link>https://www.italia24.news/premio-sicurezza-campania-l8-aprile-a-bagnoli-il-gran-gala-del-poliziotto</link>
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<description><![CDATA[ Mercoledì 8 aprile 2026 alle 20 l’Auditorium “Porta del Parco” ospiterà la cerimonia di premiazione e un grande show con artisti del calibro di Gianni Fiorellino, Mavi, Stefania Lay, Monica Sarnelli e Ciro Giustiniani ]]></description>
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<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:04:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords>polizia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times-Roman, serif;">Un tributo solenne a chi vigila ogni giorno sulla sicurezza dei cittadini, in una cornice che simboleggia la rinascita e il futuro della città. Mercoledì <b>8 aprile 2026</b>, alle ore <b>20:00</b>, presso il <b>teatro-auditorium “Porta del Parco”</b> di Bagnoli (via Diocleziano 341 Napoli), si terrà il <b>Premio Sicurezza Campania-Gran Galà del Poliziotto</b>.</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="font-family: Times-Roman, serif;">Come si accede all'evento e la macchina organizzativa</span></strong><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times-Roman, serif;">L’evento, con ingresso ad invito, è ideato ed organizzato dalla <b>Segreteria Provinciale di Napoli dell’Organizzazione Sindacale FSP Polizia di Stato</b>, nelle persone del Segretario Generale Provinciale <b>Mauro di Giacomo</b> e del Segretario Provinciale <b>Antonio<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Flaminio</b>, in collaborazione con il <b>Cral Comune di Napoli A.P.S. (</b>nella persona di <b>Leopoldo Manfredonia)</b>, <b>Leone Produzioni S.r.l.s.</b> nasce per riconoscere l'eccellenza, il coraggio e la professionalità degli uomini e delle donne della Polizia di Stato. <i>«Il Premio Sicurezza Campania non è solo una cerimonia, ma un atto di gratitudine collettiva -</i> spiegano gli organizzatori - p<i>remiare gli agenti che si sono distinti per spirito di servizio significa riaffermare il valore della legalità come bene comune».</i></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><b><span style="font-family: Times-Roman, serif;">Un ponte tra Istituzioni e Spettacolo</span></b><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times-Roman, serif;">Sotto la direzione artistica di <b>Melania D’Agostino</b>, la serata vedrà l'alternarsi di momenti di profonda riflessione istituzionale e grandi performance artistiche. La conduzione è affidata ad <b>Antonio D’Addio</b> e <b>Roberta Del Buono</b>, che accompagneranno sul palco un cast di altissimo profilo: <b>Gianni Fiorellino, Ciro Giustiniani, Monica Sarnelli, Mavi, Stefania Lay, Maria Antonia Castaldo, Luigi Zeno e le coreografie di Mariacira Iacomino. </b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><b><span style="font-family: Times-Roman, serif;">La scelta simbolica di Bagnoli</span></b><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times-Roman, serif;">La location non è casuale: l'Auditorium "Porta del Parco" è il cuore pulsante del processo di bonifica e rigenerazione urbana dell’area <b>Bagnoli-Coroglio</b>. Celebrare la legalità in un territorio in piena trasformazione, coordinata dal Commissario Straordinario del Governo, sottolinea come la sicurezza sia il pilastro imprescindibile per ogni sviluppo sostenibile e sociale.</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><b><span style="font-family: Times-Roman, serif;">Patrocinio e sostegno</span></b><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 14pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Times-Roman, serif;">L’iniziativa gode del patrocinio morale, che ne conferma la rilevanza, del <b>Comune di Napoli</b>.</span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, anziani più in salute nelle Case di quartiere: il progetto AMIS si estende a tutti i Municipi della città</title>
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<description><![CDATA[ Il progetto AMIS, promosso a Milano, si espande a tutti i Municipi dopo aver ottenuto risultati positivi sul benessere fisico e psicologico degli anziani e ridotto la solitudine, favorendo l’invecchiamento attivo e stili di vita sani ]]></description>
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<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 10:20:38 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In seguito agli ottimi risultati conseguiti, si rafforza e amplia il suo raggio d'azione <strong>AMIS – Attività e Movimento Insieme per la Salute</strong>, il progetto promosso dalla <strong>Wellness Foundation</strong> insieme all'<strong>Assessorato al Welfare e Salute del Comune di Milano</strong>, con la collaborazione di <strong>Humanitas University</strong>, <strong>Università degli Studi di Milano, ATS Città Metropolitana di Milano e Technogym. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa, nata a <strong>marzo 2025</strong> come sperimentazione in <strong>quattro Case di quartiere</strong> del Comune di Milano, a partire da <strong>maggio</strong> verrà estesa <strong>a tutti i Municipi</strong>, coinvolgendo le Case di Quartiere Porta Vigentina (Municipio 1), Trasimeno (Municipio 2), Feltre (Municipio 3), Mompiani (Municipio 4), Saponaro (Municipio 5), Donne Partigiane (Municipio 6), Caio Mario (Municipio 7), Appennini (Municipio 8) e Val di Bondo (Municipio 9). <strong>L'obiettivo è favorire l'invecchiamento attivo, contrastare il declino fisico e l'isolamento sociale e promuovere stili di vita sani</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I risultati delle attività svolte nelle Case di Quartiere tra marzo e dicembre 2025 confermano l'efficacia dell'iniziativa: secondo <strong>l'analisi dei dati raccolti, i partecipanti hanno registrato miglioramenti statisticamente significativi</strong> nella forza degli arti inferiori e nella mobilità articolare, segnali concreti di una maggiore capacità fisica e autonomia. Sul piano psico-sociale emerge, inoltre, un <strong>aumento del benessere psicologico e una riduzione della solitudine percepita</strong>. Un dato appare particolarmente rilevante: il benessere psicologico cresce con la continuità della partecipazione. Chi ha preso parte alle attività con maggiore regolarità riporta infatti livelli di benessere più elevati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Dopo il successo della sperimentazione durante lo scorso anno e l'adesione entusiasta che abbiamo potuto registrare da parte di tanti cittadini e cittadine – dichiara l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> –, siamo orgogliosi di poter ampliare il raggio di azione del progetto AMIS che ha il doppio merito di promuovere socialità e stili di vita sani e, allo stesso tempo, di far conoscere le Case di quartiere come punti di riferimento per tutti i milanesi e le milanesi. Vogliamo ringraziare tutti i partner che hanno investito in questo progetto potenziando l'offerta di questi luoghi strategici e lavorando su una delle sfide più complesse che le città e i grandi centri urbani si trovano ad affrontare, quella di promuovere l'invecchiamento attivo e la socialità all'interno di comunità in cui le relazioni si sfaldano e la solitudine aumenta». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'analisi dei risultati è stata condotta confrontando le misurazioni iniziali (marzo) con quelle finali (dicembre). Gli strumenti utilizzati sono stati: Handgrip Test, 30sec Sit-to-Stand Test (Test della Sedia), OverHead Test (rispettivamente per forza arti superiori, inferiori e mobilità articolare); questionario di valutazione del benessere psicologico (Warwick-Edinburgh Mental Well-being Scale-Gremigni &amp; Stewart-Brown, 2011), questionario di valutazione della solitudine e dell'isolamento sociale (UCLA Loneliness scale - Bottaro et al, 2023), Wellness Index e questionario di gradimento. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I dati sono stati presentati oggi in un incontro ospitato presso la <strong>Sala Brigida di Palazzo Marino</strong>, organizzato in occasione della <strong>Settimana Mondiale del Cervello</strong>. All'iniziativa hanno partecipato esperti di Humanitas University, Università degli Studi di Milano, IRCCS Ospedale San Raffaele e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. </span><span>Al centro del confronto il rapporto tra attività fisica e salute del cervello: un legame sempre più riconosciuto dalla ricerca scientifica come decisivo per favorire una longevità in salute, prevenire il declino cognitivo e migliorare il benessere psicologico. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;">Il progetto</h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Si scrive AMIS – "amico" in milanese – e si legge Attività e Movimento Insieme per la Salute: frutto della collaborazione tra la Wellness Foundation e il Comune di Milano – Assessorato Welfare e Salute, e realizzato nel 2025 con il contributo di Fondazione di Comunità Milano e il sostegno di Technogym, il progetto vuole promuovere l'invecchiamento attivo, affrontando le sfide legate al declino fisico, all'isolamento sociale e agli scorretti stili di vita. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Attivo da marzo a dicembre 2025 in quattro Case di Quartiere del Comune di Milano (Feltre, Caio Mario, Appennini, Val di Bondo), AMIS ha proposto un programma gratuito di attività motorie e momenti di socialità a oltre 120 persone dai 65 ai 94 anni. </span><span>Per due ore alla settimana, giovani trainer laureati in scienze motorie hanno guidato i partecipanti in camminate di attivazione muscolare, sessioni di esercizio fisico per potenziare forza, equilibrio e mobilità, merende sane e 'pillole di wellness', ossia conversazioni e spunti per adottare abitudini quotidiane salutari. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Durante il percorso si sono tenuti anche interventi di promozione della salute aperti a tutti i soci delle Case di Quartiere, in collaborazione con ATS Città Metropolitana di Milano e Humanitas University. </span></p>
<p style="text-align: left;"></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=6%3dOhEcRb%26v%3dU%26B%3daHYQY%26y%3dWXbCcWY%265%3dAHRzL_Fycs_Qi_2tqx_Bi_Fycs_Pn7PK.AyFILo.F7JkGC.G4_Ko1Z_UdQoKJG0B_Fycs_Pn780DkK3_Pavn_ZP4AG3-4HRsO7Rk-8-AM6BACxMC-GxL7Cw8-DC2-Ey-QkEIRo%267%3dAS3O1Z.x8H%26G3%3daScJVQ%26R3%3dUXZFcQYITPaFVO%26F%3dp7U0C72g4y9kAaPdH6VcCWTCo8UhA5SalTyYF5TfnT1hkXWCAT49p43eJaRDJ94dG41A&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Per ulteriori informazioni</a></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: aggiornato il bando online &amp;quot;Misura Unica Sostegno Affitto per giovani lavoratori&amp;quot;</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano rifinanzia il contributo affitto per lavoratori under 35, con 557mila euro disponibili e fino a 2.400 euro per beneficiario, ampliando i requisiti di accesso ]]></description>
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<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 10:01:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dal 19 marzo è disponibile online sul sito del <strong>Comune di Milano</strong> un nuovo avviso pubblico per <strong>sostenere lavoratori e lavoratrici under 35 nel pagamento dell'affitto sul mercato privato</strong>. Grazie a un recente stanziamento di risorse regionali, assegnate alla città per il mantenimento della casa in locazione sul libero mercato, l'Amministrazione ha deciso di rifinanziare la "<strong>Misura Unica Sostegno Affitto per giovani lavoratori</strong>", aggiornando i requisiti di accesso previsti dal bando. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>L'avviso permetterà di erogare 557mila euro di contributi: il nuovo finanziamento di 353.902 euro va ad <strong>incrementare le risorse ancora disponibili del precedente bando</strong>, circa 203mila euro. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Possono fare richiesta i lavoratori e le lavoratrici che abbiano un'età inferiore a 35 anni, siano residenti nell'alloggio situato nel territorio della città di Milano per il quale richiedono il contributo e abbiano un contratto di locazione registrato da almeno sei mesi. A differenza del primo bando, <strong>sono ammessi anche i contratti di assegnazione di alloggio in godimento e i contratti di locazione convenzionata.</strong> <strong>Altra novità: scompare il vincolo temporale relativo all'inizio dell'attività lavorativa, è sufficiente che la sede del loro impiego sia entro i confini amministrativi di Milano. </strong></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Resta confermato il requisito <strong>Isee</strong>, che non deve superare i 26mila euro. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Il contributo massimo, </span><strong>una tantum</strong><span>, ammonta a <strong>2.400 euro</strong>: deve essere richiesto dall'inquilino e viene erogato al proprietario dell'alloggio, a parziale copertura del canone di locazione. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>«Sul fronte del sostegno all'affitto, come Direzione Casa, stiamo lavorando con grande impegno – commenta l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> -. Negli scorsi mesi abbiamo lanciato bandi e progetti sperimentali che vanno proprio nella direzione di dare un reale aiuto ai cittadini e alle cittadine in difficoltà con il pagamento dei canoni di locazione. Destinare le nuove risorse alla 'Misura Unica Sostegno Affitto per Giovani Lavoratori' è una scelta che denota la concretezza con cui l'Amministrazione sta affrontando il delicato tema del caro-affitti, che riguarda tante e tanti milanesi». </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>La "Misura Unica Sostegno Affitto per Giovani Lavoratori" è stata attivata per la prima volta dal Comune di Milano a fine giugno 2025, con un finanziamento iniziale di 1,2 milioni di euro. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>A chiusura dell'avviso, sono stati erogati contributi per un milione di euro, per un totale di 589 domande idonee. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>«Il primo bando ci ha permesso di aiutare 589 lavoratrici e lavoratori – spiega <strong>Bottero</strong> -. E contiamo di ampliare la platea di persone da sostenere nei costi della locazione sul libero mercato grazie al bando che apriamo oggi, con requisiti rivisti e aggiornati. Non sottovalutiamo il valore di questo contributo una tantum: 2.400 euro equivale anche a 2, 3 o più mensilità». </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Per la gestione, l'Amministrazione comunale si avvarrà anche per questo secondo avviso di Milano Abitare, l'agenzia per l'affitto accessibile del Comune di Milano. I cittadini interessati possono richiedere informazioni e supporto sui contenuti dell'avviso via e-mail all'indirizzo </span><a href="mailto:info@milanoabitare.org" onclick="return rcmail.command('compose','info@milanoabitare.org',this)" rel="noreferrer">info@milanoabitare.org</a><span> o telefonicamente, contattando il numero 342.3303122, attivo secondo il seguente calendario: lunedì ore 14-16, martedì ore 9-13, mercoledì ore 9-11 e giovedì ore 9-12. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>La piattaforma per presentare la richiesta è accessibile al seguente <a href="https://formshd4.comune.milano.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=CONTRIBUTI_AFFITTI_2026" target="_blank" rel="noopener">link</a>.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ColorAid: un nuovo volto per l&amp;apos;accoglienza del Centro Sammartini</title>
<link>https://www.italia24.news/coloraid-un-nuovo-volto-per-laccoglienza-del-centro-sammartini</link>
<guid>https://www.italia24.news/coloraid-un-nuovo-volto-per-laccoglienza-del-centro-sammartini</guid>
<description><![CDATA[ Oggi l&#039;inaugurazione del nuovo volto del Centro Sammartini alla presenza dell&#039;assessore Bertolé. Presentati i dati del Piano freddo 2025/26: circa 900 le persone inviate nelle strutture di accoglienza. Gli studenti del Volta protagonisti della riqualificazione ]]></description>
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<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 18:11:14 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una nuova veste cromatica per il <strong>Centro Sammartini</strong>, il <strong>punto unico di accesso ai servizi cittadini per le persone senza dimora</strong>, che si presenta <strong>riqualificato</strong> e più accogliente dopo l'intervento di ColorAid, il progetto di edilizia etica ideato e promosso da Radio Colore e Colore &amp; Hobby, ColorAid per convogliare le energie delle aziende del settore edile e delle vernici su interventi di riqualificazione che riguardano strutture pubbliche.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per la sua <strong>decima edizione</strong>,<strong> ColorAid</strong> ha rinnovato gli ambienti di uno dei luoghi nevralgici del sistema di assistenza alla persona del Comune di Milano: il Centro Sammartini, situato in via Sammartini 120, all'interno di uno dei Magazzini Raccordati a fianco del Parco Goccia, fa parte di una vera e propria <strong>"stecca" di servizi dedicati al contrasto della marginalità sociale</strong>. Il ruolo del Centro Sammartini è strategico: gestisce l'invio nelle strutture di accoglienza, coordina le Unità Mobili presenti in città e collabora con i Centri Diurni convenzionati con il Comune di Milano, con le docce e le mense, presidia le Stazioni di Posta per l'assistenza alle persone senza dimora. Grazie al lavoro quotidiano di 32 operatori ed operatrici tra assistenti sociali, educatori, mediatori linguistico-culturali, consulenti legali e operatori sociali,<strong> il Centro registra ogni anno circa 10mila accessi, offrendo accoglienza, orientamento e beni di prima necessità</strong>.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Centro è composto da tre grandi ambienti privi di caratterizzazione cromatica, una sorta di "tela bianca" da ripensare e progettare. L'intervento di ColorAid si è concentrato quindi sulla <strong>progettazione del colore con una funzione identificativa e funzionale con l'obiettivo di creare un sistema cromatico utile a distinguere e riconoscere le diverse aree, migliorando la leggibilità degli spazi, la comunicazione interna e la qualità complessiva della permanenza</strong>. Un approccio che mira a rendere l'ambiente più accogliente e più esteticamente interessante, a beneficio sia degli utenti sia degli operatori che vi lavorano ogni giorno.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alla riqualificazione hanno preso parte, anche quest'anno, gli<strong> studenti</strong> e le <strong>studentesse</strong> del<strong> Liceo scientifico Alessandro Volta</strong>, seguiti e affiancati da <strong>Giovanni Napolitano</strong>, responsabile di cantiere, e da<strong> squadre di artigiani specializzati</strong>. Alcuni disegni sui muri sono anche la rappresentazione dell'immaginario di questi giovani sul viaggio e sulla migrazione, sulla ricomposizione delle fratture e delle ferite, sulla speranza del superamento della marginalità e sul percorso di riscatto sociale.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Anche quest'anno» sottolinea l'<strong>assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé</strong> «ColorAid contribuisce a dare nuova vita agli spazi di una struttura che svolge un ruolo cruciale di supporto e accoglienza per le persone più vulnerabili. Un intervento che ci ha aiutato a rendere più bello uno spazio pubblico che è anche luogo di lavoro per decine di operatori sociali che ogni giorno cercano di costruire una risposta appropriata per le persone in condizione di grave marginalità. La rinnovata collaborazione con il liceo Volta è in questa edizione ancora più importante perché gli studenti e le studentesse avranno la possibilità di confrontarsi con gli uomini e le donne che costituiscono la struttura pubblica deputata ad affrontare un fenomeno, quello dell'assenza di dimora, che avranno sicuramente avuto occasione di incrociare: <strong>fondamentale diventa allora raccontare e far conoscere gli interventi che la loro città mette in campo</strong> per contrastarlo e <strong>fornire aiuto a chi ha bisogno</strong>. Un'occasione per costruire consapevolezza e stimolare la partecipazione e la cittadinanza attiva».</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Dieci anni fa» dichiara <strong>Vieri Barsotti, editore e organizzatore</strong> «ColorAid è nato da un'intuizione: mettere le competenze del mondo del colore al servizio del sociale, creando <strong>valore </strong>non solo estetico ma <strong>umano e collettivo</strong>. In dieci anni abbiamo visto come la <strong>progettazione cromatica possa incidere concretamente sulla qualità degli spazi e dell'esperienza di chi li vive</strong>. Per il decimo anniversario abbiamo scelto il Centro Sammartini, un luogo importante per la città, ripensandone gli ambienti attraverso il colore come strumento professionale di orientamento, accoglienza e benessere».</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L'inaugurazione del Centro riqualificato è stata l'occasione per presentare i dati definitivi del Piano Freddo, che si è chiuso lo scorso fine settimana. Da novembre, sono state circa 900 le persone transitate in via Sammartini per essere inviate nelle undici strutture di accoglienza emergenziali attivate nel corso dell'inverno. Si tratta per la maggior parte di persone incontrate per la prima volta (642).</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Anche quest'anno» commenta l'<strong>assessore Bertolé «</strong>la città ha messo in campo una risposta importante per andare incontro alle esigenze di chi non ha una casa e vive per strada. A tutti gli operatori e le operatrici del Centro Sammartini, a quelli che lavorano ogni notte sulle unità mobili o nei centri d'accoglienza, alle persone che si occupano della gestione delle docce, delle mense e dei centri diurni va il più sentito ringraziamento della città per un impegno senza sosta che ha cercato di andare oltre il muro di diffidenza e paura, di superare i primi fisiologici rifiuti per salvare ogni giorno vite umane. Purtroppo, ancora oggi, dobbiamo constatare che le politiche migratorie di questo Paese continuano a creare marginalità: la stragrande maggioranza delle persone incontrate arriva da un percorso migratorio ed è in attesa di poter fare la richiesta di permesso di soggiorno o di entrare nelle strutture di accoglienza statali. Una situazione a cui i comuni sono chiamati a far fronte, senza avere né le competenze né le risorse per farlo».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente, Milano: a Corso Buenos Aires riapre la sede storica dello Sportello Energia del Comune</title>
<link>https://www.italia24.news/ambiente-milano-a-corso-buenos-aires-riapre-la-sede-storica-dello-sportello-energia-del-comune</link>
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<description><![CDATA[ Riapre in corso Buenos Aires la sede storica dello Sportello Energia di Milano, rinnovata e con servizi gratuiti ampliati per supportare cittadini e professionisti nella transizione energetica ]]></description>
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<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 09:57:49 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>È stata riaperta il 17 marzo 2026, in <strong>corso Buenos Aires 22</strong>, all'angolo con via Giovanni Omboni, la sede storica dello <strong>Sportello Energia del Comune di Milano.</strong></span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Grazie a questa riapertura, dopo diversi lavori di riqualificazione degli spazi, si consolidano le attività e si estende <strong>l'offerta dei servizi gratuiti portati avanti dallo Sportello Energia del Comune di Milano</strong>, in collaborazione di AMAT – Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, servizi già attivi sia in presenza (su appuntamento) nella sede di via Sile 18, sia da remoto grazie al </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=3%3dFgCZIa%26t%3dR%263%3dZFUNe%26w%3dTOaAZNX%263%3d89QxI_7xap_Hh_zqhw_0f_7xap_Gm1F4O251Iw53Bz7x8.iCpQ-u9.xQ_zqhw_0f%26s%3dJ3IA00.DtQ%26qI%3dMbB1p8iTJf%262I%3dGg0VOZ9WFXBUHf%26p%3dYqbFXsb93FYA6NAESp9GWO906NamWsBB5H80RudkSrZl6pBHYMeHRMcnXLZ0WsZl&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a><span> e alle consulenze telefoniche. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli spazi rinnovati dello Sportello Energia in corso Buenos Aires 22 sono stati riorganizzati sia per <strong>accogliere gli utenti durante il servizio sia per organizzare incontri, convegni e seminari o momenti di formazione riguardanti gli impianti termici. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Un servizio pensato e dedicato soprattutto a <strong>tecnici, imprese, ordini professionali, operatori e amministratori di condominio,</strong> figure sempre più coinvolte nell'efficientamento energetico degli edifici della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nella sede di via Sile 18, lo Sportello Energia fornisce alla comunità anche <strong>altri servizi informativi</strong> legati al tema dell'energia: dall'efficienza energetica, ai consumi e al risparmio energetico; dai consigli sulla scelta delle tecnologie e delle fonti rinnovabili, ai chiarimenti su obblighi normativi fino al supporto nell'accesso ad eventuali incentivi esistenti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Riaprendo la sede storica dello Sportello Energia vogliamo rendere la transizione energetica sempre più vicina ai cittadini e alle cittadine, dando a tutte e tutti strumenti chiari e accessibili con l'obiettivo di raggiungere insieme traguardi ambiziosi, previsti anche dal nostro Piano Aria e Clima o da importanti progetti condivisi come il Climate City Contract, come la neutralità climatica e il miglioramento della qualità dell'aria e quindi della vita delle persone – ha spiegato l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Per rendere la transizione energetica una transizione giusta, che non trascura sfide come la povertà energetica, dobbiamo partire dalla consapevolezza e dalla conoscenza. Per questo mi auguro che lo Sportello Energia in corso Buenos Aires, un luogo molto frequentato e ben collegato, diventi un punto di riferimento per tutta la città. Ringrazio quindi il Municipio 3 e AMAT che insieme a noi hanno lavorato alla riapertura di questo spazio».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, Referendum 22 e 23 marzo 2026: il Comune cerca scrutatori e presidenti di seggio</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-referendum-22-e-23-marzo-2026-il-comune-cerca-scrutatori-e-presidenti-di-seggio</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-referendum-22-e-23-marzo-2026-il-comune-cerca-scrutatori-e-presidenti-di-seggio</guid>
<description><![CDATA[ A Milano, quasi un milione di persone sono chiamate alle urne per il referendum di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Fino a venerdì 20 marzo è possibile presentare online la propria candidatura per prestare servizio ai seggi ]]></description>
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<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 09:51:50 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-51ba7341-7fff-c3b1-c81a-89f81b0a2cef"><span>Sono 951.417 le milanesi e i milanesi chiamati alle urne, compresi 3.377 neodiciottenni al voto per la prima volta, <strong>domenica 22 e lunedì 23 marzo per esprimersi sul referendum costituzionale</strong> in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Oltre ai 367 seggi esteri, il Comune di Milano allestirà 1.249 sezioni in 162 scuole</strong>, per le quali Palazzo Marino dovrà reclutare 3.747 scrutatori e 1.249 presidenti di seggio.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>C'è tempo fino a venerdì 20 marzo</strong> per </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=4%3dMbHaPV%26y%3dS%260%3dUKVUV%262%3dUVVFaUS%268%3d9FL3J_Dsfq_Oc_5ror_Eg_Dsfq_NhsFDE69zT.pF9M16.9Ay20G.vK_Dsfq_Nh5N1T_5ror_Eg9GqL87_3I1Nv6I.B6G_Dsfq_OhZpZwYf_pcT_Imuc_TZrefokQfjvV_tYthuWvbse_tRgatRoZwZ_SVTI%265%3d9M6MyT.16F%26A6%3dYQVGUT%26L6%3dSVTI2w3naOSJRMSKVN%260%3dEZTUJT13MTRYLX14qXUWK4MYG4OTnXUYFZ2Xq3x3HX2bLTP3E7SVI5R3r52YDYO7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><span>presentare la propria candidatura online</span></a><span>. In alternativa ci si può candidare recandosi presso <strong>l'Ufficio Elettorale di via Messina 52/54</strong> oppure inviando una <strong>email</strong> a </span><span>DSC.ElettoraleAlbi@comune.milano.it</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Per potersi candidare è necessario essere <strong>maggiorenni</strong> e possedere la <strong>cittadinanza italiana</strong>. Per ricoprire l'incarico di presidente di seggio è inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In caso di chiamata a svolgere l'attività presso i seggi elettorali sarà corrisposto il compenso previsto dalla legge in materia, che per questa consultazione elettorale è di 149,50 euro per i presidenti e di 119,60 euro per scrutatori e segretari. Per i seggi speciali, invece, i compensi sono di 90,85 euro e 60,95 euro, rispettivamente per presidenti e scrutatori.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>È online sul sito del Comune di Milano la </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3d3ZQg6T%268%3dY%26p%3dSTbAT%26A%3daBTOgAQ%26G%3dEvJBP_tqow_5a_DxUp_Nm_tqow_4fITy.3AJwD1.JkBwKq.9F_OSsl_YH1DDqC1Kv9_DxUp_Nmr1DQg35McP5Lp5-yFx9y8_tqow_4fDBh5DBp4GJ-eEEQkJGWkE08n5-NY-4S-98tPA%26A%3doKESeR.0Bv%269E%3de7TPa0%26JE%3dYBRRg5QSX3QTb4%268%3dMg8c1w562dc21e32SbBZwAA4UeA5RZATzbg2yfc3TX05Rf46NB42wC6Qx0f6SCB5Oe43&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><span>pagina dedicata</span></a><span> al referendum dove è possibile trovare le risposte alle domande più frequenti. Nella sezione "Dove voto", inserendo il numero della tessera elettorale, è possibile conoscere il seggio di votazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Elettori ed elettrici devono presentarsi al proprio seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale: coloro che l'hanno smarrita o hanno esaurito gli spazi a disposizione possono recarsi, senza necessità di appuntamento, in una delle sedi anagrafiche o presso l'Ufficio Elettorale di via Messina 52.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'Ufficio Elettorale e il salone centrale di <strong>via Larga 12</strong> sono aperti straordinariamente da lunedì 16 a sabato 21 marzo dalle ore 8.30 alle 19, domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 dalle 7 alle 15.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Orari prolungati anche per le sedi anagrafiche decentrate, che resteranno aperte straordinariamente sabato 21 e domenica 22 marzo dalle ore 8.30 alle 17.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Dall'1 al 15 marzo il Comune di Milano ha erogato, tra sedi anagrafiche e ufficio elettorale, 13.469 tessere elettorali e rilasciato 12.853 carte di identità elettroniche.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'Amministrazione, come per ogni consultazione elettorale, ha messo a disposizione delle persone più fragili il voto assistito e quello domiciliare. Per il primo sono state arrivate 163 richieste, per il secondo 76.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In occasione di questo appuntamento referendario, per la prima volta, ai seggi verrà adottato un <strong>registro unico</strong>, eliminando la distinzione fra maschi e femmine nelle liste elettorali, così come l'indicazione del cognome del marito per le donne coniugate.</span></p>
<p dir="ltr"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università Cattolica: il 17 marzo il convegno &amp;quot;lo sport per la crescita personale e sociale&amp;quot;</title>
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<description><![CDATA[ Il 17 marzo, alle 14.15, nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano (largo Gemelli 1), si terrà il convegno “Lo sport per la crescita personale e sociale”, organizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano e la Fondazione Giulia Cecchettin ]]></description>
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<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 10:19:29 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Lo sport è espressione del talento, è una palestra di vita, ha un ruolo educativo, ma allo stesso tempo non può prescindere da valori quali la fratellanza e la solidarietà. Per riflettere su questi temi, insieme ai protagonisti dello sport di oggi e di domani, è stato organizzato il convegno “Lo sport per la crescita personale e sociale”, <b>martedì 17 marzo</b>, dalle ore <b>14.15</b>, nell’Aula Magna del campus </span><span>di </span><span><b>Milano</b> dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Largo Gemelli, 1), in collaborazione con l’<b>Arcidiocesi di Milano</b>, <b>Fondazione Giulia Cecchettin </b>e<b> Cattolica<i>per </i>lo Sport</b>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Il convegno sarà aperto dai saluti della professoressa <b>Elena Beccalli</b>, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, di <b>Federica Picchi</b>, Sottosegretario con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia, di <b>Luciano Buonfiglio</b>, Presidente del Coni, in collegamento, di <b>Gino Cecchettin</b>, Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, di <b>Mons. Mario Delpini</b>, Arcivescovo di Milano.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><b><span></span></b></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><b><span>Anna Maria Tarantola</span></b><span>, Vicepresidente della Fondazione Giulia Cecchettin, introdurrà i lavori, che si suddivideranno in tre sessioni.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Alla prima, dal titolo “La formazione e la ricerca nel campo dello sport”, moderata dalla giornalista  <b>Tonia Cartolano</b>, parteciperanno <b>Mons. Claudio Giuliodori</b>, Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, </span><b>Caterina Gozzoli</b>, Coordinatrice scientifica di Cattolica<i>per </i>lo Sport e del Dottorato interateneo in Scienze dell’esercizio fisico e dello sport, <b>Andrea Lionzo</b>, Direttore del Master in <i>Sports Management: Businesses, Communities, Territories</i> dell’Università Cattolica ed <b>Elena Marta</b>, Presidente della Fondazione Ente per il Diritto allo studio universitario dell’Università Cattolica (EDUCatt).</p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Nella seconda sessione, il cui tema sarà “Il valore dello sport nell’esperienza di atleti e dirigenti”, moderata dal giornalista <b>Daniele Manca</b>, interverranno <b>Arianna Fontana</b>, l’atleta italiana più medagliata  nella storia dei Giochi Olimpici, sia invernali sia estivi, <b>Ilaria Galbusera</b>, <i>Diversity, Equity &amp; Inclusion Specialist</i> e capitana della Nazionale italiana di pallavolo sorde, <b>Simone Barlaam</b>, quattro volte medaglia d’oro nel nuoto paralimpico tra Tokyo 2020 e Parigi 2024 e 23 volte campione del mondo, <b>Daniele Cassioli</b>, pluricampione dello sci nautico paralimpico, con 28 titoli mondiali e 27 titoli europei all’attivo, <b>Javier Zanetti</b>, Vicepresidente dell’Inter e <b>Luca Pancalli</b>, pluricampione paralimpico, già Presidente del CIP, Vicepresidente del CONI e Commissario straordinario della FIGC.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>La terza sessione, dal titolo “I giovani e lo sport”, sarà moderata dalla giornalista <b>Mariangela Pira</b> e vedrà protagonisti <b>Giampaolo Ricci</b>, capitano dell’Olimpia Milano, con cui ha vinto tre Campionati, due Supercoppe e due volte la Coppa Italia, l’arbitro di basket<b> Raffaele Ausiello</b>, il cestista <b>Victor Edomwadoba Obayagbonnaa</b>, il velocista <b>Francesco Rossi </b>ed<b> Elena Sali</b>, medaglia d’oro nel doppio femminile del canottaggio alle ultime Universiadi estive.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, rigenerazione urbana: presentato al MIPIM di Cannes il progetto per lo sviluppo sostenibile di Piazza d&amp;apos;Armi</title>
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<description><![CDATA[ Il progetto di sviluppo sostenibile dell&#039;area di Piazza d&#039;Armi (quartiere Baggio, Municipio 7) è stato presentato al MIPIM, la principale fiera internazionale dedicata al Real Estate a Cannes ]]></description>
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<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 09:53:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-9ed77bcb-7fff-ce4c-0c57-7186a00b4a2f"><span>Nell'ambito del <strong>MIPIM</strong>, la principale <strong>fiera internazionale dedicata al Real Estate a Cannes</strong>, si è tenuta il 10 marzo 2026 al <strong>Padiglione Italia </strong>– alla presenza di un'ampia platea di investitori e soggetti istituzionali – la presentazione del <strong>progetto di sviluppo sostenibile dell'area di piazza d'Armi nel quartiere di Baggio (Municipio 7).</strong></span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto, in collaborazione tra <strong>Comune di Milano e Invimit SGR</strong> (la società interamente detenuta dal MEF che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e che è proprietaria dell'area attraverso il Fondo i3-Sviluppo Italia comparto 8 quater) è stato selezionato nella Real Estate Selection 2026, l'iniziativa promossa da <strong>ICE – Italian Trade Agency</strong> per valorizzare le più interessanti proposte dell'offerta immobiliare italiana.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Alla presentazione sono intervenuti <strong>Anna Scavuzzo</strong>, vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, e <strong>Stefano Scalera</strong>, AD di Invimit SGR.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Durante il suo intervento, <strong>Scavuzzo</strong> si è detta «molto soddisfatta che sia proprio il progetto di riqualificazione di piazza d'Armi ad essere stato selezionato per rappresentare l'Italia al Mipim. Si tratta di un'area importante della città, estesa circa 424mila mq, che verrà trasformata con un intervento di riqualificazione dell'edificato e insieme di salvaguardia di uno spazio pubblico verde di grande valore ambientale e paesaggistico. Verranno realizzate case a canone calmierato, molte destinate a dipendenti pubblici, e l'80% dell'area diventerà un parco accessibile a cittadine e cittadini. Il 'Bosco delle averle' sarà salvaguardato, mentre la volumetria è stata ridotta da 144mila mq a 122mila mq, a tutela del quartiere e della sostenibilità complessiva dell'intervento, nel rispetto dei Provvedimenti di vincolo della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Scalera</strong>, nel suo intervento, ha ricordato che «la missione di Invimit SGR, definita in stretto rapporto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, è farsi carico di parte del rischio legato alla realizzazione di operazioni a forte impatto sociale come questa, al fine di suscitare l'interesse di investitori privati che altrimenti non valuterebbero la loro partecipazione. È fondamentale la nostra permanenza in tutto il processo di sviluppo del progetto così da garantirne il suo carattere di operazione sostenibile in termini economici e sociali».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«La progettualità – ha proseguito <strong>Scalera</strong> – è rivolta all'intera cittadinanza milanese, con particolare riguardo per quella fascia di popolazione cosiddetta 'grigia', come i dipendenti pubblici impiegati in servizi essenziali ai quali destineremo circa 700 nuovi appartamenti in locazione a canone calmierato vero (non eccedente il 30% del reddito familiare netto). I restanti circa mille nuovi appartamenti previsti saranno valorizzati a prezzo di mercato, al fine di garantire l'equilibrio economico dell'operazione. Ma il residenziale occuperà solo un 20% circa dell'area, che sarà per grandissima parte riconvertita a parco pubblico (a regime, uno dei più estesi della città). Il connubio di canone di mercato e canone calmierato – ha concluso Scalera – è un modello che la SGR sta replicando anche in altre operazioni che riguardano i beni da essa gestiti sul territorio nazionale».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Dopo la sottoscrizione del Protocollo, avvenuta il 23 dicembre dello scorso anno, le parti sono al lavoro per definire la Convenzione urbanistica, che verrà siglata nelle prossime settimane. </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, rigenerazione urbana: approvato il piano &amp;quot;Scalo Greco&#45;Breda&amp;quot; che realizza un nuovo quartiere di social housing</title>
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<description><![CDATA[ Il progetto &quot;l&#039;Innesto&quot;, sviluppato dal piano attuativo di rigenerazione urbana &quot;Scalo Greco-Breda&quot;, è stato approvato dalla Giunta comunale di Milano e prevede la realizzazione di un nuovo quartiere carbon neutral di social housing, con oltre il 60% dello spazio destinato a verde e spazi pubblici ]]></description>
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<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 09:59:31 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Approvato dalla Giunta comunale il Piano attuativo denominato "Scalo Greco-Breda", che sviluppa il progetto "L'Innesto",</strong> vincitore del <strong>Bando Reinventing Cities 2019</strong>. Area pilota del <strong>Piano Aria e Clima del Comune di Milano, </strong>prevede la realizzazione di un <strong>nuovo quartiere carbon neutral di social housing</strong>, mentre <strong>oltre il 60% della superficie complessiva sarà destinato a verde e spazi pubblici.</strong></span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dopo l'adozione, avvenuta nel dicembre scorso, e trascorso il tempo utile per eventuali osservazioni e controdeduzioni, il Piano è stato approvato in via definitiva senza variazioni e modifiche. </span><span>Verrà presentato in un incontro pubblico, alla presenza della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana <strong>Anna Scavuzzo</strong>, del presidente del Municipio 2 <strong>Simone Locatelli</strong> e del vicepresidente del Municipio 9 <strong>Mario Esposito</strong>, <strong>martedì 17 marzo alle ore 18 nella parrocchia San Michele Arcangelo in Precotto, viale Monza 224. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Quello di <strong>Greco</strong> - primo dei Piani che attuano l'Accordo di programma per la trasformazione degli ex scali ferroviari di Milano ad approdare in Giunta - interessa un'area di circa 63mila mq che insiste tra le <strong>vie Breda, Rucellai, Gilardi, Sesto San Giovanni e Torcello nei Municipi 2 e 9,</strong> ed è di proprietà del Fondo FIL 1 gestito da Near Sgr (già REDO SGR), soggetto attuatore. La riorganizzazione urbanistica interesserà anche parte del tracciato di via Breda. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Attraverso "L'Innesto" verrà operata una <strong>ricucitura dei quartieri circostanti, creando una connessione pedonale tra Bicocca, Precotto e l'Università</strong>: con il nuovo sottopasso ferroviario, attraverso la piazza e il sistema di verde che verranno creati, si collegherà via Rucellai al quartiere Bicocca. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Lo sviluppo del Piano prevede la realizzazione di una superficie minima di <strong>21mila mq di Edilizia residenziale sociale</strong>, articolata in edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita, affitto con patto di futura vendita e co-housing (circa 8.300 mq); edilizia residenziale in affitto a canone moderato e/o concordato, co-housing sociale e residenze per studenti universitari convenzionate (circa 10.600 mq minimi); edilizia residenziale in affitto a canone sociale (2mila mq minimi). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il nuovo quartiere sarà poi dotato di funzioni compatibili e complementari alla residenza, ad esempio commerciali, negli spazi ai piani terra degli edifici, per un massimo di 3mila mq; di una residenza universitaria convenzionata, come servizio di interesse generale, per un massimo di 7.800 mq di superficie lorda convenzionale; di un '<strong>Energy center</strong>' funzionale alla rete di distribuzione del teleriscaldamento. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli interventi saranno coordinati alla contestuale riqualificazione, già in atto, della stazione ferroviaria di <strong>Greco-Pirelli</strong> ad opera di RFI, finanziata anche dal Comune di Milano per oltre 11,3 milioni di euro quale soggetto attuatore dell'investimento PNRR - Piani Urbani Integrati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A est della stazione verrà realizzata una <strong>nuova piazza ipogea</strong> in corrispondenza del sottopasso pedonale di collegamento con la stazione e data accessibilità carrabile al nuovo fabbricato di stazione in costruzione sul lato est, in modo da creare un accesso alla Ferrovia dalla zona di Precotto, oggi praticamente inesistente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In programma, infatti, anche la riqualificazione di via Breda: con lo spostamento della viabilità verso la stazione, un tratto della vecchia strada diventerà l'asse pedonale del nuovo quartiere mentre, parallela ad essa, verrà costruita la nuova viabilità che affiancherà la ferrovia. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Oltre alla nuova strada, il Piano prevede aree pubbliche e di uso pubblico per una dotazione complessiva pari a circa <strong>39mila mq, articolate in zone a verde, piazze, percorsi pedonali e ciclabili</strong>, per dare al quartiere un'anima verde con una connotazione agricola contemporanea, come indicato dal progetto "L'Innesto". </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A qualificarla, saranno in particolare il nuovo viale dei Gelsi, lungo il tracciato dell'attuale via Breda, il sistema dei collegamenti pedonali e ciclabili e le aree a verde, tra cui un giardino comunitario, un progetto di verde agricolo sociale coordinato con l'Area Food Policy e/o di verde attrezzato per circa 29mila mq e, allo stato attuale della progettazione, la piantumazione di circa 700 nuovi alberi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli oneri di urbanizzazione generati – circa 3,3 milioni di euro – serviranno sia alla riorganizzazione stradale della via Breda, sia alla realizzazione degli spazi a verde e pedonali, come la piazza ipogea. </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, sport e sociale: al via alla manifestazione Trofeo Interforze &amp;quot;Memorial Giovanni Marra&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-sport-e-sociale-al-via-alla-manifestazione-trofeo-interforze-memorial-giovanni-marra</link>
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<description><![CDATA[ Giunge all&#039;undicesima edizione la manifestazione Trofeo Interforze &quot;Memorial Giovanni Marra&quot; aggiungendo, oltre al calcio, la disciplina del padel. La cerimonia di chiusura si terrà all&#039;Hangar dell&#039;Aeroporto Militare di Linate il 9 giugno ]]></description>
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<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:34:30 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Riparte il <strong>Trofeo Interforze "Memorial Giovanni Marra", </strong>la manifestazione in ricordo del Presidente del Consiglio comunale di Milano scomparso nel 2004 all'età di 43 anni, che porta in campo le rappresentative delle forze civili e militari e punta a fare dell'agonismo sportivo un motore di solidarietà e impegno civile. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Giunto all'undicesima edizione, quest'anno il trofeo raddoppia accompagnando la storica competizione calcistica con la disciplina del <strong>padel</strong> nel formato delle squadre miste, valorizzando così la presenza femminile anche sul campo di gioco. Le sfide di padel sono iniziate il 6 marzo, mentre il fischio d'inizio delle partite di calcio è previsto per il 18 marzo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Marino alla presenza della Presidente del Consiglio comunale <strong>Elena Buscemi</strong> e del Presidente dell'Associazione AQUAS <strong>Angelo Marra</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il trofeo è ormai una tradizione che si rinnova nel ricordo del compianto Presidente Marra – ha detto la Presidente <strong>Buscemi</strong> –. Questa iniziativa ha il merito di coinvolgere società civile e Forze dell'ordine nella sensibilizzazione su tematiche sociali e sanitarie, con una attenzione particolare all'inclusione e alla parità di genere». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Siamo felici di rinnovare anche quest'anno questa iniziativa per ringraziare chi con dedizione, lealtà e spirito di sacrificio, si pone ogni giorno al servizio della comunità – ha dichiarato <strong>Angelo Marra</strong> – ma anche per ringraziare l'impegno dei tanti spesso invisibili che si spendono per gli altri e, nell'anniversario degli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana e del primo voto, celebrare il contributo imprescindibile delle donne in ogni ambito: dallo sport all'impresa, dal sociale alla politica». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Sono intervenuti inoltre il Comandante dell'Aeroporto Militare di Linate Col. <strong>Fabio Saccotelli</strong> e la Delegata CONI Milano <strong>Claudia Giordani</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La manifestazione sportiva culminerà anche quest'anno in una cornice d'eccezione: la cerimonia di premiazione si terrà difatti, grazie <strong>all'Aeronautica Militare, presso l'Hangar dell'Aeroporto Militare di Linate,</strong> un luogo simbolo di eccellenza e servizio al Paese dove celebrare chi si impegna per il cittadino. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa proseguirà anche nel suo impegno sociale proseguendo nella sensibilizzazione sul tema della <strong>cardio protezione</strong> e dell'importanza della diffusione dei defibrillatori con la donazione di un nuovo apparecchio salva vita, sul tema dell'inclusione e della parità di genere che sempre più vede le donne nello sport, nell'imprenditoria, nel sociale e nella politica motore pulsante nella crescita del nostro Paese.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Emergenza abitativa, Comune di Milano: online il bando di coprogettazione per la gestione di 500 alloggi pubblici</title>
<link>https://www.italia24.news/emergenza-abitativa-milano-online-il-bando-di-coprogettazione-per-la-gestione-di-500-alloggi-pubblici</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano avvia un progetto con il Terzo settore per offrire case a prezzi regolamentati e supporto sociale a persone e famiglie in difficoltà. Il piano prevede l’uso e la ristrutturazione di diversi alloggi pubblici, con un investimento iniziale di circa 3 milioni di euro, per aiutare fino a circa 1.500 persone ]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 10:29:19 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Entra nel vivo <strong>la sperimentazione del sistema innovativo di gestione di alloggi da destinare a persone o nuclei familiari in condizioni di fragilità</strong> che vede coinvolti, per la prima volta insieme, gli assessorati al Welfare e Salute e all'Edilizia residenziale pubblica. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dopo una prima fase di coprogrammazione durante la quale sono state definite le modalità congiunte di individuazione del bisogno e presa in carico, è adesso online </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=5%3dDaIbGU%26z%3dT%261%3dTLVJY%263%3dVMUGbLR%269%3d07K4_Jdtd_UN_Ieuc_ST_Jdtd_TSJsJ90DA.pF1M16.1Ay22G.vK_6sfq_FhrE_6sfq_Fhq68Ln8zA2-43F762M7F_6sfq_Fh-_5rgr_EgoK668_H83zA69sJ_5rgr_Eg4IAH_6sfq_FhpF2LrE8_Jdtd_TS20NvJ3-52G6Gt68LnQwG16-475-C3-K90zM3G3-6v-L2-KvJ87z2-wF1F03700G-q0-u76KwG16-rA-nCzGt8w-TMSJ%266%3dzL7NpS.277%2607%3dZHSIWM%26K7%3dTMSJ3n2obFRNbLUEVD%269%3dJWMZo3K4FWG7M5FSrZoVr3rXJ6DXE4qRtYE6GSnSp5ISLZFWpVJ4F7pSqbLYNXDZ&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">l'avviso pubblico</a><span> per l'individuazione di soggetti del Terzo settore disponibili alla coprogettazione di una filiera di soluzioni, con l'obiettivo di affrontare il tema dell'emergenza abitativa nel suo complesso, costruendo proposte condivise e diversificate e superando la frammentazione delle risposte, attraverso l'identificazione di nuovi modelli di intervento e di governance. <strong>Le candidature sono aperte fino alle ore 12 del 27 aprile. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La partnership che si svilupperà all'esito del bando pubblico ha come obiettivo quello di <strong>supportare sia coloro che non hanno i requisiti per l'accesso alla casa popolare né adeguata capacità economica per sostenere i costi dell'affitto privato, sia gli utenti in carico ai Servizi sociali </strong>che, pur essendo in grado di provvedere ai propri bisogni primari, attraversano un momento di difficoltà di tipo socio-economico e necessitano di un servizio di accompagnamento. Per la prima categoria di bisogno si mira a rendere disponibili abitazioni a canoni di locazione calmierati e calmierati ridotti, che non potranno superare gli importi massimi pari rispettivamente a 75 euro al metro quadro e 55 euro al metro quadro annui. Per i nuclei maggiormente in difficoltà dovranno invece essere messe a disposizione soluzioni abitative e percorsi di accompagnamento sociale ad hoc. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La caratteristica specifica del sistema sarà la sua <strong>flessibilità nell'adattarsi alle esigenze di ciascun beneficiario</strong> attraverso la predisposizione di diversi modelli di risposta. </span><span>A supporto dell'intero processo dovrà essere sviluppato uno strumento di finanziamento che garantisca la sostenibilità del progetto e che permetta il reperimento di risorse per la ristrutturazione degli alloggi messi a disposizione. L'offerta abitativa parte da un patrimonio di <strong>339 alloggi pubblici di proprietà comunale</strong>, cui si aggiungeranno sei beni confiscati alle mafie e quelli eventualmente messi a disposizione dal Terzo settore che risponderà all'avviso. Sono state, inoltre, individuate altre <strong>143 unità abitative nei comuni dell'hinterland milanese</strong>, di proprietà del Comune di Milano, che potranno essere messe a disposizione al fine di estendere all'area metropolitana l'impatto del progetto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>All'esito della coprogettazione, gli alloggi pubblici saranno concessi in comodato d'uso gratuito da parte del Comune ai soggetti partner, per la realizzazione degli interventi di riqualificazione e la successiva gestione integrata (immobiliare e sociale). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La coprogettazione verterà su due distinte aree di attività progettuali: una riguarderà il coordinamento più generale del progetto e la gestione dello strumento finanziario ai fini della sostenibilità economica; l'altra la gestione degli alloggi e dei percorsi di accompagnamento e supporto, laddove previsti. Per l'avvio della sperimentazione si stima un impegno iniziale a fondo perduto di quasi 3 milioni di euro. Ciascun ente partner dovrà garantire una quota di cofinanziamento derivante dalla partecipazione ad avvisi mirati, fundraising e altre opportunità di reperimento di fondi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Per la prima volta con questa sperimentazione – dichiarano gli assessori <strong>Lamberto Bertolé</strong> (Welfare e Salute) e <strong>Fabio Bottero</strong> (Edilizia residenziale pubblica) – i due assessorati coinvolti nella gestione dell'emergenza abitativa costruiscono insieme strategie condivise per intercettare questo tipo di vulnerabilità e mettere a terra, insieme al Terzo settore, una risposta di sistema ai bisogni di un numero crescente di cittadini e cittadine. Sia di coloro che non accedono alle case popolari né possono permettersi di stare sul mercato dell'affitto privato, sia di coloro che sono in carico ai Servizi sociali, per i quali è fondamentale che alle risposte materiali si affianchino quelle educative e i percorsi di accompagnamento verso l'autonomia, per una presa in carico a 360 gradi che renderà più efficaci gli interventi. Questa operazione ci permetterà di dare risposta a una platea potenziale - se consideriamo i soli alloggi pubblici - di 1.500 persone, valorizzando il patrimonio comunale con la disponibilità di 500 alloggi».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente, Milano: le capsule di caffè in alluminio si potranno recuperare nel sacco giallo della plastica</title>
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<description><![CDATA[ Al via il primo sistema collettivo sviluppato grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano, Amsa, A2A Ambiente, CIAL, Nespresso: le capsule in alluminio del caffè potranno direttamente andare nel sacco della plastica e metallo ]]></description>
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<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 10:01:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Dal 9 marzo 2026 a Milano tutte <strong>le capsule di caffè in alluminio</strong> possono essere conferite direttamente <strong>nel sacco giallo destinato agli imballaggi in plastica e metalli</strong>, nella propria raccolta domestica o condominiale. </span><span>Si tratta di una novità significativa resa possibile dalla collaborazione tra il <strong>Comune di Milano, Amsa, A2A Ambiente, Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (CIAL), Nespresso. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa rappresenta un esempio di <strong>collaborazione efficace tra pubblico e privato</strong>, che consente di valorizzare un materiale prezioso come l'alluminio e di facilitare il coinvolgimento di cittadini e cittadine nella corretta gestione dei rifiuti, contribuendo alla transizione verso un'economia sempre più circolare. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La possibilità di conferire le capsule nel sacco giallo a Milano nasce dal lavoro congiunto sull'impianto di selezione di A2A Ambiente di Muggiano, alle porte di Milano, dotato delle tecnologie necessarie per intercettare e recuperare anche l'alluminio piccolo e leggero. </span><span>L'impianto utilizza infatti un <strong>separatore a correnti parassite (ECS-Eddy Current Separator),</strong> che grazie ad una nuova fase di selezione permette di separare l'alluminio di piccole dimensioni – come quello delle capsule di caffè, ma anche tappi, blister e altri piccoli componenti metallici – dal resto del flusso di rifiuti per avviare a riciclo l'alluminio anziché scartarlo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Con questa tecnologia, che rappresenta un'eccellenza in Italia, la frazione più fine viene quindi rilevata scongiurandone la perdita e garantendone l'avvio a una nuova filiera che prevede la fusione e la trasformazione in nuovi prodotti. Un processo reso possibile anche grazie alla collaborazione con Nespresso e CIAL che hanno affiancato e contribuito attivamente alla fase di verifica ed efficacia del sistema di rilevamento e separazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'alluminio</strong> possiede infatti caratteristiche ottimali in quanto <strong>può essere riciclato al 100% </strong>e riutilizzato all'infinito mantenendo invariate le caratteristiche del metallo. Il progetto, in un Paese come l'Italia povero di bauxite, contribuisce al fabbisogno di alluminio e consente di risparmiare il 95% di energia altrimenti necessaria alla lavorazione a partire dalla materia prima. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'attività risponde, inoltre, all'aggiornamento normativo relativo alla gestione degli involucri. A partire dal mese di <strong>agosto 2026</strong> diventerà, infatti, effettivo il nuovo regolamento <strong>PPWR - Packaging and Packaging Waste Regulation</strong> - che riconoscerà le capsule come imballaggi e introdurrà il loro conferimento nella raccolta differenziata. Ma perché il riciclo dell'alluminio piccolo e leggero sia effettivo, sarà necessaria la presenza di impianti e processi idonei, come garantito qui a Milano grazie a questa collaborazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Oggi, secondo la normativa vigente, le capsule non sono classificate come imballaggi, a causa della loro struttura composta da alluminio e caffè esausto rimasto all'interno dopo l'uso, e per questo sono destinate alla racconta indifferenziata dei rifiuti generici. Il riconoscimento delle capsule come imballaggi, la tecnologia ECS presente presso l'impianto di A2A Ambiente di Muggiano e il lavoro congiunto svolto insieme a Amsa, CIAL e Nespresso rappresentano quindi un'applicazione concreta di come sia possibile trasformare l'innovazione normativa che porterà il PPWR in impatto reale. È questa evoluzione tecnologica che permette oggi a Milano di garantire che le capsule conferite dai cittadini e dalle cittadine nella raccolta del sacco giallo vengano davvero riciclate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Poter conferire le capsule di alluminio nel sacco giallo, anche se contengono i residui di caffè, è un passo avanti che semplifica la gestione dei rifiuti domestici da parte dei cittadini e delle cittadine e che ci permetterà di migliorare la raccolta differenziata e di riciclare una grande quantità di alluminio (elemento prezioso e che ben si presta al riciclo) che fino ad oggi andava disperso – spiega l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Un'opportunità che nasce dal nuovo regolamento PPWR - Packaging and Packaging Waste Regulation e che a Milano possiamo applicare grazie alle tecnologie dell'impianto A2A di Muggiano. La raccolta differenziata è una responsabilità condivisa: ogni singolo gesto conta, così come contano i progressi tecnologici che ci consentono di ridurre sempre più la quota di rifiuti indifferenziati e di riciclare sempre di più e meglio». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Iniziative come queste possono contribuire ad aumentare la raccolta differenziata del capoluogo lombardo e a semplificare al contempo la raccolta domestica delle capsule usate da parte dei cittadini – dichiara l'Amministratore Delegato di Amsa, Marcello Milani –. Con oltre il 63% di raccolta differenziata, Milano è al vertice tra le metropoli europee sopra il milione di abitanti, confermandosi come esempio di eccellenza». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«L'impianto milanese di Muggiano rappresenta uno degli esempi più avanzati di innovazione applicata all'economia circolare – aggiunge <strong>Giovanni Faedda</strong>, Responsabile Impianto di Muggiano di A2A Ambiente –. Grazie all'impiego della tecnologia ECS (Eddy Current Separator), il sito oggi consente di recuperare anche l'alluminio più piccolo e leggero, come quello delle capsule di caffè, avviandolo al riciclo». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dichiara il Direttore Generale di CIAL <strong>Stefano Stellini</strong>: «Questa novità rappresenta un passo decisivo per due motivi fondamentali: per il comparto del mondo alluminio significa accrescere le quantità di materiale recuperato, fondamentale per il fabbisogno del Paese dato che qui in Italia non abbiamo produzione di alluminio primario da bauxite, per i cittadini vuol dire semplificare il gesto quotidiano della raccolta differenziata. L'Italia è oggi tra i leader mondiali nel riciclo dell'alluminio grazie a un modello industriale maturo e tecnologie sempre più avanzate». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il progetto – spiega <strong>Monica Pellegrini</strong>, Direttrice Operativa di Nespresso Italiana – rende ancora più facile lo smaltimento e concreto il riciclo dell'alluminio, dando un esempio eccellente di applicazione del PPWR. Lavoriamo da oltre 15 anni nella gestione di sistemi dedicati per riciclo e questo rende naturale il nostro supporto per avviare il sistema, che si affianca ai nostri progetti dedicati, quali 'Da Chicco a Chicco' e il Servizio di Raccolta a Domicilio, con cui abbiamo recuperato oltre 3.500 tonnellate di capsule nel comune di Milano e 6.000 in Lombardia dal 2011». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa sarà accompagnata da una campagna informativa istituzionale, sviluppata da Amsa e CIAL con il supporto di Nespresso, per sensibilizzare i cittadini e le cittadine a conferire correttamente le capsule nella raccolta domestica. La campagna vedrà una pianificazione fisica per le strade delle città, accompagnata dalla presenza sulla stampa e sui canali digitali e social di Amsa, CIAL e Nespresso. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il nuovo sistema lanciato su Milano sarà <strong>progressivamente esteso ai comuni dell'hinterland</strong> serviti da Amsa.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Cultura, Milano: al via alle celebrazioni per i 70 anni della Biblioteca Sormani</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano approva l&#039;atto di indirizzo politico per il mantenimento della destinazione d&#039;uso a carattere culturale dello storico Palazzo Sormani. Mostre, incontri e aperture straordinarie per &quot;Sormani70&quot; ]]></description>
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<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:15:55 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Palazzo Sormani</strong>, la storica sede della <strong>Biblioteca Comunale Centrale</strong>, <strong>continuerà a svolgere una funzione culturale anche dopo il trasferimento delle attività bibliotecarie alla BEIC, la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura</strong>, in corso di realizzazione nell'area dell'ex stazione ferroviaria di Porta Vittoria. Questo l'indirizzo approvato oggi dalla Giunta per il futuro del seicentesco Palazzo di corso di Porta Vittoria, in continuità con la sua attività, prima come sede del Museo di Milano (1935-1940) e poi come Biblioteca Comunale Centrale, dal 1956 ad oggi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«</span><span>Con questa decisione intendiamo preservare il forte legame d'affetto tra i cittadini e Palazzo Sormani, che fu definito nel 1956 dall'allora direttore Giovanni Bellini 'la casa dei milanesi studiosi' – dichiara l'assessore alla Cultura, <strong>Tommaso Sacchi</strong> –. Bellini lo trasformò in polo dedicato alla storia, alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio culturale milanese, e vogliamo che questa vocazione, rimasta intatta per settant'anni, sia garantita nel futuro, anche quando le funzioni di biblioteca centrale del sistema bibliotecario milanese saranno svolte dalla nuova BEIC, che sta prendendo forma in Porta Vittoria e che risponderà alle nuove esigenze di informazione e cultura di una comunità sempre più digitale e internazionale». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La decisione punta dunque a preservare l'eredità storica della Sormani e a rinnovarne le funzioni in chiave contemporanea, con progetti e iniziative coerenti con la sua destinazione culturale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;"><strong>Il ritorno del Ciclo di Orfeo </strong></h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Innanzitutto, entro la fine del 2026, rientreranno a Palazzo Sormani le celebri "<strong>tele del Grechetto</strong>", lo splendido ciclo pittorico seicentesco raffigurante il mito di Orfeo che sarà riallestito nella stessa sala in cui è stato ospitato fin dal 1907. </span><span><strong>Il ciclo di Orfeo manca da Palazzo Sormani dal 2019</strong>, quando è stato esposto in <strong>Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale nella mostra "Il meraviglioso mondo della natura. Una favola tra arte, mito e scienza"</strong>, curata dagli storici dell'arte <strong>Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa</strong> con le scenografie di <strong>Margherita Palli</strong>. Successivamente, l'intero ciclo è stato sottoposto a un attento lavoro di restauro che ha restituito all'opera una nuova luce; ora, dopo sette anni, tornerà nella stessa sala di Palazzo Sormani, che nel frattempo è stata completamente riqualificata e diventerà uno spazio museale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;"><strong>Un programma di iniziative per i 70 anni della Biblioteca Centrale </strong></h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Da martedì 10 marzo </strong>prende il via un programma di iniziative che celebra i <strong>70 anni di attività</strong> di quella che fu definita all'epoca della sua inaugurazione "la più bella biblioteca d'Europa". </span><span>Il programma "<a href="https://milano.biblioteche.it/library/sormani/sormani70" target="_blank" rel="noopener">Sormani70</a>" racconterà la storia, valorizzerà le collezioni e rafforzerà il legame con il pubblico, dando spazio alle voci di bibliotecari, studiosi e utenti che nel tempo ne hanno costruito l'identità.</span><br><span>Il progetto è articolato in tre filoni: <strong>Sormani70Svelata</strong>, alla scoperta della storia e dei tesori della biblioteca; <strong>Sormani70Prossima</strong>, l'attenzione alle fasce più deboli, ai temi dell'accoglienza, dell'inclusione e della prossimità; <strong>Sormani70Kids</strong>, attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. Mostre documentarie, incontri di approfondimento, rassegne di musica e cinema, aperture straordinarie e laboratori animeranno tutto l'anno, offrendo ai cittadini occasioni di conoscenza e partecipazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La giornata inaugurale del 10 marzo si aprirà alle <strong>ore 17 nello Spazio Young</strong> con il laboratorio creativo "Buon compleanno Sormani!", dedicato alla realizzazione di una cartolina celebrativa per i 70 anni della biblioteca. Alle ore 18, nella Sala del Portico, seguiranno i saluti istituzionali e la presentazione del programma della rassegna, accompagnati da letture di giornali e documenti d'epoca e da intermezzi musicali jazz con sax e tastiera.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: l&amp;apos;11 marzo la cerimonia &amp;quot;I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-l11-marzo-la-cerimonia-i-giusti-per-la-democrazia-dialogo-e-nonviolenza-per-costruire-la-pace-presso-il-giardino-monte-stella</link>
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<description><![CDATA[ L&#039;11 marzo a Milano, per la Giornata dei Giusti dell&#039;Umanità, si svolgerà presso il Giardino Monte Stella la cerimonia &quot;I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace&quot;. Saranno onorati Piero Calamandrei, Martin Luther King, Vivian Silver, Reem Al-Hajajreh e Aleksandra &quot;Sasha&quot; Skochilenko ]]></description>
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<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:03:27 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>L'11 marzo, dalle ore 10, al Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella (via Cimabue, MM1 QT8), si terrà la cerimonia milanese della Giornata dei Giusti dell'Umanità, dedicata quest'anno al tema: "I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace". </strong></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Saranno onorati come nuovi Giusti 2026: <strong>Piero Calamandrei</strong>, padre costituente e difensore della Costituzione; <strong>Martin Luther King</strong>, simbolo mondiale della nonviolenza e dei diritti civili; <strong>Vivian Silver</strong>, attivista israeliana per il dialogo, uccisa negli attacchi del 7 ottobre 2023; <strong>Reem Al-Hajajreh</strong>, attivista palestinese e fondatrice di Women of the Sun; <strong>Aleksandra "Sasha" Skochilenko</strong>, artista e attivista russa arrestata per la protesta contro la guerra in Ucraina e liberata nel 2024. Cinque storie diverse, unite da un messaggio comune: <strong>la democrazia è una conquista fragile che vive nella responsabilità personale, nel dialogo e nella difesa della dignità umana</strong>. La scelta dei Giusti onorati e del tema è stata deliberata dall'Assemblea dell'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano (Fondazione Gariwo, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Comune di Milano). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Interverranno: <strong>Elena Buscemi</strong>, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, rappresentanti del Comune di Milano, <strong>Gabriele Nissim</strong>, presidente di Fondazione Gariwo, e <strong>Giorgio Mortara</strong> (UCEI).</span><br><span>Sono previste testimonianze di <strong>Francesca Cenni, Gianluca Briguglia, Yonatan Zeigen</strong> – figlio di Vivian Silver – e delle Giuste onorate Reem Al-Hajajreh e Aleksandra Skochilenko.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Durante la mattinata sarà inoltre consegnata una pergamena ai Giusti segnalati dalla società civile: <strong>Paolo Boetti, Bruno Brandellero, Padre Gianfranco Maria Chiti, Filippo Di Benedetto, Padre Giovanni Ferro, Meena Keshwar Kamal, Padre Lido Mencarini, Antonio Tosi</strong>. </span><span>La cerimonia si concluderà con un incontro di dialogo tra studenti e rappresentanti dei Giusti, a sottolineare il ruolo delle nuove generazioni nella tutela dei valori democratici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>La Giornata dei Giusti dell'Umanità si celebra ogni anno per promuovere la memoria del bene e onorare coloro che si sono opposti a genocidi, totalitarismi e discriminazioni, salvando vite umane e difendendo la dignità della persona.</strong> Oggi, più che mai, non è solo un'occasione commemorativa: è una chiamata contro l'inaudita escalation di brutalità in corso nel mondo, e in particolare in Medio Oriente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Gabriele Nissim</strong>, il Presidente di Fondazione Gariwo, ha voluto lanciare un appello: «Chiediamo a tutte le istituzioni e alle forze politiche di rompere il silenzio attorno alla Giornata dei Giusti dell'Umanità, riconosciuta dal Parlamento italiano nel 2017 dopo la dichiarazione del Parlamento europeo. Dal Giardino del Monte Stella sono nati oltre trecento Giardini dei Giusti in Italia e nel mondo. Migliaia di volontari si riuniscono perché credono nella forza del bene e nella responsabilità personale di fronte alle guerre e alle dittature. La democrazia, che ripudia la guerra e ogni regime che soffoca la libertà, è il valore che oggi dobbiamo difendere insieme». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ogni anno la Giornata dei Giusti dell'Umanità offre l'opportunità di riflettere e approfondire l'operato di personalità che hanno fatto il bene degli altri e sposato valori e ideali quali solidarietà, libertà e giustizia – ricorda la Presidente del Consiglio comunale, <strong>Elena Buscemi</strong> –. Si tratta di esempi che ispirano ogni giorno persone in tutto il mondo e che sarebbe bene venissero ricordate anche dalla politica e da chi governa usando la forza e la violenza al posto della diplomazia. Per questo mi unisco all'appello del Presidente Nissim affinché tutte le istituzioni rilancino i messaggi dei Giusti dell'Umanità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A ribadire il valore universale della Giornata è intervenuto anche <strong>Chaloka Beyani</strong> Special Adviser del Segretario Generale dell'Onu sulla prevenzione del genocidio: «La Giornata europea dei Giusti onora i protettori dell'umanità, coloro che si sono opposti alle maree dell'odio e della violenza. Le loro storie sono un promemoria del ruolo della scelta individuale nel proteggere l'altro come nostra bussola morale ultima e salvaguardia contro il flagello del genocidio. Il percorso verso i crimini di atrocità è lastricato dal silenzio di molti, ma può essere deviato attraverso il coraggio dei Giusti. Il mondo di oggi ha bisogno di loro più che mai».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: il Consiglio comunale ha approvato il piano dell&amp;apos;offerta dei servizi abitativi 2026</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-il-consiglio-comunale-ha-approvato-il-piano-dellofferta-dei-servizi-abitativi-2026</link>
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<description><![CDATA[ Il Consiglio comunale di Milano assegna 2.321 alloggi tra case popolari e transitorie, con più posti per famiglie in grave difficoltà, maggiori tutele per chi ha ISEE molto basso e conferma del 10% degli alloggi comunali alle Forze dell’Ordine, oltre a misure per sostenere gli affitti e l’housing sociale ]]></description>
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<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 09:38:47 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Il Consiglio comunale ha approvato il piano dell'offerta dei servizi abitativi per l'anno 2026 sul territorio della città di Milano</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei prossimi mesi, attraverso i relativi bandi e le graduatorie, Comune di Milano e Aler Milano potranno assegnare complessivamente 2.321 unità abitative. </span><span>Si tratta di <strong>2.047 alloggi destinati ai Servizi abitativi pubblici </strong>- Sap (897 di proprietà del Comune, gestiti da MM, e 1.150 di Aler), ai quali si aggiungono 274 appartamenti destinati a Servizi abitativi transitori - Sat (224 del Comune e 50 di Aler), per nuclei familiari che si trovano in gravi condizioni di emergenza abitativa. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A tutela delle famiglie che si trovano in <strong>stato di indigenza</strong> (Isee inferiore a 3mila euro), <strong>il Consiglio ha ampliato dal 20 al 40% la quota di appartamenti popolari assegnabili a questa categoria</strong>.</span><br><span>Inoltre, il Consiglio ha deliberato che, in fase di domanda per Sap, al pari di quanto accade già per coloro che sono ospitati in <strong>RST</strong> (Residenzialità Sociale Temporanea) e <strong>AUTE</strong> (Altri Usi Temporanei per l'Emergenza), venga riconosciuto un punteggio aggiuntivo anche ai nuclei familiari all'ultimo anno di titolarità di un Servizio abitativo transitorio e in possesso di specifici requisiti, al fine di garantire loro stabilità abitativa. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per quanto riguarda la quota percentuale di unità abitative da destinare alle Forze dell'Ordine, il Consiglio ha confermato di mettere a bando il 10% degli alloggi comunali resi disponibili, come proposto dalla Giunta. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Proseguiranno, infine, le azioni a sostegno del mantenimento degli alloggi in affitto sul mercato privato, attraverso contributi economici a proprietari e inquilini per la diffusione del canone concordato e l'impegno a sviluppare nuova offerta di housing sociale privata e pubblica attraverso appositi piani di riqualificazione.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università di Milano&#45;Bicocca: l&amp;apos;iniziativa &amp;quot;Storie di tratta e ordinario sfruttamento&amp;quot; dall&amp;apos;11 al 13 marzo</title>
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<description><![CDATA[ Dall&#039;11 al 13 marzo, in collaborazione con il Comune di Milano e i progetti antitratta lombardi &quot;Mettiamo le Ali&quot; e &quot;Derive e Approdi&quot;, si svolgerà presso l&#039;Università di Milano-Bicocca l&#039;iniziativa &quot;Storie di tratta e ordinario sfruttamento&quot; dedicata al contrasto del fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sessuale ]]></description>
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<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 10:33:49 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Mercoledì 11 marzo</strong>, presso <strong>l'Università degli studi Milano-Bicocca</strong>, prende avvio "<strong>Storie di tratta e ordinario sfruttamento</strong>", un <strong>percorso immersivo dedicato al contrasto del fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sessuale.</strong> L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il <strong>Comune di Milano</strong> e i progetti antitratta lombardi "<strong>Mettiamo le Ali</strong>" e "<strong>Derive e Approdi</strong>" (finanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri), è promossa da <strong>Cooperativa Lule Onlus con Compagnia FavolaFolle e co-finanziato dai Fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le attività prenderanno il via con un convegno dedicato a studenti e studentesse, giovani e cittadinanza dal titolo "<strong>Dallo sfruttamento alla consapevolezza di sé e a nuovi spazi di libertà</strong>" che si svolgerà l'11 marzo alle ore 9.30 presso l'Aula Martini del Palazzo Agorà U6 di piazza dell'Ateneo Nuovo 1. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il programma proseguirà <strong>fino al 13 marzo</strong> con tre giornate dedicate alle <strong>installazioni multimediali</strong> e teatrali "<strong>Workers</strong>" e "<strong>NoBody</strong>" e la <strong>mostra fotografica "Derive e Approdi" a cura di Luca Meola</strong>. "NoBody" accompagnerà i visitatori attraverso cinque ambienti con performer che li guideranno in un viaggio intenso nel mondo della tratta e dello sfruttamento sessuale. "Workers", invece, condurrà il pubblico dentro le diverse fasi del grave sfruttamento lavorativo attraverso dieci stazioni multimediali. Un percorso che svela meccanismi, responsabilità e implicazioni sociali, invitando a superare letture superficiali.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Ogni turno accoglie gruppi ristretti, per favorire un coinvolgimento totale. L'esperienza prosegue poi con momenti di dialogo e approfondimento insieme agli operatori e ai volontari degli enti antitratta, con materiali informativi e spazi di confronto. </span><span>L'obiettivo è far emergere gli aspetti meno conosciuti del fenomeno della tratta di esseri umani e offrire strumenti concreti per riconoscerli e promuovere una responsabilità collettiva capace di generare un cambiamento. </span><span>Per partecipare al convegno e visitare le installazioni è possibile prenotarsi al </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=7%3dLbQdOV%268%3dV%269%3dUTWNV%26A%3dXUVOdTS%26G%3dBELBM_Csot_Nc_Dunr_Nj_Csot_MhIQH.7H99LxL4L1.CE_Jmwk_Tb9_Csot_MhxC2D59EL5-MEGDCz-65-NC3FNv-7-ALyA05CAA-M1JGNE3999LA-H04A8J-7-IICC1LD-45705y5-LaTVUTRbLXQZN_Jmwk_Ub518_Dunr_Oh06zNyLyLz3FIC%266%3d9ODNyV.97F%26CD%3dZQdPZS%26ND%3dTVVQbOdMSVXLTT%26B%3dUTMbSVUYOSM8T4Udz6Pa18V9RTN0NbMUO6O0zSy0PaS7zTRYz5v3w6PcNUT5QWy7xVTd&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">link</a>.</p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;"><strong>Il programma </strong></h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong>11 marzo</strong><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>"<strong>Dallo sfruttamento alla consapevolezza di sé e a nuovi spazi di libertà</strong>" </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Introduzione a cura di <strong>Miriam Pasqui</strong>, Comune di Milano - capofila del Progetto "Derive &amp; Approdi" Lombardia 1 </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Saluti istituzionali di <strong>Lamberto Bertolé</strong>, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Interventi:</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Sveva Magaraggia</strong>, Pro-Rettrice alle Pari Opportunità e alle Diversità dell'Università di Milano-Bicocca</span><br><span><strong>Marina Calloni</strong>, ADV – Against Domestic Violence</span><br><span><strong>Gabriella Seveso</strong>, ABCD – Centro Interdipartimentale per gli Studi di Genere</span><br><span><strong>Patrizia Steca</strong>, C.U.G. – Comitato Unico di Garanzia</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Coordinamento:</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Carlotta Mozzana</strong>, <strong>Giorgia Serughetti, Elisa Virgili </strong>– Università di Milano-Bicocca</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Interventi: </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Maria Grazia Giammarinaro</strong>, esperta internazionale in materia di tratta e sfruttamento</span><br><span><strong>Diletta Bellotti</strong>, autrice di "Pomodori rosso sangue"- Edizioni Nottetempo</span><br><span>Tavola rotonda coordinata da <strong>Elena Lattuada</strong>, Delegata del Sindaco per le Pari Opportunità di Genere, con la partecipazione degli esperti antitratta dei progetti lombardi "Mettiamo le Ali" e "Derive e Approdi".</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Partecipano:</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Diana De Marchi</strong>, Consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali – Città Metropolitana di Milano</span><br><span><strong>Tiziana Elli</strong>, Assessora alla parità di genere del Municipio 9</span><br><span><strong>Daniela Di Carlo</strong>, Pastora della Chiesa Valdese</span><br><span><strong>Ilaria Quattrone e Chiara Daffini</strong>, giornaliste di Fanpage.it</span><br><span>Conclusioni a cura di <strong>Mariapia Pierandrei</strong>, Presidente di Cooperativa Lule Onlus - capofila del Progetto "Mettiamo le ali" Lombardia 2 </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Installazioni multimediali e teatrali "Workers" e "NoBody"</strong><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>11, 12 e 13 marzo</strong> – ingresso libero su turni, con prenotazione consigliata al </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3d6ZIg9T%26z%3dY%26s%3dSLZ8T%263%3daETGgDQ%269%3dEyJ4P_wqgw_8a_6xXp_Fm_wqgw_7fAT2.50BsJpOnJs.Fy_HezU_RTB_wqgw_7fpFlBwByJw-PyE6Fj-4w-Qw18Qf-5-3Oi928w93-PkH9Qy11BsJ3-Kt23A4-5-ALwAsOx-2w0t3q8-6YLYERJe6VIc8_HezU_ST8k6_6xXp_Gkt4rQiJqOj18Lw%264%3d1RxLqY.s58%26Fx%3dXIg0XK%26Qx%3dRNYAZGg7QNa6RL%26E%3dEREeCTMb9QEAD2Mgj4Hdk6NBBRFC8ZEX94GCjQqC0YK0jRJbj8f1o4Hf8SL8AUq0hTLg&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">link.</a><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Visite: </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Mercoledì 11 marzo dalle ore 12 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 20</span><br><span>Giovedì 12 e venerdì 13 marzo dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20 </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Mostra fotografica "Derive e Approdi", realizzata da Luca Meola</strong> con l'omonimo progetto antitratta del Comune di Milano – 11, 12 e 13 marzo – presso Aula Martini.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sport, Milano: il programma &amp;quot;Fuori Campo&amp;quot; con oltre 300 eventi sportivi gratuiti e accessibili in 60 luoghi della città</title>
<link>https://www.italia24.news/sport-milano-il-programma-fuori-campo-con-oltre-300-eventi-sportivi-gratuiti-e-accessibili-in-60-luoghi-della-citta</link>
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<description><![CDATA[ Il programma &quot;Fuori Campo&quot; di Milano dedicato ad adolescenti e giovani realizzato da 18 organizzazioni cittadine, organizza oltre 300 eventi sportivi per nove mesi di attività gratuite e accessibili, diffusi nelle piazze e nei giardini della città ]]></description>
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<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 10:41:15 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Oltre 300 eventi sportivi gratuiti e accessibili diffusi nelle piazze e nei giardini di Milano da febbraio a dicembre</strong>. È questa la ricetta di <strong>Fuori Campo</strong>, il nuovo programma di animazione sportiva nello spazio pubblico promosso dall'<strong>Assessorato allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Milano con Fondazione di Comunità Milano</strong>, con il contributo di <strong>Fondazione Fiera Milano, Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dedicato ad adolescenti e giovani, con un focus particolare verso chi vive condizioni di fragilità sociale e culturale, Fuori Campo è realizzato da 18 organizzazioni cittadine, coordinate da Sanga Milano, che insieme hanno creato un palinsesto lungo nove mesi, gratuito e accessibile. </span><span><strong>Skate, basket, calcio, parkour, break dance, baskin</strong> (basket inclusivo, giocato insieme da persone con e senza disabilità), <strong>laboratori artistici, educativa di strada</strong> si alterneranno tra il Parco Trotter e i campetti di basket del <strong>Corvetto, il Parco Ponte Lambro e piazza Selinunte a San Siro, il Parco Quarto Oggiaro Vivibile</strong> e il <strong>cortile dei caseggiati di via Consolini al Gallaratese</strong>, solo per citare alcune delle 60 sedi in cui si svolgerà il programma. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Istruttori e istruttrici, trainer, educatrici e educatori esperti accompagneranno ragazze e ragazzi che vogliono mettersi in gioco - anche per la prima volta - in un percorso di apprendimento attivo e scoperta di sé attraverso lo sport, la pratica artistica, la condivisione di tempo e spazi con altri giovani. Fuori Campo rappresenta un terreno di sperimentazione in cui i diversi partner coinvolti possono confrontarsi e avviare riflessioni congiunte sull'importanza di adottare policy di <strong>Child Safeguarding</strong> che tutelino il benessere delle ragazze e dei ragazzi nei contesti sportivi, proprio a partire dalle attività che verranno sviluppate dal progetto. Una riflessione che si propone come naturale evoluzione dei percorsi già avviati da diversi soggetti nell'ambito delle specifiche attività. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Fuori Campo è anche uno dei tasselli della legacy olimpica dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026, grazie ai quali lo <strong>sport diventa uno strumento di rilancio sociale ed educativo</strong>. Anche dopo la fine delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, Fuori Campo permetterà a valori come l'eccellenza, il rispetto e l'amicizia di continuare a diffondersi in città, creando una cultura dello sport duratura e accessibile. </span><span>Alla presentazione di Fuori Campo, che si è tenuta oggi a <strong>Palazzo Marino</strong>, sono intervenuti <strong>Martina Riva, </strong>assessora allo Sport e Politiche giovanili del Comune di Milano, <strong>Carlo Marchetti</strong>, Presidente della Fondazione di Comunità Milano, <strong>Francesca Magliulo</strong>, Direttrice della Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, <strong>Carlo Mazzola</strong>, Presidente della Fondazione Mazzola, <strong>Rocco Giorgianni</strong>, Segretario Generale della Fondazione Milan, <strong>Gregorio Consoli</strong>, Managing Partner di Chiomenti, <strong>Raffaele Izzo</strong>, Responsabile Partnership e Responsabile HUB Spazio InDifesa di Terre des Hommes Italia, <strong>Christian Zavagli</strong>, Responsabile progetto per UILDM | Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Milano, <strong>Pietro Bersani e Giovanni Romano</strong>, Co-Founder di Flow District, Elisa Rota, Co-Founder di Alchemilla, e <strong>Franz Pinotti</strong>, Fondatore del Sanga Milano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Accanto al Comune di Milano, che ha fortemente voluto il progetto, c'è <strong>Fondazione di Comunità Milano </strong>in qualità di co-promotore e finanziatore insieme a <strong>Fondazione Fiera Milano, Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti</strong>, che hanno messo a fattore comune risorse economiche private per sviluppare un nuovo modello di animazione sportiva negli spazi pubblici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le attività di Fuori Campo sono progettate e realizzate da <strong>Sanga Milano</strong>, che è il capofila della rete, insieme a <strong>ACEA ODV Alternative Culturali Etiche e Ambientali; Alchemilla Coop Soc; Altropallone ASD APS; Associazione T12 Lab; Canottieri Milano; Comunità Nuova; Coop Tre Effe; Corvetto Street Basket Academy; Dynamo Camp; Ecoskate; Flow District; La Lanterna ODV; Parkour Monkeys ASD; Progetto Integrazione Cooperativa Sociale Onlus; Slums Dunk; Terre Des Hommes; UILDM | Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Milano</strong>. </span><span>Il calendario delle attività è disponibile da oggi sul <a href="https://www.fuoricampomilano.org/" target="_blank" rel="noopener">sito</a>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Fuori Campo – sottolinea l'assessora <strong>Riva</strong> – nasce da una convinzione molto semplice: lo sport non deve aspettare che siano i ragazzi a entrare negli impianti, ma andare loro incontro nei quartieri. Con questo progetto stiamo sperimentando un modello nuovo, in cui lo spazio pubblico diventa infrastruttura educativa. Le piazze e i giardini non sono solo luoghi di passaggio, ma di crescita e di relazioni. Per noi questa è la vera legacy di Milano Cortina 2026: non solo nuove strutture, ma una cultura diversa. Una città in cui lo sport è parte della vita quotidiana, accessibile a tutti, soprattutto a chi rischia di restare ai margini. Fuori Campo dimostra che quando istituzioni, fondazioni e Terzo settore lavorano insieme, Milano sa costruire progetti strutturali, non iniziative episodiche. E questo è il modello che vogliamo consolidare anche oltre il 2026». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Se la filantropia vuole porsi come motore di miglioramento per le comunità – dichiarano congiuntamente <strong>Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Fiera Milano, Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti</strong> – deve essere sempre più efficace. In questa direzione va la filantropia collaborativa, un modello che unisce donatori diversi per amplificare l'impatto attraverso risorse e competenze condivise. Fuori Campo è un esempio emblematico di questo approccio. Le nostre realtà hanno storie e percorsi variegati, operano in settori diversi, ma tutti crediamo nello sport come pratica sociale capace di unire le persone e abbattere barriere fisiche, culturali ed economiche. Garantire a chi è giovane un accesso equo e aperto alla pratica sportiva è la finalità di Fuori Campo. Il nostro auspicio è che diventi un modello di riferimento per tanti interventi di animazione degli spazi pubblici in Italia». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Che lo Sport sia un mezzo, uno strumento straordinario, per arrivare velocemente al cuore dei giovani, è ormai e finalmente assodato – spiega <strong>Franz Pinotti</strong>, Fondatore del Sanga Milano – e che le associazioni sportive non siano più mere fornitrici di animatori, ma centri di aggregazione permanente e promotrici di educativa attraverso offerta di relazioni e scambio, nell'accogliere adolescenti e giovani andando a coinvolgerli nelle piazze, nelle vie, sui muretti e nei campetti... questa è la grande novità. L'Eccellenza milanese vuole condividere i propri valori, aprendosi all'incontro, per sopperire alle necessità, laddove queste necessità si manifestano. Se tu non puoi, o non vuoi, venire da noi. Siamo noi che veniamo da te, mettendo a disposizione strumenti e capacità di Eccellenza che, partendo dal Rispetto, diventano fondamenta di amicizie lunghe e durature». </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Referendum del 22 e 23 marzo: Il Comune di Milano fornisce servizi dedicati alle persone disabili</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-referendum-2026-servizi-per-persone-con-disabilita-e-registro-unico</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano, in occasione del Referendum popolare del 22 e 23 marzo, metterà a disposizione diversi servizi specifici per le persone con disabilità che necessitano di supporto nell&#039;esercizio del voto. Verrà inoltre adottato per la prima volta un registro unico nelle liste elettorali ]]></description>
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<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 11:16:13 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Domenica 22 marzo (dalle ore 7 alle 23) e lunedì 23 marzo (dalle ore 7 alle 15) si svolgeranno le consultazioni del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante "<strong>Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare</strong>", approvata dal <strong>Parlamento</strong> e pubblicata nella <strong>Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 </strong>del 30 ottobre 2025.</span><br><span>Il quesito serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda <strong>l'ordinamento giudiziario</strong>. A differenza dei referendum abrogativi, non c'è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In occasione di ogni appuntamento elettorale, il <strong>Comune di Milano</strong> mette a disposizione <strong>servizi specifici per le persone con disabilità che necessitano di supporto nell'esercizio del voto</strong>. Per le cittadine e i cittadini affetti da gravissime infermità che non possono allontanarsi dalla propria abitazione è garantito il voto domiciliare. La richiesta va presentata <strong>entro lunedì 2 marzo</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Sul sito del Comune di Milano, nella </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=5%3dGeBbJY%26s%3dT%264%3dXETGd%26v%3dVPY0bOV%262%3d00OwK_8vZr_If_ysiu_9h_8vZr_Hk4OC.8vEAIl.EyGhF5.D1_JgxW_TV6y95HlF0D_ysiu_9h66yLu8pHqUpG40-jABDj3_8vZr_Hky7v0y7492E-sJzLyO2RyJu320-9T-HX-t38Uv_JgxW_TINlJBD7A-60y-HuMzG40-jG4-9pKq7pDyO%26k%3dEAN35H.IlL%26yN%3dEVNb0a%260N%3d9bHaGTHW8bIVGa%26x%3d09bN90ZM9j7HWCaqWk7McFWv8G6vaFbHADbKcBUsYhZsal8qVlSt83q6hFTrZA8Mak3J&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pagina dedicata</a><span> al referendum, è possibile scaricare il <strong>modulo</strong> che può essere consegnato a mano all'<strong>Ufficio Elettorale di via Messina 52/54</strong> (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle 12 e dalle ore 14:30 alle 15:30), oppure inviato all'indirizzo email </span><a href="mailto:DSC.Elettorale@comune.milano.it">DSC.Elettorale@comune.milano.it</a><span>.  </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Alla domanda andranno allegati copia della tessera elettorale, copia di un valido documento d'identità, idonea documentazione sanitaria rilasciata dal Servizio di Medicina Legale dell'ATS competente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il Comune di Milano organizza, inoltre, un <strong>servizio gratuito per il trasporto delle persone con disabilità alla sede di voto.</strong> Per accedere al servizio è necessario avere un certificato di invalidità rilasciato dall'ATS - anche precedentemente e per altri scopi -, farne una copia ed esibirla, insieme a un documento di identità, al conducente dell'autopubblica. Al ritorno, la persona con disabilità dovrà consegnare al conducente la copia del certificato di invalidità con il timbro e la firma del Presidente del seggio presso cui ha votato.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Se la richiesta riguarda una persona non deambulante, potrà usufruire anche di seggi allestiti in sedi elettorali prive di barriere architettoniche. In questo caso dovrà essere munita di un'ulteriore copia del certificato di invalidità, da consegnare al presidente del seggio elettorale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per maggiori informazioni e per prenotare il trasporto si può telefonare (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12:30 e dalle ore 14 alle 15:30) ai numeri 0288466884/45751. L'Ufficio si incaricherà di avvertire la persona con disabilità del numero della vettura e dell'ora in cui l'autopubblica passerà al suo domicilio. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le elettrici e gli elettori, invece, con grave infermità o non vedenti, possono richiedere al Comune l'apposizione del timbro (<strong>AVD</strong>) sulla propria tessera elettorale che consentirà – recandosi alle urne nel giorno delle votazioni – di essere accompagnato all'interno della cabina elettorale da un altro elettore o elettrice della propria famiglia o liberamente scelto purché iscritto nelle liste di un qualsiasi Comune, per poter seguire la votazione. La domanda per poter ottenere il timbro sulla tessera elettorale potrà essere presentata anche da persona diversa dell'elettore interessato. Sul sito è possibile scaricare il modulo dedicato, che va presentato (senza necessità di appuntamento) all'Ufficio Elettorale di via Messina. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per votare occorre presentarsi al proprio seggio muniti di un <strong>documento di identità valido</strong> e della <strong>tessera elettorale</strong>. Coloro che l'hanno smarrita o hanno esaurito gli spazi a disposizione possono recarsi, senza necessità di appuntamento, presso l'Ufficio Elettorale di via Messina, l'Anagrafe di via Larga 12 e presso le sedi decentrate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per potersi candidare come <strong>Scrutatore</strong> o <strong>Presidente</strong> di seggio è necessario essere maggiorenni e possedere la cittadinanza italiana (possono candidarsi anche le cittadine e i cittadini domiciliati a Milano); per ricoprire l'incarico di Presidente di seggio è inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per i Presidenti di seggio il compenso è di 149,50 euro, mentre per Segretari e Scrutatori di 119,60 euro. Per i seggi speciali, invece, i compensi sono rispettivamente di 90,85 euro e di 60,95 euro.</span><br><span>La prima settimana di marzo, il Comune di Milano pubblicherà il form per consentire a cittadine e cittadini di candidarsi, mentre per rinunciare all'incarico di Presidente o Scrutatore per questa consultazione referendaria, è necessario scaricare il modulo di rinuncia all'incarico (che è reperibile sul sito istituzionale nella pagina dedicata) e inviarlo all'indirizzo email </span><a href="mailto:DSC.rinuncenominascrutatore@comune.milano.it" onclick="return rcmail.command('compose','DSC.rinuncenominascrutatore@comune.milano.it',this)" rel="noreferrer">DSC.rinuncenominascrutatore@comune.milano.it</a></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In occasione di questo appuntamento referendario, per la prima volta, ai seggi verrà adottato un registro unico, eliminando la distinzione fra maschi e femmine nelle liste elettorali, così come l'indicazione del cognome del marito per le donne coniugate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per la propaganda diretta per la consultazione referendaria, il Comune di Milano ha individuato e delimitato 170 spazi, distribuiti sul territorio cittadino. Si provvederà poi con successivi provvedimenti all'assegnazione degli spazi, sulla base delle richieste pervenute da parte dei partiti e dei gruppi politici rappresentati in Parlamento e dei promotori del referendum. </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Milano, mobilità: conclusi i lavori di collegamento tra le fermate delle metro di M4 Sforza&#45;Policlinico e M3 Missori</title>
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<description><![CDATA[ Terminati i lavori di riqualificazione che collegano le fermate Sforza-Policlinico della M4 (Linea Blu) con  Missori della M3 (Linea Gialla) ]]></description>
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<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 11:07:34 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-cc9405fc-7fff-f928-1cbe-c2fda3b0745b"><span><strong>Sono terminati i lavori di riqualificazione del percorso pedonale di collegamento tra le fermate Sforza-Policlinico della M4 e quella di Missori della M3, </strong>con la nuova uscita della linea gialla e la pedonalizzazione di parte di via Pantano.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Grazie a un tunnel di circa 50 metri, infatti, la fermata di Missori guadagna una nuova uscita pedonale e un nuovo ascensore su via Pantano, all'incrocio con via Larga, riducendo a 350 metri la distanza da percorrere all'aperto tra la M3 e la fermata della M4.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La riqualificazione della via, con la <strong>pedonalizzazione</strong> di un tratto di via Pantano e di largo Richini, ha consegnato alla città un'ampia area con panchine, alberature e due grandi aiuole piantumate nei pressi di via Larga.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il collegamento è completato dal passaggio pedonale alberato a fianco dell'Università Statale aperto da tempo che mette in collegamento con l'ampia piazza attrezzata con tavoli e panchine realizzata in corrispondenza dell'uscita di M4 lungo via Francesco Sforza.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«L'intervento su via Pantano – commenta <strong>Arianna Censi</strong>, assessora alla Mobilità – restituisce alla città un'area completamente rinnovata: panchine, nuovo verde e una fermata del tutto accessibile per le persone con disabilità. Un ulteriore tassello nel processo di riqualificazione che abbiamo portato avanti in concomitanza con la realizzazione della M4 e che trova nelle sistemazioni superficiali il coronamento di un lavoro importante che, oltre a mettere a disposizione di cittadini e cittadine una mobilità potenziata e più efficiente, ci lascia in eredità luoghi più belli, vivibili e accoglienti».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, ambiente: si allarga la famiglia dell&amp;apos;alleanza delle imprese per l&amp;apos;aria e il clima</title>
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<description><![CDATA[ Nuova edizione al via con 83 aderenti tra grandi, medie, piccole e micro imprese ]]></description>
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<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 16:41:07 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;">La famiglia dell'Alleanza delle imprese per l'Aria e il Clima si allarga: sono 83, tra grandi, medie, piccole e micro, le imprese che hanno aderito, proseguendo così il cammino iniziato nel 2025 dalle prime 56 aziende, gran parte della quali ha confermato la partecipazione anche per questo anno. </span><br><span style="font-size: 12pt;">Una sinergia con cui l'Amministrazione condivide e porta avanti, grazie a una collaborazione strutturata tra pubblico e privato, azioni e progetti concreti a supporto delle sfide e degli obiettivi del <strong>Piano Aria Clima (PAC)</strong> legati alla qualità dell'aria, alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e alla consapevolezza ambientale, conscia del ruolo centrale che il tessuto imprenditoriale ed economico ha nella trasformazione ecologica della città.</span><br><span style="font-size: 12pt;"> </span><br><strong><span style="font-size: 12pt;">Tra le 83 imprese, 28 sono grandi imprese, 12 medie, 15 piccole e 28 micro imprese.</span></strong><br><span style="font-size: 12pt;">Possono aderire all'Alleanza per l'Aria e il Clima seguendo una o più azioni di un portfolio sviluppato dai tecnici comunali o sviluppate in proprio (Livello I) oppure partecipando a progetti proposti dal Comune (Livello II), per esempio promuovendo progetti per una città sostenibile, tra cui l'ombreggiamento urbano, o ancora progetti per aumentare il verde in città.</span><br><span style="font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-size: 12pt;">«È bello e importante che la famiglia delle imprese dell'Alleanza per l'aria e il clima sia sempre più numerosa – commenta l'assessora all'Ambiente e al Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Grazie quindi alle nuove aziende aderenti e grazie anche a chi ha creduto con noi in questo progetto fin dall'inizio, rinnovando anche quest'anno la fiducia, l'entusiasmo e soprattutto la consapevolezza nel portare avanti azioni concrete e condivise sul territorio per una città più vivibile e resiliente».</span><br><span style="font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-size: 12pt;"><strong>Le imprese dell'Alleanza</strong></span><br><span style="font-size: 12pt;">2G Nano Tech, 3Bee Srl, A2A SPA, Abitare Società Cooperativa, Adecco Italia Spa, AECOM, Agos Ducato S.p.A., Air Factory Srl Società Benefit, ALTIS Advisory SRL SB, Alveo Spa (Alveo Group), Ampere Transition Srl, Atlante Italia, ATM, Boehringer Ingelheim Italia S.p.A., Borsino Rifiuti/Taebioenergy srl, Boston Consulting Group, Bureau Veritas Italia spa, Camera Arbitrale di Milano, Carbotermo, Cariplo Factory, CAV Vittorio Scipioni, Circularity, Clinica Botanica, CRIF S.p.A., Deloitte Italia, DT4, EDERA Srl Impresa Sociale, EEETRA Srl SB, eNextGen S.r.l., ERM Italia, e-technology masters, FLORESTA SOCIETÁ AGRICOLA S.R.L., FOUR SUSTAINABLE LOGISTICS SRL, FRIGERIO VIAGGI SRL, Green Media Lab, Gremove Srl SB, Groupama Assicurazioni, Gruppo CAP, HARLEY &amp; DIKKINSON CONSULTING S.R.L. - SOCIETA' BENEFIT, Havas, HPC Italia, IGPDecaux S.p.A., InVento Innovation Lab Impresa Sociale s.r.l., IPlanet S.p.A., IQVIA Solutions Italy S.r.l., LAND, Life Solutions Wisdom Srl (Wise Society), LifeGate S.p.A. – Società Benefit, L'OREAL ITALIA SPA, MAI TAI SRL, MAIRE, Midea Italia S.r.l., Montana, MUGO srl Società Benefit, Naturalmente Cascina Sella Nuova, Omnicom Media Group, Princes Retail Spa  (Carrefour Italia ), R2M Solution, REair, Regg3 S.r.l. SB, Renerit, Resolution Hub S.r.l. SB, Ricehouse, SACE, Saipem SpA, SANTERIA S.P.A. SOCIETÀ BENEFIT, ScuolaOnline, Siemens S.p.A., SILEA, SiWeGo, Stantec SPA, Superforma Srl, TAUA, TEATRO CARCANO, TECNOSTRUTTURE SRL, TEICOS group, TEKNE, The Blue Planet Spa, True Energy Advisory (Biotitan), United Parcel Service Italia srl, Up2You, Veolia Italia, WSP Italia.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, servizi civici: si rinnova il corso prematrimoniale laico, in campo anche l&amp;apos;ordine degli psicologi della Lombardia</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-servici-civici-si-rinnova-il-corso-prematrimoniale-laico-in-campo-anche-lordine-degli-psicologi-della-lombardia</link>
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<description><![CDATA[ &quot;Per un sì consapevole&quot;, il primo corso prematrimoniale laico per matrimoni e unioni civili, organizzato da Comune di Milano e Ordine degli Avvocati di Milano, avviato anche dai comuni di Firenze e Torino ]]></description>
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<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 11:05:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-b32ec087-7fff-fa95-7da6-b131530a1a09"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> in collaborazione con <strong>l'Ordine degli Avvocati di Milano</strong> e <strong>l'Ordine degli Psicologi della Lombardia</strong> ha presentato il 13 febbraio la nuova edizione dell'iniziativa "<strong>Per un sì consapevole</strong>", il primo corso prematrimoniale laico e gratuito per coloro che si apprestano a contrarre matrimonio o unione civile.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Fino allo scorso anno, i percorsi di preparazione al matrimonio si erano svolti quasi esclusivamente in ambito religioso, senza una formazione laica specifica sugli aspetti giuridici e civili dell'istituto matrimoniale. Questo nuovo progetto ha colmato un vuoto, offrendo ai futuri coniugi un'opportunità preziosa per comprendere a fondo i diritti e i doveri connessi al matrimonio e all'unione civile. In questa edizione saranno esplorati anche aspetti psicologici e relazionali nelle dinamiche di coppia.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Attraverso una serie di incontri con <strong>avvocati esperti di diritto di Famiglia</strong>, i partecipanti potranno approfondire tematiche fondamentali come il regime patrimoniale, la responsabilità genitoriale e gli strumenti di risoluzione delle controversie, al fine di affrontare con maggiore consapevolezza la scelta giuridica. Una lezione sarà invece condotta da psicologi esperti e sarà dedicata alle dinamiche relazionali e alla prevenzione e gestione dei conflitti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Per un sì consapevole nasce dalla volontà di essere un'Amministrazione presente nella vita delle persone, offrendo strumenti concreti e accessibili – dichiara l'assessora ai Servizi civici e generali <strong>Gaia Romani</strong> –. E da oggi si arricchisce della collaborazione con l'Ordine degli Psicologi della Lombardia, come richiesto anche da molti cittadini e cittadine. Abbiamo ritenuto importante dare spazio, accanto alle informazioni giuridiche, anche alla dimensione psicologica e relazionale delle coppie. Crediamo, inoltre, che il coinvolgimento dell'Ordine degli Psicologi contribuirà a diffondere maggiore consapevolezza sull'importanza dell'attenzione alla salute mentale, andando oltre pregiudizi e stigma ancora troppo presenti. Le adesioni registrate finora dimostrano che abbiamo intercettato un bisogno reale, colmando un vuoto. E il fatto che altri comuni, come Firenze e Torino, stiano seguendo questo percorso implementa la creazione di una rete fra amministrazioni locali su temi che possono assumere una dimensione nazionale».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Il matrimonio è un passo importante, che comporta diritti e doveri giuridici spesso poco conosciuti – commenta il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Milano, <strong>Antonino La Lumia</strong> –. La società, le città sono organismi basati sul diritto, sono sistemi di diritti. Il loro equilibrio passa dalla conoscenza, dalla consapevolezza. I corsi prematrimoniali, così come le attività degli sportelli sul territorio, i progetti scolastici sono la linfa che tiene in vita e in salute i rapporti tra le persone. La qualità dei rapporti tra le persone, il senso del rispetto, l'equilibrio sono le basi culturali necessarie. E guardando la nostra società, direi urgenti».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Siamo molto soddisfatti di entrare per la prima volta in questo progetto del Comune di Milano, che riconosce il valore del benessere mentale all'interno dei servizi civici – afferma <strong>Valentina Di Mattei</strong>, Presidente Ordine degli Psicologi della Lombardia –. Mettere al centro la salute psicologica della coppia significa lavorare sulla relazione e favorire una maggiore consapevolezza in una fase di passaggio delicata, riconoscendo anche il ruolo sociale che ogni coppia ricopre all'interno della comunità. Come Ordine degli Psicologi della Lombardia riteniamo fondamentale investire nella prevenzione e nella promozione del benessere psicologico: questo contributo si inserisce in un impegno condiviso con l'Amministrazione comunale per rendere la salute mentale parte integrante dei servizi rivolti ai cittadini. Ringrazio in modo particolare l'assessora Gaia Romani per l'attenzione dedicata: sono certa che l'ampliamento del corso offrirà alle coppie strumenti utili per orientarsi e dare spazio alla propria crescita».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il corso, dal titolo "Per un sì consapevole", è stato avviato nel 2025 grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e l'Ordine degli Avvocati di Milano e ha registrato una partecipazione significativa: circa 900 persone coinvolte nei cicli organizzati nel corso dell'ultimo anno. Considerando che nel 2025, nella città di Milano, sono stati celebrati 2.191 matrimoni e 138 unioni civili, si può stimare che circa una coppia su cinque abbia frequentato il corso.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Ogni ciclo è stato articolato in <strong>quattro incontri</strong> condotti da avvocate e avvocati esperti in diritto di famiglia, con approfondimenti su temi centrali quali il regime patrimoniale, i diritti e i doveri dei coniugi, la responsabilità genitoriale e gli strumenti di risoluzione delle controversie. Con l'ampliamento del progetto, il percorso formativo si arricchisce ora della presenza di psicologi e psicologhe, per offrire alle coppie una preparazione più completa e integrata.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Il corso sarà aperto a tutte le persone che intendono sposarsi o costituire un'unione civile ed è gratuito</strong>. Gli incontri si svolgeranno a <strong>Palazzo Marino, nella sala "Franco Brigida</strong>", ma sarà possibile seguirli <strong>anche da remoto</strong>. Il calendario prevede due cicli di incontri quest'anno: il primo nelle date <strong>18 e 25 marzo, 1, 8 e 15 aprile; </strong>il secondo nelle giornate del <strong>30 settembre, 7, 14, 21 e 28 ottobre</strong>.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>I moduli formativi affronteranno in particolare: il supporto alle coppie nella gestione delle dinamiche relazionali; il significato giuridico del matrimonio e delle unioni civili; la scelta del regime patrimoniale; gli impegni legati alla genitorialità e le implicazioni giuridiche connesse alla cura e alla gestione dei figli; i rimedi legali in caso di crisi di coppia e le procedure di separazione o scioglimento dell'unione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto è rivolto alle coppie residenti nel territorio comunale che intendono celebrare un matrimonio in sede civile e/o costituire un'unione civile ai sensi della legge n. 76/2016, e si inserisce in una più ampia strategia dell'Amministrazione comunale volta a promuovere servizi civici inclusivi, accessibili e orientati alla prevenzione dei conflitti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche gli assessori <strong>Laura Sparavigna</strong> (Anagrafe e Stato civile) e <strong>Francesco Tresso</strong> (Servizi demografici e statistici) dei Comuni di Firenze e Torino, che - a seguito dell'esperienza milanese - hanno avviato analoghi corsi nei rispettivi territori.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Milano ha aperto la strada – afferma l'assessora <strong>Laura Sparavigna</strong> – e anche Firenze ha scelto di credere in questo progetto. 'Prima del sì', nelle sue due edizioni, ha ricevuto un riscontro molto positivo e per questo, a breve, lanceremo nuovi appuntamenti. L'obiettivo è molto semplice: fornire strumenti chiari, semplici e accessibili a coloro che scelgono di condividere un progetto di vita. Amarsi è una scelta personale, ma conoscere le tante sfaccettature che accompagnano quella scelta è un atto di responsabilità verso se stessi e verso l'altra persona: un gesto di consapevolezza che tutela la relazione e contribuisce a costruire una comunità più libera e informata».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«L'esperienza di Milano – commenta l'assessore <strong>Francesco Tresso</strong> – rappresenta per noi un modello di riferimento importante. Anche a Torino stiamo avviando i primi corsi prematrimoniali rivolti alle coppie che scelgono il matrimonio civile o l'unione civile, con l'obiettivo di offrire strumenti per affrontare con consapevolezza e responsabilità la vita coniugale e per accompagnare le coppie in un percorso che rafforzi la qualità e la stabilità del loro progetto di vita comune».</span></p>
<p dir="ltr"></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Welfare: il Comune di Milano potenzia i servizi dedicati alla disabilità</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-welfare-il-comune-potenzia-i-servizi-dedicati-alla-disabilita</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano potenzia i servizi dedicati alle persone disabili con l&#039;attivazione di due Centri socio-educativi (CSE) comunali che prevedono 60 posti aggiuntivi insieme a 20 posti nei Centri diurni disabili (CDD) ]]></description>
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<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 10:30:44 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-1c5b6964-7fff-a49d-f7c4-ff8679e660d9"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> <strong>potenzia i servizi diurni dedicati alle persone con disabilità</strong> ampliando e qualificando l'offerta cittadina. Con una delibera approvata dalla Giunta, l'Amministrazione ha infatti avviato l'iter per l'attivazione di <strong>due Centri socio-educativi (CSE</strong>) comunali che, con 60 posti complessivi, andranno ad aggiungersi ai 18 enti convenzionati che oggi garantiscono l'accoglienza a 252 persone con l'obiettivo di favorire il benessere psicofisico di chi convive con una disabilità che necessita di sostegno elevato.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il provvedimento dà l'avvio formale, inoltre, a una <strong>parziale riorganizzazione del sistema dei Centri diurni per disabili (CDD):</strong> a seguito della trasformazione delle due strutture di via Anfossi e Cherasco in CSE, alle famiglie degli attuali utenti verrà garantita la possibilità di scegliere un'alternativa all'interno della rete dei centri cittadini comunali e convenzionati per proseguire nella fruizione del servizio che, come sempre, comprenderà anche il trasporto all'andata e al ritorno.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'offerta dei CDD verrà ampliata con la messa a disposizione di nuovi spazi. In particolare, il CDD Statuto potrà usufruire dell'adiacente edificio comunale di via Statuto 5, aumentando i posti disponibili da 20 a 30. Il CDD De Nicola, invece, potrà spostarsi, dopo i necessari lavori di riqualificazione, nella struttura di via San Vigilio 43, per cui è in scadenza il contratto di locazione in essere con ATS Milano. Anche in questo caso, ci sarà un ampliamento dei posti disponibili, che passeranno da 20 a 30. Oggi sono 835 le persone inserite nei 40 CDD comunali e convenzionati.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La diversificazione dell'offerta pubblica di servizi dedicati alla disabilità riguarderà anche il <strong>rafforzamento dei servizi diurni rivolti alle persone con disturbo dello spettro autistico</strong>, attraverso la specializzazione di almeno un CDD per supportare un'utenza con questi particolari bisogni, grazie a un percorso di specializzazione del personale e alla riserva di posti dedicati. Altra novità sarà l'individuazione di un secondo centro comunale in cui riservare dei posti a persone con diagnosi di spettro autistico, rivolto ai minori di 16 anni, previa specifica autorizzazione da parte degli enti competenti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Il provvedimento che abbiamo approvato – dichiara l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – è l'esito di un percorso importante che ha visto la condivisione con il Tavolo permanente sulla disabilità, composto dai rappresentanti delle famiglie ospiti dei centri e dagli enti del Terzo settore e di advocacy, e con i Municipi coinvolti. Un confronto proficuo che ci ha aiutati a calibrare meglio gli interventi e assicurerà un più ampio accesso ai servizi, con la significativa riduzione delle liste d'attesa e una maggiore diversificazione dell'offerta. Un iter che, all'inizio del mandato, è partito con i CDD e che prosegue adesso con i CSE con l'obiettivo di non lasciare sole le famiglie e assicurare a tutti e tutte, a partire dalle persone più fragili, l'esigibilità dei diritti».</span></p>
<p dir="ltr"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano. Mobilità: motoveicoli e ciclomotori, prorogato il divieto di ingresso in Area B e Area C</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-mobilita-motoveicoli-e-ciclomotori-prorogato-il-divieto-di-ingresso-in-area-b-e-area-c</link>
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<description><![CDATA[ Per la Ztl Isola consentiti accesso, transito e sosta ]]></description>
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<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 16:22:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Sono due i provvedimenti approvati in Giunta che riguardano la circolazione di motoveicoli e ciclomotori a Milano. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il primo proroga al 1° ottobre 2027 il divieto di accesso e circolazione in Area B e Area C di motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 2 e 3, a gasolio Euro 2 e 3 e a benzina a quattro tempi Euro 0, 1 e 2.  </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La scelta è scaturita dall'analisi del parco attualmente circolante che ha subìto sostanziali variazioni rispetto alle previsioni originarie, in misura tale da consentire la modifica approvata. Infatti, nella città di Milano, in base a una rilevazione effettuata di recente, i motoveicoli rappresentano il 20,3% di tutti i mezzi circolanti, ma la maggior parte di essi ha una classe tecnologica recente, tra cui una quota significativa di mezzi elettrici. Questi veicoli complessivamente contribuiranno, per l'anno 2026, alle emissioni da trasporto stradale di PM10 e di NOx per valori contenuti e stimati rispettivamente nel 2% e nell'1%. Da qui la scelta di prorogare per un anno l'entrata in vigore dei divieti, scelta che rimane comunque in linea con le previsioni del Piano Aria e Clima (PAC) vigente.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il secondo, su richiesta del Municipio 9, modifica la disciplina della Ztl Isola di prossima attivazione: sarà consentito l'accesso, il transito e la sosta ai motoveicoli e ciclomotori, in deroga ai divieti originariamente previsti, nella Zona a traffico limitato che sarà attiva dalle 19.30 alle 6 del mattino seguente.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">L'obiettivo è quello di alleggerire la pressione veicolare sulle località esterne al perimetro della Ztl, senza saturare gli spazi di sosta né congestionare l'area.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, lavori di bonifica: demolito l&amp;apos;ex asilo in via Ugo Betti, nasce un giardino progettato con i residenti</title>
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<description><![CDATA[ A Milano, si sono conclusi i lavori di bonifica e demolizione dell&#039;edificio comunale dismesso al Gallaratese. L&#039;Amministrazione rinuncia a una nuova edificazione su circa mille metri quadrati di spazio pubblico, avviando un percorso partecipato ]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 10:43:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-1782c295-7fff-743c-030f-c1714dca2ef0"><span>Un edificio comunale abbandonato da oltre dieci anni lascia spazio a un <strong>giardino di quartiere</strong>, progettato insieme ai residenti. Si sono conclusi i lavori di bonifica e demolizione dell'ex asilo di <strong>via Ugo Betti 189</strong>, collocato all'interno di un complesso di condomini nel <strong>quartiere Gallaratese</strong>. Con il sopralluogo dell'assessore al Bilancio e Demanio, <strong>Emmanuel Conte</strong>, e della presidente del <strong>Municipio 8</strong>, <strong>Giulia Pelucchi</strong>, si apre ora per l'area, ripulita e messa in sicurezza, la fase di progettazione partecipata con chi vi abita attorno.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La scelta dell'Amministrazione è stata quella di rinunciare alla valorizzazione dell'immobile con un nuovo edificio – come ipotizzato in passato – per destinare al quartiere circa mille metri quadrati di spazio a verde. Una decisione maturata anche a seguito di un confronto acceso e partecipato in Consiglio di Municipio, che ha posto al centro le richieste dei cittadini e delle cittadine.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Abbiamo scelto di non costruire e di restituire questo spazio al quartiere, ascoltando una richiesta chiara dei residenti e assumendoci fino in fondo la responsabilità di una decisione diversa – dichiara l'assessore Conte –. Bonificare e demolire a spese del Comune, invece di valorizzare con un nuovo edificio, significa affermare che lo spazio pubblico ha un valore che non è solo economico. Restituire sicurezza, verde e qualità della vita, senza lasciare vuoti o degrado, è una forma concreta di cura della città. Ora si apre una nuova fase: saranno le persone che vivono qui a dirci come immaginare il futuro di via Betti, trasformando insieme una ferita urbana in un'opportunità condivisa».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Lo spazio sarà ora oggetto di un percorso partecipativo che coinvolgerà i residenti nella definizione del suo futuro utilizzo. Tra le ipotesi emerse nel confronto con il quartiere: un giardino di prossimità, un'area verde attrezzata o comunque uno spazio pubblico aperto e condiviso. La richiesta maggioritaria è quella di un giardino, pensato come luogo di incontro e socialità per il quartiere.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Soddisfazione anche da parte della presidente del Municipio 8, <strong>Giulia Pelucchi</strong>: «Questo intervento, che nasce da un lavoro istituzionale non semplice, dimostra quanto sia importante il ruolo dei Municipi e la forza della partecipazione. I residenti hanno chiesto con determinazione che questo spazio tornasse a essere un bene comune e verde di quartiere. La bonifica e la demolizione sono state fatte. In primavera partiremo con la fase due per decidere insieme ai cittadini cosa fare di quell'area».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'intervento riguarda un'area di circa mille metri quadrati, di cui 600 occupati dall'ex struttura scolastica, segnata dalla presenza di amianto e divenuta nel tempo luogo di occupazioni abusive e insicurezza. Due anni fa un incendio, causato da presenze irregolari, aveva reso ancora più urgente un'azione risolutiva. Nel corso del 2025, grazie al lavoro congiunto del Municipio 8 e dell'Assessorato al Demanio, è stata assunta la decisione di liberare l'area e restituirla alla cittadinanza.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>I lavori, articolati in due fasi, sono durati complessivamente circa quattro mesi: nei mesi estivi è stato effettuato lo smaltimento dell'amianto, mentre la demolizione completa dell'edificio si è conclusa a gennaio. L'investimento complessivo è stato di circa 300mila euro, interamente a carico del Comune di Milano.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'operazione si inserisce in una strategia più ampia di <strong>recupero dei vuoti urbani</strong> promossa dal Demanio, orientata alla valorizzazione del patrimonio pubblico e alla qualità dello spazio urbano.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Milano, spazio pubblico: il progetto di riqualificazione “Scuola Oasi” per la piazza scolastica di via Sacchini</title>
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<description><![CDATA[ Prende via a Milano Il progetto “Scuola Oasi” di Legambiente Festambiente APS per la riqualificazione dello spazio pubblico nella strada scolastica di via Sacchini ]]></description>
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<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 10:56:28 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-d1282f8d-7fff-b545-bddc-8a750cbabd2b"><span>A Milano, La Giunta comunale ha approvato gli indirizzi per l'accettazione della donazione da parte di </span><strong>Legambiente Festambiente APS</strong><span> finalizzata alla realizzazione della </span><span>"<strong>Scuola Oasi</strong>"</span><span>, un progetto innovativo di riqualificazione dello spazio pubblico che punta a coniugare sostenibilità, accessibilità e sicurezza. Il progetto segna il passaggio dalla fase di sperimentazione della strada scolastica di via Sacchini alla sua sistemazione definitiva.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Si tratta di un progetto significativo oltre che bello – affermano gli assessori </span><strong>Marco Mazzei</strong><span> (Spazio pubblico) ed </span><strong>Elena Grandi</strong><span> (Verde) –, perché ci consente di arrivare a una riqualificazione definitiva dopo la sperimentazione che abbiamo realizzato su richiesta della comunità scolastica. 'Scuola Oasi' dimostra come il dialogo e la partecipazione attiva di scuole, famiglie, associazioni e il contributo delle aziende possano diventare parte integrante delle politiche pubbliche. Con questo progetto faremo un nuovo passo verso una città sempre più verde, fresca e accessibile, in linea con il nostro Piano Aria e Clima che ci sta portando a creare nei quartieri spazi verdi, depavimentati e drenanti, con alberi e strutture ombreggianti».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'area, compresa tra le vie Porpora e Costa nel </span><strong>Municipio 3</strong><span><strong>, </strong>adiacente all'</span><strong>Istituto comprensivo "Quintino di Vona-Tito Speri",</strong><span> era stata pedonalizzata nel 2022 grazie a un intervento di urbanistica tattica, realizzato nell'ambito del programma "<strong>Piazze Aperte per ogni scuola</strong>", con l'obiettivo di migliorare la sicurezza degli studenti e delle studentesse durante l'ingresso e l'uscita dalla scuola. La strada scolastica è nata su proposta di numerose realtà, ICS Tito Speri-Quintino Di Vona, WAU Milano, Verde Porpora, Quinzii Terna Achitecture, Mondo Creativo, Kokoro ASD, Borgo in città, Associazione Genitori Tito Speri, Libreria Aribac, Associazione Culturale Salumeria del Design, ASD San Gabriele Basket, che hanno siglato un Patto di collaborazione con il Municipio 3, con l'impegno di prendersene cura e animarla con momenti di gioco, sport e cultura.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Legambiente Festambiente APS ha promosso la redazione del progetto di riqualificazione e coprirà l'esecuzione dei lavori grazie ad un contributo privato dell'azienda italiana Loacker S.p.A. di 100mila euro. A tanto ammonta il valore complessivo dell'intervento che prevede una vera e propria rivoluzione per l'area, con la realizzazione di <strong>diciassette isole verdi</strong> permanenti e opere di <strong>depavimentazione</strong> che aumenteranno le superfici permeabili, mitigheranno gli effetti delle isole di calore e favoriranno un microclima urbano più salubre.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Partecipano al progetto anche Legambiente Lombardia Onlus (produzione esecutiva), Quinzii Terna Architecture (ideazione e progettazione), Parco Nord Milano (progettazione esecutiva e direzione dei lavori), eERG - end-use Efficiency Research Group / Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - DAStU, Politecnico di Milano (misurazioni ambientali) e l'Istituto Comprensivo Tito Speri-Quintino Di Vona (progettazione partecipata con la comunità scolastica), con le associazioni firmatarie del Patto di collaborazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le opere verranno successivamente acquisite dal patrimonio comunale, integrando definitivamente l'intervento nel tessuto urbano cittadino e garantendo la sua fruizione da parte della collettività per gli anni a venire.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Siamo entusiasti di questo progetto, che definisce nuove modalità di intervento nello spazio pubblico a favore dell'ambiente, e ringraziamo particolarmente l'azienda Loacker e il Comune di Milano che lo hanno reso possibile – affermano </span><strong>Barbara Meggetto</strong><span>, presidente di Legambiente Lombardia e </span><strong>Angelo Gentili</strong><span>, presidente di Legambiente Festambiente –. Il contrasto agli effetti della crisi climatica in un contesto sollecitato come quello urbano acquista un modello che può rivoluzionare la presenza della natura in città, restituendo benessere e bellezza alle persone di tutte le età, abilità e generi. Ci auguriamo che l'esempio di via Sacchini sia solo il primo di molti interventi di questo tipo, in una città che può vincere le isole di calore anche grazie alla collaborazione tra pubblico e privato».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p><span>"Scuola Oasi" è il risultato di un processo partecipativo che ha visto promuovere, nei primi mesi dell'anno scorso, una serie di laboratori di co-progettazione, condotti da </span><strong>AMAT, Legambiente e Quinzii Terna Architecture</strong><span>, con bambini e bambine, ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado, chiamati ad esprimersi - dopo alcuni sopralluoghi e osservazioni accompagnati da figure esperte - proprio sui temi della riqualificazione dello spazio pubblico.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Ambiente: il via a Milano per l&amp;apos;Assemblea dei Giovani per il Clima</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano coinvolge anche le nuove generazioni nelle politiche climatiche della città con un nuovo percorso partecipativo nell&#039;ambito del progetto europeo Power-up ]]></description>
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<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 12:01:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-c3875e91-7fff-7493-5dd1-ebb98e874dd9"><span>Il 4 Febbraio ha preso il via </span><strong>l'Assemblea dei Giovani per il Clima</strong><span>, un nuovo percorso partecipativo promosso dal </span><strong>Comune di Milano</strong><span> nell'ambito del </span><strong>progetto europeo Power-up</strong><span><strong>,</strong> pensato per dare spazio alle idee e alle visioni delle nuove generazioni e contribuire alla costruzione di una città più sostenibile e resiliente.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'Assemblea dei Giovani, in linea con il modello dell'Assemblea permanente dei cittadini sul clima attiva da quattro anni, nasce con l'obiettivo di ascoltare anche la voce delle nuove generazioni, coinvolgendo </span><strong>studentesse e studenti delle scuole superiori milanesi in un percorso strutturato di confronto e lavoro collettivo sui temi legati alla transizione ecologica</strong><span>. Un'occasione per raccogliere punti di vista, bisogni e proposte su temi centrali per la vita quotidiana e per il futuro della città.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Dopo le esperienze dell'Assemblea Permanente dei cittadini per il Clima e l'Alleanza per le imprese, abbiamo fortemente voluto coinvolgere anche i più giovani nel processo partecipativo sulle tematiche ambientali e sono felice che la risposta sia stata così entusiasta da parte loro – ha spiegato l'assessora all'Ambiente e Verde </span><strong>Elena Grandi</strong><span> –. Sappiamo quanto i cambiamenti climatici, la transizione ecologica e in generale l'ambiente, la giustizia climatica, ambientale e sociale, stiano a cuore soprattutto alle giovani generazioni, che in questi anni hanno dimostrato di avere questi temi al centro delle loro preoccupazioni e delle loro richieste verso le istituzioni. Con questa Assemblea vogliamo quindi ascoltare la loro voce, le loro proposte e soprattutto l'idea che hanno della nostra città presente e futura, per costruirla insieme».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il percorso si svilupperà attraverso una serie di incontri durante i quali i partecipanti lavoreranno in gruppi, affiancati da facilitatori ed esperti, su quattro tematiche chiave per il futuro della città: "</span><strong>Fast fashion e moda sostenibile</strong><span>", "</span><strong>Packaging e modelli di consumo responsabile", "Partecipazione attiva dei giovani" e </strong><span><strong>“Impatto ambientale del digitale</strong>”</span><span>.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'obiettivo è arrivare alla definizione di proposte, idee e contributi concreti che possano essere integrati nelle politiche cittadine e valorizzati anche in altri contesti urbani, in Italia e in Europa.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Un ruolo centrale è affidato allo </span><strong>YAT – Young Advisory Team</strong><span>, composto da dieci giovani tra i 16 e i 25 anni, che accompagnerà tutte le fasi dell'Assemblea supportando e co-progettando le diverse attività, e al coinvolgimento degli stakeholder della città – associazioni, enti pubblici, imprese, fondazioni e scuole – che contribuiranno con competenze ed esperienze per rendere attuabili gli esiti del percorso.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Con l'Assemblea dei Giovani per il Clima, Milano apre un nuovo spazio stabile di ascolto e confronto con le nuove generazioni, riconoscendone il ruolo attivo nel futuro della città.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Milano Cortina 2026: i provvedimenti viabilistici per la giornata del 6 febbraio nelle aree dello stadio di San Siro e della Triennale</title>
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<description><![CDATA[ Le ordinanze del Comune di Milano per le temporarie modifiche alla viabilità nelle aree di San Siro e della Triennale in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 ]]></description>
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<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 17:48:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-99de74c6-7fff-8650-9a9c-76cc62419dee"><span>Si avvicina la cerimonia di inaugurazione dei <strong>Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 </strong>e si definiscono nel dettaglio, attraverso le ordinanze assunte dal Comune di Milano, i <strong>provvedimenti viabilistici per la giornata di venerdì 6 febbraio</strong>, in linea con il piano stabilito dalla Prefettura approvato in sede di Comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico, nelle aree di <strong>San Siro</strong> e della <strong>Triennale</strong>.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>Nell'area più prossima allo <strong>stadio</strong> i divieti di transito scatteranno già a partire <strong>dalle ore 21 di giovedì 5 febbraio. Fino alle 2 di notte di sabato 7 febbraio</strong>, saranno chiuse al traffico veicolare piazzale dello Sport, via Palatino (carreggiata ovest), via dei Rospigliosi, via Dessiè, via Harar, via Tesio, via Patroclo, via del Centauro, via Fetonte, via Pegaso e tutte le altre vie ricomprese in questo perimetro (l'area rossa nella mappa). In questa zona potranno accedere i residenti e altre categorie di veicoli derogati dall'ordinanza.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>A partire <strong>dalle ore 10 del 6 febbraio</strong>, sarà invece interdetta al traffico un'area più ampia che include, tra le altre, piazzale Axum, parte piazzale Segesta, via Ippodromo, nel tratto compreso tra via Montale e via Trenno, via Capecelatro, viale Caprilli e via San Giusto, nel tratto compreso tra via Novara e il torna-indietro di via San Giusto in prossimità di Via Dessié (l'area gialla nella mappa).</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>Nell'area più ampia, esterna alla zona rossa, saranno esclusi dai divieti, oltre ai residenti, anche moto, monopattini, motorini, biciclette, taxi, Ncc, i veicoli adibiti al car sharing e quelli diretti ai plessi scolastici, agli ospedali, alle case di riposo, agli ambulatori medici e veterinari, alle attività associative e sportive di quartiere e ad altre attività commerciali, presenti nell'area, indicate nell'ordinanza.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>Sono previsti anche <strong>divieti di sosta</strong>, che scatteranno a partire dalle ore 21 di giovedì 5 febbraio fino alle ore 2 del 7 febbraio, in piazzale dello Sport, via Tesio, via del Centauro, via Fetonte, via Pegaso, via Achille e viale Caprilli, nella carreggiata centrale.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>In occasione di un evento connesso ai Giochi Olimpici e Paralimpici che si svolgerà sempre venerdì 6 febbraio presso la Triennale, è prevista la chiusura al transito veicolare, dalle ore 10 del mattino fino alle ore 21, di viale Alemagna, viale Moliere, viale Milton, viale Curie (nel tratto cavalcavia Ferrovie Nord).</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span><a href="https://www.comune.milano.it/w/milano-cortina-2026.-i-provvedimenti-viabilistici-per-la-giornata-del-6-febbraio-nelle-aree-dello-statio-di-san-sito-e-della-triennale" target="_blank" rel="noopener">Link</a> al sito del Comune di Milano per maggiori informazioni.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Politiche del lavoro: il Comune di Milano aderisce alla settimana STEM 2026 con il progetto “Impresa in classe”  per la scuola secondaria di primo grado</title>
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<description><![CDATA[ A Milano, dal 2 al 5 febbraio, arriva il progetto “Impresa in classe” ideato dall&#039;Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro in collaborazione con l&#039;Istituto Comprensivo di via della Commenda dedicato agli studenti tra i 12 e i 13 anni per stimolare l&#039;interesse verso le discipline STEM ]]></description>
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<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 17:17:52 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-aa578f09-7fff-cd84-46f9-1aeb32a17a00"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong></span><span> aderisce per il secondo anno alla </span><strong>Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM</strong><span><strong>),</strong> voluta dal </span><strong>Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal MUR</strong><span> per stimolare nelle studentesse e negli studenti di ogni ordine e grado l'interesse e l'apprendimento delle materie tecnico-scientifiche.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><strong>Dal 2 al 5 febbraio</strong><span> l'Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di via della Commenda di Milano con il progetto "</span><strong>Impresa in classe</strong><span>" del Patto per il lavoro porterà nelle classi seconde specialiste e specialisti di 13 aziende e tre associazioni di categoria, per fornire agli studenti un'idea del lavoro a cui possono accedere coloro che portano avanti un percorso di studi scientifici.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il senso del progetto è mostrare alle ragazze e ai ragazzi delle seconde che sono nella fase di orientamento e scelta del percorso di studi superiore come la matematica, la geometria, l'informatica o le scienze siano oggi materie stimolanti e soprattutto strategiche per le professionalità e le carriere del futuro.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le professioniste e i professionisti di Samsung, Atm, Farma Acquisition Holding-Boots, IMCD Italia, Edison, Nestlè, Amgen, A2A, Fastweb+Vodafone, Pomellato, L'Oréal Italia, Amazon Web Services, Rold e dell'Unione Artigiani, di Confcommercio Milano e di STEAMiamoci di Assolombarda (l'associazione nazionale del sistema Confindustria, nata su iniziativa di Assolombarda per promuovere il talento femminile e ridurre il gender gap nelle discipline STEM), incontreranno oltre 200 ragazze e ragazzi dell'Istituto Comprensivo di via della Commenda di Milano per raccontare il percorso di studi portato avanti e gli aneddoti più curiosi della loro carriera, focalizzandosi sulle competenze oggi più importanti e più ricercate nel mondo del lavoro, utilizzando il metodo del "role model".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Quest'anno abbiamo voluto dar vita ad un progetto che potesse coinvolgere gli studenti della scuola secondaria inferiore, perché parlare di competenze STEM ai ragazzi di 12 e 13 anni significa stimolarli proprio nel momento in cui stanno per compiere le scelte di studio del futuro, abbattendo stereotipi e rendendo accessibili a tutti le opportunità offerte da queste discipline – ha spiegato l'assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro </span><strong>Alessia Cappello</strong><span> –. Benché le competenze STEM siano ormai sempre più importanti per affrontare le grandi sfide globali, in Italia purtroppo il numero di iscritti a corsi di laurea scientifico-tecnologici non cresce, oltre al fatto che il gender gap è ancora rilevante. Anche a Milano, città da sempre motore di innovazione e crescita, con un ecosistema fertile di Università di eccellenza, ITS e poli tecnologici e un mercato del lavoro che richiede sempre più competenze in questi settori, c'è ancora tanta strada da compiere: basti pensare che su 93mila STEM, solo 32mila sono studentesse».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Vedere i ragazzi progettare una slide di sintesi o misurare componenti con strumenti digitali ci conferma che questa è la strada giusta: una scuola che ispira, orienta e prepara alle sfide del domani – ha confermato la Dirigente scolastica </span><strong>Rosalia Di Nardo</strong><span> dell'Istituto Comprensivo via della Commenda –. L'iniziativa di orientamento alle STEM, pensata come incontro con le imprese anche nelle classi seconde, arricchisce l'offerta formativa della Majno, unendo tradizione e innovazione in una scuola storica della città di Milano».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un territorio, molte identità: il Parco del Cilento avvia “Più di un Parco”</title>
<link>https://www.italia24.news/un-territorio-molte-identita-il-parco-del-cilento-avvia-piu-di-un-parco</link>
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<description><![CDATA[ Rafforzare la conoscenza del territorio, promuoverne il valore ambientale e culturale e consolidare il legame tra comunità locali e visitatori. Con questi obiettivi nasce Più di un Parco, il nuovo progetto di comunicazione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ]]></description>
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<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 11:49:12 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="isselectedend" style="line-height: 15pt; margin: 6pt 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Nel cuore del Mezzogiorno, il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Parco rappresenta uno degli esempi più significativi di paesaggio culturale in Italia</b>: un’area in cui biodiversità, storia, tradizioni e saperi locali convivono da secoli. Un patrimonio diffuso che abbraccia coste e aree montane, grotte e altopiani, templi antichi e borghi storici, restituendo l’immagine di un territorio ampio e profondamente identitario.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="line-height: 15pt; margin: 6pt 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Il Parco, il più grande d’Italia, è inoltre <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">l’unico al mondo a riunire quattro riconoscimenti UNESCO</b>: Riserva della Biosfera, Geoparco, Patrimonio dell’Umanità e territorio simbolo della Dieta Mediterranea, riconosciuta come patrimonio culturale immateriale.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Il progetto parte dalla consapevolezza che Cilento, Vallo di Diano e Alburni non costituiscono un territorio uniforme, ma tre aree geografiche distinte e complementari, oggi unite da una strategia condivisa di tutela e sviluppo sostenibile. Più di un Parco vuole restituire proprio questa complessità, proponendo un racconto capace di superare le semplificazioni e valorizzare l’identità plurale dell’area protetta.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">«<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Raccontare un territorio significa prima di tutto renderne riconoscibile il valore. Con questo progetto intendiamo rafforzare la consapevolezza di ciò che il Parco rappresenta non solo dal punto di vista ambientale, ma anche culturale e sociale, contribuendo a generare nuove opportunità di crescita e attrattività</i>» <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">dichiara <span class="text-token-text-primary">Giuseppe Coccorullo Presidente del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni</span></b><span class="text-token-text-primary"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">.</i></span><o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Il piano prevede azioni informative sui canali digitali e nello spazio pubblico, con l’obiettivo di raggiungere pubblici diversi e accompagnare una visione contemporanea dell’area protetta: non solo luogo di conservazione, ma spazio vivo, attraversato da comunità, esperienze e prospettive di futuro.<o:p></o:p></span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">L’iniziativa è ideata e realizzata dall’agenzia creativa Postilla. Più di un Parco è infine un invito a guardare questo territorio oltre gli stereotipi, riconoscendolo come un luogo dinamico, capace di generare conoscenza, senso di appartenenza e sviluppo sostenibile.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>DMO e territori: il confine sottile tra visione e improvvisazione</title>
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<description><![CDATA[ Negli ultimi mesi il dibattito sulle Destination Management Organization (DMO) ha registrato un’intensa accelerazione, soprattutto in Campania. Un fermento che, secondo Marco Sansiviero, Presidente di Cilento Autentico DMO, appare spesso più apparente che sostanziale ]]></description>
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<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 10:56:22 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">«<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Negli ultimi tempi assistiamo ad un curioso moltiplicarsi di comitati, tavoli, dibattiti e presunti percorsi che dovrebbero portare alla nascita di chissà quante nuove DMO. Un fermento solo apparente che, in clamoroso ed ingiustificabile ritardo, più che esprimere una reale visione strategica restituisce spesso un mix di confusione, fumo negli occhi e tante velleità personali</i>». Sansiviero individua l’equivoco principale in una lettura distorta del ruolo stesso delle DMO, spesso confuse con nuovi enti o spazi di rappresentanza politica. «<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Le DMO non sono nuovi Enti né salotti politici né tantomeno contenitori di sigle. Sono organismi tecnici, pubblico-privati, chiamati a svolgere funzioni complesse e decisive</i>». Un chiarimento netto che rimette al centro il tema della competenza e della governance turistica, lontano da logiche di visibilità individuale.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">Il percorso che ha portato al<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">la nascita di Cilento Autentico DMO affonda le sue radici nel maggio 2023</b>, durante i Quadri Generali del Turismo Sostenibile in Provincia di Salerno, svoltisi alla Camera di Commercio di Salerno alla presenza dei principali vertici istituzionali. In quella sede, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Fenailp Turismo lanciò pubblicamente il tema dei corpi turistici intermedi</b> e della necessità di ricostruire una governance regionale solida, superando la frammentazione che da anni limita la competitività del sistema turistico.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">Da quel confronto aperto e partecipato è nato un lavoro concreto che ha portato, nell’ottobre 2023, alla costituzione di Cilento Autentico DMO, frutto di una scelta condivisa tra associazioni realmente rappresentative e radicate sul territorio, nel pieno rispetto dei rapporti istituzionali. Un percorso che, nel tempo, si è consolidato anche attraverso il dialogo con le amministrazioni comunali: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">oggi sono quindici i Comuni aderenti, da Sapri ad Ascea, passando per Camerota, Palinuro e Casal Velino, tutti formalmente coinvolti attraverso atti deliberativi ufficiali</b>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">A distinguere Cilento Autentico DMO, secondo il suo Presidente, è soprattutto il lavoro svolto mentre altri erano impegnati in annunci e posizionamenti. «<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Mentre altri erano distratti o impegnati in esercizi di posizionamento e a guardare e criticare ciò che avveniva in casa degli altri, noi lavoravamo. E lavoravamo sul serio</i>». Un approccio che ha portato la DMO cilentana ad essere, insieme a Salerno Destination, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">l’unica realtà riconosciuta dal mercato e inserita nella mappatura ufficiale delle DMO italiane dell’ENIT</b>, già operativa nelle sue funzioni strategiche. Sul fronte del riconoscimento regionale, Sansiviero chiarisce che Cilento Autentico DMO rientra pienamente nel percorso riservato alle DMO già costituite e operative, avendo alle spalle attività concrete, relazioni con i mercati e una struttura organizzativa funzionante. La documentazione è stata trasmessa nei tempi previsti, senza ricorrere a proroghe, nella consapevolezza che il riconoscimento formale rappresenti non un punto di partenza, ma l’approdo naturale di un cammino già avviato.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">Non sorprende, infine, che in alcuni nuovi aggregati emergano tensioni e frizioni già nelle fasi preliminari. Per Sansiviero, la gestione di una DMO richiede coesione, visione condivisa e fiducia reciproca, elementi difficili da costruire quando le aggregazioni nascono solo per ragioni numeriche o di opportunità. Lo stesso vale per i tentativi, rivelatisi infruttuosi, di dividere il territorio o di spingere alcuni Comuni a rinnegare scelte già condivise. «<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ribadiamo la nostra totale apertura, le porte sono aperte, ma il lavoro vero non si improvvisa, non si annuncia e non si copia: si costruisce, passo dopo passo, con visione, competenza, rispetto dei territori e soprattutto senza denigrare e tentare di sminuire quello degli altri</i>». Un invito diretto a superare le scorciatoie e a puntare su percorsi solidi, capaci di generare valore reale e duraturo per il Cilento.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Giornata della Memoria: gli eventi previsti il 27 gennaio a Milano</title>
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<description><![CDATA[ Le iniziative del Comune di Milano in occasione della Giornata della Memoria ]]></description>
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<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 22:29:16 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Martedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, il Comune di Milano</strong> organizza e partecipa a una serie di iniziative diffuse in città per ricordare le vittime della Shoah e delle deportazioni.</p>
<p></p>
<p>Alle ore <strong>9:30</strong>, l'assessore alla Cultura, <strong>Tommaso Sacchi</strong>, prenderà parte alla deposizione di una corona presso l'ex Albergo Regina, in via Silvio Pellico angolo via Santa Margherita, luogo simbolo della repressione nazifascista a Milano.</p>
<p></p>
<p>Alle ore <strong>10:30</strong>, l'assessora ai Servizi civici <strong>Gaia Romani</strong> interverrà all'inaugurazione del leggìo con le targhe dedicate agli espulsi degli anni 1938 e 1939 presso il Liceo Classico "Cesare Beccaria", in via Carlo Linneo 5.</p>
<p></p>
<p>Alle ore <strong>11.00</strong>, la Vicesindaco <strong>Anna Scavuzzo</strong> parteciperà a un incontro con studentesse e studenti, promosso insieme ad ANED, ANPI e UCEI, nella Sala Alessi di Palazzo Marino.</p>
<p></p>
<p>Sempre alle ore 11.00, il consigliere comunale <strong>Rosario Pantaleo</strong> sarà presente alla commemorazione al Monumento del Deportato presso il Parco Nord.</p>
<p></p>
<p>La giornata si concluderà alle ore <strong>20.00</strong> con il concerto promosso dall'<strong>Associazione Figli della Shoah </strong>e dalla <strong>Comunità ebraica</strong>, al Conservatorio di Milano, a cui parteciperà la Presidente del Consiglio comunale, <strong>Elena Buscem</strong>i.</p>
<p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Opere pubbliche, ciclabilità: a Milano, dal 26 gennaio, la realizzazione della ciclabile di via Boifava</title>
<link>https://www.italia24.news/opere-pubbliche-ciclabilita-a-milano-da-lunedi-26-la-realizzazione-della-ciclabile-di-via-boifava</link>
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<description><![CDATA[ Lavori a Milano a partire dal 26 gennaio per la realizzazione in via Boifava di due nuove piste ciclabili monodirezionali per una lunghezza complessiva di circa 1.150 metri, con la riorganizzazione delle aree di sosta e parziale riduzione della larghezza delle due carreggiate stradali ]]></description>
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<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 16:18:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-3be689e9-7fff-9f99-a0d9-db38b4125902"><span>Da <strong>lunedì 26 gennaio a Milano</strong> saranno avviati i lavori per la realizzazione della <strong>ciclabile di via Boifava, nel Municipio 5</strong>. L'opera riguarda l'intero tratto di della strada, tra via dei Missaglia e il Naviglio Pavese.</span><span><br></span><span><br></span><span>«</span><span>Via Boifava è interessata a un intervento di riqualificazione complessivo – dichiara </span><strong>Marco Granelli</strong><span>, assessore alle Opere Pubbliche –. La pista ciclabile si inserisce in un contesto di miglioramento della vivibilità per tutto il quartiere affinché sia più facile, bello e sicuro percorrere la strada ma anche raggiungere i nuovi servizi per i cittadini</span><span>»</span><span>.</span><span><br></span><span><br></span><span>Saranno delimitate </span><strong>due nuove piste ciclabili monodirezionali per una lunghezza complessiva di circa 1.150 metri</strong><span><strong>, </strong>con la riorganizzazione delle aree di sosta e parziale riduzione della larghezza delle due carreggiate stradali. Le due piste saranno collegate alle piste ciclabili già esistenti all'incrocio <strong>tra via Boifava e via dei Missaglia</strong>, completando la rete ciclabile. Sulla rotatoria tra via Boifava e via San Giacomo i ciclisti avranno a disposizione un percorso ad anello a loro riservato. </span><span>Con questo intervento saranno eliminate le barriere architettoniche rimanenti e sarà migliorata l'accessibilità pedonale tra i marciapiedi e le fermate del trasporto pubblico che saranno rinnovate a beneficio di una maggiore sicurezza stradale. </span><span>Sarà adeguato l'impianto di illuminazione pubblica con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali e ciclabili.</span></p>
<p dir="ltr"><strong></strong></p>
<p dir="ltr"><strong>Nuove piantumazioni</strong><span> lungo lo spartitraffico al centro della carreggiata e </span><strong>nuove aree verdi</strong><span> in particolare nella zona dell'incrocio tra via San Giacomo e via Boifava e presso l'incrocio tra via Boifava e via Chiesa Rossa completeranno l'opera, contribuendo a ridurre, anche qui, l'impatto del calore al suolo, aumentando la permeabilità dei terreni.</span><span><br></span><span><br></span><span>La durata del cantiere è prevista in sette mesi, con un costo interamente finanziato dai </span><strong>fondi PNRR di 570mila euro circa.</strong><span><br></span><span><br></span><span>La via Boifava è interessata da una complessiva riqualificazione che comprende anche i principali edifici pubblici presenti lungo la via: il teatro Ringhiera, la Casa di quartiere e il Centro per l'impiego oltre all'adiacente piazza Fabio Chiesa. </span><span>L'intero progetto sarà presentato durante un incontro pubblico sabato 31 gennaio alle ore 10 in via Boifava 17.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Ambiente: il Comune di Milano raccoglie proposte per una città più fresca e resiliente in vista dell&amp;apos;estate 2026</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano, in collaborazione con C40 Cities, lancia una sfida per rendere la città più fresca, accogliente e resiliente in vista della prossima estate, trasformando gli spazi pubblici in oasi urbane in grado di ridurre gli effetti e gli impatti dei cambiamenti climatici, tra cui le isole di calore ]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 13:02:06 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-75bf9f4e-7fff-b007-80e4-a892fcea5a34"><span>Nell'ambito dell'avviso pubblico "<strong>Milano Attiva</strong>", l'Amministrazione invita aziende, gruppi informali, comitati, associazioni, fondazioni, scuole a sostenere, in collaborazione con il Comune di Milano, interventi mirati per il <strong>raffrescamento e la riqualificazione delle aree pubbliche</strong> con diverse azioni.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le proposte possono spaziare da interventi rapidi come il posizionamento di elementi ombreggianti in piazze o strade ma anche l'attivazione di cortili scolastici, fino a trasformazioni più strutturali come le depavimentazioni o le piantumazioni di nuovo verde urbano, la creazione o la riqualificazione di aree giochi e di aree pedonali.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La prima azione che è possibile proporre nel 2026 punta proprio al miglioramento del "<strong>comfort termico</strong>" attraverso <strong>elementi ombreggianti</strong>. Attenzione anche alla sostenibilità: spazio quindi all'uso di <strong>materiali naturali o riciclabili</strong>, provenienti da filiere sostenibili e con ridotto impatto ambientale; saranno invece da evitare colori scuri o finiture che favoriscono il surriscaldamento, privilegiando piuttosto tonalità chiare e riflettenti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'avviso pubblico di Milano Attiva è permanente e aperto tutto l'anno, ma per vedere il progetto realizzato nell'estate 2026 si raccomanda di inviare la candidatura entro il 31 marzo. Dopo la valutazione da parte dell'Amministrazione, la sinergia tra Comune e soggetto proponente si concretizzerà tramite sponsorizzazione tecnica o accordi di collaborazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"L'ombreggiamento e il raffrescamento degli spazi urbani sono una priorità strategica per la qualità della vita negli spazi aperti, per migliorare il benessere delle persone e, non ultimo, per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. È importante, quindi, intervenire per ridurre gli effetti delle isole di calore, rivalorizzando piazze, strade e spazi pubblici per renderli più vivibili e a misura di persona – spiegano le assessore <strong>Elena Grandi</strong> (Ambiente e Verde) e <strong>Gaia Romani</strong> (Quartieri e Partecipazione) –. Oltre all'incremento e alla valorizzazione del verde, è necessario promuovere soluzioni alternative e complementari, soprattutto dove la messa a dimora di alberi non è possibile per motivi infrastrutturali o storici. Sistemi di ombreggiamento innovativi, materiali riflettenti, interventi temporanei o modulari possono offrire risposte efficaci e rapide, in grado di ridurre le temperature e migliorare il comfort urbano".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"In questo percorso – proseguono le assessore –, la collaborazione è un elemento chiave. Con questo avviso vogliamo rendere ancora più semplice e accessibile la partecipazione di cittadinanza, associazioni e imprese, valorizzando le idee che nascono dal territorio e accompagnandole in un percorso chiaro e condiviso con l'Amministrazione. La sfida del cambiamento climatico richiede risposte collettive: per questo continuiamo a investire in un modello di collaborazione che mette al centro il dialogo tra istituzioni e comunità. Invitiamo quindi realtà associative e imprenditoriali, enti pubblici e privati, scuole e gruppi informali a partecipare e a essere parte di un vero e proprio governo collaborativo, in cui il contributo di ciascuno diventa una leva fondamentale per migliorare gli spazi pubblici e rendere Milano una città più fresca, resiliente e protagonista nell'affrontare i rischi connessi al surriscaldamento globale".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'avviso "<a href="https://servizi.comune.milano.it/web/guest/dettaglio-contenuto/-/asset_publisher/pqxq/content/avviso-milano-attiva-2025" target="_blank" rel="noopener">Oasi Urbane</a>" è disponibile nella sezione Allegati nell'ambito di Milano Attiva.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Educazione. Iscrizioni a nidi, sezioni primavera e scuole dell’infanzia dal 4 al 25 febbraio</title>
<link>https://www.italia24.news/educazione-iscrizioni-a-nidi-sezioni-primavera-e-scuole-dellinfanzia-dal-4-al-25-febbraio</link>
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<description><![CDATA[ Open day dal 28 al 30 gennaio per conoscere i servizi educativi 0-6 del Comune di Milano ]]></description>
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<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:43:29 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;">Al via da mercoledì 4 febbraio le iscrizioni a nidi, sezioni primavera e scuole dell'infanzia del Comune di Milano per l'anno educativo 2026/2027. Resteranno aperte fino a mercoledì 25 febbraio.<br> <br>Come ogni anno, le famiglie potranno conoscere l'offerta dei servizi educativi durante gli open day che si terranno in ogni servizio da mercoledì 28 gennaio a venerdì 30 gennaio, dalle ore 16:30 alle ore 18:30.<br> <br>Le domande di iscrizione ai servizi educativi per l'anno 2026/2027 dovranno essere presentate online tramite un'utenza SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o un'utenza CIE (Carta Identità Elettronica) a partire dalle ore 12 del 4 febbraio e fino alle ore 12 del 25 febbraio.<br> <br>La prima graduatoria sarà pubblicata nel mese di aprile.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Per conoscere dove sono i nidi, le sezioni primavera e le scuole dell'infanzia del Comune di Milano consulta i link dedicati a <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=8%3d6a9e9U%26p%3dW%26s%3dTAaCa%26s%3dYEU7eDR%26y%3dCyKtN_wrWu_8b_vvXq_6k_wrWu_7g1R2.4sHzEi.HnCeIt.0x_MVtT_WK2vBtDiIy0_vvXq_6kx4yJq2_vvXq_6kE-T-eIs0%26h%3dHzJz87.EiO%26nJ%3dBYEV6c%26yJ%3d6e7WDV6W5V8S6a%26m%3dafbE78bES09g396DZAXkRD6BYDVBY7Vh6iYCUfc8ZhVBYA6f2eYiS5YBZ9Y76C6iWjY8&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">0-3 anni</a> e <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=8%3dNfOeQZ%266%3dW%26A%3dYQaUf%269%3dYWZMeVW%26E%3dCGP0N_Ewmu_Pg_Bvpv_Lk_Ewmu_OlGRJ.99HHJy.H6HuIB.ED_Mnyj_Wc7BBBIyIGE_Bvpv_LkF9EJ97_Bvpv_LkP-b-uIAE%26x%3dHHOF8O.JyO%266O%3dRYWaLc%26GO%3dLeObTVNbKVPXLa%265%3d8TZS8xAyeP61azZR0S8VbP7RXv81Yx7yZTYNWMA38xcxfu6x7uARAyWOZxbxYMdyfwWz&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">3-6 anni</a></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Consulta il <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3d3aEf6U%26v%3dX%26p%3dTGb0a%26y%3dZBUCfAR%265%3dDvKzO_trcv_5b_2wUq_Bl_trcv_4g7Sy.4yIwEo.IkCkJq.04_NStZ_XHJoNx00E_trcv_4g39wFv7_trcv_4gqAqJmDqFv-PtF67-p0nE-g-JmQqCo-0gCv-Ep7kJ20k%260%3doL3ReS.xAv%2603%3dd6aEX0%26K3%3dXBSFf3RFW3TBX9%269%3dG8e6IY9To7AaF7c2kdh3DYdXpf07oZ72EbBZIbfaGf4XEb06l05YoYA3JZe6mdgXl08S&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">Servizio geoschool</a></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Servizi civici: addio alle carte d&amp;apos;identità cartacee, Milano accelera il passaggio al digitale</title>
<link>https://www.italia24.news/servizi-civici-addio-alle-carte-didentita-cartacee-milano-accelera-il-passaggio-al-digitale</link>
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<description><![CDATA[ A Milano, dal 3 agosto 2026, le carte d&#039;identità cartacee cesseranno la loro validità. In due settimane già confermati oltre 31mila appuntamenti per la sostituzione del documento ]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 10:12:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof" style="text-align: left;">
<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-402639ea-7fff-b09a-6270-ce4a67915bbb"><span>In vista della cessazione di validità delle carte d'identità cartacee, a partire dal <strong>3 agosto 2026</strong>, il <strong>Comune di Milano</strong> ha avviato un piano straordinario per accompagnare la </span><strong>cittadinanza nel passaggio alla Carta d'Identità Elettronica</strong><span>, contattando direttamente le persone interessate e proponendo appuntamenti già calendarizzati per il rinnovo del documento. La misura si inserisce nel quadro definito dalla </span><strong>Circolare n. 76/2025 del Ministero dell'Interno</strong><span>, in attuazione al </span><strong>Regolamento europeo n. 1157/2019</strong><span>, che stabilisce la cessazione di validità delle carte d'identità cartacee.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Al fine di garantire una transizione efficace e ordinata, ed evitare che le richieste si concentrino a ridosso della scadenza di agosto, l'Amministrazione ha quindi dato avvio a un piano di azione dedicato ai circa 90mila cittadini residenti a Milano in possesso di carta d'identità cartacea in scadenza oltre il 3 agosto 2026. Per questo, lo scorso 30 dicembre 2025 è stato effettuato un primo invio rivolto a 53.350 cittadini e cittadine, con la proposta di un appuntamento presso gli uffici anagrafici per procedere alla sostituzione del documento. A circa venti giorni dal primo invio, sono già state registrate 31.292 conferme di appuntamento, pari a quasi il 60% delle persone contattate.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Il Comune di Milano agisce in modo proattivo, anticipando la scadenza fissata dal Ministero, così che <a href="https://www.comune.milano.it/servizi/anagrafe/carta-d-identita" target="_blank" rel="noopener">non sia il cittadino a doversi preoccupare di cercare un appuntamento</a> – afferma l'assessora ai Servizi civici </span><strong>Gaia Romani</strong><span> –. Con questa campagna vogliamo prendere per mano le cittadine e i cittadini milanesi e accompagnarli in questa transizione. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per ridurre i tempi di attesa e semplificare i processi: oggi per ottenere un appuntamento e rinnovare una carta d'identità, infatti, bastano in media cinque giorni, contro oltre due mesi del passato. Si tratta di un tassello che sta dentro una strategia più ampia che mette al centro qualità dei servizi, attenzione alle persone e semplificazione".  </span></p>
<p dir="ltr"><span>L'invio ha interessato esclusivamente le cittadine e i cittadini registrati al Fascicolo del Cittadino, e le comunicazioni, recapitate via e-mail, includevano data, orario e sede dell'appuntamento, insieme a un link personalizzato per confermare o riprogrammare la prenotazione in pochi passaggi.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Come previsto dal piano strategico e di comunicazione, al fine di massimizzare il numero di appuntamenti confermati e ottimizzare l'utilizzo degli slot disponibili, è stato anche inviato un messaggio di promemoria a tutte le persone che non hanno ancora confermato. La comunicazione chiarisce che le proposte di appuntamento non confermate entro il 31 gennaio verranno annullate e riassegnate ad altri cittadini e cittadine. Coloro che perderanno l'appuntamento assegnato potranno comunque prenotarne uno nuovo in autonomia; a questo gruppo sarà inoltre inviata una comunicazione informativa dedicata alla scadenza del 31 gennaio.  </span></p>
<p dir="ltr"><span>Dopo questa fase, ulteriori slot saranno utilizzati per la successiva campagna di invio di lettere cartacee, rivolta a circa 30mila cittadini e cittadine per i quali il Comune dispone esclusivamente dell'indirizzo di residenza fisica, con avvio previsto dal mese di febbraio.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'iniziativa rientra in una strategia complessiva con cui il Comune di Milano anticipa la transizione alla Carta d'Identità Elettronica, puntando a garantire tempi certi, procedure più semplici e un servizio più vicino alle esigenze della cittadinanza, evitando criticità e affollamenti in prossimità della scadenza.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
</div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, opere pubbliche: zona Porta Romana, sicurezza e accessibilità stradale con nuovi attraversamenti pedonali</title>
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<description><![CDATA[ Iniziati gli interventi stradali a Milano, in zona Porta Romana, per garantire un percorso senza barriere architettoniche pari a 1.360 metri, l’allargamento di marciapiedi agli incroci, il contrasto alla sosta irregolare e una migliore accessibilità a scuole e servizi ]]></description>
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<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 19:19:49 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-6d656784-7fff-892c-dfd1-3e55249279ae"><span>A </span><strong>Milano</strong><span> sono partiti in questi giorni, nel tratto tra l'incrocio di </span><strong>corso di Porta Romana e via Vaina</strong><span>, i lavori per una serie di interventi stradali che hanno l'obiettivo di </span><strong>superare le barriere architettoniche e migliorare la sicurezza stradale</strong><span> soprattutto dei pedoni. </span><span>Con i cantieri saranno eliminati i gradini tra strada e marciapiedi, migliorando gli attraversamenti pedonali, incentivando il rispetto della precedenza da parte dei veicoli a favore dei pedoni, mitigando la velocità, proteggendo i marciapiedi e gli incroci dalla sosta irregolare che aumenta i rischi sulle strade.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In corso di Porta Romana sono previsti </span><strong>sette interventi</strong><span> per garantire un percorso senza barriere architettoniche pari a 1.360 metri da piazza Medaglie D'Oro fino a piazza Missori, comprese le intersezioni con via Eugenio Vaina - il cantiere appena aperto -, Madre Cabrini, dei Pellegrini, Lentasio, Ludovico da Viadana, Paolo da Cannobbio, Rugabella. </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Sono progetti realizzati anche sulla base di criteri elaborati dalla task force promossa dall'Amministrazione per una maggiore sicurezza stradale e condivisi con il Municipio 1 che da tempo segnala le località particolarmente utilizzate dai cittadini e dalle cittadine per accedere a servizi pubblici.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto prevede la </span><strong>riqualificazione di ciascuna delle sette intersezioni di corso di Porta Romana</strong><span> attraverso la combinazione di interventi specifici, sei passaggi pedonali rialzati per evitare saliscendi lungo il percorso del marciapiede laterale di corso di Porta Romana, rallentando anche la velocità dei veicoli che effettuano la svolta, affinché sia rispettata la precedenza di chi attraversa.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Sono previsti </span><strong>cinque nuovi passaggi pedonali</strong><span> per passare da un lato all'altro di corso di Porta Romana che si aggiungono agli 11 già esistenti e portano a un totale di 16 passaggi pedonali, uno ogni 85 metri circa anziché uno ogni 123 metri, contribuendo così a rallentare la velocità dei mezzi in transito. </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Saranno inoltre realizzati, in corrispondenza dei passaggi pedonali vecchi e nuovi, </span><span><strong>14 scivoli pedonal</strong>i</span><span> per eliminare il gradino tra marciapiede e il livello stradale. </span><span>Sono previsti </span><strong>13 "musoni" cioè allargamenti del marciapiede</strong><span> agli angoli delle intersezioni, per accorciare i passaggi pedonali rendendoli più sicuri, proteggendo il passaggio pedonale dalla sosta irregolare e facilitando per chi guida la visibilità del pedone. Tutti gli allargamenti dei marciapiedi saranno protetti da paletti dissuasori della sosta. </span><span> </span></p>
<p dir="ltr"><span>"Aumentiamo lo spazio pedonale, quello per muoversi in sicurezza – dichiara </span><strong>Marco Granelli</strong><span> assessore alle Opere pubbliche e Cura del territorio –, per vivere la strada, per incontrarsi, per accedere alle abitazioni, alle scuole, ai servizi sanitari, ai negozi, alle fermate dell'autobus. Sono tanti piccoli interventi che cambiano la città e l'approccio alla strada, per diminuire gli incidenti, ridurre la velocità dei veicoli, consentire aggregazione, alla portata di tutti".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Una serie di interventi importanti per il quartiere Porta Romana – dichiara </span><strong>Mattia Abdu</strong><span> presidente del Municipio 1 –. Un'area ad alta densità di servizi, un ospedale, scuole, case di quartiere e di comunità. Un cambiamento che risponde a quanto abbiamo chiesto in Municipio 1 coerente con l'esigenza di incentivare la mobilità pedonale". </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p><span>L'importo complessivo dei lavori è di oltre 247mila euro finanziati dal </span><strong>Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</strong><span>, con risorse dedicate alla sicurezza stradale per il superamento delle barriere architettoniche e attraverso i fondi europei </span><strong>Pn Metro</strong><span>. I sette interventi saranno realizzati, uno alla volta, nei prossimi nove mesi e completati per l'autunno 2026.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Prato e Firenze al centro del Tour 2026 di ViaggioDANZA Academy Itinerante</title>
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<description><![CDATA[ La Toscana torna protagonista della danza con un progetto nazionale di formazione e scouting che coinvolge giovani ballerini, scuole di danza e docenti di rilievo, con importanti ricadute sul territorio toscano in termini di partecipazione, opportunità e valorizzazione del talento. ]]></description>
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<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 10:37:46 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;">Ogni tappa è un viaggio che accende i sogni, incontra il talento e trasforma la passione in possibilità concrete. Con questo spirito ViaggioDANZA Academy Itinerante, progetto nazionale di formazione, scouting e valorizzazione del talento che mette al centro i giovani ballerini e il loro futuro artistico, torna protagonista in Toscana con una doppia tappa tra formazione d’eccellenza e visione internazionale.</span><br><span style="font-size: 12pt;">Il Tour 2026 prende il via a Prato il 24 e 25 gennaio con Next Stop Prato e prosegue a Firenze dal 20 al 22 febbraio, in occasione della 20ª edizione di Danza in Fiera, uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale del settore. Due momenti diversi ma profondamente connessi, legati da un’unica visione: accompagnare i giovani ballerini in un percorso di crescita reale, artistica e umana.</span><br><span style="font-size: 12pt;">La prima tappa dell’anno prende vita nella cornice di Prato, presso l’Accademia Zenith, con un weekend intenso e coinvolgente in cui studio, emozione e condivisione si intrecciano. Due giorni in cui la danza diventa linguaggio comune e spazio di incontro e confronto.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Il format prevede due percorsi distinti, pensati per valorizzare il talento a ogni livello. Il Tour – Open Stage, esperienza formativa completa che accompagna i partecipanti attraverso lezioni di danza classica, modern, contemporaneo e musical style, guidate da maestri che hanno formato generazioni di ballerini come Steve Lachance, Michele Villanova, Matteo Corbetta, Luigi Grosso, Alessio Guerra, Fabrizio Monteverde e Rosy Cacciapuoti (ulteriori ospiti annunciati attraverso i canali ufficiali del progetto). Accanto allo studio trovano spazio momenti di confronto, performance e condivisione, l’assegnazione dei viaggioDANZA Awards, numerose borse di studio nazionali e internazionali, l’attestato firmato dai docenti ospiti e la consegna della maglia ufficiale ViaggioDANZA, simbolo di appartenenza a una comunità viva e riconoscibile. Il weekend si conclude con un grande Show Case finale, che coinvolge tutti i protagonisti e restituisce il senso più autentico dell’esperienza: sentirsi parte di un viaggio comune, dove la crescita individuale diventa energia collettiva.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Accanto al Tour, il Percorso Master viaggioDANZA, dedicato al modern e al contemporaneo, pensato per ballerini più avanzati che desiderano confrontarsi con un’esperienza intensiva e di respiro internazionale. Il Master unisce alta formazione, audizioni e momenti performativi, offrendo ai partecipanti un’occasione concreta di crescita e visibilità. A guidare il percorso sono Gian Maria Giuliattini, Rocco Greco, Sonia Pellacani e Stefania Colista</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">La tappa di Prato coinvolge oltre 100 ballerini provenienti da più di 40 scuole con partecipanti che arrivano da Campania, Puglia, Basilicata, Toscana, Lombardia, Veneto e molte altre regioni. Un mosaico di storie, esperienze ed energie che racconta la forza di un progetto nazionale. In entrambi i percorsi, grazie al programma ViaggioDANZA Talent Edu, il talento non viene solo individuato, ma accompagnato. Le borse di studio e le opportunità assegnate rappresentano strumenti concreti che permettono a molti giovani danzatori di proseguire il proprio percorso di studi gratuitamente o con importanti agevolazioni, in Italia e all’estero.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Il viaggio prosegue a Firenze, nel cuore pulsante della danza internazionale. ViaggioDANZA conferma la propria presenza alla 20ª edizione di Danza in Fiera, appuntamento irrinunciabile per il settore a livello internazionale. Il progetto sarà presente allo stand ViaggioDANZA A/2 – Padiglione Cavaniglia, punto di incontro per scuole, ballerini e famiglie. Qui sarà possibile ricevere il poster ufficiale ViaggioDANZA, scoprire tutte le tappe del Tour 2026 e assistere alla premiazione dello Show Dance &amp; Video Contest, con collegamento diretto con le scuole vincitrici e consegna delle medaglie.</span><br><span style="font-size: 12pt;">Durante l’intera manifestazione, ViaggioDANZA sarà attivamente coinvolta come Talent Scouting con Luisa Villani e Valeria Genovese, direttivo di Valoredanza SSD arl, realtà ideatrice del progetto ViaggioDANZA Academy Itinerante. La loro presenza attraverserà le principali rassegne della fiera, dalle Junior Parade alla rassegna Opes Danza organizzata dal Comitato Toscana, fino alla Dance Parade e alle sale danza dedicate alle lezioni. Grande entusiasmo accompagna anche le tre lezioni organizzate da ViaggioDANZA all’interno della kermesse, tutte sold out, che vedono protagonisti Elena De Laurentiis, Luigi Grosso e Jessica Alo, confermando l’interesse e la fiducia che il progetto riscuote tra scuole e ballerini. Anche a Firenze saranno assegnati numerosi Awards e borse di studio, a conferma di un obiettivo chiaro e condiviso: valorizzare il talento e trasformare l’esperienza della danza in opportunità reali per il futuro.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">La doppia tappa in Toscana, tra Prato e Firenze in occasione di Danza in Fiera, rappresenta una sintesi perfetta della visione del progetto: creare connessioni tra formazione e grandi eventi, offrire visibilità ai giovani talenti e costruire una vera community della danza, fondata su condivisione, crescita e opportunità concrete.</span><br><span style="font-size: 12pt;">Perché la danza non si insegna soltanto. La danza si vive. Insieme.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>“Per fede o per amore” al Teatro Serra una storia sul coraggio</title>
<link>https://www.italia24.news/Il-coraggio-di-una-giovane-donna-in-fuga-dalla-guerra</link>
<guid>https://www.italia24.news/Il-coraggio-di-una-giovane-donna-in-fuga-dalla-guerra</guid>
<description><![CDATA[ Dal 23 al 25 gennaio debutta Giulia Nemiz Gregory, finalista nel 2024 al Premio “Serra-Campi Flegrei” con un monologo ispirato alla realtà ]]></description>
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<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 22:13:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Simona Pasquale</dc:creator>
<media:keywords>Teatro Serra</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 0pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">Debutta al <b>Teatro Serra</b> di Napoli <b>“Per fede o per amore”</b> scritto da <b>Giulia Nemiz Gregory</b>, finalista nel 2024 al <i>Premio “Serra-Campi Flegrei”</i> con un estratto dello spettacolo in forma di monologo breve. Diretto da <b>Gianmaria Martini</b>, con la consulenza artistica di <b>Paolo Antonio Simioni</b>, porta in scena la testimonianza di una profuga siriana. Dal <b>23</b> al <b>25 gennaio</b> (<i>venerdì</i> e <i>domenica</i> ore <i>21:00</i>, <i>sabato</i> ore <i>19:00</i>) a <i>Fuorigrotta</i>, in <i>Via Diocleziano 316</i>. <i> </i></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 0pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">Una giovane donna è sola in scena. Indossa una lunga tunica e parla con un forte accento. Si chiama <i>Doa</i> e viene da Aleppo, in Siria. È il 2014 nel paese c’è la guerra e, insieme con il suo compagno, fugge verso l’Europa attraverso il Mediterraneo, ma il barcone sul quale viaggiano naufraga al largo della Sicilia. Ispirato a fatti realmente accaduti, il monologo ci riporta indietro nel tempo intrecciando ricordi del passato e flashback vissuti al presente: la famiglia, l’infanzia, la vita durante la guerra sotto la dittatura Isis e l’amore per il compagno che la convince a partire, nonostante la sua paura del mare. Fino al giorno del naufragio, quando il racconto ci precipita tra gli schianti, le urla, i corpi straziati dalle eliche, restituendoci la paura dei migranti, il coraggio di aggrapparsi alla vita, il freddo, </span><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la bocca arsa, le membra irrigidite, la stretta delle mani sempre più incerta, gli occhi sempre più opachi fino a diventare vitrei; tutto è descritto con precisione, semplicità, umanità. </span><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">La scelta obbligata di chi scappa dalle bombe ha conseguenze gravissime: lei si salva, ma l’amore della sua vita no. </span><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">“Fare teatro, vuole anche dire fare politica e, quando sembra che il mondo stia per esplodere, questi atti di denuncia sono necessari</span><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">” dice l’attrice e drammaturga. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 0pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">“Per fede o per amore”<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">di e con Giulia Nemiz Gregory <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">consulenza artistica, Paolo Antonio Simioni<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">regia, Gianmaria Martini <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">venerdì 23 gennaio 2026, ore 21:00 <o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">sabato 24 gennaio 2026, ore 19:00 <o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">domenica 25 gennaio 2026, ore 21:00<span style="mso-spacerun: yes;">  </span><o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;"><o:p> </o:p></span></b></p>
<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">Contatti</span></b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;">: </span><a href="mailto:teatroserra@gmail.com"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif; mso-bidi-font-family: 'Lucida Grande';">teatroserra@gmail.com</span></a></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Openscuola 2025: Città di Torino e Politecnico rilanciano il progetto per l’innovazione digitale nelle scuole torinesi</title>
<link>https://www.italia24.news/openscuola-2025-citta-di-torino-e-politecnico-rilanciano-il-progetto-per-linnovazione-digitale-nelle-scuole-torinesi</link>
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<description><![CDATA[ Un’iniziativa congiunta per potenziare laboratori informatici, didattica digitale e competenze tecnologiche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della città, attraverso soluzioni open source, riuso dell’hardware e formazione per docenti e studenti ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_69611b6b3d26c.webp" length="49308" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Con una presentazione di obiettivi e risultati raggiunti fin qui, questa mattina dalla scuola secondaria di I grado Ada Negri, Torino ha rilanciato Openscuola, il progetto congiunto di<strong> Città di Torino e Politecnico di Torino</strong> finalizzato alla creazione e al potenziamento di laboratori informatici nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio cittadino.</span></p>
<p><span>Attivo dal 2013, Openscuola nasce dall'esigenza manifestata da numerosi istituti scolastici di rendere pienamente funzionali e aggiornati i propri laboratori informatici, offrendo a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, nuove opportunità di apprendimento e di accesso consapevole alle tecnologie digitali, e contribuendo al tempo stesso alla diffusione della cultura scientifica e tecnologica e alla promozione di percorsi educativi inclusivi e sostenibili.</span></p>
<p><span>Nel corso degli anni, grazie al progetto – noto anche come<strong> Scuola 2.0 </strong>– sono già stati realizzati <strong>53 laboratori informatici, </strong>mentre numerose ulteriori richieste di installazione sono pervenute da altre scuole del I ciclo. Un risultato significativo, ottenuto attraverso il riutilizzo e la rigenerazione di hardware dismesso, opportunamente ricondizionato sia dal punto di vista hardware che software, e l'impiego di soluzioni open source: un approccio che consente di allestire interi laboratori a costi contenuti, spesso a partire da un unico computer docente dotato di sistema operativo e applicativi dedicati.</span></p>
<p><span>Il Politecnico di Torino fornisce supporto informatico per l'installazione, la gestione e la manutenzione dei PC, garantendo l'aggiornamento del software e la piena operatività dei laboratori nel tempo. I sistemi adottati prevedono un'amministrazione centralizzata che consente il monitoraggio e la gestione da remoto delle postazioni in modo scalabile e semplificato. Le attività tecniche sono svolte da personale specializzato dell'Ateneo, con il coinvolgimento di studenti e studentesse selezionati tramite borse di studio e assegni di ricerca, favorendo la formazione sul campo e il trasferimento di competenze.</span></p>
<p><span>Dopo la sospensione dovuta alla pandemia, Openscuola è stato rilanciato con un ampliamento degli obiettivi. Accanto al supporto tecnico, il progetto prevede un potenziamento delle attività di assistenza e formazione rivolte agli insegnanti, per accompagnare l'evoluzione dei metodi di insegnamento e apprendimento e promuovere un utilizzo efficace e consapevole delle tecnologie digitali nella didattica. L'accesso a infrastrutture adeguate e a connessioni a banda larga rappresenta infatti un elemento chiave per sostenere la didattica digitale e la condivisione di materiali e saperi.</span></p>
<p><span>Le richieste di adesione al progetto sono raccolte e gestite dalla Città di Torino, tramite <a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEz0FuwyAQAMDXwC0IFozrA4de_I2IwG6ykg0WEFvt6yvl0h_M5JAc4CwxmNnPi7feTxL3yNu9H5j5l2vBgETJz5jNLJze-9OD2jFzzLlh74qHfAVnMoExlqKntLhlIpfIgsWHQ1r0Q3IADV4bvRirjZ4UuZjjDKCJTIKvSTg99qc6G_2oD0Fu4TXG0YX9FrAKWK_rUqnu74Jq1MalKh4C1p5emPHGhWrb4-ATBaxHq08co97qgaWnd92ibKFhjp-TcJpH3DiCUwWvLv-7d84BvLPOyhHkGeAvAAD__8pOXxg" target="_blank" rel="noopener">un apposito form.</a> Compito dell'amministrazione è anche il continuare a sostenere e promuovere Openscuola presso le scuole cittadine, favorendone diffusione e conoscenza. Oltre a questo, dalla stessa pagina del sito istituzionale è possibile arrivare ad un'altra pagina dedicata, utile al monitoraggio delle attività e sulla quale è possibile vedere tutte le scuole che hanno già potuto beneficiare del progetto, come anche quelle che hanno fatto richiesta e sono al momento in attesa di intervento.<br></span></p>
<p><span><i>«Siamo felici di aver dato, con il supporto del Politecnico, nuovo impulso al progetto Openscuola</i> – sottolinea <b>Carlotta Salerno</b>, assessora alle Politiche educative della Città di Torino –, <i>un passo importante che conferma l'impegno della Città nella costruzione di ambienti educativi capaci di accompagnare studenti e docenti nello sviluppo delle competenze digitali. Abbiamo fortemente voluto all'interno dei laboratori informatici non solo strumentazioni base utili alla comunità scolastica, ma anche e soprattutto dei software open source, per diffondere una cultura della condivisione e della trasparenza, stimolare autonomia e pensiero critico e contribuire a un'innovazione tecnologica più sostenibile e accessibile per l'intera comunità scolastica».<br></i></span></p>
<p class="v1elementToProof"><span>A sottolineare il valore dell'iniziativa anche il professor <b>Marco Mellia</b>, Project Manager IT per l'Ateneo, che dichiara: </span><span><i>«</i></span><span><i>Openscuola è un progetto di lunga data, che ha visto il supporto a oltre 50 scuole nell'aiutarle a installare e soprattutto gestire i loro laboratori informatici. Il coinvolgimento dei nostri studenti è fondamentale sia per dare loro l'opportunità di imparare sul campo, sia per le scuole che vedono ragazzi entusiasti, spesso loro ex allievi, dare supporto con entusiasmo. Openscuola è un esempio concreto di collaborazione tra enti pubblici che ci auguriamo prosegua e rafforzi le sinergie con il territorio</i></span><span><i>».</i></span><span></span></p>
<p><span>Con Openscuola 2025, la Città di Torino e il Politecnico di Torino confermano il proprio impegno nella realizzazione di progetti a forte valenza sociale e culturale, capaci di favorire la crescita della comunità territoriale e di accompagnare la scuola nelle sfide dell'innovazione digitale.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Ambiente: gli interventi del Comune di Milano al fine di migliorare la resilienza della città al cambiamento climatico</title>
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<description><![CDATA[ La mappa delle azioni per sostituire l&#039;asfalto con nuovo verde e superfici drenanti realizzate da MM per volere del Comune di Milano: così si aiuta la città a fronteggiare i fenomeni meteo più violenti. ]]></description>
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<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:58:13 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-a3fbd1f1-7fff-a425-9d86-34849f00ef34"><span>Sono stati realizzati 27 interventi utili a trasformare Milano in una '<strong>città spugna</strong>' capace di fronteggiare i cambiamenti climatici e le loro manifestazioni, siano esse piogge intense o periodi di siccità: si tratta di cantieri diffusi nei nove municipi, che prevedono la sostituzione di aree oggi grigie e asfaltate con nuovo verde e superfici drenanti, capaci cioè di assorbire e di stoccare le acque meteoriche.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le opere, realizzate da <strong>MM</strong> per conto del Comune di Milano, sono finalizzate a migliorare la resilienza di fronte agli effetti del cambiamento climatico. Incrementare la quantità di superfici drenanti, infatti, riduce i volumi di acque meteoriche che sovraccaricano la rete fognaria in caso di eventi meteo di particolare intensità, favorendone l'assorbimento naturale nel terreno, e, di conseguenza, riducendo il rischio di allagamenti in superficie. Inoltre la raccolta delle acque piovane consente anche il loro progressivo rilascio nei periodi siccitosi.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Eventi meteo estremi, come le piogge violente con precipitazioni copiose concentrate in pochi minuti, sono ormai sempre più frequenti in città come abbiamo visto negli ultimi anni – ha spiegato l'assessora al Verde e Ambiente <strong>Elena Grand</strong>i -: sovraccaricano le infrastrutture di recupero delle acque reflue, che devono fare i conti con flussi anomali, con conseguenti allagamenti e danni al territorio o con prolungati periodi di siccità. Ecco perché la sostituzione di asfalto impermeabile con suolo drenante, con nuovo verde e con un sistema di raccolta delle acque capace di convogliare l'acqua piovana verso la prima falda sotterranea, ma anche in sistemi di raccolta utili all'irrigazione dell'area, vanno nella direzione di rendere Milano sempre più 'città spugna', capace di reagire agli effetti dei cambiamenti climatici. Queste opere contribuiscono a spiegare la scelta dell'Amministrazione di affidare ad MM la manutenzione del verde cittadino: gestione delle acque e del verde da ora in avanti saranno sempre più sinergiche".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Oltre al primo <strong>SUDS (Sistema di drenaggio urbano sostenibile)</strong> realizzato in via Pacini (Municipio 3), che interessa 1.870 mq, e quello in via Guido da Velate (Municipio 9), dove sono stati depavimentati 5.900 mq, si stanno concludendo in questi giorni i lavori nei pressi della Fabbrica del Vapore in via Luigi Nono, mentre altri interventi si trovano oggi in diverse fasi di attuazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>I lavori sono in corso nel cantiere di via Toce (Municipio 9) per 3.500 mq, mentre a breve partirà il cantiere in piazza Imperatore Tito (Municipio 4) per oltre 4.200 mq. E ancora, tra gli interventi oggi in fase di progettazione e la cui realizzazione è prevista nel 2026 anche via Sabatino Lopez (Municipio 8) per 4.500 mq; piazza Arnoldo Mondadori (Municipio 1) che interesserà 2.200 mq e largo Volontari del Sangue (Municipio 3), in cui si realizzerà un progetto di 2.700 mq per creare un'area completamente riqualificata e a vocazione pedonale, con più verde e pavimentazione drenante di fronte ai nuovi ingressi del Politecnico di Milano.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Tra le 27 opere, cinque rientrano nell'ambito di interventi PINQuA, finanziati con fondi PNRR. Si tratta interventi, oggi in corso, utili alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici nei quartieri San Siro e Niguarda: due in zona via Paravia (Municipio 7), gli altri nelle zone di largo San Dionigi, via De Gasperis e viale Sarca (Municipio 9).</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Infine, altri 11 interventi sono in fase di programmazione e tre in progettazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Siamo molto orgogliosi di supportare Milano con i nostri progetti per rendere la città più resiliente – ha sottolineato <strong>Francesco Mascolo</strong>, amministratore delegato di MM -. Un aspetto rilevante di questi interventi è costituito dall'approccio integrato con cui MM pianifica e gestisce l'esecuzione degli interventi. Le opere di drenaggio vengono realizzate infatti all'interno del piano di interventi del Servizio Idrico Integrato con gli altri cantieri cittadini, in modo da ottimizzare tempi e risorse, ridurre i disagi per i cittadini e garantire la migliore funzionalità ed efficacia delle infrastrutture urbane".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In generale questi interventi, oltre a depavimentare, prevedono anche di incrementare il verde in città attraverso la riqualificazione e la creazione di aree verdi e la messa a dimora di nuovi alberi, mitigando così l'effetto "isola di calore" e migliorando il raffrescamento naturale nel periodo estivo.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Welfare: circa 450 persone senza dimora inviate nelle strutture del Piano freddo del Comune di Milano</title>
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<description><![CDATA[ In apertura due nuovi centri. Tornano attive, dopo la manutenzione straordinaria, le docce pubbliche di Baggio. ]]></description>
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<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:31:28 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-997910ab-7fff-a7cc-6edb-626ffcf701f4"><span>Sono circa 450 le persone senza dimora inviate nelle strutture del <strong>Piano freddo del Comune di Milano</strong>, attivo dal 17 novembre scorso nell’ambito di Milano Aiuta inverno. Si tratta per l’85% di uomini e nel 65% dei casi sono persone non conosciute, che quindi accedono alle strutture emergenziali per la prima volta. </span></p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1;"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Nove i centri attivi</strong>: via Saponaro (70 posti), l’ex mercato coperto di Giambellino in largo Balestra (fino a 50 posti), l’ex scuola Manara di via Fratelli Zoia (25 posti) attrezzata anche per l’accoglienza degli animali di affezione, l’ex campo base di M4 in via Cavriana (68 posti), lo spazio di via Sammartini 106 (25 posti), lo spazio all’interno dell’Opera Cardinal Ferrari di via Boeri (20 posti per sole donne), il centro di via Marsala (25 posti), quello di via Jommelli (10 posti) e Casa Alba in via Balsamo Crivelli (20 posti per sole donne).</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>In apertura</strong>, nei prossimi giorni, altre due strutture: uno spazio all’interno della Casa di Quartiere di via Cenisio (25 posti) e uno spazio all’interno dell’ex centro vaccinale di Brenta (25 posti).</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>“In questi giorni di particolare freddo – dichiara l’assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – chiediamo l’aiuto di tutte e tutti per segnalare le persone che vivono in una condizione di marginalità al numero 0288447646, messo a disposizione dal Comune e attivo 24 ore su 24. I numeri di accoglienza che abbiamo raggiunto sono significativi e dimostrano l’importanza di un servizio fondamentale per salvare vite umane”. </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L’ingresso nelle strutture sarà possibile presentandosi al <strong>Centro Sammartini</strong> di via Sammartini 120, il punto di accesso di tutti i servizi per i senza dimora in città che segue i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 14 alle 18 il mercoledì e dalle 10 alle 17 il sabato.</span></p>
<p dir="ltr"><span>Come sempre, le persone accolte dovranno sottoporsi a uno screening sanitario, che verrà effettuato con la collaborazione di Medici Volontari Italiani, e al test Mantoux presso Villa Marelli. Dopo l’inserimento nelle strutture emergenziali tutti gli ospiti faranno un colloquio sociale di approfondimento e presa in carico, per capire se esistono le condizioni per l’avvio di un percorso personalizzato e per il passaggio nelle strutture ordinarie.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Si rafforza anche il monitoraggio del territorio attraverso le unità mobili che presidiano la città per fornire supporto, offrire un posto letto e assistenza a chi vive per strada. Oltre venti sono le associazioni che, in partenariato con il Comune, collaborano per questo servizio e hanno a disposizione dei posti sempre liberi al <strong>Piccolo Rifugio</strong> di viale Puglie per accogliere in emergenza le persone incontrate per strada e che hanno accettato l’offerta di ospitalità.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Dopo alcuni interventi di manutenzione straordinaria, tornano a pieno regime da oggi le docce pubbliche di via Anselmo da Baggio che saranno aperte dalle 9 alle 16, dal lunedì al sabato. A disposizione delle persone più vulnerabili 15 box doccia - 10 per gli uomini e 5 per le donne - con accesso gratuito previo tesseramento. La struttura potrà accogliere circa 160 persone ogni giorno e metterà a disposizione anche un servizio lavanderia, con lavatrici e asciugatrici.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Abitazioni a Milano: La ristrutturazione di 44 alloggi in via Ricciarelli in zona San Siro da parte del Comune di Milano e l&amp;apos;utilizzo di un nuovo modello gestionale</title>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano si occuperà della ristrutturazione di 44 alloggi di proprietà di Aziende Lombarde per l&#039;Edilizia Residenziale (ALER) in via Ricciarelli, nel quartiere San Siro, dove sarà inoltre sperimentato un nuovo modello gestionale. Bottero: “Rafforziamo la coesione sociale del quartiere puntando su un abitare sociale e collaborativo”. ]]></description>
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<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:12:38 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-62464896-7fff-7b25-6642-987725a36aba"><span>In attuazione degli interventi previsti dal <strong>Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA)</strong> volto alla rigenerazione del quartiere <strong>San Siro</strong>, sarà sperimentato un modello gestionale innovativo per i 44 alloggi di proprietà di <strong>Aziende Lombarde per l'Edilizia Residenziale (ALER)</strong>, in via Ricciarelli, che il Comune di Milano si è impegnato a ristrutturare nell’ambito dell’addendum al Protocollo di intesa del 2021.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Gli alloggi sono stati concessi da ALER Milano al Comune di Milano in comodato d’uso gratuito, per la durata di 25 anni, affinché vengano riqualificati e destinati a giovani lavoratori, studenti o famiglie con ISEE tra i 10mila e i 40mila euro. L’iniziativa trova copertura nelle risorse PNRR assegnate per la realizzazione del progetto “<strong>Move in San Siro – muovere gli immobili, integrare i servizi</strong>” con cui il Comune ha aderito al PINQuA.</span></p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1;"></p>
<p dir="ltr"><span>Nelle prossime settimane sarà avviata un’indagine esplorativa, con l’obiettivo di raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti esterni all’Amministrazione, pubblici o privati - tra cui anche società, associazioni, cooperative, consorzi, imprese, enti o Fondazioni -, che vogliano sviluppare un progetto di gestione sperimentale per le 44 abitazioni che saranno oggetto di ristrutturazione da parte del Comune. Le unità immobiliari saranno date in comodato d’uso gratuito al concessionario individuato all’esito dell’intero iter a procedura pubblica, a fronte di un progetto che preveda anche una gestione sociale.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Oltre che rendere abitabili gli alloggi con arredi e attrezzature, il titolare della concessione si dovrà occupare della selezione degli inquilini, della gestione amministrativa dei contratti e di predisporre attività di accompagnamento sociale e servizi collaborativi e partecipativi di vicinato solidale rivolti agli abitanti dei complessi di Edilizia Residenziale Pubblica e del quartiere San Siro.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>“Crediamo molto nell’impatto positivo che un modello di gestione integrata e collaborativa dell’abitare di questo genere può avere su un quartiere complesso come San Siro – commenta l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> –. Non si tratta solo di garantire ai giovani alloggi a canoni sostenibili, con questa iniziativa intendiamo coinvolgere i nuovi inquilini nella vita del quartiere, valorizzando quindi anche l’ampia rete associativa che anima il contesto sociale in cui sono situati questi appartamenti. Grazie alle attività promosse da Off Campus del Politecnico di Milano e al supporto della rete di quartiere, con cui collaboriamo da tempo su questo territorio, in sinergia anche con ALER e il Municipio, stiamo lavorando affinché questa modalità di gestione diventi un riferimento per analoghi interventi di riqualificazione e aggiunga valore alla qualità di vita del quartiere. Puntiamo sul mix sociale per rafforzare la coesione sociale in un contesto che presenta fragilità ma anche grandi potenzialità. Facciamo appello alle tante realtà che operano a Milano per aiutarci a realizzare questo nuovo modello di gestione”.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il comune di Milano rilascerà a breve l’avviso per trovare il gestore degli appartamenti che verranno ristrutturati per conto di Aziende Lombarde per l'Edilizia Residenziale (ALER). </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Politiche abitative: Il Comune di Milano lancia il progetto &amp;quot;Da casa a casa&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/politiche-abitative-il-comune-di-milano-lancia-il-progetto-da-casa-a-casa</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano rivolge un’iniziativa a coloro che vivono una temporanea situazione di fragilità abitativa. Bottero: “L’obiettivo è attivare un circuito virtuoso di domanda-offerta, che permetta di dare continuità abitativa a chi è destinatario di uno sfratto o è in uscita da un servizio abitativo temporaneo”. ]]></description>
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<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 11:14:27 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-99d84419-7fff-ae9f-29a3-e8a374056b66"><span>Il Comune di Milano svilupperà un progetto sperimentale chiamato “Da casa a casa” in collaborazione con <strong>Milano Abitare</strong>, per sostenere i cittadini e le cittadine che si trovano in una situazione di temporanea fragilità abitativa senza soluzioni nel mercato privato. Infatti, tra i nuclei familiari in questa condizione sta diventando sempre più rilevante il problema delle “finite locazioni”, ovvero di quei casi in cui le famiglie, pur riuscendo a pagare regolarmente l'affitto nel libero mercato ricevono da parte dei locatori la disdetta del proprio contratto e non riescono poi a trovare nel mercato cittadino una nuova locazione a condizioni per loro accessibili.</span></p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1;"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>“Da casa a casa” prevede l’erogazione di un contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione che sarà corrisposto ai proprietari che stipuleranno un contratto a canone concordato o convenzionato a favore di nuclei familiari o persone singole che necessitano di fuoriuscire da una situazione di fragilità temporanea.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-b51c0984-7fff-27cf-0f33-454e8e56d097"><span>“L’obiettivo – spiega l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> - è attivare un circuito virtuoso di domanda-offerta di case a costi accessibili, sostenuto dall’azione dell’Amministrazione comunale con l’aiuto di Milano Abitare. Come abbiamo già fatto con le misure del progetto sperimentale ‘Salva Affitto’, l’intenzione è di intervenire per tempo, per prevenire il rischio di morosità ed evitare che famiglie o singoli cittadini si trovino senza soluzioni abitative adeguate alle proprie esigenze e possibilità di spesa. Per attuare il progetto sarà, quindi, fondamentale la risposta del mondo privato all’avviso che apriremo a inizio anno, con cui chiederemo agli enti del Terzo settore così come agli operatori dell'abitare sociale e a privati cittadini proprietari di alloggi di metterli a disposizione per l’iniziativa, attraverso la sottoscrizione di contratti di locazione a canone concordato o convenzionato. Il contributo che prevediamo di erogare loro permetterà di coprire fino al 50% del canone annuo di affitto dovuto dagli inquilini”.</span><span><br></span><span><br></span><span>Il progetto si attuerà in tre fasi distinte e consecutive.</span><span><br></span><span><br></span><span>La </span><strong>prima fase</strong><span> riguarda il reperimento di unità abitative nel mercato privato da destinare al progetto. A inizio 2026, sarà pubblicato un avviso volto a individuare operatori privati o del privato sociale, Enti del Terzo settore, Cooperative di abitanti, altri operatori del welfare abitativo, proprietari e gestori di alloggi disponibili a mettere in affitto a canone concordato o convenzionato unità abitative per questo scopo.</span><span><br></span><span><br></span><span>La </span><strong>seconda fase</strong><span> prevede la sottoscrizione del contratto di locazione a canone concordato o convenzionato tra il proprietario che ha messo a disposizione l’alloggio e il potenziale inquilino individuato dal Comune con Milano Abitare.</span><span><br></span><span>Gli inquilini, infatti, saranno preselezionati dal Comune con l'Agenzia per l'affitto accessibile Milano Abitare, con caratteristiche idonee all’alloggio privato disponibile, che non siano proprietari di alloggi nella Regione Lombardia e che abbiano un ISEE non superiore a 30mila euro. I nominativi saranno quindi proposti ai proprietari.</span><span><br></span><span><br></span><span>Nella </span><strong>terza fase</strong><span>, che interviene dopo sei mesi dalla sottoscrizione del contratto e il trasferimento della residenza, l’inquilino potrà ottenere il contributo integrativo “Da casa a casa” che sarà erogato direttamente al proprietario tramite Milano Abitare.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il contributo massimo erogabile è di 9 mila euro complessivi per ogni nucleo, per un periodo massimo di tre anni. Per la pubblicazione dell'avviso, l’Amministrazione ha stanziato oltre 395 mila euro, a valere su risorse regionali residue che potranno essere ulteriormente incrementate.<br><br>Milano Abitare provvederà inoltre a monitorare l’andamento del contratto e della misura attivata e a seguire i beneficiari del contributo attraverso un percorso di orientamento e supporto.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Olimpiadi: procedura semplificata per foto e video in città durante i Giochi</title>
<link>https://www.italia24.news/olimpiadi-procedura-semplificata-per-foto-e-video-in-citta-durante-i-giochi</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano snellisce le autorizzazioni per riprese non commerciali legate a Milano Cortina 2026 ]]></description>
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<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 14:13:16 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span> In vista delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, il Comune ha approvato la semplificazione degli iter di autorizzazione per alcune tipologie di riprese foto e video da effettuarsi in città. </span><br><span>Il provvedimento si è reso necessario per l'alto numero di persone attese a Milano durante i Giochi: sono infatti oltre 7mila i soggetti accreditati all'evento Olimpico. </span><br><br><span>La semplificazione sarà in vigore dal 7 gennaio al 14 aprile 2026, ossia nel periodo di svolgimento delle competizioni, nonché nei 30 giorni antecedenti e successivi.</span><br><span>Durante questo periodo, ai soggetti pubblici e privati interessati a effettuare riprese foto e video legate alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 per finalità informative e non commerciali, purché realizzate con attrezzatura leggera e senza occupazione di suolo, sarà sufficiente una comunicazione preventiva all'indirizzo mail </span><a href="mailto:riprese.mico2026@comune.milano.it" onclick="return rcmail.command('compose','riprese.mico2026@comune.milano.it',this)" rel="noreferrer">riprese.mico2026@comune.milano.it</a><span> tramite apposito modulo, disponibile sia in italiano che in inglese (</span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3dLa6fOU%26m%3dX%269%3dT8aLR%26p%3dZUU4fTR%26v%3dDEKq_NltQ_YV_IRyk_SG_NltQ_XaIfL0JjP0Iz.90DvJz.DjHvEp.EE_IRyk_SGO_CrTv_MgDJNQfCc6ZyDILjQ%265%3dnQDMdX.96u%26ED%3dY4cUW2%26PD%3dSAXPR3XTRAYLS4%26D%3dQ52YQ20BxXcdy3bYxVcZyU5ZPa97L3f9NS7BvaA0M347PS4eNVffy4d7v2b9QX7cMR2A&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">link</a><span>).</span><br><br><span>Per questa specifica tipologia di riprese non sarà quindi necessario effettuare istanza di autorizzazione e attendere il rilascio dei permessi da parte degli uffici comunali, come da procedura oggi vigente.</span><br><br><span>All'interno della comunicazione preventiva, che dovrà pervenire con almeno un'ora di anticipo rispetto alla registrazione delle immagini, i soggetti richiedenti dovranno esplicitamente dichiarare che le riprese non saranno utilizzate per attività di pubblicità parassitaria a danno delle Proprietà Olimpiche, oltre alla copia del documento di identità del titolare della comunicazione.</span><br><br><span>Resta invece confermata la necessità di ottenere apposito permesso per riprese foto e video a carattere commerciale, per quelle con occupazione di suolo e per quelle a carattere non commerciale e non correlate alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Allo stesso modo, resta confermata la necessità di richiedere un apposito permesso per la registrazione di immagini all'interno degli stabili comunali.</span><br><br><span>Anche nel 2025, inoltre, la città ha confermato la sua attrattività come set per riprese cinematografiche e fotografiche: nel corso del 2025 sono state 562 le richieste di autorizzazione, di cui 267 legate ad attività pubblicitarie. Una cifra in continuità con il 2024 (560 richieste totali), con il 2023 (536) e con il 2022 (602).</span></p>
<p><a href="https://www.comune.milano.it/servizi/impresa/procedura-semplificata-riprese-foto-video-milano-cortina-2026" target="_blank" rel="noopener"><span>Link alla pagina della procedura semplificata</span></a></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Milano Fashion Week Uomo: dal 16 al 20 gennaio la moda torna in passerella guardando a Milano Cortina 2026</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-fashion-week-uomo-dal-16-al-20-gennaio-la-moda-torna-in-passerella-guardando-a-milano-cortina-2026</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-fashion-week-uomo-dal-16-al-20-gennaio-la-moda-torna-in-passerella-guardando-a-milano-cortina-2026</guid>
<description><![CDATA[ Settantasei appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi: Milano si conferma capitale internazionale del menswear e dell’innovazione creativa ]]></description>
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<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 12:54:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="306" data-end="797">Dal <strong data-start="310" data-end="335">16 al 20 gennaio 2026</strong> Milano tornerà ad essere il centro mondiale della <strong data-start="386" data-end="399">moda uomo</strong> con una nuova edizione della <strong data-start="429" data-end="470"><span class="whitespace-normal">Milano Fashion Week</span></strong>, realizzata con il supporto del <strong data-start="503" data-end="544"><span class="whitespace-normal">Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</span></strong>, di <strong data-start="549" data-end="590"><span class="whitespace-normal">Agenzia ICE</span></strong> e del <strong data-start="597" data-end="638"><span class="whitespace-normal">Comune di Milano</span></strong>. Un calendario articolato e ricco, che conta <strong data-start="684" data-end="715">76 appuntamenti complessivi</strong>: 18 sfilate fisiche, 7 digitali, 36 presentazioni, 3 su appuntamento e 12 eventi.</p>
<p data-start="799" data-end="1010">Un’edizione che guarda al futuro e che si inserisce idealmente nel percorso di avvicinamento ai <strong data-start="895" data-end="936"><span class="whitespace-normal">Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026</span></strong>, rafforzando il dialogo tra moda, cultura e grandi eventi internazionali.</p>
<h3 data-start="1012" data-end="1043">Moda, città e nuovi talenti</h3>
<p data-start="1045" data-end="1530">La campagna di comunicazione, sviluppata da <strong data-start="1089" data-end="1130"><span class="whitespace-normal">Camera Nazionale della Moda Italiana</span></strong>, Comune di Milano e Yes Milano, sarà diffusa in tutta la città e continuerà a valorizzare i <strong data-start="1223" data-end="1240">nuovi talenti</strong> e i luoghi simbolo del capoluogo lombardo. Il racconto visivo prosegue la collaborazione con Milano Cortina 2026, avviata già con la Fashion Week di giugno 2025, arricchendosi di <strong data-start="1420" data-end="1471">cimeli d’archivio del Museo Olimpico di Losanna</strong>, la più grande collezione al mondo di patrimonio olimpico.</p>
<p data-start="1532" data-end="1942">La location scelta per gli scatti è uno <strong data-start="1572" data-end="1616">storico ingresso milanese degli anni ’40</strong>, mentre la campagna è firmata dal fotografo <strong data-start="1661" data-end="1702"><span class="whitespace-normal">Alessandro Burzigotti</span></strong>, con lo styling di <strong data-start="1722" data-end="1763"><span class="whitespace-normal">Daria Di Gennaro</span></strong> e il set design di Stilema Studio. <strong data-start="1799" data-end="1840"><span class="whitespace-normal">Wella Professionals</span></strong> curerà anche in questa edizione l’hairstyling delle modelle, accompagnando i backstage delle sfilate.</p>
<h3 data-start="1944" data-end="1982">Milano crocevia globale della moda</h3>
<p data-start="1984" data-end="2548">«Milano si configura, come per ogni Fashion Week, il crocevia internazionale di incontri, contatti e relazioni che costituiscono quel prezioso patrimonio a supporto della creatività, del know how e dell’innovazione riconosciuti in tutto il mondo», sottolinea <strong data-start="2243" data-end="2286"><span class="whitespace-normal">Alessia Cappello</span></strong>, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano, evidenziando come la città continui a rappresentare un punto di riferimento per il sistema moda globale, «in attesa che sulla nostra città si accendano le luci dei Giochi Olimpici».</p>
<p data-start="2550" data-end="3028">Sulla stessa linea <strong data-start="2569" data-end="2612"><span class="whitespace-normal">Carlo Capasa</span></strong>, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana: «Milano si conferma città centrale della moda creativa e della moda maschile, un luogo in cui identità, sperimentazione e industria continuano a dialogare». Un ecosistema in cui istituzioni, imprese e filiera produttiva lavorano insieme per rafforzare la competitività del <strong data-start="2939" data-end="2956">Made in Italy</strong>, investendo sulle nuove generazioni come leva strategica per il futuro.</p>
<h3 data-start="3030" data-end="3075">Fondazione Sozzani e piattaforma digitale</h3>
<p data-start="3077" data-end="3289">Anche per questa edizione, la <strong data-start="3107" data-end="3150"><span class="whitespace-normal">Fondazione Sozzani</span></strong> diventa lo spazio di riferimento di CNMI durante la Fashion Week maschile, con l’obiettivo di sostenere e promuovere i designer emergenti.</p>
<p data-start="3291" data-end="3664">Tutte le sfilate in calendario saranno trasmesse sulla piattaforma <strong data-start="3358" data-end="3393">milanofashionweek.cameramoda.it</strong>, ormai punto di riferimento per addetti ai lavori e appassionati. Il portale ospiterà anche una sezione dedicata agli <strong data-start="3512" data-end="3533">showroom virtuali</strong>, attivi anche dopo la Fashion Week, per facilitare il lavoro di buyer italiani e internazionali durante l’intera campagna vendita.</p>
<p data-start="3666" data-end="3953" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e di Agenzia ICE, CNMI continuerà inoltre a favorire l’arrivo a Milano di <strong data-start="3793" data-end="3832">buyer internazionali di primo piano</strong>, offrendo un sostegno concreto ai brand e rafforzando il ruolo della città come piattaforma globale della moda maschile.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lavoro: buoni pasto cumulabili per i dipendenti del Comune di Milano</title>
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<description><![CDATA[ Dal 2026 nuovo benefit da circa 150 euro al mese per rafforzare il welfare aziendale ]]></description>
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<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 14:06:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dal prossimo anno i dipendenti del Comune di Milano avranno a disposizione un nuovo strumento di welfare aziendale: i buoni pasto cumulabili, per un valore medio di circa 150 euro al mese. È la prima volta nella storia di Palazzo Marino che l'Amministrazione introduce questa modalità tra i servizi dedicati alle lavoratrici e ai lavoratori comunali.</span><br><br><span>La misura, che coinvolge circa 10mila dipendenti, è stata approvata nell'ultima seduta di Giunta su proposta degli assessori Gaia Romani (Servizi generali), Alessia Cappello (Politiche del Lavoro) ed Emmanuel Conte (Bilancio). La delibera dà attuazione immediata a quanto stabilito dal Consiglio comunale nel Bilancio di previsione 2026-2028, approvato la scorsa settimana con lo stanziamento delle risorse necessarie.</span><br><br><span>Negli anni passati il servizio di ristorazione per il personale comunale è stato garantito attraverso una rete di mense e locali convenzionati, con un costo condiviso tra Amministrazione e lavoratori. Nel 2024, in risposta all'aumento dell'inflazione e alla perdita di potere d'acquisto dei salari, il Comune – d'intesa con le rappresentanze sindacali – ha introdotto i ticket elettronici da 7 euro, utilizzabili nell'arco della giornata in una rete di circa 900 esercizi commerciali.</span><br><br><span>A un anno dall'avvio dell'appalto, come previsto dal bando di gara e dal contratto con l'operatore, l'Amministrazione esercita ora l'opzione di ampliamento del servizio: i buoni pasto, sempre del valore di 7 euro per ogni giornata di presenza, diventano cumulabili e utilizzabili all'interno di una rete che conta, attualmente, circa 1200 locali e che si amplierà ulteriormente includendo la grande distribuzione. Verrà mantenuta al contempo la possibilità di consumare un pasto completo a prezzo convenzionato (fino a un massimo di 10,50 euro).</span><br><br><span>L'introduzione del ticket cumulabile comporta un investimento aggiuntivo per Palazzo Marino di circa 5 milioni di euro all'anno, portando la spesa complessiva del servizio a 13 milioni di euro annui.</span><br><br><span>«Con l'introduzione dei buoni pasto cumulabili compiamo un passo importante nel rafforzamento del welfare aziendale del Comune di Milano, in un contesto urbano in cui il costo della vita continua a crescere più rapidamente che in altre realtà del Paese - dichiarano congiuntamente gli assessori Gaia Romani, Alessia Cappello ed Emmanuel Conte -. Milano è una città dinamica, attrattiva e competitiva, ma è anche una città in cui l'inflazione, il caro affitti e l'aumento dei prezzi dei beni essenziali incidono in modo significativo sui redditi da lavoro. Con questa misura vogliamo offrire una risposta concreta e strutturale alle lavoratrici e ai lavoratori comunali, riconoscendo il valore del loro impegno quotidiano al servizio della città. La possibilità di accumulare i ticket e di utilizzarli con maggiore libertà, anche nella grande distribuzione e su tutto il territorio lombardo, va incontro alle diverse esigenze organizzative e familiari e contribuisce a rendere il Comune di Milano un datore di lavoro sempre più attento, moderno e responsabile».</span><br><br><span> </span></p>]]> </content:encoded>
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<item>
<title>Welfare: beni confiscati diventano case per l’autonomia delle donne che escono dalla violenza</title>
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<description><![CDATA[ Cinque appartamenti a Milano destinati all’accoglienza nella fase finale dei percorsi di fuoriuscita ]]></description>
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<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 13:31:57 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="247" data-end="642">Cinque <strong data-start="254" data-end="302">beni confiscati alla criminalità organizzata</strong> diventano strumenti concreti di welfare e inclusione sociale. A Milano, gli immobili – monolocali e bilocali – saranno messi a disposizione della <strong data-start="449" data-end="490"><span class="whitespace-normal">Rete Antiviolenza del Comune di Milano</span></strong> per accogliere donne nella fase conclusiva del loro percorso di uscita dalla violenza, accompagnandole verso una piena autonomia abitativa e personale.</p>
<p data-start="644" data-end="982">Gli appartamenti entrano ufficialmente nel sistema cittadino di interventi dedicati alla <strong data-start="733" data-end="759">promozione dei diritti</strong> e al <strong data-start="765" data-end="811">contrasto di ogni forma di discriminazione</strong>, offrendo un contesto protetto alle donne, anche con figli, che hanno già affrontato il percorso di presa in carico da parte dei centri antiviolenza e delle case rifugio.</p>
<h3 data-start="984" data-end="1031">Gestione condivisa e accoglienza temporanea</h3>
<p data-start="1033" data-end="1304">Gli alloggi saranno concessi in <strong data-start="1065" data-end="1092">comodato d’uso gratuito</strong> a <strong data-start="1095" data-end="1136"><span class="whitespace-normal">Fondazione Somaschi Onlus</span></strong>, che li gestirà in collaborazione con <strong data-start="1175" data-end="1216"><span class="whitespace-normal">Farsi Prossimo</span></strong>, <strong data-start="1218" data-end="1259"><span class="whitespace-normal">La Strada</span></strong> e <strong data-start="1262" data-end="1303"><span class="whitespace-normal">Telefono Donna</span></strong>.</p>
<p data-start="1306" data-end="1695">Le persone accolte dovranno essere seguite da un Centro Antiviolenza o inserite in una Casa rifugio e presentare un buon livello di autosufficienza, tale da consentire la gestione autonoma dell’abitazione. È inoltre richiesto un reddito che permetta di sostenere le spese ordinarie – utenze, spese condominiali e un contributo per la locazione – in un’ottica di progressiva indipendenza.</p>
<p data-start="1697" data-end="1879">La permanenza prevista è di <strong data-start="1725" data-end="1736">12 mesi</strong>, prorogabile fino a <strong data-start="1757" data-end="1763">24</strong>, con un accompagnamento sociale ed educativo leggero, pensato per sostenere il passaggio verso una piena autonomia.</p>
<h3 data-start="1881" data-end="1927">Da luoghi di illegalità a spazi di libertà</h3>
<p data-start="1929" data-end="2574">«Alla fine di un percorso di liberazione dalla violenza che prevede la presa in carico da parte di un centro antiviolenza e l’eventuale inserimento in una casa rifugio – dichiara <strong data-start="2108" data-end="2149"><span class="whitespace-normal">Lamberto Bertolé</span></strong>, assessore al Welfare e Salute del <strong data-start="2185" data-end="2226"><span class="whitespace-normal">Comune di Milano</span></strong> – è possibile che una donna e i suoi figli abbiano bisogno di un ambiente protetto dove mettere alla prova l’autonomia raggiunta prima di potersi confrontare con il mondo esterno in totale indipendenza. Questi appartamenti offrono l’opportunità di affrontare la necessaria transizione con la serenità imprescindibile per il successo del percorso».</p>
<p data-start="2576" data-end="2818">«I beni confiscati, in questo caso, si trasformano da luoghi di illegalità a occasioni di liberazione per le donne che coraggiosamente sono riuscite a fare una scelta importante per la loro vita e per quella dei loro figli», conclude Bertolé.</p>
<h3 data-start="2820" data-end="2851">Risorse e sostegno pubblico</h3>
<p data-start="2853" data-end="3095">Il sistema cittadino coordinato dal Comune di Milano metterà a disposizione <strong data-start="2929" data-end="2943">9mila euro</strong> per coprire le spese di preparazione degli alloggi, mentre l’arredamento sarà garantito grazie a risorse del <strong data-start="3053" data-end="3094"><span class="whitespace-normal">Fondo Sociale Europeo</span></strong>.</p>
<p data-start="3097" data-end="3367" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un intervento che conferma come il <strong data-start="3132" data-end="3174">riutilizzo sociale dei beni confiscati</strong> possa diventare leva concreta di politiche pubbliche capaci di intrecciare legalità, welfare e diritti, trasformando patrimoni sottratti alla criminalità in <strong data-start="3332" data-end="3366">spazi di rinascita e autonomia</strong>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ad Empoli IX tappa del Puro cioccolato Festival 2025</title>
<link>https://www.italia24.news/ad-empoli-ix-tappa-del-puro-cioccolato-festival-2025</link>
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<description><![CDATA[ Dal 19-21 dicembre 2025 in Piazza della Vittoria, all’interno di Empoli Città del Natale ]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 17:02:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; mso-pagination: widow-orphan; mso-hyphenate: auto; margin: 14.0pt 0cm 14.0pt 0cm;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif; color: windowtext; font-size: 12pt;">Il viaggio del tanto atteso <b>Puro Cioccolato Festival 2025</b> continua con una <b>nona tappa imperdibile</b>: da venerdì 19 a domenica 21 dicembre, <b>Piazza della Vittoria a Empoli si trasformerà in un teatro a cielo aperto della dolcezza</b>, con orario continuato dalle 10 alle 21. Questa tappa si svolgerà all’interno di <b>Empoli Città del Natale – Edizione 2025</b>, storica manifestazione natalizia ideata e organizzata da <b>Eros Condelli</b>, presidente di Confercenti Empoli, che negli anni ha conquistato il cuore del pubblico proveniente da tutta Italia.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; mso-pagination: widow-orphan; mso-hyphenate: auto; margin: 14.0pt 0cm 14.0pt 0cm;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif; color: windowtext; font-size: 12pt;">Per tre giorni, il <b>centro storico di Empoli diventerà un vero paradiso dei sensi</b>, celebrando la magia del cioccolato. <b>Oltre 15 stand</b> ospiteranno maestri cioccolatieri, artigiani pasticceri e produttori d’eccellenza italiani e internazionali, offrendo un viaggio multisensoriale tra profumi avvolgenti, sapori unici e creazioni d’autore che fondono <b>tradizione e innovazione</b>, regalando al pubblico un’esperienza indimenticabile.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; mso-pagination: widow-orphan; mso-hyphenate: auto; margin: 14.0pt 0cm 14.0pt 0cm;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif; color: windowtext; font-size: 12pt;">Dalle specialità regionali italiane alle raffinatezze internazionali, il festival proporrà <b>degustazioni, curiosità e racconti dedicati a uno degli alimenti più amati al mondo: il cioccolato</b>, simbolo universale di passione, cultura e arte dolciaria. La manifestazione porta anche la firma di <b>Alfredo Orofino</b>, conosciuto come il <b>“Re dello Street Food”</b>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; mso-pagination: widow-orphan; mso-hyphenate: auto; margin: 14.0pt 0cm 14.0pt 0cm;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif; color: windowtext; font-size: 12pt;">A guidare il progetto è <b>Alfredo Orofino</b>, brillante imprenditore torinese e presidente dell’<b>A.I.R.S. – Associazione Italiana Ristoratori di Strada</b>. Creatore dell’<b>International Street Food Festival</b>, la più grande manifestazione itinerante dedicata al cibo di strada con oltre 200 tappe annuali in tutta Italia, Orofino porta quest’anno la sua esperienza e creatività anche nel mondo del cioccolato, confermando il <b>Puro Cioccolato Festival come evento di prestigio nazionale</b>, capace di valorizzare l’artigianato dolciario e promuovere il territorio attraverso <b>qualità, innovazione e condivisione</b>.<b><o:p></o:p></b></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><b><span style="font-family: Calibri, sans-serif;">Un appuntamento imperdibile per famiglie, turisti e professionisti</span></b><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><br>Il <b>Puro Cioccolato Festival 2025</b> non è solo una fiera del gusto: è una <b>festa della cultura e dell’emozione</b>, un percorso tra divertimento, scoperta e tradizione. Per tre giorni, <b>Empoli diventerà la capitale italiana della dolcezza</b>, pronta ad accogliere migliaia di visitatori con <b>eventi, laboratori, incontri e golose sorprese</b> dedicate a grandi e piccini.</span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Sabato a Oristano nuovo appuntamento con la mostra &amp;quot;Hope Around. New York Graffiti&amp;quot; al Foro Boario</title>
<link>https://www.italia24.news/sabato-a-oristano-nuovo-appuntamento-con-la-mostra-hope-around-new-york-graffiti-al-foro-boario</link>
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<description><![CDATA[ Ospite speciale la fotografa francese Sophie Bramly, pioniera nel raccontare la nascita dell&#039;hip hop, in dialogo con il collezionista Pietro Molinas Balata ]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 16:46:20 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><span>Nuovo appuntamento, questo </span></span><span style="font-size: medium;"><b><span>sabato</span></b></span><span style="font-size: medium;"><span> (20 dicembre) a </span></span><span style="font-size: medium;"><b><span>Oristano</span></b></span><span style="font-size: medium;"><span>, con la serie di iniziative </span></span><span style="font-size: medium;"><span>promosse con il contributo dell'</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>della</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>Regione Autonoma della Sardegna</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, </span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>che accompagnano la mostra "</span></span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><u><b><span>Hope Around. New York Graffiti</span></b></u></span></span></a><em><span style="font-size: medium;"><b><span>"</span></b></span></em><span style="font-size: medium;"><span>, allestita a</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>l </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Foro Boario</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>dallo scorso luglio e </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>fino al prossimo 11 gennaio</span></b></span></span><span style="font-size: medium;"><span> </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>nell'ambito del </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>ventisettesimo festival <a href="https://dromosfestival.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dromos</a></span></b></span></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>;</span></span></span></b><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span></b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>c</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>urata dalla critica d'arte e docente </span></span></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>Fabiola Naldi</span></span></span></b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>, l'esposizione propone </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>un avvincente excursus visivo nel </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>graffitismo americano</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> attraverso </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>quarantadue opere</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> su tela provenienti dalla collezione privata di </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Pietro Molinas Balata</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>, </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>presentate qui per la prima volta in pubblico; </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>opere</span></span></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span></b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>firmate da alcuni tra i più influenti </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><i><span>writers</span></i></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> che</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> non solo raccontano un'epoca di intensa creatività urbana, ma testimoniano anche l'impatto culturale e artistico di un linguaggio visivo che ha trasformato l'estetica delle città.</span></span></span><br><br><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>Protagonista dell'appuntamento di sabato è </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.sophiebramly.me/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;"><b><span>Sophie Bramly</span></b></span></a></u></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>,</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>la fotografa, produttrice e regista televisiva francese nota in particolare per le sue foto sull'hip hop, il movimento culturale di cui il </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><i><span>graffiti writing</span></i></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> è un</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>o</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> degli elementi </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>peculiari</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>, scattate a New York nei primi anni Ottanta. A dialogare con lei, nell'incontro in programma a partire </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>dalle 18 con ingresso gratuito</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>, lo stesso </span></span></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>Pietro Molinas Balata; </span></span></span></b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>e sarà anche l'occasione per un'</span></span></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>anteprima del catalogo</span></span></span></b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>di</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> sessantaquattro pagine </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>con </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>le riproduzioni e le schede delle opere esposte, che verrà</span></span></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> offerto gratuitamente ai primi cinquanta spettatori</span></span></span></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>che si prenoteranno</span></span></span></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> al numero </span></span></span><b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>334 80 22 237</span></span></span></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> o inviando una mail all'indirizzo </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="mailto:info@dromosfestival.it" onclick="return rcmail.command('compose','info@dromosfestival.it',this)" rel="noreferrer"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>info@dromosfestival.it</span></b></span></span></a></u></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>.</span></span></span><br><br><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>Nata in Tunisia nel 1959, </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.sophiebramly.me/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;"><b><span>Sophie Bramly</span></b></span></a></u></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span></b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>è</span></span></span><b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span></b><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>c</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>resciuta a Parigi dove </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>ha studiato arti grafiche e fotografia e</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> iniziato la sua carriera realizzando ritratti per importanti riviste francesi. A ventidue anni si è trasferita a New York, immergendosi rapidamente nella fiorente scena </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>h</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>ip </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>h</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>op del Bronx che seguirà da vicino per tre anni. Rientrata in Francia nel 1984, pubblica </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><i><span>Hip Hop Story</span></i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> e lavora come art director del primo programma TV francese dedicato all'hip hop. Dal 1987 si sposta a Londra per MTV Europe, dove crea e conduce </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><i><span>Yo!</span></i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, il primo </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>TV </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>show hip hop in inglese trasmesso in tutta Europa. Negli anni '90 </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.sophiebramly.me/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;"><span>Sophie Bramly</span></span></a></u></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> esplora le potenzialità del web, che vede come un nuovo mezzo dalle possibilità infinite, sperimentando nel campo della musica e in </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>quello </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>della sessualità femminile, ma non abbandona mai la fotografia. Dal 2011 le sue immagini del Bronx, scattate trent'anni prima, vengono esposte in numerose città e pubblicate in diversi libri. Nel 2022 ha pubblicato </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.sophiebramly.me/yo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;"><i><span>Yo! The Early Days of Hip-hop</span></i></span></a></u></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, che ripercorre gli inizi del movimento, e nel 2023 </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.sophiebramly.me/grange-aux-belles.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;"><i><span>La Grange aux Belles</span></i></span></a></u></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>. Dopo due anni passati a seguire i giovani dei quartieri di Roubaix, nel 2023, ha tenuto una mostra alla Banque de France della città, accompagnata da un catalogo, </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.sophiebramly.me/rbx50neuf100.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;"><i><span>RBX50NEUF100</span></i></span></a></u></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>. Nel giugno dell'anno scorso ha pubblicato </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.sophiebramly.me/heacutero-tique-s.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;"><i><span>Héro(tique)s</span></i></span></a></u></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, un nuovo libro sull'intimità degli uomini, incrociando gli sguardi con la fotografa Lucie Cherqui, mentre attualmente sta lavorando a un nuovo progetto nella periferia francese.</span></span></span><br><br><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>Dopo l'incontro con Sophie Bramly </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>e </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>Pietro Molinas Balata</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, la serata di sabato al Foro Boario di Oristano si completa con un </span></span></span><b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>djset speciale</span></span></span></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>dei </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>dj e producer</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> sardi </span></span></span><b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span><a href="https://linktr.ee/arpxp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ArpXP</a> </span></span></span></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>e</span></span></span><b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> <a href="https://twothou.squarespace.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Two Thou</a></span></span></span></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>che accompagner</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>anno</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> il pubblico in un viaggio sonoro che racconta la nascita del rap nel suo contesto originario. Partendo dalle fondamenta funk, jazz e soul che animavano i block party del Bronx, il set ripercorre</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>rà</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> l'evoluzione dei primi break, delle tecniche dei pionieri e di quel dialogo spontaneo tra DJ e MC che ha dato forma alla cultura rap. Un racconto che attraversa decenni e generazioni, toccando i grandi protagonisti della scena newyorkese, dai pionieri come Kurtis Blow e Grandmaster Flash fino alle voci che ne hanno definito l'età dell'oro e oltre, da Nas e Mobb Deep a The Notorious B.I.G. e Mos Def. La selezione sarà composta esclusivamente da musica hip hop prodotta a New York, mettendo in luce l'energia, l'innovazione e l'identità sonora unica che hanno reso la </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>Grande Mela</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> la culla indiscussa di questo movimento culturale e musicale.</span></span></span><span></span><br><br><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>Veterano della scena elettronica/urban in Italia, </span></span></span><b><a href="https://linktr.ee/arpxp" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><span>ArpXP</span></span></span></a></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>(</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>alias Simone Deiana</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>)</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> si muove da oltre </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>vent'</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>anni in uno spazio musicale ibrido in cui l'elettronica dialoga con le radici della black music, intrecciando groove, ritmo e sperimentazione contemporanea.</span></span></span><br><br><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>S</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>ulla </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>scena musicale e creativa </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>da più di un decennio</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, </span></span></span><b><a href="https://twothou.squarespace.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><span>Two Thou</span></span></span></a></b><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> (al secolo </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>Luca Murgia) è </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>resident dj host su @refugeworldwide. Attualmente </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>di base </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>a Berlino, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>è attivo </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>nel triangolo </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>fra la capitale tedesca, L</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>ondra </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>e </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>New York. Il suo lavoro attraversa un ampio spettro espressivo: dalle produzioni elettroniche con un sound deep house molto profondo, fino a una band di jazz elettronico ibrido con il progetto Oraculu.</span></span></span><br><br><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>L</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>a mostra </span></span></span><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><span>"</span></span></span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><u><b><span>Hope Around. New York Graffiti</span></b></u></span></span></a><em><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><b><span>"</span></b></span></span></em><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>è aperta al pubblico </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>ogni giorno </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>. Il </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>biglietto</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> d'ingresso costa </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>5 euro</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>. </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>Per informazioni la segreteria </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>di</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> Dromos </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>risponde </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>al</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>lo</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span>0783310490</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>, al numero whatsapp</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><b><span> 3348022237</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> e all'indirizzo di posta elettronica </span></span></span><a href="mailto:info@dromosfestival.it" onclick="return rcmail.command('compose','info@dromosfestival.it',this)" rel="noreferrer"><span style="color: #1155cc;"><span style="font-size: medium;"><u><span>info@dromosfestival.it</span></u></span></span></a><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>. Notizie e aggiornamenti </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>sono disponibili</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>nel </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>sito </span></span></span><a href="http://www.dromosfestival.it/%23_blank" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><u><span>www.dromosfestival.it</span></u></span></span></a><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>, sul canale </span></span></span><a href="https://t.me/s/dromosfestival%23_blank" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><span>Telegram</span></span></span></a><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> e nelle pagine </span></span></span><a href="http://www.facebook.com/dromosfestivalsardegna%23_blank" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><span>Facebook</span></span></span></a><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> e </span></span></span><a href="https://www.instagram.com/dromosfestival%23_blank" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><u><span>Instagram</span></u></span></span></a><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span> di Dromos.</span></span></span><br><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span></span></span></span><br><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>La mostra </span></span></span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><span>"</span></span></span></a><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><u><b><span>Hope Around. New York Graffiti</span></b></u></span></span></a><em><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><b><span>"</span></b></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> è organizzata dall'associazione culturale </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Dromos</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> e il </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Comune di Oristano</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> con il contributo </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>della</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Regione Autonoma della Sardegna</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> - Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, d</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>el</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>MiC – Ministero della Cultura</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>della </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Fondazione di Sardegna</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> e </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>della</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Fondazione Oristano</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>.</span></span></span><br><br><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>La mostra </span></span></span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><span>"</span></span></span></a><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><u><b><span>Hope Around. New York Graffiti</span></b></u></span></span></a><em><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: medium;"><b><span>" </span></b></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>è organizzata dall'associazione culturale </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Dromos</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> e il </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Comune di Oristano</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> con il contributo di </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>MiC – Ministero della Cultura</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span>, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Regione Autonoma della Sardegna</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> - Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio -, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Fondazione di Sardegna</span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span> e </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Fondazione Oristano</span></b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"><span>.</span></span></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Le università milanesi aderiscono al protocollo promosso dal Comune per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne</title>
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<description><![CDATA[ 40 soggetti insieme per promuovere interventi per prevenire la violenza maschile contro le donne.  ]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 16:02:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Le università milanesi, il Comune di Milano e circa 40 soggetti insieme per promuovere interventi per prevenire la violenza maschile contro le donne. <br>L'Università degli Studi di Milano, l'Università degli studi Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università Bocconi, l'Università Iulm, la Humanitas University e l'Università Vita-Salute del San Raffaele sottoscrivono il protocollo "Milano per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne" e si aggiungono agli oltre 40 soggetti firmatari che, su impulso del Comune, avevano già siglato il documento a novembre 2023 per rafforzare il coordinamento cittadino fra le istituzioni e gli enti pubblici e privati che si occupano del tema. <br> <br>L'obiettivo è quello di mettere in rete le risorse e le professionalità per creare metodologie di lavoro comuni e condividere buone pratiche e dati raccolti, definendo modalità operative di intervento per garantire una gestione integrata del supporto alle donne che subiscono violenza e anche delle attività di prevenzione. <br>In particolare, gli atenei si impegnano a promuovere iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte agli studenti e alle studentesse e a diffondere una cultura del rispetto, a organizzare percorsi universitari sulle tematiche di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, a promuovere gli sportelli di ascolto all'interno delle università e a svolgere ricerche e predisporre database che possano essere d'aiuto allo sviluppo di nuove politiche. <br> <br>Gli atenei aderiscono al Centro Interuniversitario Culture di genere, dispositivo organizzativo accademico con il quale si attiveranno momenti di confronto e si potranno sviluppare ulteriori opportunità di collaborazione. <br>Gli altri firmatari del Protocollo sono i nove municipi, i soggetti che animano centri antiviolenza e case rifugio della rete cittadina, il Tribunale ordinario, quello per i minorenni e le rispettive Procure, le Forze dell'ordine e la Prefettura, il sistema sanitario con l'Ats e le sue ASST, la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, l'Ufficio Scolastico Territoriale e il Centro Italiano per la Promozione della Mediazione.<br> <br>"Contrastare gli abusi frutto di una cultura patriarcale e contribuire a diffondere una cultura del rispetto – afferma l'assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – è un impegno che ci deve vedere tutti in prima fila, a partire dagli uomini. È l'obiettivo che si da questo protocollo che oggi amplia il suo raggio di azione grazie all'adesione delle università. Una firma importante perché rappresenta la volontà di lavorare insieme e superare la frammentazione, sviluppando modalità di intervento congiunte e coordinate. Un'alleanza strategica che promuove civiltà dei diritti e cultura".</span></p>
<p> </p>]]> </content:encoded>
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<title>Saverio Cartone indossa la maglia dei Red Lions</title>
<link>https://www.italia24.news/saverio-cartone-indossa-la-maglio-dei-red-lions</link>
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<description><![CDATA[ La società annuncia l&#039;ingresso in squadra del giovane attaccante, classe 1992, salernitano ]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 09:17:53 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p>Giocatore duttile e di grande esperienza, Saverio Cartone vanta presenze in serie B e lega pro , collezionando presenze importanti tra Eccellenza e Serie D. Cresciuto calcisticamente con la Salernitana , ha poi intrapreso un percorso che lo ha visto indossare le casacche di, Salernitana1919, A.C.Siena, U.S. Borgo a Buggiano Calcio 1920, Robur Siena. S.S. Milazzo Calcio, A.C. Sambonifacese, Cartone porta con sé qualità tecniche, velocità e duttilità, caratteristiche che ne fanno un profilo ideale per rinforzare ulteriormente l’attacco già molto forte  della formazione allenata da Arturo Belmonte </p>
<p>La società e tutto lo staff tecnico danno il benvenuto a Saverio , augurandogli buon lavoro e una stagione ricca di soddisfazioni con la maglia del Piccolo stadio Red Lions</p>]]> </content:encoded>
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<title>Tutta la famiglia Alman Kids riunita in teatro per festeggiare il Natale</title>
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<description><![CDATA[ Domenica 28 dicembre al Teatro comunale Ebe Stignani di Imola, lo straordinario evento Lucilla presenta Natale con Alman Kids ]]></description>
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<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 12:06:54 +0100</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Natale con Alman Kids</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Alman Music festeggia il Natale al Teatro comunale Ebe Stignani di Imola (BO), domenica 28 dicembre, con lo spettacolo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Lucilla presenta: Natale con Alman Kids”</b>, in una doppia recita alle ore 15.30 e alle ore 18. Sul palco si esibiranno - per la prima volta assieme - tutti gli artisti e i talent </span><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-theme-font: minor-fareast; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">della casa di produzione più amata dai bambini</span><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> per un evento unico e attesissimo dai più piccoli (e non solo), come testimonia la corsa ai biglietti andati a ruba nel giro di pochissime ore dalla messa in vendita facendo registrare il sold out.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-theme-font: minor-fareast; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">In scena con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lucilla</b>, anche in veste di presentatrice, il piccolo coro imolese <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“La brigata canterina”</b> diretto da Valentina Domenicali e Sebastiano Cellentani, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Daisy Dot</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marie Toupie</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lillibel</b> e, in videocollegamento, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Luli Pampín</b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Diego Topa</b>. Una famiglia alla quale si è recentemente unito <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Teotronico</b>, il robot pianista ideato e progettato da un altro imolese Matteo Suzzi, a cui a teatro si aggiungerà pure il “fratello” <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Robidone</b>, il robot esperto della raccolta differenziata dei rifiuti.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-theme-font: minor-fareast; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">Un Natale da festeggiare così cantando e intrattenendosi in diverse lingue, dallo spagnolo all’inglese, dal francese al tedesco alla Lis (Lingua italiana dei segni), grazie alla nuova beniamina <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Serenella</b>, stimolando come sempre il divertimento e la capacità di apprendimento nei più piccoli.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-theme-font: minor-fareast; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">Lo spettacolo comprenderà tutte le più celebri canzoni di Natale, da <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Tu scendi dalle stelle”</i> a <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Feliz Navidad”</i>, da <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Jingle Bells”</i> a <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Santa Claus is coming to town”</i> e <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“We wish you a merry Christmas”</i>. I bambini e le famiglie le potranno ritrovare, assieme ad altre non comprese nel live, all’interno del cd <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Buon Natale con Alman Kids”</b>. E non mancheranno le sorprese!<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-theme-font: minor-fareast; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;">«Sono partita dal Sole e non vedevo l’ora di arrivare qui sulla Terra per questa occasione speciale.»</span></i><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-theme-font: minor-fareast; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: IT;"> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">racconta Lucilla</b> <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Ho sentito la felicità dei bambini fin dal Sole ed ho pensato subito: “Anch’io vorrei cantare le canzoni insieme a questi bambini”. Ed eccomi qua a rappresentare Alman Kids in Italia e, come me, tante altre artiste che rappresentano Alman Kids nel mondo. Siamo qui a festeggiare Natale per la prima volta tutti insieme. Nella maniera che preferiamo, cantando e ballando.»</i><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Lucilla e tutta la famiglia Alman Kids</span></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> vi aspettano per festeggiare il Natale insieme, domenica <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">28 dicembre</b> 2025 ore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">15.30</b> e ore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">18.00</b>, presso il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Teatro Ebe Stignani di Imola </b>(via Verdi, 1/3). Biglietti sul circuito Vivaticket </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"></span></b></p>]]> </content:encoded>
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<title>Si chiude sabato 13 dicembre a Cagliari la rassegna  Etica ed estetica dello sguardo. Il cinema dei fratelli Dardenne</title>
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<description><![CDATA[ Premio alla carriera ai due maestri belgi e concerto omaggio di Romeo Scaccia ]]></description>
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<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 13:18:48 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Si avvicina alla conclusione,<span> </span><b>sabato 13 dicembre<span> </span></b>nella<span> </span><b>Sala Castello dell'Hotel Regina Margherita</b><span> </span>di<span> </span><b>Cagliari</b>, la rassegna<span> </span><em><b>Etica ed estetica dello sguardo. Il cinema dei fratelli Dardenne</b></em>, dopo oltre un mese di proiezioni, incontri e approfondimenti che, dallo scorso 8 novembre, hanno animato Cagliari e Santa Maria Navarrese. Una rassegna intensa e partecipata, che ha accompagnato il pubblico in un percorso organico dentro la poetica di<span> </span><b>Jean-Pierre e Luc Dardenne</b>, cineasti che hanno trasformato il realismo in un linguaggio morale e civile, capace di restituire verità ai gesti minimi e dignità alle vite marginali.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Nel corso delle settimane, la manifestazione – curata dall'<b>Associazione Culturale L'Alambicco</b><span> </span>con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – ha ripercorso la filmografia completa dei due autori: da<span> </span><em>La Promesse</em><span> </span>e<span> </span><em>Rosetta</em><span> </span>a<span> </span><em>L'Enfant</em>,<span> </span><em>Il matrimonio di Lorna</em>,<span> </span><em>Il ragazzo con la bicicletta</em>, fino ai lavori più recenti come<span> </span><em>L'età giovane</em><span> </span>e<span> </span><em>Tori e Lokita</em>. Ogni proiezione è stata accompagnata da seminari e analisi critiche affidate a studiosi, giornalisti e ricercatori quali Giuseppe Mattia, Piero Spila, Roberto Chiesi, Elisabetta Randaccio, Lorella Costa, Bepi Vigna, Chiara Gelato e Alessandro Macis. Interventi che hanno evidenziato la coerenza etica del loro cinema e la sua capacità di interrogare responsabilità individuale, lavoro, solidarietà, identità e conflitti sociali.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">La rassegna ha raggiunto anche<span> </span><b>Santa Maria Navarrese</b><span> </span>– ospite del Centro Internazionale del Fumetto – ampliando il coinvolgimento del pubblico e favorendo un dialogo diretto con il territorio ogliastrino. In parallelo, il tour guidato nel quartiere Marina di Cagliari, a cura di Trip Sardinia, ha offerto una lettura del tessuto urbano come possibile estensione dell'immaginario dardenniano, intrecciando arte, comunità e riflessione sul reale.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><b>Sabato 13 dicembre<span> </span></b>la rassegna culminerà con la<span> </span><b>consegna del Premio alla carriera<span> </span></b>dell'Associazione L'Alambicco ai fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne. I due autori, impossibilitati a partecipare di persona, invieranno un videomessaggio di saluto e ringraziamento rivolto al pubblico e alla rassegna. Un momento che intende celebrare il valore di un cinema capace di ridefinire lo sguardo sul mondo, mostrando come la sobrietà di un'inquadratura o la precisione di un gesto possano farsi racconto, interrogativo, trasformazione.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">A seguire, il pianista e compositore<b><span> </span>Romeo Scaccia<span> </span></b>proporrà un concerto omaggio con musiche originali ispirate ai film dei due autori: una tessitura sonora che si offrirà come dialogo vivo con la loro poetica, intreccio di emozione e pensiero che accompagnerà il pubblico in un ultimo attraversamento della loro cinematografia.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">La serata del 13 dicembre segnerà così la conclusione di un'edizione che ha riportato al centro il rapporto tra arte e responsabilità, tra etica dello sguardo e coscienza civile. Un percorso che L'Alambicco continuerà a coltivare nelle prossime stagioni, fedele alla propria missione: creare luoghi di confronto, formare spettatori consapevoli e mantenere vivo, attraverso il cinema, il dialogo tra cultura e società.</span></p>
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<title>Mobilità a Milano. M5, via libera alla convenzione e all&amp;apos;aggiornamento della progettazione definitiva</title>
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<description><![CDATA[ Assessora Censi: &quot;Passi avanti verso la realizzazione di quest&#039;opera essenziale nell&#039;ottica di trasporto metropolitano&quot; ]]></description>
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<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 18:41:19 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>La realizzazione del prolungamento della <strong>M5 verso Monza</strong> compie nuovi e significativi passi avanti: via libera all'aggiornamento della progettazione definitiva, dopo le prescrizioni inserite nell'approvazione del Paur (Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale) e alla nuova Convenzione tra gli enti coinvolti.  </span><br><span>La Giunta del Comune di Milano ha infatti <strong>approvato </strong>gli indirizzi per la sottoscrizione della nuova Convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Lombardia e il Comune stesso, finalizzata al finanziamento e alla realizzazione dell'opera. Contestualmente, è stata validata la progettazione definitiva dell'opera, <strong>realizzata da MM Spa</strong>, il cui quadro economico aggiornato ammonta a <strong>1 miliardo 884 milioni 990 mila euro. </strong></span><br><span> </span><br><span>Il progetto, strategico per la mobilità dell'area metropolitana milanese e brianzola, prevede circa <strong>13 km di nuova linea sotterranea e 11 nuove stazioni,</strong> oltre al nuovo deposito per il materiale rotabile. Con il prolungamento, la linea M5 raggiungerà una estensione complessiva di circa 26 km, servendo 30 stazioni tra <strong>Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza. </strong></span><br><span> </span><br><span>Dopo che nel luglio scorso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva accolto le richieste di tutti gli enti coinvolti che chiedevano di realizzare l'opera così come previsto nel PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica), escludendo scenari alternativi che riducessero il tracciato, si è reso necessario il reperimento di ulteriori risorse per 586 milioni di euro, derivanti principalmente dagli extracosti che hanno impattato su tutte le grandi opere pubbliche dopo gli aumenti dei materiali avvenuti a partire dal 2020.  </span><br><span> </span><br><span>Al momento il prolungamento è finanziato per 1.298.496.373 euro (di cui 933 milioni e 496mila euro da fondi statali, 45 milioni a carico dei comuni di Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, 37 milioni a carico del Comune di Milano e 283 milioni a carico di Regione Lombardia).  </span><br><span>Per reperire i 586 milioni di extracosti, il Comune di Milano, d'intesa con tutti gli enti finanziatori, ha chiesto di trasferire sul prolungamento della M5 le risorse previste per il prolungamento della M4 a Segrate (406.353.433 euro) e parte dei finanziamenti originariamente previsti per l'ampliamento del deposito Gallaratese dei treni della M1 (70.140.193 euro). A questa cifra bisogna sommare i 10 milioni stanziati a novembre di quest'anno da Regione Lombardia. </span><br><span>Per arrivare alla somma necessaria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è impegnato a stanziare 100 milioni. Una volta disposta ufficialmente questa dotazione e garantita così la completa copertura finanziaria dell'opera, sarà possibile avviare la procedura di gara d'appalto per la sua realizzazione.  </span><br><span> </span><br><span>"La sottoscrizione della convenzione con gli enti coinvolti e l'approvazione dell'aggiornamento del progetto definitivo – spiega<strong> Arianna Censi, assessora alla Mobilità</strong> – sono atti essenziali, propedeutici al reperimento dei fondi e alla successiva preparazione e indizione della gara d'appalto. Il prolungamento della M5 rappresenta uno degli interventi più rilevanti per il potenziamento del trasporto pubblico dell'area metropolitana: contribuirà a ridurre il traffico veicolare, migliorare la qualità dell'ambiente e favorire l'integrazione tra Milano e l'area della Brianza. Ci tengo a ribadire che il finanziamento del trasporto pubblico di massa è essenziale per lo sviluppo di Milano e tra le opere fondamentali c'è anche il prolungamento della M4. Lo spostamento di risorse dalla M4 alla M5 deve essere considerato come una opportunità per far partire prima un'opera che è in stato più avanzato. In nessun modo significa sminuire l'importanza strategica di nuove fermate della metro blu verso Segrate".  </span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Rigenerazione urbana. Scalo Greco&#45;Breda, via all&amp;apos;adozione del Piano che realizza un nuovo quartiere di social housing</title>
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<description><![CDATA[ Adottato dalla Giunta il Piano attuativo dello Scalo Greco-Breda: nasce un nuovo quartiere carbon neutral, con social housing, verde pubblico e connessioni urbane rinnovate ]]></description>
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<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:58:34 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="346" data-end="763"><strong data-start="346" data-end="430">Adottato dalla Giunta comunale il Piano attuativo denominato "Scalo Greco-Breda"</strong>, che sviluppa il progetto <strong data-start="457" data-end="472">"L'Innesto"</strong>, vincitore del <strong data-start="488" data-end="521">Bando Reinventing Cities 2019</strong>. Area pilota del <strong data-start="539" data-end="561">Piano Aria e Clima</strong> del Comune di Milano, prevede la realizzazione di <strong data-start="612" data-end="667">un nuovo quartiere carbon neutral di social housing</strong>, mentre <strong data-start="676" data-end="709">oltre il 60% della superficie</strong> complessiva sarà destinato a verde e spazi pubblici.</p>
<p data-start="766" data-end="1237">Quello di <strong data-start="776" data-end="785">Greco</strong> è il <strong data-start="791" data-end="810">primo dei Piani</strong> che attuano l’<strong data-start="825" data-end="849">Accordo di programma</strong> per la trasformazione degli ex scali ferroviari di Milano ad approdare in Giunta. L'area interessata, circa <strong data-start="958" data-end="971">63mila mq</strong>, insiste tra le vie <strong data-start="992" data-end="1051">Breda, Rucellai, Gilardi, Sesto San Giovanni e Torcello</strong> nei Municipi 2 e 9, ed è di proprietà di <strong data-start="1093" data-end="1109">REDO SGR SpA</strong>, soggetto attuatore con il <strong data-start="1137" data-end="1150">Fondo FIL</strong>. La riorganizzazione urbanistica interesserà anche parte del tracciato di via Breda.</p>
<p data-start="1240" data-end="1796">"<strong data-start="1241" data-end="1271">Un passo avanti importante</strong> verso la trasformazione di una porzione rilevante di quest'area cittadina, che comprende anche il rinnovo della <strong data-start="1384" data-end="1410">stazione Greco Pirelli</strong> e ci avvicina al futuro delineato dall'<strong data-start="1450" data-end="1467">Accordo Scali</strong> – commenta la Vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana <strong data-start="1531" data-end="1548">Anna Scavuzzo</strong> –. Nei prossimi anni qui sorgerà <strong data-start="1582" data-end="1610">un quartiere tutto nuovo</strong>, a vocazione giovanile, con <strong data-start="1639" data-end="1667">case a prezzi calmierati</strong>, verde e servizi, capace di attrarre residenti e di sanare la cesura attuale tra l'area a est e quella a ovest dello scalo".</p>
<p data-start="1799" data-end="2229">Attraverso "<strong data-start="1811" data-end="1824">L'Innesto</strong>" verrà operata <strong data-start="1840" data-end="1884">una ricucitura dei quartieri circostanti</strong>, creando una connessione pedonale tra <strong data-start="1923" data-end="1959">Bicocca, Precotto e l'Università</strong>: con il nuovo sottopasso ferroviario, la piazza e il sistema di verde che verranno creati, si collegherà via Rucellai al quartiere Bicocca, inserendosi nel <strong data-start="2116" data-end="2135">corridoio verde</strong> che da Porta Nuova conduce al Parco di Monza e, dalla Martesana, al <strong data-start="2204" data-end="2227">Parco agricolo Nord</strong>.</p>
<p data-start="2232" data-end="2324">Lo sviluppo del Piano prevede <strong data-start="2262" data-end="2308">21mila mq di Edilizia residenziale sociale</strong>, articolati in:</p>
<ul data-start="2325" data-end="2665">
<li data-start="2325" data-end="2457">
<p data-start="2327" data-end="2457">edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita, affitto con patto di futura vendita e <strong data-start="2423" data-end="2437">co-housing</strong> (circa 8.300 mq);</p>
</li>
<li data-start="2458" data-end="2587">
<p data-start="2460" data-end="2587">edilizia residenziale in affitto a canone moderato e/o concordato, convenzionato e <strong data-start="2543" data-end="2565">co-housing sociale</strong> (10.600 mq minimi);</p>
</li>
<li data-start="2588" data-end="2663">
<p data-start="2590" data-end="2663">edilizia residenziale in affitto a <strong data-start="2625" data-end="2643">canone sociale</strong> (2mila mq minimi).</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2666" data-end="2958">Il nuovo quartiere sarà dotato di <strong data-start="2700" data-end="2755">funzioni compatibili e complementari alla residenza</strong>, tra cui spazi commerciali ai piani terra (fino a <strong data-start="2806" data-end="2818">3mila mq</strong>), una <strong data-start="2825" data-end="2866">residenza universitaria convenzionata</strong> (fino a <strong data-start="2875" data-end="2887">7.800 mq</strong>), e un <strong data-start="2895" data-end="2912">Energy center</strong> funzionale alla rete del teleriscaldamento.</p>
<p data-start="2961" data-end="3189">Gli interventi si integrano con la <strong data-start="2996" data-end="3060">riqualificazione della stazione ferroviaria di Greco-Pirelli</strong> a cura di RFI, finanziata anche dal Comune con <strong data-start="3108" data-end="3138">oltre 11,3 milioni di euro</strong> nell'ambito del <strong data-start="3155" data-end="3188">PNRR – Piani Urbani Integrati</strong>.</p>
<p data-start="3192" data-end="3444">A est della stazione verrà realizzata una <strong data-start="3234" data-end="3257">nuova piazza ipogea</strong> collegata al sottopasso pedonale e sarà garantita l’accessibilità carrabile al nuovo fabbricato della stazione, creando <strong data-start="3378" data-end="3428">un accesso ferroviario per la zona di Precotto</strong>, oggi assente.</p>
<p data-start="3447" data-end="3776">È prevista inoltre la <strong data-start="3469" data-end="3502">riqualificazione di via Breda</strong>, oggi di larghezza discontinua: con lo spostamento della viabilità verso la stazione, l’attuale sedime diventerà <strong data-start="3616" data-end="3655">l’asse pedonale del nuovo quartiere</strong>, mentre la nuova strada parallela affiancherà la ferrovia, migliorando l’interscambio con il trasporto pubblico locale.</p>
<p data-start="3779" data-end="4276">Il Piano prevede <strong data-start="3796" data-end="3851">circa 39mila mq di aree pubbliche e di uso pubblico</strong>, tra verde, piazze e percorsi pedonali e ciclabili, con una forte connotazione agricola contemporanea coerente con il progetto "<strong data-start="3980" data-end="3993">L'Innesto</strong>".<br data-start="3995" data-end="3998">A qualificarla saranno in particolare il nuovo <strong data-start="4045" data-end="4064">viale dei Gelsi</strong>, il sistema dei collegamenti ciclopedonali, le aree verdi con <strong data-start="4127" data-end="4151">giardino comunitario</strong>, verde agricolo sociale e verde attrezzato per <strong data-start="4199" data-end="4218">circa 29mila mq</strong>, oltre alla <strong data-start="4231" data-end="4274">piantumazione di circa 700 nuovi alberi</strong>.</p>
<p data-start="4279" data-end="4481">Gli <strong data-start="4283" data-end="4310">oneri di urbanizzazione</strong>, pari a <strong data-start="4319" data-end="4348">circa 3,3 milioni di euro</strong>, saranno destinati alla riorganizzazione di via Breda e alla realizzazione degli spazi verdi e pedonali, compresa la piazza ipogea.</p>
<p data-start="4484" data-end="4651">La delibera verrà approvata definitivamente dopo il periodo utile per la raccolta delle osservazioni, le controdeduzioni e le eventuali modifiche dell’Amministrazione.</p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Edilizia scolastica. Interventi di manutenzione più tempestivi nelle scuole condivise con Città Metropolitana di Milano</title>
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<description><![CDATA[ La Giunta approva una parziale modifica all&#039;accordo che regola il rapporto finanziario tra i due enti ]]></description>
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<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:46:22 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>La Giunta di Palazzo Marino ha approvato una parziale modifica all'accordo sottoscritto tra Comune di Milano e Città Metropolitana relativo agli interventi di manutenzione straordinaria negli edifici scolastici condivisi dai due enti, spazi cioè che ospitano istituti scolastici di diverso ordine e grado.</span><br><span> </span><br><span>Come previsto da una convenzione tuttora valida, da tempo il Comune di Milano concede l'uso gratuito di immobili di sua proprietà, destinati sempre all'uso scolastico, a Città Metropolitana. Una situazione di compresenza che al momento riguarda diverse strutture, tra cui i plessi in piazza Ascoli 2 (dove hanno sede il Liceo Statale Virgilio e la scuola secondaria di primo grado Tiepolo) e in via Tabacchi (sede del Liceo delle Scienze Umane Agnesi, la scuola secondaria di primo grado Tabacchi e la primaria Piolti de Bianchi) che necessitano di importanti e urgenti lavori di manutenzione straordinaria delle coperture.</span><br><span> </span><br><span>La modifica dell'accordo deliberata dalla Giunta riguarda principalmente i rapporti finanziari tra i due enti, evidenziando che il concorso ad eventuali spese di intervento da parte di Città Metropolitana e dell'Amministrazione comunale corrisponde alle dimensioni degli spazi di rispettiva attribuzione nei plessi scolastici in compresenza, e in particolare definisce che a conclusione dei lavori realizzati e in base alle spese effettivamente sostenute si procederà alla rideterminazione degli oneri a carico di ciascun Ente attraverso specifici conguagli.</span><br><span>Per quanto riguarda i lavori nei plessi di piazza Ascoli e via Tabacchi, come previsto dall'accordo, Città Metropolita potrà incaricare direttamente MM S.p.A., società in house del Comune di Milano, per la progettazione degli interventi necessari.</span><br><span> </span><br><span>"Il rafforzamento dell'accordo con Città Metropolitana ci permetterà di intervenire in modo più tempestivo e coordinato nella progettazione e nella direzione lavori in attività di manutenzione che riguardano gli edifici di proprietà comunale in cui condividiamo porzioni di immobile o spazi scolastici con Città Metropolitana – ha spiegato la Vicesindaco con delega all'Istruzione Anna Scavuzzo –. Una semplificazione che, sempre nel rispetto della convenzione quadro che regola i rapporti tra i nostri due enti, ci consente di intervenire con strumenti adeguati per ridurre i disagi alle comunità scolastiche e arrivare a manutenzioni complessive ed efficaci".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Edilizia residenziale pubblica. Oltre 10,5 milioni di euro per idoneità statica e abbattimento delle barriere architettoniche, la Giunta i Milano approva due accordi quadro per manutenzione</title>
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<description><![CDATA[ Bottero: &quot;Doveroso investire nella salute degli edifici che ospitano le case popolari, per garantire sicurezza ai nostri inquilini&quot; ]]></description>
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<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:44:12 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Superano i 10,5 milioni di euro le risorse che il Comune di Milano mette in campo per la manutenzione straordinaria e l'ammodernamento degli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica di sua proprietà.</span><br><span> </span><br><span>La Giunta ha approvato la documentazione che MM SpA porrà a base di gara di due differenti Accordi Quadro, grazie ai quali sarà possibile coprire le spese dei lavori necessari per migliorare a livello strutturale gli edifici che ospitano gli alloggi pubblici del Comune di Milano e rispondere alle esigenze di salute e benessere degli inquilini.</span><br><span> </span><br><span>Un Accordo Quadro, del valore di 4.550.000 euro, permetterà di realizzare nuovi impianti ascensori e di effettuare altri interventi di abbattimento delle barriere architettoniche del patrimonio edilizio pubblico comunale, gestito da MM.</span><br><span>L'altro Accordo, del valore di 6 milioni di euro, permetterà di realizzare interventi di manutenzione straordinaria che comprendano anche le attività per il rilascio dell'idoneità statica e l'eventuale bonifica di amianto.</span><br><span> </span><br><span>"Grazie anche a questi due Accordi Quadro continueremo a prenderci cura della salute degli edifici che accolgono le case popolari del Comune di Milano – spiega l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero –. Intervenire sull'eliminazione delle barriere architettoniche, introducendo dove possibile ascensori, così come operare sulla sicurezza degli stabili, bonificandoli e prevedendo anche certificazioni di idoneità statica, vuol dire investire sul nostro patrimonio di edilizia residenziale pubblica, significa garantire ai cittadini ambienti salubri e in cui poter vivere sereni. Proseguiremo su questa direzione consapevoli della centralità della manutenzione e dell'ammodernamento delle nostre case popolari".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Padova. Un cold case del &amp;apos;500 al Museo della Natura e dell&amp;apos;Uomo</title>
<link>https://www.italia24.news/padova-un-cold-case-del-500-al-museo-della-natura-e-delluomo</link>
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<description><![CDATA[ Mercoledì 10 dicembre l&#039;appuntamento per risolvere il caso che suscitò l&#039;interesse mediatico internazionale e coinvolse anche i Medici e la corte papale. Inoltre nei fine settimana del 6-7-8, 13-14 e 20–21 dicembre
le visite guidate al Museo saranno gratuite ]]></description>
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<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 18:01:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><span>L'assassinio di Vittoria Accoramboni di 440 anni fa nel Palazzo dei Cavalli alle Porte Contarine, oggi sede del Museo della Natura e dell'Uomo, continua ad essere avvolto nel mistero. Chi fu il vero mandante dell'uccisione della bellissima vedova di Paolo Giordano Orsini, potente principe romano già sposo di Isabella de' Medici?<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Mercoledì 10 dicembre, alle ore 17.00, al Museo della Natura e dell'Uomo</span></b><span> si terrà l'appuntamento <b>"Vittoria Accoramboni e le trame dei cardinali"</b> per trovare la soluzione a questo <i>cold case</i> del '500.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Oltre che dall'efferatezza dell'omicidio, l'interesse mediatico internazionale che fin da subito circondò l'episodio fu certamente dovuto alle tante anime coinvolte nel caso: l'influente famiglia degli Orsini, i Medici, la corte spagnola e quella papale. Proprio con il nipote del futuro papa Sisto V, all'epoca solo cardinale, la giovane eugubina aveva infatti convolato a nozze nel 1573, all'età di 16 anni. Dotata di una bellezza inenarrabile, che faceva riunire i romani sotto le finestre di casa Accoramboni nell'ora in cui era solita portarsi alla finestra per spazzolare i lunghi capelli biondi, Vittoria, secondo le cronache capace di affascinare ogni cuore, riuscì a far innamorare pazzamente di sé anche il duca di Bracciano Paolo Giordano Orsini, che non esitò a disfarsi del primo marito dell'amata.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'assassinio provocherà a catena una sequenza di morti ammazzati, che sconvolgerà per sempre la vita di Paolo Giordano e Vittoria, i cui tentativi di ufficializzare la relazione attraverso l'atto matrimoniale verranno ripetutamente annullati dall'intervento papale. Tra incarcerazioni, minacce, fughe, tradimenti, si arriva quindi all'atto finale che, dopo la misteriosa scomparsa del duca, si compì proprio al piano nobile del padovano Palazzo Cavalli, dove il 22 dicembre 1585 Vittoria fu raggiunta dai sicari. Ma inviati da chi?<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Grazie a una minuziosa ricerca negli archivi di stato di Padova, Venezia e Firenze, e soprattutto nell'Archivio Orsini conservato presso l'Archivio Storico Capitolino, di cui ha personalmente curato il riordino e l'inventariazione, l'archivista storica <b>Elisabetta Mori</b> invita a un'inedita rilettura di una vicenda che ha appassionato intere generazioni: dal tragediografo inglese John Webster a Stendhal, da Ludwig Tieck a Domenico Gnoli, da Gustavo Brigante Colonna allo scrittore francese Robert Merle. L'introduzione è della conservatrice del patrimonio artistico di Ateneo <b>Chiara Marin</b>, che conduce anche una breve visita agli affreschi di Palazzo Cavalli.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>La rigorosa ricerca documentaria condotta da Elisabetta Mori in lunghi anni di studio porta a scagionare gli accusati ufficiali dei delitti: nella stanza dei bottoni agiscono invece due potenti cardinali, molto abili nel manipolare accuse e reputazioni, rimanendo sempre nell'ombra.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Per partecipare è necessaria la prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili:<span>  </span><a href="https://visitmnu.it/evento/vittoria-accoramboni-e-le-trame-dei-cardinali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://visitmnu.it/evento/vittoria-accoramboni-e-le-trame-dei-cardinali/</a><span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal" align="center"><b><u><span>Gli appuntamenti speciali di dicembre<span></span></span></u></b><b><span> </span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Il Museo della Natura e dell'Uomo arricchisce la sua offerta con speciali appuntamenti in vista delle feste: <b>nei fine settimana del 6-7-8, 13-14 e 20–21 dicembre</b><span> <b>sarà infatti possibile partecipare gratuitamente (previo acquisto del biglietto d'ingresso al Museo) alle visite guidate generali delle ore 11.00, 15.00 e 17.00 (durata 90 minuti).</b></span><span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Durante il percorso, i visitatori vengono accompagnati in un viaggio affascinante attraverso le meraviglie del Museo: dalle atmosfere sospese della Sala delle Palme alle scintille cosmiche delle meteoriti, dai minerali che raccontano la storia della Terra ai fossili che custodiscono segreti antichissimi, fino al sorprendente mondo degli animali e al lungo cammino dell'Uomo nei continenti. Un'occasione unica per scoprire la straordinaria avventura della vita sul nostro Pianeta.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Natale a Milano 2025. Oltre trenta tra alberi e luminarie in tutti i quartieri della città</title>
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<description><![CDATA[ Il 6 dicembre alle ore 18 si accende l&#039;Albero dei Giochi di Milano Cortina 2026 in piazza Duomo ]]></description>
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<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 15:51:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;">I Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 saranno protagonisti delle festività natalizie in città. Lo spirito a cinque cerchi, immerso nella magia del Natale, illuminerà piazza Duomo con l'Albero dei Giochi.<br>Si è tenuta oggi a Palazzo Marino la presentazione dei progetti proposti dai numerosi partner che hanno partecipato al bando "Natale a Milano 2025" scegliendo così di animare le piazze e le strade della città fino al 6 gennaio.<br>Dal centro a tutti i quartieri sono oltre trenta i luoghi che splenderanno grazie alle proposte arrivate da tanti sponsor.<br> <br><strong>L'Albero dei Giochi di Fondazione Milano Cortina 2026 colora piazza Duomo</strong><br>Un abete rosso di 29 metri, proveniente dai boschi di Dimaro Folgarida, in provincia di Trento, sarà acceso sabato 6 dicembre alle ore 18 in piazza Duomo. L'abete è addobbato da 100.000 microled ed eleganti sfere perlate bianche arricchite dai simboli olimpici e paralimpici e delle 5 'vibes' olimpiche, le vibrazioni grafiche che contraddistinguono il look dei Giochi di Milano Cortina 2026. Attorno all'albero si sviluppa il villaggio di Natale alimentato al 100% da energie rinnovabili di TCL, sponsor dell'iniziativa e Worldwide Olympic Partner. Il villaggio sarà un percorso immersivo ispirato ai cinque continenti e dedicato ai valori olimpici e paralimpici, un luogo di racconto delle storie di atlete e atleti e di promozione del ruolo positivo dello sport.  <br> <br><strong>La Galleria Vittorio Emanuele II si accende con il Lenovo Emotion Tree e art4sport Onlus</strong><br>L'albero di Natale "Lenovo Emotion Tree" e la volta della Galleria Vittorio Emanuele II si illumineranno di rosso, simbolo di inclusione e condivisione, grazie a Lenovo con il sostegno di Lenovo Foundation a favore di art4sport Onlus, fondata dalla campionessa paralimpica Bebe Vio Grandis. L'installazione celebra i valori di solidarietà e partecipazione promossi da sempre dall'associazione, unendo tradizione e innovazione nel cuore di Milano per rendere il Natale ancora più speciale e aperto a tutti e a tutte.<br> <br><strong>Tutti gli alberi di Natale e le luminarie nei quartieri</strong><br>Saranno moltissimi gli alberi e le luminarie diffuse per le strade di Milano grazie al supporto dei partner che hanno deciso di partecipare al bando "Natale a Milano 2025". Ad ogni progetto nel centro storico è collegato un secondo progetto nei quartieri della città.<br>Ecco dove trovare alberi e luminarie natalizie.<br> <br><strong>Alberi di Natale</strong><br>•Piazza Duomo (L'Albero dei Giochi di Milano Cortina 2026 / Fondazione Milano Cortina 2026 in collaborazione con TCL)<br>•Galleria Vittorio Emanuele II (Emotion Tree / Lenovo)<br>•Piazza della Scala (Lumen Your Christmas / La Nordica - Extraflame)<br>•Piazza Cordusio (La Magia del Natale / Salmoiraghi &amp; Viganò)<br>•Piazza dei Mercanti (Questo albero non fa scena. Fa ricerca / Fondazione AIRC e Banco BPM)<br>•Piazza San Carlo (Un Natale da scrivere insieme: dove ogni pensiero diventa d'oro / Ferrero Rocher) <br>•Piazza San Babila (La Bellezza del Natale / L'Oréal Paris)<br>•Piazzetta Umberto Giordano (L'Albero della Gentilezza / CDI - Centro Diagnostico Italiano)<br>•Via Croce Rossa (Wish upon a Shooting Star / Xerjoff)<br>•Largo La Foppa (Campioni di circolarità / A2A Life Company)<br>•Piazza Venticinque Aprile (La Magia dello Sport / Cisalfa Sport)<br>•Piazza Gae Aulenti (Portanuova PoP XMAS: Let It Glow! / Portanuova)<br>•Piazza Tre Torri (L'Avventura di Natale / CityLifeShopping District con LEGO Italia)<br>•Parco Pubblico della Torre Breda (Wired Together / PRYSMIAN)<br>•Largo Mahler (Fondazione AIRC e Banco BPM)<br>•Via Rovereto/via Giacosa (Salmoiraghi &amp; Viganò)<br>•Piazza Remo Cantoni (Salmoiraghi &amp; Viganò)<br>•Piazza Tina Modotti (L'Oréal Paris)<br>•Piazza Costantino (L'Oréal Paris)</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Luminarie</strong><br>•Corso Vittorio Emanuele II (Fondazione Milano Cortina 2026 in collaborazione con Lilly)<br>•Via Porpora (Lenovo)<br>•Via Giuseppe Meda (A2A Life Company)<br>•Via Mercanti, via Tommaso Grossi, piazza Anita Garibaldi, via Antonio Ceriani, Via Michele Saponaro (Banca Mediolanum)<br>•Galleria San Babila, Via Spezia (CDI – Centro Diagnostico Italiano)<br>•Via Achille Fontanelli (Cisalfa Sport)<br>•Via Masolino da Panicale, via Monte Generoso, piazza Prealpi (CityLife Shopping District con LEGO Italia)<br>•Corso Buenos Aires, caselli di Porta Venezia e viale Umbria (Enel)<br>•Viale Mario Rapisardi (Ferrero Rocher)<br>•Via Santa Rita da Cascia (La Nordica – Extraflame)<br>•Via Orefici e via Don Bartolomeo Grazioli (LEGO Italia)<br>•Via Dante, via Vallazze, via Guido Carli, via Casoretto (Netflix/Stranger Things 5)<br>•Viale Fulvio Testi, viale Zara e via Salvatore Pianell (Prysmian)<br>•Via Guido d'Arezzo, via Saverio Griffini (Veralab)<br>•Viale Affori, via Michelino da Besozzo (Xerjoff)</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Il Polittico di Monte San Martino dei fratelli Crivelli in mostra in Sala Alessi</strong><br>Da oggi fino all'11 gennaio 2026, nella prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino, torna la grande mostra di Natale. Quest'anno i visitatori potranno ammirare un capolavoro assoluto del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino dei fratelli Carlo e Vittore Crivelli, un'opera monumentale composta da dieci tavole, eccezionalmente riunite dopo secoli. Come ogni anno, l'ingresso è libero con visite guidate da storici dell'arte, per scoprire tutti i segreti di quest'opera.<br> <br><strong>I mercatini di Natale</strong><br>Il Mercatino di Natale in piazza Duomo organizzato in collaborazione con Confcommercio, presente fino al 6 gennaio sul primo tratto di corso Vittorio Emanuele, sul retro della Cattedrale e su via Carlo Maria Martini, dalle 9 alle 2, presenta quest'anno 78 casette in legno illuminate, che riproducono il tradizionale paesino di Natale lombardo. In vendita prodotti di artigianato legati al tema ed all'atmosfera natalizia e prodotti alimentari di eccellenza.<br>La Fiera degli Oh bej! Oh bej! si svolge, come ogni anno, attorno al Castello Sforzesco e parco Sempione (p.zza Castello, p.zza del Cannone e via Minghetti) da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre dalle 9 alle 21. Saranno allestiti circa 250 gazebo bianchi illuminati, con 45 diverse merceologie: dai prodotti dell'artigianato locale, a caldarroste e dolciumi, libri usati, quadri, cornici, accessori di arredamento, fiori, giocattoli, abbigliamento, bigiotteria e addobbi natalizi.<br>Dal 7 al 10 dicembre sul Cavalcavia Bussa è allestito il Mercatino Alter Bej.<br>Il Banco di Garabombo, mercatino equosolidale organizzato da Giuste Terre nel parcheggio di via Mario Pagano, con prodotti alimentari e non alimentari del commercio equo e solidale provenienti dall' Italia e dal mondo, sarà aperto fino al termine del periodo natalizio.<br>Il Natale nel Chiostro del Museo Diocesano, giunto quest'anno alla XII edizione (corso di Porta Ticinese, 95) si svolgerà dal 13 al 14 dicembre.<br>Il Mercatino di Natale al Portello (via Grosotto, 7) è aperto sino al 6 gennaio.<br><br>Anche quest'anno per le vie di Milano, in diverse zone della città, sono allestite le tradizionali luminarie a cura di sponsor tecnici oppure da parte di associazioni di commercianti. In particolare: Brera, Monte Napoleone, Porta Romana, zona Laghetto-Navigli e Darsena, corso S. Gottardo e via Meda – corso Vercelli, via Rembrandt, via Pier della Francesca – Isola, Dergano, Bovisa, Affori – via Lorenteggio.<br> <br>"Milano accende il Natale con un progetto d'insieme che unisce istituzioni, imprese e territorio – dichiara l'assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili Martina Riva –. Anche quest'anno abbiamo ricevuto una risposta importante da parte degli sponsor, che ci permette di portare in città, senza costi per il Comune, oltre trenta tra alberi e installazioni luminose, presenti non solo nelle piazze più centrali ma anche nei quartieri esterni. È un modo per condividere la bellezza delle feste in tutta Milano, senza lasciare indietro nessuno. Quest'anno poi il Natale sarà ancora più speciale, con l'avvicinarsi delle Olimpiadi invernali in città e l'albero della Fondazione Milano Cortina 2026 in piazza Duomo che sarà acceso a due mesi esatti dalla cerimonia di apertura. E poi ancora, mercatini, presepi, villaggi per bambini, piste di pattinaggio e momenti culturali: iniziative diverse che compongono un unico grande racconto della nostra città. Anche quest'anno, Milano sceglie di vivere insieme il Natale, di animare gli spazi della città e di offrire occasioni di partecipazione e meraviglia per tutte e tutti".<br> <br>"L'Albero dei Giochi porta con sé la magia del grande evento sportivo che sta per arrivare, regalando emozioni uniche – conclude Nevio Devidé, Chief Revenue Officer di Milano Cortina 2026 –. Con Milano Cortina 2026 ormai alle porte, questo importante simbolo della tradizione milanese diffonderà come mai prima d'ora un'intensa aria di festa. La sua accensione, sensazionale ed emozionante, non solo connetterà le persone ai Giochi, ma le unirà anche tra loro. Le comunità si sentiranno pienamente integrate, rendendo l'atmosfera di sport e di appartenenza la vera protagonista. Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, abbiamo potuto regalare negli ultimi anni dei ricordi che resteranno per sempre nella storia dello sport e di questa fantastica città".</span></p>
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<title>Piazza Fontana. Ecco “Non dimenticarmi”, l’installazione dedicata alle vittime del terrorismo nero</title>
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<description><![CDATA[ L&#039;opera sarà inaugurata il 12 dicembre durante la commemorazione delle vittime nel 56° anniversario dell&#039;attentato alla Banca Nazionale dell&#039;Agricoltura ]]></description>
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<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 12:03:48 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>"Non Dimenticarmi" è un'installazione permanente realizzata dall'artista Ferruccio Ascari in piazza Fontana (lato via Beccaria) e donata al Comune di Milano lo scorso maggio. Sarà inaugurata il prossimo 12 dicembre, nel 56° anniversario dell'attentato perpetrato dal gruppo terroristico nero Ordine Nuovo alla Banca Nazionale dell'Agricoltura. La bomba posta nel salone centrale uccise 17 persone e ne ferì gravemente 88.</span><br><span> </span><br><span>L'opera "Non dimenticarmi" è stata realizzata per ricordare i morti di piazza Fontana e con loro le altre vittime, 136 in tutto, delle stragi di matrice neofascista. Dal 1969 al 1980 colpirono più volte nel nostro Paese con l'obiettivo di destabilizzare l'ordine democratico: 1969, Milano, piazza Fontana; 1970, Treno Freccia del Sud; 1972, Peteano; 1973, Questura di Milano; 1974, Treno Italicus; 1974, Brescia, piazza della Loggia; 1976, Brescia piazzale Arnaldo; 1980, Stazione di Bologna. </span><br><span>Alle 136 vittime di queste stragi si aggiunge Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico che nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 morì precipitando da una finestra del quarto piano della Questura di Milano.</span><br><span> </span><br><span>L'installazione è stata concepita dal suo autore, l'artista Ferruccio Ascari, "come un dispositivo per attivare la memoria collettiva", per stimolare un dialogo tra passato e presente affinché mai più si ripeta ciò che accadde allora: un'indiscriminata violenza ai danni di persone innocenti con il solo scopo di generare terrore e legittimare interventi autoritari.</span><br><span>Il critico d'arte Giorgio Verzotti raccontando il progetto in un suo scritto afferma: "Non Dimenticarmi è un'opera pubblica, pensata per uno spazio pubblico e creata perché non si perda la memoria non di grandi personalità, di eroi appunto, ma di quelle semplici e anonime persone, strappate alla vita a causa di un atto terroristico, una violenza cieca e vile che ha visto operare in combutta forze neofasciste e apparati deviati dello Stato italiano. È un monumento, se vogliamo, nell'accezione più moderna del termine: non una costruzione celebrativa, non un omaggio a un'idea astratta, ma l'invito a pensare a quel che è accaduto pochi decenni fa nel nostro Paese".</span><br><span> </span><br><span>"Non Dimenticarmi" è costituita da 137 steli di ferro interconnessi da una fitta trama di linee sghembe. Ogni stelo rimanda ad una vittima, ad ogni stelo, in cima ricurvo, è sospesa una campana a vento. Sollecitate dal vento le campane risuonano, diventano voci, le voci delle vittime. Presenze che invitano chi passa a ricordare, a non dimenticare affinché ciò che accadde allora non si ripeta. </span><br><span>La ruggine che ricopre il ferro di cui l'opera è fatta è una scelta consapevole: intende evocare la devastazione di quegli attentati dinamitardi. "Avrei potuto mitigarne la brutalità verniciando il ferro – ha dichiarato il suo autore – ma ho scelto di non farlo. Fintanto che non verrà il giorno in cui sarà, con chiarezza, riconosciuta la responsabilità degli 'apparati deviati' dello Stato in quelle stragi, quella ruggine non sarà rimossa dal ferro di cui è fatta quest'opera e la nostra memoria". </span><br><span> </span><br><span>La presenza di quest'opera nel cuore di Milano è per cittadini e passanti, e soprattutto per le giovani generazioni, un'occasione di riflessione su un doloroso passato di terrore e sul valore della memoria per costruire un futuro libero da paura e improntato al libero confronto. </span><br><span>La realizzazione dell'opera è stata possibile grazie all'iniziativa del "Comitato Non Dimenticarmi" costituitosi nel 2019 con la finalità di donare al Comune di Milano un'opera, voluta dalla società civile, che fosse un monito e un'occasione di riflessione rivolti a tutto il Paese.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Giro d’Italia 2026 – Alleghe accoglie il ritorno della corsa rosa</title>
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<description><![CDATA[ Il 29 maggio arrivo ai Piani di Pezzè per la 19ª tappa: una vetrina internazionale per il territorio bellunese, già al lavoro con il nuovo Comitato di Tappa ]]></description>
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<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 11:56:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="234" data-end="609">Alleghe torna protagonista del <strong data-start="265" data-end="282">Giro d’Italia</strong>. Dopo la presentazione ufficiale della 109ª edizione a Roma, è stata accolta con entusiasmo la conferma dell’arrivo di tappa nella località bellunese: <strong data-start="434" data-end="460">venerdì 29 maggio 2026</strong> le tinte rosa invaderanno nuovamente il paese, con un traguardo in salita ai <strong data-start="538" data-end="556">Piani di Pezzè</strong>, che incoroneranno il vincitore della <strong data-start="595" data-end="608">19ª tappa</strong>.</p>
<p data-start="611" data-end="1019">Si tratta di un ritorno molto atteso: l’ultima volta in cui Alleghe fu sede di arrivo della corsa rosa risale al 1975, quando a imporsi fu il belga Roger De Vlaeminck. Nel 2005 la località ospitò la partenza della 12ª tappa, mentre i Piani di Pezzè furono teatro, nel 1992, dell’arrivo del Giro d’Italia dilettanti, dominato da un giovane <strong data-start="950" data-end="967">Marco Pantani</strong>, episodio rimasto nella memoria degli appassionati.</p>
<h2 data-start="1026" data-end="1075">Una tappa dolomitica che promette spettacolo</h2>
<p data-start="1076" data-end="1595">Il percorso presentato da RCS Sport conferma una tappa <strong data-start="1131" data-end="1150">tutta bellunese</strong>, con partenza da Feltre e arrivo ad Alleghe, a <strong data-start="1198" data-end="1221">1456 metri di quota</strong>, ai piedi del Monte Civetta.<br data-start="1250" data-end="1253">I 151 chilometri in programma includeranno alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti: <strong data-start="1341" data-end="1387">Cereda, Duran, Staulanza, Giau e Falzarego</strong>, prima dell’ascesa finale ai Piani di Pezzè. Quest’ultimo tratto, lungo appena cinque chilometri ma con una pendenza media del 10% e punte fino al 15%, potrebbe rivelarsi decisivo per la classifica generale.</p>
<p data-start="1597" data-end="1859">Oggi la località è completamente innevata, immersa nel comprensorio sciistico Ski Civetta, ma il percorso dell'arrivo è già meta degli appassionati di ciclismo che ogni estate sfidano la salita, rendendola un luogo iconico per chi ama la montagna e le due ruote.</p>
<h2 data-start="1866" data-end="1917">Alleghe si prepara: nasce il Comitato di Tappa</h2>
<p data-start="1918" data-end="2145">In vista di uno degli eventi mediatici più seguiti d’Italia – trasmesso in <strong data-start="1993" data-end="2006">200 Paesi</strong> con <strong data-start="2011" data-end="2052">650 milioni di spettatori complessivi</strong> – Alleghe si sta organizzando per accogliere al meglio atleti, tifosi e addetti ai lavori.</p>
<p data-start="2147" data-end="2342">È stato infatti istituito il <strong data-start="2176" data-end="2197">Comitato di Tappa</strong>, che lavorerà per coinvolgere l’intero territorio e valorizzare l’evento attraverso iniziative culturali, sportive e turistiche. Ne fanno parte: il sindaco di Alleghe <strong data-start="2368" data-end="2386">Danilo De Toni, </strong>il presidente di Alleghe Funivie <strong data-start="2424" data-end="2438">Sergio Pra, </strong>la consigliera con delega allo sport <strong data-start="2480" data-end="2499">Morena Stefanon, </strong>il responsabile marketing di Alleghe Funivie <strong data-start="2549" data-end="2569">Andrea Dal Farra, </strong>la responsabile marketing DMO <strong data-start="2604" data-end="2624">Elisa Calcamuggi, </strong>il responsabile dell’ufficio turistico <strong data-start="2668" data-end="2687">Paolo D’Imperio, </strong><strong data-start="2692" data-end="2710">Enrico De Bona</strong>, referente per i rapporti con RCS. Il comitato curerà l’organizzazione logistica, il coinvolgimento delle realtà locali e la promozione del territorio in vista dell’arrivo di tappa.</p>
<h2 data-start="2901" data-end="2963">Le parole del Sindaco: “Una grande occasione per Alleghe”</h2>
<p data-start="2964" data-end="3573">“Un ringraziamento va a RCS, alla Regione Veneto e alla Provincia di Belluno per aver scelto Alleghe come sede d’arrivo”, dichiara il sindaco <strong data-start="3106" data-end="3124">Danilo De Toni</strong>, che sottolinea come la comunità stia accogliendo l’annuncio con entusiasmo.<br data-start="3201" data-end="3204">“Per noi – prosegue – si tratta di un sogno che si realizza: dopo anni in cui il Giro è transitato sulle nostre strade, Alleghe torna ad essere tappa. La nostra amministrazione è già al lavoro insieme alle associazioni locali e alle aziende del territorio. L’arrivo ai Piani di Pezzè sarà una vetrina internazionale per far conoscere la bellezza del nostro territorio”.</p>
<h2 data-start="3580" data-end="3648">Un’opportunità anche per il turismo e il comprensorio sciistico</h2>
<p data-start="3649" data-end="4106">Grande soddisfazione anche da parte di <strong data-start="3688" data-end="3702">Sergio Pra</strong>, presidente di Alleghe Funivie, che evidenzia il potenziale mediatico dell’evento:<br data-start="3785" data-end="3788">“La tappa rappresenta un’occasione unica per Alleghe, per il Comprensorio Civetta e per l’intera vallata. La carovana attraverserà il cuore della nostra area sciistica, offrendo al mondo un panorama straordinario. Investiremo in iniziative collaterali e nella promozione della destinazione sia d’estate sia d’inverno”.</p>
<h2 data-start="4113" data-end="4172">Una tappa che unisce storia, montagna e sfida sportiva</h2>
<p data-start="4173" data-end="4513">La bellezza delle Dolomiti, le salite impegnative e la tradizione ciclistica del territorio faranno della tappa del 29 maggio un momento clou del Giro d’Italia 2026.<br data-start="4338" data-end="4341">Gli scenari mozzafiato dell’alto bellunese e l’accoglienza di Alleghe offriranno alla corsa rosa una cornice spettacolare, pronta a entrare nella storia della competizione.</p>]]> </content:encoded>
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<title>Natale in Toscana Edizione 2025</title>
<link>https://www.italia24.news/natale-in-toscana-edizione-2025</link>
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<description><![CDATA[ Dopo le inaugurazioni a Empoli, Grosseto, Poggibonsi, Sesto Fiorentino e Castelfiorentino, questo week-end, 6 e 7 dicembre 2025, sarà la volta di Montelupo Fiorentino, Terricciola e Capraia e Limite. La Toscana accende il Natale tra borghi, arte, luci e tradizioni millenarie ]]></description>
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<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 11:52:30 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">Dopo il <strong>grande successo</strong> delle inaugurazioni ad <strong>Empoli</strong>, <strong>Grosseto</strong>, <strong>Poggibonsi</strong>, <strong>Sesto Fiorentino</strong> e <strong>Castelfiorentino</strong>, che hanno registrato un’affluenza straordinaria, questo week-end, <strong>6 e 7 dicembre 2025</strong>, sarà la volta di <strong>Montelupo Fiorentino</strong>, <strong>Terricciola</strong> e <strong>Capraia e Limite</strong>. Le ultime tre città della manifestazione il <strong>“Natale in Toscana Edizione 2025”</strong>, l’<strong>itinerario natalizio diffuso più grande e atteso della regione,</strong> ideato e organizzato da <strong>Eros Condelli</strong>.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span><o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">Migliaia di persone hanno già invaso le città inaugurate a partire dal <strong>15 novembre 2025</strong>, vivendo <strong>atmosfere uniche</strong>, facendosi rapire dalla magia delle grandi <strong>installazioni artistiche</strong>, dagli spettacoli e dalle tante <strong>attrazioni interattive</strong>, confermando questa edizione come la più <strong>partecipata</strong> e <strong>identitaria di sempre</strong>.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">La <strong>Toscana</strong> ha acceso il <strong>Natale</strong>, trasformando borghi, piazze e strade in scenari di <strong>magia</strong>, <strong>arte</strong>, <strong>musica</strong> e <strong>tradizioni millenarie</strong>.</span><strong><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif;"><o:p></o:p></span></strong></p>
<h3 style="text-align: justify; mso-list: l0 level3 lfo1;"><strong><span style="font-size: 14.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: windowtext; font-weight: normal;">Terricciola: il Borgo del Vino si accende di magia</span></strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;"><o:p></o:p></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><b><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">Dal </span></b><strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif; font-weight: normal;">7</span></strong><strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;"> al 8 dicembre</span></strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">, <strong>Terricciola</strong> si trasforma in un <strong>percorso natalizio</strong> tra <strong>villaggi a tema</strong>, <strong>mercatini</strong>, <strong>spettacoli</strong>, <strong>laboratori per bambini</strong>, <strong>mostre</strong> e <strong>concerti</strong>. Domenica 7 dicembre si inaugura il <strong>Villaggio Natalizio</strong> nel <strong>parco comunale di via Roma</strong>: dalle 11 alle 20 i <strong>mercatini</strong> e il <strong>presepe gigante</strong> accolgono visitatori, mentre alle 14 apre la <strong>Casa di Babbo Natale e degli Elfi</strong>, dove i bambini possono consegnare le loro <strong>letterine</strong>. Alle 15 prende il via la <strong>grande tombola natalizia</strong> per tutte le età e dalle 16 arriva <strong>Mastro Bolla</strong> con le sue <strong>bolle di sapone</strong>, per un pomeriggio da favola. Lunedì 8 dicembre il borgo diventa un <strong>vero scenario natalizio</strong>: mercatini, presepe gigante e dalle 14 il percorso nella Casa di Babbo Natale, con <strong>albero da addobbare insieme</strong>, <strong>giochi di legno</strong> e il <strong>Labollatorio di Mastro Bolla</strong>, culminano nella <strong>festa delle bolle</strong> alle 16, che coinvolge <strong>bambini e famiglie</strong>.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">La magia prosegue a <strong>Selvatelle</strong> domenica 14 dicembre, in <strong>piazza del Popolo</strong>, con l’<strong>addobbo del grande albero</strong>, <strong>letterine</strong> e <strong>creazioni dei partecipanti</strong>. Sabato 20 e domenica 21 dicembre, a <strong>La Rosa di Terricciola</strong>, mercatini, <strong>street food</strong>, <strong>gonfiabili</strong>, <strong>bomboloni</strong> e <strong>crêpes</strong> rendono la visita un’esperienza completa. Sempre il 20 dicembre, a <strong>Soiana</strong>, apre la mostra <strong>“Fantasia, Ingegno e Manualità di Casa Nostra”</strong>, visitabile fino al 6 gennaio nella <strong>cantina di Sojana Wine</strong>, curata dall’associazione <strong>Idee</strong> con le realtà locali. Il gran finale è domenica 28 dicembre alle 17:30 nella <strong>Chiesa di San Donato</strong> con il <strong>Sacred Concert Symphony</strong>, che vede protagonisti l’<strong>orchestra di Stefano Tamburini</strong>, la <strong>Premiata Filarmonica Monterosso</strong> e il <strong>VOH Collective</strong>. Il borgo sarà impreziosito da <strong>luminarie</strong>, <strong>alberi di Natale diffusi</strong> e <strong>installazioni artistiche</strong>, creando un <strong>percorso luminoso</strong> suggestivo e unico.</span><strong><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif;"><o:p></o:p></span></strong></p>
<h3 style="text-align: justify; mso-list: l0 level3 lfo1;"><strong><span style="font-size: 14.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: windowtext; font-weight: normal;">Montelupo Fiorentino: Natale nella città della ceramica</span></strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;"><o:p></o:p></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">A <strong>Montelupo Fiorentino</strong>, la <strong>ceramica</strong> diventa protagonista del Natale. <strong>Piazza della Libertà</strong> si anima con <strong>proiezioni artistiche</strong>, mentre <strong>via Garibaldi</strong> e <strong>piazza Centi</strong> ospitano <strong>mercatini artigianali</strong>. In <strong>piazza Unione Europea</strong> troneggia il grande <strong>albero di Natale da 12 metri</strong>. Dal <strong>6 al 21 dicembre</strong>, va in scena <strong>Cèramica 2025</strong>, la storica manifestazione dedicata alla ceramica, che per la prima volta si svolge a dicembre, con il tema <strong>Open Studio</strong>, che valorizza le nuove tendenze della <strong>ceramica contemporanea</strong>. Il <strong>centro storico</strong> diventa un <strong>museo a cielo aperto</strong> con <strong>installazioni</strong>, <strong>mostre</strong>, <strong>proiezioni architetturali</strong> e l’iconico <strong>albero in ceramica</strong> composto da oltre 200 piatti. L’evento è curato dalla <strong>Fondazione Museo Montelupo Onlus</strong> in collaborazione con il <strong>Comune di Montelupo Fiorentino</strong>.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">Il calendario collaterale propone appuntamenti per <strong>grandi e piccoli</strong>: sabato 6 dicembre si inaugura <strong>Cèramica 2025</strong>, domenica 7 dicembre apre la <strong>Casa di Babbo Natale</strong> dalle 16 alle 19, mentre lunedì 8 dicembre i bambini potranno consegnare la loro <strong>letterina a Babbo Natale</strong>. Sabato 13 dicembre <strong>Babbo Natale</strong> diventa <strong>cantastorie</strong> con il suo <strong>elfo aiutante</strong>, domenica 14 dicembre c’è il <strong>photobooth</strong> insieme a Babbo Natale. Sabato 20 e domenica 21 dicembre si svolge la <strong>raccolta dei regali</strong> e il <strong>Pozzo delle Sorprese</strong>, mentre mercoledì 24 dicembre, vigilia di Natale, Babbo Natale consegna i <strong>regali</strong> a tutti i bambini dalle 15 alle 18.</span><strong><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif;"><o:p></o:p></span></strong></p>
<h3 style="text-align: justify; mso-list: l0 level3 lfo1;"><strong><span style="font-size: 14.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: windowtext; font-weight: normal;">Capraia e Limite: il Presepe Poliscenico Animato</span></strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;"><o:p></o:p></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">A <strong>Capraia e Limite</strong> torna il <strong>Presepe Poliscenico Animato</strong> presso la <strong>Misericordia di Limite sull’Arno</strong>, con aperture il 6, 7 e 8 dicembre, 12, 13 e 14 dicembre, tutti i giorni dal 19 dicembre al 6 gennaio e infine il 10 e 11 gennaio 2026, dalle 15 alle 19:30. Il percorso propone <strong>scenografie in movimento</strong>, <strong>personaggi animati</strong> e <strong>ambientazioni dettagliate</strong>, confermandosi come una delle <strong>tradizioni natalizie più amate</strong> dell’<strong>Empolese-Valdelsa</strong>.<strong><o:p></o:p></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">Borghi illuminati</span></strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">, <strong>tradizioni artigianali</strong>, <strong>arte contemporanea</strong>, <strong>musica</strong>, <strong>enogastronomia</strong> e <strong>comunità</strong> rendono il <strong>Natale in Toscana 2025</strong> un viaggio attraverso <strong>atmosfere autentiche e indimenticabili</strong>, capace di emozionare residenti e visitatori.</span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; color: black;"><o:p></o:p></span></b></p>]]> </content:encoded>
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<item>
<title>IlluminiAMO Salerno 2025: il 7 dicembre si accendono i balconi</title>
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<description><![CDATA[ E il 15 torna il concerto a cappella dai ballatoi di Via Velia. Una città che sceglie di illuminarsi insieme: dalla zona orientale al centro storico, Salerno si prepara a due momenti unici guidati da Pippo Pelo ]]></description>
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<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 11:10:45 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">IlluminiAMO Salerno torna anche quest’anno con due appuntamenti attesi da migliaia di cittadini. La città si prepara a vivere nuovamente una doppia magia fatta di luci, voci, social e partecipazione.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Come da tradizione, la data non è stata scelta dall’organizzazione, ma <b>decisa insieme ai salernitani</b> attraverso un sondaggio pubblicato sulle pagine social ufficiali di IlluminiAMO. Un rito ormai consolidato: in poche ore arrivano migliaia di commenti, voti, messaggi, foto di prove generali. È la città stessa a dire quando preferisce illuminarsi.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Ebbene, domenica <b>7 dicembre alle 18</b> l’accensione collettiva: migliaia di balconi, dalla <b>zona orientale al centro storico</b>, si illumineranno nello stesso istante. È un gesto semplice ma potentissimo: una scintilla che attraversa Salerno come un’unica linea di luce, creando un “abbraccio illuminato” che unisce quartieri, generazioni e storie diverse.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">L’accensione sarà documentata e condivisa da una <b>diretta Facebook condotta da Pippo Pelo</b>, ideatore dell’iniziativa. Come ogni anno guiderà il conto alla rovescia, entrerà virtualmente nelle case dei salernitani, commenterà le foto dei balconi, raccoglierà emozioni e sorrisi in un pomeriggio che la città sente proprio.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">A rendere ancora più speciale questa sesta edizione, torna uno dei momenti più attesi e suggestivi: il concerto del <b>Coro Pop</b> diretto da <b>Taisa Demarchi</b> insieme a <b>Ciro Caravano</b> dei <span style="mso-bidi-font-style: italic;">Neri per Caso</span>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Lo storico palazzo di <b>Via Velia</b> si trasformerà in un teatro a cielo aperto: i coristi affacciati ai ballatoi, il pubblico con il naso all’insù e una scenografia naturale fatta di balconi illuminati. Tutti i brani saranno eseguiti <b>a cappella</b>, in un repertorio sorprendente, non strettamente natalizio, che ogni anno incanta e attira centinaia di persone. È un momento che unisce musica e architettura, voce e città, tradizione e innovazione. Una performance che non ha eguali nel panorama italiano.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">«<i style="mso-bidi-font-style: normal;">IlluminiAMO, nato in un periodo difficile, è diventato un appuntamento che i salernitani difendono e vogliono più di ogni altra cosa. Sono loro a decidere tutto: la data, le luci, i dettagli. Io ci metto la voce, ma la magia la crea la città. Il 7 dicembre torniamo ad accendere Salerno tutti insieme, e il 15 la musica ci ricorderà che quando ci uniamo possiamo trasformare un semplice balcone in un palcoscenico di emozioni</i>», <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">commenta Pippo Pelo</b>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">IlluminiAMO Salerno continua a distinguersi: <b>non esiste un’altra città</b> che accende i balconi tutti nello stesso momento, guidata da una diretta social e da una partecipazione dal basso così forte. È un rito che nasce dai cittadini e ai cittadini appartiene.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Al Teatro Serra di Napoli debuttano in cartellone gli allievi della scuola</title>
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<description><![CDATA[ Un piccolo mondo dove la necessità giustifica qualunque azione e la linea tra vittime e carnefici si assottiglia fino a sparire ]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 23:13:46 +0100</pubDate>
<dc:creator>Simona Pasquale</dc:creator>
<media:keywords>Teatro Serra</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un piccolo mondo dove la necessità giustifica qualunque azione e la linea tra vittime e carnefici si assottiglia fino a sparire. È l’affresco umano al centro di “Quei figuri di tanti anni fa” opera giovanile di Eduardo De Filippo scelta dal gruppo “Artatamente” la compagnia degli allievi del Teatro Serra di Napoli in scena nello spazio flegreo, in Via Diocleziano 316, dal 19 al 21 dicembre (venerdì ore 21:00, sabato ore 20:00, domenica ore 18:00 e 20:00).  <br>Dietro la facciata rispettabile di un innocuo “Circolo della Caccia”, si cela una bisca clandestina in cui un gruppo di giocatori navigati trascorre le notti tra imbrogli, superstizioni e partite truccate. In questo ambiente opaco e febbrile, fatto di allarmi improvvisi e astuzie ben collaudate, si ritrova suo malgrado l’ingenuo Luigi Poveretti, uomo onesto e disarmato di fronte alla malizia del mondo. <br>Convinto di essere entrato in un luogo per “galantuomini” Luigi viene rapidamente addestrato da Gennaro Fierro, abile direttore del circolo, per diventare il “palo” della bisca: la sua ingenuità diventa l’ingranaggio perfetto di una macchina comica che si regge su complicità tacite e una miseria morale che l’autore racconta con lucida ironia. <br>“Nato come saggio del corso di recitazione, l’allestimento ha rivelato una notevole maturità interpretativa ed una sorprendente capacità di restituire il messaggio del giovane Eduardo, che esorcizza i mali endemici della società col sorriso. Per questo è stato promosso a spettacolo di cartellone, segnando un riconoscimento significativo al lavoro della Scuola ed al talento degli attori” dicono Mauro Palumbo e Pietro Tammaro, registi dello spettacolo e direttori artistici del Teatro. <br>Compongono il gruppo: Vittorio Ariante, Giancarlo Avallone, Silvia Catuogno, Daniela Chiarolanza, Antonella Ciliberti, Linda Corona, Lucia D’Alessio, Monica Di Porzio, Giuliana Galiero, Rossana Iovine, Sara Paesano, Stefania Palumbo, Annunciata (Nuzzy) Romano, Michele Russo, Roberto Scarpati, Davide Sorella, Mariangela Varriale. </p>]]> </content:encoded>
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<title>Il potere delle parole, le parole del potere</title>
<link>https://www.italia24.news/il-potere-delle-parole-le-parole-del-potere</link>
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<description><![CDATA[ 5 dicembre a Cagliari evento dell&#039;Odg Sardegna, Giulia giornaliste Sardegna, in collaborazione con il Dipartimento di pedagogia, psicologia, filosofia della Facoltà degli Studi Umanistici dell’Università di Cagliari ]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 16:03:46 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">“Ciò che non si nomina non esiste, e ciò che comincia a essere nominato comincia anche a esistere”. La parola conferisce dignità e identità alle persone e ai fatti. Negli ultimi anni il dibattito sul linguaggio ha assunto grande fervore, ma ha prodotto fino a oggi posizioni distanti e radicalizzate. Linguisti, filosofi, politici, giornalisti, comunicatori, si interrogano su un linguaggio politicamente corretto, sulle parole da usare e ancor di più su quelle da non usare. Il linguaggio è uno strumento potentissimo, a disposizione del giornalismo, che può confermare pregiudizi, stereotipi e bias cognitivi, ma può anche contribuire a contrastarli attraverso una scelta ragionata e corretta delle parole, con la quale si possono costruire ponti e distruggere muri: le parole hanno un grande potere, ma anche il potere oggi ha sempre più le sue parole. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Venerdì 5 dicembre dalle 15 alle 18</b> Giulia giornaliste Sardegna e Ordine dei Giornalisti della Sardegna, in collaborazione con il Dipartimento di pedagogia, psicologia, filosofia della <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Facoltà degli Studi Umanistici</b> dell’Università di Cagliari <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">organizzano il corso di formazione</b> “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Il potere delle parole</b>,<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> le parole del potere</b>”, in <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Aula Motzo</b>, piazza d’Armi, loc. Sa Duchessa. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Il corso si prefigge di promuovere la necessaria riflessione sull</span></b><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">importanza delle <span style="color: #333333;">parole</span></b><span style="color: #333333;">, di aprire un confronto diretto tra giornalisti e rappresentanti politici per mettere a fuoco scelte comunicative basate su un rigoroso accertamento delle fonti e sulla certificazione delle notizie, in modo che la parola della politica torni a essere convincente e non puramente convalidante.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><strong><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; mso-bidi-font-style: italic;">La partecipazione al corso dà diritto di acquisire 3 crediti formativi</span></strong><strong><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold; mso-bidi-font-style: italic;">.</span></strong><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #333333; mso-fareast-language: IT;"><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%; mso-outline-level: 1;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #333333; mso-fareast-language: IT;">Intervengono</span></b><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #333333; mso-fareast-language: IT;">: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giuseppe Meloni</b>, presidente OdG della Sardegna; <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Elisabetta Gola</b>, Direttrice del Dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia Unica – Prorettrice alla Comunicazione e Immagine; <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marco Pignotti</b>, Coordinatore della Laurea Magistrale in Giornalismo e Informazione Web – Unica; <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Francesca Ervas</b>, Coordinatrice del Corso di Studi in Scienze della Comunicazione, Unica; <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Roberta Celot</b>, Responsabile Ansa Sardegna, Giulia giornaliste; <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Susi Ronchi</b>, Coordinatrice </span><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Giulia giornaliste Sardegna; <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Maria Laura Orrù</b>, Sindaca, Consigliera regionale della Sardegna; <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alessandro Serra</b>, esponente politico. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Modera l</b>’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">incontro Fabio Manca</b>, giornalista. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #333333; mso-fareast-language: IT;">La cultura cambia e la lingua evolve: ne emerge una forte sollecitazione della società al mondo dell’informazione per aiutare il cambiamento e saperlo rappresentare, riuscendo a raccontare, con un linguaggio inclusivo e antidiscriminatorio, anche quelle componenti della nostra società che nei media non hanno attualmente uno spazio adeguato. Oggi più che mai, in un’epoca in cui le modalità di comunicare e di informare sono sempre più condizionate dai linguaggi, dai tempi e dalle regole della Rete, dall’avanzare di tecnologie sempre più potenti e pervasive, al mondo del giornalismo è richiesta una presa di coscienza profonda sui rischi che la diffusione sempre più ampia di fake news e pseudo notizie possa contaminare una corretta e rispettosa rappresentazione delle persone e di ciò che accade. È evidente come la comunicazione politica abbia subito profondi cambiamenti con l’affermarsi di uno stile sempre più invasivo, con l’ascesa dei nuovi canali di diffusione di opinioni, idee etc, e con la crisi, che ne consegue dell’informazione tradizionale. La parola della politica diventa sempre più autoritaria, non si preoccupa più di essere argomentata, è aggressiva e assertiva, punto d’incontro tra verità e propaganda, poco incline a riconoscere i fatti privilegiando le opinioni e le ideologie. Può farlo in quanto la comunicazione politica si sta liberando dell’intermediazione giornalistica e dei suoi filtri, entra direttamente nelle case di coloro ai quali è indirizzata, preferibilmente il proprio elettorato, rivendica e pone in essere la propria autonomia, parla da sé e di sé. Soprattutto ha coniato un linguaggio proprio, autoreferenziale, che esalta ed enfatizza il proprio punto di vista senza preoccuparsi di proporre soluzioni ai problemi di cui si parla. <o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Palazzo Marino. Da domani apre la grande mostra di Natale, protagonista “Il Polittico di Monte San Martino”</title>
<link>https://www.italia24.news/palazzo-marino-da-domani-apre-la-grande-mostra-di-natale-protagonista-il-polittico-di-monte-san-martino</link>
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<description><![CDATA[ Il capolavoro dei fratelli Crivelli visibile gratuitamente in Sala Alessi fino all&#039;11 gennaio 2026. Prosegue anche quest&#039;anno &quot;Natale nei Borghi&quot;, l&#039;iniziativa diffusa nei municipi cittadini ]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 15:42:52 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Torna, a partire dal 3 dicembre, la grande mostra di Natale a Palazzo Marino, l'appuntamento che ogni anno regala ai milanesi e ai turisti un'esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Fino all'11 gennaio 2026, sarà possibile ammirare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata). La complessa 'macchina' pittorica, datata intorno al 1490, è composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Al centro, la Vergine con il Bambino evoca il Mistero natalizio, offrendo ai visitatori un'esperienza artistica e spirituale di grande intensità.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"La mostra di Natale a Palazzo Marino è un appuntamento tradizionale e molto atteso dai milanesi – dichiara l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi – e quest'anno abbiamo l'onore di accogliere un capolavoro del Rinascimento italiano raramente visibile come il Polittico di Monte San Martino. Un'opera unica dei fratelli Crivelli composta da dieci tavole, per la prima volta nuovamente riunito per l'esposizione in Sala Alessi. È un dono che Milano fa ai cittadini e ai suoi visitatori: un'esperienza artistica e spirituale che unisce bellezza, storia e conoscenza, e che testimonia ancora una volta la capacità della nostra città nel valorizzare i grandi patrimoni del Paese. Uno spirito che si ritrova anche quest'anno con l'iniziativa 'Natale nei borghi', alla scoperta dei tesori storico-artistici custoditi nei quartieri più periferici della città".</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"Intesa Sanpaolo è lieta di rinnovare la propria presenza al fianco del Comune di Milano nella realizzazione della mostra natalizia che quest'anno offre ai visitatori l'opportunità di conoscere e ammirare un capolavoro del patrimonio artistico marchigiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera affascinante per la sua ricchezza di ori e dettagli raffinati – afferma Giovanni Bazoli, Presidente Emerito Intesa Sanpaolo –. La tradizionale iniziativa di Palazzo Marino amplia l'offerta espositiva della città, che grazie all'impegno congiunto delle istituzioni pubbliche e private, propone in questa fine d'anno due importanti mostre dedicate alla stagione neoclassica a Palazzo Reale e alle Gallerie d'Italia".</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>"La collaborazione tra Rinascente e Comune di Milano per la realizzazione della tradizionale mostra natalizia a Palazzo Marino racconta come Rinascente si ponga come curatore di un ecosistema culturale e relazionale. Coniugando heritage, servizio e senso del luogo, gli store Rinascente non sono semplici punti vendita, ma media esperienziali promotori di bellezza. Portiamo il nostro impegno in tutto il Paese per essere agenti attivi di diffusione culturale, incarnando appieno il manifesto Keep It Beautiful: rispetto, creatività, emozione, ricerca e diversità sono i valori che ci guidano – conclude Mariella Elia, Managing Director di Rinascente.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il Polittico è stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L'allestimento a Milano rappresenta dunque un evento di rilievo straordinario, reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni. Prodotta e promossa dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è un progetto di Palazzo Reale e Gallerie d'Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente. Curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l'esposizione rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da Allemandi.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>I fratelli Crivelli erano originari di Venezia, crocevia commerciale e artistico del Quattrocento insieme a Firenze. I collegamenti tra la Repubblica veneziana, le coste adriatiche e i centri manifatturieri dell'Appennino umbro-marchigiano favorivano gli scambi e il movimento di artisti. Carlo e Vittore Crivelli soggiornarono infatti anche a Zara, una delle principali città della Dalmazia, che in quel periodo era sotto il dominio veneziano, ma operarono prevalentemente nelle Marche. Qui realizzarono, di solito lavorando separatamente, numerosi polittici dorati, in maggioranza conservati oggi in importanti musei nazionali e internazionali.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>Il Polittico della chiesa di Monte San Martino è l'unica opera realizzata insieme dai due fratelli: avviato da Carlo, che interruppe il lavoro per motivi sconosciuti, l'altare fu completato successivamente dal fratello minore. L'esposizione a Milano consente quindi sia di apprezzare la maestria di Carlo, sia di riscoprire la figura meno nota di Vittore, costituendo un'importante occasione di approfondimento per studiosi e pubblico.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>Milano è profondamente 'crivellesca', soprattutto grazie a Napoleone che ordinò il trasferimento dall'Italia centrale di molte tavole di Carlo Crivelli: una quindicina di queste sono custodite alla Pinacoteca di Brera, due si trovano al Castello Sforzesco e altre due al Museo Poldi Pezzoli, testimonianza della lungimiranza collezionistica di Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Fu quindi il periodo storico napoleonico a portare a Milano le opere di un autore allora poco conosciuto che oggi è entrato a far parte del patrimonio culturale cittadino, e proprio a questo periodo sono dedicate a Milano due importanti mostre, aperte anche durante le festività natalizie: una monografica a Palazzo Reale su Andrea Appiani, 'primo pittore' di Napoleone ed epigono del Neoclassicismo a Milano, esponente di rilievo della Pinacoteca proprio quando arrivarono le tavole di Crivelli; una mostra alle Gallerie d'Italia su "Milano Capitale", che  rievoca il periodo napoleonico in Italia (1796-1815), epoca di profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali che segnarono anche il mondo dell'arte. Roma, custode del patrimonio antico, rimane la capitale universale delle arti, mentre Milano, cuore politico e culturale del Nord e sede del Regno d'Italia, diventa un vivace centro di innovazione artistica. L'esposizione celebra il dialogo tra queste due città, simboli di una straordinaria stagione creativa, sospesa tra l'eredità del passato e le aspirazioni dell'Europa moderna.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>L'allestimento scenografico è ideato dall'architetto Corrado Anselmi e prevede una vera e propria macchina visiva posta al centro della Sala Alessi, pensata come un elemento autonomo rispetto all'ambiente che la ospita. Questa scelta consente una fruizione dinamica e circolare, offrendo al pubblico due momenti distinti di incontro con l'opera. In un primo percorso, all'interno di uno spazio volutamente semibuio, il visitatore è accolto da una grande struttura espositiva che si apre come una libreria luminosa: una sequenza di immagini ad alta definizione dei dettagli del Polittico dei Crivelli, che si accendono progressivamente, guidando lo sguardo attraverso i principali temi iconografici e storici. È un'esperienza immersiva che non mostra l'opera nella sua totalità, ma ne rivela la finezza dei particolari, invitando a una visione più lenta e consapevole. L'intento è quello di educare lo sguardo, favorendo una comprensione profonda del linguaggio pittorico dei Crivelli, in cui ogni dettaglio assume valore narrativo e simbolico. Solo al termine di questo percorso, il pubblico giunge davanti al Polittico nella sua integrità, collocato in una grande nicchia di luce diffusa che evoca le proporzioni e l'atmosfera della cappella originaria di Monte San Martino. La visione d'insieme dell'opera, dopo l'esperienza analitica dei singoli dettagli, diventa così un momento di sintesi e di emozione: un ritorno all'unità dopo l'osservazione, un modo per restituire a ciascun visitatore un rapporto personale, consapevole e rinnovato con questo capolavoro.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è a ingresso libero, aperta tutti i giorni dal 3 dicembre all'11 gennaio 2026. I visitatori saranno accolti da storici dell'arte, coordinati da Civita, che li accompagneranno in visite guidate gratuite.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span><b>Natale nei Borghi</b></span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>"Natale nei borghi" torna anche quest'anno grazie alla collaborazione tra Comune di Milano, Associazione Antichi Borghi Milanesi – ideatrice dell'iniziativa – e Civita Mostre e Musei, con un ricco programma di visite guidate gratuite che dal 13 dicembre al 4 gennaio accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta di 19 siti storico-artistici distribuiti nei nove Municipi. L'iniziativa, nata con l'obiettivo di valorizzare borghi, chiese, santuari, abbazie e antichi oratori della città, propone itinerari culturali dedicati alle opere legate alla Natività, all'Adorazione dei Magi e alla Sacra Famiglia, dal Medioevo al Novecento. Un'occasione per riscoprire capolavori dell'arte figurativa custoditi nei quartieri più periferici ma anche nei nuclei storici, restituendo centralità ai luoghi identitari della Milano meno conosciuta. Novità dell'edizione 2024-2025 è l'approfondimento dedicato ad alcuni tra i più antichi borghi oggi inglobati nella città moderna – come Figino, Monluè, Trenno – le cui vie, case e architetture conservano ancora il carattere tipicamente meneghino dei secoli passati.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>Idealmente il percorso inizia con il Municipio 1, dopo Palazzo Marino, si prosegue con la visita alla chiesa di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso (XV–XVI secolo), scrigno di opere di grande pregio. Tra queste, la Madonna con il Bambino tra i santi Rocco e Giovanni Battista adorati da un devoto del Bergognone e la Sacra Famiglia con san Gerolamo di Paris Bordone. Di grande impatto gli affreschi della cupola di Andrea Appiani (1792–1795), con ottantasei figure, insieme ai pennacchi con gli Evangelisti e ad altri interventi pittorici che arricchiscono il complesso. Tra i luoghi più significativi dell'edizione di quest'anno, due esempi di tutela civica: Santa Maria alla Fonte (nota anche come Chiesa Rossa) e San Protaso al Lorenteggio, salvate grazie alla mobilitazione dei residenti e oggi testimoni del valore storico e comunitario dei quartieri.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Per il Novecento architettonico, spiccano la chiesa della Madonna dei Poveri a Baggio, capolavoro di Figini e Pollini, e San Michele Arcangelo e Santa Rita nel quartiere Mazzini. Ritornano nel programma le visite alla Certosa di Garegnano, all'abbazia di Chiaravalle, a San Cristoforo sul Naviglio e a Santa Maria Bianca della Misericordia al Casoretto, che conserva un trittico di Giovanni Ambrogio Bevilacqua detto il Liberale, in dialogo con il Polittico di Monte San Martino dei fratelli Crivelli, attualmente esposto a Palazzo Marino.</span></div>
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<div class="v1x_elementToProof"><span>La partecipazione alle visite è gratuita. Il calendario completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sui canali ufficiali del Comune di Milano e dell'Associazione Antichi Borghi Milanesi.</span></div>]]> </content:encoded>
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<title>Uomo e animale: una sola storia, una sola salute</title>
<link>https://www.italia24.news/uomo-e-animale-una-sola-storia-una-sola-salute</link>
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<description><![CDATA[ Da giovedì 4 a sabato 6 dicembre tra Palazzo Liviano e l&#039;Orto botanico il convegno che offrirà un viaggio tra storia, scienza e arte secondo il paradigma One Health ]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 15:23:20 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><span>Gli animali e la specie umana hanno condiviso una lunga storia evolutiva, le cui tracce sono onnipresenti nella cultura e nelle pratiche delle popolazioni. Dapprima semplici fonti alimentari e strumenti di lavoro, gli animali sono poi divenuti parte integrante della vita individuale e collettiva, trovando ampi spazi rappresentativi e simbolici nell'arte, nella letteratura, nella musica e nel cinema.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'esperienza delle grandi pandemie prodotte dalle zoonosi hanno reso evidente che la salute umana, la salute animale e la sostenibilità degli ecosistemi costituiscono un unico obiettivo, perché raggiungerli tutti e tre contemporaneamente è l'unico modo per raggiungere ciascuno di essi.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Di One Health e molto altro si parlerà<b> da giovedì 4 a sabato 6 dicembre</b>, tra Palazzo Liviano e l'Orto botanico, durante il convegno dal titolo <b>"Le relazioni uomo-animale e le politiche sanitarie One Health, fra storia e arte"</b>. Il convegno si articolerà intorno a tre tematiche:<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>1. La coevoluzione fra popolazioni umane, animali e ambiente;<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>2. «Una sola salute»;<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>3. Gli animali nella storia e nell'arte.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Giovedì 4 dicembre, alle ore 14.30, nella Sala dei Giganti</span></b><span> <b>di Palazzo Liviano</b></span><span>, ad aprire la tre giorni di convegno saranno <b>Daniela Mapelli</b>, rettrice dell'Università di Padova, e <b>Sergio Giordani</b>, sindaco della città di Padova. Seguirà l'introduzione di <b>Telmo Pievani</b>, filosofo evoluzionista e docente dell'Ateneo patavino, dal titolo "Chi ha addomesticato chi? La lunga coevoluzione tra le specie umane e gli altri animali" e gli interventi di scienziati ed esperti italiani e internazionali, tra cui il fondatore e direttore della Scuola di Interazione Uomo-Animale (Siua) e del Centro Studi di Filosofia Postumanista <b>Roberto Marchesini</b> che parlerà di "Epifania animale: le altre specie come ispiratori di cultura".<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Venerdì 5 e sabato 6 dicembre, rispettivamente a partire dalle 9.30 e dalle 9.00, nella Sala del giardino delle diversità dell'Orto botanico</span></b><span> </span><span>si parlerà di coevoluzione tra uomo, animale e ambiente, di One Health e degli animali nelle arti. Tra i relatori anche <b>Walter Ricciardi</b>, già presidente dell'Istituto Superiore di Sanità e attualmente docente  d'Igiene e Medicina Preventiva all'Università Cattolica del Sacro Cuore con l'intervento "Dalla One Health alla Planetary Health"; <b>Fabio Zampieri</b>, direttore del Centro Interdipartimentale di Storia della Medicina con "L'animale come modello sperimentale nella storia della medicina: dai mammiferi ai microorganismi"; <b>Giorgio Palù</b>, già presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco e docente emerito di Microbiologia e Virologia dell'Università di Padova con "Una virologia, una salute: la minaccia dei virus emergenti"; <b>Marion Koopmans</b>, virologa olandese direttrice del Dipartimento di Viroscienze dell'Erasmus Medical Center, con "Predicting the next pandemic?"; <b>Antonia Ricci</b>, direttrice generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie con "La relazione uomo-animale: prospettive per diverse forme di interazione e collaborazione".</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Al termine della giornata di venerdì 5 dicembre, alle ore 18.00, sarà possibile visitare l'Orto botanico con Fabio Zampieri ed Elena Canadelli (prenotazioni in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili).<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'evento è organizzato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, l'Università di Padova con il Centro Interdipartimentale di Storia della Medicina e il Dipartimento Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica, l'Université de Genève, l'Istituto Italiano di Antropologia (ISItA).<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'incontro è aperto al pubblico con iscrizione <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfV3TJC6Kdmq1pkmwvmxNKHCQerRUV_go9uRu-qCU1bXI-FHA/viewform?pli=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a questo link</a>.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Arriva a Milano una preziosa reliquia di San Francesco.  Dieci giorni di celebrazioni  al convento del Centro Missionario dei Cappuccini</title>
<link>https://www.italia24.news/arriva-a-milano-una-preziosa-reliquia-di-san-francesco-dieci-giorni-di-celebrazioni-al-convento-del-centro-missionario-dei-cappuccini</link>
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<description><![CDATA[ Da giovedì 4 a lunedì 15 dicembre, mostre, conferenze e momenti di preghiera ]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 15:19:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">In preparazione all’VIII centenario della morte di San Francesco, ecco un evento atteso con devozione dai fedeli di Milano, ma anche da tutti i cittadini per interesse storico: arriva nella Chiesa del SS Crocefisso dei Cappuccini Missionari di Musocco (p.le Cimitero Maggiore 5) una preziosa reliquia di San Francesco: un pezzo originale del cingolo che cingeva il suo saio, simbolo dei voti di obbedienza, povertà e castità</span><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: #0a0a0a; background: white;">.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">Per l’occasione, il Direttore del Centro Missionario, Fra Giovanni Cropelli, ha voluto organizzare un <b>ricco programma</b> di mostre, conferenze e momenti di preghiera per condividere con la città questo evento importante e significativo non solo per la fraternità francescana, ma anche per tutti coloro che vorranno partecipare ai vari momenti di spiritualità.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">Per celebrare l’avvenimento, si terranno una <b>mostra fotografica tratta dal film</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Fratello<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>sole, sorella<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>luna”</b><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>girato<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>nel<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>1971 con<span style="letter-spacing: -.6pt;"> </span>la<span style="letter-spacing: -.5pt;"> </span>regia<span style="letter-spacing: -.5pt;"> </span>di<span style="letter-spacing: -.45pt;"> </span>Franco<span style="letter-spacing: -.5pt;"> </span>Zeffirelli,<span style="letter-spacing: -.6pt;"> </span>con Valentina Cortese nei panni di Monna Pica, madre di Francesco, interpretato da Graham Faulkner, serie di<span style="letter-spacing: -.15pt;"> </span>bellissime<span style="letter-spacing: -.3pt;"> </span>tavole<span style="letter-spacing: -.2pt;"> </span>fotografiche<span style="letter-spacing: -.2pt;"> </span>in<span style="letter-spacing: -.1pt;"> </span>bianco<span style="letter-spacing: -.15pt;"> </span>e<span style="letter-spacing: -.2pt;"> </span>nero<span style="letter-spacing: -.2pt;">. </span>Poi si potranno ammirare <b>i</b></span><b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> ricami ad ago di Barbara Trestini Trimarchi ispirati a Giotto</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> e l’esposizione <b>dell’antologia di quadri di Milo ‘Farsi ape”,</b> ispirati all’amore e alla salvaguardia del Creato; infine una selezione di Presepi italiani.<b> </b>Inoltre Fra Giovanni Cropelli sarà in dialogo con la <b>giornalista Elisabetta Invernici, curatrice della mostra </b></span><b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">“Fratello<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>sole, sorella<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>luna</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;">”, con due talk su temi quali </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">le donne nella vita di San Francesco</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;"> e </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">il significato del saio francescano</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;">. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;">Per i Padri Cappuccini Missionari di Milano, l’arrivo della reliquia, custodita nel Sacro Convento di Assisi, viene accolta come<b> speciale segno di grazia</b></span><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;"> in preparazione alla unione delle Province religiose di Lombardia, di Genova e Piemonte, nell’unica provincia di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“San Francesco d’Assisi”.</b> Tale unificazione sarà sancita ufficialmente il 4 marzo 2026 al convento di Milano Piazzale Velasquez,1. La reliquia ha iniziato la sua “Peregrinatio” in settembre partendo dai conventi della Provincia della Liguria, passando in quelli della Provincia del Piemonte e concludendo il percorso nella nostra Provincia Lombarda, nel convento di Piazzale Cimitero maggiore, 5.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Italia&#45;Africa: la collaborazione tra università per un futuro sostenibile</title>
<link>https://www.italia24.news/italia-africa-la-collaborazione-tra-universita-per-un-futuro-sostenibile</link>
<guid>https://www.italia24.news/italia-africa-la-collaborazione-tra-universita-per-un-futuro-sostenibile</guid>
<description><![CDATA[ Giovedì 4 dicembre nella sede di Milano dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore storie di impatto di imprenditori africani per costruire un&#039;agenda sulle sfide comuni, quali la povertà, le ineguaglianze e il cambiamento climatico ]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 14:59:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><span>Rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari, ricercatori e imprenditori dall'Africa e dall'Italia riuniti insieme per definire una nuova agenda per un futuro sostenibile: un'occasione per lavorare con l'Africa e affrontare le sfide comuni in uno spirito di collaborazione reciproca.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>È quello che accadrà <b>giovedì 4 dicembre 2025</b> all'<b>Università Cattolica del Sacro Cuore</b> dove sarà ospitato l'evento <b><i>"University collaborations with Africa for a sustainable future"</i></b>, momento centrale del <b>progetto ITACA</b>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Il programma dell'evento</span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>La giornata si aprirà alle ore <b>9.30</b> con <b>i saluti istituzionali</b> del Rettore dell'Università Cattolica, <b>Elena Beccalli</b>, e del professor <b>Mario Molteni</b>, direttore di ITACA e del "Piano Africa" promosso dall'Ateneo.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>A seguire, il <b>keynote speech</b> <b>dedicato alla strategia italiana per l'internazionalizzazione del sistema universitario italiano</b> sarà tenuto da un rappresentante del <b>Ministero dell'Università e della Ricerca</b> (MUR): <b>Lavinia Monti</b> (direttrice per la internazionalizzazione della formazione superiore).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Il primo panel</span></b><span> - moderato da <b>Andrea Sottini</b>, ricercatore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - <b>sarà dedicato alle collaborazioni tra Italia e Africa nella ricerca e nella formazione universitaria</b>, con interventi di <b>Giacomo Ciambotti</b>, docente di Strategia d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore e coordinatore scientifico del progetto ITACA, <b>Alessandra Fiorio Pla</b>, delegata del rettore per la sviluppo e la cooperazione dell'Università degli Studi di Torino, <b>Nicola Paone</b>, delegato del rettore alla didattica dell'Università Politecnica delle Marche, e <b>Barbara Francioni</b>, docente all'Università degli Studi "Carlo Bo" di Urbino.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Seguirà <b>una tavola rotonda</b>, <b>dedicata alle storie imprenditoriali di impatto</b> con testimonianze provenienti da <b>Kenya</b>,<b> Uganda</b>,<b> Etiopia, Ghana </b>e<b> Zimbabwe</b>, incentrate, in particolare, sulla creatività come forza motrice dello sviluppo.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>In particolare, moderati da <b>Maddalena Scribanis</b>, dottoranda dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, interverranno <b>Brian Otieno Akoth</b> (Kenya), <b>Martin Senkubuge</b>, <b>Gerald Puto Kikomeko</b>, <b>Kenneth Kanaabi</b> (tre imprenditori dell'Uganda), <b>Sally Kasyoki</b>, <b>Gerald Oduor</b> (rispettivamente dottoranda e studente del Kenya), <b>Spencer Matonhodze</b> (imprenditore agricolo dello Zimbabwe).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Concluderà, poi, la mattinata <b>un secondo panel sui modelli innovativi di cooperazione per lo sviluppo sostenibile</b>; previsti contributi di <b>Alessio Re </b>(Fondazione Sant'Agata), <b>Erica Negro</b> (E4Impact Foundation) e <b>Cristina Giacoma</b> (del progetto DOCET4Africa promosso dall'Università di Torino).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Nel pomeriggio si svoleranno quattro tavoli di lavoro tematici - dedicati a disuguaglianze socio-economiche e digitale, cambiamenti climatici e biodiversità, cultura e arti per lo sviluppo sostenibile, mobilità accademica e <i>capacity building</i> - per elaborare una <i>Joint Agenda</i> condivisa tra i partner italiani e africani.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Alle ore <b>15.30</b>, un secondo keynote sarà affidato a <b>Vincenzo Lorusso</b>, policy officer presso la <b>Commissione Europea</b>, che presenta le opportunità offerta dall'agenda europea sulla ricerca e l'innovazione.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>La giornata si chiuderà con la restituzione dei gruppi e le conclusioni finali.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>ITACA: risultati, mobilità e nuovi programmi congiunti</span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Finanziata nell'ambito del PNRR - Missione 4 "Istruzione e ricerca", ITACA (Internationalizing the Italian Academia with l'Africa) è un'iniziativa dedicata al rafforzamento delle collaborazioni accademiche tra Italia e Africa nei campi della ricerca, della didattica, dell'imprenditorialità per uno sviluppo sostenibile.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Il progetto, <b>coordinato dall'Università Cattolica</b> e sviluppato <b>in partenariato con l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo</b>, <b>l'Università degli Studi di Torino</b> e <b>l'Università Politecnica delle Marche</b>, coinvolge <b>università di dieci Paesi africani</b>, favorendo la mobilità di docenti, ricercatori e studenti verso e dall'Africa.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Nato con l'obiettivo di creare una piattaforma accademica transnazionale, fino ad ora ITACA ha permesso a 97 studenti africani di essere ospitati in Italia in corsi di laurea, master e dottorati; a 25 docenti africani di svolgere attività didattiche presso atenei italiani; a 16 docenti e ricercatori italiani di essere coinvolti in attività seminariali e formative in università partner africane.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Tale scambio culturale e scientifico ha reso possibile la nascita di nuovi corsi congiunti e doppie lauree: tra questi si segnalano un <b>Executive Programme</b> <b>all'Università Cattolica del Sacro Cuore su creatività e imprenditorialità sostenibile</b> e una <b>Winter School all'Università di Urbino</b> <b>sul tema degli effetti della digitalizzazione nelle aziende</b>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span> </span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Babbo Running 2025, a Milano migliaia di Babbi Natale di corsa per la ricerca</title>
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<description><![CDATA[ Il 13 dicembre la corsa-camminata natalizia in costume parte da Piazza Sempione: divertimento, musica e solidarietà a sostegno di Fondazione Veronesi ]]></description>
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<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 12:22:01 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="239" data-end="671">Milano si prepara a vestirsi di rosso per la 15ª edizione della <strong data-start="303" data-end="320">Babbo Running</strong>, la corsa/camminata più natalizia e divertente d’Italia. Sabato <strong data-start="385" data-end="405">13 dicembre 2025</strong>, a partire dalle <strong data-start="423" data-end="432">15:00</strong>, Piazza Sempione diventerà il punto di ritrovo di migliaia di partecipanti vestiti da Babbo Natale, pronti a trasformare le vie della città in un grande fiume rosso di sorrisi, musica e solidarietà.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<p data-start="673" data-end="1210">Babbo Running è una manifestazione ludico-motoria aperta a tutte le età: si può correre o camminare, l’importante è divertirsi. Il costume di Babbo Natale – completo di barba bianca – è fornito dall’organizzazione con il pacco gara, trasformando ogni iscritto in un “Santa” pronto a fare festa. Il risultato è un vero e proprio <strong data-start="1001" data-end="1016">street show</strong> pre-natalizio che ogni anno coinvolge famiglie, gruppi di amici, runner abituali e neofiti, diventando uno degli eventi più attesi del periodo natalizio.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<p data-start="1212" data-end="1711">Al cuore dell’evento c’è però anche un forte messaggio solidale: aggiungendo <strong data-start="1289" data-end="1314">1 euro all’iscrizione</strong>, ogni partecipante può sostenere <strong data-start="1348" data-end="1371">Fondazione Veronesi</strong> e la ricerca sui <strong data-start="1389" data-end="1410">tumori pediatrici</strong>. Il contributo andrà a finanziare progetti e protocolli di cura dedicati ai più piccoli, oltre al lavoro quotidiano di ricercatrici e ricercatori impegnati a migliorare le terapie e le prospettive di guarigione dei bambini e degli adolescenti malati di tumore. </p>
<p data-start="1713" data-end="2302">Le <strong data-start="1716" data-end="1737">iscrizioni online</strong> restano aperte fino all’11 dicembre, con quote differenziate per adulti e ragazzi fino a 11 anni accompagnati da un adulto. È possibile iscriversi anche il 12 e 13 dicembre, sia online sia in loco presso il <strong data-start="1945" data-end="1970">Village Babbo Running</strong> allestito in <strong data-start="1984" data-end="2003">Piazza Sempione</strong>, dove il giorno dell’evento – dalle 13:00 alle 14:30 – si potrà anche ritirare il pacco gara. I bambini sotto il metro di altezza possono partecipare gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante, pur senza ricevere il kit con il vestito di Santa Claus. </p>
<p data-start="2304" data-end="2811">A rendere speciale la giornata non è solo la corsa: il villaggio, l’animazione, la musica e l’atmosfera natalizia trasformano la Babbo Running in una festa all’aria aperta, dove il movimento diventa occasione di benessere psico-fisico e di condivisione. Correre o camminare in costume tra le strade di Milano, insieme a migliaia di altri Babbi Natale, significa portare a casa un ricordo fatto di risate, foto, e l’orgoglio di aver contribuito a una causa importante. </p>
<p data-start="2813" data-end="3058" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per tutte le informazioni su regolamento, percorso, modalità d’iscrizione e FAQ è possibile consultare il <a href="https://www.babborunning.it/milano-13-dicembre-2025/" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale della manifestazione</a>, dove è attivo anche il form per registrarsi direttamente online.</p>]]> </content:encoded>
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<title>Forum Mobilità 2025. Presentato il progetto “Muovimi” per la smart road più lunga d’Italia</title>
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<description><![CDATA[ Sperimentazione sul percorso della 90-91: sensori ai semafori dialogheranno con filobus per consentire l&#039;onda verde ]]></description>
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<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 13:11:08 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Un continuo dialogo tra i sensori installati sui semafori e i mezzi pubblici che percorrono la circolare 90-91, per creare un'onda verde semaforica che consenta al filobus di attraversare gli incroci senza fermarsi. Non è fantascienza, ma una delle sperimentazioni che <strong>Milano</strong> sta testando grazie ai <strong>7 milioni di euro</strong> messi a disposizione dal <strong>PNRR </strong>attraverso il bando <strong>Living Lab</strong>, vinto dall'Amministrazione comunale.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Il progetto MuoviMI – Monitoraggio urbano e ottimizzazione per una viabilità integrata a Milano – realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, Atm e A2A, è stato presentato oggi al<strong> Forum della Mobilità</strong> nel corso del convengo <strong>"MaaS4Italy: mobilità futura e sfide attuali tra innovazione, regolamentazione e privacy".</strong></span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>L'obiettivo è quello di completare entro il 2026 il perimetro della 'smart road' più lunga d'Italia: 40 km lungo la circonvallazione esterna di <strong>Milano</strong>. Attualmente sono già stati installati 67 sensori su 23 semafori presenti lungo circa 5 km di tracciato. Prossimamente, grazie al finanziamento di Regione Lombardia che il Comune si è aggiudicato nell'ambito del Bando Smart Mobility Data Driven, sarà possibile completare l'anello con altri 180 sensori su 35 Km.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Questa infrastrutturazione tecnologica per la raccolta dati rederà disponibili in tempo reale le informazioni relative ai flussi di traffico e alla regolazione semaforica. L'informazione verrà inviata ai mezzi pubblici che percorrono quel tragitto, indicando loro la velocità consigliata per raggiungere il semaforo con luce verde; saranno così ottimizzati tempi di percorrenza, consumi e sicurezza.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>I sensori sono anche in grado di analizzare i dati di traffico relativi alle principali vie afferenti alle intersezioni, fornendo metadati per analisi statistiche e allarmi su situazioni specifiche, ad esempio un veicolo fermo in zona di transito. Dati che potrebbero essere condivisi potenzialmente da tutti i veicoli capaci di connettersi con l'infrastruttura.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Al momento è in corso un test in ambiente virtuale con l'utilizzo di un simulatore di guida, primo passo per portare il test su strada in condizioni reali, verosimilmente all'inizio della prossima primavera.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"Il progetto è un fiore all'occhiello dell'Amministrazione – spiega <strong>Arianna Censi</strong>, assessora alla Mobilità – ed è il risultato di un'ampia collaborazione che riunisce il pubblico, le aziende private, il mondo della ricerca e i partner tecnici, in un ecosistema collaborativo capace di integrare competenze operative, scientifiche e tecnologiche. In questi anni abbiamo compiuto grandissimi passi avanti, non è stato sempre facile, anche dal punto di vista delle regole, ma i risultati sono entusiasmanti".</span></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Aestetica 2025: oltre 44.000 visitatori e 160 aziende alla fiera della bellezza e del benessere. “Cresce l’evento, ma le istituzioni restano assenti”</title>
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<description><![CDATA[ La 28ª edizione di Aestetica – Beauty &amp; Wellness Exhibition si conferma tra le manifestazioni più partecipate d’Italia, seconda a Napoli solo al Comicon ]]></description>
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<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 17:11:42 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>La 28ª edizione di Aestetica – Beauty &amp; Wellness Exhibition si conferma tra le manifestazioni più partecipate d’Italia, seconda a Napoli solo al Comicon.</span><br><br><span>Napoli, 10 novembre 2025 – Con 44.000 visitatori professionali e 160 aziende espositrici provenienti da tutta Italia e dall’estero, si chiude con successo la 28ª edizione di Aestetica – Beauty &amp; Wellness Exhibition, svoltasi alla Mostra d’Oltremare dall’8 al 10 novembre. La manifestazione, punto di riferimento per il settore della bellezza e del benessere, registra un +8% di visitatori e un +20% di marchi presenti rispetto allo scorso anno, consolidandosi come la seconda fiera più visitata a Napoli dopo il Comicon.</span><br><br><span>“Siamo orgogliosi di questi risultati – commenta Emilio Marzoli, CEO di Aestetica –. La fiera cresce ogni anno, attrae professionisti da tutta Italia e sempre più giovani, ma rammarica constatare l’assenza delle istituzioni, che dovrebbero riconoscere il valore economico e occupazionale di questo comparto.”</span><br><br><strong>Un settore in evoluzione tra tecnologia e formazione</strong><br><br><span>L’edizione 2025 ha posto grande attenzione all’innovazione tecnologica e all’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del beauty, con dimostrazioni pratiche e momenti formativi dedicati agli operatori.</span><br><span>“Il rapporto con le scuole è per noi fondamentale – prosegue Marzoli –. Crediamo molto nella formazione dei giovani e nella lotta all’abusivismo: solo il rispetto delle regole può garantire crescita e professionalità al settore.”</span><br><br><strong>Competizioni, spettacoli e business internazionale</strong><br><br><span>Grande successo anche per gli appuntamenti più attesi, come l’Aestetica Barber Contest, sostenuto da marchi internazionali quali Wahl e Panasonic, e l’Aestetica Nails Challenge, che ha visto la partecipazione di una giuria internazionale e di concorrenti provenienti da tutto il mondo.</span><br><span>Show, dimostrazioni, talk e competizioni hanno trasformato Napoli, ancora una volta, nella capitale italiana del beauty, attirando anche numerosi visitatori dall’estero.</span><br><br><strong>Un appello alle istituzioni</strong><br><br><span>“È necessario – ribadisce Marzoli – che le istituzioni comprendano l’importanza di questo comparto, che genera occupazione, favorisce l’emersione del lavoro irregolare e produce nuove entrate fiscali.</span><br><span>Una fiera come Aestetica ha inoltre un impatto diretto sul turismo cittadino: durante i tre giorni dell’evento, Napoli registra il tutto esaurito negli alberghi, nei ristoranti e nelle strutture ricettive, con un indotto economico significativo per l’intera area metropolitana.</span><br><br><span>Il mio appello – aggiunge Marzoli – non riguarda solo Aestetica, ma anche le altre manifestazioni che rappresentiamo con l’associazione di categoria “Fiere Associate”, di cui sono socio fondatore. È fondamentale che le istituzioni riconoscano il valore delle fiere come motore economico e culturale per i territori, sostenendone lo sviluppo con politiche mirate e infrastrutture adeguate.</span><br><span>Servono collaborazione e attenzione per migliorare servizi e accoglienza, valorizzando eventi che rappresentano un fiore all’occhiello per Napoli e per l’intero Paese.”</span><br><br><span>Organizzata da Funtastic srls, Aestetica conferma la propria crescita costante e il ruolo di vetrina d’eccellenza per il Made in Italy, oltre che di punto d’incontro strategico tra aziende, professionisti e nuove generazioni del settore.</span><br><span>Un progetto in continua espansione che guarda con decisione al futuro.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Campus Salute: dopo New York arriva a Detroit</title>
<link>https://www.italia24.news/campus-salute-dopo-new-york-arriva-a-detroit</link>
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<description><![CDATA[ Dopo il successo della tappa newyorkese, Campus Salute – l’iniziativa dedicata alla promozione della prevenzione sanitaria e del volontariato medico – è approdata per la prima volta a Detroit, grazie alla collaborazione tra il Consolato d’Italia e la Società Dante Alighieri del Michigan ]]></description>
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<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 16:51:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div>Dopo il successo della tappa newyorkese,<span> </span><b>Campus Salute</b><span> </span>– l’iniziativa dedicata alla promozione della prevenzione sanitaria e del volontariato medico – è approdata per la prima volta a<span> </span><b>Detroit</b>, grazie alla collaborazione tra il<span> </span><b>Consolato d’Italia</b><span> </span>e la<span> </span><b>Società Dante Alighieri del Michigan</b>. Un appuntamento atteso, che conferma la vocazione del progetto a fare da ponte tra salute, educazione e cultura.</div>
<div>Importante inoltre la collaborazione con Davide Ippolito, lo staff de Il Newyorkese e Italia America reputation lab, partner strategico nello sviluppo del Campus negli Stati Uniti</div>
<div></div>
<div>Attivo dal 2015, Campus Salute porta nelle comunità italiane nel mondo un modello di prevenzione ispirato alla sanità pubblica italiana e al volontariato come strumento di coesione. La scelta di Detroit, da tempo in programma, ha incontrato una comunità «aperta, accogliente e pronta a partecipare».</div>
<div></div>
<div>«L’obiettivo è duplice» – ha spiegato l’organizzatore<span> </span><b>Pasquale Antonio Riccio</b><span> </span>– «promuovere sani stili di vita e diffondere la cultura della prevenzione, valorizzando allo stesso tempo il ruolo del volontariato, una delle eccellenze italiane».</div>
<div></div>
<div>Il cuore della missione rimane semplice e fondamentale: aiutare le persone a prendersi cura di sé attraverso consapevolezza, informazione e presenza sul territorio. Un risultato confermato dagli<span> </span><b>oltre 200 screening sanitari gratuiti</b><span> </span>realizzati dai medici e dai volontari del Campus, accolti con grande partecipazione dalla comunità locale.</div>
<div></div>
<div>Il<span> </span><b>Consolato d’Italia a Detroit</b><span> </span>ha sostenuto con forza l’iniziativa, integrandola nel programma della<span> </span><b>Settimana della Cucina Italiana nel Mondo</b>. La Console<span> </span><b>Allegra Baistrocchi</b>, premiata da Riccio con il Premio “Testimonianza”, ha sottolineato l’importanza di promuovere la cucina italiana valorizzando anche i temi del benessere, della salute e della dieta mediterranea. «Considero questo premio un riconoscimento del valore del servizio pubblico» – ha dichiarato – «e lo condivido con chi ha contribuito al successo delle nostre iniziative: la Dante Alighieri del Michigan e tutto il personale del Consolato». Riccio ha evidenziato la capacità della Console di «portare all’attenzione territori spesso fuori dai radar: Michigan, Ohio, Indiana, Kentucky, Tennessee».</div>
<div></div>
<div>La presenza dei medici volontari ha rappresentato un valore aggiunto di grande rilievo: «Chi vive negli Stati Uniti sa cosa significhi avere accesso a servizi sanitari gratuiti» ha ricordato Baistrocchi. «Il contributo dei medici arrivati appositamente dall’Italia è stato prezioso e ha permesso di mostrare un’eccellenza italiana direttamente a Detroit».</div>
<div></div>
<div>L’arrivo del Campus è stato accolto con entusiasmo anche in occasione della<span> </span><b>Italian American Summit Cup</b>, un quadrangolare che ha visto competere le rappresentative del Consolato, della Dante Alighieri Michigan, de<span> </span><i>ilDetroiter</i><span> </span>e della delegazione del Campus Salute. Sul parquet dei<span> </span><b>Detroit Pistons</b><span> </span>ha trionfato la squadra in divisa gialla della Dante Alighieri Society. In serata, tutti i partecipanti sono stati invitati ad assistere alla vittoria dei Pistons sui Philadelphia 76ers nella NBA Cup.</div>
<div></div>
<div>A ospitare la giornata di screening è stata la<span> </span><b>Dante Alighieri Society of Michigan</b>, da anni impegnata nella promozione della cultura gastronomica italiana e dell’educazione alimentare. «Raccontare l’Italia significa anche parlare di salute, alimentazione consapevole e cultura del cibo» ha ricordato la presidente<span> </span><b>Lia Adelfi</b>. «La Settimana della Cucina Italiana ci permette di spiegare ai nostri studenti come leggere un’etichetta, riconoscere l’italian sounding e comprendere i benefici della dieta mediterranea». Un impegno che si integra perfettamente con la missione di Campus Salute: offrire servizi di prevenzione di qualità, gratuiti e accessibili, come gesto concreto di solidarietà.</div>
<div></div>
<div>
<p><span>Nella foto le squadre del Campus e le altre che hanno partecipato sul parquet dei </span><span>Detroit Pistons </span><span>al quadrangolare </span><span>Italian American Summit Cup con Pasquale Antonio Riccio, il </span><span>Console </span><span>Allegra Baistrocchi</span><span> e Davide Ippolito.</span></p>
</div>
<div></div>]]> </content:encoded>
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<title>“Un mare di cinema &amp;amp; musica”, al via la seconda edizione del progetto di educazione identitaria sostenuto da MiC e SIAE</title>
<link>https://www.italia24.news/un-mare-di-cinema-musica-al-via-la-seconda-edizione-del-progetto-di-educazione-identitaria-sostenuto-da-mic-e-siae</link>
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<description><![CDATA[ Nato da una idea di Sabrina Innocenti e promosso dall’Istituto Aliotta di Chiaiano, presentazione venerdì 28 novembre alle ore 12 a Palazzo San Giacomo ]]></description>
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<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 16:13:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Venerdì<span> </span><b>28 novembre</b>, nella<span> </span><b>Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo</b>, sarà presentata la nuova edizione di<span> </span><b>“Un mare di cinema &amp; musica”</b>, progetto realizzato nell’ambito del programma<span> </span><b>“Per Chi Crea” 2024</b>, con il sostegno del<span> </span><b>Ministero della Cultura</b><span> </span>e di<span> </span><b>SIAE</b>, a.s. 2024/2025.</p>
<p class="MsoNormal">Il progetto nasce da un’idea di<span> </span><b>Sabrina Innocenti</b><span> </span>ed è promosso dalla scuola capofila<span> </span><b>IC Giovanni XXIII Aliotta</b>, in partenariato con<span> </span><b>Associazione Ecole Cinema ETS</b>,<span> </span><b>Comune di Napoli – Assessorato ai Giovani e al Lavoro</b><span> </span>e<span> </span><b>Associazione Coordinamento Genitori Democratici</b>.</p>
<p class="MsoNormal">Alla conferenza interverranno:<span> </span><b>Chiara Marciani</b>, Assessora ai Giovani e al Lavoro, da anni impegnata nella promozione del cinema di quartiere nelle periferie e nel centro città;<span> </span><b>Maria Vorzillo</b>, Dirigente scolastica dell’IC Giovanni XXIII Aliotta;<span> </span><b>Sabrina Innocenti</b>, curatrice del progetto, docente e presidente dell’Associazione Ecole Cinema, da sempre attiva nella formazione cinematografica nelle scuole.</p>
<p class="MsoNormal"><b><span>Il progetto si concretizza in </span></b>un articolato percorso di alfabetizzazione cinematografica avviato presso l’IC Giovanni XXIII Aliotta nel quartiere di<span> </span><b>Chiaiano</b>, grazie al sostegno di<span> </span><b>SIAE – Per Chi Crea</b>.</p>
<p class="MsoNormal">L’obiettivo è quello di<span> </span><b>promuovere tra i giovani la cultura del cinema</b>, sviluppando insieme una<span> </span><b>educazione alla valorizzazione della Musica e del Mare</b><span> </span>come patrimoni identitari della città di Napoli. Attraverso il cinema, gli studenti saranno guidati a leggere il territorio, a comprenderne i simboli e a trasformarli in narrazione visiva e consapevolezza civica.</p>
<p class="MsoNormal">I registi<span> </span><b>Giovanni Mazzitelli</b><span> </span>e<span> </span><b>Luca Lanzano</b>, accompagneranno gli studenti e le studentesse in un percorso di<span> </span><b>educazione allo sguardo critico</b>, lavorando sul valore del linguaggio audiovisivo come strumento di crescita, con approfondimenti dedicati alla relazione tra la città, il mare e la musica.</p>
<p class="MsoNormal">A fare da sfondo alle attività laboratoriali, anche un itinerario culturale attraverso due istituzioni simboliche di Napoli: la<span> </span><b>Stazione Zoologica Anton Dohrn</b>, luogo chiave per la conoscenza e tutela del patrimonio marino, e il<span> </span><b>Teatro San Carlo</b>, tra le massime espressioni della cultura musicale della città.</p>
<p class="MsoNormal">Tra gli esperti coinvolti,<span> </span><b>Monica Macchi</b>, che curerà la programmazione del<span> </span><b>“Cinema di Quartiere”</b>: tre giorni di proiezioni a Chiaiano aperti al territorio, con opere di cinema del reale e momenti di approfondimento dedicati alla consapevolezza critica dei giovani e della comunità.</p>
<p class="MsoNormal">Le proiezioni del Cinema di Quartiere e l’<b>evento finale</b>, previsto per il mese di<span> </span><b>gennaio</b>, saranno<span> </span><b>aperti al pubblico</b>.</p>
<p class="MsoNormal">Con questo progetto, la Scuola, il Comune di Napoli e le associazioni del territorio promuovono un modello in cui il cinema diventa strumento di<span> </span><b>partecipazione</b>,<span> </span><b>crescita educativa</b><span> </span>e<span> </span><b>rigenerazione sociale</b>, rafforzando il legame tra i giovani, il loro quartiere e i patrimoni culturali della città.</p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>AOH 2025: Napoli da una prospettiva architettonica</title>
<link>https://www.italia24.news/aoh-2025-napoli-da-una-prospettiva-architettonica</link>
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<description><![CDATA[ Architettura Open House VIII edizione il 3, 4, 5 dicembre con appuntamenti itineranti in case, studi, cantieri di architetti e professionisti dell’habitare ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69285fe5453c1.webp" length="26520" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 16:08:08 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b><span>Architettura Open House VIII edizione il 3, 4, 5 dicembre con appuntamenti itineranti in case, studi, cantieri di architetti e professionisti dell’habitare<span></span></span></b></p>
<p class="MsoNormal"><b><span>Architettura Open House 2025,</span></b><span> è il volto architettonico della città, per un tour che <b>dal 3 al 5 dicembre</b>, nelle zone di Chiaia, Centro e Vomero, </span><span>apre le porte di interessanti habitat napoletani a tutti: addetti ai lavori, design lovers e moderni esploratori di ogni età, attratti dal bello dell’abitare e dal paesaggio. Giunto all’VIII edizione <b>AOH</b>, è organizzato da <b>Brillart Associazione</b>, con <span>il patrocinio e contributo </span><span>della <b>Regione Campania – Direzione Generale Governo del Territorio</b></span></span><span> (ai sensi della Legge Regionale 19/2019)</span><span>, e dei patrocini dell’<b>Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia, e Oice Confindustria.</b> </span><span>Tre giorni per esplorare studi, case e cantieri, dove incontrare i protagonisti della creatività dello spazio abitativo partenopeo e vivere la città da una prospettiva inedita. Habitare che caratterizza i luoghi in modo unico e riconoscibile, non replicabile in nessun altro luogo, ma anche ambiente costruito e paesaggi naturali che caratterizzano lo spazio abitativo e urbano, influenzando la qualità della vita e il benessere degli abitanti. Motivo fondante di AOH che ogni anno racconta la città in modo trasversale, come frutto di un ideale campione e sondaggio, che indaga il luogo nel suo complesso di strutture sia naturali che artificiali, in cui si svolge la vita umana e che ne influenza nel bene e nel male il benessere e lo sviluppo. <span>Non mancano le novità, come <b>“Napoli Vista da Terra”</b> un nuovo punto di osservazione dai terrazzi e l’altana di una casa privata al Rione Sanità dove ammirare la città a volo d’uccello dal Vomero o Capodimonte al mare, spaziando a 360° su habitat e natura, e<b> “Napoli vista da casa”</b> in una </span>casa privata (dell’avvocato Nicola Todisco),<b> </b>come trasportati in una architettura e arredo del passato, in un interessante viaggio nel tempo<span>. Un percorso di visite esclusive dai professionisti degli studi cittadini, come <b>Beniamino Di Fusco, Maria De Rosa,</b> <b>Alessandra Fasanaro, Giovanni Aurino, Alfredo Ciollaro, Manuela Tirrito, Luigi Di Vicino, Marisa Kitzman, Salvatore Febbraio, Jessica Pappalardo</b>, <b>Paolo Fucito,</b> </span><b>Ferruccio Izzo, Alberto Calderoni </b><span>ovvero i protagonisti dell’habitare partenopeo, dove scoprire </span>spazi privati tra architettura, design, panorami e location iconiche, in una convivialità costruttiva. <span>Quest’anno il tour è anche occasione per preannunciare le date della fiera <b>tuttohotel dal 12 al 14 gennaio alla Mostra D’Oltremare</b> di <b>Napoli</b> con la partecipazione degli organizzatori in alcuni appuntamenti del tour. Ed ancora l’artista <b>Lucia Ausilio</b>, nota per la sua ricerca ispirata alla natura, ha realizzato per AOH 2025 <b>“Planet”</b> i <b>braccialetti d’artista</b>, in <b>corda vegetale, metallo e seta,</b> ovvero i materiali naturali che si legano all’architettura che</span> i visitatori del tour possono indossare, come passpartout per un’esperienza unica, distribuiti dall’organizzazione prima dell’evento, ma disponibili anche nei diversi studi. <span>Un lasciapassare ideale </span>per le visite, gli incontri, talk e momenti di convivialità, per scoprire materiali, idee e passioni che rendono unica l’architettura partenopea, nonché opportunità per gli studi di creare nuove connessioni nella piacevolezza di scoprire alcuni dei più significativi spazi e strutture della città. AOH è per tutti ma sa essere di nicchia, per conoscere meglio la professione dell’architetto che si racconta al pubblico, tra cultura, innovazione e storie di vita. <b>Partner</b> dell’evento <b>Fondazione Tridama, Tuttohotel, Leonardo Immobiliare, Macos Design, Tenuta Cavalier Pepe</b>. <b>Media Partner</b> <b>Grande Napoli, Architettura Ecosostenibile, Archiportale, We:ll Hospitality Trend</b>. L’accoglienza in ogni location è arricchita dalla partecipazione di studenti dell’istituto alberghiero <b>IPSEOA di Napoli</b> grazie al progetto scuola lavoro. E gli architetti partecipanti al tour possono ottenere <b>1 CFP per ciascuna location visitata</b>. L’itinerario, <b><u>mercoledi 3 dicembre</u></b>: <b>h. 10.00/12.00 architetti Alessandra Fasanaro e Giovanni Aurino, Od’a Officina d’Architettura- Cantiere-progetto, Complesso del Gesù delle Monache,</b> in Via Settembrini 101, Nuova Sede Accademia delle Belle Arti, progetto di restauro conservativo e rifunzionalizzazione culturale. <b>h. 15.00/17.00 architetti Beniamino di Fusco e Maria De Rosa, Eoss Architettura- cantiere-progetto, Lunch Bar Magnolia, </b>in Vico Belledonne a Chiaia 11. Il progetto dell’impluvium arricchisce l’abitato, come un singolare giardino d’inverno dominato dal suo albero secolare e le forme originali dell’architettura tessile. <b>h. 16.30/18.30 architetto Paolo Fucito- cantiere finito, Banca Mediolanum</b>, ufficio dei consulenti finanziari, Palazzo Mannajuolo, in Via Gaetano Filangieri 34. Un ambiente moderno e funzionale, per rispondere ad ogni esigenza lavorativa di spazi e accoglienza, sebbene in un palazzo storico, dove si preserva ogni caratteristica architettonica di pregio. <b>h. 18.00/20.00 architetti Alfredo Ciollaro e Manuela Tirrito, Ars Constructa- Cantiere finito, Studio Moles 25</b>, Palazzo Moles, in Via Vergini 25. Il palazzo del 1600 è adiacente al celebre Palazzo dello Spagnolo, uno spaccato storico dove ben si inserisce la casa dai toni blu classica moderna, accogliente e funzionale. <b><u>Giovedi 4 dicembre</u></b>: <b>h. 10.00/12.00 architetto Marisa Kitzman- cantiere finito, Dimora dei Marchesi, in </b>Via Sant’Anna dei Lombardi 36. Una antica dimora, dove l’arredo d’epoca è esaltato da elementi architettonici contemporanei e il taglio dell’abitato non svilisce la monumentalità del palazzo e della casa. <b>h. 12.00/13.00 architetti Ferruccio Izzo e Alberto Calderoni - cantiere finito, Ipogeo dei Cristallini, in </b>Via dei Cristallini 133.<b> </b>In un prezioso sito storico tra storia e archeologia ellenistica l’allestimento museale moderno e minimale crea funzionalità e bellezza. <b>h. 13.00/15.00 “Napoli vista da terra”, Novità 2025. </b>Panoramica della città a volo d’uccello. L’evento solo su prenotazione, è in terrazzo in casa privata in un palazzo del ‘600, nella zona i Vergini del Rione Sanità dove si gode uno spettacolo a 360° su habitat e natura della città, dalla collina del Vomero a Capodimonte, dal Vesuvio a Capri, dal centro direzionale al centro storico. <b>h. 16.00/19.00 Salvatore Febbraio, Project- cantiere finito, Residenza privata a Posillipo, </b>in Via<b> </b>Vincenzo Padula 2,<b> </b>Parco Mazoni. Ristrutturazione residenza privata, eleganza vista mare, tra i toni caldi del bronzo e le vibranti sfumature del cielo.</span><span> </span><b><u><span>Venerdi 5 dicembre:</span></u></b><span> </span><b><span>h. 10.00/12.00 architetto Jessica Pappalardo- cantiere finito, Mercure Napoli Centro Angioino, </span></b><span>in Via Depretis 123,<b> </b>di fronte al Maschio Angioino, il palazzo ottocentesco con invitante terrazzo vista castello, piazza, porto, è un esempio di modernità e tradizione.</span><span> </span><b><span>h. 12.00/14.00 “Napoli vista da casa”, Novità 2025. </span></b><span>Nei pressi di Piazza Carità, casa privata dell’avvocato Nicola Todisco.<b> </b>L’evento solo su prenotazione è uno spaccato storico e nobiliare, come trasportati in una architettura e arredo del passato. Un viaggio nel tempo e nella cultura napoletana dell’abitare. <b>h. 15.00/17.00 architetto Luigi Di Vicino AriaProject con partner Orac Italia - cantiere finito, Costantinopoli 33 Grand Suite, </b>in Via Costantinopoli 33. In un palazzo dell’800 il carattere dei luoghi è preservato tra passato e presente, finalizzato all’ospitalità, ma è anche spazio d’arte inaspettato per vernissage e incontri.</span><span> </span><b><span>h. 18.00/20.00 architetti Alfredo Ciollaro e Manuela Tirrito, Ars Constructa- casa e studio, </span></b><span>in Via Cilea 136. Appartamento ristrutturato con tecniche e tecnologie all’avanguardia, open space e grandi vetrate, mentre il terrazzo a livello, avvolto dal verde verticale, diventa un elegante prolungamento della casa.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Ambiente. A Milano Completamente rinnovata l’area gioco del giardino Oriana Fallaci</title>
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<description><![CDATA[ Conclusi gli interventi di riqualificazione da oltre 125mila euro: nuova area giochi inclusiva, pavimentazione anti-trauma e rinverdimento dei prati per il giardino tra via Quadronno e via Crivelli ]]></description>
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<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 14:37:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>L'area giochi del <strong>Giardino Oriana Fallaci</strong> (Municipio 1) è stata completamente rinnovata.</span><br><br><span>Nell'area verde tra via Quadronno e via Crivelli, che si estende per oltre 5.800 metri-quadrati, si sono da poco conclusi i lavori di riqualificazione, di depavimentazione di alcune aree grigie e di sostituzione di tutti i giochi presenti. </span><br><span>Nel giardino si trova ora un'area giochi rinnovata e inclusiva con nuove altalene, castelli con torri per arrampicata, scivoli, paletti per l'equilibrio, giochi a molla e una giostrina. </span><br><br><span>Tra gli interventi – per un valore complessivo di oltre 125mila euro – anche la completa sostituzione della pavimentazione in gomma anti-trauma e il rinverdimento del prato.</span><br><br><span>"Ogni area gioco rinnovata è per noi motivo di soddisfazione – ha detto l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi </strong>–. Sappiamo quanto i cittadini e soprattutto le bambine e i bambini e le loro famiglie siano affezionate ai giochi e considerino il parco o l'area verde di ogni quartiere un punto di riferimento: per questo il nostro impegno è costante e si estende a tutte le oltre 900 aree gioco diffuse nei Municipi. Rinnovarle significa per noi non solo sostituire i giochi e porre grande attenzione ai giochi inclusivi, ma anche rinverdire i prati e, dove possibile, depavimentare suoli grigi così da incrementare le aree drenanti in città".</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Forum Mobilità a Milano dal 26 al 28 novembre</title>
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<description><![CDATA[ Una città che cresce, respira e si trasforma ]]></description>
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<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 09:14:23 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Il <a href="https://www.comune.milano.it/argomenti/mobilita/forum-mobilita" target="_blank" rel="noopener">Forum della Mobilità</a> rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, imprese, università, cittadine e cittadini per immaginare insieme il futuro della mobilità urbana. Dal 26 al 28 novembre, Milano diventa laboratorio con tre giornate di incontri, tavoli di lavoro e dibattiti dedicati alle nuove sfide della mobilità sostenibile.<br>Dalla regolamentazione del MaaS alla guida autonoma, dal Report 2025 di Amat che fotografa gli indicatori della mobilità degli ultimi dieci anni, ai nuovi modelli di governo metropolitano, il Forum 2025 accoglierà riflessioni, esperienze e proposte per accompagnare Milano nel suo processo di crescita e trasformazione verso un futuro più connesso e accessibile.<br> <br>"Milano diventa laboratorio di idee e innovazioni – spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità – partendo da come sia cambiato il modo di spostarsi in città negli ultimi dieci anni e arrivando alle sfide attuali e scenari futuri. La frase 'Il compito delle città non è solo nutrire e vestire il corpo delle persone, ma anche soddisfare la loro fame di gioco e di gioia' di Jane Addams, Premio Nobel per la Pace nel 1931, che simbolicamente annuncia le date del forum, è stata scelta per spiegare il senso della trasformazione nella mobilità milanese di cui siamo i protagonisti. Il miglioramento nel trasporto pubblico, l'innovazione, l'efficienza sono obiettivi a cui tendiamo, ma una città vive anche di spazio per i suoi abitanti, di strade sicure, di quartieri più vivibili, di luoghi in cui muoversi non sia solo una necessità ma anche un piacere. La mobilità sostenibile non è solo una questione tecnica, ma anche sociale: significa restituire tempo, aria pulita e qualità della vita ai cittadini e alle cittadine".<br> <br>Il primo giorno, <strong>mercoledì 26 novembre</strong>, la Sala Conferenze di Palazzo Reale ospiterà a partire dalle ore 9.30 il convegno "MAAS4ITALY: Mobilità futura e sfide attuali tra innovazione, regolamentazione e privacy". Nel corso della giornata si toccheranno i temi delle sperimentazioni in corso, degli ostacoli normativi sulla guida autonoma, delle strategie per il futuro e della visione europea.<br>Oltre all'assessora Censi, interverranno Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione, Chiara Foglietta, assessora all'Innovazione e Trasporti della Città di Torino, Vito Mauro, Presidente del Comitato Tecnico MaaS for Italy, Stefano Riazzola, Capo del Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Sergio Savaresi, Professore ordinario di Automatica al Politecnico di Milano, Pierluigi Coppola, Professore ordinario di Pianificazione dei trasporti presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, Marko Bertogna, Professore ordinario di Computer Engineering presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, e altri esperti del settore.<br> <br>Il secondo giorno, <strong>giovedì 27 novembre</strong>, a partire dalle ore 15, presso la Sala Affreschi della Città metropolitana, si parlerà di "Città Metropolitana sostenibile: ciclabilità, sharing mobility e carpooling" insieme alla vicesindaco Anna Scavuzzo, Francesco Vassallo, vicesindaco di Città Metropolitana, Marco Griguolo, Consigliere delegato alla mobilità di Città Metropolitana, Marco Mazzei, Presidente della Sottocommissione Mobilità attiva e Accessibilità e coordinatore della Task Force per la sicurezza stradale e la mobilità attiva del Comune di Milano, Paolo Testa, Responsabile Settore Urbanistica e Rigenerazione Urbana Confcommercio nazionale, Mario Ferretti, Founder &amp; Chief Strategy Officer Wayla, Andrea Giaretta, vice Presidente di Assosharing, Arianna Fabri, Direttore strategia e sviluppo commerciale di ATM.<br> <br>L'ultimo giorno, <strong>venerdì 28 novembre</strong>, a partire dalle 9.30 presso la Centrale dell'Acqua di MM in piazza Diocleziano 5, sarà invece l'occasione per presentare il report annuale di Amat 2025 e avviare un dibattito sulla Milano che cresce e si trasforma, ricordando le recenti opere realizzate. Saranno presenti, oltre all'assessora Censi, Valentino Sevino, Direttore generale di AMAT e Roberta Righini, Responsabile Pianificazione Mobilità Sostenibile AMAT, Francesco Mascolo, Amministratore Delegato MM, Marco Granelli, assessore alle Opere Pubbliche, Cura del territorio e Protezione Civile, Alberto Zorzan, Amministratore Delegato ATM, Valeria Braidotti, Mobility Manager Siemens, Federica Santini, Chairwoman of Trenord and Chief Strategy and Traveler Experience Officer Trenitalia. Chiuderà Alessandro Perego, Presidente di Amat.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Via della Spiga inaugura il Natale 2025 con un Salotto di luce e sostenibilità</title>
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<description><![CDATA[ Mercoledì 26 novembre alle 18 la cerimonia di accensione delle installazioni luminose: un progetto che unisce eleganza, responsabilità ambientale e valorizzazione del Quadrilatero milanese ]]></description>
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<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 09:10:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Un</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span>percorso illuminato e sostenibile, sotto un cielo di spighe di luce e ghirlande verdi sospese, tra camelie,</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>con il<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>grande Albero di Natale</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>di</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span>Ralph Lauren<span> </span></b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">a sostegno di<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>AIRC.</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>Il Christmas Time più atteso nel centro di Milano, tutto ricco di raffinati addobbi natalizi da godere, verrà acceso e inaugurato in Via della Spiga dall'</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Associazione Amici di Via Spiga<span> </span></b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">insieme a</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span></b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ralph Lauren, il brand presente al civico 5 con il Flagship store, che ha ridato vita a un Palazzo di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span>valore storico per la città. </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Appuntamento mercoledì 26 novembre, ore 18 (accesso libero da Corso Venezia).</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i><span></span></i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span>"<span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Un Natale di luci, solidarietà e rigenerazione urbana</i></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> - dichiara </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Giovina Moretti, Presidente della storica Associazione di Via della Spiga</span></b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> – </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i><span>che grazie alla collaborazione di Ralph Lauren, insieme a tutti gli associati e le altre Boutique della Via, riflette i valori dello spirito ambrosiano </span></i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>che accomuna e unisce le diverse anime della città: la società civile, associativa e le realtà imprenditoriali e internazionali più affermate".</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Via della Spiga, con i suoi 520 metri punteggiati di vetrine dei migliori marchi della moda, è considerata la più bella via dello shopping di Milano, una strada iconica, tipica di una grande città europea, che rappresenta quindi anche un luogo internazionale d'incontro e cultura, con<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>40 eventi e più realizzati dal 2013 ad oggi.</b></span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Non a caso Via della Spiga, insieme al Distretto del Quadrilatero della moda', è nella top ten delle attrazioni turistiche meneghine con<span> </span></span><span style="color: #393745;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span><b>12,6 milioni di visitatori unici nel 2024</b></span></span></span><span style="color: #393745;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>, un incremento del 15% rispetto </span></span></span><span style="color: #393745;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>al 2023 e del 23% rispetto al 2019, prima della pandemia. </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Qui, tra negozi di abbigliamento, calzature, gioielli, orologi, profumi, accessori e design,</span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">lo scontrino medio si aggira intorno ai 2.000 €, generando un significativo<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>indotto per tutto il territorio e il Paese.</b></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scenario che si aprirà il 26 novembre si preannuncia magico: oltre le luminarie, lungo tutta la Via della Spiga,<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>unica strada del Quadrilatero interamente pedonale</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">,<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>con i sui 520 metri e 70 tra store e boutique</b></span></span></span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: CIDFont+F1, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span> </span></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>alta gamma</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">,<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">si potrà godere</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span></b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di un paesaggio urbano incantato, un<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>bosco onirico tra spighe sospese, con pini, abeti e camelie illuminate a led</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">, a basso consumo energetico, per trasformare il centro della metropoli in una magica passeggiata natalizia tra stupore, rispetto ambientale, eleganza e incanto, senza dimenticare la solidarietà.</span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">All'ingresso da Corso Venezia, il grande<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Albero di Natale di<span> </span></b></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Ralph Lauren</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>"Tree of Giving</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">" decorato a festa e posizionato nell'aiuola dell'Associazione Spiga,<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>si illuminerà con lo scopo di generare fondi da destinare alla Fondazione per la ricerca sul cancro</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>AIRC</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>tramite la donazione diretta di una stella da intitolare a una persona cara. Questa stella verrà poi appesa sull'Albero per brillare oltre il periodo delle feste</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;">Nelle date dal 29-30 Novembre e 6,13,14 Dicembre 2025 dalle 11:00 alle 18:00 ci sarà la possibilità di creare un<span> </span></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Family Portrait<span> </span></b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;">in Via della Spiga 14,<span> </span></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>a sostegno di Fondazione Theodora Onlus</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;">,</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"> la cui missione è portare la magia di un mondo a colori a bambini e adolescenti ricoverati in ospedale. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Impegno ambientale e rigenerazione urbana per l'agenda ONU 2030</b></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L'</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Associazione Amici di Via della Spiga<span> </span></b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">conferma</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>così</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>il proprio<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>impegno</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>e l'attenzione verso la<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>rigenerazione urbana</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>e la sostenibilità</span></span></span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: CIDFont+F1, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span> </span></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">in vista dell'adesione nel 2030 all'agenda ONU per lo sviluppo sostenibile.<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In occasione del progetto natalizio 2025/2026, grazie al continuo sostegno di Ralph Lauren, in collaborazione con tutti gli Associati,<span> </span></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">trasformerà il cuore del Quadrilatero di Milano in un percorso urbano verde illuminato, tra camelie e abeti. Per un decoro urbano simbolo di bellezza e sostenibilità</span></span>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Consegnati a Palazzo Medici Riccardi i riconoscimenti del Premio Pinocchio 2025</title>
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<description><![CDATA[ Promosso dall&#039;Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini nel giorno in cui si celebra il 199° anniversario della nascita dell&#039;autore ]]></description>
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<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 08:53:43 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif;">Si è svolta ieri a Firenze, nella <b>Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi</b>, la consegna dei riconoscimenti del <b>Premio Pinocchio 2025</b>, promosso ogni anno dall’<b>Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini</b>. Un appuntamento, quello portato avanti dalla presidente Anna Iacobacci e dai suoi soci, sempre più atteso e partecipato dalla cittadinanza, a dimostrazione del fatto che l’indimenticato burattino lorenziniano – eroe dalle caratteristiche estremamente umane – continua ad accompagnare l’infanzia e il percorso di crescita di tanti.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif;">Come da tradizione, ogni premio è stato abbinato a un personaggio del più amato tra i romanzi del celebre narratore e giornalista Carlo Lorenzini, per raccontare in forma simbolica i valori e i meriti dei protagonisti di questa edizione. <o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif;">Il Premio “Pinocchio – Fantasia e Realtà” è stato conferito a <b>Paolo Conticini</b>, mentre il premio “Mastro Geppetto – Artigianato/Impresa/Commercio” è andato all’imprenditrice <b>Ginevra Moretti. Maurizio de Giovanni</b> ha ricevuto il riconoscimento “Grillo Parlante – Sapere/Scienza/Cultura/Critica” e <b>Giovanni Bernabei</b> è stato insignito del premio “Mangiafuoco – Cinema/Spettacolo/Teatro/Televisione”.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif;">Il premio “Gatto e Volpe – Ambiente/Dialettica/Conoscenza” a <b>Rosa Maria Di Giorgi</b>; “Albero degli Zecchini – Economia/Finanza” a <b>Daniela Mori</b>; “Fata Turchina – Moda/Arte/Collezionismo” a <b>Irene Sanesi</b>. Per la sezione “Osteria del Gambero Rosso – Ristorazione/Accoglienza/Nutrizione” è stata premiata <b>Diana Frescobaldi</b>, mentre il “Paese dei Balocchi – Gioco/Divertimento/Creatività” ha visto protagonisti <b>Roberto Giacinti e Silvano Gori</b>. Il riconoscimento “Pesce-Cane – Sport/Vittorie/Sostenibilità” è andato ad <b>Edoardo Malagigi</b>; “Colombo – Mecenatismo/Associazionismo” a <b>Roberto Marcori</b>. Infine, per “I Carabinieri – Sicurezza/Legalità” è stata premiata <b>Cinzia Gagliardi</b>, comandante della Regione Carabinieri Forestale Toscana.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif; color: black;">Ad aprire la cerimonia è stata l’esibizione dei giovani musicisti della <b>Scuola di Musica di Fiesole, Miriam Cancellieri, Riccardo Fametti, Filippo Maria Delle Vergini e Luca Gonnelli</b> <o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif; color: black;">Hanno presentato l'evento <b>Stefano Baragli</b> ed <b>Elena Tempestini</b>, mentre l’apertura della cerimonia è stata affidata alla</span><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif;"> <b>Professoressa Anna Kraczyna</b>, che ha intrattenuto i presenti sul tema.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Bookman Old Style',serif;">«<i>Oggi</i> – ha sottolineato <b>Anna Iacobacci</b>, presidente dell’Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini - <i>premiamo il coraggio di chi, come Pinocchio, sceglie di non restare un pezzo di legno, ma di diventare persona, vincendo con coraggio le proprie debolezze, superando i propri limiti, lottando per l’affermazione di quei valori civili e morali che furono tanto cari a Carlo Lorenzini. Ecco allora che la fiaba di Pinocchio continua ad essere una delle più amate dalle generazioni di bambini di tutti i tempi, perché parla di libertà, lavoro ben fatto e responsabilità verso l’altro. L’ormai tradizionale Premio Pinocchio rappresenta per la città di Firenze un ponte tra letteratura e impegno civile, tra storia e attualità, capace di mostrare quanto il mondo di Pinocchio appartenga ancora profondamente al nostro presente.»<o:p></o:p></i></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le mani di Napoli: il Premio Saxifraga 2025 a Paolo Ascierto</title>
<link>https://www.italia24.news/le-mani-di-napoli-saxifraga-2025-premiato-paolo-ascierto</link>
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<description><![CDATA[ Riconoscimento all’oncologo della Federico II e tributo speciale alla memoria del giornalista Franco Di Mare ]]></description>
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<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 17:30:39 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tributo in memoria di Franco Di Mare</p>
<p>E’ il professor Paolo Ascierto, Ordinario di Oncologia presso l’Università Federico II di Napoli, il vincitore del Premio Saxifraga 2025, organizzato dall’associazione “Le mani di Napoli” e teso a celebrare le eccellenze della città di Napoli nei settori sanità, salute, artigianato, cultura e imprenditoria. Il Premio Saxifraga, che porta nel nome del fiore il significato profondo di rinascita, resilienza e bellezza di una città capace di trasformare le difficoltà in forza e la fragilità in coraggio, è stato assegnato ad Ascierto per il suo straordinario valore e contributo a livello internazionale nel campo della ricerca oncologica e dell’innovazione terapeutica.</p>
<p>Il Premio Saxifraga 2025 ha reso inoltre omaggio alla memoria di Franco Di Mare, giornalista, autore e narratore che ha saputo raccontare la realtà con coraggio, profondità e umanità. Il suo impegno professionale e la sua sensibilità hanno lasciato un segno indelebile nella comunità giornalistica e nel cuore del pubblico. Durante la cerimonia. una targa commemorativa a lui dedicata è stata consegnata al fratello Gino Di Mare.</p>
<p>All’evento hanno partecipato, insieme con i vertici dell’associazione “Le mani di Napoli” Giancarlo Maresca (presidente) e Damiano Annunziato (direttore generale, nonché vicepresidente di OriGIn) anche Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli; Matteo Lorito, Magnifico Rettore dell’Università Federico II; Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenza Sanitaria – Ministero della Salute; Antonio Parlati, Direttore Centro Produzione Rai di Napoli; Giovanni Esposito, Presidente Scuola di Medicina e Chirurgia – Università Federico II di Napoli.</p>
<p>Questo riconoscimento – spiega Paolo Ascierto - è per me un’emozione profonda. Il Premio Saxifraga, Premio Mani di Napoli, rappresenta non solo un onore personale, ma un tributo al lavoro silenzioso, tenace e quotidiano di tantissime persone che operano per il bene della comunità. Napoli è una città che sa fiorire anche nei contesti più complessi – continua - proprio come la saxifraga. E’ un grande onore per me ricevere questo premio anche nel contesto dell’Università Federico II di Napoli, che dal 1° ottobre mi vede Professore Ordinario di Oncologia. Lo dedico alle donne e agli uomini che ogni giorno si impegnano nella ricerca, nella cura e nell’innovazione, e a tutti coloro che credono che il nostro territorio possa essere un luogo di eccellenza, solidarietà e rinascita. Questo riconoscimento – conclude Ascierto - appartiene anche all’intera squadra dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale, con ricercatori, medici e professionisti che ogni giorno mettono passione e competenza al servizio dei pazienti. Le ‘mani’ che celebriamo sono le nostre, quelle che lavorano nei laboratori e nei reparti per offrire nuove speranze. Continueremo a impegnarci affinché le mani della scienza possano stringere quelle di chi combatte la battaglia contro il cancro".</p>
<p>"Questo tributo a mio fratello Franco – aggiunge Gino Di Mare - non è solo un riconoscimento alla sua professionalità ma anche ai valori che ha cercato di trasmettere attraverso ogni suo articolo e ogni suo servizio. Vorrei ringraziare gli organizzatori del premio, le istituzioni tutte e la città di Napoli per aver voluto onorare la sua memoria. Il loro gesto è la dimostrazione che il ricordo del suo lavoro rimane vivo nella comunità giornalistica e nella città che tanto amava. A nome di tutta la mia famiglia, grazie di cuore".</p>
<p></p>
<p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Rinascere, il percorso possibile: venerdì 28 novembre al Complesso San Michele l’incontro promosso da Valentina Lamberti e l’associazione Tu Donna</title>
<link>https://www.italia24.news/rinascere-il-percorso-possibile-venerdi-28-ottobre-al-complesso-san-michele-lincontro-promosso-da-valentina-lamberti-e-lassociazione-tu-donna</link>
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<description><![CDATA[ Venerdì 28 novembre 2025, al Complesso San Michele di Salerno, alle 19, l&#039;incontro dal titolo &quot;la rinascita della donna&quot;, organizzato in concomitanza con la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. ]]></description>
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<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 11:17:13 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">L’associazione no profit <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">Tu Donna</span></strong>, fondata e guidata da <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">Valentina Lamberti</span></strong>, è nata circa un anno fa dall’esigenza profonda di trasformare un’esperienza personale in un percorso di luce, condivisione e rinascita. Da una ferita intima è germogliata l’idea di creare non solo un luogo dedicato ad arte, cultura e narrazione al femminile, ma soprattutto un punto di riferimento capace di accogliere, ascoltare e offrire sostegno alle donne in tutte le loro sfumature.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">Tu Donna</span></strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;"> è oggi uno spazio aperto, inclusivo, dove cultura, sensibilizzazione e protezione si intrecciano per dare voce ai percorsi di consapevolezza e crescita personale. Un luogo che restituisce alle donne la loro forza, la loro identità e la possibilità concreta di ricominciare dopo esperienze che hanno messo a dura prova equilibrio emotivo e dignità.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">In questa cornice si inserisce l’appuntamento di <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">venerdì 28 novembre 2025</span></strong>, al <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">Complesso San Michele di Salerno</span></strong>, alle <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">19</span></strong>, organizzato in concomitanza con la <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne</span></strong>. L’incontro intende offrire una riflessione ampia e condivisa sul tema della violenza domestica e familiare, esplorando non solo gli aspetti giuridici e psicologici, ma anche i percorsi concreti di recupero, reazione e riconquista della propria libertà interiore.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">«<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ogni donna che attraversa il dolore porta con sé una forza che spesso non sa di possedere. Con Tu Donna abbiamo voluto creare un luogo dove quella forza potesse riemergere, trasformarsi, diventare luce. Nessuna deve sentirsi sola nel proprio percorso: la rinascita è possibile, e insieme possiamo renderla concreta</i>», spiega <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Valentina Lamberti.<o:p></o:p></b></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">Nel corso dell’appuntamento interverrà l’avvocato <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">Marianna Grimaldi</span></strong>, responsabile Pari Opportunità</span><i><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: #767676; background: white; font-weight: normal;"> </span></i><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">dell'AMI Salerno, che approfondirà il quadro legale, le tutele previste e i passaggi necessari per attivare un percorso di protezione e giustizia. Accanto a lei, la psicoterapeuta e psicologa <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">Luna Carpinelli</span></strong> offrirà uno sguardo approfondito sulle conseguenze emotive della violenza, sulle dinamiche che spesso intrappolano le donne in relazioni disfunzionali e sulle modalità attraverso cui è possibile ritrovare fiducia, equilibrio e autonomia.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">Il titolo scelto, <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">“La Rinascita della Donna”</span></strong>, rappresenta il cuore dell’iniziativa: non solo denuncia, non solo riflessione, ma soprattutto <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">speranza</span></strong>. Una speranza racchiusa anche nel simbolo dell’associazione Tu Donna: <strong><span style="font-family: 'Book Antiqua',serif;">un fiore di loto da cui emerge un diamante</span></strong>. Il fiore, capace di sbocciare anche in acque torbide, rappresenta la forza di fiorire nonostante il dolore. Il diamante, invece, è la pietra che nasce sotto la massima pressione: simbolo di resilienza profonda e del valore che ogni donna può riconquistare attraverso il proprio percorso di rinascita. Un’immagine che riflette la missione dell’associazione, che affonda le radici nel vissuto della fondatrice e nella testimonianza concreta di rinascita che l’associazione vuole condividere. <o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">L’evento è aperto alla cittadinanza e nasce come momento di dialogo, confronto e consapevolezza, rivolto a donne, famiglie, professionisti e a tutti coloro che desiderano comprendere più da vicino il fenomeno della violenza e contribuire alla costruzione di una cultura basata su rispetto, libertà e dignità femminile.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;">Tu Donna</span></strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;"> continua così il suo cammino: un passo alla volta, accanto alle donne e per le donne, affinché nessuna storia dolorosa resti in silenzio e affinché ogni percorso possa trovare il suo nuovo inizio.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 12.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 9.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;"><o:p> </o:p></span></i></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mobilità. A Milano arrivano i primi cuscini berlinesi in via Boncompagni</title>
<link>https://www.italia24.news/mobilita-a-milano-arrivano-i-primi-cuscini-berlinesi-in-via-boncompagni</link>
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<description><![CDATA[ I dispositivi sperimentali per moderare la velocità nelle strade 30 km/h e aumentare la sicurezza vicino ad attraversamenti e luoghi sensibili ]]></description>
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<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:53:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Sono arrivati a Milano i primi cuscini berlinesi in via Boncompagni, zona Corvetto. Si tratta di dispositivi composti da elementi in gomma gialli e neri, di forma rettangolare in spessore; inducono le auto a rallentare la velocità, ma non ostacolano il passaggio di autobus o autoambulanze, e permettono a bici e moto di passare a lato.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>L'introduzione dei cuscini berlinesi era stata proposta dalla Task force per la Sicurezza Stradale e la Mobilità Attiva e inserita nel programma di Milano Futura Ora. Le interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per avviare la sperimentazione a Milano erano già iniziate nel novembre del 2020 e, dopo un primo esito negativo, sono prosrguite fino a giungere alla soluzione messa in strada oggi.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Il Comune ha scelto di installarla, seguendo la prescrizione del Ministero, in una strada con limite di velocità di 30 km/h a senso unico nelle prossimità di intersezioni o attraversamenti pedonali. Al momento è allo studio l'installazione di questo strumento anche in altre vie.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"I cuscini berlinesi, giù utilizzati in molte città europee – commentano l'assessora alla Mobilità Arianna Censi e l'assessore alle Opere Pubbliche Marco Granelli –, si sono rivelati molto utili nel moderare la velocità, in particolare nelle vicinanze di luoghi sensibili, come scuole, ospedali o aree residenziali. La moderazione della velocità è essenziale per prevenire gli incidenti, per questo pensiamo sia uno strumento utile nella nostra città e ci auguriamo che possa prossimamente essere installato anche in altre vie". </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"L'introduzione dei cuscini berlinesi in via Boncompagni – dichiara il presidente del Municipio 4 Stefano Bianco – rappresenta un presidio importante per incrementare la sicurezza stradale. Confido che grazie a queste misure si possa ridurre significativamente la velocità delle auto in transito. Ringrazio gli assessorati alla Mobilità e alle Opere Pubbliche per il lavoro svolto e per aver scelto proprio una via del Municipio 4 come primo luogo di sperimentazione".</span></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Memorabilia: il nuovo progetto che trasforma i ricordi  dei privati cittadini in archivi digitali di comunità</title>
<link>https://www.italia24.news/memorabilia-il-nuovo-progetto-che-trasforma-i-ricordi-dei-privati-cittadini-in-archivi-digitali-di-comunita</link>
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<description><![CDATA[ Il 4 dicembre alle 11 nel Salone Parrocchiale del Villaggio Pescatori di Cagliari Riverrun ETS svela Memorabilia, la piattaforma web che ha convertito la memoria dello storico quartiere

in patrimonio digitale condiviso ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69247ddfb2d3c.webp" length="39370" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:49:12 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">C'è un'Italia che vive ai margini delle mappe ufficiali, fatta di luoghi che resistono nel silenzio: piccoli borghi, quartieri popolari, comunità attraversate da storie che troppo spesso rimangono confinate nelle case o nei ricordi individuali. Il Villaggio Pescatori di Giorgino, a Cagliari, è uno di questi luoghi. Ed è proprio da qui che prende forma il primo archivio digitale partecipativo costruito con<span> </span><b>Memorabilia</b>, la nuova piattaforma web collaborativa ideata e prodotta da<span> </span><b>Riverrun ETS</b>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il<span> </span><b>4 dicembre alle 11</b>, in<span> </span><b>conferenza stampa</b>, verrà presentato<span> </span><b>l'archivio digitale del Villaggio Pescatori</b>, esito di un percorso che ha coinvolto gli abitanti nella condivisione di fotografie, testimonianze, lettere, storie familiari, ricordi vissuti tra mare, case, cortili e tradizioni.<span> </span><b>Giorgino</b><span> </span>diventa così il<span> </span><b>primo esempio concreto</b><span> </span>dell'uso di<span> </span><b>Memorabilia</b><span> </span>nella sua forma più evoluta: una<span> </span><b>piattaforma web partecipativa</b>, sviluppata grazie ai fondi del PNRR, pensata per offrire alle comunità uno strumento accessibile e condiviso per costruire, organizzare e custodire il proprio archivio in totale autonomia.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><b><span>Memorabilia</span></b><span> non è un semplice spazio digitale, ma un <b>ambiente vivo</b>, progettato affinché ogni persona possa contribuire al racconto collettivo del proprio territorio. La piattaforma restituisce ordine e senso ai materiali privati e al patrimonio di ricordi che rischia di disperdersi: fotografie salvate nei cassetti, video familiari, documenti, biglietti, registrazioni di voci e memorie orali trovano una casa comune, diventano patrimonio condiviso e, soprattutto, diventano strumenti di consapevolezza. La comunità può caricare materiali, descriverli, contestualizzarli, moderarli e continuare a far crescere l'archivio come organismo collettivo, aperto e in continua evoluzione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il progetto assegna alla<span> </span><b>memoria<span> </span></b>una<span> </span><b>funzione sociale e politica</b>: non la nostalgia privata, ma un gesto di cura verso il territorio. La costruzione dell'archivio di Giorgino è nata da incontri, laboratori, momenti di ascolto e confronto, che hanno permesso agli abitanti di riconoscersi nelle storie degli altri, trovare nuove connessioni tra generazioni e costruire una narrazione capace di restituire dignità e profondità a un luogo spesso raccontato solo dalla cronaca.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><i><span>«Memorabilia è uno strumento che rimette la comunità al centro», </span></i><span>afferma Lorenzo Mori, ideatore del progetto: <i>«Giorgino ci ha insegnato che quando le persone hanno la possibilità di raccontarsi, l'archivio diventa un atto di cura verso sé stessi e verso la propria storia».</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Con l'inaugurazione dell'archivio del Villaggio Pescatori, la piattaforma Memorabilia apre ufficialmente il suo percorso pubblico, pronta a diventare un dispositivo replicabile in altri luoghi che vogliono trasformare la memoria in infrastruttura sociale, in risorsa condivisa e in atto di partecipazione democratica. È già in corso la realizzazione di un secondo archivio sardo in Marmilla, a cui si stanno affiancando altri archivi nei quartieri periferici di Roma come Tufello, Val Melaina, Montesacro, Tor Marancia.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Riverrun ETS è un hub di trasformazione culturale che applica i processi creativi dell'arte a progetti di innovazione sociale, rigenerazione urbana ed educazione non formale. Attraverso pratiche collaborative e partecipative utilizza teatro, storytelling, nuove tecnologie, gamification e arte relazionale per costruire comunità consapevoli, responsabili e capaci di riconoscersi nella propria storia.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">L'archivio partecipativo del Villaggio Pescatori è stato realizzato con il contributo del Comune di Cagliari, servizio Sport, Cultura, Spettacolo, Turismo e Tempo Libero – annualità 2025.</span></p>
<p align="center"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"> </span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Milano, edilizia scolastica: inaugurata la nuova palestra della scuola primaria di via Console Marcello</title>
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<description><![CDATA[ Completati in tempo per il nuovo anno scolastico i lavori di ristrutturazione della palestra della primaria Goffredo Mameli: inaugurazione con il sindaco Sala e la vicesindaca Scavuzzo ]]></description>
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<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:45:09 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Palestra totalmente rinnovata nella <strong>Scuola Primaria Goffredo Mameli, in via Console Marcello nel Municipio 8:</strong> i lavori di ristrutturazione e riqualificazione si sono conclusi in tempo con l'inizio del nuovo anno scolastico 2025-2026, per avviare le attività con la nuova struttura.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>L'inaugurazione si è svolta questa mattina con tutta la comunità scolastica insieme al sindaco <strong>Giuseppe Sala</strong> e alla vicesindaco con delega all'Istruzione <strong>Anna Scavuzzo.</strong></span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>La scuola di via Console Marcello è un'altra delle opere realizzate su progetto dall'architetto <strong>Arrigo Arrighetti </strong>ed è il primo esempio in città di edificio scolastico modulare con strutture in cemento armato. Per preservare queste strutture, che hanno fatto la storia dell'edilizia scolastica a Milano, negli ultimi anni sono stati diversi gli interventi di manutenzione straordinaria portati avanti nei diversi edifici del complesso scolastico. I lavori si sono svolti procedendo per fasi, così da garantire la continuità didattica, e considerando il ruolo centrale della scuola nel quartiere. </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>In particolare, per quanto riguarda la palestra, i lavori – del valore di <strong>oltre 1 milione di euro</strong> – hanno riguardato il consolidamento strutturale dell'edificio, con contestuale adeguamento alla normativa antisismica, il rifacimento della copertura, nuovi serramenti esterni, nuovi spogliatoi e la sostituzione degli impianti.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"Riconsegnare la palestra in tempo per l'avvio dell'anno scolastico è stata una bella sfida e gli imprevisti non sono mancati – commenta la vicesindaco con delega all'Istruzione, <strong>Anna Scavuzzo</strong> – ma ce l'abbiamo fatta ed è una bella soddisfazione. Ringrazio tutte e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile mantenere l'impegno di tornare a fare attività sportiva nella palestra rinnovata: sono certa che tutti, a partire dai bambini e dalle bambine, siano contenti perché l'attesa di questo momento è stata vissuta con grande partecipazione. Gli spazi scolastici hanno un valore importante per un'offerta educativa e pedagogica di qualità e non poteva mancare la palestra in un contesto così curato".</span></div>]]> </content:encoded>
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<title>Milano avvia la nuova stagione di piantumazioni: in città previste circa 20mila nuove specie tra alberi e arbusti</title>
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<description><![CDATA[ Inaugurati al Parco Nord e al Parco Lambro i primi interventi 2025-2026; forestazione urbana al centro delle iniziative dedicate alla Giornata dell’Albero ]]></description>
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<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 12:28:24 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="484" data-end="892">Sono iniziate in città le piantumazioni della stagione agronomica 2025-2026, che prevedono la messa a dimora di circa <strong data-start="602" data-end="625">20mila nuove specie</strong>, tra alberi e arbusti. A pochi giorni dalla <strong data-start="670" data-end="704">Giornata Nazionale dell’Albero</strong>, celebrata il 21 novembre, l’assessora all’Ambiente e Verde <strong data-start="765" data-end="781">Elena Grandi</strong> ha inaugurato i primi interventi con due iniziative simboliche al <strong data-start="848" data-end="864">Parco Lambro</strong> e al <strong data-start="870" data-end="891">Parco Nord Milano</strong>.</p>
<p data-start="894" data-end="1293">Grandi ha ricordato come i nuovi impianti si inseriscano in un quadro di crescente necessità di verde urbano: “Le aree urbane hanno sempre più bisogno di alberi per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, dalle isole di calore agli allagamenti. Vorrei dedicare questa giornata alla memoria di <strong data-start="1198" data-end="1216">Luca Marengoni</strong>, che nonostante la giovane età si era impegnato nella tutela dell’ambiente”.</p>
<h3 data-start="1295" data-end="1357">Parco Nord: nuova area depavimentata e prime piantumazioni</h3>
<p data-start="1359" data-end="1784">Al Parco Nord, nell’area dell’ex parcheggio del cimitero di Bruzzano trasformata in spazio verde grazie a un intervento del Comune e del Parco Nord Milano, l’assessora Grandi ha piantato uno <strong data-start="1550" data-end="1568">Spino di Giuda</strong>, insieme al presidente del Parco <strong data-start="1602" data-end="1622">Marzio Marzorati</strong> e al generale <strong data-start="1637" data-end="1657">Benito Castiglia</strong>, comandante del Comando Regione Carabinieri Forestale Lombardia. Nei prossimi mesi altri esemplari completeranno l’intervento.</p>
<p data-start="1786" data-end="2127">“Questo momento rappresenta la sintesi di un impegno condiviso per la rinascita del suolo e della Natura nel Parco, una risposta ai cambiamenti climatici e alla rigenerazione urbana”, ha commentato Marzorati. Presenti anche i <strong data-start="2012" data-end="2037">Carabinieri Forestali</strong>, coinvolti nelle iniziative scolastiche del progetto nazionale <em data-start="2101" data-end="2126">Un albero per il futuro</em>.</p>
<p data-start="2129" data-end="2235">“Piantare un albero è un atto semplice ma potente: significa credere nel futuro”, ha dichiarato Castiglia.</p>
<h3 data-start="2237" data-end="2300">Parco Lambro: 800 nuovi alberi in memoria di Luca Marengoni</h3>
<p data-start="2302" data-end="2785">Nel pomeriggio, le attività sono proseguite al Parco Lambro, dove verranno messi a dimora <strong data-start="2392" data-end="2438">800 alberi donati da Legambiente Lombardia</strong> nell’ambito della raccolta fondi promossa dalla famiglia di <strong data-start="2499" data-end="2517">Luca Marengoni</strong>, il giovane studente scomparso nel 2022 in un incidente stradale. Le nuove piante — aceri, querce, tigli, salici, carpini, betulle, meli selvatici, rose, biancospini e altre specie — formeranno un intervento di autentica forestazione urbana lungo le sponde del fiume.</p>
<p data-start="2787" data-end="3080">I genitori di Luca, <strong data-start="2807" data-end="2833">Anna e Marco Marengoni</strong>, hanno sottolineato il valore comunitario dell’iniziativa: “Ogni albero rappresenta un legame diverso e trasforma l’affetto e il dolore in qualcosa che continua a vivere e a fare bene alla città. Il boschetto è un abbraccio aperto alla comunità”.</p>
<p data-start="3082" data-end="3379">Per <strong data-start="3086" data-end="3106">Barbara Meggetto</strong>, presidente di <strong data-start="3122" data-end="3147">Legambiente Lombardia</strong>, la giornata testimonia l’importanza della partecipazione collettiva alla forestazione urbana: “Non è solo una risposta alla crisi climatica, ma un investimento per il futuro dell’ambiente urbano e per il benessere degli abitanti”.</p>]]> </content:encoded>
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<title>Peppe Voltarelli torna all’Auditorium Parco della Musica con “La grande corsa verso Lupionòpolis”</title>
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<description><![CDATA[ Il cantautore calabrese in concerto il 10 dicembre con Luca Ciarla e tre ospiti d’eccezione; il nuovo album, registrato a New York, è al centro della serata ]]></description>
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<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 12:25:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="445" data-end="989">Peppe Voltarelli torna all'Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone" di Roma con <em data-start="532" data-end="568">La grande corsa verso Lupionòpolis</em>, il suo più recente lavoro discografico registrato a New York. Ad accompagnarlo sul palco ci sarà il violinista <strong data-start="681" data-end="696">Luca Ciarla</strong>, con cui condivide approccio sperimentale e attenzione alla tradizione. Accanto ai due musicisti sono attesi gli ospiti <strong data-start="817" data-end="835">Franco Arminio</strong>, <strong data-start="837" data-end="857">Marina Comandini</strong> e <strong data-start="860" data-end="879">Simone Giuliani</strong>, produttore dell’album. Alla batteria <strong data-start="918" data-end="940">Alessandro Marzano</strong>, video a cura di <strong data-start="958" data-end="975">Anna Corcione</strong> e <strong data-start="978" data-end="988">Keziat</strong>.</p>
<p data-start="991" data-end="1217">Il concerto è in programma <strong data-start="1018" data-end="1063">mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 21:00</strong>, al <strong data-start="1068" data-end="1092">Teatro Studio Borgna</strong> dell’Auditorium. L’ingresso è fissato a <strong data-start="1133" data-end="1144">23 euro</strong> e i biglietti sono disponibili in prevendita tramite circuito TicketOne.</p>
<p data-start="1219" data-end="1977">Il nuovo lavoro di Voltarelli, pubblicato da <strong data-start="1264" data-end="1280">Visage Music</strong>, è il primo album di inediti dopo otto anni. Segue i progetti premiati con la Targa Tenco <em data-start="1371" data-end="1398">Voltarelli canta Profazio</em> (2016) e <em data-start="1408" data-end="1420">Planetario</em> (2021). <em data-start="1429" data-end="1465">La grande corsa verso Lupionòpolis</em> è stato registrato a New York da <strong data-start="1499" data-end="1515">Marc Urselli</strong>, tre volte vincitore dei Grammy, negli studi EastSide Sound di Manhattan; la produzione artistica e gli arrangiamenti sono di <strong data-start="1642" data-end="1661">Simone Giuliani</strong>. Il disco contiene dieci tracce – otto in dialetto calabrese, una in italiano e un valzer strumentale – e vede la partecipazione di musicisti internazionali come <strong data-start="1824" data-end="1838">Davin Hoff</strong>, <strong data-start="1840" data-end="1853">Jake Owen</strong>, <strong data-start="1855" data-end="1876">Stéphane San Juan</strong>, <strong data-start="1878" data-end="1895">Mauro Refosco</strong>, oltre a contributi di <strong data-start="1919" data-end="1937">Eleanor Norton</strong>, <strong data-start="1939" data-end="1958">Dough Wieselman</strong> e <strong data-start="1961" data-end="1974">Amy Denio</strong>.</p>
<p data-start="1979" data-end="2264">Tre i videoclip già pubblicati: <em data-start="2011" data-end="2031">Nun signu sulu mai</em>, girato a Brooklyn dal regista <strong data-start="2063" data-end="2082">Giacomo Triglia</strong>; <em data-start="2084" data-end="2095">Au cinéma</em>, diretto da <strong data-start="2108" data-end="2123">Lele Nucera</strong> con la Scuola Cinematografica della Calabria; <em data-start="2170" data-end="2190">Spremuta di limone</em>, firmato dal regista messicano <strong data-start="2222" data-end="2240">Tony Gutierres</strong> e realizzato a L’Avana.</p>
<p data-start="2266" data-end="2751">Cantautore, attore e scrittore, Voltarelli è attivo dagli anni Novanta come fondatore de <strong data-start="2355" data-end="2388">Il parto delle nuvole pesanti</strong>. Da solista ha pubblicato sette album in studio, quattro colonne sonore e due dischi dal vivo. Si è aggiudicato tre Targhe Tenco e ha portato la sua musica in 27 Paesi. L’ultimo album, <em data-start="2574" data-end="2610">La grande corsa verso Lupionòpolis</em>, ha ottenuto il secondo posto nella classifica finale del Premio Tenco 2023 per il miglior album in dialetto e il <strong data-start="2725" data-end="2741">Premio Loano</strong> nel 2024.</p>
<p data-start="2753" data-end="3057">Il violinista <strong data-start="2767" data-end="2782">Luca Ciarla</strong>, noto per un linguaggio musicale che unisce jazz, classica e world music, vanta tournée in oltre 70 Paesi e collaborazioni con numerosi musicisti e orchestre. Fondatore della casa di produzione <strong data-start="2977" data-end="2997">Violipiano Music</strong>, prosegue un’intensa attività concertistica e discografica.</p>
<p class="v1Didefault"><b><span>Gli artisti</span></b><span></span></p>
<p class="v1Didefault"><b><span>Peppe Voltarelli</span></b><span> è un cantante, autore di canzoni, attore e scrittore. Attivo dal 1990 come fondatore, voce e leader de Il parto delle nuvole pesanti, band di culto del nuovo folk italiano. Da solista ha pubblicato sette album in studio, quattro colonne sonore e due concerti. Si è aggiudicato tre volte la Targa Tenco, con "<i>Ultima notte a Malá Strana</i>" nel 2010 come miglior album in dialetto, con "<i>Voltarelli canta Profazio</i>" nel 2016 e con "<i>Planetario</i>" nel 2021, entrambi come miglior album interprete. È stato attore protagonista e coautore del film "<i>La vera leggenda di Tony Vilar</i>" di Giuseppe Gagliardi, primo <i>mokumentary</i> italiano. Vanta collaborazioni con Claudio Lolli, Teresa De Sio, Silvio Rodríguez, Adriana Varela, Kevin Johansen, Sergio Cammariere, Otello Profazio, Roy Paci, Carmen Consoli, Bandabardò e Amy Denio. Un'attività concertistica da sempre intensa lo ha portato a suonare in 27 paesi in tutto il mondo e suoi dischi sono stati pubblicati in Europa, Argentina, Canada e Stati Uniti. L'ultimo lavoro, il disco "<i>La grande corsa verso Lupionòpolis</i>", registrato a New York e pubblicato da Visage Music nel 2023, si è posizionato secondo nella classifica finale del Premio Tenco nella categoria miglior album in dialetto. Si è inoltre aggiudicato il Premio Nilla Pizzi nel 2023 e il Premio Loano nel 2024 come miglior album.</span></p>
<p><b><span>Luca Ciarla</span></b><span>, violinista creativo e sorprendente, supera agilmente i confini tra i generi per tracciare un percorso musicale innovativo, una magica seduzione acustica in perfetto equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tradizione e contemporaneità. Il suo stile inconfondibile lo ha portato ad esibirsi con successo in festival e rassegne concertistiche di jazz, classica e <i>world music</i> in più di 70 paesi al mondo: dal Montreal Jazz Festival al Performing Arts Centre di Hong Kong, dal Celtic Connections in Scozia al Festival Villa-Lobos di Rio de Janeiro, dal Melbourne Jazz Festival all'Opera di Dubai e all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel corso degli anni ha lavorato con artisti del calibro di Greg Cohen, Chris Jarrett, Daniele Sepe, Joshua Bell, Edgar Mayer, Daniele Scannapieco, Danilo Rea, Sylvain Gagnon, Anthony Fernandes, Luciano Berio, Andrea Piccioni, Meklit Hadero, Simone Zanchini, Marina Rei, Blaine Whittaker, Mimmo Locasciulli, Luciano Biondini, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Rodolfo Maltese, Paola Turci, Luigi Tessarollo, Ferruccio Spinetti, Mark Rush, Enrico Zanisi e Javier Girotto. Dopo aver registrato con varie etichette discograche, fonda la Violipiano Music, casa di produzione che si occupa della sua attività artistica.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Don Mimì Dragone, un ricordo a tre anni dalla sua scomparsa</title>
<link>https://www.italia24.news/don-mimi-dragone-un-ricordo-a-tre-anni-dalla-sua-scomparsa</link>
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<description><![CDATA[ La storia del fondatore del Santuario di Fatima a Marcianise ]]></description>
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<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 09:43:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Non era solo un sacerdote. Don Mimì Dragone era un amico. Di quelli veri, che non si scelgono per convenienza ma che si riconoscono nel cuore. A tre anni dalla sua scomparsa, il suo nome non è un ricordo sbiadito, ma una presenza che continua a camminare accanto a chi lo ha conosciuto. Era un uomo che sapeva ascoltare, che sapeva aspettare, che sapeva ridere. E con un semplice gesto fraterno – una carezza, una battuta, uno sguardo complice – riusciva a strappare un sorriso anche a chi era immerso nel buio più profondo.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Nato nel 1942, in un'Italia che cercava di rialzarsi, Don Mimì ha imparato presto che la speranza si costruisce con le mani e con il cuore. La sua vocazione non era fatta di altari dorati, ma di strade polverose, di case umili, di silenzi condivisi. Ordinato sacerdote da Monsignor Vito Roberti, avrebbe potuto percorrere sentieri comodi, ma scelse quelli più impervi, quelli dove la fede si fa carne, dove la Chiesa è casa e non palazzo.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Quando arrivò a Marcianise, trovò rovine. Ma lui vedeva germogli. Dove c'erano chiese cadenti, lui vedeva comunità da rialzare. Dove c'era diffidenza, lui offriva pazienza. E così, mattone dopo mattone, gesto dopo gesto, nacque una nuova chiesa: Santa Maria Penitente in Nostra Signora di Fatima. Non solo un edificio, ma un abbraccio. L'altare al centro, i banchi a ferro di cavallo: perché nessuno fosse spettatore, ma tutti protagonisti.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Don Mimì era il pastore che conosceva per nome le sue pecore. Non era il prete delle grandi omelie, ma delle piccole attenzioni. Era quello che ti fermava per strada per chiederti come stavi davvero. Quello che ti faceva ridere anche quando avevi il cuore a pezzi. Perché l'amicizia, quella vera, è anche questo: saper portare luce dove c'è ombra, saper essere presenza quando tutto sembra assenza.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Nel 1999 consacrò il Santuario Nostra Signora di Fatima, ma la sua vera consacrazione era quotidiana: nei sorrisi dei bambini, nelle lacrime condivise con chi soffriva, nei silenzi pieni di fede. Quando un furto sacrilego portò via l'ostensorio alla vigilia di Pasqua, non si lasciò abbattere. Fece rintagliare i pezzi in legno da un artigiano locale e poi, con le sue stesse mani, lo ricompose. "La fede non si ruba. Si ricostruisce, si rinnova, si benedice." Parole che oggi risuonano come un testamento spirituale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Durante la pandemia, quando tutto si fermava, lui apriva il suo balcone. Celebrava la messa da lì, come un amico che non abbandona mai. E diceva: "Dovete scegliere la vita, sempre." Non era solo un invito alla speranza, era un abbraccio collettivo, un modo per dire: "Io ci sono."</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Fino all'ultimo, ha continuato a sognare. Una sala commiato, un luogo di dignità per chi saluta i propri cari. Perché l'amicizia vera non ha paura della morte. La attraversa, la consola, la illumina.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Oggi, Don Mimì Dragone ive nei racconti, nei sorrisi, nei gesti di chi ha imparato da lui. Vive nel Santuario, sì, ma soprattutto vive nei cuori. Perché un amico di fede non si dimentica. Si porta dentro. E ogni volta che qualcuno riesce a sorridere nonostante tutto, è come se Don Mimì fosse lì, con quel suo modo semplice e profondo di dire: "Va tutto bene, ci sono io."</div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano. In primavera la partenza dei lavori della ciclabile della Ghisolfa</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-in-primavera-la-partenza-dei-lavori-della-ciclabile-della-ghisolfa</link>
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<description><![CDATA[ Assessori Censi e Granelli: &quot;Un progetto complesso, ma non abbiamo mai smesso di crederci&quot; ]]></description>
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<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 09:37:32 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Entro la fine dell'anno terminerà la fase progettuale e per la prossima primavera è previsto l'avvio dei lavori, che dureranno circa un anno, per la realizzazione della ciclabile della Ghisolfa, che percorre viale Monte Ceneri e fa parte dell'itinerario più ampio che collega piazzale Stuparich con piazzale Maciachini.  </span><br><span> </span><br><span>"Siamo vicini ad un obiettivo che aspettiamo da tempo – spiegano gli assessori Arianna Censi (Mobilità) e Marco Granelli (Opere pubbliche) – e che ha richiesto più tempo e impegno del previsto. Nonostante le difficoltà, però, non abbiamo mai smesso di crederci e non ci siamo arresi. In questo siamo stati supportati e spronati dalle presidenti dei Municipi 8 e 9, Giulia Pelucchi e Anita Pirovano, che sono state sempre presenti in tutto questo lungo percorso, evidenziando l'importanza dell'intervento, e ci hanno affiancato nel rapporto e nella condivisione del progetto con i cittadini, le cittadine e i comitati. Ringraziamo anche i tecnici che di fronte a ogni problema si sono impegnati ancora di più per trovare le soluzioni". </span><br><span> </span><br><span>La complessità riscontrata nella progettazione deriva dalla necessità di provvedere alla rimozione e al rifacimento dei pali di trazione della linea filoviaria per consentire ai filobus di percorrere la strada più a sinistra, lasciando lo spazio per una pista ciclabile protetta da cordoli. Una procedura più lunga che ha richiesto un grande lavoro di confronto tra uffici tecnici comunali e Atm per le verifiche necessarie. D'altra parte, proprio la presenza dei filobus, oltre ai flussi rilevanti di traffico e alle modifiche del Codice della strada, non ha consentito di realizzare un intervento più leggero e meno impattante, come una corsia ciclabile, e ha reso necessario optare per un'opera che proteggesse maggiormente i ciclisti. </span><br><span> </span><br><span>La nuova pista ciclabile, con una larghezza media di 1,5 metri, è protetta da cordoli lungo il tragitto escluse le intersezioni. È prevista anche la chiusura alle auto dell'uscita in via Delfico, che sarà trasformata in un percorso ciclopedonale.  </span><br><span>All'incrocio con via Mac Mahon, provenendo da piazzale Lugano verso Stuparich, è stata prevista la realizzazione di una linea avanzata per lo stop delle biciclette che supera la linea di arresto delle auto.  </span><br><span>Nel frattempo, per limitare la velocità e indicare agli automobilisti di prestare maggiore attenzione alla presenza dei ciclisti era stata realizzata una nuova segnaletica orizzontale con rallentatori ottici e posato un cartello che segnalava la possibile presenza di bici lungo il percorso.  </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Urbanistica, trasparenza e partecipazione: è online Eboli Next</title>
<link>https://www.italia24.news/urbanistica-trasparenza-e-partecipazione-e-online-eboli-next</link>
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<description><![CDATA[ Uno strumento digitale per conoscere e seguire passo dopo passo la  trasformazione urbana di Eboli dialogando con l’amministrazione comunale. Eboli Next, la città che cambia: nasce il primo portale dedicato alla trasformazione urbana. «Costruiamo insieme una città moderna, sostenibile e capace di guardare lontano». Trasparenza, partecipazione e innovazione: ai cittadini il “dietro le quinte” di Eboli ]]></description>
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<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 15:26:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>È online Eboli Next, (</span><a href="http://www.ebolinext.it/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.ebolinext.it&amp;source=gmail&amp;ust=1764061927549000&amp;usg=AOvVaw1s5Dnb3ykQCO-YTs9hkZUy" rel="noopener">www.ebolinext.it</a><span>), il nuovo portale promosso dall’Amministrazione Comunale per raccontare, spiegare e condividere con i cittadini il grande percorso di trasformazione urbana in atto. Uno strumento digitale pensato per rendere accessibili informazioni, documenti, mappe, piani e aggiornamenti su tutto ciò che sta cambiando nel tessuto urbano della città: opere pubbliche, infrastrutture, programmazioni, piani urbanistici, interventi di rigenerazione e molto altro.</span><br><span>La piattaforma, realizzata da Postilla, fortemente voluta dal Sindaco Mario Conte e dall’Assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici Salvatore Marisei, ideatore del progetto, nasce con un’idea chiara: governare il cambiamento insieme alla comunità, mettendo al centro trasparenza e partecipazione. «Ogni intervento nasce dall’ascolto dei bisogni delle persone e dal desiderio di ricostruire fiducia, perché la vera forza di Eboli è nella sua gente e nella sua capacità di guardare avanti», afferma il sindaco Conte.</span><br><span>Un portale che racconta, spiega e coinvolge. All’interno di Eboli Next i cittadini possono seguire passo dopo passo l’evoluzione della città: conoscere lo stato dell’arte dei cantieri, i fondi investiti, i progetti approvati, la documentazione tecnica e l’avanzamento di opere e programmi.</span><br><span>Non solo opere pubbliche: il portale apre anche una finestra sui principali strumenti di pianificazione e trasformazione del territorio. Sono già attive sezioni dedicate al nuovo PUC, al PRIUS e ai progetti di riqualificazione urbana e ambientale che interesseranno i diversi quartieri.</span><br><span>«Urbanistica e lavori pubblici non sono solo pianificazioni e costruzioni, ma modi per immaginare insieme una città moderna, inclusiva e sostenibile. Ogni piano e ogni progetto è un tassello di un futuro condiviso», spiega l’assessore Marisei.</span><br><span>Tra le novità più rilevanti c’è la sezione dedicata alle Sfide per Eboli, uno spazio interamente pensato per la partecipazione diretta. Qui la cittadinanza potrà confrontarsi su temi di grande attualità, proporre idee, commentare scenari futuri e contribuire, con suggerimenti concreti, alla definizione della città che verrà.</span><br><span>Ogni sfida verrà lanciata pubblicamente per stimolare un confronto libero e costruttivo, trasformando il portale in un vero laboratorio civico.</span><br><span>Eboli Next rappresenta la traduzione operativa della visione dell’Amministrazione Conte: una città più moderna, più sostenibile, più consapevole delle proprie potenzialità. «Nessun quartiere resterà indietro, perché una città cresce davvero solo quando cresce tutta la sua comunità», ribadisce e conclude il sindaco.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Love Sharing Festival: domani venerdì 21 novembre a Cagliari una giornata dedicata al disarmo e alla nonviolenza</title>
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<description><![CDATA[ In arrivo al Teatro Sant&#039;Eulalia Valentina Nicolì e lo spettacolo Dal fuoco al disarmo con Rose Aste, Elga Maccioni e Camilla Vargiu per uno degli appuntamenti  centrali dell&#039;edizione 2025 ]]></description>
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<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 16:09:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<div id="v1m_7711250974940779225ydp3f8dc15byiv9252952802m_-7061764653783887517m_-8821147810841123289gmail-:4nk">
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><span>Il </span>Love Sharing Festival<span> prosegue il suo percorso nel segno della nonviolenza e domani </span>(venerdì 21 novembre) <span>presenta uno degli appuntamenti più significativi dell'autunno. Negli spazi del </span>Teatro Sant'Eulalia<span>, la rassegna organizzata da </span>Theandric Teatro Nonviolento<span> con la direzione artistica di </span>Maria Virginia Siriu<span> propone una giornata costruita su due momenti complementari: un incontro che interroga il nostro tempo e uno spettacolo che lo attraversa con la forza del linguaggio scenico. Un passaggio che conferma la natura del festival come luogo di dialogo civile, confronto e trasformazione condivisa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Alle 19<span>, il pubblico incontrerà </span>Valentina Nicolì<span>, traduttrice italiana della maggior parte dei libri di Noam Chomsky dal 2010 e più volte sua intervistatrice, protagonista della presentazione di due volumi profondamente radicati nell'attualità: </span><em>Un altro futuro è possibile</em><span> e </span><em>Ultima fermata Gaza: Dove ci porta la guerra di Israele contro i palestinesi</em><span>. Nicolì dialogherà con </span>Enrico Euli<span>, docente dell'Università di Cagliari, in un confronto che attraversa pace, giustizia globale, responsabilità politica e narrazioni del conflitto.</span><br>L'ingresso è gratuito<span>, con prenotazione obbligatoria: </span><a href="https://forms.gle/XyuEvvijuikQMGZcA" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://forms.gle/XyuEvvijuikQMGZcA</a></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Tra la presentazione e lo spettacolo è previsto un momento conviviale: un piccolo rinfresco offerto da Gnammy, pensato come spazio di incontro, ascolto e comunità.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><span>La serata proseguirà </span>alle 21<span> con </span>Dal fuoco al disarmo: il viaggio di Giovanna<span>, produzione di </span>Theandric Teatro Nonviolento<span>, che ripercorre la vita di </span>Giovanna d'Arco<span> trasformandola in allegoria del nostro presente con </span>Rose Aste, Elga Maccioni, Camilla Vargiu<span> </span><span>e la regia di </span>Maria Virginia Siriu<span>. Lo spettacolo mette in relazione la guerra medievale e l'ombra del conflitto nucleare, interrogando la necessità del disarmo e la costruzione attiva della pace attraverso un linguaggio che unisce gesto, immagine e narrazione. Costo del biglietto 12 euro.</span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Con l'appuntamento del 21 novembre, il Love Sharing Festival rinnova il proprio impegno a fare del teatro e del pensiero strumenti di interrogazione del reale, aprendo spazi in cui la nonviolenza non è un principio astratto, ma una pratica viva da condividere e costruire insieme.</span></p>
<p><b><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Biglietti e accessibilità</span></b></p>
</div>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Anche quest'anno sarà attivo il<span> </span><strong>biglietto sospeso</strong>, una forma di sostegno che consente di lasciare un posto a disposizione di chi non può permetterselo. Sia per chi dona sia per chi usufruisce, tutto avverrà in modo totalmente anonimo, nel pieno rispetto della privacy e con l'unico obiettivo di rendere il festival accessibile a tutti.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il<span> </span><b><a href="https://www.lovesharingfestival.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Love Sharing Festival 2025</a></b> è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l'Università degli Studi di Cagliari e con il Centro Culturale Sant'Eulalia, e si conferma così come un cantiere di idee e pratiche nonviolente, capace di intrecciare dimensione locale e respiro internazionale, e di coinvolgere artisti, studiosi, attivisti e spettatori in un percorso comune: trasformare le isole della nonviolenza in un arcipelago condiviso di pace.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Il 28 e 29 novembre 2025 il V&#45;Art celebra il trentennale con il Forum sul Cinema Indipendente e l&amp;apos;omaggio a Adriano Aprà</title>
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<description><![CDATA[ FuoriNorma - la via neo-sperimentale del cinema italiano ]]></description>
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<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 14:53:51 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><span style="font-size: 12.0pt; line-height: 130%; font-family: 'Times New Roman',serif;">Il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">V-Art Festival Internazionale Immagine d</b>’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Autore</b>, diretto sin dalla sua nascita dal regista Giovanni Coda, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">in occasione del suo trentennale</b> organizza<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> il 28 e il 29 novembre</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">due giornate</b> (ingresso libero e gratuito) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">dedicate a un momento di riflessione sul cinema indipendente e alla figura di Adriano Aprà</b>, tra i più grandi storici del cinema italiano e tra le più importanti figure di riferimento della critica cinematografica italiana. Scomparso lo scorso aprile è stato tra i promotori in Italia di una cultura audiovisiva libera, sperimentale e fuori dagli schemi.<o:p></o:p></span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;">Il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Forum sul Cinema Indipendente</b>, in programma nella prima giornata, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">venerdì 28 novembre</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">alle 18</b>.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">00</b>,<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> nella Sala Michelangelo</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Pira</b> a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Quartu Sant</b>’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Elena</b>, rappresenta il cuore teorico di questa edizione speciale: un’occasione importante per interrogarsi sul presente e sul futuro del cinema di ricerca, sulle sue sfide e sulla sua capacità di leggere il mondo contemporaneo fuori dalle logiche produttive mainstream. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">A fornire un focus sull</b>’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">attuale situazione</b>, e non solo, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">di questi temi</b>, sarà <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">il panel dei relatori</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">sotto la guida di Duilio Caocci</b> (Università di Cagliari) che vede <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">esperti ed esperte del settore dalla Sardegna</b>,<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> dall</b>’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Italia e dagli USA</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">chiamati/e a discutere e a riflettere in un confronto aperto su cosa significhi oggi fare cinema libero e indipendente</b>, ovvero quel cinema prodotto fuori dal sistema della major, un cinema libero, che per condizione o per scelta sceglie una strada alternativa a quella tradizionale e che per questi motivi può permettersi di osare e sperimentare di più. <o:p></o:p></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">I relatori</b>: <b><span style="color: black;">Giovanni Minerba</span></b><span style="color: black;">, regista e fondatore del Festival “Da Sodoma a Hollywood” (Torino); <b>Vincenzo Patanè</b>, scrittore e giornalista; <b>Emanuele Di Nicola</b>, critico cinematografico; <b>Antioco Floris</b>, docente di Cinema – Università di Cagliari; <b>Giacomo Ravesi</b><span style="mso-bidi-font-weight: bold;">, d</span>ocente di cinema - Università Roma Tre;<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b></span><b><span lang="EN-US" style="color: black; mso-ansi-language: EN-US;">Aurora Martin, </span></b><span lang="EN-US" style="color: black; mso-ansi-language: EN-US;">founder of PopUp Justice – Seattle (USA); </span><b><span style="color: black;">Sandra Lischi</span></b><span style="color: black; mso-bidi-font-weight: bold;">,<b> </b></span><span style="color: black;">Università di Pisa; <b>Elisabetta Randaccio</b><span style="mso-bidi-font-weight: bold;">,<b> </b></span>critica cinematografica; <b>Cristina Torelli</b><span style="mso-bidi-font-weight: bold;">, </span>Associazione FuoriNorma Roma. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Modera Duilio Caocci</b>, docente di Letteratura Italiana – Università di Cagliari.<o:p></o:p></span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; line-height: 130%;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 8.0pt; line-height: 130%; color: black;"><o:p> </o:p></span></b></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: black;">Nella seconda e ultima giornata</span></b><span style="color: black;">, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">sabato <span style="mso-bidi-font-weight: bold;">29 novembre</span></b><span style="mso-bidi-font-weight: bold;">, si terrà nella “<b>The Social Gallery</b>” in via Eligio Porcu 43, sempre a <b>Quartu Sant’Elena</b>, la <b>presentazione alle 17</b>.<b>00 del romanzo</b> <b>di Vincenzo Patanè</b> “<b>Una piccola goccia d’inchiostro</b>” a cura di <b>Elisabetta Randaccio</b> e <b>Marinella Arcidiacono</b>. </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">A seguire alle 18.30 la presentazione</b> e proiezione del<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> film</b> “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">La giacca fuorimoda a Istanbul</b>”, regia di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Damiano Andresano</b>. Introduzione a cura di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giovanni Minerba</b> che dialogherà con il regista e con Recep Comlekci (aiuto regista), e il pubblico in sala.<o:p></o:p></span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><span style="font-size: 8.0pt; line-height: 130%; color: black;"><o:p> </o:p></span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: black;">Il V-Art</span></b><span style="color: black;">, nato nel 1995 come spazio dedicato al cortometraggio d’autore e ai linguaggi visivi emergenti, ha costruito in trent’anni un percorso riconosciuto a livello nazionale e internazionale, intrecciando cinema, arti visive, sperimentazione e impegno civile. “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">L</i></b><i style="mso-bidi-font-style: normal;">’<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">omaggio ad Aprà </b>e al progetto<span class="apple-converted-space"> da lui fondato </span><strong>FuoriNorma</strong><span class="apple-converted-space">, </span>si inserisce in questa storia di libertà creativa e attenzione ai nuovi sguardi</i>”, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">spiega Giovanni Coda</b>.<span class="apple-converted-space"> <o:p></o:p></span></span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><span class="apple-converted-space"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="color: black;">FuoriNorma</span></b><span style="color: black;"> è un’iniziativa volta a valorizzare e proiettare nelle sale indipendenti una selezione ragionata del miglior cinema italiano contemporaneo neo-sperimentale di lungo e di mediometraggio, sia di finzione sia di non-fiction, spesso emarginato dal sistema industriale. “<i style="mso-bidi-font-style: normal;">FuoriNorma perché sono opere che non si allineano alle norme consolidate del cinema italiano, perché inventano i loro modi espressivi, perché sono dei “prototipi”. Sono “sperimentali” nel senso che cercano, e trovano, una esperienza di cinema alternativa al grigiore e alla ripetitività che altrove ci dominano. Un altro cinema italiano è possibile</i>” <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">(Adriano Aprà</b>).<o:p></o:p></span></span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 130%;"><span style="color: black;">Il <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Forum sul Cinema Indipendente</b> intende riaffermare il valore dell’indipendenza come scelta culturale e politica, ripercorrendo, attraverso contributi e testimonianze, il senso di una ricerca che continua a rinnovarsi. “<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Nel celebrare trent’anni di attività, il V-Art Festival guarda al futuro con lo stesso spirito che ne ha guidato gli esordi: apertura, ricerca, dialogo tra cinema e arti contemporanee, e un impegno costante nel raccontare la realtà attraverso le immagini</i>”, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">aggiunge Coda</b>.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Milano &#45; Edilizia residenziale pubblica. Online il primo avviso pubblico per nuclei familiari con disabilità: da Comune e Aler 100 alloggi</title>
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<description><![CDATA[ Bando aperto fino al 29 dicembre. Bottero: &quot;Macchina amministrativa si è fatta trovare pronta per garantire a milanesi case pubbliche adeguate alle fragilità dei singoli&quot; ]]></description>
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<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 14:47:59 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Da oggi, giovedì 20 novembre, è online sul sito del Comune di Milano, di MM SpA e di Aler Milano, il primo avviso pubblico per l'assegnazione di case popolari rivolto unicamente ai nuclei familiari in cui uno o più membri presentano specifiche disabilità.</span><br><span> </span><br><span>Si tratta dell'avviso n. 12562, per l'assegnazione di unità abitative SAP destinate alle sole famiglie con componenti portatori di handicap grave, come definito dall'articolo 3, comma 3 della legge 104/1992.</span><br><span>L'avviso pubblico, che riporta tutti i requisiti, le condizioni e le diverse tipologie di documenti da produrre per la verifica della domanda, è disponibile al seguente </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=4%3d6ZLa9T%263%3dS%26s%3dSMZAT%266%3dUETJaDQ%26B%3d9yJ7_IVsg_TF_HhtU_RW_IVsg_SKIvI19G0.hE4Ls5.40q15F.nJ_9rXp_IgjD_9rXp_Igi5AKf730t-36Ey55LyE_9rXp_Ig-_wqjq_7frJx5A_Gz230x8vI_wqjq_7f7H3G_9rXp_IghE5KjDA_IVsg_SK3rJj-F6GtBrIn-1CMnI6-R7UMS-u9rEt-RQS0%264%3d4LxLtS.s5A%260x%3dXIZ9YH%26Kx%3dRQS0QHSEQQa8ZJ%269%3dDSsVfTKWfVrSjSK794P3DVtSA6IXBSL4fWHRkQOU72f1r5K2iQw7kYNXEQKX6VJSEYMW&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">link</a><span> </span><br><span>Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 29 dicembre 2025, attraverso la piattaforma informatica regionale </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3dOc8fRW%26o%3dX%26B%3dV9eTW%26r%3dZXW6fWT%26x%3dDHMs_NovS_YY_KTyn_UI_NovS_XdPzS.G8uR7Sl7zBw7HByE.G8uR7SlN0.Bw_NovS_XdLhNJB3Ey5lPyMlR7_KTyn_UI%260%3dANvR1U.qAH%26Bv%3ddPb7eO%26Mv%3dXXU8WOUCWXc6fQ%26A%3deZT7B8WY5Xy96dR4BAWU6fSV0BS900O4fe299dyYh8RU9Xyb47y4dX34BZR87027CXRT&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.serviziabitativi.servizirl.it</a><br><span> </span><br><span>Complessivamente sono 100 gli alloggi che il Comune di Milano e Aler Milano mettono a disposizione nell'ambito di questo avviso: le unità abitative individuate sono idonee a rispondere alle esigenze sia di coloro che hanno disabilità fisiche, sia di coloro che presentano disabilità mentali, intellettive o sensoriali.</span><br><span>Lo strumento normativo che consente la pubblicazione di un bando dedicato all'assegnazione di case popolari per famiglie con componenti che soffrono di specifiche disabilità è stato approvato nel marzo 2025 e reso operativo dallo scorso 12 novembre, e già oggi, nel territorio della città di Milano, viene proposto per la prima volta.</span><br><br><span>Come di consueto, per fornire ai cittadini e alle cittadine supporto nella compilazione delle domande, Comune di Milano e Aler Milano hanno attivato otto postazioni telematiche e personale dedicato nelle rispettive sedi.</span><br><span>Per accedere al servizio occorre prenotare al telefono un appuntamento. Per il Comune di Milano sono disponibili quattro postazioni presso l'area assegnazione ERP, piazzale Cimitero Monumentale 14: prenotazione allo 02.0202 da lunedì a sabato dalle 8 alle 18.</span><br><span>Per Aler Milano sono disponibili quattro postazioni: via Saponaro 24 (UOG1), via Inganni 64 (UOG2), via Salemi 25 (UOG3) e viale Romagna 26 (UOG4), telefonando al numero 800.014.438 dalle ore 8 alle ore 20.</span><br><span> </span><br><span>"Milano si è fatta trovare pronta e aperta alla sperimentazione, anche questa volta – commenta l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero –. La tempestività con cui la macchina amministrativa ha istruito questo avviso, a seguito dell'introduzione della nuova norma, testimonia la volontà e l'impegno del Comune a garantire alle milanesi e ai milanesi con specifiche disabilità case pubbliche adeguate e rispettose delle loro fragilità".</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>INTERZONE 2025: la decima edizione accende Campidarte   tra ricerca sonora, improvvisazione e nuovi linguaggi</title>
<link>https://www.italia24.news/interzone-2025-la-decima-edizione-accende-campidarte-tra-ricerca-sonora-improvvisazione-e-nuovi-linguaggi</link>
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<description><![CDATA[ Il 22 e 23 novembre a Ussana due giornate dedicate alla sperimentazione contemporanea, nel solco dell&#039;eredità di Roberto Pellegrini, con performance che intrecciano acustica e elettronica, corpo e spazio, tradizione e innovazione ]]></description>
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<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 14:43:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Torna<span> </span><b>INTERZONE</b>, la rassegna che da dieci anni attraversa i confini della ricerca sonora, e lo fa il<span> </span><b>22 e 23 novembre 2025</b><span> </span>approdando a<span> </span><b>Campidarte</b>, il centro culturale di Ussana, un territorio in cui il suono diventa esperienza, materia viva, gesto che si espande e si trasforma senza barriere.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Nata dall'intuizione di<span> </span><b>Roberto Pellegrini</b>, musicista, docente e ricercatore sonoro scomparso nel 2014, INTERZONE continua il suo percorso interrogando ciò che significa oggi esplorare il suono, abitare l'improvvisazione, lasciarsi attraversare da forme e linguaggi che mettono continuamente in discussione i limiti della percezione. Campidarte, con la sua natura ibrida e pulsante, amplifica questa visione e la rilancia come spazio di ascolto, smarrimento e scoperta.</span></p>
<div id="v1m_-4161085933932616442ydpb5eef11ayiv6383847751yqtfd82677">
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Nella due giorni – a ingresso gratuito - si incontreranno le pratiche corporee e vibrazionali di<span> </span><strong>Francesca Romana Motzo</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Francesco Ciminiello</strong>, l'ibridazione strumentale ed elettronica di<span> </span><strong>Antonio Lai</strong>, le alchimie acustico-elettroacustiche di<span> </span><strong>Massimo Olla</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Mauro Medda</strong>, la rilettura jazzistica del<span> </span><strong>Marco Morandini Trio</strong>, le traiettorie flamenco-jazz del<span> </span><strong>Crosswind Ensemble</strong><span> </span>con<span> </span><strong>Chiara Atzori</strong>,<span> </span><strong>Ramprasad Secchi</strong>,<span> </span><strong>Caterina Monaco</strong>,<span> </span><strong>Matteo Marongiu</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Marco Puddu</strong>, la dimensione performativa e partecipativa di<span> </span><strong>Inside S. Project</strong><span> </span>con<span> </span><strong>Silvia Bandini</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Marco Caredda</strong>, le scritture collettive dei<span> </span><strong>Resonant Paths</strong><span> </span>con<span> </span><strong>Matteo Maccioni</strong>,<span> </span><strong>Caterina Monaco</strong>,<span> </span><strong>Alessandro Loddo</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Antonio Orrù</strong>, e la ricerca improvvisativa libera di<span> </span><strong>Arràmini</strong>, che riunisce<span> </span><strong>Andrea Lai</strong>,<span> </span><strong>Stefano Colombelli</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Antonio Pinna</strong>. Un corpo sonoro plurale, che restituisce la complessità della scena contemporanea sarda e la forza del lascito di Roberto Pellegrini.<b></b></span></p>
<p align="center" style="text-align: left;"><b><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il programma delle due giornate</span></b></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">L'apertura di<span> </span><strong>venerdì 22 novembre</strong>, dalle 20, sarà affidata al<span> </span><strong>Duo Volta_Rivolta</strong>, il progetto di<span> </span><strong>Francesca Romana Motzo</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Francesco Ciminiello</strong><span> </span>che, con<span> </span><em>Permanenza (secondo modulo)</em>, propone un'immersione nella vibrazione del metallo come materia viva. La ricerca dei due artisti si concentra sulla relazione tra corpo, respiro e gesto, in un percorso che trasforma l'atto performativo in un processo percettivo continuo: il suono non è solo prodotto, ma abitato. Motzo, da anni impegnata nella sperimentazione sulla relazione tra movimento e frequenza acustica, e Ciminiello, tra i percussionisti più attivi nella scena della contemporanea in Sardegna, fondono pratiche improvvisative e ascolto profondo per generare uno spazio essenziale, quasi rituale, in cui la vibrazione diventa estensione fisica dell'interprete.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il programma proseguirà alle 21 con<span> </span><strong>Antonio Lai</strong><span> </span>e il suo<span> </span><strong>NX Live</strong>, un dispositivo ibrido che unisce la chitarra elettrica a un sistema digitale interattivo progettato attraverso<span> </span><strong>Max/MSP</strong><span> </span>e sensori<span> </span><strong>Arduino</strong>, permettendo al gesto di diventare parametro attivo della costruzione del suono. Il musicista interviene in tempo reale su sintesi, articolazione e spazializzazione, oscillando tra timbri pulsanti, frammenti granulati e tessiture più liriche. La ricerca di Lai, formatosi nel Corso di Musica Elettronica del Conservatorio di Cagliari, si muove da anni nel dialogo tra suono reale e artificiale, con particolare attenzione al live coding e ai sistemi generativi.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">La serata si addentrerà dalle 22 nel territorio dell'incontro tra acustico ed elettronico con il<span> </span><strong>Medda/Olla Duo</strong>, dove la tromba di<span> </span><strong>Mauro Medda</strong><span> </span>incontra i dronin, gli oggetti sonori e i dispositivi analogici ed elettroacustici costruiti da<span> </span><strong>Massimo Olla</strong>, artista noto per l'artigianalità sperimentale dei suoi strumenti. Il dialogo tra i due musicisti genera ambienti sospesi, in cui la tromba attraversa paesaggi di risonanze, feedback controllati e vibrazioni grezze, mantenendo costante tensione tra pulsione improvvisativa e scultura timbrica. L'ibridazione dei linguaggi diventa così la cifra del progetto: un attraversamento della soglia tra naturale e artificiale, tra respiro e circuito, tra gesto e macchina.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">A chiudere la prima giornata (alle 23) sarà il<span> </span><strong>Marco Morandini Trio</strong>, formazione che riporta l'ascolto nella dimensione del jazz classico, inteso però come spazio mobile, di continua riscrittura. La scelta di Morandini di lavorare sugli standard degli anni Cinquanta e Sessanta non è nostalgica, ma interpretativa: swing, interplay e libertà ritmica diventano strumenti per una lettura personale che unisce equilibrio, dinamica e gusto melodico. Il trio offre così un contrappunto narrativo alla sperimentazione della giornata, restituendo alla tradizione un ruolo di dialogo e non di distanza, inserendola a pieno titolo nel processo di ricerca che caratterizza l'intera rassegna.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il percorso riprende<span> </span><strong>sabato 23 novembre</strong>, dalle 17, con il<span> </span><strong>Crosswind Ensemble</strong>, formazione nata nel 2025 all'interno del Conservatorio di Cagliari e composta da musicisti che hanno saputo sviluppare un'identità sonora già matura. Il quintetto intreccia la libertà del fraseggio jazz con la pulsazione del flamenco, costruendo un dialogo che non si limita alla citazione stilistica, ma rielabora i linguaggi in una dimensione personale. Le voci di<span> </span><strong>Chiara Atzori</strong>,<span> </span><strong>Ramprasad Secchi</strong>,<span> </span><strong>Caterina Monaco</strong>,<span> </span><strong>Matteo Marongiu</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Marco Puddu</strong><span> </span>si muovono con naturalezza tra bulerías, armonie modali e improvvisazione estesa, evocando le esperienze di artisti come<span> </span><strong>Chano Domínguez</strong>,<span> </span><strong>Paco de Lucía</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Chick Corea</strong>, senza mai perderne la lezione più profonda: l'incontro come spazio creativo, la tradizione come materia viva.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il pomeriggio prosegurà alle 18 con<span> </span><strong>Inside S. Project</strong>, creato da<span> </span><strong>Silvia Bandini</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Marco Caredda</strong>, una realtà che dal 2018 esplora l'intersezione tra corpo, suono e relazione. La scena si trasforma in un organismo mobile, in cui la danza non accompagna la musica, ma la genera, la disegna, la contraddice. Bandini, con un linguaggio corporeo che unisce danza contemporanea e ricerca performativa, e Caredda, figura versatile della musica improvvisata e della composizione per la danza, costruiscono insieme uno spazio in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma presenza attiva, chiamata a condividere la trasformazione del gesto e dell'ascolto. Ogni performance diventa così un processo aperto, un accadere che prende forma nell'incontro tra chi agisce e chi osserva.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il viaggio continuerà alle 19 con i<span> </span><strong>Resonant Paths</strong>, quartetto formato da<span> </span><strong>Matteo Maccioni</strong>,<span> </span><strong>Caterina Monaco</strong>,<span> </span><strong>Alessandro Loddo</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Antonio Orrù</strong>, musicisti cresciuti nel Conservatorio di Cagliari e già protagonisti della nuova scena jazz sarda. Il progetto attraversa un immaginario sonoro che oscilla tra il post-bop e le atmosfere rarefatte della scuola ECM, con composizioni originali che fondono scrittura collettiva e improvvisazione. Le influenze rock e jazz contemporanee si intrecciano in trame che alternano intensità ritmica, lirismo e ricerca timbrica, dando vita a una narrazione musicale coesa e in costante evoluzione.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">A chiudere la rassegna (alle 20) sarà<span> </span><strong>Arràmini</strong>, nuovo progetto che riunisce<span> </span><strong>Andrea Lai</strong>,<span> </span><strong>Stefano Colombelli</strong><span> </span>e<span> </span><strong>Antonio Pinna</strong><span> </span>in uno spazio dedicato alla costruzione istantanea del suono. La loro è un'improvvisazione che nasce nell'ascolto reciproco, nella presenza fisica e nell'aderenza sensibile alla materia sonora. Lai esplora la duttilità timbrica dei fiati tra clarinetti e sassofoni, Colombelli porta il contrabbasso nella sua doppia dimensione lirica e percussiva, mentre Pinna – formatosi anche attraverso il lavoro con Roberto Pellegrini e le pratiche della conduction – trasforma le percussioni in un linguaggio relazionale. Il trio fa del tempo presente la sua unica partitura, costruendo la musica nell'istante esatto in cui affiora, senza mediazioni.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">La giornata del 23 novembre conferma così la natura di INTERZONE come spazio poroso, attraversabile, in cui stile e forma non sono confini ma possibilità. Ogni performance diventa un varco: un luogo in cui il suono si apre, incontra e si rinnova.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">INTERZONE celebra così dieci anni di attraversamenti, mantenendo vivo lo spirito che ne ha guidato la nascita: un luogo in cui il suono non viene semplicemente eseguito, ma abitato, interrogato, condiviso. Un appuntamento che conferma Campidarte come spazio privilegiato per la sperimentazione contemporanea e per la comunità di artisti che continua a nutrire l'eredità di Roberto Pellegrini.<strong></strong></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><strong>Interzone</strong><span> </span>nasce con l'intento di aprire al pubblico il lavoro di musicisti, insegnanti e studenti di discipline musicali, comprendendo cosa significhi oggi fare ricerca musicale e in quale direzione si stiano muovendo i nuovi linguaggi sonori. È una rassegna che abita la soglia, uno spazio intermedio tra luce e ombra, tra suono e silenzio, un territorio di attraversamento in cui – come ricordava Burroughs – "non si deve aver paura di perdersi", perché smarrimento e disorientamento non sono incidenti ma condizioni necessarie alla scoperta. A custodire e portare avanti questa visione è il gruppo organizzatore formato da<span> </span><strong>Daniele Ledda, Massimo Tore, Marco Caredda, Donatella Meloni, Roberto Migoni, Francesco Ciminiello e Andrea Desogus</strong>, persone che hanno condiviso vita e lavoro con<span> </span><strong>Roberto Pellegrini</strong>, mantenendone vivo l'insegnamento.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">L'evento è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (RAS L.1/90 art. 56) e della Fondazione di Sardegna.  </span></p>
</div>]]> </content:encoded>
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<title>Luce e cuore: torna la sesta edizione di IlluminiAMO Salerno</title>
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<description><![CDATA[ Guidati ancora una volta da Pippo Pelo i salernitani scelgono di accendere  i loro balconi per un abbraccio collettivo che illumina la speranza ]]></description>
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<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 08:54:15 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Anche quest’anno, con la sesta edizione di <b>IlluminiAMO Salerno</b>, la città si prepara a vivere un momento di magia e comunità: non è soltanto una tradizione natalizia, ma una vera e propria festa di partecipazione. Un’iniziativa nata ai tempi della pandemia da <b>Pippo Pelo</b>, che oggi continua a vivere per <b>esplicita richiesta dei salernitani</b>, per rafforzare il senso di appartenenza e condivisione.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Quell’idea, concepita in un momento buio per regalare a tutti un segno di speranza, è diventata un rito, amato, voluto, desiderato: sono i cittadini stessi, nei sondaggi sui social, con le loro domande per strada, attraverso i commenti, le foto, a chiedere quando accenderanno i balconi, come addobbarli, quali luci usare. È un dialogo che dura mesi, perché IlluminiAMO non è un evento imposto, ma un’azione collettiva che mette <b>al centro i salernitani</b>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Lo scorso anno, in una diretta social con Pippo Pelo, che non è solo ideatore, ma anima e voce dell’evento, si votò per accendere le luci dei balconi di Salerno <b>domenica 8 dicembre alle 18</b>. Quest’anno la data verrà stabilita con la stessa modalità. Ma si sa già che, come da tradizione, all’accensione si rinnova anche la magia del coro: qualche giorno dopo, il <b>CoroPop di Ciro Caravano</b> tornerà sui ballatoi di Via Velia per un concerto a cappella, un momento iconico che unisce musica e balconi illuminati. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">L’iniziativa continua ad essere unica nel suo genere: <b>non esiste un’altra città in Italia</b> dove, in un giorno preciso e a un’ora stabilita, migliaia di abitanti accendono contemporaneamente le luci dei propri balconi guidati da una diretta social con un personaggio pubblico. Non esiste un altro IlluminiAMO: al massimo si possono trovare delle “brutte copie”, ma nessuna ha lo stesso cuore e la stessa spontaneità.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">«<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ogni anno, quando guardo il numero di iscritti al nostro gruppo Facebook, sento che non è una semplice festa, ma un patto d’amore con la città. Una corrispondenza che mi arriva anche dal fatto che, per il <span style="mso-bidi-font-weight: bold;">terzo anno consecutivo</span>, tornerò a presentare il Capodanno in piazza. Per me un’altra luce bellissima. Riscaldiamo calore e comunità con IlluminiAMO, l’iniziativa di tutti. È vedere Salerno riflessa nei suoi balconi, nei sorrisi, nelle speranze condivise. E non potrei essere più orgoglioso di essere, ancora una volta, la guida di questo momento</i>», <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">dichiara e anticipa Pippo Pelo</b>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">IlluminiAMO Salerno non è solo un’espressione natalizia: è un modo in cui i salernitani si mettono in gioco, si parlano, si guardano. Con le loro luci, le foto dei balconi, i consigli su dove fare acquisti per le decorazioni, mostrano a tutti che non è solo la città ad essere illuminata, ma il legame tra chi la abita.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;"><o:p> </o:p></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>ArtePadova 2025: un attraversamento tra maestri, materia e nuovi lessici visivi</title>
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<description><![CDATA[ Le icone del Novecento dialogano con linguaggi che oggi stanno ridefinendo il rapporto tra gesto, materia e percezione ]]></description>
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<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 14:34:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.artepadova.com/" target="_blank" rel="noopener">ArtePadova</a>, nell'edizione di quest'anno, ha dato l'impressione di un paesaggio che cambia sotto i piedi del visitatore.<br>I padiglioni attraversavano epoche e visioni senza fratture, mettendo in dialogo le icone del Novecento con linguaggi che oggi stanno ridefinendo il rapporto tra gesto, materia e percezione.</p>
<p>Le gallerie più storiche proponevano opere che continuano a orientare lo sguardo collettivo: i tagli di Lucio Fontana, ancora capaci di suggerire un'idea di spazio che non appartiene alla superficie; le cancellature di Isgrò, che suonano come una forma di resistenza intellettuale; le sovrapposizioni urbane di Rotella; le atmosfere sospese di De Chirico; e naturalmente i codici pop di Andy Warhol, che restano un alfabeto universale dell'immagine contemporanea.</p>
<p><img src="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x_691c751d55d85.webp" alt="" width="710" height="582" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;"></p>
<p><strong>GIORGIO DE CHIRICO | GALLERIA TORNABUONI</strong></p>
<p>Non mancava la dimensione più popolare e viscerale dell'arte povera, né quella più concettuale legata agli anni Sessanta e Settanta: un insieme di genealogie che ricordava quanto il presente continui a nutrirsi di eredità stratificate.</p>
<p>Accanto a questi maestri, la fiera lasciava spazio a sperimentazioni che lavorano sul materiale come campo di tensione.<br>Dalle soluzioni riciclate di Theo Gallino, capaci di trasformare la quotidianità industriale in superfici narrative, ai lavori tessili e ai polimeri manipolati che molte gallerie hanno proposto come nuove frontiere del gesto.</p>
<p><img src="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x_691c75206dec9.webp" alt="" width="570" height="792" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;"></p>
<p><strong>ELENA BROVELLI | "FABIOLA." | PORTALE COSMICO</strong></p>
<p>È in questa costellazione che si inseriva anche la presenza di Elena Brovelli, con il suo portale FABIOLA.<br>Una fibra iridescente che scende dal quadro fino al pavimento, espandendosi nello spazio come un'unica colata materica. La sua installazione non appariva come elemento isolato, bensì come una delle declinazioni possibili di questa rinnovata attenzione per la materia: un approccio in cui il tessuto non è superficie, ma comportamento; non rappresentazione, ma traccia di un gesto calibrato.</p>
<p>Il pubblico si muoveva davanti a FABIOLA. come si muoveva davanti a molte delle proposte più ricercate della fiera: non alla ricerca di un'immagine, ma di un attraversamento.</p>
<p>Una continuità narrativa che univa Brovelli, Gallino e altri artisti presenti: tutti legati, pur in modi diversi, alla volontà di ridefinire il confine tra installazione, scultura e rito visivo.</p>
<p>L'impressione generale, uscendo dalla fiera, era quella di un panorama in trasformazione.<br>Non un confronto tra passato e presente, ma una geografia in cui i maestri del Novecento convivono con autori che oggi esplorano nuovi lessici materici.</p>
<p>E proprio in questa convivenza, fluida, naturale, si comprende il senso più profondo di ArtePadova 2025:<br>l'arte non procede per fratture, ma per continui passaggi.</p>
<p>Alcuni già canonizzati, altri in via di definizione.</p>
<p>Tutti, però, parte di uno stesso percorso.</p>]]> </content:encoded>
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<title>A Milano il monumento delle Cinque Giornate torna a splendere dopo il restauro</title>
<link>https://www.italia24.news/a-milano-il-monumento-delle-cinque-giornate-torna-a-splendere-dopo-il-restauro</link>
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<description><![CDATA[ Iniziano oggi le operazioni di smontaggio dei ponteggi. Assessora Romani: &quot;Contenti di restituire alla città un monumento a cui i milanesi e le milanesi sono molto affezionati&quot; ]]></description>
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<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 14:26:21 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>L'obelisco di piazza Cinque Giornate, simbolo del Risorgimento milanese, si prepara ad essere nuovamente ammirato. Da oggi sono in corso le operazioni di smontaggio dei ponteggi che, dalla fine dello scorso anno, ne hanno accompagnato il restauro. </span><br><span>Prosegue così il programma di interventi di carattere conservativo sul patrimonio monumentale della città, volto a preservare e valorizzare i manufatti celebrativi che ricordano fatti storici e personalità illustri della storia di Milano. </span><br><span> </span><br><span>Dopo la conclusione dei restauri del monumento dedicato a Eugenio Villoresi in piazza Leonardo da Vinci, di quello intitolato a San Francesco d'Assisi in piazza Risorgimento e delle opere "Il Grande Toscano" e "Il Centauro" dello scultore Igor Mitoraj, collocate rispettivamente in piazza del Carmine e presso la fontana di piazza Enzo Paci, è ora la volta dell'imponente intervento di carattere conservativo e ingegneristico sul Monumento dedicato ai Caduti delle Cinque Giornate di Milano. </span><br><span> </span><br><span>Il restauro è stato progettato e diretto dall'Unità Fontane e Monumenti dell'Area Pronto Intervento, CCV, Fontane e Monumenti. </span><br><span>L'intervento sull'opera, realizzata dallo scultore Giuseppe Grandi, rientra in un più ampio progetto che prevede anche la valorizzazione della cripta sottostante l'obelisco e lo studio dei resti umani in essa conservati, a cura del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof) del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano. </span><br><span> </span><br><span>"Con questo intervento – afferma l'assessora ai Servizi civici e Quartieri Gaia Romani – l'Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio monumentale milanese, restituendo alla città un simbolo della memoria e dell'identità civica. Il monumento commemorativo di piazza Cinque Giornate fu fortemente voluto dalla cittadinanza e quella che ruota attorno all'obelisco e alla cripta sottostante è una storia che ancora oggi tocca i cuori dei e delle milanesi. Per questo, siamo molto contenti di restituire alla città questo capolavoro nella sua straordinaria bellezza, così come lo siamo della collaborazione con l'Università Statale, in particolare con il team della professoressa Cristina Cattaneo, grazie alla quale daremo un nome e la giusta dignità alle persone che hanno combattutto per la nostra Milano".</span><br><span> </span><br><span>Il monumento è costituito da un basamento lapideo sormontato da un obelisco in bronzo alto circa venti metri, decorato nella parte inferiore da figure allegoriche che rappresentano le fasi delle Cinque Giornate e, nella parte superiore, dai 392 nomi dei Caduti incisi nella fusione dei rocchi sovrapposti. </span><br><span>Sia l'obelisco sia le figure allegoriche sono stati oggetto di un'accurata pulitura manuale da parte dei restauratori. Queste operazioni hanno permesso di rilevare l'uso di leghe bronzee differenti, impiegate da Grandi per ottenere luminescenze e colori diversi tra l'obelisco e le figure che lo circondano. È plausibile che, al tempo dell'inaugurazione, l'obelisco apparisse più scuro e tendente al rossastro – per l'elevato contenuto di rame –, mentre le figure risultassero più chiare e luminose grazie alla lega più ricca di stagno, risplendendo alla luce del sole quasi come in movimento attorno all'elemento centrale. </span><br><span> </span><br><span>Per preservare questa particolare resa luminosa, in accordo con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, le figure sono state trattate separatamente, con l'applicazione di cere microcristalline neutre. </span><br><span> </span><br><span>I nomi dei Caduti sono stati ripresi mediante l'applicazione di miscele di oro in polvere e consolidante trasparente. La cuspide sommitale dell'obelisco, smontata e trasportata in laboratorio, è stata oggetto della sostituzione della struttura interna di sostegno – originariamente in ferro battuto e ormai deteriorata – con una nuova in acciaio inox. L'intervento ha consentito anche la restituzione della doratura in foglia d'oro zecchino della stella sommitale, sulla base di tracce originali rinvenute durante il restauro. </span><br><span> </span><br><span>Lo smontaggio della cuspide ha inoltre permesso di analizzare in dettaglio il sistema di aerazione naturale della cripta sottostante, evidenziando come, nel corso di 130 anni, le infiltrazioni meteoriche abbiano contribuito alla formazione di condensa e ristagni all'interno dell'obelisco. Per la prima volta dopo oltre un secolo è stato possibile esplorarne gli spazi interni lungo tutta l'altezza, grazie all'installazione di scale interne che consentiranno in futuro un controllo più agevole del microclima e del ricambio d'aria della cripta. </span><br><span> </span><br><span>L'intervento conservativo ha interessato anche la cancellata perimetrale decorata, con il completo recupero e la riverniciatura delle porzioni in ferro battuto e ghisa. Tutte le fusioni originarie e quelle integrate nel tempo sono state sottoposte a pulitura approfondita e alla successiva applicazione di un protettivo finale a base di cere microcristalline. In accordo con la Soprintendenza, sono state inoltre riprodotte le fusioni mancanti o trafugate nel tempo, restituendo alla cittadinanza uno dei monumenti più importanti della città nella sua massima completezza. </span><br><span> </span><br><span>A seguito dello smontaggio del ponteggio – previsto per la durata di circa quindici giorni – verrà completato l'intervento con la pulitura delle superfici lapidee del basamento, il rifacimento delle stuccature e l'applicazione di un protettivo finale volto a preservare le superfici più esposte dai depositi ferrosi tipici delle aree urbane attraversate da linee tranviarie. </span><br><span> </span><br><span>Il 2025 si concluderà con il completamento del restauro conservativo della Colonna di Santa Maria Maddalena in piazza Ernesto De Angeli, mentre all'inizio del prossimo anno prenderanno avvio gli interventi su un gruppo di tre monumenti dedicati ad altrettante personalità illustri: Giuseppe Giacosa, Gaetano Negri e Antonio Stoppani.</span></p>]]> </content:encoded>
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<item>
<title>A Riccione Parkinson in Rete organizza due eventi con esperti e psicologi</title>
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<description><![CDATA[ Appuntamento sabato 22 novembre a Novafeltria e sabato 29 novembre a Bellaria ]]></description>
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<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 14:07:34 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><span>Un momento per promuovere consapevolezza, sostegno e comunità. <b>In occasione della Giornata Nazionale contro il Parkinson, l'Associazione <i>Parkinson in Rete ODV</i> promuove due importanti momenti di incontro e sensibilizzazione sul tema del Parkinson,</b> con l'obiettivo di diffondere conoscenza, creare connessioni significative e offrire occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Entrambi gli eventi sono promossi da <i>Parkinson in Rete ODV</i>, con i patrocini delle<b> amministrazioni comunali di Novafeltria, Bellaria-Igea Marina e Riccione.</b><br>Le attività rientrano nei Programmi Attuativi del <b>Piano di Zona per la Salute e il Benessere Sociale del Distretto di Rimini e di Riccione</b>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Incontro pubblico sabato 22 novembre 2025 – Novafeltria</span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Ore 10.30 – Teatro Sociale di Novafeltria, Via Giuseppe Mazzini 69</span></b><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>"La vita che cambia: accettazione, cura e risorse nella relazione con la malattia. Storie di resilienza, amore e rinascita"</span></b><span>.<br>Interverranno:</span></p>
<ul type="disc">
<li class="v1MsoNormal"><b><span>Claudia Giacobbi</span></b><span>, Presidente Parkinson in Rete ODV</span></li>
<li class="v1MsoNormal"><b><span>Dott.ssa Sonia Balzani</span></b><span>, Psicologa e Psicoterapeuta</span></li>
</ul>
<p class="v1MsoNormal"><span>Un'occasione di dialogo e condivisione, aperta a tutti, per riflettere sulla malattia di Parkinson attraverso vissuti, esperienze e risorse personali.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Sabato 29 novembre 2025 – Parkinson Day, Bellaria Igea Marina – Riccione</span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Ore 10.30 – Sala del Consiglio Comunale, Piazza del Popolo 1, Bellaria Igea Marina</span></b><span><br>Incontro pubblico: "<b>La vita che cambia: accettazione, cura e risorse nella relazione con la malattia". Storie di resilienza, amore e rinascita".</b><br>Interverranno:</span></p>
<ul type="disc">
<li class="v1MsoNormal"><b><span>Claudia Giacobbi</span></b><span>, Presidente Parkinson in Rete ODV</span></li>
<li class="v1MsoNormal"><b><span>Dott. Claudio Callegarini</span></b><span>, Direttore UOC Neurologia Ospedale di Rimini</span></li>
<li class="v1MsoNormal"><b><span>Dott.ssa Sonia Balzani</span></b><span>, Psicologa e Psicoterapeuta</span></li>
</ul>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Ore 14.30 – Monumento ai Caduti del Mare, Riccione</span></b><span><br><b>Camminata per parkinsoniani e caregiver</b>, guidata da:</span></p>
<ul type="disc">
<li class="v1MsoNormal"><b><span>Giulia Poggioli</span></b><span>, Istruttrice AFA</span></li>
<li class="v1MsoNormal"><b><span>Adele Marina Zoffoli</span></b><span>, Assessore ai Servizi Sociali alla Persona del Comune di Riccione</span></li>
</ul>
<p class="v1MsoNormal"><span>Un momento per muoversi insieme, fare rete e vivere la comunità in modo attivo e inclusivo.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Con “Pesca Viva” a Procida un progetto per l’oro blu</title>
<link>https://www.italia24.news/con-pesca-viva-a-procida-un-progetto-per-loro-blu</link>
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<description><![CDATA[ Il 21 novembre l&#039;appuntamento  tra pescatori, biologi, ristoratori e consumatori finali per discutere di come salvare il mare diversificando i consumi ]]></description>
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<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 11:11:01 +0100</pubDate>
<dc:creator>Simona Pasquale</dc:creator>
<media:keywords>Pesca sostenibile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mare, la sua cultura, il suo futuro. Sono gli elementi al centro del programma triennale <strong>“Pesca Viva” </strong>valore al mare, scelta consapevole promosso dal <strong>Consorzio Pescato Procidano</strong> in collaborazione con il <strong>Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste</strong> (MASAF) e finanziato dal<strong> Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura</strong> (FEAMPA) nell’ambito del <strong>Programma Nazionale Triennale</strong> (PNT) 2025-27. Appuntamento al porto di <strong>Procida venerdì 21 novembre alle 11:00</strong> al ristorante “<strong>Albatros</strong>” con l’evento gastronomico di lancio a cura dello chef <strong>Carlo Coscione</strong>.</p>
<p>“<em>Dagli screening sul territorio sono emerse le difficoltà del comparto, in particolare delle piccole e medie imprese, le più colpite dalla svalutazione del prodotto ittico sui mercati di distribuzione</em>” dice Antonio Veneziano Presidente Onorario del Consorzio, illustrando le linee guida di una proposta che incoraggi il consumo di pesce “a miglio zero” attraverso iniziative di divulgazione, sensibilizzazione e formazione.</p>
<p>Dal cambiamento climatico, che influisce sui cicli di riproduzione e i flussi migratori, alle necessità infrastrutturali, dalle tecniche di pulizia e sfilettatura del pesce, alle ricette tradizionali, il programma intende creare occasioni di <strong>confronto </strong>tra pescatori, biologi, ristoratori e consumatori finali – soprattutto ragazzi – volte a sviluppare servizi e processi che promuova la riscoperta del patrimonio marino e alla diffusione di abitudini alimentari rispettose della stagionalità, della taglia, dei corretti metodi di pesca e allevamento e diversificate nei consumi, per alleviare la pressione sulle specie più ricercate – come tonni o pesce spada – a tutela della biodiversità. Partner organizzativo la <strong>Cooperativa AR.TU.RO.</strong> </p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al Teatro Serra di Napoli un dramma sulla condizione femminile</title>
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<description><![CDATA[ “Agosto” dramma onirico e spiazzante sulla condizione femminile di Simone Somma e Roberta Astuti. Una produzione Itaca Colonia Creativa dal 28 al 30 novembre al Teatro Serra di Napoli, in Via Diocleziano 316 ]]></description>
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<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 11:09:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Simona Pasquale</dc:creator>
<media:keywords>Teatro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: black;">La condizione femminile in un dramma onirico e tagliente insieme. È l’essenza di <b>“Agosto”</b> una produzione <i>Itaca Colonia Creativa</i>, scritta e diretta da <b>Simone Somma</b> e interpretata da <b>Roberta Astuti</b> – oggetti si scena di <b>Violetta Di Costanzo</b> – che sarà in scena al <b>Teatro Serra</b> di <b>Napoli</b> a <i>Fuorigrotta</i>, in <i>Via Diocleziano 316</i>, dal <b>28</b> al <b>30</b> <b>novembre</b> (<i>venerdì</i> ore <i>21:00</i>, <i>sabato</i> ore <i>19:00</i>, <i>domenica</i> ore <i>18:00</i>). </span></p>
<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="color: black;">Nella semi oscurità c’è una donna intenta a spostare ossessivamente, ridisegnando continuamente lo spazio intorno a sé, delle scatole di cartone colme di oggetti; ricordi effimeri quanto ingombranti fatti anch’essi di cartone, ma così importanti, da meritare sempre un posto sotto i riflettori, mentre lei resta costantemente in ombra. Chiusa in un ripostiglio, chiede scusa a qualcuno all’esterno: è stata violenta, sconsiderata. Non è colpa sua! È stato il caldo! Non lei. Non il partner. Nella scenografia che si è costruita, ripensa alla propria vita: l’infanzia, le relazioni, la solitudine che l’accompagna da sempre, reprimendo ogni scatto d’orgoglio o ambizione professionale che, probabilmente, avrebbe desiderato. “Probabilmente” perché la sua è una volontà annullata, da vittima: degli eventi, degli altri, di se stessa che non si prende sul serio e liquida ogni problema, trauma, tensione, pulsione come ‘non importante’. Imprigionata, mette in discussione tutto senza affrontare veramente niente, lasciandosi cadere in una follia premeditata, protettiva, studiata per non desiderare troppo e schivare le delusioni. La sua condizione grottesca sarebbe addirittura comica se il dolore che prova non fosse profondo e autentico, ma inefficace; perché lei non abbandonerà le illusioni e le menzogne dalle quali è abituata a farsi cullare. </span><span style="text-indent: 35.4pt;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: black;"><span style="mso-tab-count: 1;">        </span><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>“Agosto” <o:p></o:p></b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">di Simone Somma <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">con Roberta Astuti <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">oggetti si scena di Violetta Di Costanzo <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">produzione, Itaca Colonia Creativa <b><o:p></o:p></b></span></p>
<ul>
<li class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>venerdì 28 novembre 2025, ore 21:00 <o:p></o:p></b></span></li>
<li class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>sabato 29 novembre 2025, ore 19:00 <o:p></o:p></b></span></li>
<li class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>domenica 30 novembre 2025, ore 18:00<span style="mso-spacerun: yes;"> </span></b></span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; line-height: normal;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;"><b><span style="mso-spacerun: yes;">Per informazioni<span style="color: black;">: </span><a href="mailto:teatroserra@gmail.com"><i><span style="color: black;">teatroserra@gmail.com</span></i></a></span></b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;"><o:p> </o:p></span><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif;"></span></b></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Torna a splendere la storica Villa Palazzo Marchesale</title>
<link>https://www.italia24.news/torna-a-splendere-la-storica-villa-palazzo-marchesale</link>
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<description><![CDATA[ La rinascita del simbolo architettonico di Caivano, restituito al territorio dopo un importante intervento di recupero ]]></description>
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<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 17:54:08 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una serata-evento che intreccia storia, arte e visione contemporanea - Caivano </strong></p>
<p>Si è trasformata in un’autentica celebrazione della cultura e della bellezza la straordinaria riapertura di Palazzo Marchesale, andata in scena sabato 15 novembre davanti a un pubblico vasto e affascinato. Istituzioni, celebrità, personalità del mondo dello spettacolo e della musica, stampa e cittadini hanno assistito alla rinascita di uno dei gioielli architettonici più preziosi del territorio campano, finalmente restituito alla collettività dopo un imponente lavoro di recupero.</p>
<p>A fare da filo narrativo alla serata è stata la giornalista e conduttrice televisiva Magda Mancuso, impeccabile padrona di casa. Con eleganza, professionalità e un ritmo impeccabile, ha guidato gli spettatori tra storia, emozioni e progetti futuri, valorizzando ogni momento e ogni ospite intervenuto.</p>
<p><strong>La rinascita di un simbolo storico del territorio</strong></p>
<p>La storica Villa Palazzo Marchesale (risalente al 1400) apre così una nuova stagione, riportata ai fasti di un tempo grazie alla visione dell’imprenditore Gaetano Autieri e della sua famiglia, attuali proprietari della residenza.</p>
<p>La conferenza stampa di apertura, moderata dal direttivo di Enjoy Milano Produzioni, ha anticipato gli ambiziosi progetti artistici, culturali ed enogastronomici che la struttura ospiterà nel prossimo futuro.</p>
<p>Il ritrovato splendore del Palazzo è stato celebrato con il taglio del nastro e con una visita guidata che ha permesso agli ospiti di ammirare i tesori delle sale interne, tra decorazioni pregiate, atmosfere rievocative e un’immensa storia che torna finalmente accessibile.</p>
<p>Un viaggio nel tempo tra arte, musica e tradizione</p>
<p>A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, la presenza di figuranti e attori in abiti d’epoca dell’associazione TEMPORA, grazie al contributo amichevole del Conte Gennaro Cocorullo, che hanno trasformato il Palazzo in un vero viaggio nel passato.</p>
<p>La serata si è conclusa con il Galà di apertura, impreziosito dalla musica dell’orchestra popolare "Napoli Caput Mundi", con la voce e la chitarra del M° Gino Accardo, già collaboratore del grande Roberto Murolo.</p>
<p><strong>Gli eventi in programma</strong></p>
<p>Tra gli appuntamenti più attesi della stagione:</p>
<ul>
<li>8 dicembre – Presentazione del “Villaggio Natalizio di Palazzo Marchesale”, che animerà la struttura dal 22 al 29 dicembre, per concludersi il 6 gennaio con un evento dedicato alla Befana. Luci, gastronomia locale, spettacoli e attrazioni per grandi e piccoli trasformeranno il Palazzo in una fiaba luminosa.</li>
<li>20 dicembre – “Cena con l’Artista” con Cristiano Turato, ex voce dei Nomadi, che interpreterà in acustico i brani più celebri della band.</li>
<li>31 dicembre – Gran Cenone di Capodanno, per il quale circolano indiscrezioni sull’eventuale presenza di Roberta Faccani, storica voce dei Matia Bazar.</li>
</ul>
<p><strong>Tra passato e futuro: la visione della famiglia Autieri</strong></p>
<p>«Palazzo Marchesale torna finalmente a risplendere, mantenendo la propria storicità ma dotandosi di un’anima contemporanea e innovativa», ha dichiarato Ida Angelino, coproprietaria della Villa e moglie di Gaetano Autieri.</p>
<p>«Siamo una realtà familiare, ognuno con un ruolo preciso e la volontà di lavorare con amore e dedizione. Anche i nostri figli, Marco e Matteo, saranno fondamentali per proiettare la struttura verso il futuro, nel rispetto delle sue radici».</p>
<p>Un ruolo strategico lo riveste la collaborazione con Enjoy Milano Produzioni Nazionali, guidata dal manager Andrea Lybra, a cui è stata affidata la direzione artistica e la comunicazione nazionale.</p>
<p>Un ruolo decisivo nell’organizzazione e nella gestione della comunicazione è stato affidato all’Ufficio Stampa, rappresentato da Maria Carla Palermo e Veronica Caprio, che con precisione, attenzione e competenza hanno coordinato media, ospiti e accreditati, contribuendo alla perfetta riuscita dell’evento.</p>
<p><strong>Un nuovo punto di riferimento per la Campania</strong></p>
<p>Con questa riapertura, Palazzo Marchesale si afferma come una nuova eccellenza della provincia di Napoli: un luogo capace di unire passato e innovazione, storia e visione, diventando centro pulsante di eventi culturali, artistici e mondani.</p>
<p>Una rinascita che non è solo architettonica ma identitaria, e che restituisce alla comunità un patrimonio prezioso, destinato a brillare ancora a lungo.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano &#45; Si chiudono i lavori dell&amp;apos;Assemblea permanente dei cittadini sul clima, 28 proposte presentate all&amp;apos;amministrazione</title>
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<description><![CDATA[ Imprese, scuole e cittadini delineano nuove azioni per qualità dell’aria, mobilità sostenibile, decoro urbano e gestione dei rifiuti ]]></description>
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<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 16:49:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>L<strong>'Assemblea Permanente dei Cittadini sul Clima 2025</strong>, in occasione dell'ultima sessione plenaria - il momento conclusivo e più importante del percorso annuale in cui cittadine e cittadini sono chiamati a discutere insieme e confrontarsi su tematiche legate all'ambiente e in particolare al clima - sono state votate le proposte dei gruppi di lavoro elaborate durante l'anno nel lavoro svolto insieme all'Amministrazione.</span><br><span> </span><br><span>In totale sono state illustrate <strong>28 proposte</strong>, frutto dei mesi di confronto e co-progettazione, e ne sono state approvate 26, con votazione positiva di due terzi dei partecipanti. </span><br><span>Le raccomandazioni approvate saranno ora trasmesse al Comune per una valutazione di fattibilità tecnica e la definizione dei successivi passaggi attuativi.</span><br><span> </span><br><span>Il ruolo delle imprese nella <strong>transizione ecologica per migliorare la qualità dell'aria e il clima a Milano</strong>; la <strong>riduzione dell'uso e del possesso dell'auto privata</strong> in città; il <strong>miglioramento del decoro</strong> urbano e della <strong>raccolta differenziata</strong> nei luoghi pubblici, il ruolo delle scuole nell'implementazione di iniziative di <strong>sviluppo sostenibile</strong> locale, sono i temi discussi in questa edizione.</span><br><span> </span><br><span>L'incontro finale, durato l'intera giornata, si è tenuto in<strong> Sala Alessi a Palazzo Marino</strong>, alla presenza dell'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi.</strong> Il Sindaco <strong>Giuseppe Sala</strong> ha aperto i lavori con un videomessaggio, sottolineando il valore del coinvolgimento diretto della cittadinanza nei processi decisionali legati alla transizione ecologica.</span><br><span> </span><br><span>"<em>Il lavoro dei cittadini e delle cittadine dell'Assemblea dei Cittadini per il Clima è sempre più prezioso. Tante le idee proposte dai tavoli di lavoro, concrete, realizzabili, importanti, che mi impegnerò a trasformare in azioni</em> – ha commentato l'assessora Grandi –. <em>Un progetto importante, questo dell'Assemblea, che ha suscitato l'interesse anche della città di New York: oggi è stata con noi Hillary Carelli Donnel, Director of Citywide Partecipatory Budgeting del Comune di NY. Il mio grazie a tutte le persone che hanno lavorato con entusiasmo a questo progetto e a quelle che lo faranno a partire dal prossimo gennaio. L'Assemblea Permanente dei Cittadini sul Clima conferma ancora una volta il valore della partecipazione civica: un percorso che mette al centro cittadini informati e coinvolti, capaci di contribuire con idee concrete al futuro della propria città</em>".</span><br><span> </span><br><span>Durante l'anno, 90 cittadine e cittadini milanesi selezionati per sorteggio, hanno lavorato su temi chiave legati al <strong>Piano Aria e Clima</strong>, lo strumento di cui Milano si è dotata per guidare il raggiungimento degli importanti obiettivi ambientali, riunendosi periodicamente in tavoli tematici e in sessioni plenarie aperte alla discussione condivisa con tecnici ed esperti. </span><br><span> </span><br><span>A <strong>dicembre </strong>sarà pubblicato il <strong>report conclusivo dei lavori,</strong> che raccoglierà l'intero percorso e le proposte votate. Nei primi mesi del 2026, il Comune fornirà un riscontro tecnico su ciascun progetto e definirà scadenze e piani attuativi, come già avvenuto nelle edizioni precedenti del 2023 e 2024.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Milano al via da oggi &amp;quot;Piccoli Sguardi, Grandi Visioni&amp;quot;, la settimana dedicata ai servizi educativi della città</title>
<link>https://www.italia24.news/a-milano-al-via-da-oggi-piccoli-sguardi-grandi-visioni-la-settimana-dedicata-ai-servizi-educativi-della-citta</link>
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<description><![CDATA[ Fino al 22 novembre appuntamenti e convegni dedicati al sistema integrato 0-6 organizzati dal Coordinamento Pedagogico Territoriale di Milano ]]></description>
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<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 14:11:44 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Al via da oggi, lunedì 17 novembre e fino a sabato 22 novembre, "<strong>Piccoli Sguardi, Grandi Visioni</strong>", una settimana dedicata ai servizi educativi della città con convegni, workshop e laboratori per raccontare il lavoro del <strong>Coordinamento Pedagogico Territoriale di Milano</strong> e approfondire i temi che stanno guidando la costruzione del Sistema Integrato della città.</span><br><span> </span><br><span>"La formazione di educatori, educatrici, insegnanti e coordinatori è al centro dell'impegno di tutte le istituzioni che si occupano di servizi all'infanzia e dell'intera comunità educativa: il Coordinamento Pedagogico Territoriale di Milano offre uno spazio di riflessione di alto livello in una settimana di incontri, confronti e approfondimenti – spiega la vicesindaco con delega all'Istruzione <strong>Anna Scavuzzo</strong> – dedicata agli addetti ai lavori, ma che si apre alla città e alle famiglie con laboratori e webinar pensati appositamente. Un'occasione di dialogo e scambio che ribadisce l'importanza che Milano dà alla qualità dei servizi all'infanzia in un sistema integrato che sa confrontarsi, e insieme valuta strategie passate e future. Vogliamo che possa emergere il contributo dei diversi attori, organizzazioni e contesti educativi anche per rafforzare la rete di relazioni professionali e istituzionali che sostiene ogni giorno il benessere e la crescita dei nostri bambini e delle nostre bambine, veri protagonisti dei nostri servizi educativi".</span><br><span> </span><br><span>I lavori si aprono lunedì 17 novembre, alla presenza della vicesindaco con delega all'Istruzione Anna Scavuzzo (ore 9, Palazzo Morando, via Sant'Andrea 6), con il convegno "L'educazione si fa spazio. Disegnare, pensare, allestire la città educativa" per un dialogo tra pedagogia, architettura e design e il loro contributo nel promuovere qualità e innovazione nei servizi educativi. Ne parlano, insieme alla vicesindaco, Alessia Rosa, ricercatrice di INDIRE, Stefania Sabatinelli, Paola Savoldi, Camillo Magni professori presso il DAStU - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Beate Weyland, professoressa presso la Libera Università di Bolzano e Monica Guerra, professoressa presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca. </span><br><span> </span><br><span>Coordinatrici e coordinatori, educatrici ed educatori e insegnanti 0/6 potranno esplorare il tema dello spazio educativo e delle sue diverse declinazioni in workshop tematici organizzati al LABZEROSEI del Parco Trotter, lo spazio multidisciplinare del Comune di Milano che propone quotidianamente attività e laboratori gratuiti per bambine e bambini di età tra 0 e 6 anni. Appuntamenti dal 17 al 22 novembre, ogni pomeriggio dalle 15 alle 17:30.</span><br><span> </span><br><span>Venerdì 21 novembre, la settimana si concluderà con il convegno "Bambine e bambini, città, educazione: promuovere il sistema integrato zerosei" (ore 9, Sala Otto Colonne di Palazzo Reale, piazza Duomo 12), un dialogo tra soggetti e competenze differenti che si confronteranno sulle collaborazioni e integrazioni oggi necessarie per implementare il sistema integrato e promuovere cultura dell'infanzia. Ad aprire i lavori, oltre alla Vicesindaco Anna Scavuzzo, Susanna Mantovani, Garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza del Comune di Milano.</span><br><span>La riflessione proseguirà con un confronto tra professionisti di diverse città italiane sul ruolo dei Coordinamenti Pedagogici Territoriali. Interverranno Alba Cortecci CPT Firenze, Marica Filippini CPT Brescia-Collebeato, Claudio Sciaraffa CPT Torino.</span><br><span> </span><br><span>A seguire, una tavola rotonda per approfondire prospettive e piste di lavoro per i prossimi anni di lavoro del CPT della città di Milano. Interverranno Paolo Uniti, Segretario di Assonidi, Rosanna Versiglia Presidente AMIS FISM Milano, Maria Grazia Campese, Vice Presidente ACI Welfare, Letizia Affatato, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale Ambito Territoriale Milano e Città Metropolitana e Davide Sironi, Dirigente Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Regione Lombardia.</span><br><span> </span><br><span>Gli appuntamenti aperti anche alle famiglie</span><br><span>Non solo appuntamenti per addetti ai lavori, tra gli eventi di 'Piccoli sguardi, grandi visioni', ma anche webinar e laboratori aperti a famiglie e ai più piccoli.</span><br><span> </span><br><span>Il <strong>19 novembre, alle ore 17:30</strong>, in diretta sui canali Youtube del Comune di Milano il webinar 'Ob-esiti: crescere con gusto. Il valore del cibo quando si educa', in cui diversi esperti approfondiranno il tema dell'alimentazione sana fin da piccoli, tanto a casa quanto a scuola.</span><br><span> </span><br><span>Il <strong>21 novembre, sempre alle ore 17:30</strong>, in diretta sui canali Youtube del Comune di Milano, il webinar 'Ob-esiti: crescere giocando. Il valore del movimento dalla prima infanzia', per ricordare quanto l'attività motoria, a tutte le età, sia fondamentale per mantenere un buon stato di salute e stimolare anche le capacità cognitive.</span><br><span> </span><br><span>A chiudere definitivamente la settimana dedicata all'educazione un appuntamento per bambini, bambine e famiglie negli spazi di LABZEROSEI: il <strong>laboratorio musicale</strong> 'Magiche bolle'. A partire dalle 10 e fino alle 15 – gratuitamente e su iscrizione – tante proposte attività per scoprire come nasce una musica, i suoni e il ritmo.</span></p>
<p><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=A%3d5g0h8a%26q%3dZ%26r%3dZAfBZ%26t%3dbDa8hCX%26z%3dFxQuQ_vxXx_7h_wyWw_7n_vxXx_6m2U1.0tKyKj.KmIfLs.Fy_PUzU_ZJTj0_vxXx_6mq9fWjPsPjG_vxXx_6m-_wyWw_7ntFhAsIn-QkRfPhF-lPeKiG-zFxGsKn%26B%3dqRxTgY.sCx%26Fx%3df6e0bD%26Qx%3dZDY0Y5XAY5g6Z6%26E%3dk0A08Yfg7f8aDbj0E9e8fh6d8Bid0h6c8fAYCb8dEgC9BajC9f8g7AigEeDghafe0B0e&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">Programma completo</a><br><span> </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cèramica 2025 dal 06 al 21 dicembre il festival promosso dal Comune di Montelupo Fiorentino con la direzione scientifica della Fondazione Ceramica Montelupo</title>
<link>https://www.italia24.news/ceramica-2025-dal-06-al-21-dicembre-festival-comune-di-montelupo-fiorentino-fondazione-ceramica</link>
<guid>https://www.italia24.news/ceramica-2025-dal-06-al-21-dicembre-festival-comune-di-montelupo-fiorentino-fondazione-ceramica</guid>
<description><![CDATA[ Tre fine settimana a ingresso gratuito per 14 mostre, 80 artisti, 76 eventi, 1 mostra mercato, 3 residenze,
10 atelier aperti, 24 workshop ]]></description>
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<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 13:47:45 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span>Giunta alla trentaduesima edizione, la manifestazione <strong>Cèramica 2025</strong> torna completamente rinnovata, nel format e nelle date: per tre fine settimana consecutivi Montelupo si trasforma in museo diffuso, con un denso programma di mostre, installazioni site specific, eventi, residenze e scambi internazionali, workshop e laboratori, atelier aperti, luci d’artista e proiezioni architetturali ispirate al tema ceramico.</span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><a href="https://elenapardini.musvc2.net/e/tr?q=8%3dJUHcLS%26z%3dV%267%3dTLd%268%3dVNWLW%269%3dCCL4_Mjud_XT_Jexi_TT_Mjud_WYOAR.6G2OxD9K85sMtEw8t.53H%26w%3dE9NE5F.IxL%26wN%3dJWMe%26CK%3dFeKWEVJYEe6t3oMWFa%261%3dXNAx7M8u5HVLVo7Q4ocQ6HWPUpev8K7yaE8QSIYuUo7M3J6QWK6y3NXOVt0P3oZO&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://elenapardini.musvc2.net/e/tr?q%3D8%253dJUHcLS%2526z%253dV%25267%253dTLd%25268%253dVNWLW%25269%253dCCL4_Mjud_XT_Jexi_TT_Mjud_WYOAR.6G2OxD9K85sMtEw8t.53H%2526w%253dE9NE5F.IxL%2526wN%253dJWMe%2526CK%253dFeKWEVJYEe6t3oMWFa%25261%253dXNAx7M8u5HVLVo7Q4ocQ6HWPUpev8K7yaE8QSIYuUo7M3J6QWK6y3NXOVt0P3oZO%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1763463663422000&amp;usg=AOvVaw0K_QBcO8AqZzrciBZuQWkY" rel="noopener"><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NamCkk_khSKLr6EIndNF1mCFOel29TNoxEsqzycJtHJ4Jo-3pcTPaMzefx9g0RjpYlqkZHPHdzFzducyJxBRhFEtWAam3IufZSxXpOg5IFJZ6b42UvLpP1jM8LQ7gBQxuVnMkJeI1AL1eXt4aSG4kvkaRvGlwhm5wb6EgdgdfEVtxWAF8A_zPZLM0JE4Q6_1j2md8snFcX_AOT2TE_EKNngI_-ryofxbdmkvScWrT7wq_CT4RUoGK9th5EOHuKIOEpQdIEc=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Museo%20della%20Ceramica_Ugo%20La%20Pietra_Segnali%20la%20tradizione%20rinnovata_foto%20di%20Aurelio%20Amendola.jpg" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd" data-bit="iit"></a></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><em>Museo della Ceramica di Montelupo e la piazza con le opere di Ugo La Pietra, foto di Aurelio Amendola</em></span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><span>Il festival, promosso dal <strong>Comune di Montelupo Fiorentino</strong> con la direzione scientifica della <strong>Fondazione Ceramica Montelupo</strong>, rappresenta l’evento più identificativo del distretto e segue quest’anno il tema “<strong>Open Studio”</strong>: la ceramica, tradizionale e contemporanea, esce infatti dagli spazi deputati e si allarga all’intero borgo, attraversando le arterie cittadine per mettere in luce i luoghi della produzione e gli atelier, ma anche invadendo spazi solitamente inaccessibili.</span></p>
<p><span>Di seguito segnaliamo le mostre e gli eventi più significativi dislocati in tutti i centri nevralgici del sistema Montelupo: il <strong>Museo della Ceramica</strong>, che ospita percorso museale, importanti mostre e collezioni; il <strong>Palazzo Podestarile</strong> con mostre temporanee; la <strong>Fornace del Museo</strong> sede di didattica, workshop, residenze d’artista; le <strong>Botteghe e gli studi d’artista</strong> che contano circa 40 luoghi di produzione; il <strong>Museo Archivio Bitossi</strong>, noto museo d’impresa; l’<strong>Atelier Marco Bagnoli, </strong>sede del suo<strong> </strong>studio e delle sue collezioni; il <strong>Percorso di arte urbana</strong> site specific con opere in ceramica contemporanea e collezioni contemporanee; la <strong>Scuola di Ceramica</strong> con il Centro Ceramico Sperimentale per la formazione specialistica; il <strong>Museo e i siti archeologici</strong>; infine i <strong>Percorsi di ricerca artistica</strong> per gli scambi internazionali di residenza.</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NZhsBYvZyi-vtF6N4eMuxwd-FLcj5RVvyf4vg769uzWgulPRn_xNpVeL-U05GjQEEh5e4u9NFpEWkmnpSD9SM1bH2g-vjybcOqtxFOhxoO0qqvW7mpJ17dBBT8j9UTxtSf5MV_nBuqS0-ADTzj0hAd-unK3HeqpQO1jBLIm=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Schermata%202025-11-14%20alle%2015.22.07.png" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><em> Museo Archivio Bitossi, foto di Delfino Sisto Legnani e Agnese Bedini</em></span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Le mostre</strong></span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<p><strong>Bruno Bagnoli: La vibrazione della materia</strong></p>
<p>A 50 anni dalla scomparsa dell'artista, la Fondazione Ceramica Montelupo presenta un percorso dedicato alle molteplici sfaccettature che hanno contraddistinto il lavoro e la poetica di Bagnoli (1914-1975). La mostra presenta un itinerario utile a ripercorrere le tappe principali dell’opera di Bagnoli, artista montelupino che ha saputo coniugare pittura, ceramica e scultura in grès.</p>
<p>Durante Ceramica 2025 è visitabile anche collezione pubblica presso il Palazzo Comunale.</p>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_Na2prsIMfNn8uokrd3uX6bk5rYU2UCTXlRmGLa4RtNWPs4P48OIAclmzR9be82tqkyHLrZF61L3JGI9ZKXyGCXsJEMQ8vHcaUaIkpbwJdr5Xt0q7iOebsEBqAAHKKeaomSO7XJepFvR2g-gB6qIa0SsNpQhWQXrajHEFj1s=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Schermata%202025-11-14%20alle%2015.55.14.png" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><em><span>Bruno Bagnoli: La vibrazione della materia, dettaglio</span></em></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Open Studio – International Contemporary Ceramics Prize</strong></span></p>
<p><span>La Fondazione Ceramica Montelupo presenta la mostra delle <strong>56</strong> <strong>opere finaliste della prima edizione del Premio di ceramica contemporanea</strong>, sostenuto da<em>Toscanaincontemporanea 2025 </em>e aperto ad artisti di tutte le età e nazionalità, con una sezione speciale dedicata agli <em>under 35</em>. <strong>255 artisti</strong> provenienti da <strong>23 paesi</strong> hanno presentato la propria candidatura.</span></p>
<p><span>I vincitori dei premi previsti dal concorso, individuati da una giuria di esperti (Benedetta Falteri, Gabriele Migliori, Christian Caliandro, Eric Landon in arte Tortus, Matteo Zauli), saranno proclamati il 20 dicembre. Dal 6 al 20 dicembre sarà possibile votare l’opera che aggiudicherà il premio del pubblico. Il premio nasce con l’intenzione di realizzare un’istantanea della ceramica contemporanea italiana e internazionale, offrendo una mappatura di artisti, di diverse generazioni e provenienze, attivi sul panorama nazionale e internazionale, per fermare, in un solo sguardo, tutta la vitalità della ceramica contemporanea.</span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NbB001yNehaW7ll5eeAq8QStyXQsi9esAKMaZaHD1mOWmwRcndG-4RqJmTTv4dfr3nVghdzWOqodlIL_K2A47Ex95qLl09gMA-uqArM4o2s3SCcFjDKSad2DZUaKjGEPvEN4K8q8bYLeRJ8FmGjMOLOwTMP5Lca-nHqvsBH=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Schermata%202025-11-14%20alle%2014.49.35.png" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><em><span>Open Studio Prize, una delle opere finaliste, Maria Loram, The Cave, 2025</span></em></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Eugenio Taccini. Omaggio al Maestro</strong></span></p>
<p><span>Eugenio Taccini (Montelupo Fiorentino,1943-2025) è stato tra i più noti e significativi artigiani artisti del territorio di Montelupo Fiorentino e della Toscana, nonché icona e ambasciatore dell’arte fiorentina e toscana sul territorio nazionale e internazionale. La città di Montelupo Fiorentino dedica un omaggio alla sua memoria al MMAB. La mostra ripercorre l’evoluzione artistica di Taccini attraverso una selezione di opere che testimoniano la varietà della sua ricerca e il dialogo costante con la tradizione ceramica del territorio. Il percorso espositivo crea una narrazione crono-tematica che intreccia la sua produzione con la storia di Montelupo e con il patrimonio artistico e artigianale dell’area fiorentina e metropolitana.</span></p>
<p><span><strong> </strong></span><span><strong>Stoneware, Burning Passion</strong></span></p>
<p><span><strong>Il grès nella scultura contemporanea di Montelupo Fiorentino</strong> -</span></p>
<p><span>Mostra di scultura contemporanea in grès, con le opere degli artisti ceramisti di Montelupo Fiorentino. Le opere testimoniano la vitalità e la continua ricerca che animano la ceramica montelupina.</span></p>
<p><span>A seguire gli artisti coinvolti: Ivana Antonini, Patrizio Bartoloni, Stefano Bartoloni, Martina Buzio, Shilha Cintelli, Veronica Fabozzo, Carlotta Fantozzi, Karin Putsch Grassi, Andrea Susanne Heinisch, Rachel Morellet, Sergio Pilastri, Paola Ramondini, Lizzy Sainsbury, Beatriz Irene Scotti, Serena Tani, Marco Ulivieri, Lise Zambelli. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NYG_9LPRcFOfh7-OVjKFM2m4IvBcgtAxHEYGnb2ke3lSYEuaAZAOWfO-NqYhoKrqbQ8FNAF0S9EjMTPKeDnK2GA0-ATCNArS9Uagpdp5kqNJd0xLbqXkzCSMXXL5JP-Re-RBoJUXMDVPXzXZcOuwzRFUbZb4Vg44DwSTgv-=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Schermata%202025-11-14%20alle%2015.12.51.png" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><em><span>Karin Putsch Grassi, Figulinae, 2025</span></em></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Artisti in residenza</strong></span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Tortus (Eric Landon)</strong></span></p>
<p><span>Ceramista e designer americano con base a Copenaghen, tra le figure più influenti della ceramica contemporanea, seguito da un milione e mezzo di follower su IG. Con oltre 35 anni di esperienza al tornio e una formazione alla Royal Danish Academy of Design, Tortus ha ridefinito la pratica della ceramica da studio unendo design, gesto e consapevolezza fisica.</span></p>
<p><span><strong><em>Studio visit e project room</em></strong></span></p>
<p><span>Per l’intera durata del festival, in mostra gli esiti della residenza artistica per la Fondazione Museo Montelupo presso la <strong>Fornace del Museo</strong>, sede del suo spazio di lavoro temporaneo.</span></p>
<p><span><strong><em>Workshop - Movement of Clay</em></strong></span></p>
<p><span><strong>Il 20 e 21 dicembre</strong>, Tortus condurrà alla Scuola della Ceramica un workshop intensivo sulla tecnica della foggiatura al tornio elettrico: un invito a riscoprire il rapporto tra corpo e argilla, due giornate dedicate al movimento, alla postura e alla fluidità del gesto.</span></p>
<p><span><strong>Riccardo Previdi</strong></span></p>
<p><span>Artista post-concettuale, Riccardo Previdi adotta un approccio multidisciplinare. La sua ricerca indaga la condizione esistenziale dell’essere umano contemporaneo in relazione all’avanzamento tecnologico e si sviluppa attraverso media eterogenei: stampa 3D, pittura, stampa digitale, installazioni, video e fotografia.</span></p>
<p><span><strong><em>Project room</em></strong></span></p>
<p><span>Per l’intera durata del festival, in mostra gli esiti della residenza artistica per la Fondazione Museo Montelupo alla Scuola della Ceramica.</span></p>
<p><span><strong><em>Workshop - L'esercito dei diecimila esseri</em></strong></span></p>
<p><span>Il <strong>6 e 7 dicembre </strong>Previdi terrà un workshop durante il quale i partecipanti modelleranno piccoli “esseri” che verranno poi scansionati e trasformati in modelli digitali per essere infine stampati in 3D.</span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_NY0HhYBYfcNlFHt-DQDJjZkPekYLEnDlYgNk8MR_tuw8OGa-HmsYDMwS8GpKpqDmmKuO83SXqil2PI-iSWRYK3HM0fQakzJOmgYnPtxkepWYu09I1mSrI14TA31Ih5OKA-egWlfFkz5lG8ah_tCfMiGqCOHXL41-oABn9bB=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Schermata%202025-11-14%20alle%2015.08.27.png" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><em><span>Riccardo Previdi, Urna, 2022</span></em></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Fabienne Withofs</strong></span></p>
<p><span>L’artista, vincitrice del premio di residenza della Fondazione Ceramica Montelupo per la Biennale di ceramica contemporanea di Manises (Spagna), lavora con la terra come materia e metafora, indagando il legame fragile tra esseri umani e animali.</span></p>
<p><span><strong><em>Project room – From Sheep to Ostrich</em></strong></span></p>
<p><span>Per l’intera durata del festival, in mostra gli esiti della residenza artistica per la Fondazione Museo Montelupo alla Scuola della Ceramica.</span></p>
<p><span><strong><em>Workshop – Creating Japanese – style Bowls</em></strong></span></p>
<p><span>Il <strong>13 e 14 dicembre</strong> Withofs terrà un workshop alla Scuola di Ceramica. Due giornate dedicate alla creazione di ciotole giapponesi.</span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_Na-U9WlvmxVyai47jJLQ4EvANoCPwd_aYX38aP4H-PvZp307Cn6FtJDRwEOE3TUS8TCfRVaj_DpSQffdU3W7adteZRhMDtBvi8Pl6WN2f1ssvKTAK33ZJRQkpnUR1n-DKfRRRGaoMFDQCKNueGTqQdf8p8V3lM26OIyT7tt=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Schermata%202025-11-14%20alle%2015.49.34.png" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><em><span>Fabienne Withofs, Une bouteille à la mer Stoneware</span></em></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Mostra mercato della ceramica</strong></span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span>Nel corso dei tre fine settimana della manifestazione si terrà la mostra mercato della ceramica, che per questa edizione ha registrato un deciso incremento di adesioni, con espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Una fotografia del panorama artigianale e artistico contemporaneo italiano e internazionale; un mercato di Natale speciale esclusivamente a tema ceramico con una selezione di espositori di alta qualità.</span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><strong>Eventi speciali, talk e visite guidate</strong></span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span>Numerosi gli eventi speciali che animeranno i tre weekend del festival, tra cui segnaliamo la conferenza sul maestro e icona del territorio recentemente scomparso <strong>Eugenio Taccini</strong> (13 dicembre ore 10, Palazzo Comunale); l’incontro pubblico con <strong>Ugo la Pietra</strong> che presenta assieme alla giornalista <strong>Santa Nastro</strong> la sua nuova opera in ceramica realizzata in collaborazione con la Bottega Bartoloni, destinata alle collezioni pubbliche del Museo della Ceramica (14 dicembre ore 11, Museo della Ceramica di Montelupo);<strong> </strong>la <strong>cerimonia di premiazione di Open Studio International Contemporary Ceramics Prize </strong>(20 dicembre, ore 12.45, Risorti spazio culturale).</span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
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<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_Nb8dG43n6DQhvJkFJgEWDvcBUFK3vh1mXPNQuHhHiKd_yQUXIrZChQ-1i2DfUsKPKskpV_i9NoTm9cPPKFo-W65u__tz9FAGJUBnzN1OjhoaURWlRw_vNhhKGmawtXsVuw7ykQZ1LpTd7Uzy15C6_OoDF6G8Gg4sT9hI6aS=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Schermata%202025-11-14%20alle%2015.45.44.png" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><em>Ugo La Pietra, </em><em>I segni della tradizione della ceramica di Montelupo. </em></span><span><em>Un grande piatto decorato dall’autore, 2025</em></span></p>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span>Novità di questa edizione i talk <strong>Cèramica Books</strong> dedicati ai libri di recente pubblicazione sulla ceramica, a cui partecipano l’autrice e curatrice <strong>Viola Emaldi</strong> con il curatore <strong>Matteo Zauli</strong> (7 dicembre ore 17, MMAB); l’autrice e curatrice <strong>Irene Biolchini</strong> in dialogo con il critico <strong>Christian Caliandro </strong>(14 dicembre ore 17, MMAB); l’autrice e storica dell’arte <strong>Francesca Pirozzi </strong>con la Direttrice dell’Associazione italiana Città della Ceramica <strong>Nadia Carboni </strong>(20 dicembre ore 16, MMAB).</span></p>
<p><span>In programma anche visite guidate agli atelier, ai musei e all’Archivio Bitossi, oltre che dimostrazioni a cura degli artigiani dell’Unione Fornaci della terracotta.</span></p>
</div>
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</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="m_-5476675046075538216image_block" width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div align="center">
<div><img src="https://ci3.googleusercontent.com/meips/ADKq_Nbr2PbAjw9bL8O1fkcHVxc8OX-IBhen2IR7JoXixj91mCUEV3wRB0F9szh5X6KKPZzV6RajJp0r3_SYtHUCozdqPwn6d3wWw2bBemqEjxNF3wJcJNv4j4MXUBTYxcfuKnS0aPBaD7D17izv9QQrUYmA4gzJdkEvDYzqi17opgYX5dEyzEIjOvp804gRM4jkxSuA=s0-d-e1-ft#https://elenapardini.img.musvc2.net/static/134831/assets/1/Atelier%20Marco%20Bagnoli%20(fotografia%20di%20Mario%20Lensi).JPG" width="480" alt="" title="" height="auto" class="CToWUd a6T" data-bit="iit" tabindex="0"></div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="100%" border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<div>
<p><span><em>Atelier Marco Bagnoli, fotografia di Mario Lensi</em></span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La crociera del Festival della Filosofia in Magna Grecia a bordo della nave Lirica di MSC Paideia dei Naviganti</title>
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<description><![CDATA[ Un viaggio culturale a bordo di MSC Lirica: il Festival della Filosofia in Magna Grecia porta studenti e docenti in un percorso educativo dedicato al dialogo, alla pace e all’incontro tra comunità ]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 18:11:09 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>15-22 novembre 2025</strong></p>
<p><strong>Atene - Izmir - Istanbul - Corfù</strong></p>
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="c75e0b70-26aa-42ff-a159-9a0bf38c86f6" data-testid="conversation-turn-10" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant" tabindex="-1">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full break-words light markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="60" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Percorso didattico esistenziale: un itinerario di conoscenza</strong></p>
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<div class="mt-3 w-full empty:hidden"></div>
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</article>
<p>Il Festival della Filosofia in Magna Grecia sale a bordo della nave Lirica MSC, in collaborazione con il Tour Operator scolastico INPEROSO TOUR.</p>
<p>Il progetto nasce da un’idea di Giuseppina Russo, elaborato insieme ai professori Annalisa Di Nuzzo e Salvatore Ferrara. Si tratta di un'innovativa proposta di didattica non formale, con contenuti densi di significato che coinvolgerà in questo primo viaggio oltre duecento studenti provenienti da tutta Italia. “Avremo l'opportunità di viaggiare in una nave da crociera coniugando il fascino della navigazione nelle acque del Mediterraneo, con un percorso di crescita interiore condivisa. Il nostro obiettivo è quello di realizzare una comunità on board, una POLIS che si confronta in una dimensione di reciprocità. Il progetto assume sempre di più le caratteristiche di una condivisione trasversale di tematiche transdisciplinari”, ha commentato Giuseppina Russo, presidente del Festival. Leonardo Massa, Vice president Southern Europe divisione crociere Gruppo MSC ha invece sottolineato: “Siamo orgogliosi di accogliere a bordo di MSC Lirica un progetto capace di intrecciare con equilibrio e sensibilità arte, cultura e formazione. Il mare, da sempre simbolo di incontro, di scoperta e di dialogo tra i popoli, rappresenta il luogo naturale dell’inclusione, proprio come l’arte. Iniziative come questa trasformano la conoscenza in un’esperienza viva e condivisa, capace di ispirare le nuove generazioni e di accompagnarle nella costruzione di un futuro più consapevole e solidale. Il viaggio diventa così metafora di un autentico percorso formativo: un cammino di crescita, personale e collettiva, che unisce la scoperta di sé alla scoperta del mondo”.</p>
<p>Il Mediterraneo è il fulcro intorno al quale far emergere riflessioni filosofiche, radici storiche condivise a partire dal mondo greco, in una dimensione d’acquisizione di un mondo di vissuti e di</p>
<p>esperienze che ci riconducono a ricercare nel nostro presente quelle radici storico-filosofiche-linguistiche in grado di aiutarci a comprendere meglio la storia ed il futuro dell’Europa.</p>
<p>Le giornate si svolgeranno seguendo la metodologia ricerca-azione, che preved laboratori di filosofia pratica, passeggiate teatralizzate, dialoghi maieutici, ma anche attività ludiche MSC.</p>
<p>A differenza del Viaggiatore, in cammino per arrivare alla meta, alla sua Itaca, il viaggio del Viandante è un andare continuo verso "il mondo dietro il sole”. La sua Odissea sta nella perenne ripresa del viaggio.</p>
<p>Ai naviganti / viandanti il Festival propone un percorso di Paideia, di formazione umana, di sviluppo della persona e di educazione alla cittadinanza. L'Oriente, l'Occidente, la storia, l'incontro, la relazione, l'Altro, il dialogo, il confronto critico, le passeggiate, i laboratori di filosofia pratica, la meraviglia, le spinoziane passioni gioiose: di questo ci nutriremo al fine di interrogare le nostre vite, provocarle, spingerle a dare risposte di senso.</p>
<p>Un percorso che il tour operator Crescenzo Rossi ha già riscontrato grande successo e si sta lavorando alle date dell’autunno 2026. Insieme al team del Festival era presente anche una delegazione dei licei Giordano e Silvestri.</p>
<p>All’interno del Festival proponiamo un percorso per le competenze trasversali e l’orientamento PCTO estremamente significativo per lo sviluppo di nuove capacità, abilità delle ragazze e dei ragazzi, la figura in uscita è “Animatore della Cultura del Mediterraneo”. Il progetto didattico convalida 50 ore di PCTO il percorso Paideia dei Naviganti. È possibile “fare impresa” tutelando, valorizzando e promuovendo i beni culturali attraverso la progettazione e la realizzazione di eventi che mirano alla valorizzazione del territorio, in un’ottica di sostenibilità.</p>
<p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Premio speciale a Maria Carla Palermo</title>
<link>https://www.italia24.news/premio-speciale-a-maria-carla-palermo</link>
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<description><![CDATA[ Riconoscimento alla carriera per l’impegno culturale e professionale della storica dell’arte, protagonista di numerosi progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio italiano ]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 17:50:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Riconoscimento speciale per Maria Carla Palermo e Angelo Cannavacciuolo alla Camera dei Deputati durante l’evento “Quando l’amore uccide”</p>
<p></p>
<p>Grande emozione e partecipazione alla Camera dei Deputati per la presentazione del libro “Quando l’amore uccide”, opera corale curata dalla Dott.ssa Antonella Cortese, che affronta con profondità e rigore il delicato tema della violenza di genere e delle dinamiche relazionali.</p>
<p></p>
<p>Durante l’incontro, svoltosi nella suggestiva Sala Regina e che ha visto la presenza di oltre 200 persone, tra cui rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, del mondo accademico e della società civile, è stato conferito un premio speciale a Maria Carla Palermo e Angelo Cannavacciuolo per il loro contributo significativo all’opera.</p>
<p></p>
<p>Il riconoscimento, consegnato dalla Dott.ssa Stefania Castricone, Segretaria Nazionale del SINAFI, ha voluto premiare l’impegno dei due autori nel dare voce, attraverso la scrittura e la comunicazione professionale, a tematiche complesse e urgenti che toccano profondamente la nostra società. Entrambi sono giornalisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Campania e da decenni operano nel campo della comunicazione, contribuendo con sensibilità e competenza a promuovere cultura, informazione e riflessione sul mondo della violenza relazionale, della prevenzione e della tutela delle vittime.</p>
<p></p>
<p>La loro partecipazione all’opera ha aggiunto un valore letterario e umano di grande spessore, rendendo ancora più potente il messaggio del volume: educare all’amore autentico, riconoscere i segnali della violenza, costruire relazioni sane e consapevoli.</p>
<p></p>
<p>Il riconoscimento è stato accolto con commozione e gratitudine dai due autori, che hanno ribadito la necessità di continuare a parlare, scrivere e sensibilizzare sul tema della violenza relazionale, promuovendo il rispetto e la cultura dell’ascolto.</p>
<p></p>
<p>L’evento si è chiuso con un messaggio forte e condiviso: solo attraverso la cultura, la prevenzione e l’educazione è possibile costruire una società più giusta e libera dalla violenza.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Paolo Manna giudice della 5° edizione del Campionato Ufficiale del Mondo di Massaggio e Terapia Manuale</title>
<link>https://www.italia24.news/paolo-manna-giudice-della-5-edizione-del-campionato-ufficiale-del-mondo-di-massaggio-e-terapia-manuale</link>
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<description><![CDATA[ Il professionista italiano selezionato tra i giudici dell’edizione 2025, punto di riferimento internazionale nelle tecniche di massaggio e terapia manuale ]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 17:46:55 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un campano tra i grandi del benessere globale Paolo Manna giudice alla 5ª edizione del Campionato Ufficiale del Mondo di Massaggio e Terapia Manuale.</p>
<p>Grande soddisfazione per la Campania, e in particolare per Pontelandolfo (BN), che vede tra i protagonisti della scena internazionale del benessere Paolo Manna, esperto in discipline olistiche e giudice ufficiale alla 5ª edizione del Campionato Ufficiale del Mondo di Massaggio e Terapia Manuale, svoltosi a Lecce nell’ambito di Hòlos – L’Arte della Cura e del Benessere.</p>
<p></p>
<p>Nella suggestiva cornice del Chiostro del ’500, Manna ha ricoperto il delicato e fondamentale ruolo di giudice valutatore, contribuendo con la sua esperienza e competenza al successo dell’edizione 2025.</p>
<p>La sua presenza ha rappresentato un autentico ponte tra professionalità tecnica, sensibilità umana e cultura del benessere, in piena sintonia con i valori promossi dal Congresso.</p>
<p></p>
<p>Da oltre quindici anni, Paolo Manna dirige la Spa dello Sport Hotel Pampeago, rinomato resort nel cuore delle Dolomiti. In questo contesto d’eccellenza ha saputo creare un connubio unico tra trattamenti terapeutici e ambiente naturale, valorizzando ogni esperienza dei clienti con cura, empatia e profonda conoscenza delle tecniche olistiche.</p>
<p>Il suo approccio, che integra tradizione e innovazione, ha fatto della Spa un punto di riferimento per chi cerca un benessere autentico e una rigenerazione profonda.</p>
<p></p>
<p>Durante l’evento, Manna ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a Jonathan Van Put, Presidente della Federazione Ufficiale del Mondo di Massaggio – Terapia Manuale – Nuad Thai ©️®️, per la fiducia accordata e per l’instancabile lavoro nel promuovere la cultura del massaggio a livello internazionale.</p>
<p></p>
<p>"Partecipare a questo Congresso è stato un grande onore. Ringrazio il Presidente Van Put per aver creato uno spazio di incontro autentico tra tradizioni millenarie e ricerca contemporanea. Hòlos rappresenta la strada giusta per unire le competenze, al servizio della salute globale dell’essere umano», ha dichiarato Manna a margine dell’evento"</p>
<p></p>
<p>La partecipazione di Manna e il suo contributo nel team di giudici confermano l’eccellenza professionale italiana nel panorama internazionale delle terapie manuali e della medicina integrata.</p>
<p>Un riconoscimento che va oltre il singolo, valorizzando una visione del benessere che pone la persona al centro, nella sua unità di corpo, mente e spirito.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Riapre a Napoli la storica Villa Palazzo Marchesale del 1400</title>
<link>https://www.italia24.news/riapre-la-storica-villa-palazzo-marchesale-del-1400</link>
<guid>https://www.italia24.news/riapre-la-storica-villa-palazzo-marchesale-del-1400</guid>
<description><![CDATA[ Un grande evento per la città: la dimora quattrocentesca torna a vivere tra cultura, arte ed enogastronomia ]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 17:40:43 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Riapre finalmente una delle strutture più belle e prestigiose del nostro territorio campano, riportata ai vecchi fasti dalla nuova proprietà, ovvero l’imprenditore Gaetano Autieri.</p>
<p>Sabato 15 novembre 2025, alle ore 18:00, si è tenuta la tanto attesa conferenza stampa di presentazione e inaugurazione di una delle “gemme” architettoniche più incantevoli in assoluto della terra campana: la storica Villa Palazzo Marchesale (1400) di Caivano, in provincia di Napoli, pronta a ritornare punto di riferimento per grandi eventi enogastronomici, socio-culturali, artistici e privati.</p>
<p>Un’opera imponente, fortemente voluta dalla nuova proprietà: il noto imprenditore Gaetano Autieri &amp; Famiglia.</p>
<p>Dunque assisteremo a un pomeriggio davvero magico e di élite, che partirà dalla conferenza stampa, presieduta da una rappresentanza della nuova proprietà e moderata dal direttivo di Enjoy Milano Produzioni, nella quale saranno presentati i primi grandi appuntamenti che la Villa ospiterà.</p>
<p>Al termine della conferenza è previsto il taglio del nastro e l’inaugurazione ufficiale dello storico palazzo, del quale potranno essere ammirate — grazie a una guida dedicata — anche le straordinarie bellezze delle sue stanze interne.</p>
<p>Seguirà l’esclusivo Galà di apertura, alla presenza di autorità istituzionali e ospiti provenienti dal mondo artistico, musicale, cinematografico e politico.</p>
<p>Ingresso solo su invito.</p>
<p>L’atmosfera sarà resa ancor più suggestiva dalla presenza di figuranti e attori in abiti dell’epoca, che accompagneranno gli ospiti in un vero e proprio viaggio nel tempo, impreziosendo l’intero evento grazie all’adesione amichevole del Conte Gennaro Cocorullo, presidente dell’associazione TEMPORA.</p>
<p>«Insomma, sì! Palazzo Marchesale torna finalmente a risplendere, mantenendo la propria storicità ma avvalendosi anche di un’anima contemporanea e al passo con i tempi», così Ida Angelino, comproprietaria della Villa nonché moglie dell’imprenditore Gaetano Autieri.</p>
<p>«La nostra sarà una conduzione familiare, dove ognuno ha il proprio ruolo ben preciso e la capacità di lavorare in team con amore e forte abnegazione. Infatti, anche i nostri figli, Marco e Matteo, sono stati e saranno fondamentali per proiettare sempre di più la struttura in una dimensione predisposta ad accogliere il futuro, nel rispetto della storia ma con lo sguardo aperto alla modernità».</p>
<p>Importante è anche la partnership siglata per l’allestimento degli eventi e la comunicazione, con la società Enjoy Milano Produzioni Nazionali, gruppo capitanato dal produttore, procuratore e manager di numerosi big musicali e personaggi dello spettacolo e della TV, Andrea Lybra.</p>
<p>Durante la conferenza stampa verrà inoltre presentato in anteprima il “Villaggio Natalizio di Palazzo Marchesale”, che sarà inaugurato l’8 dicembre e prenderà vita dal 22 al 29 dello stesso mese, per poi concludersi il 6 gennaio con un grande evento dedicato alla Befana.</p>
<p>Un appuntamento che trasformerà la dimora storica in un luogo incantato, tra luci, stand enogastronomici di qualità, spettacoli e attrazioni rivolte a grandi e bambini.</p>
<p>Tanti gli eventi in programma nella nuova stagione di Palazzo Marchesale:</p>
<p>il primo grande appuntamento sarà la “Cena con l’Artista” del 20 dicembre con Cristiano Turato (ex voce solista del gruppo Nomadi), che in chiave acustica riproporrà le storiche canzoni della band, protagoniste di oltre sessant’anni di grande musica italiana.</p>
<p>Un format elegante, che unirà spettacolo, musica e alta cucina in un’unica serata esclusiva, fino ad arrivare al grande cenone di Capodanno, per il quale si vocifera sia stata addirittura ingaggiata l’ex voce storica dei Matia Bazar, Roberta Faccani (voce solista dal Sanremo 2005).</p>
<p>La serata inaugurale sarà presentata dalla brillante giornalista e conduttrice televisiva Magda Mancuso e impreziosita dalle esibizioni musicali dell’orchestra popolare Napoli Caput Mundi, con alla voce e chitarra il M° Gino Accardo (ex chitarrista di Roberto Murolo).</p>
<p>Infine, la comunicazione nazionale e la gestione accrediti stampa saranno dirette dall’Ufficio Stampa Enjoy Milano, coordinato dalle giornaliste Maria Carla Palermo e Veronica Caprio, che cureranno l’accoglienza degli operatori media e garantiranno il corretto svolgimento della serata.</p>
<p>Con questa nuova apertura, Palazzo Marchesale si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio, fondendo eleganza, tradizione e innovazione.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Skiri Trophy 2026: arte, legno e ghiaccio</title>
<link>https://www.italia24.news/skiri-trophy-2026-arte-legno-e-ghiaccio</link>
<guid>https://www.italia24.news/skiri-trophy-2026-arte-legno-e-ghiaccio</guid>
<description><![CDATA[ In Val di Fiemme dalla scuola ai giovani fondisti, un’edizione “Special” che unisce creatività e territorio ]]></description>
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<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 11:47:19 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="361" data-end="731">A Castello, lo Skiri Trophy XCountry 2026 parla anche il linguaggio dell’arte. In vista dell’appuntamento del 17 e 18 gennaio, il GS Castello rinnova il legame con le scuole della Val di Fiemme e propone una Special Edition che fonde sport, design e artigianato. Un’edizione particolare, ospitata sull’altopiano di Passo Lavazè per la concomitanza con le Olimpiadi 2026.</p>
<h3 data-start="733" data-end="810"><strong data-start="737" data-end="810">Ghiaccio e creatività: vince “Skiri pronto per la trasferta a Lavazè”</strong></h3>
<p data-start="812" data-end="1199">Come da tradizione, è stato promosso il concorso artistico rivolto agli studenti per la creazione del bozzetto da trasformare poi nella scultura di ghiaccio esposta durante il weekend del Trofeo.<br data-start="1007" data-end="1010">Il contest, organizzato insieme al Liceo del Design e delle Arti “G. Soraperra” di Pozza di Fassa e coordinato da <strong data-start="1124" data-end="1143">Nicoletta Nones</strong>, ha premiato tecnica, originalità e capacità narrativa.</p>
<h3 data-start="1789" data-end="1861"><strong data-start="1793" data-end="1861">Medaglie in legno: la tempesta Vaia diventa identità e rinascita</strong></h3>
<p data-start="1863" data-end="2100">Il 2026 porta con sé un’altra novità: le <strong data-start="1904" data-end="1925">medaglie in legno</strong>, interamente ideate e prodotte dai ragazzi del quarto anno del corso Tecnico del Legno di ENAIP Trentino a Tesero.<br data-start="2040" data-end="2043">Un progetto che racconta la montagna e la sua resilienza.</p>
<p data-start="2102" data-end="2416">Le medaglie nascono infatti dal legno proveniente dalle aree colpite dalla tempesta Vaia e dagli attacchi del bostrico. Le venature blu lasciate dal fungo simbionte, considerate un difetto, sono state trasformate in elemento estetico distintivo: ogni medaglia è un pezzo unico, con una storia incisa nella materia.</p>
<p data-start="2418" data-end="2654">La forma scelta è quella di un <strong data-start="2449" data-end="2467">fiocco di neve</strong>, simbolo degli sport invernali e delle montagne trentine. La produzione segue i criteri della certificazione <strong data-start="2577" data-end="2585">PEFC</strong>, garanzia di gestione responsabile e tracciabilità del legno locale.</p>
<p data-start="2656" data-end="2767">Un percorso formativo che, dal bosco al laboratorio, diventa racconto di sostenibilità, artigianato e identità.</p>
<h3 data-start="2769" data-end="2833"><strong data-start="2773" data-end="2833">Verso la 42ª edizione: iscrizioni al via dal 17 novembre</strong></h3>
<p data-start="2835" data-end="3014">Il GS Castello è già operativo per l’organizzazione del <strong data-start="2891" data-end="2920">42° Skiri Trophy XCountry</strong>, che anche nel 2026 porterà in Val di Fiemme centinaia di giovani fondisti da tutto il mondo.</p>
<p data-start="3016" data-end="3249">Le <strong data-start="3019" data-end="3055">iscrizioni aprono il 17 novembre</strong>, su <strong data-start="3082" data-end="3101">skiritrophy.com</strong>.<br data-start="3149" data-end="3152">Per la Special Edition 2026 è previsto un <strong data-start="3194" data-end="3248">numero chiuso di 150 atleti per categoria e genere</strong>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Energie in Comune. Oltre 1,5 milioni di euro di contributi per le spese di riscaldamento agli inquilini Erp di Baggio e Quarto Oggiaro, online l’avviso pubblico</title>
<link>https://www.italia24.news/energie-in-comune-oltre-15-milioni-di-euro-di-contributi-per-le-spese-di-riscaldamento-agli-inquilini-erp-di-baggio-e-quarto-oggiaro-online-lavviso-pubblico</link>
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<description><![CDATA[ Bottero: &quot;Fondamentale dare sostegno economico alle famiglie in difficoltà con le bollette, accompagnandole anche in un percorso che possa aiutarle a migliorare la gestione dei consumi&quot; ]]></description>
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<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 11:37:12 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Ammontano complessivamente a 1.560.000 euro i contributi che il Comune di Milano potrà erogare, su due annualità, nell'ambito del progetto "Energie in Comune" per sostenere nelle spese i nuclei familiari degli inquilini residenti negli stabili ERP con impianto di riscaldamento centralizzato nei quartieri di Baggio e Quarto Oggiaro, oggetto della sperimentazione.</span><br><br><span>L'avviso pubblico per farne richiesta è <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=3%3dNdBZQX%26s%3dR%26A%3dWCXSX%26v%3dTWX0ZVU%262%3d8GNwI_EuZp_Pe_yqpt_9f_EuZp_Ojz5EPpP6.7vCHHl.C6FhDB.C1_HnwW_Rc9u_HnwW_Rc8lJG5nB6I-jEANlDHNv_HnwW_Rc-_LXsm_VM1FMlJ_COiB6Mo5E_LXsm_VMFDRx_HnwW_Rc7vDG9uJ_EuZp_OjwHBAlJGI-lD2Ln9x-Cu-3BG2D2%268%3dtKFPjR.A91%269F%3db9XNdB%26JF%3dVGRRU8QQUGSWWG%268%3dObD3xVAWRZ8XVbC2WXk5z6iUOXGRx9mYz5hVS09YPV83VVB2Qci1x5hTTdBQNXD5N7G1&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">online sul sito del Comune.</a></span><br><br><span>Sarà possibile ritirare i moduli e ricevere supporto alla compilazione da parte di operatori del Comune, presso le sedi del progetto in largo Boccioni 10 (martedì, ore 10-13), via Lopez 4 (mercoledì, ore 10-13) e via Nikolajevka 3 (giovedì 10-30).</span><br><br><span>Le domande potranno essere presentate <strong>fino alle ore 12 del 23 dicembre 2025.</strong></span><br><br><span>L'avviso, relativo alla stagione termica 2024/2025, è rivolto agli inquilini assegnatari di un alloggio destinato al Servizio Abitativo Pubblico da almeno 12 mesi, appartenenti alle fasce di accesso e protezione (legge regionale 27/2009, art. 31, comma 4), con ISEE 2025 ordinario o corrente da 9.360,01 euro a 15mila euro, che non hanno morosità pendenti o hanno già sottoscritto un piano di rientro.</span><br><br><span>Il contributo – del valore massimo di 600 euro – rientra nella seconda linea di azione in cui si articola l'iniziativa di contrasto alla povertà energetica "Energie in Comune", lanciata a settembre dal Comune di Milano in collaborazione con MM SpA e che coinvolge in via sperimentale gli edifici ERP comunali di Baggio e di Quarto Oggiaro. La prima linea di intervento del progetto, invece, riguarda l'erogazione di un set di servizi di gestione sociale, finalizzata alla verifica dell'eventuale necessità di azioni di sostegno a favore degli inquilini a rischio povertà energetica.</span><br><br><span>Grazie alle risorse stanziate con questo avviso - a valere sui fondi del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 che finanzia il progetto "Energie in Comune" - i nuclei familiari in possesso dei requisiti potranno coprire fino al 50% dei costi energetici relativi al riscaldamento centralizzato, per la stagione termica 2024/2025.</span><br><br><span>"Con questo avviso, il progetto 'Energie in Comune' prende quota – commenta l'assessore all'Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero -. Intervenire sul fronte economico, attraverso contributi utili a coprire almeno in parte i costi del riscaldamento, è fondamentale per dare un reale sostegno agli inquilini delle nostre case che fanno più fatica con il pagamento delle bollette. Ma non basta. Per questo motivo, nell'ambito di 'Energie in Comune', già dalla prossima settimana, a questa azione si affiancheranno incontri e momenti di formazione e condivisione, volti ad accompagnare le famiglie in un percorso di migliore gestione dei consumi domestici".</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Milano è memoria. Domani a Palazzo Marino il ricordo di Roberto Franceschi, studente della Bocconi ucciso nel 1973</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-e-memoria-domani-a-palazzo-marino-il-ricordo-di-roberto-franceschi-studente-della-bocconi-ucciso-nel-1973</link>
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<description><![CDATA[ Alle ore 17, in Sala Alessi, la presentazione del progetto &quot;Ombra di tutti&quot;, opera collettiva ideata dall&#039;artista Patrizio Raso con tessuti provenienti da tutta Italia e una mostra itinerante ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 22:19:31 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La memoria collettiva torna a intrecciarsi a Milano con un evento che unisce arte, testimonianza e impegno civile. Domani, venerdì 14 novembre, alle ore 17 in Sala Alessi a Palazzo Marino, avrà luogo l'evento “<a href="https://www.comune.milano.it/web/milano-memoria/-/milano-intrecci-di-memoria-ombra-di-tutti" target="_blank" rel="noopener">Milano intrecci di memoria. Ombra di tutti</a>”, con la presentazione dell’opera dell'artista Patrizio Raso dedicata a Roberto Franceschi, studente della Bocconi ucciso nel 1973 da un colpo di arma da fuoco, esploso dagli agenti della Polizia di Stato, durante uno scontro con gli studenti. </span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Roberto Franceschi Onlus in collaborazione con il Comune di Milano – Milano è Memoria ed è una nuova tappa del progetto “Ombra di tutti”, un percorso artistico e civile che attraversa l’Italia raccogliendo voci, luoghi e storie intrecciate dal desiderio di non dimenticare. L'incontro, condotto a più voci, riunirà in Sala Alessi l'ideatore del progetto, Patrizio Raso, e nove testimoni d'eccezione provenienti da diverse regioni italiane per condividere le storie degli indumenti o dei tessuti donati per la realizzazione dell'opera che nasce dall'intreccio di questi "quadrati di storia" con il montgomery del giovane studente ucciso. Questi frammenti di vita intrecciati daranno corpo a un abito collettivo: una grande opera simbolica che proietta l’ombra del monumento dedicato a Franceschi, posto in via Bocconi angolo via Sarfatti nel 1977, trasformandola in una forma viva e condivisa di memoria.</span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L'evento sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e di Cristina Franceschi, Presidente della Fondazione Roberto Franceschi Onlus. Proseguirà con gli interventi dell’artista Patrizio Raso, autore dell’opera, e del curatore Marco Scotini, che presenterà anche la mostra “Ombra di tutti”, collegata al progetto, in programma dal 3 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 alla Casa della Memoria di Milano.  </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Seguiranno gli interventi di Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni (Genova); Vincenzo Chindamo, fratello di Maria Chindamo, imprenditrice agricola vittima della ’ndrangheta (Limbadi); don Pino De Masi, referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro (Polistena); Francesco Ganzaroli, studente e presidente dell’Associazione La Resistenza (Ferrara); Elena Giuliani, sorella di Carlo Giuliani (Genova); Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato (Cinisi); John Mpaliza, portavoce della rete Insieme per la Pace in Congo (Trento); Giovanni Ricci, figlio di Domenico Ricci, carabiniere della scorta di Aldo Moro ucciso nella strage di via Fani (Roma); e Benedetta Tobagi, storica e scrittrice, figlia del giornalista Walter Tobagi (Milano).</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">A coordinare l’incontro saranno la giornalista Tiziana Ferrario e Luca Gibillini, responsabile del progetto Milano è Memoria. Durante l’evento sarà proiettato un video realizzato dalla filmmaker, Anna Frigo.</span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L'evento è realizzato con la collaborazione de Il Libraccio, SPI CGIL Milano e Lombardia e Fondazione Wurmkos Onlus. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.</span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roberto Franceschi </b></span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roberto Franceschi nasce a Milano il 23 luglio 1952 da Lydia e Mario, in una famiglia milanese di forti ideali democratici e antifascisti. Dopo gli anni della scuola a Milano, si trasferisce per un breve periodo in Sicilia, dove completa la scuola media a Gela e frequenta il liceo a Catania, per poi tornare a Milano e diplomarsi con ottimi risultati al Liceo Scientifico “Vittorio Veneto”.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel 1970 rappresenta la scuola milanese in un viaggio di scambio in Germania, dove nasce un’amicizia con il giudice Hans Stössel, antifascista tedesco, simbolo di un dialogo tra generazioni unite dagli stessi valori democratici.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Durante gli anni del liceo sviluppa un profondo interesse per le questioni sociali e politiche e aderisce al Movimento Studentesco. Dopo la maturità si iscrive alla Facoltà di Economia Politica dell’Università Bocconi, dove si distingue per impegno, serietà e passione civile. È tra i leader del movimento studentesco universitario e sostiene che la conoscenza debba essere messa al servizio degli ultimi.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La sera del 23 gennaio 1973, durante un’assemblea del Movimento Studentesco alla Bocconi, la polizia interviene per impedirne lo svolgimento. Nello scontro che segue, vengono sparati colpi d’arma da fuoco: Roberto Franceschi viene colpito alla testa e muore. Con lui è colpito alle spalle anche l’operaio Roberto Piacentini.</span></div>
<div><span><b> </b></span></div>
<div><span><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’opera “Ombra di tutti”</b></span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La ricerca dell’artista Patrizio Raso nasce nel 2020 attorno al Monumento a Roberto Franceschi e, in collaborazione con la Fondazione Roberto Franceschi Onlus, si sviluppa in un percorso nazionale che estende il significato del monumento oltre la sua collocazione fisica.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Da questo itinerario prende forma “Ombra di tutti”, un’opera collettiva realizzata con i vestiti donati da persone di tutta Italia, intrecciati con il montgomery di Roberto Franceschi. L’opera rappresenta un’ombra trasportabile, simbolo di un intreccio tra passato e presente, capace di generare nuovi spazi di memoria e dialogo.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La forma dell’opera nasce dalla proiezione dell’ombra del Monumento originale, tracciata nel giugno 2021 durante un’azione performativa in via Bocconi, quando l’artista e un gruppo di persone ne hanno disegnato la silhouette direttamente sull’asfalto.</span></div>
<div><span> </span></div>]]> </content:encoded>
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<title>Turismo. Approvate tariffe dell’imposta di soggiorno in vigore dal 1° gennaio 2026</title>
<link>https://www.italia24.news/turismo-approvate-tariffe-dellimposta-di-soggiorno-in-vigore-dal-1-gennaio-2026</link>
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<description><![CDATA[ Il Comune di Milano aggiorna gli importi: nuove fasce e regole per l’imposta di soggiorno dal prossimo anno ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 17:22:31 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>La Giunta comunale ha approvato, nel corso della seduta odierna, l'adeguamento delle tariffe dell'imposta di soggiorno, valide solo per il 2026 come previsto dal Decreto legge 156 del 29 ottobre 2025.</span><br><span> </span><br><span>Dal 1° gennaio 2026 l'imposta applicata per notte ad ogni turista che soggiornerà a Milano sarà nel dettaglio: 10 euro in alberghi a quattro o cinque stelle; 7,4 euro in alberghi a tre stelle; 5 euro in alberghi a due stelle; 4 euro in hotel a una stella; 9,5 euro in case per vacanze e locazioni brevi e bed&amp;breakfast; 7 euro in case per ferie; 3 euro negli ostelli per la gioventù e nelle aziende ricettive all'aria aperta.</span><br><span> </span><br><span>Il Dl Anticipi, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 ottobre, prevede che nel 2026 "in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, i comuni della Lombardia e del Veneto il cui territorio di pertinenza sia ad una distanza non superiore ai trenta chilometri rispetto alle sedi di gara, possono incrementare" l'ammontare dell'imposta di soggiorno "a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, fino a 5 euro per notte di soggiorno", come già previsto per altre città italiane.</span><br><span> </span><br><span>Il decreto prevede che il maggior gettito derivante dall'incremento dell'imposta di soggiorno sia per il 50 per cento destinato agli impieghi previsti dalla legge istitutiva del tributo del 2011 e per il 50 per cento acquisito dal bilancio dello Stato, per il finanziamento degli interventi connessi agli eventi dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026. La legge istitutiva dell'imposta stabilisce che il gettito sia destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Cultura. “Micanti, salvatiche e infallanti”, le parole di Leonardo in mostra al Castello Sforzesco</title>
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<description><![CDATA[ A Milano Il progetto diffuso in città attraverso il circuito delle affissioni pubbliche ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 17:14:22 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dal Codice Trivulziano alla città: i vocaboli 'altrimenti smarriti' di Leonardo rinascono come arte pubblica. <strong>Castello Sforzesco | Comune di Milano e Casa degli Artisti di Milano</strong> presentano la mostra <strong>"Leonardo Parlante".</strong></span><br><span>Ideata e curata dell'artista e studiosa <strong>Sabrina D'Alessandro</strong>, l'esposizione,<strong> fino al 31 gennaio 2026,</strong> mette in luce uno degli aspetti meno conosciuti del genio rinascimentale, trasformando Milano nel 'libro aperto' delle sue parole da ricordare.</span><br><span> </span><br><span>L'inaugurazione è in programma oggi pomeriggio, <strong>giovedì 13 novembre, alle ore 17.30 nella Sala Weil Weiss del Castello Sforzesco</strong>, nell'ambito di<a href="https://www.italia24.news/bookcity-milano-2025-10-16-novembre-quattordicesima-edizione-manifestazione-libro-lettura" target="_blank" rel="noopener"><strong> BookCity Milano 2025</strong></a>. Con la mostra "Leonardo Parlante", Sabrina D'Alessandro, attraverso il suo progetto URPS, Ufficio Resurrezione Parole Smarrite, accende i riflettori sull'aspetto meno noto del genio rinascimentale: quello di collezionista di vocaboli. Un Leonardo che, durante la sua permanenza a Milano, per arricchire il proprio lessico, trascrisse circa ottomila termini sotto forma di lunghe liste nel Codice Trivulziano 2162, il suo libretto di appunti oggi conservato presso l'Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana al Castello Sforzesco di Milano.</span><br><span>La mostra è frutto di una ricerca inedita fra lessicografia e arte visiva, che restituisce alla memoria le parole di Leonardo attraverso installazioni e affissioni pubbliche.</span><br><span> </span><br><span>Le 'parole-scultura' di Sabrina D'Alessandro saranno esposte nel Cortile delle Armi e nella Corte Ducale del Castello Sforzesco di Milano. Nel Cortile delle Armi, la scultura 'Salvatica', in terracotta, prende il nome da un vocabolo annotato da Leonardo nel Codice Trivulziano. 'Salvatico' – termine che significa selvatico, spontaneo – viene reinterpretato dall'artista nel senso di "ciò che si salva": l'opera custodisce al suo interno altre parole smarrite, restituite simbolicamente alla memoria collettiva. Nella Corte Ducale, invece, dialogano due installazioni contrapposte: Vanagroria, in acciaio lucidato a specchio, simbolo di leggerezza e illusione; e Purità, in terracotta, ispirata a un passo leonardiano sugli elefanti che si immergono nell'acqua per purificarsi, metafora di rigenerazione e integrità morale. Parallelamente, Milano si trasforma in una mostra a cielo aperto: attraverso il circuito di affissioni pubbliche, D'Alessandro diffonde vocaboli tratti dal Codice Trivulziano accompagnati da citazioni dei manoscritti di Leonardo. Parole come infallante ("Raro cade chi ben cammina") o plenitudine ("Quando l'amante è giunto all'amato, lì si riposa") costruiscono percorsi poetici e filosofici che invitano cittadini e visitatori a riflettere su conoscenza, esperienza, vita e libertà.</span><br><span> </span><br><span>"Con la mostra Leonardo Parlante, Milano rinnova il proprio legame profondo con la figura di Leonardo da Vinci, restituendoci un aspetto meno conosciuto e la sua curiosità instancabile che lo portava ad amare le parole tanto quanto le immagini e le invenzioni – dichiara l'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –. L'opera di Sabrina D'Alessandro ci invita a riscoprire questo patrimonio immateriale, fatto di vocaboli, suoni e significati, riportandolo nello spazio pubblico attraverso l'arte contemporanea. È un omaggio a Leonardo e, al tempo stesso, un invito a tutti noi a coltivare la ricchezza della lingua come parte viva della nostra identità culturale".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>&amp;quot;Aspettando il Natale&amp;quot;  street food, mostre, concerti, presepi, una ricca sottoscrizione a premi e laboratorio artigianale per bambini</title>
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<description><![CDATA[ Sabato 22 e domenica 23 novembre 2025 a Milano presso il Convento dei Frati Cappuccini Missionari. Il ricavato andrà alla missione in Costa d&#039;Avorio per l&#039;asilo di un centinaio di bimbi ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 17:01:09 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">I frati Cappuccini missionari di Milano aprono le porte del loro convento a Milano, in P.le Cimitero Maggiore, 5 per un fine settimana di festa per adulti, famiglie e bambini 'Aspettando il Natale'. il<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">ricavato delle offerte per le varie attività andrà alla missione della Costa d'Avorio per la ricostruzione di una mensa, una cucina e i servizi igienici per un centinaio di bambini dell'asilo di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Zouan-Hounien</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Il programma di 'Aspettando il Natale':</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Sabato 22 novembre</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Ore 15.30,</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>S. Messa</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>dedicata in particolare al mondo missionario dei consacrati e volontari laici.</span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">A seguire, apertura<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">della mostra missionaria:<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">presepi caratteristici dal mondo, oggetti natalizi e artigianali, golosi prodotti gastronomici regionali, e tanto altro per i regali di Natale.</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Domenica 23 novembre</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Dalle ore 10.00 alle ore 18.00</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Nel giardino del convento,<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>stand gastronomici</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>con pane, pizza, focacce appena sfornate e servizio bar</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Dalle ore 11.00<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">«</span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Cassoeula» da asporto</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Dalle ore 12.00, pranzo<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">con possibilità di consumazione anche nel salone interno.<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Menu</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: «Casoncelli» bresciani fatti a mano, polenta, salamelle e patatine, «Cassoeula» - merenda con pane e Nutella, caldarroste e vin brulé, degustazione di tisane.</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Mostra di Presepi</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dai più classici alle creazioni più originali: un percorso tra fede, arte e tradizione francescana.</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Mostra d'arte «Farsi Ape»</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'artista Milo espone 39 opere dedicate alla custodia del Creato, tra bellezza e responsabilità: un invito a custodire il Creato.<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'artista Milo espone 39 opere dedicate alla custodia del Creato, tra bellezza e responsabilità. Sono realizzate con la tecnica tipica dell'autore - dècollage, sfogliazione e sovrapposizione di riferimenti pop - e mirate a suscitare una 'conversione verde" attraverso un 'sentire' il creato in un'unica dimensione messianica che coinvolge tutto e tutti: umani, animali, vegetali, stelle, pietre... In tale prospettiva, il richiamo è anche alla speranza e alla centralità dell'essere umano nella Creazione come appunto custode dell'Opera di Dio. Promotore del movimento "Realtà permanente", Milo, nome d'arte di Lorenzo Mucchetti, riflette da tempo sulle istanze ambientaliste e animaliste come patrimonio da salvaguardare non meno delle opere d'arte umane, ma con un taglio decisamente personale, ispirato dalla sua partecipazione alla spiritualità francescana. 'Farsi ape' nasce dunque da questa visione cristiana e mistica del rapporto tra l'essere umano e ciò che lo circonda. Milo è presente sull'Atlante dell'Arte Contemporanea De Agostini.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Concerto Gospel</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Ore 15.00<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">in chiesa, con gli<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Worship Voices</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, gruppo legnanese di 15 coristi,<span> </span></span><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>nata nel marzo 2023. </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Li chiamano 'gli acrobati dell'armonia'.</span><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> L' </span></span></span><em><span style="color: #767676;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span>Worship</span></b></span></span></em><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> americano è un</span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>genere di musica cristiana contemporanea, spesso caratterizzata da canzoni che esprimono lode e adorazione verso Dio</span><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>.</span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Laboratorio per bambini</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Ore 15.00,<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">«Costruisci il tuo presepe» con la guida di volontari. Al termine merenda con pane e Nutella. Ogni bambino che vuole partecipare deve essersi dotato di un set di pennarelli. Al termine può portarsi a casa il suo elaborato.</span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Il Centro Missionario propone tutte queste attività</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>per annunciare a</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>tutti che</b></span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>il Natale cristiano è gioia, speranza, dono, annuncio e condivisione.</b></span></span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il Natale cristiano tradizionalmente festeggiato ogni 25 dicembre,<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><s><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">è</span></s></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>una<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>"solennità"</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, cioè una festa che invita al raccoglimento e alla celebrazione della vita nuova in Cristo. È anche una ricorrenza ricca di significati e tradizioni legati profondamente a temi quali la<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>festa,</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>il</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>dono,<span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">l'</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>arte,<span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">il</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>buon cibo<span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">e la</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>missionarietà</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'arte ha sempre cercato di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>tradurre il mistero del Natale</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>in immagini, musica, architettura e parole. Dai<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>presepi di San Francesco d'Assisi</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>ai capolavori pittorici di Giotto, Botticelli o Caravaggio, l'arte natalizia rende<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>visibile l'invisibile</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, comunicando la bellezza del Dio che si fa bambino. L'arte diventa così una forma di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>evangelizzazione</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>e di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>contemplazione</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, un ponte tra fede e sensibilità umana.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Anche il<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>cibo condiviso</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>è uno dei linguaggi più universali della festa e della comunione e diventa<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>segno di accoglienza</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>e<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>carità</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: pensiamo ai pranzi offerti ai poveri o agli ospiti soli, che traducono in gesti concreti il messaggio del Natale. Il Natale infine non è solo una festa intima, ma anche un<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>evento missionario</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: come i pastori e i 3 Re Magi, anche oggi i cristiani sono chiamati ad<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>"annunciare" la nascita di Cristo</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, cioè la salvezza ottenuta per noi da Lui. La missione natalizia è anche<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>sociale e solidale</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: condividere, donare, perdonare, costruire pace. Le opere di carità e le iniziative missionarie in tempo di Natale ricordano che si ama non a parole o con la lingua ma con i fatti e nella verità.</span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Centro Missionario Frati Minori Cappuccini di Milano</b></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'Ordine religioso dei Frati Minori Cappuccini<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">(OFMCap),<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">opera da oltre 450 anni<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">seguendo</span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">la Regola di San Francesco: "...</span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>vivere in obbedienza, in castità e senza nulla di proprio e seguire la dottrina e l'esempio del Signore nostro Gesù Cristo</i></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">". I Frati</span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Cappuccini, chiamati anche "Frati del popolo",</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>sono al servizio in particolare dei più poveri e bisognosi.</span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Il Centro dei Frati Cappuccini missionari di Milano</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, diretto da<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Fra Giovanni Cropelli</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, già missionario in Thailandia.<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il centro missionario è<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">adiacente alla chiesa del SS. Crocifisso,</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>a breve distanza dall'ingresso del<span> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Cimitero<span> </span></b></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Maggiore (meglio noto ai milanesi come Cimitero di Musocco)</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b> dove i Frati dal 1926 si occupano delle attività religiose.<span> </span></b></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il Centro è anche il cuore pulsante di una fervida<span> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>missionarietà laica</b></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">.<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dove passano i Frati Cappuccini Missionari nascono conventi, centri di formazione alla vita religiosa, parrocchie, scuole, strutture sociali, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, cooperative di lavoro, etc.. e vi sono accolti famiglie, adulti e bambini di ogni credo religioso. Così<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>la vita ritrova la speranza</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">. </span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il sito internet<span> </span></span></span><a href="http://www.missioni.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><u>www.missioni.org</u></span></span></a><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>rende conto vivacemente con testi, foto e video di tutte le opere, le testimonianze, gli appelli e i progetti missionari.</span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Mandrolisai in festa: Samugheo accende &amp;quot;Mojos e Marigas&amp;quot;</title>
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<description><![CDATA[ Il 15 e 16 novembre due giorni tra sapori, saperi e musica per celebrare l&#039;identità e l&#039;innovazione di un territorio che guarda al futuro ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 16:42:54 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>musica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Due giornate intense per raccontare il cuore pulsante del<span> </span><b>Mandrolisai</b>, la sua terra e le sue comunità:<span> </span><b>sabato 15 e domenica 16 novembre</b><span> </span>torna a<span> </span><b>Samugheo (Or)</b><span> </span><i><a href="https://www.mojosemarigas.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mojos e Marigas – Festival dell'Agroalimentare del Mandrolisai</a></i>, la due giorni che trasforma le vie del paese in un grande palcoscenico di<span> </span><b>saperi, sapori, musica e incontri</b>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Nato come manifestazione popolare,<span> </span><strong>Mojos e Marigas</strong><span> </span>si presenta oggi come un festival maturo e strutturato, capace di coniugare la genuinità delle origini con una visione culturale più ampia e contemporanea.<span> </span><strong>Un festival che valorizza i produttori e la promozione delle eccellenze locali</strong>, trasformando il racconto dei saperi e dei sapori del Mandrolisai in un'esperienza condivisa di conoscenza e partecipazione. Non più solo una rassegna dedicata ai prodotti del territorio, dunque, ma un grande laboratorio di idee, cultura e relazioni, in cui agricoltura, artigianato e turismo si incontrano e dialogano in un percorso comune di crescita e innovazione. Una manifestazione che, pur restando profondamente radicata nel Mandrolisai, guarda al futuro come a un orizzonte di opportunità, dove la tradizione diventa punto di partenza per nuove forme di sviluppo comunitario e sostenibile.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><span>Durante le due giornate Samugheo si trasformerà in un grande laboratorio diffuso, capace di intrecciare i prodotti della tradizione agroalimentare con l'artigianato e la musica. Il programma prevede trekking naturalistici nella Valle di Acoro, laboratori di tessitura, panificazione, ricamo e artigianato aperti a grandi e bambini, oltre a degustazioni guidate dei vini del Mandrolisai in abbinamento con pane, salumi e formaggi, e a convegni dedicati allo sviluppo del territorio. Le vie del paese si animeranno di mostre, punti espositivi e aree gastronomiche con prodotti locali, mentre la sera la festa prenderà vita con i concerti dei Zirichiltaggia, in omaggio a Fabrizio De André, dei Mandrolihills, dei Dilliriana e degli Over Duo: un fine settimana che intreccia cultura, convivialità e identità.</span><span></span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Un'occasione unica per conoscere da vicino le<span> </span><b>tradizioni, l'innovazione e le comunità del Mandrolisai</b><span> </span>attraverso<i><span> </span></i>un vero e proprio<span> </span><b>racconto dal vivo del territorio</b>. Le comunità del Mandrolisai diventeranno protagoniste di un dialogo aperto, in cui produttori, artisti e visitatori condivideranno esperienze, conoscenze e valori comuni. In questo modo il festival restituisce il senso più autentico di una<span> </span><b>terra viva e cooperante</b>, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><i><span>«Con questa edizione </span></i><span>– sottolinea il vicesindaco <b>Massimiliano Urru</b> – <i>vogliamo avviare un percorso in cui produttori e associazioni locali, custodi di saperi preziosi, non siano semplici espositori ma protagonisti di un processo di crescita condivisa. Laboratori, degustazioni e momenti di confronto diventano strumenti per trasmettere valori, competenze e prospettive future, affinché il nostro patrimonio agroalimentare e artigianale si trasformi in un vero motore di sviluppo».</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il<span> </span><b><a href="https://www.mojosemarigas.it/" target="_blank" rel="noopener">Festival dell'Agroalimentare del Mandrolisai – Mojos e Marigas</a></b><span> </span>è promosso dal<span> </span><b>Comune di Samugheo</b>, con il sostegno della<span> </span><b>Regione Autonoma della Sardegna</b>, della<span> </span><b>Fondazione di Sardegna</b>, della<span> </span><b>Pro Loco di Samugheo</b><span> </span>e del<span> </span><b>Consorzio turistico Sa Perda 'e Iddocca</b>.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Elicriso: un luogo di ascolto per la comunità</title>
<link>https://www.italia24.news/elicriso-un-luogo-di-ascolto-per-la-comunita</link>
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<description><![CDATA[ La Fondazione Comunitaria del VCO promuove l&#039;apertura di ELIcriso, lo sportello psicologico gratuito per le vittime di incidenti stradali e i loro familiari ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:09:24 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class=" vc_custom_1761819911661">
<div id="text-block-5" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">
<p>Affrontare le conseguenze di un incidente stradale non è mai semplice. Oltre alle ferite fisiche, spesso restano segni profondi anche nell’anima: paura, rabbia, dolore, difficoltà a riprendere la vita di prima.<br>Per questo nasce <strong>ELIcriso</strong>, uno <strong>Sportello Psicologico gratuito</strong> dedicato alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, un punto di ascolto e sostegno per chi sta attraversando un momento difficile.</p>
<p>Il progetto prende vita in memoria di <strong>Elisa Incerto</strong>, una giovane di soli 17 anni vittima di un incidente causato da un conducente sotto l’effetto di alcol. Dalla forza e dal dolore dei suoi genitori è nata l’idea di trasformare la tragedia in un aiuto concreto per gli altri: un percorso di accompagnamento psicologico per chi, come loro, conosce da vicino il peso della perdita e la fatica della ripartenza.</p>
<p><strong>Un supporto per chi ne ha bisogno</strong></p>
<p>L’equipe di psicoterapeuti del <strong>Centro per la Famiglia – Cooperativa La Bitta</strong> è pronta ad accogliere chi ha vissuto un incidente in prima persona, chi accompagna un familiare nel percorso di riabilitazione o chi ha perso una persona cara.<br>Attraverso <strong>5 incontri gratuiti di sostegno psicologico</strong>, lo sportello offre uno spazio di ascolto, confronto e aiuto personalizzato per affrontare il trauma e gestire le emozioni post-incidente.</p>
</div>
</div>
<div id="padding-6" class="mk-padding-divider jupiter-donut-  jupiter-donut-clearfix"></div>
<div class=" vc_custom_1761824888512">
<div id="text-block-7" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">
<p><a href="https://www.fondazionevco.org/news/progetto-elicriso/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dove e come accedere</strong></a></p>
</div>
</div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fenailp: Gregorio Saetta eletto presidente della sezione di Salerno</title>
<link>https://www.italia24.news/fenailp-gregorio-saetta-eletto-presidente-della-sezione-di-salerno</link>
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<description><![CDATA[ Nuovo impulso per le imprese e i professionisti salernitani. «Il mio scopo è dare maggiore forza e visibilità agli operatori e alle imprese della nostra città» ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_6915932619843.webp" length="10816" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:08:51 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" align="center" style="margin-top: 3pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 13.0pt; font-family: 'Cambria',serif;"><o:p> </o:p></span></b><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Cambria',serif;">Si è svolta a Salerno l’assemblea provinciale della FENAILP (Federazione Nazionale Autonoma Imprenditori e Lavoratori Professionisti), che ha visto la partecipazione di numerosi operatori economici e associati del territorio. Nel corso dei lavori, ai quali ha preso parte anche il presidente provinciale Sabato Pecoraro, è stato eletto nuovo Presidente della sezione salernitana <b>Gregorio Saetta</b>, figura di lunga esperienza nel mondo dell’impresa e dell’associazionismo.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 6.0pt; text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><b><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Un imprenditore al servizio del territorio</span></b><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">: n</span><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">ato a Salerno, a soli 23 anni apre il suo primo negozio in via Francesco Paolo Volpe, ponendo le basi di una carriera lunga oltre cinquant’anni nel settore commerciale. Imprenditore e dirigente associativo di riferimento, Saetta ha sempre accompagnato la propria attività d’impresa con un impegno costante nel mondo delle associazioni di categoria. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 6.0pt; text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">All’interno di <b>Confcommercio Salerno</b> ha ricoperto ruoli di grande responsabilità e prestigio: vice presidente provinciale, amministratore, consigliere della Camera di Commercio e membro di Giunta Camerale. Un percorso pluriennale ricco di risultati, che testimonia una profonda conoscenza delle dinamiche economiche e istituzionali del territorio.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 6.0pt; text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Nel suo primo intervento da Presidente, Saetta ha dichiarato</span></b><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">: «<i style="mso-bidi-font-style: normal;">Accolgo con grande senso di responsabilità e con sincero entusiasmo questo incarico. La FENAILP rappresenta una voce importante per chi ogni giorno lavora, investe, rischia e crede nel proprio territorio. L’obiettivo che mi pongo è quello di dare maggiore forza e visibilità agli operatori e alle imprese della nostra città, creando una rete coesa, moderna e competente. Credo nel dialogo con le istituzioni, nella formazione continua e nella condivisione di buone pratiche: solo così potremo affrontare le sfide del mercato con fiducia e dignità. Insieme, possiamo far crescere non soltanto le nostre aziende, ma anche l’immagine e il valore del lavoro autonomo a Salerno</i>».<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 6.0pt; text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">La sua elezione è stata accolta con entusiasmo dai presenti, che hanno riconosciuto in Saetta un punto di riferimento capace di unire esperienza, concretezza e visione strategica. Tra le priorità del nuovo Presidente: il rafforzamento della rappresentanza associativa, la promozione della cultura d’impresa tra le nuove generazioni e l’attivazione di servizi di supporto sempre più efficaci per gli imprenditori e i professionisti della città.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 6.0pt; text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Il presidente provinciale Sabato Pecoraro ha espresso soddisfazione per l’esito dell’assemblea</span></b><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">: «<i style="mso-bidi-font-style: normal;">L’elezione di Gregorio Saetta rappresenta una garanzia di competenza e serietà. La sua lunga esperienza nel commercio e nel mondo associativo è un valore aggiunto per l’intera federazione</i>».<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 6.0pt; text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><span style="font-family: 'Cambria',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Con la nuova presidenza, FENAILP Salerno rilancia la propria missione: essere un interlocutore attivo e propositivo per le istituzioni, un punto di riferimento per gli operatori del territorio e una voce autorevole a difesa delle imprese salernitane.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 6.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Cambria',serif;"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 10.0pt; text-align: justify; line-height: 12.0pt; mso-line-height-rule: exactly;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 9.0pt;"><o:p></o:p></span></i></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Nebbiolo DOC frutto di lavoro inclusivo</title>
<link>https://www.italia24.news/il-nebbiolo-doc-frutto-di-lavoro-inclusivo</link>
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<description><![CDATA[ Parte &quot;Mani Libere&quot;, progetto sostenuto dalla Fondazione della Comunità Novarese per l&#039;integrazione lavorativa di persone con disabilità in azienda vinicola nel novarese ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:06:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://centrofalb.com/" target="_blank" rel="noopener"><span>Fondazione Apri le Braccia onlus</span></a>(FALB)</strong> <strong>di Galliate</strong> nasce dalla trentennale esperienza dell’associazione di volontariato Noi come Voi con l’intento di promuovere attività in ambito sociosanitario, assistenziale e di sensibilizzazione culturale per le persone con disabilità.</p>
<p>Il progetto <strong>“Vite libere” </strong>nasce dall’incontro con la <a href="https://www.villaguelpa.it/" target="_blank" rel="noopener"><span><strong>Casa</strong> </span><strong><span>Vinicola Villa Guelpa</span></strong></a>, realtà d’eccellenza radicata nel territorio dell’Alto Piemonte, attenta alla qualità del prodotto e all’innovazione sociale. Dalla condivisione di valori comuni (autenticità, cura del territorio, inclusione) è nata l’idea di un progetto congiunto che aprisse nuove prospettive di <strong>integrazione lavorativa per persone con disabilità</strong>, attraverso la <strong>coltivazione dell’uva finalizzata a produrre un Nebbiolo DOC delle Colline Novaresi</strong>.</p>
<p><strong>Attraverso il lavoro in vigna e la produzione di un vino di alta qualità, quindi, “Vite libere” crea nuove occasioni di incontro, dialogo e socialità</strong>; non si tratta, quindi, solo di un progetto agricolo, ma di una visione sociale che mette al centro la persona, valorizza il territorio e propone <strong>un modello innovativo di inclusione attiva</strong>. Il progetto si sviluppa nel contesto delle Colline Novaresi e si articola su <strong>due assi principali: un percorso vitivinicolo inclusivo e un laboratorio artigianale di falegnameria.</strong></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comunità in festa: una storia lunga 25 anni</title>
<link>https://www.italia24.news/comunita-in-festa-una-storia-lunga-25-anni</link>
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<description><![CDATA[ Il 15 novembre la Fondazione della Comunità Bergamasca festeggia i suoi 25 anni con uno spettacolo dal titolo &quot;Le Tre P&quot; presso il Cult! in Piazza della Libertà a Bergamo ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:03:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>la <strong class="bold nero">Fondazione della Comunità Bergamasca</strong>, nel celebrare i suoi <strong class="bold nero">venticinque anni di attività</strong>, sceglie di farlo attraverso un linguaggio che appartiene a tutti: quello del teatro. Sabato 15 novembre, alle 11, il CULT! - Auditorium di Piazza della Libertà di Bergamo ospiterà la prima di «Le Tre P», una produzione teatrale firmata da Fabio Comana e interpretata da Walter Maconi, Olga Mantegazza, Giusi Marchesi, Sara Pagani e Andrea Rodegher. Lo spettacolo è frutto di una collaborazione tra Erbamil, Teatro Prova e Pandemonium Teatro, con il sostegno della Fondazione.</span></p>
<p><span>La mattinata del 15 novembre sarà aperta dagli interventi di </span><strong class="bold nero">Osvaldo Ranica</strong><span>, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca, </span><strong class="bold nero">Giampiero Benigni</strong><span>, rappresentante per Bergamo della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo, e </span><strong class="bold nero">Federica Bruletti</strong><span>, segretaria generale della Fondazione. Porterà il proprio saluto </span><strong class="bold nero">Sergio Gandi</strong><span>, vicesindaco di Bergamo. Più che un evento celebrativo, sarà un momento di restituzione alla città: il pubblico verrà coinvolto nella narrazione e verrà invitato a riflettere sul proprio modo di partecipare alla vita della comunità.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al via la terza edizione di #NonSoloScienza</title>
<link>https://www.italia24.news/al-via-la-terza-edizione-di-nonsoloscienza</link>
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<description><![CDATA[ La Fondazione della Comunità Bresciana promuove #NonSoloScienza3, un vasto programma di incontri scientifici presso il Teatro Grande di Brescia ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:53:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="529" data-end="838"><a href="https://www.fondazionebresciana.org/news-in-evidenza/nonsoloscienza-3-fcb/?mc_cid=d9f6fa9848&amp;mc_eid=4f95d3cc7a"><strong data-start="529" data-end="568">Fondazione della Comunità Bresciana</strong></a> e <strong data-start="571" data-end="603">Fondazione del Teatro Grande,</strong> in collaborazione con <strong>Cooperativa Il Calabrone</strong> danno il via alla terza edizione di <strong data-start="640" data-end="659">#NonSoloScienza</strong>, un progetto dedicato a promuovere l’<strong data-start="697" data-end="723">educazione scientifica</strong>attraverso <strong data-start="735" data-end="761">metodologie innovative</strong>, <strong data-start="763" data-end="793">approcci interdisciplinari</strong> e <strong data-start="796" data-end="835">strumenti di comunicazione creativi</strong>.</p>
<p data-start="840" data-end="1154">Dal <strong data-start="844" data-end="863">28 ottobre 2025</strong> e per tutto l’anno scolastico <strong data-start="894" data-end="907">2025-2026</strong>, il progetto coinvolgerà studenti e studentesse delle <strong data-start="962" data-end="1031">scuole secondarie di primo e secondo grado di Brescia e provincia</strong> con un ricco programma di <strong data-start="1058" data-end="1153">conferenze sceniche, spettacoli multimediali, incontri scientifici e laboratori interattivi.</strong></p>
<p data-start="840" data-end="1154">Da ottobre 2025 ad aprile 2026, sul palco del Teatro Grande di Brescia si alterneranno <strong data-start="1058" data-end="1153"><span>grandi nomi del mondo scientifico e divulgativo.</span></strong></p>
<h3><span>Lunga vita agli alberi – teatro e scienza insieme</span></h3>
<p data-start="840" data-end="1154">Il <strong>13 gennaio 2026,</strong> sempre al Teatro Grande, <strong>Giovanni Storti e Stefano Mancuso</strong> porteranno in scena “<strong>Lunga vita agli alberi</strong>”, con la regia di <strong>Arturo Brachetti.</strong><br data-start="3352" data-end="3355">Uno spettacolo che mescola comicità, riflessione e divulgazione scientifica, esplorando il mondo vegetale e la sua importanza per la vita sul pianeta.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A dicembre la finalissima di Moda in Tour 2025, l’evento&#45;sfilata che fa trend in Campania</title>
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<description><![CDATA[ Domenica 07 dicembre l’evento firmato Mondo Eventi Campania celebra 29 anni di successi nel mondo della moda e dello show business ]]></description>
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<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 12:49:27 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La Campania si tinge di moda. Domenica 7 dicembre, in una location di eccezione della provincia di Napoli, si terrà la finalissima della edizione 2025 di Moda in Tour, il prestigioso evento organizzato da Mondo Eventi Campania Agency nella persona del patron Carlo Sommella. L’agenzia di moda, TV e eventi quest’anno ha compiuto 29 anni di attività, un punto di riferimento in tutto il Sud Italia e non solo per eventi di moda, book fotografici, casting di spettacolo, calendari e foto promozionali per noti brand del territorio.</p>
<p>Ancora una volta l’agenzia realizzerà il proprio evento-sfilata suddividendolo in “Miss e Mister Baby New Generation”, quinta edizione, con i suoi bambini e bambine di 3 e 4 anni (categoria junior), quelli compresi fra 5 e 11 anni, nonché per i ragazzi di sesso maschile di 12 e 13 anni (categoria teenager). Per la sesta edizione di “Miss Neapolis” sono previste le categorie “teenager” di ragazze di 12 e 13 anni e quella di ragazze con età compresa fra i 14 e i 28 anni.</p>
<p>Tutti i partecipanti sfileranno in abito casual e elegante davanti a una giuria di esperti del settore della moda, del cinema, dello spettacolo, dell’informazione e della cultura, che li valuteranno attentamente e oculatamente, e saranno immortalati dagli scatti del fotografo Gaetano Sarno.</p>
<p>L’evento sarà condotto dalla bella cantante e presentatrice di eventi Valentina De Nigris che intratterrà il pubblico anche in qualità di cantante con i suoi ultimi successi discografici che proprio in queste settimane stanno scalando le classifiche degli store digitali,</p>
<p>“Moda in Tour è la giusta occasione perché i nostri partecipanti possano dimostrare la loro predisposizione a entrare nel mondo della moda, non solo per la bellezza e l’aspetto fisico” dichiara il patron Carlo Sommella, “ma anche per la loro spigliatezza, simpatia, qualità e capacità di tenere la passerella, tutte doti importanti per poter entrare dalla porta giusta nello star system, nel fashion, nel campo del teatro e della pubblicità giornalistica e televisiva”.</p>
<p>Tante sono le location che hanno ospitato Moda in Tour negli anni, nelle cornici delle città di Napoli, Pozzuoli, Quarto, Licola, Varcaturo, Ercolano: ville per ricevimenti, ristoranti, parchi giochi, teatri che con i loro ambienti accoglienti e pieni di luci accolgono i partecipanti e i loro ospiti in uno degli eventi più conosciuti e amati del territorio.</p>
<p>Tanti coloro che con la loro esperienza sono stati, e saranno anche in questa occasione, presenti all’evento di dicembre: in primis il press office di Mondo Eventi Campania Agency, il videomaker e regista Davide Guida, editore della testata DGNews e dell’agenzia DGPhotoArt, che collabora anche attivamente nella organizzazione dell’evento a fianco del patron. Quindi, tanti attori di cinema, TV e teatro: Ciro Cocozza, Enzo Frattini, Salvatore Borruto, Gianni Capezzuto, Gigliola De Simone, Ciro Andolfo, Luigi Chiocca, Sofia Margarita, modelli e modelle come Bryan Dominic Alviggi, Viviana Cocozza, Federica Todisco, Luisa Librano, Serena De Caprio, il fotografo Dario Greco, i giornalisti Claudio Ciotola e Stefania Monfrecola, i produttori e manager Adele Sicignano, Carlo Mey Famularo (autore della sigla di “Un posto al sole”), Carmine Troisi e Marinella Ciliberti, i cantanti Iris, Patty Ilardo, Ciro Landi, Pina Spinosa, Franco Manna, e ancora showman e intrattenitori come Lilly Amati, Mirko e Marco Corpo, Ryan Sansivieri, Savio Morelli, Frank Tellina, il duo comico Rosaria &amp; Felice, e ancora Claudio Canzanella, Luigi Calì, Paolo Morante, Chiara e Antonio Cernicchiara, Titti Petrucci, Enza Guadagni e tanti altri ancora.</p>
<p>La serata sarà tinta di momenti di cabaret, musica e spettacolo e verrà trasmessa dal network televisivo Napoflix in Campania (canale 86 del digitale terrestre) e nel basso Lazio.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Predict si aggiudica la fornitura di tre robot interattivi per il Museo Corporea di Città della Scienza di Napoli</title>
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<description><![CDATA[ La PMI napoletana, attiva nel med-tech e nella diagnostica in vivo, fornirà e installerà tre robot umanoidi “Aphel” per l’esperienza interattiva del museo ]]></description>
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<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 12:19:38 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span><b>Predict S.p.A. </b>(“<b>Predict</b>” o la “<b>Società</b>”), PMI Innovativa attiva nel settore med-tech e specificatamente nella diagnostica in vivo, mediante la distribuzione di apparecchiature ecografiche e radiologiche e lo sviluppo di tecnologie innovative nel settore della breath analysis e del digital healthcare, <b>si è aggiudicata in data 7 novembre 2025, </b>attraverso una procedura di gara,<b> la fornitura e l’installazione di tre robot umanoidi interattivi “Aphel” destinati al Museo Corporea di Città della Scienza a Napoli.<u></u><u></u></b></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span>Il contratto, del valore di Euro 110.000 e della durata di 36 mesi</span></b><span>, rientra nell’intervento <i>“Logicamente - Un progetto per l’accrescimento delle competenze logico matematiche e scientifiche. Fase 2”,</i> volto all’accrescimento delle competenze logico-matematiche e scientifiche, parte dell’Accordo di Programma Quadro <i>“Ricostruzione Città della Scienza”</i> nell’ambito della programmazione delle risorse FSC 2007 – 2013.<b> Il</b> <b>soggetto attuatore </b>e committente <b>è Fondazione IDIS – Città della Scienza. </b>La fornitura prevede la consegna, installazione e collaudo dei robot entro 180 giorni dall’aggiudicazione, oltre a formazione per cinque operatori museali, verifiche mensili nel primo anno e assistenza tecnica garantita nell’arco della durata del contratto.<u></u><u></u></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span>Corporea è il primo museo interattivo in Italia ed Europa interamente dedicato alla salute</span></b><span>, alle scienze biomedicali e alla prevenzione. Con oltre 2.000 mq di area espositiva, rappresenta la più grande esposizione interattiva in Italia dedicata ai temi della salute, della biologia e delle neuroscienze, accogliendo ogni anno principalmente pubblico scolastico (circa il 70% delle presenze) e famiglie. Propone exhibit multimediali, laboratori e installazioni che permettono ai visitatori di sperimentare direttamente fenomeni biologici, fisiologici e tecnologici. Il museo coinvolge attivamente il pubblico, in particolare studenti e famiglie, in un percorso immersivo e multidisciplinare che esplora i rapporti tra corpo, salute e stili di vita.<u></u><u></u></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>I robot “Aphel” di Predict saranno collocati sui tre piani espositivi del Museo Corporea e <b>avranno il compito di accogliere i visitatori, interagire in modo naturale e rendere l’esperienza di visita</b> <b>più semplice e coinvolgente </b>grazie alla loro capacità di muoversi autonomamente. Dotati di un sistema di interazione vocale, potranno rispondere a domande frequenti, <b>dalle curiosità scientifiche supportate dall’intelligenza artificiale </b>fino alle informazioni sui servizi del museo, oltre a <b>raccogliere feedback legati alla customer satisfaction. </b>Saranno in grado di spiegare gli exhibit e di intrattenere il pubblico con presentazioni, animazioni e contenuti multimediali, trasformando la visita in un’esperienza dinamica e immersiva. <b>I loro comportamenti e contenuti potranno essere personalizzati dallo staff museale attraverso interfacce intuitive</b>, mentre sistemi di controllo remoto, diagnostica e aggiornamento software assicureranno continuità operativa e massima affidabilità nel tempo.<u></u><u></u></span></p>
<p class="MsoNormal"><i><span>“L’inserimento dei robot Aphel in un museo come Corporea rappresenta per noi un’importante opportunità di business, perché amplia il campo di applicazione delle nostre soluzioni digitali e conferma la capacità di Predict di portare innovazione in contesti diversi, creando nuove prospettive di crescita”, </span></i><span>ha dichiarato <b>Monica Carella, Sales Manager della Strategic Business Unit Digital Healthcare di Predict</b>. “<i>In un luogo che si fonda sul concetto di learning by doing, questi sistemi diventano strumenti preziosi alleati per rendere l’esperienza educativa e di intrattenimento più immersiva e accessibile, dimostrando la versatilità del nostro know-how”.</i></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Aestetica &#45; Beauty &amp;amp; Wellness Exibition</title>
<link>https://www.italia24.news/aestetica-beauty-wellness-exhibition</link>
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<description><![CDATA[ Dall’08 al 10 novembre Napoli si trasforma nella capitale della bellezza ]]></description>
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<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 12:10:16 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><b>28ª edizione: Napoli si trasforma nella capitale della bellezza</b></div>
<div></div>
<div>Dall’<b>8 al 10 novembre 2025</b>, la<span> </span><b>Mostra d’Oltremare di Napoli</b><span> </span>tornerà a essere il punto di riferimento per il mondo dell’estetica, del benessere e dell’hairstyle con la<span> </span><b>28ª edizione di Aestetica – Beauty &amp; Wellness Exhibition</b>, la manifestazione più importante del settore nel Centro-Sud Italia.</div>
<div></div>
<div>Anche quest’anno l’evento accoglierà<span> </span><b>oltre 160 aziende espositrici</b><span> </span>e più di<span> </span><b>40.000 visitatori professionali</b>, tra operatori, scuole, buyer e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero. Una tre giorni dedicata al<span> </span><b>business, alla formazione, alle tendenze e allo spettacolo</b>, pronta a superare i risultati delle edizioni precedenti.</div>
<div></div>
<div>Sul palco torneranno i format più amati dal pubblico: l’<b>Aestetica Barber Contest</b>, sostenuto da brand internazionali come<span> </span><i>Wahl</i><span> </span>e<span> </span><i>Panasonic</i>, e l’<b>Aestetica Nails Challenge</b>, che vedrà la partecipazione di una giuria internazionale e di competitor provenienti da tutto il mondo. Show, dimostrazioni, talk e competizioni renderanno Napoli, ancora una volta, la<span> </span><b>capitale italiana del beauty</b>.</div>
<div></div>
<div>Organizzata da<span> </span><b>Funtastic srls</b>, Aestetica continua a crescere ed evolversi, confermandosi una<span> </span><b>vetrina d’eccellenza per il Made in Italy</b><span> </span>e un<span> </span><b>punto d’incontro strategico</b><span> </span>tra aziende, professionisti e nuove generazioni del settore. Un progetto in costante espansione che guarda al futuro anche attraverso la sua edizione milanese,<span> </span><b>Aestetica Milano Beauty Matching</b>, ormai parte integrante della<span> </span><b>Milano Beauty Week</b>.</div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scottojonno inaugura &amp;quot;Storie da Bere&amp;quot;: un nuovo format tra cultura, mixology e alta cucina nel cuore di Napoli</title>
<link>https://www.italia24.news/scottojonno-inaugura-storie-da-bere-un-nuovo-format-tra-cultura-mixology-e-alta-cucina-nel-cuore-di-napoli</link>
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<description><![CDATA[  ]]></description>
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<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 12:09:30 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><b><span>ttojonno</span></b><span><span>, il rinomato locale situato sotto l'iconica Galleria Principe di Napoli, là dove un tempo risiedeva la tesoreria, è lieto di annunciare il lancio della kermesse "<b>Storie da Bere: tra Arte, Miti e Sapori napoletani</b>". Il format, innovativo e coinvolgente, nasce da un'idea dell'imprenditore </span><b>Luca Iannuzzi</b></span><span>, che ha voluto creare un luogo dove la storia, la cultura e la gastronomia napoletana si fondono in un'esperienza unica. Il primo appuntamento si è svolto giovedì 30 ottobre, promettendo un'esperienza immersiva che fonde la ricca cultura partenopea con l'eccellenza culinaria e l'arte della mixology.</span><span></span></p>
<p><span>Scottojonno, considerato uno dei caffè letterari più belli d'Italia, ha saputo rapidamente affermarsi come un indirizzo storico in città, pur avendo aperto solo nel 2023. Luca Iannuzzi ha plasmato uno spazio che è un vero e proprio salotto culturale, dove l'eleganza degli arredi e l'atmosfera suggestiva si uniscono a un'offerta di alta qualità, rendendolo un crocevia per artisti, intellettuali e appassionati di buon cibo e buona compagnia.</span><span></span></p>
<p><span>"Storie da Bere" si propone come un viaggio narrativo, dove ogni serata celebra una "storia" legata all'arte, alla storia di Napoli, a leggende o tradizioni culinarie. Attraverso interventi di esperti, performance artistiche e, naturalmente, un'offerta di drink e food pensata per l'occasione, l'obiettivo è offrire al pubblico un'esperienza coinvolgente che unisca cultura e convivialità.</span><span></span></p>
<p><span>Dopo il successo del primo appuntamento di ottobre, dedicato alle "Storie nascoste della Galleria", la kermesse proseguirà con un nuovo entusiasmante evento che si svolgerà <b>il 27 novembre: "Le leggende nere di Napoli"</b></span><span>. Un affascinante viaggio nelle leggende più misteriose, tra fantasmi e storie oscure che avvolgono la città di Napoli. Un'occasione imperdibile per esplorare il lato più enigmatico della città, accompagnati da un'offerta gastronomica e di drink studiata per l'occasione.</span><span></span></p>
<p><span>Scottojonno, insomma, si conferma come un punto di riferimento per chi desidera vivere Napoli in un modo nuovo e coinvolgente, dove ogni sapore, ogni sorso e ogni storia contribuiscono a creare un'esperienza indimenticabile, in linea con la visione di un locale che sia al contempo moderno e profondamente radicato nella tradizione partenopea.</span><span></span></p>
<p><b><span>Il nuovo menù dello Chef Marco Ambrosino: un viaggio nei sapori nascosti di Napoli</span></b><span></span></p>
<p><span>Nel nuovissimo menù, curato dal talentuoso <b>Chef Marco Ambrosino</b></span><span>, ogni piatto è una narrazione, un "varco infuocato" o un "sentiero nascosto" che svela i segreti e le tradizioni culinarie di Napoli, trasformando il pasto in un'esperienza quasi mistica. Ambrosino, con la sua cucina d'autore, riesce a reinterpretare la tradizione napoletana con un tocco contemporaneo, attingendo a ingredienti locali e tecniche innovative.</span><span></span></p>
<p><span>Il menù si articola in diverse sezioni evocative:</span><span></span></p>
<p><span><span>·<span>         </span></span><b>I varchi infuocati (il pane tostato):</b><span></span></span> fette di pane tostato che diventano portali mistici per un'esperienza di gusto intensa, quasi mistica. Tra questi, spiccano <b><span>'O Giardino d'e Vergini</span></b><span> (con salsa romesco, peschiole e salsa al basilico, che evoca i giardini segreti del Rione Sanità), </span><b><span>Il Sorriso della Bella 'Mbriana</span></b><span> (con acciughe, mascarpone, limone e pepe, ispirato alla fata del focolare che protegge la casa e porta fortuna) e </span><b><span>Il Sospiro di Maria Longa</span></b><span> (sarde affumicate, cipolla infornata e arancia, in ricordo di una figura leggendaria di Forcella legata al quartiere di Forcella).</span><span></span></p>
<p><span><span>·<span>         </span></span><b><span></span></b></span><b><span>I sentieri nascosti (i pani farciti):</span></b><span> panini robusti e ricchi, veri e propri scrigni di sapori che vibrano sotto i sampietrini e nelle leggende sussurrate. Tra le proposte: <b>Il viaggio del Masaniello</b> (con pastrami, cetriolo e cavolo cappuccio, che simboleggia la forza rivoluzionaria del popolo), <b>O' cuore 'e Pulcinella</b> (pane cafone con caprino, composta di fichi e prosciutto crudo, che celebra l'iconica maschera napoletana dal cuore grande e dalle mille sfaccettature) e <b>La scia di Caracciolo</b> (pan brioche con uova, pepe, cipollotto e salsa al lime, omaggio all'ammiraglio Francesco Caracciolo e al suo legame indissolubile con il mare di Napoli).</span><span></span></p>
<p><span><span>·<span>         </span></span><b><span></span></b></span><b><span>Le storie svelate (i piatti):</span></b><span> pietanze che sono veri e propri racconti, ispirati a figure leggendarie e luoghi enigmatici che hanno marchiato la città eterna. Da <b>L'Oracolo di Sibilla</b> (humus di ceci, verdure cotte e crude, dressing al miso e sambuco, ispirato alle profezie di Cuma e alla saggezza millenaria della Campania), a <b>Il bacio della Janara</b> (fresella con pomodoro alla brace, feta, cipolla rossa e aneto, che evoca le streghe benevole del folklore campano e il loro tocco misterioso). Si prosegue con <b>Il velo del Cristo</b> (carpaccio di tonno affumicato, finocchio, arance e salsa allo zafferano, in omaggio al celebre capolavoro scultoreo custodito nella Cappella Sansevero) e <b>Lo scrigno del Tasso</b> (insalata di gamberi, radicchio, noci, olive, salsa cocktail e chimichurri, che ricorda il poeta Torquato Tasso e il suo mondo di segreti e passioni). Infine, <b>Il sigillo di San Lorenzo</b> (carne salada, senape, capperi e salsa alla nocciola, in riferimento alla basilica omonima e ai suoi misteri archeologici) e <b>Il morso del Cardinale</b> (roast beef, indivia, pane tostato, salsa caesar e parmigiano, che evoca l'opulenza e gli intrighi delle corti napoletane).</span><span></span></p>
<p><b><span></span></b><b><span>La nuova drink list di Mirko Lamagna: incantesimi da bere</span></b><span></span></p>
<p><span>A completare l'offerta gastronomica, il talentuoso bartender gourmet <b>Mirko Lamagna</b></span><span> ha ideato una nuova e affascinante drink list, anch'essa intrisa di narrazioni e riferimenti alla cultura napoletana. I cocktail sono veri e propri "incantesimi" che promettono di rapire i sensi, equilibrando sapientemente ingredienti per creare esperienze uniche e memorabili.</span><span></span></p>
<p><span>Tra le proposte più evocative:</span><span></span></p>
<p><span><span>·<span>         </span></span><b>Il canto della Janara</b><span></span></span> (Whisky, Sherry, Noce, Pera): avvolgente e oscuro, come un sortilegio benevolo sussurrato tra i vicoli del Sannio. La noce, ingrediente chiave, simboleggia il frutto della terra e della memoria.<span></span></p>
<p><span><span>·<span>         </span></span><b><span></span></b></span><b><span>La maschera di Colapesce</span></b><span> (Tequila, Mezcal, Mango, Pasta di Nocciola): un duello teatrale tra mare e fuoco. Il mango, ingrediente chiave, è il frutto inatteso che unisce due mondi, richiamando la leggenda dell'uomo-pesce che emerge dagli abissi per sostenere la città.</span><span></span></p>
<p><span><span>·<span>         </span></span><b><span></span></b></span><b><span>L'eco delle anime pezzentelle</span></b><span> (Rum, Olio di Sakè, Ananas): etereo e profondo, come un respiro che aleggia nel Cimitero delle Fontanelle. Il Sakè, ingrediente chiave, rappresenta il viaggio ultraterreno, un abbraccio ultraterreno tra il rum dei Caraibi e il sakè del Giappone.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Totò e la sua Napoli &#45; Mostra  Palazzo Reale</title>
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<description><![CDATA[  ]]></description>
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<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 12:05:39 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span>Nella sede di <b>Palazzo Reale a Napoli</b>, <b>Sala Belvedere</b>, da domani 31 ottobre fino al 25 gennaio 2026, aprirà la mostra <b><i>Totò e la sua Napoli</i>, l’inedita esposizione che celebra il grande legame inscindibile tra Totò e Napoli in occasione delle celebrazioni per i 2500 anni della fondazione di Napoli</b>. Proprio in virtù di questo forte legame si è scelto di ospitare, nella città da lui tanto amata, questa mostra che omaggia uno dei suoi figli più illustri e simbolo universale di napoletanità e genialità comica, come prima tappa di un progetto che proseguirà a New York nella prossima primavera, proseguendo idealmente quel ponte culturale tra Napoli e il mondo che l’attore ha sempre rappresentato.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>La mostra <b><i>Totò e la sua Napoli</i></b> è promossa dal <b>Comitato Nazionale Neapolis 2500</b> con il <b>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Palazzo Reale di Napoli</b> (<b>Ministero della Cultura</b>), con la partecipazione degli <b>Eredi Totò</b>, con la collaborazione di <b>Rai Teche</b> e <b>Archivio Storico Luce</b>. </span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il progetto è a cura di <b>Alessandro Nicosia</b> e <b>Marino Niola</b> ed è organizzato e prodotto da <b>C.O.R. Creare Organizzare Realizzare</b>.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><i><span>Totò e la sua Napoli</span></i></b><span> si propone di far affiorare quel legame tra Antonio de Curtis e la città dove si è formato il suo sguardo, affinato il suo linguaggio comico e costruito quel volto inconfondibile ma provvisorio, pronto a cambiare fattezze, come ogni maschera che si rispetti. Come emerge dall’esposizione, è impossibile parlare di Totò senza parlare di Napoli, la grande sorgente della sua attorialità ma anche della sua personalità. Della sua capacità di essere uno, nessuno e centomila.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Di fatto Totò – come sostiene Marino Niola – “riassume le mille identità di una Napoli che diventa teatro universale, grande metafora della condizione umana. La città lo ha amato moltissimo e incondizionatamente perché ciascun napoletano si è riconosciuto in una delle mille sfaccettature di questa maschera interclassista. Personaggio e persona nel senso letterale del termine che significa appunto maschera. In effetti <i>Totò e la sua Napoli</i> vuole mostrare come Partenope ha modellato Totò e come Totò ha rimodellato Partenope, in tutta la sua miseria e nobiltà, facendone un simbolo che rappresenta tutti coloro che in ogni paese del mondo si sentono vesuviani”.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>La faccia di Totò era un qui pro quo. Come ogni maschera che si rispetti. La sua asimmetria, da virgola fuori posto, gli dava quell’aria stralunata, da burattino cubista. “Dicono che ho la faccia triste. Non ce l’ho triste. Ce l’ho storta perché mi sono rotto il naso”. Lo ripeteva spesso per prendere le distanze da quelli che facevano troppa filosofia sulla sua comicità. A chi lo considerava un cugino di Pulcinella o un nipote di Arlecchino, lui rispondeva con un’alzata di spalle che voleva dire “Ma mi faccia il piacere!”</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Così ogni volta il principe de Curtis si nascondeva dietro il personaggio che lui era e non era, tanto che parlava di sé in terza persona. “Totò è un buffone serissimo. Incontrandomi per la prima volta mi disse che avevo proprio la faccia che serviva a lui”. “Uno snobismo plebeo e insieme una sprezzatura aristocratica – dice il curatore – come quella dei grandi attori della Commedia dell’Arte che si facevano ritrarre con la maschera in mano e mai sul volto, per sottolineare quell’<wbr>impercettibile abisso che li separa. Per far capire che il personaggio non è la persona, ma il suo doppio. E in questo, Totò era la maschera perfetta di Napoli, una città-mondo che è facile riconoscere ma che è difficile conoscere”. Popolata com’è di marionette stralunate, di parole in libertà, di caratteristi h24, di personaggi in cerca di autore “ricchi di guai, di beffe subite, di appetiti arretrati”. Che lui ha trasformato in una umanissima metafora che fa di Partenope un luogo dell’anima e proietta Napoli oltre Napoli.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il visitatore potrà ripercorrere il suo mondo e la sua storia <b>attraverso documenti originali, manufatti, ricordi, fotografie, filmati, costumi, installazioni mediali, ricostruzioni scenografiche, manifesti e locandine, giornali, testimonianze di coloro che lo hanno amato.</b></span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span>La mostra si articola in sezioni tematiche che ripercorrono la vita e la carriera dell’artista: </span></b><i><span>Le origini, Il Rione Sanità, Il teatro, Le canzoni, Il cinema, Le poesie, Un maestro insostituibile, Totò e le bellezze della sua Napoli, Il saluto della sua Napoli</span></i><span>. Ci sarà spazio anche per i focus su <i>Il Principe di Bisanzio</i> e <i>Gli amori di Totò</i>.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Un momento particolarmente emozionante dell’esposizione sarà l’ascolto dell’orazione funebre tenuta il 17 aprile 1967 da un Nino Taranto che non riesce a trattenere il pianto in piazza del Carmine davanti a centomila persone in lacrime.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><i><span>Totò e la sua Napoli</span></i></b><span>, sarà accompagnata da un importante catalogo pubblicato da <b>Gangemi Editore</b>, un volume che raccoglie storia, immagini e un ricco repertorio di straordinarie testimonianze, offrendo una profonda comprensione del suo spirito eclettico in cui molti giovani si ritrovano condividendo la sua voglia di libertà.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Monica Capitanio, da Roma alla Sicilia cresce inseguendo i suoi sogni di manager del massaggio e del benessere</title>
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<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 11:45:51 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Monica Capitanio, classe 1973, originaria di Carpineto Romano (RM), terza figlia di una coppia umile (madre casalinga, padre maresciallo della guardia forestale), da piccola sognava di fare l’attrice o l’artista stile Picasso. “Dopo il divorzio dei miei genitori”, dichiara Monica, “dovetti cominciare a lavorare per contribuire alle spese di cui mia madre doveva sostenere per mantenere tre figli; così intrapresi il professionale alberghiero sala bar, che mi permise già a 14 anni di studiare e lavorare contemporaneamente, affrontando una professione che mi dava modo di esprimere il mio essere estroversa ed empatica mettendo l'arte anche quando c'era da presentare un piatto”.</p>
<p class="MsoNormal">Monica iniziò a fare carriera lavorando in alberghi di lusso viaggiando durante la stagione estiva. Nel 1995 si ferma a Catania, per nove anni fino al 2004 diventando food and beverage manager.</p>
<p class="MsoNormal">A 29 anni una battuta d’arresto, Monica è costretta a fermarsi fisicamente per via di un tumore al seno, una battaglia durata otto anni, da cui esce vincitrice ma cambiata. “<i>Dovetti dedicarmi alle cure, a un intervento di quadrantectomia, abbandonando ogni prospettiva manageriale</i>”, prosegue Monica con un filo di emozione. “<i>Una lotta, un infermo in cui sono andata e tornata tre volte, ma la forza di vincere l’avevo, la voglia di farcela. Ho imparato sempre a prendermi cura di me, decidendo e capendo cosa avrei voluto fare da grande, e fu proprio in questa fase che acquisii la conoscenza, la sapienza e la consapevolezza delle mani dell’essenza altrui attraverso il massaggio</i>”</p>
<p class="MsoNormal">Grazie quindi all’avvicinamento alle filosofia orientali, si avvicina alla sua passione, l’amore per il benessere e il mondo olistico, e intraprende un percorso di studi per diventare professionista nel mondo del benessere, iscrivendosi a una scuola di estetica, conseguendo i due anni di qualifica, dove si intraprendono anche dei percorsi paralleli di conoscenza ed applicazione del Massaggio terapeutico, Olistico e Sportivo, fino ad acquisire conoscenze ed esperienze professionali, andando direttamente nei luoghi culto e fautori del benessere millenario. “Ho viaggiato tanto”, continua Monica, “raggiungendo l’India, il Messico, le Hawaii, l’Egitto, dove ho raccolto ed accolto ogni minuscola essenza conoscitiva ed esperienziale.</p>
<p class="MsoNormal">Finalmente Monica, investendo personalmente e economicamente, apre uno studio Olistico proprio a Roma, ma nel frattempo continua a partecipare ad eventi come massaggiatore ufficiale alle maratone di Venezia, di Roma,fino ad arrivare alle selezioni per il master Massaggiatore Professionista dello Spettacolo e dei grandi eventi targati Dream Massage del patron Stefano Serra.</p>
<p class="MsoNormal">Nel 2020, in occasione della settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana, Monica fu selezionata e scelta tra 1.500 curriculum per far parte dello staff dell’Area Benessere di Casa Sanremo, continuando a lavorare nei grandi eventi fino al 2024, diventando coordinatrice del Master Massaggiatore Professionista dello spettacolo, sempre parte fondamentale del team organizzato da Stefano Serra e Rosa Frezza. Sempre nel 2020, dopo la riapertura a seguito della pandemia sono stata SPA manager del mare Pineta Resort a Milano Marittima.</p>
<p class="MsoNormal">A Sanremo con Stefano Serra è stata due anni consecutivi e poi anche nel 2024, avendo così modo di mettere in mostra le sue competenze professionali di SPA manager e le sue doti di formatrice, incantando gli innumerevoli artisti che durante la settimana sanremese hanno frequentato la Somnia Aura Spa: fra gli altri il maestro Fio Zanotti, gli Extraliscio, Sylvie Lubamba, Veronica Maya, Donatella Rettore, Maria Elena Fabi, Adriano Pennino, Antonella Salvucci, Silvie Lubamba, il comico di Colorado Enrico Lyparia, la signora del rap italiano Paola Zukar (manager di Madame, Fabri Fibra, Marracash, Clementino e molti altri), Angela Tucci, Alberto Petrolini, Agostino Penna, Nadia Bengala, Claudio Perini, Nek, Gianna  Nannini, Cristian e Brando de Sica, Max Tortora, Elena Ranieri, Andrew Price e vari giornalisti Rai.</p>
<p class="MsoNormal">“<i>La  mia vita professionale a quel punto è stata un escalation di esperienze uniche nelle migliori SPA italiane.</i>” afferma orgogliosamente Monica, “<i>nel 2021 divento SPA Manager presso il Grand Hotel Elite di Cascia, nel cuore dell’Umbria. Una struttura che fonde passato, presente e futuro, totalmente immersa nel verde, on Sauna Finlandese, Bagno Turco, Grotta del Sale, Percorso Kneipp, Docce emozionali con fragranze, Doccia Scozzese, Piscina Idromassaggio, Zona relax con chaise longue e materassi ad acqua, tisaneria. In questa oasi del benessere ho avuto cura degli atleti della Salernitana appena promossi in serie A, della nazionale under 21 di scherma, della primavera Roma e primavera Lazio stella azzurra Roma basket, prima nazionale judo, fino ad avere la collaborazione con una associazione slovacca di recupero bambini paraplegici con il massaggio in piscina.</i>”</p>
<p class="MsoNormal">Dopo l'esperienza di Cascia, Monica è stata convocata presso il Kolfusgherof Hotel di Colfosco in alta Badia, dopodiché al termine della stagione è rientrata a Roma per collaborare nel Grand SPA Club del Rome Cavalieri Hilton Waldorf Astoria e nella SPA Lunetta collocata in un sito archeologico del 55 a.C. dove si trova il teatro romano Pompeo.</p>
<p class="MsoNormal"> A Roma conosce Vincenzo Terranova, nativo di Marsala ma da 35 anni cittadino della capitale per via della professione di arbitro nazionale ed Internazionale di basket.</p>
<p class="MsoNormal">“<i>Ecco che Marsala diventa la mia seconda casa la casa del cuore, dove ho conosciuto una parte della Sicilia unica,con le sue saline, mothia, i fenici ed i punici, che già avevano la conoscenza del benessere termale tramite le vasche di sale...e poi le magiche isole Egadi dove mito e realtà si fondono all'unisono con le tradizioni locali. E da qui l'intuizione di fare il primo evento formativo in assoluto a Marsala. Ho conosciuto Mary Sardo, la proprietaria del centro Benessere Natura e Benessere di Marsala. Anche Mary, forte e tenace, aveva un sogno da realizzare, abbiamo quindi fuso le nostre conoscenze ed esperienze e abbiamo realizzato l'avvio alla formazione dedicata a chi del settore e già addentrato. Una grande soddisfazione poter formare e occuparmi dello start up di questa grande realtà Marsalese” prosegue Monica.</i></p>
<p class="MsoNormal">Ecco che quindi Monica terrà dal 23 al 25 novembre un grande evento formativo di massaggio rituale SPA Diamond Massage, proprio presso la prima Urban SPA di Marsala. Il team del centro Benessere Natura e Benessere, capitanato dall’imprenditrice Mary Sardo, che nel suo team annovera la presenza di Caterina de Vita, Valentina Guarrato, Nouha Aounallah. Hager Pantaleo. A questi si aggiungono Daniela Bilello, Irene Castiglione, Vittoria Ciaramida, Enza Maria Daunisi, Giusy Danubio e Maria Cristina Savalla, tutte professioniste del settore che investono sulla loro crescita professionale partecipando a questo evento formativo.</p>]]> </content:encoded>
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<title>Buon compleanno Dieta Mediterranea</title>
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<description><![CDATA[ Pollica celebra 15 anni di patrimonio Unesco con una grande festa di comunità. Tre giorni tra Acciaroli, Pioppi e Pollica. Venerdì 14 artisti di strada e stand di CiboCilento; sabato 15 il Brunori Sas e il Global Summit; domenica 16 la grande Tavolata con 600 posti ]]></description>
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<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 09:22:51 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-top: 12.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Pollica, cuore pulsante della Dieta Mediterranea e Comunità Emblematica UNESCO, si prepara a spegnere le candeline per il 15 anniversario del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Da venerdì 14 a domenica 16 novembre 2025, il Comune di Pollica, Segretariato Permanente delle Comunità Emblematiche UNESCO della Dieta Mediterranea, promuove <b>“Buon compleanno Dieta Mediterranea”</b>, un evento diffuso tra Acciaroli, Pioppi e il borgo storico di Pollica: tre giorni di incontri internazionali, musica, convivialità e gusto, per celebrare un patrimonio che continua a unire popoli, generazioni e culture attorno alla tavola.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Era il novembre 2010 quando la Dieta Mediterranea veniva iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Quindici anni dopo, Pollica – custode di questo modello di vita fondato su <b>cibo, convivialità, stagionalità, sostenibilità e senso di appartenenza</b>, rinnova la promessa fatta al mondo: tutelare e tramandare una cultura che è al tempo stesso tradizione, innovazione e strumento di futuro.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Le <b>celebrazioni ufficiali del 15° anniversario</b> si apriranno <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">venerdì 14 novembre</b> con un’anteprima di festa nel borgo marinaro di Acciaroli, animato da <b>artisti di strada</b> e dagli stand di <b>CiboCilento</b>, il mercato esperienziale che racconta il territorio attraverso le sue produzioni autentiche.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Sabato 15</span></b><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';"> novembre, il <b>Castello dei Principi Capano</b> (sede del Centro Studi “Angelo Vassallo”) ospiterà il <b>Global Summit Mediterranean Diet</b>, articolato nel <span style="mso-bidi-font-style: italic;">Food Systems Dialogue</span> e nel <span style="mso-bidi-font-style: italic;">Mediterranean Diet Symposium</span>. Scienziati, accademici, rappresentanti delle Nazioni Unite, delle Cattedre UNESCO e delle Comunità Emblematiche si confronteranno sui temi della salute planetaria, della resilienza alimentare, dell’educazione e della governance del cibo. Saranno presenti, tra gli altri, <b>Sara Roversi</b> (Future Food Institute), <b>Danilo Ercolini</b> (Università Federico II), <b>Giovanni Quaranta</b> (Università della Basilicata), <b>Vincenzo Naddeo</b> (Università di Salerno), <b>Pier Luigi Petrillo</b> (Unitelma Sapienza e Cattedra UNESCO), e keynote speaker provenienti da Arabia Saudita, Turchia, Grecia e FAO.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Il pomeriggio proseguirà con il <b>Mediterranean Convivium</b>, un pranzo collettivo curato dall’IOC Ancel Keys e dai cuochi del territorio, simbolo di quella convivialità che è il cuore stesso della Dieta Mediterranea. In serata, Acciaroli si trasformerà in un grande palcoscenico all’aperto con la <b>Festa della Comunità</b>: musica, racconti e buon cibo per dire insieme <span style="mso-bidi-font-style: italic;">“Buon compleanno Dieta Mediterranea!”</span>. <o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 2.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Gran finale con <b>Brunori Sas</b> con il format <em><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">“Racconti Sonori”. I</span></em>ntervistato dalla giornalista <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Annamaria Punzo</span></strong>, con la sua musica e le sue parole, Brunori offrirà uno sguardo poetico e ironico sulla vita, lo stesso sguardo grato e meravigliato che il Mediterraneo ci insegna ad avere ogni giorno.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Domenica 16</span></b><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';"> novembre la festa si sposterà nuovamente tra Pioppi e Acciaroli. In mattinata, spazio ai bambini con lo spettacolo “Il segreto della piramide cilentana”, poi l’atteso momento di incontro e condivisione: <b>La Tavolata del Cilento</b>, che riunirà 600 persone nel cuore del borgo di Acciaroli per un pranzo collettivo lungo le stradine del centro, simbolo della socialità e dell’accoglienza che definiscono il vivere mediterraneo.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Nel pomeriggio, al <b>Teatro Sala Ancel Keys di Pioppi</b>, si terrà la <b>cerimonia di nomina degli Ambasciatori della Dieta Mediterranea</b>, riconoscimento conferito a personalità che si sono distinte nella tutela e nella diffusione dei valori di questo stile di vita. La giornata si concluderà con una <b>degustazione gratuita</b> dei prodotti tipici presso il <b>Museo Vivo del Mare</b> e con l’esibizione live del gruppo <b>Etnikàntaro</b>, tra sonorità popolari e suggestioni mediterranee.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Le celebrazioni coinvolgeranno un’ampia rete di protagonisti: studenti delle scuole alberghiere, giovani del network FAO Youth, università italiane e internazionali, giornalisti, rappresentanti della food industry e delle comunità emblematiche UNESCO, tutti uniti dall’obiettivo di rafforzare la Dieta Mediterranea come <b>patrimonio vivente</b> e leva di trasformazione verso un futuro più sostenibile.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 3.0pt; text-align: justify; line-height: normal;"><b><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Pollica, dunque, non celebra solo un anniversario, ma riafferma una visione:</span></b><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';"> quella di una comunità che crede nel valore del cibo come cultura, nella biodiversità come risorsa e nella convivialità come forma di pace. Un messaggio che dal Cilento continua a ispirare il mondo. </span><em><span lang="it" style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">L’evento è realizzato nell’ambito dell’Accordo per la coesione della Regione Campania, progetto finanziato con la delibera CIPESS n. 70/2024 – Titolo del progetto “Cilento, un modo di vivere” – Area Tematica 06 Cultura.</span></em><span lang="it"><o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>All’Officina di Alessandria Bunna e Federico Dragogna per ‘Verso’, la rassegna diretta da Enrico Deregibus</title>
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<description><![CDATA[ Bunna degli Africa Unite domenica 23 e Federico Dragogna dei Ministri domenica 30 ]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 23:46:23 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Ad Alessandria il 23 e il 30 novembre torna la rassegna Verso che vedrà come protagonisti i leader di due formazioni della musica italiana: Bunna degli Africa Unite domenica 23 e Federico Dragogna dei Ministri domenica 30.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La rassegna è diretta dall’operatore culturale e giornalista Enrico Deregibus ed è ospitata dall’Officina, lo spazio multifunzionale in largo Catania 17. Media-partner è Visioni47.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Gli appuntamenti sono in programma nel tardo pomeriggio, alle 19, preceduti da un aperitivo alle 18. L’ingresso è di 10 euro con aperitivo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il format punta sulla dimensione dell’incontro, del dialogo, con una intervista di Deregibus alternata ad una ampia parte di musica dal vivo proposta in modo intimo, con strumentazione ridotta. Un modo per scoprire l’artista da diverse angolazioni. Nelle prime due serate di Verso, protagonisti erano stati Max Manfredi e Luca Morino.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In veste di ospite ci sarà ogni sera anche un artista locale, che oltre ad esibirsi parteciperà alla conversazione. I due artisti saranno annunciati prossimamente.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Bunna (all’anagrafe Vitale Bonino), originario di Pinerolo, è cantante, autore, chitarrista. È noto sopratutto per essere leader e cofondatore con Madasky nel 1981 degli Africa Unite, la più importante band italiana di reggae. Il nome deriva dall'omonima canzone di Bob Marley, artista al quale si sono sempre direttamente ispirati. Fra i loro dischi, “Babilonia e poesia” nel 1993, primo album in italiano del gruppo e tassello fondamentale della scena italiana dell’epoca. Ma il nome di Bunna è legato anche alla To.sse (la Torino Posse, protagonista della prima ondata rap italiana all’inizio degli anni novanta) e dal 1994 al 2006 al progetto Giuliano Palma &amp; the Bluebeaters nelle vesti di bassista e voce.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Federico Dragogna è chitarrista, autore, produttore e anche giornalista. È nato nel 1982 a Milano. Ha pubblicato sei album e due ep con i Ministri - band nella quale suona, scrive e produce canzoni - e ne ha lavorati altrettanti per, tra gli altri, Vasco Brondi, Paola Turci, Iori’s Eyes e Lucio Corsi. Nel 2017 realizza la sua prima colonna sonora per il documentario “The Man Who Stole Banksy”, mentre dal 2019 porta in giro per club e teatri lo spettacolo “Quello che ho capito di De André”. Dopo dieci anni di giornalismo musicale (Tuttomusica, City Milano, The Good Life), continua anche a occuparsi di comunicazione, songwriting e music industry in workshop, panel e incontri in festival, rassegne e università. Nel 2023 ha pubblicato “Dove nascere”, suo primo album come solista.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Enrico Deregibus è operatore culturale, conduttore e direttore artistico o consulente di molti festival e premi in varie parti d’Italia. È considerato il biografo di Francesco De Gregori, sul quale ha realizzato diversi libri per Giunti editore. Ha realizzato inoltre molti altri volumi sul mondo della canzone. L’ultimo è “Luigi Tenco. Lontano, lontano. Lettere, racconti, interviste”, curato con Enrico de Angelis per il Saggiatore.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’Officina da oltre 15 anni è luogo di incontro e di riferimento per la cultura sul territorio, con particolare attenzione alla musica e all'arte. È una struttura polifunzionale che ospita al suo interno uno spazio per eventi, sale prove, uno studio fotografico, un'agenzia di comunicazione e un laboratorio di stampa serigrafica. Intorno all'Officina ruotano in costante evoluzione artisti, musicisti, artigiani, fotografi e videomaker.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>La cena charity &amp;quot;Solidarietà tra gusto e arte&amp;quot;  di AMOlaVITA OdV  offrirà l&amp;apos;esibizione di una coppia di ballerini  del Teatro alla Scala</title>
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<description><![CDATA[ Venerdì 14 novembre Un passo a due dal balletto La Bella Addormentata con la coreografia di Rudolf Nureyev. E in cucina ancora lo chef n°1 della cucina milanese, Cesare Battisti ]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 16:55:55 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">L'Associazione Oncologica Milanese - <a href="http://www.amolavitaodv.it/" target="_blank" rel="noopener">AMO la Vita ODV</a>, impegnata a favore dei pazienti oncologici e dei loro familiari negli ospedali SS. Paolo e Carlo di Milano, per la prossima cena benefica prenatalizia sposa alla solidarietà l'arte della danza, oltre che l'eccellenza di piatti tipici meneghini.</span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">L'evento si svolgerà<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>venerdì 14 novembre dalle ore 19.30 allo Spazio Caroli 12</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span> </span>(Fondazione Pino Cova), via Luigi Caroli 12 (parcheggio interno da via Meucci).</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">La serata sarà impreziosita dall'esibizione di una coppia di ballerini del Teatro alla Scala Maika Kumakasi e Andrea Curci che presenteranno un passo a due tratto dal balletto di Rudolf Nureyev "La bella addormentata" c</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">oordinato da Christelle Cenerelli e Émilie Fouilloux.</span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">In cucina ci sarà di nuovo<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Cesare Battisti</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">, chef milanese tra i più rappresentativi della nuova cucina italiana, con il suo locale Ratanà, e figura di spicco in generale nel panorama internazionale del settore. Cesare Battisti unisce tradizione e contemporaneità in un racconto gastronomico autentico. Con il suo ristorante ha contribuito a ridefinire l'identità della cucina lombarda, valorizzando ingredienti locali e produttori sostenibili. È riconosciuto per il suo impegno nella diffusione di una cultura culinaria etica e stagionale, attenta al territorio e alle persone che lo abitano. La sua cucina è diventata un punto di riferimento per chi ricerca gusto, memoria e innovazione in equilibrio perfetto.</span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Festival Premio Emilio Lussu XI edizione a Cagliari dal 11 al 16 novembre</title>
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<description><![CDATA[ Sei giornate di incontri, convegni, musica e premi per celebrare, cinquant’anni dopo la scomparsa, l’eredità civile e letteraria di Emilio Lussu ]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 16:20:27 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Dopo aver celebrato il traguardo dei dieci anni, il<span> </span><strong><a href="http://festivalpremioemiliolussu.org/" target="_blank" rel="noopener">Festival Premio Emilio Lussu</a></strong><span> </span>torna a Cagliari con una nuova e densa<span> </span><strong>undicesima edizione</strong>, in programma<span> </span><b>da martedì 11</b><strong> a domenica 16 novembre</strong><span> </span>alla<span> </span><strong>Sala Castello dell'Hotel Regina Margherita</strong>, confermandosi tra le più importanti manifestazioni letterarie del panorama sardo e nazionale.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Quest'anno l'appuntamento assume un significato particolarmente profondo:<span> </span><strong>ricorrono infatti i cinquant'anni dalla scomparsa di Emilio Lussu</strong>, figura cardine della cultura democratica italiana del Novecento. Scrittore, antifascista, politico e intellettuale, Lussu continua a rappresentare un modello di impegno civile e coerenza etica, e la sua eredità sarà al centro di un ampio omaggio che attraverserà convegni, mostre e riflessioni dedicate alla sua opera e al suo pensiero.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Organizzato dall'<strong>Associazione Culturale L'Alambicco</strong><span> </span>in sinergia con<span> </span><strong>La Macchina Cinema</strong>, con il sostegno della<span> </span><strong>Regione Sardegna</strong>, dei<span> </span><strong>Comuni di Cagliari e Armungia</strong>con il<span> </span><strong>patrocinio del Senato della Repubblica</strong><span> </span>e la<span> </span><b>Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati</b><span> </span>il festival rinnova la propria missione di promozione della lettura e della cultura civile. Diretto da<span> </span><strong>Alessandro Macis</strong>, con la<span> </span><strong>direzione organizzativa di Patrizia Masala</strong>, si avvale della collaborazione di università, enti, centri studi e realtà associative, intrecciando dialoghi, conferenze, concerti e premi dedicati a<span> </span><strong>narrativa, saggistica e fumetto</strong>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Tra gli<span> </span><strong>ospiti di spicco</strong><span> </span>figurano la traduttrice<span> </span><strong>Susanna Basso</strong>, che renderà omaggio al Premio Nobel<span> </span><strong>Alice Munro</strong>, gli scrittori<span> </span><strong>Ezio Mauro, Pietro Grossi, Rosa Matteucci, Angelo Ferracuti, Mario Avagliano, Marco Palmieri</strong>, l'autrice<strong>Sylvie Richterová</strong>, la studiosa portoghese<span> </span><strong>Luisa Antunes Paolinelli</strong>, il cantautore<span> </span><strong>Paolo Capodacqua</strong>, il fumettista spagnolo<strong>Rubén Pellejero</strong>, insieme a numerosi accademici e giornalisti italiani e internazionali. In arrivo nel capoluogo isolano anche i giornalisti<span> </span><b><span>Bruno Quaranta</span></b><span> (La Repubblica), <b>Massimo Valerio Vallerani</b> (L'Indice dei libri), <b>Francesca Borrelli</b> (Il Manifesto), <b>Beppe Cottafavi</b> (Domani) e <b>Jessica Chia</b> (Corriere della Sera) per riflettere sul <b>futuro del giornalismo culturale.</b></span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il<span> </span><strong>Festival Premio Emilio Lussu 2025</strong><span> </span>prosegue la propria attività culturale su un doppio binario: da una parte la<span> </span><strong>continuità delle sezioni</strong><span> </span>che ne costituiscono l'ossatura storica e consolidano la rete di partenariati regionali, nazionali e internazionali; dall'altra,<span> </span><strong>l'apertura a nuovi linguaggi e temi di attualità</strong>, capaci di leggere e interpretare il mondo in trasformazione. Tra le novità di quest'anno spicca la sezione<span> </span><strong>"Le parole per dirlo"</strong>, ispirata all'opera di<span> </span><strong>Marie Cardinal</strong>, dedicata al potere del linguaggio come strumento di conoscenza, relazione e cambiamento.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Pinzolo, “sci a tallone libero”: due giorni di Coppa del Mondo Telemark</title>
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<description><![CDATA[ Il 19 e 20 dicembre tornano sulle piste Cioca 1 e Cioca 2 del Doss del Sabion le gare del massimo circuito internazionale. Sport, spettacolo e tradizione nella ski-area Madonna di Campiglio Pinzolo Dolomiti di Brenta ]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 16:13:32 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p>La “bella stagione” per gli amanti dello sci si sta affacciando rapidamente ed anche la ski-area Madonna di Campiglio Pinzolo, nelle Dolomiti di Brenta, si sta preparando ad accogliere gli aficionados della neve sui numerosi e qualificati impianti.</p>
<p>A Pinzolo sulle prestigiose piste del Doss del Sabion c’è di più, un evento titolato pronto a celebrare il classico “non c’è due senza tre” col ritorno di due appuntamenti di Coppa del Mondo di Telemark nel weekend del 19 e 20 dicembre, seconda tappa del calendario del massimo circuito, sulle nevi delle piste Cioca 1 e Cioca 2 con due spettacolari gare sprint.</p>
<p>A proporre l’appuntamento sportivo il comitato organizzatore capeggiato dallo Sci Club Agonistica Campiglio Val Rendena (ACVR) con il prezioso supporto di Funivie Pinzolo Spa e in collaborazione con l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, con il Comune di Pinzolo e la Pro Loco di Pinzolo.</p>
<p>Per il terzo anno consecutivo Pinzolo si appresta dunque ad accogliere l’élite dello “sci a tallone libero”, una disciplina che sta infoltendo la lista degli adepti e per la quale la località dell’Alta Val Rendena sta diventando un simbolo internazionale. Il Telemark è la tecnica sciistica nata in Norvegia, disciplina in cui gli atleti, agganciati agli sci solo sull’avampiede, sono chiamati a compiere movimenti fluidi abbinati a prontezza e velocità con prestazioni che richiedono tecnica, equilibrio e forza fisica, un mix non da poco!</p>
<p>Le piste Cioca 1 e Cioca 2 sembrano disegnate quasi apposta per questa spettacolare disciplina, con la sprint che combina elementi di slalom, salto, sezione di skating e virate, con l’atleta che deve mantenere la posizione Telemark (gamba anteriore piegata con un angolo d circa 90°, gamba posteriore piegata con tallone sollevato) in ogni curva.</p>
<p>Sono particolarmente attese le performance di Norvegia, Svizzera, Francia e Italia, che nella scorsa stagione hanno di fatto rivestito il ruolo di nazioni protagoniste, con la vittoria del norvegese Trym Nygaard Løken sia della gara di Pinzolo, sia della classifica di Coppa del Mondo generale. Tanta voglia di riscatto per il francese Elie Nabot, classificatosi settimo nella scorsa stagione dopo aver vinto la sfera di cristallo del 2024.</p>
<p>Al femminile, occhi puntati sull’inglese Jasmine Taylor, detentrice della Coppa del Mondo, ma anche sulle francesi Angeline Tan Bouquet e Augustine Carliez, seconda e terza in Coppa.</p>
<p>Anche l’Italia giocherà le proprie carte, negli ultimi anni ci sono stati alcuni picchi dell'altoatesino Raphael Mahlknecht, autore lo scorso anno di una medaglia d’argento nella seconda manche di Pinzolo e di un ottimo decimo posto nella classifica generale. Insieme a lui hanno ottenuto buoni risultati il livignasco Giacomo Bormolini (top 20), e la giovane ampezzana Alessia Sami Casagrande (top 20).</p>
<p>Il primo appuntamento di Coppa del Mondo si terrà al ghiacciaio di Hintertux in Austria, nel Tirolo, all’estremità della Zillertal, nel fine settimana del 28-29 novembre. Solo allora si potrà iniziare a parlare di favoriti per le gare di Pinzolo del 19 e 20 dicembre.</p>
<p>Grande soddisfazione per la presidente della ACVR Wilma Gatta, ex atleta azzurra di sci alpino: “Per il terzo anno come ACVR organizziamo la Coppa del Mondo di Telemark. Sono giornate intense di sport con concorrenti spettacolari, preparati atleticamente che tengono molto alla prestazione, e nello stesso tempo tutti amici tra di loro. Apprezzano la pista Cioca 2 di Pinzolo con le sue caratteristiche di pendenza e dislivello, il salto e il loop. Per noi è un grande impegno ma anche motivo di soddisfazione”. Particolarmente coinvolte le Funivie di Pinzolo, il cui direttore generale è Gianni Baldessari: “Le due edizioni passate hanno confermato la capacità del nostro comprensorio di ospitare eventi internazionali con professionalità e calore, offrendo agli atleti un contesto tecnico ideale e al pubblico un’esperienza autentica di sport e territorio”.</p>
<p>Intenso il programma delle due giornate con gare e attività di intrattenimento. Venerdì 19 e sabato 20 scatterà la prima manche alle 10 e la seconda alle 12, ed è importante sottolineare che l’accesso alla manifestazione è gratuito per il pubblico. Il parterre è posizionato a pochi metri dall’arrivo della cabinovia Tulot ed è possibile accedere a piedi oppure con gli sci.</p>
<p>Insieme al coinvolgente quadro delle Dolomiti di Brenta, ad incorniciare l’evento sportivo in sé ci saranno infatti molte iniziative di contorno dedicate al pubblico e agli appassionati, momenti soprattutto enogastronomici del “Telemark &amp; Food experience” in quota, con un vero e proprio show culinario tra prodotti Slow Food, Qualità Trentino, Km Zero e vini Trentodoc.</p>
<p>Alla gara del 19 dicembre seguiranno la cerimonia di premiazione e la sfilata che animerà le strade di Pinzolo, mentre la giornata del 20 dicembre si concluderà con la festa allo Yeti Après Ski con musica dal vivo e apericena.  Intanto le Funivie Pinzolo hanno annunciato che apriranno ufficialmente la stagione invernale il 4 dicembre, con l’obiettivo di proseguire le attività fino a dopo Pasqua, garantendo così una lunga stagione di sport, eventi e grandi emozioni sulla neve.</p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Contursi 1350. L’assedio e l&amp;apos;orgoglio: rievocazione storica il 15 e 16 novembre a Contursi Terme</title>
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<description><![CDATA[ Il 15 e 16 novembre 2025 a Contursi Terme due giornate di rievocazione che trasformeranno il borgo in un vero viaggio nel tempo ]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 15:54:36 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;"><span style="font-size: 14.0pt; line-height: 107%; text-transform: uppercase;"></span>Contursi 1350. L'assedio e l'orgoglio</h3>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Nella primavera del 1350, il re Luigi d’Angiò d’Ungheria marciava verso Napoli con un potente esercito, deciso a conquistare il regno che sentiva suo. Tutti i signori locali si affrettarono a giurargli fedeltà, tranne i castellani di Contursi. Le cronache medievali raccontano che il re, furioso, rase al suolo la fortezza.<o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Eppure gli studi più recenti hanno svelato un’altra verità: il castello non fu distrutto. Perché Luigi, spietato con tanti altri, mostrò clemenza proprio a Contursi? Per errore? Per calcolo strategico? Forse perché abbattere la fortezza avrebbe significato rinunciare a un punto difensivo cruciale sulla via per Napoli.<o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Da questo enigma storico prende vita <b><i>Contursi 1350. L’assedio e l’orgoglio</i></b>, in programma il <b>15 e 16 novembre 2025 a Contursi Terme</b>, due giornate di rievocazione che trasformeranno il borgo in un vero viaggio nel tempo.<o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Non un Medioevo da film, ma una ricostruzione storica rigorosa, lontana dai cliché e dalle immagini stereotipate. L’evento nasce da un progetto scientificamente curato da storici, archeologi e storici dell’arte, che hanno garantito l’accuratezza filologica di ogni dettaglio: dagli allestimenti alle musiche, fino alla preparazione delle pietanze. Il risultato è un’esperienza di alto profilo culturale, capace di coniugare rigore storico e intrattenimento. Un Medioevo sobrio ma affascinante, fatto di musiche, danze, spettacoli, gastronomia e scene di vita quotidiana.<o:p></o:p><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Le taverne del borgo proporranno cibi e bevande della dieta medievale, come l’ippocrasso. Le strade saranno animate da musici, attori e rievocatori che daranno vita alle vicende del 1350. Saranno esposte macchine d’assedio, dimostrazioni di armigeri e antichi mestieri: il maniscalco, l’alchimista, il candelaio, il notaio.<o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Nel tardo pomeriggio spazio a concerti di musica medievale e a compagnie di danza che coinvolgeranno il pubblico insegnando i passi base delle danze d’epoca.<o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Tra i vicoli del borgo, le taverne e le locande offriranno un autentico percorso gastronomico che restituisce con fedeltà sapori, aromi e usanze del Trecento. Le ricette e le pietanze proposte sono frutto di un attento lavoro di ricerca e selezione, basato su fonti storiche e documenti dell’epoca. Un modo per riscoprire il Medioevo non solo attraverso la storia e le scene di vita quotidiana, ma anche attraverso la convivialità e i sapori che, allora come oggi, univano le persone attorno alla tavola.<o:p></o:p><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">Il progetto è il frutto di un ampio lavoro di squadra che ha coinvolto associazioni, gruppi di rievocazione, artigiani e ristoratori locali. Una collaborazione che ha reso possibile un programma capace di valorizzare non solo la storia, ma anche la vitalità e le tradizioni di Contursi Terme.<o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">L’evento, realizzato con il sostegno della <b>Regione Campania</b>, è organizzato dal <b>Comune di Contursi Terme</b> e dalla Fondazione di Partecipazione Costruire ETS, in collaborazione con l’associazione Erchemperto, la Compagnia di Teatro del Bianconiglio, l’associazione Chiana, l’associazione Gli Arcieri del Sele, l’associazione Storico Culturale Artisti e Mercanti del Conte Ruggiero, la compagnia Idea Live APS, l’arpista Francesco Nubivago e il flautista Giovanni Mazzeo, i Menestrelli del Borgo, la compagnia di danze medievali Contrapasso.<o:p></o:p></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Franco Ricciardi a sorpresa sul palco dell’Augusteo, ospite nel musical “Opera di Periferia”</title>
<link>https://www.italia24.news/franco-ricciardi-a-sorpresa-sul-palco-dell-augusteo-ospite-nel-musical-opera-di-periferia</link>
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<description><![CDATA[ Il cantautore partenopeo, vincitore di due David di Donatello, emoziona il pubblico con un finale inedito accanto a Ivan Granatino e al cast del musical firmato Peppe Lanzetta ]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 12:16:28 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><span>Un vero successo la terza serata al Teatro Augusteo per “Opera di Periferia”, il musical scritto da Peppe Lanzetta con protagonisti Ivan Granatino, Le Ebbanesis e le musiche di Maurizio Capone, per la regia di Bruno Garofalo e la produzione di Rosario Imparato.</span></p>
<p><span>Ieri sera, tra il pubblico, c’era un ospite d’eccezione: il cantautore Franco Ricciardi, vincitore di due David di Donatello, che a sorpresa, sul finale, è stato chiamato sul palco dal suo amico storico Ivan Granatino, regalando a tutta la platea un inedito momento musicale. Ricciardi ha infatti eseguito “167”, brano simbolo della rinascita di chi, pur provenendo da una periferia difficile, è riuscito a riscattarsi. Tutti i protagonisti dello spettacolo si sono uniti sul palco, facendo ballare il pubblico, che ha accompagnato con entusiasmo il ritmo battendo le mani a tempo di musica.</span></p>
<p><span>Uno spettacolo ben costruito, che ha visto Ivan Granatino debuttare nelle vesti di attore, senza deludere le aspettative. Bravissime Le Ebbanesis, che hanno incantato la platea con le loro voci, sostenute dalla direzione musicale di Maurizio Capone, e un eccezionale Peppe Lanzetta, affiancato da Danilo Rovani, Maria Rosaria Virgili, Peppoh e tutta la “paranza”, alias la compagnia.</span></p>
</div>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>&amp;quot;Hope Around. New York Graffiti&amp;quot;: prorogata fino all&amp;apos;11 gennaio la mostra allestita al Foro Boario di Oristano</title>
<link>https://www.italia24.news/hope-around-new-york-graffiti-prorogata-fino-all11-gennaio-la-mostra-allestita-al-foro-boario-di-oristano</link>
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<description><![CDATA[ L’esposizione del Festival Dromos
continua a raccontare l&#039;energia e la libertà del graffitismo newyorkese ]]></description>
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<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 23:09:23 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione Italia24 News</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">Prosegue oltre le attese il viaggio nell'universo del graffitismo americano raccontato da </span><span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/"><span style="font-size: medium;"><i><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Hope Around. New York Graffiti</b></i></span></a></span><span style="font-size: medium;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">,</span></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"> la mostra che lo scorso 18 luglio ha inaugurato il </span><span><a href="https://dromosfestival.it/"><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ventisettesimo Festival Dromos</b></span></a></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"> e che, di fronte al grande interesse suscitato tra visitatori, studenti e appassionati, viene </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">prorogata fino al prossimo </b></span><b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">11 gennaio</span></b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">. Allestita negli spazi del </span><b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">Foro Boario di Oristano</span></b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, l'esposizione curata da </span><b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">Fabiola Naldi</span></b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"> raccoglie </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">quarantadue opere su tela</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"> provenienti dalla </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">collezione privata di </b></span><b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">Pietro Molinas Balata</span></b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, offrendo uno straordinario affresco della scena newyorkese tra gli anni Settanta e Ottanta e della sua evoluzione fino ai nostri giorni.</span><br><br><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">Un racconto visivo che coinvolge nomi fondamentali come </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Rammellzee</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Phase 2</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fab 5 Freddy</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Futura 2000</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Crash</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Daze</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Toxic</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Kool Koor</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Blade</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Lee Quiñones</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, con una selezione di opere che testimoniano l'impatto culturale di un movimento nato ai margini e divenuto linguaggio artistico riconosciuto a livello internazionale. Un dialogo tra storia, estetica e società che trova un ideale prolungamento nel tema scelto dal </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Festival Dromos</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"> per la sua ventisettesima edizione sotto il titolo </span><span><a href="https://dromosfestival.it/il-tema/"><span style="font-size: medium;"><i><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Hope. La speranza è una scelta</b></i></span></a></span><span style="font-size: medium;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">,</span></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"> in cui l'arte diventa spazio di resistenza e rinascita.</span><br><br><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«</i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La proroga di </i></span><span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/"><span style="font-size: medium;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Hope Around. New York Graffiti</span></span></a></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">fino all'11 gennaio è per Oristano motivo di orgoglio e conferma di una visione: la cultura non può essere esperienza elitaria, ma deve attraversare il territorio e parlare al presente»</i></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, dichiara l'a</span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">ssessore alla Cultura del Comune di Oristano </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Simone Pietro Prevete</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">. </span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«</i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il Foro Boario si rivela ancora una volta spazio ideale per linguaggi capaci di trasformare i margini in manifesto culturale, e vedere studenti e cittadini scoprire ogni giorno come il graffitismo abbia ridefinito i confini tra arte e vita urbana ci dice che abbiamo scelto la strada giusta. Questa mostra </i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">– </i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">che raccoglie maestri assoluti come Rammellzee, Futura 2000, Lee Qui</i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ñones </i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">– </i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">incarna perfettamente il tema della speranza come atto di resistenza creativa. Oristano investe nella cultura non come ornamento, ma come infrastruttura essenziale per costruire comunit</i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">à </i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">consapevoli. Ogni opera esposta è memoria di chi ha creduto che l'arte potesse cambiare lo sguardo sul mondo. E lo ha fatto»</i></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">.</i></span><br><br><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«L</i><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">a notevole presenza della storia del writing newyorkese, la possibilità di vedere opere oramai ritenute fondamentali per la comprensione del movimento e l'impianto curatoriale stanno restituendo alla città di Oristano una grande occasione espositiva</i><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">» </i>sottolinea la curatrice della mostra <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fabiola Naldi</b>: <i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«</i><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L'attenzione del pubblico, come quella della stampa e della critica, dimostrano un crescente interesse per l'ambito culturale sviluppatosi intorno all'arte urbana. Il prolungamento della durata della mostra e la prossima pubblicazione editoriale dedicata alla collezione Molinas Balata offriranno un'ulteriore opportunità di conoscenza e approfondimento dello sviluppo stilistico dei singoli autori.</i><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">»</i></span><span></span><br><br><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«Estendere il periodo di esposizione della mostra </i></span><span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/"><span style="font-size: medium;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Hope Around. New York Graffiti</span></span></a></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> fino al prossimo 11 gennaio nasce dal desiderio di dare seguito all'interesse suscitato dai giovani e di proseguire un percorso che ha saputo unire arte, educazione e partecipazione»</i></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, aggiunge </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Salvatore Corona</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, direttore artistico del festival Dromos. </span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«La presenza della curatrice Fabiola Naldi, del collezionista Pietro Molinas Balata e della stessa direzione del Foro Boario offriranno agli studenti un'occasione preziosa di dialogo diretto con chi conosce e promuove la vitalità di questo linguaggio. Il Dromos Festival arricchirà l'esperienza con alcune performance artistiche che dialogheranno con le opere della mostra.</i></span><span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/"><span style="font-size: medium;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Hope Around</span></span></a></span><span style="font-size: medium;"><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> continua così a essere un laboratorio vivo di idee e libertà espressiva, capace di rinnovarsi e di generare nuovi sguardi sul presente»</i></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">.</span><br><br><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">Il prolungamento dell'esposizione rappresenta un riconoscimento al valore del progetto, che ha saputo unire rigore curatoriale e partecipazione collettiva, riportando al centro il dialogo tra arte e territorio. </span><span><a href="https://dromosfestival.it/hope-around/"><span style="font-size: medium;"><i><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Hope Around. New York Graffiti</span></i></span></a></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">conferma così la sua natura di ponte tra passato e futuro, un racconto in cui la creatività urbana si fa specchio della speranza e dell'energia di un'intera generazione.</span><br><br><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">La mostra rimarrà </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">visitabile fino all'11 gennaio</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">al </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Foro Boario</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;"> di </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Oristano</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, ogni giorno </span><span style="font-size: medium;"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19</b></span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16" style="font-size: medium;">, proseguendo il suo percorso come una delle più significative esperienze di arte contemporanea presentate in Sardegna negli ultimi anni.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Raid Festivals: due nuovi appuntamenti al Teatro Partenio di Avellino</title>
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<description><![CDATA[ Mercoledì 12 novembre Adriana Borriello con Timelessness Dances. Venerdì 14 Borderlinedanza con Pèlerinage, omaggio al maestro Micha van Hoecke ]]></description>
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<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 11:30:09 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">La</span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;"> </span><strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal;">Rassegna Interregionale Danza – </span></strong><strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif; mso-bidi-font-weight: normal;">RA.I.D Festivals</span></strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;"> prosegue il suo viaggio tra linguaggi, corpi e territori, confermando la sua vocazione internazionale e sperimentale.</span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;"> <o:p></o:p></span></h3>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Mercoledì 12 novembre</span></strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;"> alle 20 la rassegna torna <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">al Teatro Partenio di Avellino</b> e propone <em><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-style: normal; mso-bidi-font-style: italic;">Timelessness Dances</span></b></em>, nuova creazione della coreografa <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Adriana Borriello</span></strong>, figura di spicco della danza contemporanea europea. Lo spettacolo nasce come <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">un concerto per corpi</span></strong>, dove <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">coreografia, improvvisazione, partitura musicale e suono dal vivo</span></strong> si intrecciano in un’esperienza sensoriale che invita a “vivere la danza come forma di ascolto”.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Sul palco, i corpi dei performer diventano essi stessi strumenti sonori: grazie a microfoni disposti sul corpo, i movimenti generano <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">feedback acustici</span></strong> che si fondono con la <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">composizione musicale di Thierry De Mey</span></strong>, elaborata dal vivo dal <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">compositore elettroacustico Edoardo Maria Bellucci</span></strong>. Il risultato è un intreccio tra gesto e suono, tra visione e percezione acustica, dove ogni istante si rinnova in una <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">“musica del movimento”</span></strong> in continuo mutamento. <em><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-style: normal; mso-bidi-font-style: italic;">Timelessness Dances</span></em> è anche un progetto modulare, un percorso in evoluzione che, tappa dopo tappa, genera nuovi oggetti performativi e nuovi interpreti. </span></p>
<p><img src="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x_6911be6de652d.webp" alt=""></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Adriana Borriello, danzatrice, coreografa e pedagoga, si è formata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e al Mudra di Maurice Béjart a Bruxelles. Fondatrice della propria compagnia nel 1986, è stata tra le protagoniste della scena europea collaborando con Anne Teresa De Keersmaeker e numerose istituzioni internazionali. Nel 2022 ha ricevuto il <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Premio alla Carriera per la Coreografia</span></strong> del <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Premio Internazionale Ivo Chiesa</span></strong> – Teatro Nazionale di Genova.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Due giorni dopo, <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">venerdì 14 novembre</span></strong>, alle 20, il Teatro Partenio ospita il ritorno di <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Borderlinedanza</span></strong> con <em><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-style: normal; mso-bidi-font-style: italic;">Pèlerinage</span></b></em>, riallestimento della celebre coreografia di <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Micha van Hoecke</span></strong>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">a cura della moglie</b> <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Miki Matsuse</span></strong>. Un viaggio spirituale e umano, tra danza, musica e parola, che attraversa i <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">sentieri dell’anima</span></strong> sulle orme dei pellegrini medievali. Il lavoro intreccia <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">liturgia gregoriana, blues e gospel</span></strong>, accostando le parole di <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">mistici e poeti</span></strong> alle musiche di <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Berlioz, Rachmaninov, Bob Dylan, Wynton Marsalis e Keith Jarrett</span></strong>.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><o:p></o:p></b></span></p>
<p><img src="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x_6911be86a4fda.webp" alt=""></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">In scena, dieci interpreti della compagnia, guidati da <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Claudio Malangone,</span></strong> danno corpo a un mosaico devozionale che parla di fede, ricerca interiore e rinascita. <em><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-style: normal; mso-bidi-font-style: italic;">Pèlerinage</span></em><i style="mso-bidi-font-style: normal;"> </i>è una <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">produzione Borderlinedanza 2025</span></strong>, in co-produzione con <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">FIND Festival Internazionale Nuova Danza</span></strong>, con il contributo del <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">MIC</span></strong>, della <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Regione Campania</span></strong>, di <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">RA.I.D Festivals</span></strong> e della <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Residenza C.Re.A.Re. Campania</span></strong>. Il riallestimento, curato da <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Miki Matsuse</span></strong>, restituisce al pubblico l’essenza poetica del grande coreografo belga, scomparso da pochi anni, che ha saputo fondere danza e teatro in un linguaggio profondamente umano e spirituale.<o:p></o:p></span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 15.0pt; mso-line-height-rule: exactly; margin: 3.0pt 0cm .0001pt 0cm;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Tahoma',sans-serif;">Con queste due nuove date, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">RA.I.D Festivals</b> riafferma la propria identità di <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif;">crocevia per la danza contemporanea</span></strong>, dove memoria e innovazione si incontrano, e il gesto diventa racconto, viaggio, esperienza condivisa. Dal dialogo tra maestri come Adriana Borriello e Micha van Hoecke, fino alle nuove generazioni di danzatori e coreografi, il festival continua a esplorare i confini della scena contemporanea, trasformando la Campania in un territorio vivo di <strong><span style="font-family: 'Tahoma',sans-serif; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">arte, pensiero e movimento</span></strong>.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Milano parla di sostenibilità. Tra narrazione e azioni concrete, oltre lo slogan</title>
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<description><![CDATA[ La città guida della transizione verde italiana tra piani ambiziosi e risultati reali ]]></description>
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<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 20:00:46 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="77" data-end="626">Milano è una delle città europee che più esplicitamente ha scelto di legare il proprio futuro alla transizione ecologica. Lo ha fatto con atti formali, investimenti, sperimentazioni urbane e mettendosi sotto osservazione, aderendo alla Missione UE “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030” con la firma nel 2024 del <strong data-start="408" data-end="433">Climate City Contract</strong>, con cui si impegna ad accelerare il percorso verso la neutralità climatica, anticipando gli obiettivi fissati dal proprio <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/ambiente/aria-e-clima/piano-aria-clima#:~:text=Il%20Piano%20Aria%20e%20Clima,e%20a%20rispondere%20all'emergenza%20climatica." target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="557" data-end="585">Piano Aria e Clima (PAC)</strong></a>.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<p data-start="628" data-end="1150">Dietro le parole, alcuni fatti. Il PAC, approvato definitivamente nel 2022, è il documento guida: prevede la riduzione delle emissioni di CO₂ di almeno il 45% entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050, attraverso cinque assi strategici: qualità dell’aria, energia, mobilità sostenibile, adattamento climatico, benessere urbano. È una delle pianificazioni più avanzate in Italia ma il punto non è la retorica dell’ambizione: è capire quanto Milano stia davvero cambiando.</p>
<p data-start="1152" data-end="1995">Sul fronte della <strong>mobilità</strong>, la città è diventata un laboratorio regolatorio: <strong data-start="1228" data-end="1238">Area C</strong>, la<em> congestion charge</em> nel centro storico, e <strong data-start="1283" data-end="1293">Area B</strong>, la vasta <em>low emission zone</em> che copre gran parte del territorio urbano, limitano progressivamente i veicoli più inquinanti. Le delibere istitutive e gli aggiornamenti del Comune documentano anni di applicazione sistematica, con effetti misurabili su traffico e ossidi di azoto nell’area centrale. Tuttavia, la narrazione “Milano città senz’auto” sarebbe scorretta: l’uso dell’auto privata resta elevato, la logistica urbana è ancora fortemente fossilizzata, e la transizione verso una città 30 allargata e ciclabile procede ma non è compiuta. Lo stesso PAC riconosce che la mobilità è <a href="https://servizi.comune.milano.it/documents/20121/290790209/DD-8141-2025_timbrato.pdf/53df37af-b212-3305-30af-f7cc1b42376d" target="_blank" rel="noopener">uno dei nodi principali da sciogliere</a>. </p>
<p data-start="1997" data-end="2691">Un fronte in cui Milano gioca davvero d’anticipo è la <strong data-start="2051" data-end="2074">forestazione urbana</strong>. Con il progetto <a href="https://forestami.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="2092" data-end="2105">Forestami</strong>,</a> promosso da Comune, Città Metropolitana e partner istituzionali, l’obiettivo è piantare <strong data-start="2195" data-end="2232">3 milioni di alberi entro il 2030</strong> nell’area metropolitana. La rendicontazione aggiornata al 5 aprile 2024 certifica oltre <strong data-start="2359" data-end="2392">610.000 piante messe a dimora</strong> tra alberi e arbusti: un numero importante, ma ancora lontano dal traguardo. Qui la verifica raffredda la propaganda: il ritmo deve crescere in modo significativo se si vuole trasformare l’annuncio in infrastruttura verde strutturale e non in semplice simbolo.</p>
<p data-start="2693" data-end="3714">I dati sulla <strong data-start="2706" data-end="2727">qualità dell’aria</strong> mostrano una storia più complessa, ma leggibile. Secondo i report di <strong data-start="2797" data-end="2815">ARPA Lombardia</strong>, il 2023 è stato “<a href="https://www.arpalombardia.it/agenda/notizie/2024/qualita-dell-aria-2023-l-anno-migliore-di-sempre/" target="_blank" rel="noopener">l’anno migliore di sempre</a>” per diversi inquinanti: rispetto dei limiti annuali per PM10 e PM2.5 in tutte le stazioni regionali, drastica riduzione delle violazioni per NO₂, quadro complessivamente in miglioramento. Nel 2024, <a href="https://www.arpalombardia.it/agenda/notizie/2025/qualita-dell-aria-dati-certificati-per-il-2024/">i dati certificati confermano</a> il rispetto dei limiti annuali per PM10 e PM2.5 anche nell’area milanese, con NO₂ in rientro anche nelle stazioni più critiche. Tuttavia, restano numerosi superamenti del limite giornaliero per il PM10 e perdurano problemi legati all’ozono, come in gran parte della Pianura Padana. <br data-start="3446" data-end="3449">Tradotto: le misure strutturali come il rinnovo del parco veicoli, le zone a traffico limitato, l'efficienza energetica producono effetti visibili, ma non autorizzano a parlare di “città pulita”. Il margine tra rispetto dei limiti di legge e obiettivi OMS resta significativo.</p>
<p data-start="3716" data-end="4467">Sul piano climatico ed energetico, il<a href="https://www.comune.milano.it/web/milano-cambia-aria/progetti/missione-100-citta" target="_blank" rel="noopener"> <strong data-start="3754" data-end="3779">Climate City Contract</strong></a> inserisce Milano nel gruppo ristretto delle città europee che hanno assunto impegni stringenti al 2030, con interventi su edifici pubblici, teleriscaldamento, comunità energetiche, quartieri “carbon neutral” pilota, mobilità elettrica e active mobility. È un salto di governance rilevante, sostenuto anche dai programmi europei (NetZeroCities). Ma la neutralità climatica integrale in pochi anni resta, ad oggi, un obiettivo di frontiera: gli stessi documenti comunali parlano di accelerazione e sperimentazioni mirate, non di un risultato già garantito. Chi racconta una Milano “zero emissioni entro il 2030” senza queste cautele sta semplificando.</p>
<p data-start="4469" data-end="5130">C’è poi la <strong>dimensione sociale </strong>della sostenibilità, spesso oscurata dalle immagini dei tetti verdi e dei boschi verticali. Nei <a href="https://delibere.comune.milano.it/api/attachments/download/308682" target="_blank" rel="noopener">documenti programmatici più recenti</a> (come le modifiche al <strong data-start="4653" data-end="4670">DUP 2025–2027</strong>) la città lega esplicitamente politiche ambientali, casa accessibile, prossimità dei servizi e mobilità dolce, ad esempio nella visione dei “15 minuti”. Ma qui la verifica è severa: caro-affitti, disuguaglianze tra centro e periferie, fragilità energetiche degli edifici popolari restano nodi aperti. La sostenibilità urbana, se vuole essere credibile, deve misurarsi su questi fronti, non solo sulle metriche della CO₂.</p>
<p data-start="5132" data-end="5634">Milano è davvero uno dei <strong>laboratori più avanzati d’Italia sulla transizione verde</strong>: esiste un piano climatico vincolante, esistono progetti misurabili, esistono numeri che raccontano miglioramenti reali. Allo stesso tempo, molti degli slogan che circolano sul “modello Milano” reggono solo se appoggiati ai documenti ufficiali e letti con prudenza: gli obiettivi sono ambiziosi, gli strumenti sono in campo, ma il divario tra target annunciati e risultati già conseguiti resta significativo.</p>
<p data-start="5636" data-end="6005">Raccontare la sostenibilità a Milano, oggi, significa esattamente questo: riconoscere le innovazioni dove sono certificate, e confutare le scorciatoie narrative. Non basta dire “la città corre verso la neutralità climatica”; bisogna chiedere, ogni volta: con quali atti, con quali numeri, con quali tempi, con quali effetti per chi ci vive. </p>]]> </content:encoded>
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<title>“Quello che le donne scrivono”: la rassegna di Rovigo che dà voce alla narrativa femminile</title>
<link>https://www.italia24.news/quello-che-le-donne-scrivono-rovigo-letteratura-femminile-2025</link>
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<description><![CDATA[ Dal 31 ottobre al 5 dicembre 2025 Rovigo ospita la rassegna “Quello che le donne scrivono”, un viaggio nella narrativa femminile promosso da CRAMS e sostenuto da Bvr Banca Veneto Centrale. ]]></description>
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<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 21:10:51 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quello che le donne scrivono, rassegna letteraria Rovigo, CRAMS, Bvr Banca Veneto Centrale, Chiara Paparella, narrativa femminile, scrittrici italiane, letteratura contemporanea, libertà femminile, eventi Rovigo, cultura polesana, Moira Manzoli, Sara Zanferrari, Stefania Crepaldi, Elisa Cappelli, Lella Toscano, Cristina Guasti, Palazzo Casalini, libri e cultura, scrittura al femminile, rassegna culturale 2025</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p><span style="font-size: 18pt;"><strong><span style="font-family: 'times new roman', times, serif;">Torna “Quello che le donne scrivono”: parole, talenti e libertà al femminile</span></strong></span></p>
<p><br><em><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Dal 31 ottobre al 5 dicembre, la rassegna promossa dall’associazione CRAMS con il sostegno di Bvr Banca Veneto Centrale celebra la narrativa polesana e la forza della scrittura femminile contemporanea.</span></em></p>
<p><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">ROVIGO – Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno culturale rodigino: “Quello che le donne scrivono”, la rassegna letteraria dedicata alla scrittura femminile promossa dall’associazione culturale CRAMS, con il sostegno di Bvr Banca Veneto Centrale e il patrocinio del Comune di Rovigo, della Provincia e della Consigliera di Parità della Provincia di Rovigo.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Un ciclo di incontri che, nel corso delle edizioni, ha saputo valorizzare le autrici del territorio e la nuova narrativa polesana, offrendo al pubblico un osservatorio privilegiato sul mondo della scrittura femminile e sulle sue molteplici voci.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">«Scegliere non è stato facile – spiega Chiara Paparella, presidente del CRAMS e ideatrice del progetto – perché tutte le autrici segnalate meritavano attenzione. Abbiamo tuttavia voluto costruire una rassegna che rispecchiasse la varietà, la qualità e la forza delle voci femminili del nostro territorio, offrendo al pubblico un viaggio tra emozione, riflessione e consapevolezza».</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">La rassegna valorizza opere di narrativa pubblicate nel corso dell’ultimo anno, firmate da autrici non necessariamente appartenenti ai grandi circuiti editoriali, ma capaci di raccontare libertà, parità e identità con forza e sensibilità.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">L’evento inaugurale, in programma venerdì 31 ottobre alle 18, sarà affidato a Sara Zanferrari, giornalista e redattrice del blog letterario Thrillernord, che aprirà la rassegna con l’intervento “Voci ribelli. Scritture di donne e libertà – Tra ribellione e consapevolezza, le voci femminili che riscrivono la contemporaneità”. Un viaggio tra autrici, linguaggi e tendenze della narrativa femminile italiana di oggi.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il 7 novembre sarà la volta di Moira Manzoli con il romanzo d’esordio “Anna. Il volto oscuro di OnlyFans”, storia vera e attuale sulla vulnerabilità economica e la dipendenza digitale. Modera l’incontro Sara Zanferrari.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il 14 novembre protagonista sarà Lella Toscano con “Hostal Levante” (Apogeo Editore), un racconto di rinascita e libertà ambientato in Andalusia, presentato con Rosanna Beccari.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il 21 novembre toccherà a Stefania Crepaldi con “Dimmi che non vuoi morire” (Salani), terzo capitolo della serie noir dedicata a Fortunata, la tanatoesteta. L’autrice dialogherà con Nicoletta Canazza.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il 28 novembre sarà ospite Cristina Guasti, autrice di “Alle soglie della maturità” (Il Seme Bianco), che narra con ironia le vicende di Roberto Maria Gusberti, uomo di mezza età costretto a confrontarsi con sé stesso e i propri pregiudizi durante un viaggio in Sardegna. Modera Lucia Bellinello.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">A chiudere la rassegna, venerdì 5 dicembre, sarà Elisa Cappelli con “Sussurri. I fantasmi di Ca’ Ligo” (Delos Digital), un paranormal gothic romance ambientato tra le nebbie del Delta del Po, in dialogo con Alessandra Borella.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Con il suo intreccio di voci, storie e sensibilità, “Quello che le donne scrivono” si conferma un appuntamento che coniuga cultura, identità e partecipazione, trasformando la lettura in un momento di condivisione e crescita collettiva.</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">«In tre anni – conclude Chiara Paparella – la rassegna è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per chi ama la lettura e la cultura. Ogni incontro è una piccola finestra aperta sul mondo, dove le parole delle donne diventano strumenti di libertà, dialogo e consapevolezza».</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si terranno di venerdì - alle ore 18.00 nel salone d’onore di Palazzo Casalini - sede direzionale di Bvr Banca Veneto Centrale, in via Casalini 10 a Rovigo.</span></p>
<p><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Info e contatti</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Associazione Culturale CRAMS</span><br><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Tel. 328 4532974 – Mail: <a href="mailto:segreteria@associazionecrams.it">segreteria@associazionecrams.it</a></span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Campania, turismo accessibile presentato il progetto DAMA</title>
<link>https://www.italia24.news/campania-turismo-accessibile-presentato-il-progetto-dama</link>
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<description><![CDATA[ Il progetto D.A.M.A. (Destination Accessibility Management Agency), presentato a Palazzo Santa Lucia a Napoli, punta a sviluppare un turismo accessibile e sostenibile nelle aree interne della Campania come Sannio e Irpinia. ]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 17:51:35 +0200</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords>turismo accessibile Campania, progetto DAMA, Cosy For You, Felice Casucci, Ileana Esposito, Sannio turismo, Irpinia turismo, aree interne Campania, turismo disabili, turismo sostenibile Campania</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">“<i>L’accessibilità è una delle finalità prioritarie del turismo, è</i><i> il principio cardine del sistema turistico regionale come paradigma di sviluppo territoriale della destinazione turistica. Il partenariato pubblico-privato è un aspetto determinante che, attraverso il progetto DAMA, ci potrà consentire di raggiungere obiettivi importanti per un modello turistico diverso che non è solo modello di massimizzazione di profitto, ma di un progetto che metta al centro la persona</i>”.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Queste le parole di Felice Casucci, assessore al Turismo della Regione Campania, durante l’incontro sul tema “Turismo accessibile e aree interne” che si è tenuto oggi in Sala de Sanctis nella sede regionale di Palazzo Santa Lucia. Argomento principale della conferenza la presentazione del progetto D.A.M.A. (Destination Accessibility Management Agency) proposto da Cosy For You, associazione cooperativa sociale, presieduta da Ileana Esposito. Il progetto prevede modelli organizzativi per la gestione di destinazioni turistiche per favorire lo sviluppo e la sostenibilità del turismo territoriale per disabili con l’interessamento delle zone “interne” della Campania come Sannio e Irpinia</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il segmento di questo settore turistico, oltre al valore sociale, evidenzia numeri importanti. In Europa è stimato un numero di 127 milioni di persone con “Access Needs”, per un fatturato turistico di oltre 400 miliardi di euro, mentre in Italia ci sono circa 13 milioni di persone con disabilità che producono un giro economico specifico di circa 27 miliardi. La stima italiana prevede una crescita del 20% del fatturato nei prossimi tre anni, anche se attualmente (fonte Comune di Torino: <i>informadisabilità</i>) si stima che solo lo 0,57% dei comuni italiani è considerato veramente accessibile, mentre il 62,5% (fonte <i>Osservatorio Malattie Rare</i>) indica musei pubblici e privati non attrezzati all’accoglienza di persone con limitazioni gravi.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><i>“Il fai da te nel caso di turismo disabile non premia: c’è bisogno di professionalizzazione, di specializzazione e di conoscenze sin dalla progettualità dei servizi e dei luoghi- </i>ha dichiarato Ileana Esposito di Cosy For You<i> -. Occorre anche la formazione degli addetti del settore turistico, insieme alla consapevolezza che il turismo accessibile non è solo obbligo di legge ma anche una opportunità di business”.</i></span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Ecco i punti principali del progetto D.A.M.A.: un’ampia rete di nuovi partenariati con stakeholders e shareholders, migliorando la cooperazione tra le autorità locali (comuni, operatori e PMI); il miglioramento delle competenze e delle capacità del personale, realizzazione di destinazioni accessibili, con una promozione degli itinerari accessibili delle aree interne campane (campagne web ed il sito <a href="http://damaconsulting.org/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://damaconsulting.org&amp;source=gmail&amp;ust=1758295956116000&amp;usg=AOvVaw3foaDyK-OdiL0y3IXpc7EY" rel="noopener">damaconsulting.org</a>.); flussi turistici costanti anche in bassa stagione ed in aree meno conosciute della Campania. Il tutto per aumentare il giro d'affari per le PMI e le micro-PMI del settore turistico specifico che parteciperanno all’attivazione del turismo accessibile per disabili.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Rilevante l’intervento di <b>Guido Migliaccio</b>, professore di <i>Disability Management</i> a<i>ll’Università del Sannio: “Bisogna smettere di pensare all’eliminazione delle barriere architettoniche per risolvere il tema degli accessi per disabili, un argomento superato da oltre 15 anni. Il messaggio giusto, per il turismo accessibile, oggi passa per le aziende turistiche che devono passare da un concetto di spazio a un concetto di luogo inteso come posto di svago, di disabilità e di relazioni anche con gli altri”.</i><i></i></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">A chiudere il dibattito la testimonianza del sindaco di Monteverde (AV), Antonio Vella, che da qualche anno ha trasformato l’accessibilità turistica del paese irpino in vivibilità. Oltre a dotare le strutture turistiche di adeguamenti ricettivi per disabili ha creato una “mappatura” cittadina con percorsi differenziati per non vedenti, non udenti e con difficoltà motorie, grazie ad un sistema guida descrittivo per turisti disabili.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>]]> </content:encoded>
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