<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
     xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">
<channel>
<title>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Eventi in Lombardia</title>
<link>https://www.italia24.news/rss/category/eventi-in-lombardia</link>
<description>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Eventi in Lombardia</description>
<dc:language>it</dc:language>
<dc:rights>©2026 Italia24 News &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

<item>
<title>Milano: gli eventi per l&amp;apos;81esimo anniversario della Liberazione</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-gli-eventi-per-l81esimo-anniversario-della-liberazione</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-gli-eventi-per-l81esimo-anniversario-della-liberazione</guid>
<description><![CDATA[ I primi appuntamenti, in occasione della Festa della Liberazione, sono lunedì 13 aprile al Campo della Gloria del Cimitero Maggiore e al Cimitero inglese di Trenno ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69dcb12844d64.webp" length="18644" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:39:14 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In occasione dell'<strong>81° Anniversario della Liberazione</strong>, la città promuove un articolato programma di <strong>commemorazioni e iniziative istituzionali</strong>, con la partecipazione di rappresentanti dell'Amministrazione comunale, per rendere omaggio ai caduti e rinnovare i valori di libertà, democrazia e partecipazione civile. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le celebrazioni prenderanno avvio <strong>lunedì 13 aprile</strong> con due momenti particolarmente significativi. Alle ore 9 si terrà la deposizione di corone presso il <strong>Cimitero inglese di Trenno, </strong>in via Cascina Bellaria, luogo simbolico di raccoglimento per i <strong>Caduti appartenenti alle Nazioni del Commonwealth</strong>. A seguire, alle ore 10, la commemorazione proseguirà al <strong>Cimitero Maggiore – Campo della Gloria</strong>, dove verrà reso omaggio ai <strong>Caduti per la libertà</strong> in uno dei luoghi più rappresentativi della memoria cittadina. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il cuore delle celebrazioni sarà <strong>sabato 25 aprile</strong>, giorno della <strong>Festa della Liberazione</strong>, in cui si concentreranno le principali iniziative commemorative. La mattinata sarà scandita da una serie di deposizioni di corone nei luoghi simbolo della città tra le ore 9 e le ore 11: in piazza Tricolore, presso il <strong>Monumento alla Guardia di Finanza</strong>; a <strong>Palazzo Isimbardi</strong>, presso la lapide dedicata ai Caduti; a <strong>Palazzo Marino</strong>, davanti alla lapide della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Città, a memoria del riconoscimento conferito per il valore dimostrato nella lotta contro l'oppressione; alla <strong>Loggia dei Mercanti,</strong> presso le lapidi a ricordo dei Caduti per la Libertà; in largo <strong>Caduti Milanesi per la Patria</strong>, al <strong>Sacrario dei Caduti</strong> <strong>di tutte le guerre; in piazzale Loreto</strong>, davanti al monumento in ricordo dei Quindici Martiri. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nel pomeriggio, alle ore 14.30, partirà da <strong>corso Venezia</strong> (angolo via Palestro) il corteo cittadino che attraverserà le vie del centro per concludersi in piazza Duomo, dove si terranno i discorsi celebrativi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Un programma ricco e partecipato che invita tutta la cittadinanza a condividere il ricordo e a rinnovare l'impegno verso i valori fondanti della Repubblica, custoditi anche nel significato profondo delle due Medaglie d'Oro conferite a Milano, per il Risorgimento e al Valor Militare, che testimoniano il contributo decisivo della città alla conquista della libertà.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: &amp;quot;La Storia di Milano lungo la Linea Blu&amp;quot;, un progetto di valorizzazione culturale</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-la-storia-di-milano-lungo-la-linea-blu-un-progetto-di-valorizzazione-culturale</link>
<guid>https://www.italia24.news/comune-di-milano-la-storia-di-milano-lungo-la-linea-blu-un-progetto-di-valorizzazione-culturale</guid>
<description><![CDATA[ Il progetto &quot;La Storia di Milano lungo la Linea Blu&quot;, con incontri e visite guidate gratuite tra archeologia, tutela del patrimonio e riqualificazione urbana ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69c667f4d1f11.webp" length="77464" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 11:30:32 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>La realizzazione della <strong>nuova linea metropolitana M4 di Milano</strong> non è stata soltanto una grande opera infrastrutturale, ma anche un'occasione straordinaria per esplorare, documentare e valorizzare la storia della città, strato dopo strato, dalla profondità del sottosuolo fino alla superficie delle sue strade e piazze. Con l'obiettivo di raccontare questo lungo percorso di ricerca, studio e lavoro sul campo nasce "<strong>La Storia di Milano lungo la Linea Blu</strong>", un progetto di <strong>valorizzazione culturale promosso da M4 S.p.A., Comune di Milano e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano</strong>, in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'iniziativa vuole restituire ai cittadini e alle cittadine il patrimonio di conoscenze e scoperte emerse e le trasformazioni urbane realizzate nel corso dei lavori della Linea Blu</strong>, mettendo in luce il valore pubblico di un'opera che ha saputo coniugare mobilità, tutela del patrimonio e riqualificazione dello spazio urbano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il progetto si articolerà in due momenti: un primo ciclo di incontri aperti al pubblico e, a seguire, una serie di visite guidate nei luoghi più significativi toccati dai lavori. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>primo</strong> dei quattro incontri, aperto ai cittadini e alle cittadine, si svolgerà domani, <strong>mercoledì 25 marzo</strong>, presso la sede della <strong>Soprintendenza</strong> e sarà dedicato alle scoperte archeologiche emerse grazie agli scavi della M4, tra cui si annoverano strutture monumentali della fortificazione medievale della città e una necropoli frequentata dall'età romana fino a quella medievale nei pressi di Sant'Ambrogio.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>secondo</strong> incontro, in programma il <strong>18 aprile</strong>, illustrerà gli <strong>approfondimenti antropologici sui resti umani rinvenuti nelle necropoli antiche</strong>, affidati al <strong>LABANOF – Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell'Università degli Studi di Milano, </strong>presso la loro sede di via Mangiagalli 37.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>13 maggio</strong> si terrà il <strong>terzo</strong> incontro, presso la Soprintendenza di Milano, dedicato all'attento lavoro di salvaguardia messo in campo durante i lavori per proteggere e valorizzare l'inestimabile patrimonio monumentale incontrato lungo il percorso della M4 in città: <strong>le basiliche di San Nazaro, San Lorenzo, Sant'Ambrogio e San Vittore al Corpo, la Ca' Granda, oltre ad alcuni elementi storici dello spazio pubblico milanese, come la colonna del Verziere e il busto di Cesare Correnti. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'ultimo</strong> appuntamento, in calendario a <strong>settembre</strong>, sarà invece dedicato ai <strong>progetti di sistemazione superficiale, </strong>con un focus sulle scelte architettoniche e materiche che hanno ridisegnato strade, piazze e spazi pubblici nel segno della qualità urbana e della sostenibilità. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A questo ciclo di incontri si affiancheranno, <strong>da maggio a ottobre, visite guidate gratuite</strong> condotte da esperti di archeologia, architettura e storia dell'arte, che accompagneranno i cittadini e le cittadine nei luoghi storicamente e archeologicamente più rilevanti lungo il tracciato della M4. </span><span>Ogni tappa racconterà una stazione e la storia che la circonda.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Si partirà il <strong>21 maggio</strong> con la stazione di <strong>Sant'Ambrogio</strong> e la visita ai resti dell'argine monumentale del Fossato medievale, emerso durante i lavori e oggi musealizzato nel corridoio di collegamento tra M4 e M2, e alla nuova uscita della stazione verso la basilica, che ha consentito la riqualificazione dello spazio già esistente intorno alla Pusterla di Sant'Ambrogio. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A <strong>giugno</strong> sarà la volta della stazione <strong>De Amicis</strong>, dove sono stati rinvenuti tratti degli argini del fossato collegati alla Pusterla dei Fabbri, oggi conservati nella stazione, e i resti di una torre medievale, recuperata ed esposta nel nuovo Parco dell'Anfiteatro. All'esterno della stazione è stato inoltre restaurato e ricollocato nel paesaggio urbano rinnovato il busto di Cesare Correnti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le tappe successive, tra giugno e ottobre, interesseranno la Basilica di San Vittore al Corpo, la stazione Vetra e la Basilica di San Lorenzo, l'area di piazza San Babila, il tratto compreso tra la stazione Sforza-Policlinico e la Ca' Granda, fino a concludersi a San Cristoforo, percorrendo la nuova passerella ciclopedonale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Tutti gli appuntamenti – conferenze e visite guidate – sono gratuiti e aperti al pubblico, con iscrizione attraverso il sito della Soprintendenza a questo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=7%3dBaPdEU%267%3dV%26y%3dTSaKT%260%3dXKUNdJR%26F%3dB5KAM_3rnt_Db_Cudq_Mj_3rnt_CgHQ8.2C7s0E95K0Ht44GtCvHz.C0Gm2C8t2.w9y0xOwKFLlC4.C5_Ilwa_SaFl-JEI30v-8t-D4FlE0-F6E2I-w2-7Cy6v-6wL-ALz8C5xDv-ApEzLlCz_Lbtk_VQ%265%3d8O4MxV.y6E%26C4%3dYPYHXT%26N4%3dSUVGaN5l2vVEROWKSQ%26B%3dB6zZC2zWBVUbF3Uam4McGYUaK3vWK3xdGW1YoVxbFZNWG6TYBXSbE5SXBZO7HWxY&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">link.</a></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La nuova metropolitana – ha detto <strong>Arianna Censi, </strong>assessora alla Mobilità – ha il merito di aver rivoluzionato il trasporto pubblico nella nostra città, servendo ogni giorno più di 300mila persone, ma anche i lavori per realizzarla hanno contribuito a portare alla luce testimonianze preziose del nostro passato e hanno permesso di tutelare e valorizzare le opere presenti lungo il suo tracciato. Con questo progetto vogliamo condividere con i cittadini e le cittadine il patrimonio di conoscenze emerso durante i lavori, restituendo alla città non solo un servizio efficiente e sostenibile, ma anche nuove opportunità di scoperta, partecipazione e consapevolezza del nostro passato comune». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La Linea Blu rappresenta non solo un'infrastruttura fondamentale per la mobilità cittadina – ha aggiunto <strong>Tommaso Sacchi</strong>, assessore alla Cultura – ma anche un'occasione unica per riscoprire e condividere la storia profonda di Milano. Con il progetto 'La Storia di Milano lungo la Linea Blu' vogliamo restituire ai cittadini e alle cittadine il valore culturale emerso durante i lavori, rendendo accessibili conoscenze, ritrovamenti e trasformazioni che raccontano l'identità stratificata della nostra città. La cultura, in questo senso, si conferma come uno strumento di connessione tra passato e presente, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di rendere ogni intervento urbano un'opportunità di crescita collettiva. Attraverso incontri e visite guidate gratuite, Milano si apre ancora di più alla partecipazione, promuovendo una fruizione consapevole del proprio patrimonio storico e artistico». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La M4 è nata per migliorare in modo concreto la vita quotidiana delle persone – ha spiegato <strong>Alessandro Lamberti</strong>, Presidente M4 – rendendo Milano più accessibile, sostenibile e connessa. Lungo il tracciato della Linea Blu, insieme al Comune di Milano, alla Soprintendenza e all'Università, abbiamo avuto anche l'opportunità di contribuire a restituire alla città un patrimonio prezioso di conoscenze, luoghi e memorie. Questa iniziativa racconta il senso più profondo di una grande infrastruttura pubblica: non solo mobilità efficiente, ma anche tutela del patrimonio, qualità urbana e nuove occasioni di partecipazione e conoscenza per i cittadini. È questo il contributo che M4 vuole lasciare a Milano: un'opera utile ogni giorno e capace di generare valore duraturo per la comunità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La Soprintendenza ha seguito la realizzazione della nuova linea metropolitana milanese per diversi ambiti di competenza – ha aggiunto Emanuela Carpani, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano – sia quello archeologico sia quello architettonico-paesaggistico. Dopo l'esperienza di tanti anni è doveroso raccontare alla comunità il percorso condiviso con i principali attori dell'opera e valorizzare i risultati culturali di questa avventura». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«La partecipazione del LABANOF a questo progetto – ha commentato <strong>Marina Brambilla</strong>, Rettrice dell'Università degli Studi di Milano – rappresenta un elemento strategico per la piena valorizzazione scientifica e culturale degli scavi della M4, grazie alle competenze consolidate del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense della Statale che, esaminando i resti umani attraverso gli strumenti della medicina e dell'antropologia, ha restituito testimonianze capaci di modificare profondamente la narrazione della storia di Milano lungo un arco di circa duemila anni. Ma il lavoro che la Statale ha condotto va oltre la ricerca: i reperti confluiscono nella sua Collezione Antropologica, arricchendo un patrimonio unico che supporta studio e formazione, e sono accessibili al pubblico grazie alla loro esposizione al MUSA - il Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, Mediche e Forensi per i Diritti Umani, favorendo una riflessione condivisa sul loro valore umano, storico e sociale».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università Cattolica: il 17 marzo il convegno &amp;quot;lo sport per la crescita personale e sociale&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/universita-cattolica-il-17-marzo-il-convegno-lo-sport-per-la-crescita-personale-e-sociale</link>
<guid>https://www.italia24.news/universita-cattolica-il-17-marzo-il-convegno-lo-sport-per-la-crescita-personale-e-sociale</guid>
<description><![CDATA[ Il 17 marzo, alle 14.15, nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano (largo Gemelli 1), si terrà il convegno “Lo sport per la crescita personale e sociale”, organizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano e la Fondazione Giulia Cecchettin ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69b9266f9d8af.webp" length="57342" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 10:19:29 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Lo sport è espressione del talento, è una palestra di vita, ha un ruolo educativo, ma allo stesso tempo non può prescindere da valori quali la fratellanza e la solidarietà. Per riflettere su questi temi, insieme ai protagonisti dello sport di oggi e di domani, è stato organizzato il convegno “Lo sport per la crescita personale e sociale”, <b>martedì 17 marzo</b>, dalle ore <b>14.15</b>, nell’Aula Magna del campus </span><span>di </span><span><b>Milano</b> dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Largo Gemelli, 1), in collaborazione con l’<b>Arcidiocesi di Milano</b>, <b>Fondazione Giulia Cecchettin </b>e<b> Cattolica<i>per </i>lo Sport</b>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Il convegno sarà aperto dai saluti della professoressa <b>Elena Beccalli</b>, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, di <b>Federica Picchi</b>, Sottosegretario con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia, di <b>Luciano Buonfiglio</b>, Presidente del Coni, in collegamento, di <b>Gino Cecchettin</b>, Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, di <b>Mons. Mario Delpini</b>, Arcivescovo di Milano.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><b><span></span></b></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><b><span>Anna Maria Tarantola</span></b><span>, Vicepresidente della Fondazione Giulia Cecchettin, introdurrà i lavori, che si suddivideranno in tre sessioni.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Alla prima, dal titolo “La formazione e la ricerca nel campo dello sport”, moderata dalla giornalista  <b>Tonia Cartolano</b>, parteciperanno <b>Mons. Claudio Giuliodori</b>, Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, </span><b>Caterina Gozzoli</b>, Coordinatrice scientifica di Cattolica<i>per </i>lo Sport e del Dottorato interateneo in Scienze dell’esercizio fisico e dello sport, <b>Andrea Lionzo</b>, Direttore del Master in <i>Sports Management: Businesses, Communities, Territories</i> dell’Università Cattolica ed <b>Elena Marta</b>, Presidente della Fondazione Ente per il Diritto allo studio universitario dell’Università Cattolica (EDUCatt).</p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>Nella seconda sessione, il cui tema sarà “Il valore dello sport nell’esperienza di atleti e dirigenti”, moderata dal giornalista <b>Daniele Manca</b>, interverranno <b>Arianna Fontana</b>, l’atleta italiana più medagliata  nella storia dei Giochi Olimpici, sia invernali sia estivi, <b>Ilaria Galbusera</b>, <i>Diversity, Equity &amp; Inclusion Specialist</i> e capitana della Nazionale italiana di pallavolo sorde, <b>Simone Barlaam</b>, quattro volte medaglia d’oro nel nuoto paralimpico tra Tokyo 2020 e Parigi 2024 e 23 volte campione del mondo, <b>Daniele Cassioli</b>, pluricampione dello sci nautico paralimpico, con 28 titoli mondiali e 27 titoli europei all’attivo, <b>Javier Zanetti</b>, Vicepresidente dell’Inter e <b>Luca Pancalli</b>, pluricampione paralimpico, già Presidente del CIP, Vicepresidente del CONI e Commissario straordinario della FIGC.</span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: left;"><span>La terza sessione, dal titolo “I giovani e lo sport”, sarà moderata dalla giornalista <b>Mariangela Pira</b> e vedrà protagonisti <b>Giampaolo Ricci</b>, capitano dell’Olimpia Milano, con cui ha vinto tre Campionati, due Supercoppe e due volte la Coppa Italia, l’arbitro di basket<b> Raffaele Ausiello</b>, il cestista <b>Victor Edomwadoba Obayagbonnaa</b>, il velocista <b>Francesco Rossi </b>ed<b> Elena Sali</b>, medaglia d’oro nel doppio femminile del canottaggio alle ultime Universiadi estive.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cultura, Milano: al via alle celebrazioni per i 70 anni della Biblioteca Sormani</title>
<link>https://www.italia24.news/cultura-milano-al-via-alle-celebrazioni-per-i-70-anni-della-biblioteca-sormani</link>
<guid>https://www.italia24.news/cultura-milano-al-via-alle-celebrazioni-per-i-70-anni-della-biblioteca-sormani</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano approva l&#039;atto di indirizzo politico per il mantenimento della destinazione d&#039;uso a carattere culturale dello storico Palazzo Sormani. Mostre, incontri e aperture straordinarie per &quot;Sormani70&quot; ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69ae9c7708374.webp" length="160326" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:15:55 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Palazzo Sormani</strong>, la storica sede della <strong>Biblioteca Comunale Centrale</strong>, <strong>continuerà a svolgere una funzione culturale anche dopo il trasferimento delle attività bibliotecarie alla BEIC, la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura</strong>, in corso di realizzazione nell'area dell'ex stazione ferroviaria di Porta Vittoria. Questo l'indirizzo approvato oggi dalla Giunta per il futuro del seicentesco Palazzo di corso di Porta Vittoria, in continuità con la sua attività, prima come sede del Museo di Milano (1935-1940) e poi come Biblioteca Comunale Centrale, dal 1956 ad oggi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«</span><span>Con questa decisione intendiamo preservare il forte legame d'affetto tra i cittadini e Palazzo Sormani, che fu definito nel 1956 dall'allora direttore Giovanni Bellini 'la casa dei milanesi studiosi' – dichiara l'assessore alla Cultura, <strong>Tommaso Sacchi</strong> –. Bellini lo trasformò in polo dedicato alla storia, alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio culturale milanese, e vogliamo che questa vocazione, rimasta intatta per settant'anni, sia garantita nel futuro, anche quando le funzioni di biblioteca centrale del sistema bibliotecario milanese saranno svolte dalla nuova BEIC, che sta prendendo forma in Porta Vittoria e che risponderà alle nuove esigenze di informazione e cultura di una comunità sempre più digitale e internazionale». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La decisione punta dunque a preservare l'eredità storica della Sormani e a rinnovarne le funzioni in chiave contemporanea, con progetti e iniziative coerenti con la sua destinazione culturale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;"><strong>Il ritorno del Ciclo di Orfeo </strong></h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Innanzitutto, entro la fine del 2026, rientreranno a Palazzo Sormani le celebri "<strong>tele del Grechetto</strong>", lo splendido ciclo pittorico seicentesco raffigurante il mito di Orfeo che sarà riallestito nella stessa sala in cui è stato ospitato fin dal 1907. </span><span><strong>Il ciclo di Orfeo manca da Palazzo Sormani dal 2019</strong>, quando è stato esposto in <strong>Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale nella mostra "Il meraviglioso mondo della natura. Una favola tra arte, mito e scienza"</strong>, curata dagli storici dell'arte <strong>Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa</strong> con le scenografie di <strong>Margherita Palli</strong>. Successivamente, l'intero ciclo è stato sottoposto a un attento lavoro di restauro che ha restituito all'opera una nuova luce; ora, dopo sette anni, tornerà nella stessa sala di Palazzo Sormani, che nel frattempo è stata completamente riqualificata e diventerà uno spazio museale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;"><strong>Un programma di iniziative per i 70 anni della Biblioteca Centrale </strong></h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Da martedì 10 marzo </strong>prende il via un programma di iniziative che celebra i <strong>70 anni di attività</strong> di quella che fu definita all'epoca della sua inaugurazione "la più bella biblioteca d'Europa". </span><span>Il programma "<a href="https://milano.biblioteche.it/library/sormani/sormani70" target="_blank" rel="noopener">Sormani70</a>" racconterà la storia, valorizzerà le collezioni e rafforzerà il legame con il pubblico, dando spazio alle voci di bibliotecari, studiosi e utenti che nel tempo ne hanno costruito l'identità.</span><br><span>Il progetto è articolato in tre filoni: <strong>Sormani70Svelata</strong>, alla scoperta della storia e dei tesori della biblioteca; <strong>Sormani70Prossima</strong>, l'attenzione alle fasce più deboli, ai temi dell'accoglienza, dell'inclusione e della prossimità; <strong>Sormani70Kids</strong>, attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. Mostre documentarie, incontri di approfondimento, rassegne di musica e cinema, aperture straordinarie e laboratori animeranno tutto l'anno, offrendo ai cittadini occasioni di conoscenza e partecipazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La giornata inaugurale del 10 marzo si aprirà alle <strong>ore 17 nello Spazio Young</strong> con il laboratorio creativo "Buon compleanno Sormani!", dedicato alla realizzazione di una cartolina celebrativa per i 70 anni della biblioteca. Alle ore 18, nella Sala del Portico, seguiranno i saluti istituzionali e la presentazione del programma della rassegna, accompagnati da letture di giornali e documenti d'epoca e da intermezzi musicali jazz con sax e tastiera.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università di Milano&#45;Bicocca: l&amp;apos;iniziativa &amp;quot;Storie di tratta e ordinario sfruttamento&amp;quot; dall&amp;apos;11 al 13 marzo</title>
<link>https://www.italia24.news/universita-di-milano-bicocca-liniziativa-storie-di-tratta-e-ordinario-sfruttamento-dall11-al-13-marzo</link>
<guid>https://www.italia24.news/universita-di-milano-bicocca-liniziativa-storie-di-tratta-e-ordinario-sfruttamento-dall11-al-13-marzo</guid>
<description><![CDATA[ Dall&#039;11 al 13 marzo, in collaborazione con il Comune di Milano e i progetti antitratta lombardi &quot;Mettiamo le Ali&quot; e &quot;Derive e Approdi&quot;, si svolgerà presso l&#039;Università di Milano-Bicocca l&#039;iniziativa &quot;Storie di tratta e ordinario sfruttamento&quot; dedicata al contrasto del fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sessuale ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69a6bac95f42c.webp" length="47578" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 10:33:49 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Mercoledì 11 marzo</strong>, presso <strong>l'Università degli studi Milano-Bicocca</strong>, prende avvio "<strong>Storie di tratta e ordinario sfruttamento</strong>", un <strong>percorso immersivo dedicato al contrasto del fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sessuale.</strong> L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il <strong>Comune di Milano</strong> e i progetti antitratta lombardi "<strong>Mettiamo le Ali</strong>" e "<strong>Derive e Approdi</strong>" (finanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri), è promossa da <strong>Cooperativa Lule Onlus con Compagnia FavolaFolle e co-finanziato dai Fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le attività prenderanno il via con un convegno dedicato a studenti e studentesse, giovani e cittadinanza dal titolo "<strong>Dallo sfruttamento alla consapevolezza di sé e a nuovi spazi di libertà</strong>" che si svolgerà l'11 marzo alle ore 9.30 presso l'Aula Martini del Palazzo Agorà U6 di piazza dell'Ateneo Nuovo 1. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il programma proseguirà <strong>fino al 13 marzo</strong> con tre giornate dedicate alle <strong>installazioni multimediali</strong> e teatrali "<strong>Workers</strong>" e "<strong>NoBody</strong>" e la <strong>mostra fotografica "Derive e Approdi" a cura di Luca Meola</strong>. "NoBody" accompagnerà i visitatori attraverso cinque ambienti con performer che li guideranno in un viaggio intenso nel mondo della tratta e dello sfruttamento sessuale. "Workers", invece, condurrà il pubblico dentro le diverse fasi del grave sfruttamento lavorativo attraverso dieci stazioni multimediali. Un percorso che svela meccanismi, responsabilità e implicazioni sociali, invitando a superare letture superficiali.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Ogni turno accoglie gruppi ristretti, per favorire un coinvolgimento totale. L'esperienza prosegue poi con momenti di dialogo e approfondimento insieme agli operatori e ai volontari degli enti antitratta, con materiali informativi e spazi di confronto. </span><span>L'obiettivo è far emergere gli aspetti meno conosciuti del fenomeno della tratta di esseri umani e offrire strumenti concreti per riconoscerli e promuovere una responsabilità collettiva capace di generare un cambiamento. </span><span>Per partecipare al convegno e visitare le installazioni è possibile prenotarsi al </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=7%3dLbQdOV%268%3dV%269%3dUTWNV%26A%3dXUVOdTS%26G%3dBELBM_Csot_Nc_Dunr_Nj_Csot_MhIQH.7H99LxL4L1.CE_Jmwk_Tb9_Csot_MhxC2D59EL5-MEGDCz-65-NC3FNv-7-ALyA05CAA-M1JGNE3999LA-H04A8J-7-IICC1LD-45705y5-LaTVUTRbLXQZN_Jmwk_Ub518_Dunr_Oh06zNyLyLz3FIC%266%3d9ODNyV.97F%26CD%3dZQdPZS%26ND%3dTVVQbOdMSVXLTT%26B%3dUTMbSVUYOSM8T4Udz6Pa18V9RTN0NbMUO6O0zSy0PaS7zTRYz5v3w6PcNUT5QWy7xVTd&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">link</a>.</p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;"><strong>Il programma </strong></h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong>11 marzo</strong><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>"<strong>Dallo sfruttamento alla consapevolezza di sé e a nuovi spazi di libertà</strong>" </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Introduzione a cura di <strong>Miriam Pasqui</strong>, Comune di Milano - capofila del Progetto "Derive &amp; Approdi" Lombardia 1 </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Saluti istituzionali di <strong>Lamberto Bertolé</strong>, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Interventi:</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Sveva Magaraggia</strong>, Pro-Rettrice alle Pari Opportunità e alle Diversità dell'Università di Milano-Bicocca</span><br><span><strong>Marina Calloni</strong>, ADV – Against Domestic Violence</span><br><span><strong>Gabriella Seveso</strong>, ABCD – Centro Interdipartimentale per gli Studi di Genere</span><br><span><strong>Patrizia Steca</strong>, C.U.G. – Comitato Unico di Garanzia</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Coordinamento:</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Carlotta Mozzana</strong>, <strong>Giorgia Serughetti, Elisa Virgili </strong>– Università di Milano-Bicocca</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Interventi: </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Maria Grazia Giammarinaro</strong>, esperta internazionale in materia di tratta e sfruttamento</span><br><span><strong>Diletta Bellotti</strong>, autrice di "Pomodori rosso sangue"- Edizioni Nottetempo</span><br><span>Tavola rotonda coordinata da <strong>Elena Lattuada</strong>, Delegata del Sindaco per le Pari Opportunità di Genere, con la partecipazione degli esperti antitratta dei progetti lombardi "Mettiamo le Ali" e "Derive e Approdi".</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Partecipano:</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Diana De Marchi</strong>, Consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali – Città Metropolitana di Milano</span><br><span><strong>Tiziana Elli</strong>, Assessora alla parità di genere del Municipio 9</span><br><span><strong>Daniela Di Carlo</strong>, Pastora della Chiesa Valdese</span><br><span><strong>Ilaria Quattrone e Chiara Daffini</strong>, giornaliste di Fanpage.it</span><br><span>Conclusioni a cura di <strong>Mariapia Pierandrei</strong>, Presidente di Cooperativa Lule Onlus - capofila del Progetto "Mettiamo le ali" Lombardia 2 </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Installazioni multimediali e teatrali "Workers" e "NoBody"</strong><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>11, 12 e 13 marzo</strong> – ingresso libero su turni, con prenotazione consigliata al </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3d6ZIg9T%26z%3dY%26s%3dSLZ8T%263%3daETGgDQ%269%3dEyJ4P_wqgw_8a_6xXp_Fm_wqgw_7fAT2.50BsJpOnJs.Fy_HezU_RTB_wqgw_7fpFlBwByJw-PyE6Fj-4w-Qw18Qf-5-3Oi928w93-PkH9Qy11BsJ3-Kt23A4-5-ALwAsOx-2w0t3q8-6YLYERJe6VIc8_HezU_ST8k6_6xXp_Gkt4rQiJqOj18Lw%264%3d1RxLqY.s58%26Fx%3dXIg0XK%26Qx%3dRNYAZGg7QNa6RL%26E%3dEREeCTMb9QEAD2Mgj4Hdk6NBBRFC8ZEX94GCjQqC0YK0jRJbj8f1o4Hf8SL8AUq0hTLg&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">link.</a><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Visite: </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Mercoledì 11 marzo dalle ore 12 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 20</span><br><span>Giovedì 12 e venerdì 13 marzo dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20 </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Mostra fotografica "Derive e Approdi", realizzata da Luca Meola</strong> con l'omonimo progetto antitratta del Comune di Milano – 11, 12 e 13 marzo – presso Aula Martini.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Educazione. Iscrizioni a nidi, sezioni primavera e scuole dell’infanzia dal 4 al 25 febbraio</title>
<link>https://www.italia24.news/educazione-iscrizioni-a-nidi-sezioni-primavera-e-scuole-dellinfanzia-dal-4-al-25-febbraio</link>
<guid>https://www.italia24.news/educazione-iscrizioni-a-nidi-sezioni-primavera-e-scuole-dellinfanzia-dal-4-al-25-febbraio</guid>
<description><![CDATA[ Open day dal 28 al 30 gennaio per conoscere i servizi educativi 0-6 del Comune di Milano ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_6970e5d3bc6b2.webp" length="20980" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:43:29 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;">Al via da mercoledì 4 febbraio le iscrizioni a nidi, sezioni primavera e scuole dell'infanzia del Comune di Milano per l'anno educativo 2026/2027. Resteranno aperte fino a mercoledì 25 febbraio.<br> <br>Come ogni anno, le famiglie potranno conoscere l'offerta dei servizi educativi durante gli open day che si terranno in ogni servizio da mercoledì 28 gennaio a venerdì 30 gennaio, dalle ore 16:30 alle ore 18:30.<br> <br>Le domande di iscrizione ai servizi educativi per l'anno 2026/2027 dovranno essere presentate online tramite un'utenza SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o un'utenza CIE (Carta Identità Elettronica) a partire dalle ore 12 del 4 febbraio e fino alle ore 12 del 25 febbraio.<br> <br>La prima graduatoria sarà pubblicata nel mese di aprile.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Per conoscere dove sono i nidi, le sezioni primavera e le scuole dell'infanzia del Comune di Milano consulta i link dedicati a <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=8%3d6a9e9U%26p%3dW%26s%3dTAaCa%26s%3dYEU7eDR%26y%3dCyKtN_wrWu_8b_vvXq_6k_wrWu_7g1R2.4sHzEi.HnCeIt.0x_MVtT_WK2vBtDiIy0_vvXq_6kx4yJq2_vvXq_6kE-T-eIs0%26h%3dHzJz87.EiO%26nJ%3dBYEV6c%26yJ%3d6e7WDV6W5V8S6a%26m%3dafbE78bES09g396DZAXkRD6BYDVBY7Vh6iYCUfc8ZhVBYA6f2eYiS5YBZ9Y76C6iWjY8&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">0-3 anni</a> e <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=8%3dNfOeQZ%266%3dW%26A%3dYQaUf%269%3dYWZMeVW%26E%3dCGP0N_Ewmu_Pg_Bvpv_Lk_Ewmu_OlGRJ.99HHJy.H6HuIB.ED_Mnyj_Wc7BBBIyIGE_Bvpv_LkF9EJ97_Bvpv_LkP-b-uIAE%26x%3dHHOF8O.JyO%266O%3dRYWaLc%26GO%3dLeObTVNbKVPXLa%265%3d8TZS8xAyeP61azZR0S8VbP7RXv81Yx7yZTYNWMA38xcxfu6x7uARAyWOZxbxYMdyfwWz&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">3-6 anni</a></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Consulta il <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3d3aEf6U%26v%3dX%26p%3dTGb0a%26y%3dZBUCfAR%265%3dDvKzO_trcv_5b_2wUq_Bl_trcv_4g7Sy.4yIwEo.IkCkJq.04_NStZ_XHJoNx00E_trcv_4g39wFv7_trcv_4gqAqJmDqFv-PtF67-p0nE-g-JmQqCo-0gCv-Ep7kJ20k%260%3doL3ReS.xAv%2603%3dd6aEX0%26K3%3dXBSFf3RFW3TBX9%269%3dG8e6IY9To7AaF7c2kdh3DYdXpf07oZ72EbBZIbfaGf4XEb06l05YoYA3JZe6mdgXl08S&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">Servizio geoschool</a></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Natale a Milano 2025. Oltre trenta tra alberi e luminarie in tutti i quartieri della città</title>
<link>https://www.italia24.news/natale-a-milano-2025-oltre-trenta-tra-alberi-e-luminarie-in-tutti-i-quartieri-della-citta</link>
<guid>https://www.italia24.news/natale-a-milano-2025-oltre-trenta-tra-alberi-e-luminarie-in-tutti-i-quartieri-della-citta</guid>
<description><![CDATA[ Il 6 dicembre alle ore 18 si accende l&#039;Albero dei Giochi di Milano Cortina 2026 in piazza Duomo ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_6932f12e4f820.webp" length="120122" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 15:51:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;">I Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 saranno protagonisti delle festività natalizie in città. Lo spirito a cinque cerchi, immerso nella magia del Natale, illuminerà piazza Duomo con l'Albero dei Giochi.<br>Si è tenuta oggi a Palazzo Marino la presentazione dei progetti proposti dai numerosi partner che hanno partecipato al bando "Natale a Milano 2025" scegliendo così di animare le piazze e le strade della città fino al 6 gennaio.<br>Dal centro a tutti i quartieri sono oltre trenta i luoghi che splenderanno grazie alle proposte arrivate da tanti sponsor.<br> <br><strong>L'Albero dei Giochi di Fondazione Milano Cortina 2026 colora piazza Duomo</strong><br>Un abete rosso di 29 metri, proveniente dai boschi di Dimaro Folgarida, in provincia di Trento, sarà acceso sabato 6 dicembre alle ore 18 in piazza Duomo. L'abete è addobbato da 100.000 microled ed eleganti sfere perlate bianche arricchite dai simboli olimpici e paralimpici e delle 5 'vibes' olimpiche, le vibrazioni grafiche che contraddistinguono il look dei Giochi di Milano Cortina 2026. Attorno all'albero si sviluppa il villaggio di Natale alimentato al 100% da energie rinnovabili di TCL, sponsor dell'iniziativa e Worldwide Olympic Partner. Il villaggio sarà un percorso immersivo ispirato ai cinque continenti e dedicato ai valori olimpici e paralimpici, un luogo di racconto delle storie di atlete e atleti e di promozione del ruolo positivo dello sport.  <br> <br><strong>La Galleria Vittorio Emanuele II si accende con il Lenovo Emotion Tree e art4sport Onlus</strong><br>L'albero di Natale "Lenovo Emotion Tree" e la volta della Galleria Vittorio Emanuele II si illumineranno di rosso, simbolo di inclusione e condivisione, grazie a Lenovo con il sostegno di Lenovo Foundation a favore di art4sport Onlus, fondata dalla campionessa paralimpica Bebe Vio Grandis. L'installazione celebra i valori di solidarietà e partecipazione promossi da sempre dall'associazione, unendo tradizione e innovazione nel cuore di Milano per rendere il Natale ancora più speciale e aperto a tutti e a tutte.<br> <br><strong>Tutti gli alberi di Natale e le luminarie nei quartieri</strong><br>Saranno moltissimi gli alberi e le luminarie diffuse per le strade di Milano grazie al supporto dei partner che hanno deciso di partecipare al bando "Natale a Milano 2025". Ad ogni progetto nel centro storico è collegato un secondo progetto nei quartieri della città.<br>Ecco dove trovare alberi e luminarie natalizie.<br> <br><strong>Alberi di Natale</strong><br>•Piazza Duomo (L'Albero dei Giochi di Milano Cortina 2026 / Fondazione Milano Cortina 2026 in collaborazione con TCL)<br>•Galleria Vittorio Emanuele II (Emotion Tree / Lenovo)<br>•Piazza della Scala (Lumen Your Christmas / La Nordica - Extraflame)<br>•Piazza Cordusio (La Magia del Natale / Salmoiraghi &amp; Viganò)<br>•Piazza dei Mercanti (Questo albero non fa scena. Fa ricerca / Fondazione AIRC e Banco BPM)<br>•Piazza San Carlo (Un Natale da scrivere insieme: dove ogni pensiero diventa d'oro / Ferrero Rocher) <br>•Piazza San Babila (La Bellezza del Natale / L'Oréal Paris)<br>•Piazzetta Umberto Giordano (L'Albero della Gentilezza / CDI - Centro Diagnostico Italiano)<br>•Via Croce Rossa (Wish upon a Shooting Star / Xerjoff)<br>•Largo La Foppa (Campioni di circolarità / A2A Life Company)<br>•Piazza Venticinque Aprile (La Magia dello Sport / Cisalfa Sport)<br>•Piazza Gae Aulenti (Portanuova PoP XMAS: Let It Glow! / Portanuova)<br>•Piazza Tre Torri (L'Avventura di Natale / CityLifeShopping District con LEGO Italia)<br>•Parco Pubblico della Torre Breda (Wired Together / PRYSMIAN)<br>•Largo Mahler (Fondazione AIRC e Banco BPM)<br>•Via Rovereto/via Giacosa (Salmoiraghi &amp; Viganò)<br>•Piazza Remo Cantoni (Salmoiraghi &amp; Viganò)<br>•Piazza Tina Modotti (L'Oréal Paris)<br>•Piazza Costantino (L'Oréal Paris)</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Luminarie</strong><br>•Corso Vittorio Emanuele II (Fondazione Milano Cortina 2026 in collaborazione con Lilly)<br>•Via Porpora (Lenovo)<br>•Via Giuseppe Meda (A2A Life Company)<br>•Via Mercanti, via Tommaso Grossi, piazza Anita Garibaldi, via Antonio Ceriani, Via Michele Saponaro (Banca Mediolanum)<br>•Galleria San Babila, Via Spezia (CDI – Centro Diagnostico Italiano)<br>•Via Achille Fontanelli (Cisalfa Sport)<br>•Via Masolino da Panicale, via Monte Generoso, piazza Prealpi (CityLife Shopping District con LEGO Italia)<br>•Corso Buenos Aires, caselli di Porta Venezia e viale Umbria (Enel)<br>•Viale Mario Rapisardi (Ferrero Rocher)<br>•Via Santa Rita da Cascia (La Nordica – Extraflame)<br>•Via Orefici e via Don Bartolomeo Grazioli (LEGO Italia)<br>•Via Dante, via Vallazze, via Guido Carli, via Casoretto (Netflix/Stranger Things 5)<br>•Viale Fulvio Testi, viale Zara e via Salvatore Pianell (Prysmian)<br>•Via Guido d'Arezzo, via Saverio Griffini (Veralab)<br>•Viale Affori, via Michelino da Besozzo (Xerjoff)</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Il Polittico di Monte San Martino dei fratelli Crivelli in mostra in Sala Alessi</strong><br>Da oggi fino all'11 gennaio 2026, nella prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino, torna la grande mostra di Natale. Quest'anno i visitatori potranno ammirare un capolavoro assoluto del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino dei fratelli Carlo e Vittore Crivelli, un'opera monumentale composta da dieci tavole, eccezionalmente riunite dopo secoli. Come ogni anno, l'ingresso è libero con visite guidate da storici dell'arte, per scoprire tutti i segreti di quest'opera.<br> <br><strong>I mercatini di Natale</strong><br>Il Mercatino di Natale in piazza Duomo organizzato in collaborazione con Confcommercio, presente fino al 6 gennaio sul primo tratto di corso Vittorio Emanuele, sul retro della Cattedrale e su via Carlo Maria Martini, dalle 9 alle 2, presenta quest'anno 78 casette in legno illuminate, che riproducono il tradizionale paesino di Natale lombardo. In vendita prodotti di artigianato legati al tema ed all'atmosfera natalizia e prodotti alimentari di eccellenza.<br>La Fiera degli Oh bej! Oh bej! si svolge, come ogni anno, attorno al Castello Sforzesco e parco Sempione (p.zza Castello, p.zza del Cannone e via Minghetti) da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre dalle 9 alle 21. Saranno allestiti circa 250 gazebo bianchi illuminati, con 45 diverse merceologie: dai prodotti dell'artigianato locale, a caldarroste e dolciumi, libri usati, quadri, cornici, accessori di arredamento, fiori, giocattoli, abbigliamento, bigiotteria e addobbi natalizi.<br>Dal 7 al 10 dicembre sul Cavalcavia Bussa è allestito il Mercatino Alter Bej.<br>Il Banco di Garabombo, mercatino equosolidale organizzato da Giuste Terre nel parcheggio di via Mario Pagano, con prodotti alimentari e non alimentari del commercio equo e solidale provenienti dall' Italia e dal mondo, sarà aperto fino al termine del periodo natalizio.<br>Il Natale nel Chiostro del Museo Diocesano, giunto quest'anno alla XII edizione (corso di Porta Ticinese, 95) si svolgerà dal 13 al 14 dicembre.<br>Il Mercatino di Natale al Portello (via Grosotto, 7) è aperto sino al 6 gennaio.<br><br>Anche quest'anno per le vie di Milano, in diverse zone della città, sono allestite le tradizionali luminarie a cura di sponsor tecnici oppure da parte di associazioni di commercianti. In particolare: Brera, Monte Napoleone, Porta Romana, zona Laghetto-Navigli e Darsena, corso S. Gottardo e via Meda – corso Vercelli, via Rembrandt, via Pier della Francesca – Isola, Dergano, Bovisa, Affori – via Lorenteggio.<br> <br>"Milano accende il Natale con un progetto d'insieme che unisce istituzioni, imprese e territorio – dichiara l'assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili Martina Riva –. Anche quest'anno abbiamo ricevuto una risposta importante da parte degli sponsor, che ci permette di portare in città, senza costi per il Comune, oltre trenta tra alberi e installazioni luminose, presenti non solo nelle piazze più centrali ma anche nei quartieri esterni. È un modo per condividere la bellezza delle feste in tutta Milano, senza lasciare indietro nessuno. Quest'anno poi il Natale sarà ancora più speciale, con l'avvicinarsi delle Olimpiadi invernali in città e l'albero della Fondazione Milano Cortina 2026 in piazza Duomo che sarà acceso a due mesi esatti dalla cerimonia di apertura. E poi ancora, mercatini, presepi, villaggi per bambini, piste di pattinaggio e momenti culturali: iniziative diverse che compongono un unico grande racconto della nostra città. Anche quest'anno, Milano sceglie di vivere insieme il Natale, di animare gli spazi della città e di offrire occasioni di partecipazione e meraviglia per tutte e tutti".<br> <br>"L'Albero dei Giochi porta con sé la magia del grande evento sportivo che sta per arrivare, regalando emozioni uniche – conclude Nevio Devidé, Chief Revenue Officer di Milano Cortina 2026 –. Con Milano Cortina 2026 ormai alle porte, questo importante simbolo della tradizione milanese diffonderà come mai prima d'ora un'intensa aria di festa. La sua accensione, sensazionale ed emozionante, non solo connetterà le persone ai Giochi, ma le unirà anche tra loro. Le comunità si sentiranno pienamente integrate, rendendo l'atmosfera di sport e di appartenenza la vera protagonista. Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, abbiamo potuto regalare negli ultimi anni dei ricordi che resteranno per sempre nella storia dello sport e di questa fantastica città".</span></p>
<p><img src="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x_6932f15e98fdb.webp" alt="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Piazza Fontana. Ecco “Non dimenticarmi”, l’installazione dedicata alle vittime del terrorismo nero</title>
<link>https://www.italia24.news/piazza-fontana-ecco-non-dimenticarmi-linstallazione-dedicata-alle-vittime-del-terrorismo-nero</link>
<guid>https://www.italia24.news/piazza-fontana-ecco-non-dimenticarmi-linstallazione-dedicata-alle-vittime-del-terrorismo-nero</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;opera sarà inaugurata il 12 dicembre durante la commemorazione delle vittime nel 56° anniversario dell&#039;attentato alla Banca Nazionale dell&#039;Agricoltura ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_6932bbf37d794.webp" length="94134" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 12:03:48 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>"Non Dimenticarmi" è un'installazione permanente realizzata dall'artista Ferruccio Ascari in piazza Fontana (lato via Beccaria) e donata al Comune di Milano lo scorso maggio. Sarà inaugurata il prossimo 12 dicembre, nel 56° anniversario dell'attentato perpetrato dal gruppo terroristico nero Ordine Nuovo alla Banca Nazionale dell'Agricoltura. La bomba posta nel salone centrale uccise 17 persone e ne ferì gravemente 88.</span><br><span> </span><br><span>L'opera "Non dimenticarmi" è stata realizzata per ricordare i morti di piazza Fontana e con loro le altre vittime, 136 in tutto, delle stragi di matrice neofascista. Dal 1969 al 1980 colpirono più volte nel nostro Paese con l'obiettivo di destabilizzare l'ordine democratico: 1969, Milano, piazza Fontana; 1970, Treno Freccia del Sud; 1972, Peteano; 1973, Questura di Milano; 1974, Treno Italicus; 1974, Brescia, piazza della Loggia; 1976, Brescia piazzale Arnaldo; 1980, Stazione di Bologna. </span><br><span>Alle 136 vittime di queste stragi si aggiunge Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico che nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 morì precipitando da una finestra del quarto piano della Questura di Milano.</span><br><span> </span><br><span>L'installazione è stata concepita dal suo autore, l'artista Ferruccio Ascari, "come un dispositivo per attivare la memoria collettiva", per stimolare un dialogo tra passato e presente affinché mai più si ripeta ciò che accadde allora: un'indiscriminata violenza ai danni di persone innocenti con il solo scopo di generare terrore e legittimare interventi autoritari.</span><br><span>Il critico d'arte Giorgio Verzotti raccontando il progetto in un suo scritto afferma: "Non Dimenticarmi è un'opera pubblica, pensata per uno spazio pubblico e creata perché non si perda la memoria non di grandi personalità, di eroi appunto, ma di quelle semplici e anonime persone, strappate alla vita a causa di un atto terroristico, una violenza cieca e vile che ha visto operare in combutta forze neofasciste e apparati deviati dello Stato italiano. È un monumento, se vogliamo, nell'accezione più moderna del termine: non una costruzione celebrativa, non un omaggio a un'idea astratta, ma l'invito a pensare a quel che è accaduto pochi decenni fa nel nostro Paese".</span><br><span> </span><br><span>"Non Dimenticarmi" è costituita da 137 steli di ferro interconnessi da una fitta trama di linee sghembe. Ogni stelo rimanda ad una vittima, ad ogni stelo, in cima ricurvo, è sospesa una campana a vento. Sollecitate dal vento le campane risuonano, diventano voci, le voci delle vittime. Presenze che invitano chi passa a ricordare, a non dimenticare affinché ciò che accadde allora non si ripeta. </span><br><span>La ruggine che ricopre il ferro di cui l'opera è fatta è una scelta consapevole: intende evocare la devastazione di quegli attentati dinamitardi. "Avrei potuto mitigarne la brutalità verniciando il ferro – ha dichiarato il suo autore – ma ho scelto di non farlo. Fintanto che non verrà il giorno in cui sarà, con chiarezza, riconosciuta la responsabilità degli 'apparati deviati' dello Stato in quelle stragi, quella ruggine non sarà rimossa dal ferro di cui è fatta quest'opera e la nostra memoria". </span><br><span> </span><br><span>La presenza di quest'opera nel cuore di Milano è per cittadini e passanti, e soprattutto per le giovani generazioni, un'occasione di riflessione su un doloroso passato di terrore e sul valore della memoria per costruire un futuro libero da paura e improntato al libero confronto. </span><br><span>La realizzazione dell'opera è stata possibile grazie all'iniziativa del "Comitato Non Dimenticarmi" costituitosi nel 2019 con la finalità di donare al Comune di Milano un'opera, voluta dalla società civile, che fosse un monito e un'occasione di riflessione rivolti a tutto il Paese.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Palazzo Marino. Da domani apre la grande mostra di Natale, protagonista “Il Polittico di Monte San Martino”</title>
<link>https://www.italia24.news/palazzo-marino-da-domani-apre-la-grande-mostra-di-natale-protagonista-il-polittico-di-monte-san-martino</link>
<guid>https://www.italia24.news/palazzo-marino-da-domani-apre-la-grande-mostra-di-natale-protagonista-il-polittico-di-monte-san-martino</guid>
<description><![CDATA[ Il capolavoro dei fratelli Crivelli visibile gratuitamente in Sala Alessi fino all&#039;11 gennaio 2026. Prosegue anche quest&#039;anno &quot;Natale nei Borghi&quot;, l&#039;iniziativa diffusa nei municipi cittadini ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_692efb205ac0f.webp" length="60564" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 15:42:52 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Torna, a partire dal 3 dicembre, la grande mostra di Natale a Palazzo Marino, l'appuntamento che ogni anno regala ai milanesi e ai turisti un'esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Fino all'11 gennaio 2026, sarà possibile ammirare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata). La complessa 'macchina' pittorica, datata intorno al 1490, è composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Al centro, la Vergine con il Bambino evoca il Mistero natalizio, offrendo ai visitatori un'esperienza artistica e spirituale di grande intensità.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"La mostra di Natale a Palazzo Marino è un appuntamento tradizionale e molto atteso dai milanesi – dichiara l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi – e quest'anno abbiamo l'onore di accogliere un capolavoro del Rinascimento italiano raramente visibile come il Polittico di Monte San Martino. Un'opera unica dei fratelli Crivelli composta da dieci tavole, per la prima volta nuovamente riunito per l'esposizione in Sala Alessi. È un dono che Milano fa ai cittadini e ai suoi visitatori: un'esperienza artistica e spirituale che unisce bellezza, storia e conoscenza, e che testimonia ancora una volta la capacità della nostra città nel valorizzare i grandi patrimoni del Paese. Uno spirito che si ritrova anche quest'anno con l'iniziativa 'Natale nei borghi', alla scoperta dei tesori storico-artistici custoditi nei quartieri più periferici della città".</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"Intesa Sanpaolo è lieta di rinnovare la propria presenza al fianco del Comune di Milano nella realizzazione della mostra natalizia che quest'anno offre ai visitatori l'opportunità di conoscere e ammirare un capolavoro del patrimonio artistico marchigiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera affascinante per la sua ricchezza di ori e dettagli raffinati – afferma Giovanni Bazoli, Presidente Emerito Intesa Sanpaolo –. La tradizionale iniziativa di Palazzo Marino amplia l'offerta espositiva della città, che grazie all'impegno congiunto delle istituzioni pubbliche e private, propone in questa fine d'anno due importanti mostre dedicate alla stagione neoclassica a Palazzo Reale e alle Gallerie d'Italia".</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"La collaborazione tra Rinascente e Comune di Milano per la realizzazione della tradizionale mostra natalizia a Palazzo Marino racconta come Rinascente si ponga come curatore di un ecosistema culturale e relazionale. Coniugando heritage, servizio e senso del luogo, gli store Rinascente non sono semplici punti vendita, ma media esperienziali promotori di bellezza. Portiamo il nostro impegno in tutto il Paese per essere agenti attivi di diffusione culturale, incarnando appieno il manifesto Keep It Beautiful: rispetto, creatività, emozione, ricerca e diversità sono i valori che ci guidano – conclude Mariella Elia, Managing Director di Rinascente.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il Polittico è stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L'allestimento a Milano rappresenta dunque un evento di rilievo straordinario, reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni. Prodotta e promossa dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è un progetto di Palazzo Reale e Gallerie d'Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente. Curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l'esposizione rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da Allemandi.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>I fratelli Crivelli erano originari di Venezia, crocevia commerciale e artistico del Quattrocento insieme a Firenze. I collegamenti tra la Repubblica veneziana, le coste adriatiche e i centri manifatturieri dell'Appennino umbro-marchigiano favorivano gli scambi e il movimento di artisti. Carlo e Vittore Crivelli soggiornarono infatti anche a Zara, una delle principali città della Dalmazia, che in quel periodo era sotto il dominio veneziano, ma operarono prevalentemente nelle Marche. Qui realizzarono, di solito lavorando separatamente, numerosi polittici dorati, in maggioranza conservati oggi in importanti musei nazionali e internazionali.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Il Polittico della chiesa di Monte San Martino è l'unica opera realizzata insieme dai due fratelli: avviato da Carlo, che interruppe il lavoro per motivi sconosciuti, l'altare fu completato successivamente dal fratello minore. L'esposizione a Milano consente quindi sia di apprezzare la maestria di Carlo, sia di riscoprire la figura meno nota di Vittore, costituendo un'importante occasione di approfondimento per studiosi e pubblico.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Milano è profondamente 'crivellesca', soprattutto grazie a Napoleone che ordinò il trasferimento dall'Italia centrale di molte tavole di Carlo Crivelli: una quindicina di queste sono custodite alla Pinacoteca di Brera, due si trovano al Castello Sforzesco e altre due al Museo Poldi Pezzoli, testimonianza della lungimiranza collezionistica di Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Fu quindi il periodo storico napoleonico a portare a Milano le opere di un autore allora poco conosciuto che oggi è entrato a far parte del patrimonio culturale cittadino, e proprio a questo periodo sono dedicate a Milano due importanti mostre, aperte anche durante le festività natalizie: una monografica a Palazzo Reale su Andrea Appiani, 'primo pittore' di Napoleone ed epigono del Neoclassicismo a Milano, esponente di rilievo della Pinacoteca proprio quando arrivarono le tavole di Crivelli; una mostra alle Gallerie d'Italia su "Milano Capitale", che  rievoca il periodo napoleonico in Italia (1796-1815), epoca di profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali che segnarono anche il mondo dell'arte. Roma, custode del patrimonio antico, rimane la capitale universale delle arti, mentre Milano, cuore politico e culturale del Nord e sede del Regno d'Italia, diventa un vivace centro di innovazione artistica. L'esposizione celebra il dialogo tra queste due città, simboli di una straordinaria stagione creativa, sospesa tra l'eredità del passato e le aspirazioni dell'Europa moderna.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>L'allestimento scenografico è ideato dall'architetto Corrado Anselmi e prevede una vera e propria macchina visiva posta al centro della Sala Alessi, pensata come un elemento autonomo rispetto all'ambiente che la ospita. Questa scelta consente una fruizione dinamica e circolare, offrendo al pubblico due momenti distinti di incontro con l'opera. In un primo percorso, all'interno di uno spazio volutamente semibuio, il visitatore è accolto da una grande struttura espositiva che si apre come una libreria luminosa: una sequenza di immagini ad alta definizione dei dettagli del Polittico dei Crivelli, che si accendono progressivamente, guidando lo sguardo attraverso i principali temi iconografici e storici. È un'esperienza immersiva che non mostra l'opera nella sua totalità, ma ne rivela la finezza dei particolari, invitando a una visione più lenta e consapevole. L'intento è quello di educare lo sguardo, favorendo una comprensione profonda del linguaggio pittorico dei Crivelli, in cui ogni dettaglio assume valore narrativo e simbolico. Solo al termine di questo percorso, il pubblico giunge davanti al Polittico nella sua integrità, collocato in una grande nicchia di luce diffusa che evoca le proporzioni e l'atmosfera della cappella originaria di Monte San Martino. La visione d'insieme dell'opera, dopo l'esperienza analitica dei singoli dettagli, diventa così un momento di sintesi e di emozione: un ritorno all'unità dopo l'osservazione, un modo per restituire a ciascun visitatore un rapporto personale, consapevole e rinnovato con questo capolavoro.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è a ingresso libero, aperta tutti i giorni dal 3 dicembre all'11 gennaio 2026. I visitatori saranno accolti da storici dell'arte, coordinati da Civita, che li accompagneranno in visite guidate gratuite.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span><b> </b></span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span><b>Natale nei Borghi</b></span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"Natale nei borghi" torna anche quest'anno grazie alla collaborazione tra Comune di Milano, Associazione Antichi Borghi Milanesi – ideatrice dell'iniziativa – e Civita Mostre e Musei, con un ricco programma di visite guidate gratuite che dal 13 dicembre al 4 gennaio accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta di 19 siti storico-artistici distribuiti nei nove Municipi. L'iniziativa, nata con l'obiettivo di valorizzare borghi, chiese, santuari, abbazie e antichi oratori della città, propone itinerari culturali dedicati alle opere legate alla Natività, all'Adorazione dei Magi e alla Sacra Famiglia, dal Medioevo al Novecento. Un'occasione per riscoprire capolavori dell'arte figurativa custoditi nei quartieri più periferici ma anche nei nuclei storici, restituendo centralità ai luoghi identitari della Milano meno conosciuta. Novità dell'edizione 2024-2025 è l'approfondimento dedicato ad alcuni tra i più antichi borghi oggi inglobati nella città moderna – come Figino, Monluè, Trenno – le cui vie, case e architetture conservano ancora il carattere tipicamente meneghino dei secoli passati.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Idealmente il percorso inizia con il Municipio 1, dopo Palazzo Marino, si prosegue con la visita alla chiesa di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso (XV–XVI secolo), scrigno di opere di grande pregio. Tra queste, la Madonna con il Bambino tra i santi Rocco e Giovanni Battista adorati da un devoto del Bergognone e la Sacra Famiglia con san Gerolamo di Paris Bordone. Di grande impatto gli affreschi della cupola di Andrea Appiani (1792–1795), con ottantasei figure, insieme ai pennacchi con gli Evangelisti e ad altri interventi pittorici che arricchiscono il complesso. Tra i luoghi più significativi dell'edizione di quest'anno, due esempi di tutela civica: Santa Maria alla Fonte (nota anche come Chiesa Rossa) e San Protaso al Lorenteggio, salvate grazie alla mobilitazione dei residenti e oggi testimoni del valore storico e comunitario dei quartieri.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Per il Novecento architettonico, spiccano la chiesa della Madonna dei Poveri a Baggio, capolavoro di Figini e Pollini, e San Michele Arcangelo e Santa Rita nel quartiere Mazzini. Ritornano nel programma le visite alla Certosa di Garegnano, all'abbazia di Chiaravalle, a San Cristoforo sul Naviglio e a Santa Maria Bianca della Misericordia al Casoretto, che conserva un trittico di Giovanni Ambrogio Bevilacqua detto il Liberale, in dialogo con il Polittico di Monte San Martino dei fratelli Crivelli, attualmente esposto a Palazzo Marino.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>La partecipazione alle visite è gratuita. Il calendario completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sui canali ufficiali del Comune di Milano e dell'Associazione Antichi Borghi Milanesi.</span></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Uomo e animale: una sola storia, una sola salute</title>
<link>https://www.italia24.news/uomo-e-animale-una-sola-storia-una-sola-salute</link>
<guid>https://www.italia24.news/uomo-e-animale-una-sola-storia-una-sola-salute</guid>
<description><![CDATA[ Da giovedì 4 a sabato 6 dicembre tra Palazzo Liviano e l&#039;Orto botanico il convegno che offrirà un viaggio tra storia, scienza e arte secondo il paradigma One Health ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_692ef6b4e164a.webp" length="52410" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 15:23:20 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><span>Gli animali e la specie umana hanno condiviso una lunga storia evolutiva, le cui tracce sono onnipresenti nella cultura e nelle pratiche delle popolazioni. Dapprima semplici fonti alimentari e strumenti di lavoro, gli animali sono poi divenuti parte integrante della vita individuale e collettiva, trovando ampi spazi rappresentativi e simbolici nell'arte, nella letteratura, nella musica e nel cinema.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'esperienza delle grandi pandemie prodotte dalle zoonosi hanno reso evidente che la salute umana, la salute animale e la sostenibilità degli ecosistemi costituiscono un unico obiettivo, perché raggiungerli tutti e tre contemporaneamente è l'unico modo per raggiungere ciascuno di essi.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Di One Health e molto altro si parlerà<b> da giovedì 4 a sabato 6 dicembre</b>, tra Palazzo Liviano e l'Orto botanico, durante il convegno dal titolo <b>"Le relazioni uomo-animale e le politiche sanitarie One Health, fra storia e arte"</b>. Il convegno si articolerà intorno a tre tematiche:<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>1. La coevoluzione fra popolazioni umane, animali e ambiente;<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>2. «Una sola salute»;<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>3. Gli animali nella storia e nell'arte.<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Giovedì 4 dicembre, alle ore 14.30, nella Sala dei Giganti</span></b><span> <b>di Palazzo Liviano</b></span><span>, ad aprire la tre giorni di convegno saranno <b>Daniela Mapelli</b>, rettrice dell'Università di Padova, e <b>Sergio Giordani</b>, sindaco della città di Padova. Seguirà l'introduzione di <b>Telmo Pievani</b>, filosofo evoluzionista e docente dell'Ateneo patavino, dal titolo "Chi ha addomesticato chi? La lunga coevoluzione tra le specie umane e gli altri animali" e gli interventi di scienziati ed esperti italiani e internazionali, tra cui il fondatore e direttore della Scuola di Interazione Uomo-Animale (Siua) e del Centro Studi di Filosofia Postumanista <b>Roberto Marchesini</b> che parlerà di "Epifania animale: le altre specie come ispiratori di cultura".<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Venerdì 5 e sabato 6 dicembre, rispettivamente a partire dalle 9.30 e dalle 9.00, nella Sala del giardino delle diversità dell'Orto botanico</span></b><span> </span><span>si parlerà di coevoluzione tra uomo, animale e ambiente, di One Health e degli animali nelle arti. Tra i relatori anche <b>Walter Ricciardi</b>, già presidente dell'Istituto Superiore di Sanità e attualmente docente  d'Igiene e Medicina Preventiva all'Università Cattolica del Sacro Cuore con l'intervento "Dalla One Health alla Planetary Health"; <b>Fabio Zampieri</b>, direttore del Centro Interdipartimentale di Storia della Medicina con "L'animale come modello sperimentale nella storia della medicina: dai mammiferi ai microorganismi"; <b>Giorgio Palù</b>, già presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco e docente emerito di Microbiologia e Virologia dell'Università di Padova con "Una virologia, una salute: la minaccia dei virus emergenti"; <b>Marion Koopmans</b>, virologa olandese direttrice del Dipartimento di Viroscienze dell'Erasmus Medical Center, con "Predicting the next pandemic?"; <b>Antonia Ricci</b>, direttrice generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie con "La relazione uomo-animale: prospettive per diverse forme di interazione e collaborazione".</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Al termine della giornata di venerdì 5 dicembre, alle ore 18.00, sarà possibile visitare l'Orto botanico con Fabio Zampieri ed Elena Canadelli (prenotazioni in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili).<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'evento è organizzato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, l'Università di Padova con il Centro Interdipartimentale di Storia della Medicina e il Dipartimento Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica, l'Université de Genève, l'Istituto Italiano di Antropologia (ISItA).<span></span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'incontro è aperto al pubblico con iscrizione <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfV3TJC6Kdmq1pkmwvmxNKHCQerRUV_go9uRu-qCU1bXI-FHA/viewform?pli=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a questo link</a>.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Italia&#45;Africa: la collaborazione tra università per un futuro sostenibile</title>
<link>https://www.italia24.news/italia-africa-la-collaborazione-tra-universita-per-un-futuro-sostenibile</link>
<guid>https://www.italia24.news/italia-africa-la-collaborazione-tra-universita-per-un-futuro-sostenibile</guid>
<description><![CDATA[ Giovedì 4 dicembre nella sede di Milano dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore storie di impatto di imprenditori africani per costruire un&#039;agenda sulle sfide comuni, quali la povertà, le ineguaglianze e il cambiamento climatico ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_692ef0494a5cb.webp" length="74882" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 14:59:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><span>Rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari, ricercatori e imprenditori dall'Africa e dall'Italia riuniti insieme per definire una nuova agenda per un futuro sostenibile: un'occasione per lavorare con l'Africa e affrontare le sfide comuni in uno spirito di collaborazione reciproca.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>È quello che accadrà <b>giovedì 4 dicembre 2025</b> all'<b>Università Cattolica del Sacro Cuore</b> dove sarà ospitato l'evento <b><i>"University collaborations with Africa for a sustainable future"</i></b>, momento centrale del <b>progetto ITACA</b>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Il programma dell'evento</span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>La giornata si aprirà alle ore <b>9.30</b> con <b>i saluti istituzionali</b> del Rettore dell'Università Cattolica, <b>Elena Beccalli</b>, e del professor <b>Mario Molteni</b>, direttore di ITACA e del "Piano Africa" promosso dall'Ateneo.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>A seguire, il <b>keynote speech</b> <b>dedicato alla strategia italiana per l'internazionalizzazione del sistema universitario italiano</b> sarà tenuto da un rappresentante del <b>Ministero dell'Università e della Ricerca</b> (MUR): <b>Lavinia Monti</b> (direttrice per la internazionalizzazione della formazione superiore).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Il primo panel</span></b><span> - moderato da <b>Andrea Sottini</b>, ricercatore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - <b>sarà dedicato alle collaborazioni tra Italia e Africa nella ricerca e nella formazione universitaria</b>, con interventi di <b>Giacomo Ciambotti</b>, docente di Strategia d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore e coordinatore scientifico del progetto ITACA, <b>Alessandra Fiorio Pla</b>, delegata del rettore per la sviluppo e la cooperazione dell'Università degli Studi di Torino, <b>Nicola Paone</b>, delegato del rettore alla didattica dell'Università Politecnica delle Marche, e <b>Barbara Francioni</b>, docente all'Università degli Studi "Carlo Bo" di Urbino.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Seguirà <b>una tavola rotonda</b>, <b>dedicata alle storie imprenditoriali di impatto</b> con testimonianze provenienti da <b>Kenya</b>,<b> Uganda</b>,<b> Etiopia, Ghana </b>e<b> Zimbabwe</b>, incentrate, in particolare, sulla creatività come forza motrice dello sviluppo.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>In particolare, moderati da <b>Maddalena Scribanis</b>, dottoranda dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, interverranno <b>Brian Otieno Akoth</b> (Kenya), <b>Martin Senkubuge</b>, <b>Gerald Puto Kikomeko</b>, <b>Kenneth Kanaabi</b> (tre imprenditori dell'Uganda), <b>Sally Kasyoki</b>, <b>Gerald Oduor</b> (rispettivamente dottoranda e studente del Kenya), <b>Spencer Matonhodze</b> (imprenditore agricolo dello Zimbabwe).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Concluderà, poi, la mattinata <b>un secondo panel sui modelli innovativi di cooperazione per lo sviluppo sostenibile</b>; previsti contributi di <b>Alessio Re </b>(Fondazione Sant'Agata), <b>Erica Negro</b> (E4Impact Foundation) e <b>Cristina Giacoma</b> (del progetto DOCET4Africa promosso dall'Università di Torino).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Nel pomeriggio si svoleranno quattro tavoli di lavoro tematici - dedicati a disuguaglianze socio-economiche e digitale, cambiamenti climatici e biodiversità, cultura e arti per lo sviluppo sostenibile, mobilità accademica e <i>capacity building</i> - per elaborare una <i>Joint Agenda</i> condivisa tra i partner italiani e africani.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Alle ore <b>15.30</b>, un secondo keynote sarà affidato a <b>Vincenzo Lorusso</b>, policy officer presso la <b>Commissione Europea</b>, che presenta le opportunità offerta dall'agenda europea sulla ricerca e l'innovazione.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>La giornata si chiuderà con la restituzione dei gruppi e le conclusioni finali.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>ITACA: risultati, mobilità e nuovi programmi congiunti</span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Finanziata nell'ambito del PNRR - Missione 4 "Istruzione e ricerca", ITACA (Internationalizing the Italian Academia with l'Africa) è un'iniziativa dedicata al rafforzamento delle collaborazioni accademiche tra Italia e Africa nei campi della ricerca, della didattica, dell'imprenditorialità per uno sviluppo sostenibile.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Il progetto, <b>coordinato dall'Università Cattolica</b> e sviluppato <b>in partenariato con l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo</b>, <b>l'Università degli Studi di Torino</b> e <b>l'Università Politecnica delle Marche</b>, coinvolge <b>università di dieci Paesi africani</b>, favorendo la mobilità di docenti, ricercatori e studenti verso e dall'Africa.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Nato con l'obiettivo di creare una piattaforma accademica transnazionale, fino ad ora ITACA ha permesso a 97 studenti africani di essere ospitati in Italia in corsi di laurea, master e dottorati; a 25 docenti africani di svolgere attività didattiche presso atenei italiani; a 16 docenti e ricercatori italiani di essere coinvolti in attività seminariali e formative in università partner africane.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Tale scambio culturale e scientifico ha reso possibile la nascita di nuovi corsi congiunti e doppie lauree: tra questi si segnalano un <b>Executive Programme</b> <b>all'Università Cattolica del Sacro Cuore su creatività e imprenditorialità sostenibile</b> e una <b>Winter School all'Università di Urbino</b> <b>sul tema degli effetti della digitalizzazione nelle aziende</b>.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span> </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Babbo Running 2025, a Milano migliaia di Babbi Natale di corsa per la ricerca</title>
<link>https://www.italia24.news/babbo-running-2025-a-milano-migliaia-di-babbi-natale-di-corsa-per-la-ricerca</link>
<guid>https://www.italia24.news/babbo-running-2025-a-milano-migliaia-di-babbi-natale-di-corsa-per-la-ricerca</guid>
<description><![CDATA[ Il 13 dicembre la corsa-camminata natalizia in costume parte da Piazza Sempione: divertimento, musica e solidarietà a sostegno di Fondazione Veronesi ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_692d7a039c215.webp" length="80206" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 12:22:01 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="239" data-end="671">Milano si prepara a vestirsi di rosso per la 15ª edizione della <strong data-start="303" data-end="320">Babbo Running</strong>, la corsa/camminata più natalizia e divertente d’Italia. Sabato <strong data-start="385" data-end="405">13 dicembre 2025</strong>, a partire dalle <strong data-start="423" data-end="432">15:00</strong>, Piazza Sempione diventerà il punto di ritrovo di migliaia di partecipanti vestiti da Babbo Natale, pronti a trasformare le vie della città in un grande fiume rosso di sorrisi, musica e solidarietà.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<p data-start="673" data-end="1210">Babbo Running è una manifestazione ludico-motoria aperta a tutte le età: si può correre o camminare, l’importante è divertirsi. Il costume di Babbo Natale – completo di barba bianca – è fornito dall’organizzazione con il pacco gara, trasformando ogni iscritto in un “Santa” pronto a fare festa. Il risultato è un vero e proprio <strong data-start="1001" data-end="1016">street show</strong> pre-natalizio che ogni anno coinvolge famiglie, gruppi di amici, runner abituali e neofiti, diventando uno degli eventi più attesi del periodo natalizio.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<p data-start="1212" data-end="1711">Al cuore dell’evento c’è però anche un forte messaggio solidale: aggiungendo <strong data-start="1289" data-end="1314">1 euro all’iscrizione</strong>, ogni partecipante può sostenere <strong data-start="1348" data-end="1371">Fondazione Veronesi</strong> e la ricerca sui <strong data-start="1389" data-end="1410">tumori pediatrici</strong>. Il contributo andrà a finanziare progetti e protocolli di cura dedicati ai più piccoli, oltre al lavoro quotidiano di ricercatrici e ricercatori impegnati a migliorare le terapie e le prospettive di guarigione dei bambini e degli adolescenti malati di tumore. </p>
<p data-start="1713" data-end="2302">Le <strong data-start="1716" data-end="1737">iscrizioni online</strong> restano aperte fino all’11 dicembre, con quote differenziate per adulti e ragazzi fino a 11 anni accompagnati da un adulto. È possibile iscriversi anche il 12 e 13 dicembre, sia online sia in loco presso il <strong data-start="1945" data-end="1970">Village Babbo Running</strong> allestito in <strong data-start="1984" data-end="2003">Piazza Sempione</strong>, dove il giorno dell’evento – dalle 13:00 alle 14:30 – si potrà anche ritirare il pacco gara. I bambini sotto il metro di altezza possono partecipare gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante, pur senza ricevere il kit con il vestito di Santa Claus. </p>
<p data-start="2304" data-end="2811">A rendere speciale la giornata non è solo la corsa: il villaggio, l’animazione, la musica e l’atmosfera natalizia trasformano la Babbo Running in una festa all’aria aperta, dove il movimento diventa occasione di benessere psico-fisico e di condivisione. Correre o camminare in costume tra le strade di Milano, insieme a migliaia di altri Babbi Natale, significa portare a casa un ricordo fatto di risate, foto, e l’orgoglio di aver contribuito a una causa importante. </p>
<p data-start="2813" data-end="3058" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per tutte le informazioni su regolamento, percorso, modalità d’iscrizione e FAQ è possibile consultare il <a href="https://www.babborunning.it/milano-13-dicembre-2025/" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale della manifestazione</a>, dove è attivo anche il form per registrarsi direttamente online.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Via della Spiga inaugura il Natale 2025 con un Salotto di luce e sostenibilità</title>
<link>https://www.italia24.news/via-della-spiga-inaugura-il-natale-2025-con-un-salotto-di-luce-e-sostenibilita</link>
<guid>https://www.italia24.news/via-della-spiga-inaugura-il-natale-2025-con-un-salotto-di-luce-e-sostenibilita</guid>
<description><![CDATA[ Mercoledì 26 novembre alle 18 la cerimonia di accensione delle installazioni luminose: un progetto che unisce eleganza, responsabilità ambientale e valorizzazione del Quadrilatero milanese ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_6926b5d0452cf.webp" length="57514" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 09:10:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Un</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span>percorso illuminato e sostenibile, sotto un cielo di spighe di luce e ghirlande verdi sospese, tra camelie,</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>con il<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>grande Albero di Natale</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>di</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span>Ralph Lauren<span> </span></b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">a sostegno di<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>AIRC.</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>Il Christmas Time più atteso nel centro di Milano, tutto ricco di raffinati addobbi natalizi da godere, verrà acceso e inaugurato in Via della Spiga dall'</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Associazione Amici di Via Spiga<span> </span></b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">insieme a</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span></b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ralph Lauren, il brand presente al civico 5 con il Flagship store, che ha ridato vita a un Palazzo di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span>valore storico per la città. </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Appuntamento mercoledì 26 novembre, ore 18 (accesso libero da Corso Venezia).</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i><span></span></i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span>"<span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Un Natale di luci, solidarietà e rigenerazione urbana</i></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> - dichiara </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span>Giovina Moretti, Presidente della storica Associazione di Via della Spiga</span></b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> – </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i><span>che grazie alla collaborazione di Ralph Lauren, insieme a tutti gli associati e le altre Boutique della Via, riflette i valori dello spirito ambrosiano </span></i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>che accomuna e unisce le diverse anime della città: la società civile, associativa e le realtà imprenditoriali e internazionali più affermate".</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Via della Spiga, con i suoi 520 metri punteggiati di vetrine dei migliori marchi della moda, è considerata la più bella via dello shopping di Milano, una strada iconica, tipica di una grande città europea, che rappresenta quindi anche un luogo internazionale d'incontro e cultura, con<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>40 eventi e più realizzati dal 2013 ad oggi.</b></span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Non a caso Via della Spiga, insieme al Distretto del Quadrilatero della moda', è nella top ten delle attrazioni turistiche meneghine con<span> </span></span><span style="color: #393745;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span><b>12,6 milioni di visitatori unici nel 2024</b></span></span></span><span style="color: #393745;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>, un incremento del 15% rispetto </span></span></span><span style="color: #393745;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>al 2023 e del 23% rispetto al 2019, prima della pandemia. </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Qui, tra negozi di abbigliamento, calzature, gioielli, orologi, profumi, accessori e design,</span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">lo scontrino medio si aggira intorno ai 2.000 €, generando un significativo<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>indotto per tutto il territorio e il Paese.</b></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scenario che si aprirà il 26 novembre si preannuncia magico: oltre le luminarie, lungo tutta la Via della Spiga,<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>unica strada del Quadrilatero interamente pedonale</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">,<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>con i sui 520 metri e 70 tra store e boutique</b></span></span></span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: CIDFont+F1, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span> </span></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>alta gamma</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">,<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">si potrà godere</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b><span> </span></b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di un paesaggio urbano incantato, un<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>bosco onirico tra spighe sospese, con pini, abeti e camelie illuminate a led</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">, a basso consumo energetico, per trasformare il centro della metropoli in una magica passeggiata natalizia tra stupore, rispetto ambientale, eleganza e incanto, senza dimenticare la solidarietà.</span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">All'ingresso da Corso Venezia, il grande<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Albero di Natale di<span> </span></b></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Ralph Lauren</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>"Tree of Giving</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">" decorato a festa e posizionato nell'aiuola dell'Associazione Spiga,<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>si illuminerà con lo scopo di generare fondi da destinare alla Fondazione per la ricerca sul cancro</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>AIRC</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>tramite la donazione diretta di una stella da intitolare a una persona cara. Questa stella verrà poi appesa sull'Albero per brillare oltre il periodo delle feste</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;">Nelle date dal 29-30 Novembre e 6,13,14 Dicembre 2025 dalle 11:00 alle 18:00 ci sarà la possibilità di creare un<span> </span></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Family Portrait<span> </span></b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;">in Via della Spiga 14,<span> </span></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>a sostegno di Fondazione Theodora Onlus</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;">,</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"> la cui missione è portare la magia di un mondo a colori a bambini e adolescenti ricoverati in ospedale. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Impegno ambientale e rigenerazione urbana per l'agenda ONU 2030</b></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L'</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Associazione Amici di Via della Spiga<span> </span></b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">conferma</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>così</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>il proprio<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>impegno</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>e l'attenzione verso la<span> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>rigenerazione urbana</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span> </span>e la sostenibilità</span></span></span><span style="color: #e9e4cf;"><span style="font-family: CIDFont+F1, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span> </span></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">in vista dell'adesione nel 2030 all'agenda ONU per lo sviluppo sostenibile.<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In occasione del progetto natalizio 2025/2026, grazie al continuo sostegno di Ralph Lauren, in collaborazione con tutti gli Associati,<span> </span></span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">trasformerà il cuore del Quadrilatero di Milano in un percorso urbano verde illuminato, tra camelie e abeti. Per un decoro urbano simbolo di bellezza e sostenibilità</span></span>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Milano al via da oggi &amp;quot;Piccoli Sguardi, Grandi Visioni&amp;quot;, la settimana dedicata ai servizi educativi della città</title>
<link>https://www.italia24.news/a-milano-al-via-da-oggi-piccoli-sguardi-grandi-visioni-la-settimana-dedicata-ai-servizi-educativi-della-citta</link>
<guid>https://www.italia24.news/a-milano-al-via-da-oggi-piccoli-sguardi-grandi-visioni-la-settimana-dedicata-ai-servizi-educativi-della-citta</guid>
<description><![CDATA[ Fino al 22 novembre appuntamenti e convegni dedicati al sistema integrato 0-6 organizzati dal Coordinamento Pedagogico Territoriale di Milano ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_691b1ef74f4c4.webp" length="50096" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 14:11:44 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Al via da oggi, lunedì 17 novembre e fino a sabato 22 novembre, "<strong>Piccoli Sguardi, Grandi Visioni</strong>", una settimana dedicata ai servizi educativi della città con convegni, workshop e laboratori per raccontare il lavoro del <strong>Coordinamento Pedagogico Territoriale di Milano</strong> e approfondire i temi che stanno guidando la costruzione del Sistema Integrato della città.</span><br><span> </span><br><span>"La formazione di educatori, educatrici, insegnanti e coordinatori è al centro dell'impegno di tutte le istituzioni che si occupano di servizi all'infanzia e dell'intera comunità educativa: il Coordinamento Pedagogico Territoriale di Milano offre uno spazio di riflessione di alto livello in una settimana di incontri, confronti e approfondimenti – spiega la vicesindaco con delega all'Istruzione <strong>Anna Scavuzzo</strong> – dedicata agli addetti ai lavori, ma che si apre alla città e alle famiglie con laboratori e webinar pensati appositamente. Un'occasione di dialogo e scambio che ribadisce l'importanza che Milano dà alla qualità dei servizi all'infanzia in un sistema integrato che sa confrontarsi, e insieme valuta strategie passate e future. Vogliamo che possa emergere il contributo dei diversi attori, organizzazioni e contesti educativi anche per rafforzare la rete di relazioni professionali e istituzionali che sostiene ogni giorno il benessere e la crescita dei nostri bambini e delle nostre bambine, veri protagonisti dei nostri servizi educativi".</span><br><span> </span><br><span>I lavori si aprono lunedì 17 novembre, alla presenza della vicesindaco con delega all'Istruzione Anna Scavuzzo (ore 9, Palazzo Morando, via Sant'Andrea 6), con il convegno "L'educazione si fa spazio. Disegnare, pensare, allestire la città educativa" per un dialogo tra pedagogia, architettura e design e il loro contributo nel promuovere qualità e innovazione nei servizi educativi. Ne parlano, insieme alla vicesindaco, Alessia Rosa, ricercatrice di INDIRE, Stefania Sabatinelli, Paola Savoldi, Camillo Magni professori presso il DAStU - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Beate Weyland, professoressa presso la Libera Università di Bolzano e Monica Guerra, professoressa presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca. </span><br><span> </span><br><span>Coordinatrici e coordinatori, educatrici ed educatori e insegnanti 0/6 potranno esplorare il tema dello spazio educativo e delle sue diverse declinazioni in workshop tematici organizzati al LABZEROSEI del Parco Trotter, lo spazio multidisciplinare del Comune di Milano che propone quotidianamente attività e laboratori gratuiti per bambine e bambini di età tra 0 e 6 anni. Appuntamenti dal 17 al 22 novembre, ogni pomeriggio dalle 15 alle 17:30.</span><br><span> </span><br><span>Venerdì 21 novembre, la settimana si concluderà con il convegno "Bambine e bambini, città, educazione: promuovere il sistema integrato zerosei" (ore 9, Sala Otto Colonne di Palazzo Reale, piazza Duomo 12), un dialogo tra soggetti e competenze differenti che si confronteranno sulle collaborazioni e integrazioni oggi necessarie per implementare il sistema integrato e promuovere cultura dell'infanzia. Ad aprire i lavori, oltre alla Vicesindaco Anna Scavuzzo, Susanna Mantovani, Garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza del Comune di Milano.</span><br><span>La riflessione proseguirà con un confronto tra professionisti di diverse città italiane sul ruolo dei Coordinamenti Pedagogici Territoriali. Interverranno Alba Cortecci CPT Firenze, Marica Filippini CPT Brescia-Collebeato, Claudio Sciaraffa CPT Torino.</span><br><span> </span><br><span>A seguire, una tavola rotonda per approfondire prospettive e piste di lavoro per i prossimi anni di lavoro del CPT della città di Milano. Interverranno Paolo Uniti, Segretario di Assonidi, Rosanna Versiglia Presidente AMIS FISM Milano, Maria Grazia Campese, Vice Presidente ACI Welfare, Letizia Affatato, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale Ambito Territoriale Milano e Città Metropolitana e Davide Sironi, Dirigente Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Regione Lombardia.</span><br><span> </span><br><span>Gli appuntamenti aperti anche alle famiglie</span><br><span>Non solo appuntamenti per addetti ai lavori, tra gli eventi di 'Piccoli sguardi, grandi visioni', ma anche webinar e laboratori aperti a famiglie e ai più piccoli.</span><br><span> </span><br><span>Il <strong>19 novembre, alle ore 17:30</strong>, in diretta sui canali Youtube del Comune di Milano il webinar 'Ob-esiti: crescere con gusto. Il valore del cibo quando si educa', in cui diversi esperti approfondiranno il tema dell'alimentazione sana fin da piccoli, tanto a casa quanto a scuola.</span><br><span> </span><br><span>Il <strong>21 novembre, sempre alle ore 17:30</strong>, in diretta sui canali Youtube del Comune di Milano, il webinar 'Ob-esiti: crescere giocando. Il valore del movimento dalla prima infanzia', per ricordare quanto l'attività motoria, a tutte le età, sia fondamentale per mantenere un buon stato di salute e stimolare anche le capacità cognitive.</span><br><span> </span><br><span>A chiudere definitivamente la settimana dedicata all'educazione un appuntamento per bambini, bambine e famiglie negli spazi di LABZEROSEI: il <strong>laboratorio musicale</strong> 'Magiche bolle'. A partire dalle 10 e fino alle 15 – gratuitamente e su iscrizione – tante proposte attività per scoprire come nasce una musica, i suoni e il ritmo.</span></p>
<p><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=A%3d5g0h8a%26q%3dZ%26r%3dZAfBZ%26t%3dbDa8hCX%26z%3dFxQuQ_vxXx_7h_wyWw_7n_vxXx_6m2U1.0tKyKj.KmIfLs.Fy_PUzU_ZJTj0_vxXx_6mq9fWjPsPjG_vxXx_6m-_wyWw_7ntFhAsIn-QkRfPhF-lPeKiG-zFxGsKn%26B%3dqRxTgY.sCx%26Fx%3df6e0bD%26Qx%3dZDY0Y5XAY5g6Z6%26E%3dk0A08Yfg7f8aDbj0E9e8fh6d8Bid0h6c8fAYCb8dEgC9BajC9f8g7AigEeDghafe0B0e&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">Programma completo</a><br><span> </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano è memoria. Domani a Palazzo Marino il ricordo di Roberto Franceschi, studente della Bocconi ucciso nel 1973</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-e-memoria-domani-a-palazzo-marino-il-ricordo-di-roberto-franceschi-studente-della-bocconi-ucciso-nel-1973</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-e-memoria-domani-a-palazzo-marino-il-ricordo-di-roberto-franceschi-studente-della-bocconi-ucciso-nel-1973</guid>
<description><![CDATA[ Alle ore 17, in Sala Alessi, la presentazione del progetto &quot;Ombra di tutti&quot;, opera collettiva ideata dall&#039;artista Patrizio Raso con tessuti provenienti da tutta Italia e una mostra itinerante ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69164c32b6ec1.webp" length="90932" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 22:19:31 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La memoria collettiva torna a intrecciarsi a Milano con un evento che unisce arte, testimonianza e impegno civile. Domani, venerdì 14 novembre, alle ore 17 in Sala Alessi a Palazzo Marino, avrà luogo l'evento “<a href="https://www.comune.milano.it/web/milano-memoria/-/milano-intrecci-di-memoria-ombra-di-tutti" target="_blank" rel="noopener">Milano intrecci di memoria. Ombra di tutti</a>”, con la presentazione dell’opera dell'artista Patrizio Raso dedicata a Roberto Franceschi, studente della Bocconi ucciso nel 1973 da un colpo di arma da fuoco, esploso dagli agenti della Polizia di Stato, durante uno scontro con gli studenti. </span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Roberto Franceschi Onlus in collaborazione con il Comune di Milano – Milano è Memoria ed è una nuova tappa del progetto “Ombra di tutti”, un percorso artistico e civile che attraversa l’Italia raccogliendo voci, luoghi e storie intrecciate dal desiderio di non dimenticare. L'incontro, condotto a più voci, riunirà in Sala Alessi l'ideatore del progetto, Patrizio Raso, e nove testimoni d'eccezione provenienti da diverse regioni italiane per condividere le storie degli indumenti o dei tessuti donati per la realizzazione dell'opera che nasce dall'intreccio di questi "quadrati di storia" con il montgomery del giovane studente ucciso. Questi frammenti di vita intrecciati daranno corpo a un abito collettivo: una grande opera simbolica che proietta l’ombra del monumento dedicato a Franceschi, posto in via Bocconi angolo via Sarfatti nel 1977, trasformandola in una forma viva e condivisa di memoria.</span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L'evento sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e di Cristina Franceschi, Presidente della Fondazione Roberto Franceschi Onlus. Proseguirà con gli interventi dell’artista Patrizio Raso, autore dell’opera, e del curatore Marco Scotini, che presenterà anche la mostra “Ombra di tutti”, collegata al progetto, in programma dal 3 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 alla Casa della Memoria di Milano.  </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Seguiranno gli interventi di Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni (Genova); Vincenzo Chindamo, fratello di Maria Chindamo, imprenditrice agricola vittima della ’ndrangheta (Limbadi); don Pino De Masi, referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro (Polistena); Francesco Ganzaroli, studente e presidente dell’Associazione La Resistenza (Ferrara); Elena Giuliani, sorella di Carlo Giuliani (Genova); Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato (Cinisi); John Mpaliza, portavoce della rete Insieme per la Pace in Congo (Trento); Giovanni Ricci, figlio di Domenico Ricci, carabiniere della scorta di Aldo Moro ucciso nella strage di via Fani (Roma); e Benedetta Tobagi, storica e scrittrice, figlia del giornalista Walter Tobagi (Milano).</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">A coordinare l’incontro saranno la giornalista Tiziana Ferrario e Luca Gibillini, responsabile del progetto Milano è Memoria. Durante l’evento sarà proiettato un video realizzato dalla filmmaker, Anna Frigo.</span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L'evento è realizzato con la collaborazione de Il Libraccio, SPI CGIL Milano e Lombardia e Fondazione Wurmkos Onlus. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.</span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roberto Franceschi </b></span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roberto Franceschi nasce a Milano il 23 luglio 1952 da Lydia e Mario, in una famiglia milanese di forti ideali democratici e antifascisti. Dopo gli anni della scuola a Milano, si trasferisce per un breve periodo in Sicilia, dove completa la scuola media a Gela e frequenta il liceo a Catania, per poi tornare a Milano e diplomarsi con ottimi risultati al Liceo Scientifico “Vittorio Veneto”.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel 1970 rappresenta la scuola milanese in un viaggio di scambio in Germania, dove nasce un’amicizia con il giudice Hans Stössel, antifascista tedesco, simbolo di un dialogo tra generazioni unite dagli stessi valori democratici.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Durante gli anni del liceo sviluppa un profondo interesse per le questioni sociali e politiche e aderisce al Movimento Studentesco. Dopo la maturità si iscrive alla Facoltà di Economia Politica dell’Università Bocconi, dove si distingue per impegno, serietà e passione civile. È tra i leader del movimento studentesco universitario e sostiene che la conoscenza debba essere messa al servizio degli ultimi.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La sera del 23 gennaio 1973, durante un’assemblea del Movimento Studentesco alla Bocconi, la polizia interviene per impedirne lo svolgimento. Nello scontro che segue, vengono sparati colpi d’arma da fuoco: Roberto Franceschi viene colpito alla testa e muore. Con lui è colpito alle spalle anche l’operaio Roberto Piacentini.</span></div>
<div><span><b> </b></span></div>
<div><span><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’opera “Ombra di tutti”</b></span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La ricerca dell’artista Patrizio Raso nasce nel 2020 attorno al Monumento a Roberto Franceschi e, in collaborazione con la Fondazione Roberto Franceschi Onlus, si sviluppa in un percorso nazionale che estende il significato del monumento oltre la sua collocazione fisica.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Da questo itinerario prende forma “Ombra di tutti”, un’opera collettiva realizzata con i vestiti donati da persone di tutta Italia, intrecciati con il montgomery di Roberto Franceschi. L’opera rappresenta un’ombra trasportabile, simbolo di un intreccio tra passato e presente, capace di generare nuovi spazi di memoria e dialogo.</span></div>
<div><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La forma dell’opera nasce dalla proiezione dell’ombra del Monumento originale, tracciata nel giugno 2021 durante un’azione performativa in via Bocconi, quando l’artista e un gruppo di persone ne hanno disegnato la silhouette direttamente sull’asfalto.</span></div>
<div><span> </span></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cultura. “Micanti, salvatiche e infallanti”, le parole di Leonardo in mostra al Castello Sforzesco</title>
<link>https://www.italia24.news/cultura-micanti-salvatiche-e-infallanti-le-parole-di-leonardo-in-mostra-al-castello-sforzesco</link>
<guid>https://www.italia24.news/cultura-micanti-salvatiche-e-infallanti-le-parole-di-leonardo-in-mostra-al-castello-sforzesco</guid>
<description><![CDATA[ A Milano Il progetto diffuso in città attraverso il circuito delle affissioni pubbliche ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69160396b5aa5.webp" length="65544" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 17:14:22 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dal Codice Trivulziano alla città: i vocaboli 'altrimenti smarriti' di Leonardo rinascono come arte pubblica. <strong>Castello Sforzesco | Comune di Milano e Casa degli Artisti di Milano</strong> presentano la mostra <strong>"Leonardo Parlante".</strong></span><br><span>Ideata e curata dell'artista e studiosa <strong>Sabrina D'Alessandro</strong>, l'esposizione,<strong> fino al 31 gennaio 2026,</strong> mette in luce uno degli aspetti meno conosciuti del genio rinascimentale, trasformando Milano nel 'libro aperto' delle sue parole da ricordare.</span><br><span> </span><br><span>L'inaugurazione è in programma oggi pomeriggio, <strong>giovedì 13 novembre, alle ore 17.30 nella Sala Weil Weiss del Castello Sforzesco</strong>, nell'ambito di<a href="https://www.italia24.news/bookcity-milano-2025-10-16-novembre-quattordicesima-edizione-manifestazione-libro-lettura" target="_blank" rel="noopener"><strong> BookCity Milano 2025</strong></a>. Con la mostra "Leonardo Parlante", Sabrina D'Alessandro, attraverso il suo progetto URPS, Ufficio Resurrezione Parole Smarrite, accende i riflettori sull'aspetto meno noto del genio rinascimentale: quello di collezionista di vocaboli. Un Leonardo che, durante la sua permanenza a Milano, per arricchire il proprio lessico, trascrisse circa ottomila termini sotto forma di lunghe liste nel Codice Trivulziano 2162, il suo libretto di appunti oggi conservato presso l'Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana al Castello Sforzesco di Milano.</span><br><span>La mostra è frutto di una ricerca inedita fra lessicografia e arte visiva, che restituisce alla memoria le parole di Leonardo attraverso installazioni e affissioni pubbliche.</span><br><span> </span><br><span>Le 'parole-scultura' di Sabrina D'Alessandro saranno esposte nel Cortile delle Armi e nella Corte Ducale del Castello Sforzesco di Milano. Nel Cortile delle Armi, la scultura 'Salvatica', in terracotta, prende il nome da un vocabolo annotato da Leonardo nel Codice Trivulziano. 'Salvatico' – termine che significa selvatico, spontaneo – viene reinterpretato dall'artista nel senso di "ciò che si salva": l'opera custodisce al suo interno altre parole smarrite, restituite simbolicamente alla memoria collettiva. Nella Corte Ducale, invece, dialogano due installazioni contrapposte: Vanagroria, in acciaio lucidato a specchio, simbolo di leggerezza e illusione; e Purità, in terracotta, ispirata a un passo leonardiano sugli elefanti che si immergono nell'acqua per purificarsi, metafora di rigenerazione e integrità morale. Parallelamente, Milano si trasforma in una mostra a cielo aperto: attraverso il circuito di affissioni pubbliche, D'Alessandro diffonde vocaboli tratti dal Codice Trivulziano accompagnati da citazioni dei manoscritti di Leonardo. Parole come infallante ("Raro cade chi ben cammina") o plenitudine ("Quando l'amante è giunto all'amato, lì si riposa") costruiscono percorsi poetici e filosofici che invitano cittadini e visitatori a riflettere su conoscenza, esperienza, vita e libertà.</span><br><span> </span><br><span>"Con la mostra Leonardo Parlante, Milano rinnova il proprio legame profondo con la figura di Leonardo da Vinci, restituendoci un aspetto meno conosciuto e la sua curiosità instancabile che lo portava ad amare le parole tanto quanto le immagini e le invenzioni – dichiara l'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –. L'opera di Sabrina D'Alessandro ci invita a riscoprire questo patrimonio immateriale, fatto di vocaboli, suoni e significati, riportandolo nello spazio pubblico attraverso l'arte contemporanea. È un omaggio a Leonardo e, al tempo stesso, un invito a tutti noi a coltivare la ricchezza della lingua come parte viva della nostra identità culturale".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>&amp;quot;Aspettando il Natale&amp;quot;  street food, mostre, concerti, presepi, una ricca sottoscrizione a premi e laboratorio artigianale per bambini</title>
<link>https://www.italia24.news/aspettando-il-natale-street-food-mostre-concerti-presepi-una-ricca-sottoscrizione-a-premi-e-laboratorio-artigianale-per-bambini</link>
<guid>https://www.italia24.news/aspettando-il-natale-street-food-mostre-concerti-presepi-una-ricca-sottoscrizione-a-premi-e-laboratorio-artigianale-per-bambini</guid>
<description><![CDATA[ Sabato 22 e domenica 23 novembre 2025 a Milano presso il Convento dei Frati Cappuccini Missionari. Il ricavato andrà alla missione in Costa d&#039;Avorio per l&#039;asilo di un centinaio di bimbi ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_6916007f3062a.webp" length="71854" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 17:01:09 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">I frati Cappuccini missionari di Milano aprono le porte del loro convento a Milano, in P.le Cimitero Maggiore, 5 per un fine settimana di festa per adulti, famiglie e bambini 'Aspettando il Natale'. il<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">ricavato delle offerte per le varie attività andrà alla missione della Costa d'Avorio per la ricostruzione di una mensa, una cucina e i servizi igienici per un centinaio di bambini dell'asilo di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Zouan-Hounien</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Il programma di 'Aspettando il Natale':</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Sabato 22 novembre</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Ore 15.30,</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>S. Messa</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>dedicata in particolare al mondo missionario dei consacrati e volontari laici.</span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">A seguire, apertura<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">della mostra missionaria:<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">presepi caratteristici dal mondo, oggetti natalizi e artigianali, golosi prodotti gastronomici regionali, e tanto altro per i regali di Natale.</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Domenica 23 novembre</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Dalle ore 10.00 alle ore 18.00</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Nel giardino del convento,<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>stand gastronomici</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>con pane, pizza, focacce appena sfornate e servizio bar</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Dalle ore 11.00<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">«</span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Cassoeula» da asporto</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Dalle ore 12.00, pranzo<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">con possibilità di consumazione anche nel salone interno.<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Menu</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: «Casoncelli» bresciani fatti a mano, polenta, salamelle e patatine, «Cassoeula» - merenda con pane e Nutella, caldarroste e vin brulé, degustazione di tisane.</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Mostra di Presepi</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dai più classici alle creazioni più originali: un percorso tra fede, arte e tradizione francescana.</span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Mostra d'arte «Farsi Ape»</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'artista Milo espone 39 opere dedicate alla custodia del Creato, tra bellezza e responsabilità: un invito a custodire il Creato.<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'artista Milo espone 39 opere dedicate alla custodia del Creato, tra bellezza e responsabilità. Sono realizzate con la tecnica tipica dell'autore - dècollage, sfogliazione e sovrapposizione di riferimenti pop - e mirate a suscitare una 'conversione verde" attraverso un 'sentire' il creato in un'unica dimensione messianica che coinvolge tutto e tutti: umani, animali, vegetali, stelle, pietre... In tale prospettiva, il richiamo è anche alla speranza e alla centralità dell'essere umano nella Creazione come appunto custode dell'Opera di Dio. Promotore del movimento "Realtà permanente", Milo, nome d'arte di Lorenzo Mucchetti, riflette da tempo sulle istanze ambientaliste e animaliste come patrimonio da salvaguardare non meno delle opere d'arte umane, ma con un taglio decisamente personale, ispirato dalla sua partecipazione alla spiritualità francescana. 'Farsi ape' nasce dunque da questa visione cristiana e mistica del rapporto tra l'essere umano e ciò che lo circonda. Milo è presente sull'Atlante dell'Arte Contemporanea De Agostini.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Concerto Gospel</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Ore 15.00<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">in chiesa, con gli<span> </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Worship Voices</b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, gruppo legnanese di 15 coristi,<span> </span></span><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>nata nel marzo 2023. </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Li chiamano 'gli acrobati dell'armonia'.</span><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> L' </span></span></span><em><span style="color: #767676;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span>Worship</span></b></span></span></em><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> americano è un</span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>genere di musica cristiana contemporanea, spesso caratterizzata da canzoni che esprimono lode e adorazione verso Dio</span><span style="color: #474747;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span>.</span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Laboratorio per bambini</b></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Ore 15.00,<span> </span></b></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">«Costruisci il tuo presepe» con la guida di volontari. Al termine merenda con pane e Nutella. Ogni bambino che vuole partecipare deve essersi dotato di un set di pennarelli. Al termine può portarsi a casa il suo elaborato.</span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Il Centro Missionario propone tutte queste attività</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>per annunciare a</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>tutti che</b></span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>il Natale cristiano è gioia, speranza, dono, annuncio e condivisione.</b></span></span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il Natale cristiano tradizionalmente festeggiato ogni 25 dicembre,<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><s><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">è</span></s></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>una<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>"solennità"</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, cioè una festa che invita al raccoglimento e alla celebrazione della vita nuova in Cristo. È anche una ricorrenza ricca di significati e tradizioni legati profondamente a temi quali la<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>festa,</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>il</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>dono,<span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">l'</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>arte,<span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">il</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>buon cibo<span> </span></b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">e la</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><span> </span>missionarietà</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'arte ha sempre cercato di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>tradurre il mistero del Natale</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>in immagini, musica, architettura e parole. Dai<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>presepi di San Francesco d'Assisi</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>ai capolavori pittorici di Giotto, Botticelli o Caravaggio, l'arte natalizia rende<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>visibile l'invisibile</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, comunicando la bellezza del Dio che si fa bambino. L'arte diventa così una forma di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>evangelizzazione</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>e di<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>contemplazione</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, un ponte tra fede e sensibilità umana.</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Anche il<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>cibo condiviso</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>è uno dei linguaggi più universali della festa e della comunione e diventa<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>segno di accoglienza</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>e<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>carità</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: pensiamo ai pranzi offerti ai poveri o agli ospiti soli, che traducono in gesti concreti il messaggio del Natale. Il Natale infine non è solo una festa intima, ma anche un<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>evento missionario</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: come i pastori e i 3 Re Magi, anche oggi i cristiani sono chiamati ad<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>"annunciare" la nascita di Cristo</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, cioè la salvezza ottenuta per noi da Lui. La missione natalizia è anche<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>sociale e solidale</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">: condividere, donare, perdonare, costruire pace. Le opere di carità e le iniziative missionarie in tempo di Natale ricordano che si ama non a parole o con la lingua ma con i fatti e nella verità.</span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Centro Missionario Frati Minori Cappuccini di Milano</b></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L'Ordine religioso dei Frati Minori Cappuccini<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">(OFMCap),<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">opera da oltre 450 anni<span> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">seguendo</span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">la Regola di San Francesco: "...</span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>vivere in obbedienza, in castità e senza nulla di proprio e seguire la dottrina e l'esempio del Signore nostro Gesù Cristo</i></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">". I Frati</span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Cappuccini, chiamati anche "Frati del popolo",</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>sono al servizio in particolare dei più poveri e bisognosi.</span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Il Centro dei Frati Cappuccini missionari di Milano</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, diretto da<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Fra Giovanni Cropelli</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">, già missionario in Thailandia.<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il centro missionario è<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">adiacente alla chiesa del SS. Crocifisso,</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>a breve distanza dall'ingresso del<span> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Cimitero<span> </span></b></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Maggiore (meglio noto ai milanesi come Cimitero di Musocco)</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b> dove i Frati dal 1926 si occupano delle attività religiose.<span> </span></b></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il Centro è anche il cuore pulsante di una fervida<span> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>missionarietà laica</b></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">.<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dove passano i Frati Cappuccini Missionari nascono conventi, centri di formazione alla vita religiosa, parrocchie, scuole, strutture sociali, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, cooperative di lavoro, etc.. e vi sono accolti famiglie, adulti e bambini di ogni credo religioso. Così<span> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>la vita ritrova la speranza</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">. </span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il sito internet<span> </span></span></span><a href="http://www.missioni.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><u>www.missioni.org</u></span></span></a><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span> </span>rende conto vivacemente con testi, foto e video di tutte le opere, le testimonianze, gli appelli e i progetti missionari.</span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comunità in festa: una storia lunga 25 anni</title>
<link>https://www.italia24.news/comunita-in-festa-una-storia-lunga-25-anni</link>
<guid>https://www.italia24.news/comunita-in-festa-una-storia-lunga-25-anni</guid>
<description><![CDATA[ Il 15 novembre la Fondazione della Comunità Bergamasca festeggia i suoi 25 anni con uno spettacolo dal titolo &quot;Le Tre P&quot; presso il Cult! in Piazza della Libertà a Bergamo ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69158fa84ed0f.webp" length="39450" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:03:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>la <strong class="bold nero">Fondazione della Comunità Bergamasca</strong>, nel celebrare i suoi <strong class="bold nero">venticinque anni di attività</strong>, sceglie di farlo attraverso un linguaggio che appartiene a tutti: quello del teatro. Sabato 15 novembre, alle 11, il CULT! - Auditorium di Piazza della Libertà di Bergamo ospiterà la prima di «Le Tre P», una produzione teatrale firmata da Fabio Comana e interpretata da Walter Maconi, Olga Mantegazza, Giusi Marchesi, Sara Pagani e Andrea Rodegher. Lo spettacolo è frutto di una collaborazione tra Erbamil, Teatro Prova e Pandemonium Teatro, con il sostegno della Fondazione.</span></p>
<p><span>La mattinata del 15 novembre sarà aperta dagli interventi di </span><strong class="bold nero">Osvaldo Ranica</strong><span>, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca, </span><strong class="bold nero">Giampiero Benigni</strong><span>, rappresentante per Bergamo della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo, e </span><strong class="bold nero">Federica Bruletti</strong><span>, segretaria generale della Fondazione. Porterà il proprio saluto </span><strong class="bold nero">Sergio Gandi</strong><span>, vicesindaco di Bergamo. Più che un evento celebrativo, sarà un momento di restituzione alla città: il pubblico verrà coinvolto nella narrazione e verrà invitato a riflettere sul proprio modo di partecipare alla vita della comunità.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al via la terza edizione di #NonSoloScienza</title>
<link>https://www.italia24.news/al-via-la-terza-edizione-di-nonsoloscienza</link>
<guid>https://www.italia24.news/al-via-la-terza-edizione-di-nonsoloscienza</guid>
<description><![CDATA[ La Fondazione della Comunità Bresciana promuove #NonSoloScienza3, un vasto programma di incontri scientifici presso il Teatro Grande di Brescia ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69158e690dd58.webp" length="102030" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:53:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="529" data-end="838"><a href="https://www.fondazionebresciana.org/news-in-evidenza/nonsoloscienza-3-fcb/?mc_cid=d9f6fa9848&amp;mc_eid=4f95d3cc7a"><strong data-start="529" data-end="568">Fondazione della Comunità Bresciana</strong></a> e <strong data-start="571" data-end="603">Fondazione del Teatro Grande,</strong> in collaborazione con <strong>Cooperativa Il Calabrone</strong> danno il via alla terza edizione di <strong data-start="640" data-end="659">#NonSoloScienza</strong>, un progetto dedicato a promuovere l’<strong data-start="697" data-end="723">educazione scientifica</strong>attraverso <strong data-start="735" data-end="761">metodologie innovative</strong>, <strong data-start="763" data-end="793">approcci interdisciplinari</strong> e <strong data-start="796" data-end="835">strumenti di comunicazione creativi</strong>.</p>
<p data-start="840" data-end="1154">Dal <strong data-start="844" data-end="863">28 ottobre 2025</strong> e per tutto l’anno scolastico <strong data-start="894" data-end="907">2025-2026</strong>, il progetto coinvolgerà studenti e studentesse delle <strong data-start="962" data-end="1031">scuole secondarie di primo e secondo grado di Brescia e provincia</strong> con un ricco programma di <strong data-start="1058" data-end="1153">conferenze sceniche, spettacoli multimediali, incontri scientifici e laboratori interattivi.</strong></p>
<p data-start="840" data-end="1154">Da ottobre 2025 ad aprile 2026, sul palco del Teatro Grande di Brescia si alterneranno <strong data-start="1058" data-end="1153"><span>grandi nomi del mondo scientifico e divulgativo.</span></strong></p>
<h3><span>Lunga vita agli alberi – teatro e scienza insieme</span></h3>
<p data-start="840" data-end="1154">Il <strong>13 gennaio 2026,</strong> sempre al Teatro Grande, <strong>Giovanni Storti e Stefano Mancuso</strong> porteranno in scena “<strong>Lunga vita agli alberi</strong>”, con la regia di <strong>Arturo Brachetti.</strong><br data-start="3352" data-end="3355">Uno spettacolo che mescola comicità, riflessione e divulgazione scientifica, esplorando il mondo vegetale e la sua importanza per la vita sul pianeta.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La cena charity &amp;quot;Solidarietà tra gusto e arte&amp;quot;  di AMOlaVITA OdV  offrirà l&amp;apos;esibizione di una coppia di ballerini  del Teatro alla Scala</title>
<link>https://www.italia24.news/la-cena-charity-solidarieta-tra-gusto-e-arte-di-amolavita-odv-offrira-lesibizione-di-una-coppia-di-ballerini-del-teatro-alla-scala</link>
<guid>https://www.italia24.news/la-cena-charity-solidarieta-tra-gusto-e-arte-di-amolavita-odv-offrira-lesibizione-di-una-coppia-di-ballerini-del-teatro-alla-scala</guid>
<description><![CDATA[ Venerdì 14 novembre Un passo a due dal balletto La Bella Addormentata con la coreografia di Rudolf Nureyev. E in cucina ancora lo chef n°1 della cucina milanese, Cesare Battisti ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69135c77208a6.webp" length="19066" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 16:55:55 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">L'Associazione Oncologica Milanese - <a href="http://www.amolavitaodv.it/" target="_blank" rel="noopener">AMO la Vita ODV</a>, impegnata a favore dei pazienti oncologici e dei loro familiari negli ospedali SS. Paolo e Carlo di Milano, per la prossima cena benefica prenatalizia sposa alla solidarietà l'arte della danza, oltre che l'eccellenza di piatti tipici meneghini.</span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">L'evento si svolgerà<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>venerdì 14 novembre dalle ore 19.30 allo Spazio Caroli 12</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span> </span>(Fondazione Pino Cova), via Luigi Caroli 12 (parcheggio interno da via Meucci).</span></span></p>
<p class="v1western"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">La serata sarà impreziosita dall'esibizione di una coppia di ballerini del Teatro alla Scala Maika Kumakasi e Andrea Curci che presenteranno un passo a due tratto dal balletto di Rudolf Nureyev "La bella addormentata" c</span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">oordinato da Christelle Cenerelli e Émilie Fouilloux.</span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">In cucina ci sarà di nuovo<span> </span></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Cesare Battisti</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">, chef milanese tra i più rappresentativi della nuova cucina italiana, con il suo locale Ratanà, e figura di spicco in generale nel panorama internazionale del settore. Cesare Battisti unisce tradizione e contemporaneità in un racconto gastronomico autentico. Con il suo ristorante ha contribuito a ridefinire l'identità della cucina lombarda, valorizzando ingredienti locali e produttori sostenibili. È riconosciuto per il suo impegno nella diffusione di una cultura culinaria etica e stagionale, attenta al territorio e alle persone che lo abitano. La sua cucina è diventata un punto di riferimento per chi ricerca gusto, memoria e innovazione in equilibrio perfetto.</span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>