<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
     xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">
<channel>
<title>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Lombardia</title>
<link>https://www.italia24.news/rss/category/lombardia</link>
<description>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Lombardia</description>
<dc:language>it</dc:language>
<dc:rights>©2026 Italia24 News &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

<item>
<title>Milano, nuova linea M6: pubblicato l&amp;apos;avviso per selezionare operatori economici per condurre il percorso partecipativo</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-nuova-linea-m6-pubblicato-lavviso-per-selezionare-operatori-economici-per-condurre-il-percorso-partecipativo</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-nuova-linea-m6-pubblicato-lavviso-per-selezionare-operatori-economici-per-condurre-il-percorso-partecipativo</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano avvia un percorso partecipativo di 8 mesi per la futura linea metropolitana M6, coinvolgendo cittadini e stakeholder nella progettazione tramite informazione, confronto e strumenti inclusivi, prima dell’affidamento del servizio ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69f076577a121.webp" length="29042" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:40:10 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Almeno dieci incontri pubblici diffusi e in presenza, una durata complessiva di otto mesi e un valore stimato di 135mila euro. Sono queste le principali caratteristiche del <strong>percorso partecipativo</strong> che accompagnerà lo sviluppo della <strong>futura linea metropolitana M6,</strong> per il quale il <strong>Comune di Milano</strong> ha pubblicato un <strong>avviso di manifestazione di interesse rivolto a operatori economici qualificati</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I soggetti interessati potranno presentare la propria candidatura <strong>entro il 12 maggio 2026</strong>. L'avviso ha carattere esplorativo ed è finalizzato a individuare gli operatori che saranno poi invitati alla successiva procedura di affidamento, a cui seguirà una ulteriore finestra temporale per l'invio delle proposte. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La sesta linea della metropolitana rappresenta un intervento di rilevanza strategica, destinato non solo a incidere in modo profondo sull'assetto urbano, ma soprattutto a ridisegnare il modo di muoversi delle persone, con ripercussioni concrete sulle connessioni tra i quartieri e sulla qualità della vita della cittadinanza. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In questo contesto, accanto alla progettazione tecnica avviata nel 2022, l'Amministrazione ha scelto di realizzare un <strong>percorso strutturato di informazione, ascolto e confronto pubblico</strong>, <strong>con l'obiettivo di coinvolgere direttamente cittadini e cittadine, comitati, associazioni e stakeholder</strong>. </span><span>Il percorso sarà progettato per <strong>garantire una partecipazione ampia e consapevole</strong>: da un lato la condivisione chiara e accessibile degli scenari progettuali, dall'altro l'ascolto attivo delle comunità locali, chiamate a contribuire con osservazioni, esigenze e proposte. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le attività previste comprendono la mappatura degli stakeholder, la progettazione del processo partecipativo, l'organizzazione e la facilitazione degli incontri pubblici, l'eventuale gestione del conflitto e mediazione, mediante facilitazione, lo sviluppo di strumenti di comunicazione accessibili e inclusivi e una strategia di coinvolgimento multicanale, anche attraverso piattaforme digitali. Particolare attenzione sarà dedicata <strong>all'inclusione servizi di supporto alla partecipazione</strong> – tra cui interpretariato LIS, mediazione linguistica e servizi di intrattenimento per bimbi e bimbe – per consentire la più ampia partecipazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il trasporto pubblico non è solo mobilità – afferma l'assessora alla Partecipazione <strong>Gaia Romani</strong> – ma anche uno strumento di giustizia urbana: una rete capillare significa maggiore accesso ai servizi e meno disuguaglianze tra i quartieri. In questo senso, la nuova linea M6 rappresenta un'infrastruttura strategica destinata a cambiare profondamente la città. È per questo che, anche grazie alla spinta del Consiglio comunale e dei Municipi, abbiamo deciso di promuovere un percorso partecipativo sul suo tracciato. Le grandi opere funzionano davvero quando le scelte pubbliche diventano condivise». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Come abbiamo visto con la M4 – aggiunge <strong>Arianna Censi,</strong> assessora alla Mobilità – le nuove metropolitane sono destinate a modificare non solo il modo di muoversi in una città, ma anche il tessuto urbano in cui si inseriscono. Coinvolgere i cittadini e le cittadine in un percorso di partecipazione e condividere con loro le diverse fasi della progettazione di un'opera così importante, è il valore aggiunto della metropolitana M6». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il percorso si concluderà con la restituzione pubblica degli esiti, attraverso attività di analisi e reportistica, così da garantire trasparenza e tracciabilità dell'intero processo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per ulteriori informazioni e richieste di chiarimento è possibile contattare il Comune entro il 7 maggio 2026 all'indirizzo PEC </span><a href="mailto:monitoraggiopiani@pec.comune.milano.it" onclick="return rcmail.command('compose','monitoraggiopiani@pec.comune.milano.it',this)" rel="noreferrer">monitoraggiopiani@pec.comune.milano.it</a></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Patrimonio pubblico: presentato il piano per il recupero di 20 luoghi simbolo di Milano oggi non accessibili</title>
<link>https://www.italia24.news/patrimonio-pubblico-presentato-il-piano-per-il-recupero-di-20-luoghi-simbolo-di-milano-oggi-non-accessibili</link>
<guid>https://www.italia24.news/patrimonio-pubblico-presentato-il-piano-per-il-recupero-di-20-luoghi-simbolo-di-milano-oggi-non-accessibili</guid>
<description><![CDATA[ Milano lancia un progetto per recuperare 20 immobili pubblici inutilizzati, coinvolgendo soggetti pubblici e privati, per restituirli alla città con funzioni utili e accessibili senza venderli ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69eb349857630.webp" length="38804" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:06:46 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Rigenerare il patrimonio pubblico con una chiamata aperta a tutti,</strong> soggetti pubblici e privati, per restituire ai milanesi 20 luoghi, oggi in disuso e inaccessibili, che rappresentano la città. È l'operazione presentata oggi a Palazzo Reale dall'assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, <strong>Emmanuel Conte</strong>, in un appuntamento pubblico organizzato per incontrare cittadini, operatori, istituzioni, sul presente e sul futuro del patrimonio comunale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'operazione, per scala, valore e qualità degli immobili coinvolti – edifici storici, monumentali, profondamente legati all'identità di Milano – è un'operazione in gran parte inedita nel panorama delle valorizzazioni patrimoniali, italiane ed europee. Punta sulla collaborazione fra pubblico e privato, attraverso concessioni ad altre istituzioni, fondazioni, associazioni, soggetti del privato sociale o del privato, e ha come scopo la restituzione a funzioni pubbliche di venti edifici, individuati attraverso un censimento accurato del patrimonio in disuso. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h3 style="text-align: left;">Tre portafogli, una strategia</h3>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli immobili vengono presentati in tre gruppi: <strong>identitari</strong> (edifici monumentali), <strong>capillari</strong> (distribuiti e con un valore specifico nei diversi municipi) e di <strong>villeggiatura</strong> (situati fuori città, in località turistiche); molti sono vincolati, tutti – da Porta Ticinese medievale alle cascine, dall'ex Casa dell'acqua del Trotter all'ex colonia per le cure antitubercolari – sono rappresentativi della storia e dell'identità di Milano. </span><span>I cinque beni identitari sono: <strong>Pusterla di Sant'Ambrogio, Porta Ticinese medievale, Palazzo Calchi Taeggi, Magazzini al Bastione di viale Vittorio Veneto, Palazzo Dugnani</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli otto beni capillari sono: <strong>l'ex Scuola rurale di Lampugnano, l'ex Casello ovest di Porta Ticinese, Cascina "Cort del Colombin", Cascina Corba, l'ex Casa dell'acqua di via Giacosa, l'ex Circolo popolare di via Varesina, Cascina Molino Spazzola, Palazzo Galloni. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I sette beni nelle località di villeggiatura sono in parte frutto degli investimenti del Comune di Milano negli anni '50 e '60 per la salute dei bimbi milanesi o di chi si ammalava di tubercolosi, e oggi non più utilizzati: <strong>Casa di Villeggiatura e dependance a Cerano d'Intelvi (Como), un'ala della Colonia Climatica Permanente a Pietra Ligure (Savona), Colonia Marina "Sorriso dei bimbi" a Cesenatico (Forlì- Cesena), Villetta bianca ad Andora (Savona), Villa Tigellius a Recco (Genova), Casa Abetina a Sondalo (Sondrio), Colonia Marina Villa Serena a Cesenatico (Forlì-Cesena). </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il patrimonio pubblico inutilizzato – ha spiegato <strong>Conte</strong> – è una ferita urbana, ma anche un'opportunità. La scelta è riportarlo nella vita quotidiana dei cittadini, senza venderlo, per renderlo accessibile e utile alla collettività. Cerchiamo soluzioni insieme alla città. Non chiediamo donazioni, ma progetti e responsabilità, perché scegliamo di valorizzare mantenendo il patrimonio pubblico: è un modello più esigente, ma anche più generativo, che punta sulla società civile. I progetti dovranno garantire utilità pubblica, accessibilità ed efficienza energetica. Uno spazio vissuto è anche più sicuro: quando torna a essere frequentato migliora la qualità urbana e la sicurezza dei quartieri». </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h3 style="text-align: left;">Il lavoro già fatto</h3>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il programma si innesta su un percorso già avviato nel corso del mandato. Tra gli immobili in disuso già recuperati dal Demanio dal 2022 ad oggi attraverso concessioni figurano: la Cascina Colombè, per un nuovo polo agroalimentare e sociale; l'ex Hammam di via Civitavecchia 110, dove LILT sta realizzando Casa LILT; i due edifici storici di via Conca del Naviglio, consegnati alla Sovrintendenza per l'ampliamento del progetto PAN; l'ex Obitorio di via Francesco Sforza, assegnato all'Università degli Studi di Milano per servizi agli studenti; il Casello sud di piazza V Giornate, assegnato con bando; l'ex Marchiondi, affidato alla Fondazione Collegio delle Università Milanesi per una nuova residenza universitaria. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dal punto di vista amministrativo, prende ora avvio per i 20 immobili la fase degli avvisi pubblici per la raccolta di manifestazioni di interesse. Alcune sono già pervenute. </span><span>La scelta di procedere con un programma unitario, anziché con bandi isolati caso per caso, è deliberata: offrire una visione d'insieme delle opportunità, e non un'occasione episodica.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Non presentiamo solo un elenco di immobili, ma un metodo – aggiunge <strong>Conte</strong> –. Partiamo dall'identità e dai bisogni della città, e cerchiamo soluzioni insieme con la città per dare nuova vita a questi luoghi: restano dei milanesi, con idee dai milanesi e ricadute per i milanesi. Non è un ripiego ma una scelta che tutela il patrimonio collettivo e scommette sulla capacità della società civile di prendersi cura della propria città».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sviluppo economico: online le nuove campagne di crowfunding civico del Comune di Milano</title>
<link>https://www.italia24.news/sviluppo-economico-online-le-nuove-campagne-di-crowfunding-civico-del-comune-di-milano</link>
<guid>https://www.italia24.news/sviluppo-economico-online-le-nuove-campagne-di-crowfunding-civico-del-comune-di-milano</guid>
<description><![CDATA[ Disponibili online nuove campagne di raccolta fondi per finanziare i sette progetti selezionati attraverso il bando di Crowdfunding Civico 2025/2026 del Comune di Milano per sostenere l&#039;economia di prossimità e prendersi cura del contesto urbano ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69eb3408b0166.webp" length="26540" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:06:36 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Dalla zuppa firmata da grandi chef, ricavata con i prodotti avanzati all'Ortomercato e servita ai più bisognosi, alla rete di bunker antiaerei che si trasformano in un laboratorio per raccontare il passato, passando per uno spazio di formazione, coworking e creatività per giovani e lavoratori, in via Pasubio. Dalla rinascita di Cascina S. Ambrogio, con falegnamerie e ciclofficine comunitarie e dello Spazio Alda Merini, sui Navigli, agli orti didattici e corsi di italiano per mamme straniere a Rogoredo. </span><span>Sono tutte <strong>online</strong>, su </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3dDgIfGa%26z%3dX%261%3dZMWKe%263%3dZMaGfLX%269%3dD7Q4O_5xgv_Fh_6wfw_Fl_5xgv_EmAS0.M6KqRDE2Kw0nIp76P3.92J_6wfw_Fl1B8S2Oy_Ndzd_XSAw_Ndzd_XS03I8Ks-0v-JwHnK3_Ndzd_XFM6KtB8Pv-03I8Ks-0v-JwHnK3%260%3dzR7RpY.2A7%26F7%3ddIYFXD%26Q7%3dXMYJfGYGfLYMWI%26E%3dIfJ0I7n8ocMXpcpgGAM0qeqcoWraMYJBLAp0EALYEapYJ7rgqcEaKdE0L7ndqBngseGf&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Produzioni dal Basso</a><span>, con l'affiancamento di Ginger Crowdfunding, le nuove <strong>campagne di raccolta fondi per finanziare ulteriori sette progetti selezionati attraverso il bando di Crowdfunding Civico 2025/2026 del Comune di Milano. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il bando supporta le <strong>alleanze tra operatori economici e sociali per valorizzare il tessuto economico locale,</strong> <strong>sostenere l'economia di prossimità e prendersi cura del contesto urbano</strong> coinvolgendo i cittadini e le comunità. Questi progetti che avviano le nuove campagne si vanno ad aggiungere ai precedenti sei che, prima dell'estate scorsa, hanno concluso le raccolte in piattaforma, ricevuto il finanziamento pubblico e sono in corso di realizzazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I promotori dei progetti hanno un massimo 60 giorni per raccogliere le risorse necessarie a far scattare il finanziamento pubblico. Per ciascun progetto la raccolta dovrà arrivare al traguardo del 50% del valore complessivo. Solo i progetti che avranno raggiunto il target entro il termine stabilito riceveranno il contributo a fondo perduto dal Comune, pari al restante 50% e comunque fino ad un massimo di 50mila euro. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I progetti selezionati e oggi online sono: C'è + spazio x (Milano non sei sola!), Zuppa di Milano, Fare rete, Fare spazio, Hubita insieme, 100 Cose da non dimenticare (Rifugio 87), C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>NAMA Summer Arena 2026</strong>, ha già concluso e raggiunto l'obiettivo di raccolta, in tempi record, con circa mille sostenitori. Il progetto promosso da una rete di operatori culturali, università e imprese locali, trasformerà, la prossima estate, il Parco della Martesana in un'arena a cielo aperto. Dopo una fase di co-progettazione e workshop nei mesi primaverili, l'Arena punta ad attivare un palinsesto quotidiano inclusivo e sostenibile. L'obiettivo è valorizzare il parco come presidio civico, sostenendo l'economia di prossimità e offrendo spazi di espressione ai giovani talenti. </span><span>Nel dettaglio, <strong>i sei nuovi progetti la cui raccolta fondi si concluderà entro l'inizio dell'estate. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>C'è + spazio x (Milano non sei sola!),</strong><span> nel quartiere <strong>Garibaldi-Repubblica:</strong> Qui il Circolo Lato B si amplia per offrire a studenti e giovani lavoratori un luogo dove costruire il proprio futuro. Con una solida rete di collaborazione con ARCI, soggetti commerciali e del terzo settore e realtà locali tra i quali Fuori Mercato e Bradipo Dischi, il progetto offre un coworking attrezzato, sportelli gratuiti per l'orientamento alla casa e al lavoro, corsi di formazione e un ricco palinsesto di musica e teatro. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Zuppa di Milano,</strong><span> nei quartieri <strong>Porta Romana e Corvetto:</strong> Il progetto di Cascina Cuccagna già sperimenta da tempo un modello innovativo di economia circolare e solidarietà volto a consolidare e qualificare la filiera del recupero alimentare. Grazie ad un'alleanza con Fondazione Mirasole, Università di Scienze Gastronomiche e realtà come Emergency e RECUP, il progetto mira ora a <strong>trasformare lo spreco in risorsa.</strong> Le eccedenze di frutta e verdura dell'Ortomercato vengono recuperate per diventare un prodotto sano e sostenibile: la Zuppa di Milano. L'iniziativa sostiene chi è in difficoltà, crea opportunità di lavoro inclusivo e coinvolge i cittadini in una filiera del cibo etica e a km zero. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fare rete, fare spazio</strong><span>, nel quartiere <strong>Forlanini-Cavriano</strong>: è un progetto che nasce da un'alleanza composta da imprese sociali, artigiani e realtà educative e attiva una falegnameria comunitaria, una ciclofficina e un punto vendita a km 0 per sostenere le filiere corte. In questo modo Cascinet completa la rigenerazione degli spazi di Cascina Sant'Ambrogio trasformandoli in un laboratorio di economia circolare. Attraverso attività ludiche e workshop creativi, cittadini di ogni età possono riparare, costruire e coltivare insieme, consolidando un presidio di sostenibilità aperto a tutto il quartiere. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Hubita insieme</strong><span>, nel quartiere <strong>Merezzate-Rogoredo</strong>: propone di realizzare un <strong>laboratorio educativo diffuso</strong> nel quartiere Merezzate per bambini, ragazzi e genitori. Una collaborazione tra scuola, associazioni culturali e centri musicali del territorio mira ad attivare servizi di doposcuola specialistico, laboratori di "merenda scientifica", teatro e orti didattici. L'iniziativa offre anche corsi di italiano per mamme straniere e sportelli di supporto alla genitorialità, costruendo una rete di prossimità che accompagna la crescita dei giovani e favorisce l'integrazione tra le famiglie della zona. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>100 Cose da non dimenticare (Rifugio 87):</strong><span> ex rifugi antiaerei diventano centro per la memoria e la promozione dell'economia circolare. Social Factory srl, sostenuta da un'alleanza tra istituzioni accademiche, scuole, associazioni di recupero della memoria, imprese locali, cittadini e collettivi di design, riattiva luoghi capaci di ricordare la storia del periodo bellico. Attività e laboratori diventeranno strumenti per raccontare il passato, costruire il presente e immaginare il futuro. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto</strong><span>, nei quartieri <strong>Navigli-Via Gola</strong>: Associazione CETEC propone un laboratorio creativo itinerante che ha il suo fulcro nella Casa Museo Alda Merini, contro la desertificazione commerciale di via Gola e dei Navigli. Un'ampia rete di commercianti, scuole e cittadinanza attiva promuove residenze artistiche, borse di studio e workshop di ceramica. Dalle botteghe storiche alle vie del quartiere, inoltre, flash mob di poesia e laboratori inclusivi per anziani e migranti trasformano l'arte in uno strumento quotidiano di rigenerazione e coesione.</span><br><span> </span><br><span>Link alla <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=8%3dMZLePT%263%3dW%260%3dSPVTX%266%3dYVTJeUQ%26B%3dCFJ7N_Dqju_Oa_9vop_Ik_Dqju_NfDRI.F9JzKGDADz9wBs6EI6.8AC_9vop_Ik05ARAH2_Mmsg_Wb4z_Mmsg_Wb36HGDv-95-CzGwD6_Mmsg_WO36HGDv95CzGwD6-D09ADwJzQ1%264%3d4PELtW.05A%26DE%3dXMWNRH%26OE%3dRQWRZKWOZPWUQM%26C%3dPYO8z6w1rQId1WsaQQQXQZv9S1OZSYQVVSs8RXL7VSLVzTHXN2NeMYrdRZwYOQHVyYPd&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pagina </a>per maggiori informazioni e per scoprire i progetti e sostenerli.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Milano doppio cantiere per piazza Spoleto: nuova viabilità e più verde da giugno</title>
<link>https://www.italia24.news/a-milano-doppio-cantiere-per-piazza-spoleto-nuova-viabilita-e-piu-verde-da-giugno</link>
<guid>https://www.italia24.news/a-milano-doppio-cantiere-per-piazza-spoleto-nuova-viabilita-e-piu-verde-da-giugno</guid>
<description><![CDATA[ In arrivo nuova strada scolastica su via Martini Oscuri e marciapiede allargato per la Venini ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ea2a617f52e.webp" length="52768" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:39:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La <strong>settimana prossima</strong> prenderanno il via i l<strong>avori per il restyling di piazza Spoleto-Venini</strong>, che passerà dall'attuale configurazione "tattica" a un <strong>assetto strutturale all'insegna del verde</strong>.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Gli interventi di riqualificazione della <strong>piazza Arcobalena</strong> prevedono un<strong> investimento complessivo di circa 950mila euro</strong> e saranno articolati in <strong>due cantieri </strong>distinti che procederanno in parallelo: il <strong>primo</strong>, focalizzato sulla<strong> revisione della viabilità</strong> per garantire una maggiore sicurezza stradale, partirà alla fine di aprile e durerà fino a settembre 2026; il <strong>secondo</strong>, relativo alla<strong> trasformazione fisica della piazza</strong>, sarà avviato all'inizio di giugno e avrà una durata complessiva di circa 200 giorni. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Più nel dettaglio, la <strong>prima fase</strong> dei lavori interesserà la <strong>rete viaria limitrofa alla piazza </strong>e porterà all'inversione del senso di marcia delle vie Spoleto, Venini e Popoli Uniti, limitatamente al tratto compreso tra le prime due vie. Al fine di implementare i percorsi per la mobilità attiva, inoltre,<strong> sono previsti il riposizionamento e l'inversione del senso di marcia della ciclabile di via Spoleto e la creazione di una nuova pista ciclabile nel tratto di via Venini a nord della piazza</strong>. Per aumentare la sicurezza della circolazione stradale, invece, sarà installato un semaforo all'incrocio tra via Ferrante Aporti, via Spoleto e via Popoli Uniti, in corrispondenza dell'uscita del tunnel sotto la ferrovia. Oltre ai sopracitati interventi, nell'ambito di questa fase di lavori <strong>saranno messi a dimora alcuni alberi e aiuole nel tratto di via Spoleto tra la piazza e via Ferrante Aporti</strong>. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Al fine di<strong> tutelare la sicurezza della comunità scolastica</strong> dell'istituto comprensivo di via Venini, l'Amministrazione ha previsto l'istituzione di una nuova strada scolastica nel tratto di via Martiri Oscuri compreso tra la piazza Arcobalena e viale Monza e l'<strong>ampliamento del marciapiede di via Venini in corrispondenza del plesso scolastico</strong>. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il <strong>secondo lotto di lavori</strong> riguarderà la trasformazione strutturale della piazza e porterà al definitivo superamento della sperimentazione avviata nel 2019. Gli interventi, infatti, prevedono la <strong>creazione di uno spazio pedonale con una spiccata vocazione verde con la piantumazione di arbusti fitti e di quattro alberi a crescita contenuta</strong>. A completamento degli interventi di depavimentazione e piantumazione che interesseranno la piazza Arcobalena, il progetto prevede infine un filare alberato lungo via Spoleto che correrà in parallelo alla nuova pista ciclabile e che la separerà dal marciapiede.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">«L'intervento di trasformazione strutturale della piazza» dichiarano gli assessori <strong>Marco Mazzei</strong> (Spazio pubblico), <strong>Marco Granelli </strong>(Opere pubbliche) e <strong>Arianna Censi</strong> (Mobilità) «rappresenta la sintesi del percorso di ascolto avviato con i residenti durante la fase 'tattica' della piazza. L'<strong>obiettivo prioritario è restituire alla comunità uno spazio pubblico verde e sicuro</strong>, concepito per contrastare l'isola di calore e come un'estensione naturale dello spazio scolastico che funga da presidio per la tutela della sicurezza di quanti frequentano quotidianamente l'istituto». </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: a Palazzo Marino saranno esposti manifesti e documenti delle prime elezioni amministrative milanesi del Dopoguerra</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-a-palazzo-marino-saranno-esposti-manifesti-e-documenti-delle-prime-elezioni-amministrative-milanesi-del-dopoguerra</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-a-palazzo-marino-saranno-esposti-manifesti-e-documenti-delle-prime-elezioni-amministrative-milanesi-del-dopoguerra</guid>
<description><![CDATA[ Nell&#039;ottantesimo anno della Repubblica, la documentazione delle prime elezioni amministrative milanesi del Dopoguerra e della campagna per il referendum istituzionale del 1946 sarà esposta a Palazzo Marino; l&#039;ingresso è libero su prenotazione nei pomeriggi feriali, dalle 14:30 alle 17 ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69e7342d302ca.webp" length="59088" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:41:48 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Manifesti e documenti delle prime elezioni amministrative milanesi del Dopoguerra</strong>, che rappresentarono il <strong>primo voto delle donne</strong>, e della campagna per il <strong>referendum istituzionale del 1946</strong> esposti in <strong>Aula consiliare a Palazzo Marino</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Nell'ottantesimo anno della Repubblica</strong>, in Consiglio comunale viene allestita una raccolta di materiali contenuti nella <strong>Cittadella degli Archivi</strong> su due momenti decisivi per Milano e per l'Italia. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A parlarne oggi in apertura di seduta consiliare, esponendo il contenuto della piccola mostra allestita nell'emiciclo di Palazzo Marino, che ospita anche un baule in legno utilizzato per la raccolta delle schede in uno dei seggi della consultazione referendaria, sono stati la Presidente del Consiglio comunale <strong>Elena Buscemi</strong>, il direttore della cittadella degli Archivi <strong>Francesco Martelli</strong> e lo storico dell'Università degli Studi di Milano <strong>Marco Cuzzi. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Una piccola ma significativa iniziativa per dare il via alle celebrazioni di due passaggi storici importantissimi quali sono stati le comunali e il referendum istituzionale del '46 – commenta la Presidente del Consiglio comunale <strong>Elena Buscemi</strong> -. A ottant'anni dalla nascita della Repubblica, in uno scenario internazionale stravolto da crisi e guerre, bisogna accompagnare le celebrazioni con un impegno costante a difesa dei diritti democratici e dei valori repubblicani e antifascisti sui quali si fonda la Carta costituzionale, che non vanno mai dati per scontati». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In particolare, le elezioni amministrative del 7 aprile 1946 rappresentano uno dei momenti fondamentali nel processo di ricostruzione democratica della città di Milano dopo la caduta del regime fascista e la fine della Seconda guerra mondiale. Quelle consultazioni segnarono la rinascita delle istituzioni locali democratiche, basate sul suffragio universale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A Milano vennero elette quattro consigliere comunali: la socialista <strong>Maria Caldara,</strong> la democristiana <strong>Adele Capelli Vegni</strong>, le comuniste <strong>Giovanna Boccolini Barcellona</strong> e <strong>Maria Carnevale</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Milano è Memoria e sarà visitabile liberamente nei pomeriggi feriali, dalle 14:30 alle 17, </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=3%3d8cLZAW%263%3dR%26u%3dVPQ0b%266%3dTGWJZFT%26B%3d81M7I_ytjp_0d_9qZs_If_ytjp_9iDM4.8C5uMsHpMv.3vF_9qZs_Ifl_KhsW_UWCpErDv-WM-Jy4-rCtB59zM911BC5-l-Kv6lKvDkN4-Jp6251L-HYEZOQEUOSFbO_HXvg_SM4w6_ytjp_0gv2kL08zF0_HXvg_RCNAC_zArHl_L6Ky6v_HXvg_SKEzI1B57_hGuHvBu%264%3dtN0LjU.551%26B0%3dXCTNQA%26M0%3dRGUMZAUQQBXQZD%26A%3drZibrXGVI1A7OUlYv2l7H2CUO4l9vShb1h4rK28TIX0YvRkUKZh5NQ0Xw5iaN5l8H2Cc&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">prenotando al link</a>.<span> </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: dieci spazi comunali per nuove librerie di quartiere</title>
<link>https://www.italia24.news/demanio</link>
<guid>https://www.italia24.news/demanio</guid>
<description><![CDATA[ Viene aperto il bando &quot;Liber in libris&quot; che permette di aprire in case popolari ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69e5de096682a.webp" length="34976" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:02:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Un luogo in ogni quartiere in cui smettere di cercare solo libri, ma fermarsi: trovarli, suggerirli, discuterne con altre persone, raccontarli ai più piccoli, senza obblighi. È per questo che ha aperto il <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=7%3d6c8d9W%26o%3dV%26s%3dVBU6c%26r%3dXEW6dDT%26x%3dByMsM_wtVt_8d_uuXs_5j_wtVt_7iv9wOlTn.6rGzGh.GnEdHt.Bw_LVvS_VK8q_LVvS_VK7hNy4jFnH-fIsMhHzMr_LVvS_VK-_KTwU_UI5xLhN_uNeFnLk9w_KTwU_UIJvQt_LVvS_VK6rHy8qN_wtVt_7idP1BvI-8UCVA%267%3dpOxOfV.s8w%26Cx%3d5f4da9U9a5%26Nx%3dUCVAc7UDcAVDUC%26B%3d0TfWCX6VE66X87idDU60E59WC9hckXeU7WA884f0h8Bcja5Y6Z59CXAcibBVkTAV&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">bando "Liber in libris - Libero fra i libri"</a>.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Pubblicato dalla Direzione <strong>Demanio e Patrimonio del Comune di Milano</strong>, è aperto <strong>fino al 28 maggio</strong> e si rivolge a chi intende<strong> aprire o rinnovare una libreria di prossimità</strong>. A disposizione dei librai milanesi, in concessione per 12 anni, ci sono dieci spazi comunali, distribuiti in tutti i municipi. Sono di varie metrature, dai 30 ai 190 metri quadri, collocati ai piani terra di edifici di edilizia residenziale pubblica.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il <strong>bando è rivolto a imprese individuali, società, cooperative e raggruppamenti</strong>, già costituiti o ancora in via di costituzione. I <strong>criteri di aggiudicazione</strong> <strong>premiano le micro imprese</strong>, meno di 10 dipendenti, e i <strong>progetti culturali e sociali che i candidati intendono realizzare</strong>: 70 punti su 100 sono assegnati all'offerta tecnica.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Contano la <strong>qualità dell'assortimento, gli eventi nelle scuole e negli spazi pubblici, le convenzioni con biblioteche e associazioni, le ore di apertura settimanale, i servizi aggiuntivi,</strong> dalla consegna a domicilio alla compravendita di usato, ai corsi di scrittura e lettura. Contano anche le <strong>condizioni agevolate per gli inquilini del complesso Erp</strong> in cui si trova lo spazio, <strong>per gli under 18, per gli anziani, per le persone con disabilità</strong>.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">I progetti possono prevedere anche piccoli punti ristoro o attività complementari, purché coerenti con la vocazione libraria e non superiori al 30% della superficie.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Gli immobili sono distribuiti in ogni Municipio: via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant'Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta, via Pietro Borsieri.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">L'iniziativa rientra nel programma Sefémm, avviato dall'Assessorato al Demanio per valorizzare gli spazi ai piani terra dei caseggiati popolari: in quattro anni, 24 bandi e oltre 150 assegnazioni tra attività profit e no profit.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">«Le librerie indipendenti» afferma l'<strong>assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte</strong> «sono molto più che attività commerciali. Sono luoghi di incontro e di comunità, in cui entrare senza obbligo e capaci di costruire relazioni con scuole, famiglie, associazioni. Con questo bando, come con tutti i bandi Sefémm, pensiamo a quartieri con luoghi vivi e vissuti per le persone che li abitano e mettiamo gli spazi pubblici al servizio di questa funzione. Accanto alla tutela di ciò che esiste, stiamo costruendo nuove opportunità: ogni nuova libreria che apre è una risposta concreta, culturale e civile, alle chiusure che ci preoccupano»</span>.</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il bando completo e i moduli sono disponobili sul sito del comune di Milano a questo <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=5%3dOeBbRY%26s%3dT%26B%3dXFSOe%26v%3dVXY0bWV%262%3d0HOwK_FvZr_Qf_ysqu_9h_FvZr_Pkz7FQpR7.8vEIIl.E7GhFC.D1_JoxW_Td0u_JoxW_Td9lLH6nD7J-jGBOlFIOv_JoxW_Td-_MXun_WM3GNlL_DPiD7No7F_MXun_WMHESx_JoxW_Td8vFH0uL_FvZr_PkhNJDzG-QWGTT%269%3dtMGQjT.B01%26AG%3d3y6hcCSRc9%26LG%3dWGTTeASWeETWWG%260%3dSVjUVZ0TX80VQ9mbWW08X7CUVAla4ZiSPYE6Q6j810Fa3c9WOb97VZEa2dFT4VET&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">link</a></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, innovazione e sostenibilità: presentato il progetto Möves che ridefinisce mobilità pedonale e ciclistica</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-innovazione-e-sostenibilita-presentato-il-progetto-moeves-che-ridefinisce-mobilita-pedonale-e-ciclistica</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-innovazione-e-sostenibilita-presentato-il-progetto-moeves-che-ridefinisce-mobilita-pedonale-e-ciclistica</guid>
<description><![CDATA[ Presentato a Milano il nuovo strumento Möves che definisce obiettivi, strategie e azioni per lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclistica, favorendo l&#039;ambiente e fornendo una leva per l&#039;innovazione ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ddfc333e202.webp" length="32514" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:50:52 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>È stato presentato il 13 aprile 2026 a Palazzo Marino <strong>Möves</strong>, il nuovo strumento del <strong>Comune di Milano</strong> che definisce <strong>obiettivi, strategie e azioni per lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclistica</strong>. Le linee guida di questo piano, che ha l'ambizione di trasformare la città in uno spazio sempre più accessibile, sostenibile e a misura di persona, sono state illustrate dal sindaco di Milano <strong>Giuseppe Sala</strong> e dagli assessori <strong>Arianna Censi</strong> (Mobilità), <strong>Marco Granelli</strong> (Opere pubbliche), Marco Mazzei (Spazio pubblico) e <strong>Gaia Romani</strong> (Quartieri e Partecipazione). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Frutto di un articolato percorso partecipativo che ha raccolto oltre 1.175 contributi provenienti da cittadini, associazioni ed enti locali, Möves rappresenta un punto di <strong>svolta nel modo di pensare gli spostamenti urbani:</strong> non un insieme di interventi isolati, ma una visione integrata che unisce pianificazione, infrastrutture, sicurezza, accessibilità e partecipazione, partendo dall'assioma che ridurre il traffico veicolare significa migliorare la sicurezza stradale, abbassare l'inquinamento atmosferico, con benefici immediati sulla qualità dell'aria che respiriamo e più in generale della vita. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il documento presentato individua una <strong>rete portante per la ciclabilità di 565 km</strong> (210 km di rete principale, composta da 29 diversi itinerari, e 355 km di rete secondaria). Attualmente, circa il 46% della rete principale risulta realizzato, in varia modalità, considerando entrambi i sensi di marcia. Alcuni itinerari strategici hanno già raggiunto livelli avanzati di completamento, superando l'80%, tra questi Buenos Aires-Monza, Gioia-Martesana, Monforte-Corelli, Naviglio Pavese (VenTo), Naviglio Grande, Sempione-Gallarate e Garibaldi-Testi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Attualmente sono in corso i lavori della pista ciclabile lungo la circonvallazione filoviaria a nord-ovest, dal cavalcavia della Ghisolfa fino a piazzale Zavattari (3,4 km per lato) e quelli su via Boifava, nel quartiere Chiesa Rossa. Saranno avviati a breve gli interventi sul secondo tratto della Beats (Bagolari East to South, dagli alberi di bagolaro) che collegherà i quartieri di Porta Romana e Navigli, circa 2,3 km per lato, in parte in struttura, in parte in segnaletica e a tratti in promiscuo con moderazione della velocità. È stata individuata anche la modalità per superare il nodo di attraversamento di piazzale Dateo, attraverso l'introduzione di un semaforo dedicato, che collegherà, senza soluzione di continuità, San Babila con Segrate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Oltre alla creazione di itinerari continui, la qualità e l'efficacia degli spostamenti in bicicletta, può essere incrementata ampliando l'offerta e le tipologie di servizi (sosta e sharing), in particolare in aree di interscambio con il trasporto pubblico. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per la pedonalità Möves indica <strong>194 spazi pubblici da ripensare in ottica pedonale</strong>, per un totale di 1.884.626 m²; 109 ambiti scolastici da riqualificare segnalati nel percorso partecipativo, su cui intervenire al fine di incrementare la sicurezza stradale e aumentare gli spazi pedonali e 404 km di itinerari pedonali principali da riqualificare. Il documento specifica anche le strategie di miglioramento: dare maggiore continuità alla rete pedonale e alle connessioni tra quartieri, aumentare la permeabilità interna agli isolati, identificare e sviluppare i percorsi pedonali principali, assicurandone continuità, sicurezza e qualità, così da collegare efficacemente servizi, scuole e attrattori urbani. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In linea con questi principi, l'Amministrazione proseguirà con l'installazione dei cuscini berlinesi: dopo via Carlo Boncompagni, nel Municipio 4, ne saranno posizionati altri in tutti i Municipi. Il prossimo nel Municipio 2 in via Asiago, nell'ambito della riqualificazione dell'intersezione con via Ponte Vecchio e via Aristotele. È previsto anche l'ampliamento delle aree in cui posare i paletti dissuasori a protezione dei marciapiedi: al momento sono quasi 500, ma l'obiettivo è arrivare ad almeno 200 per municipio in circa 40 località della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Inoltre, insieme ai Municipi sono state individuate circa <strong>25 località in cui intervenire in via prioritaria con la moderazione della velocità, l'aumento dei passaggi pedonali e l'ampliamento dei marciapiedi</strong>. Ora sono in corso e in programmazione i lavori sulle intersezioni di corso di Porta Romana, sul passaggio pedonale di piazza 25 Aprile verso corso di Porta Garibaldi, in via Asiago con l'intersezione con via Ponte Vecchio, nel quartiere Gorla e in Carlo Marx, all'incrocio con via Benjamin Constant, a Quarto Cagnino e in via Gaetano Crespi nell'incrocio con via Pitteri e Caduti di Marcinelle nel quartiere Rubattino. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'abbassamento dei limiti di velocità, nel contempo, ha una forte correlazione con la sicurezza stradale: per un pedone le possibilità di sopravvivere a un impatto con un mezzo che viaggia a meno di 30 km può raggiungere il 100%, ma già a 50 km orari si dimezzano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Perché bici e spostamenti a piedi diventino davvero pilastri del sistema urbano, servono politiche strutturate e lungimiranti: infrastrutture sicure e continue, abbattimento delle barriere architettoniche, incentivi, campagne di sensibilizzazione e investimenti in intermodalità. </span><span>Il progetto Möves si basa su una visione nuova, in cui camminare e pedalare sono scelte naturali e quotidiane che hanno anche profondi benefici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Ogni anno chi si sposta abitualmente in automobile perde centinaia di ore a causa del traffico. Ma se sempre più persone si muovessero in bicicletta, occuperebbero meno spazio rispetto alle auto, si ridurrebbe la congestione stradale e si migliorerebbe l'efficienza del trasporto pubblico. Una positiva conseguenza sarebbe poi una significativa riduzione delle emissioni di gas serra e degli inquinanti atmosferici causate dagli spostamenti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'utilizzo della bici</strong>, tra l'altro, è più economico rispetto all'auto e ha influenze positive sulla salute: 20 minuti al giorno in bicicletta possono ridurre del 10% il rischio di mortalità, con diminuzione del 50% del rischio di malattie cardiovascolari e di diabete negli adulti e del 30% del rischio di sviluppare ipertensione. Inoltre, nelle ore di punta la bicicletta è anche più veloce dell'automobile con una velocità media tra i 17 e i 24 km all'ora rispetto ai 17 dell'auto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Möves è nato proprio per accompagnare e guidare lo sviluppo della mobilità ciclistica e pedonale come strumento in grado di orientare le scelte e le azioni dell'Amministrazione, partendo dal presupposto che <strong>la mobilità sostenibile non è solo una scelta ambientale, ma anche una leva per l'innovazione, </strong>il turismo di qualità e nuove economie.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, Edilizia Residenziale Pubblica: la riqualificazione energetica del complesso di via Agilulfo 18</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-edilizia-residenziale-pubblica-la-riqualificazione-energetica-del-complesso-di-via-agilulfo-18</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-edilizia-residenziale-pubblica-la-riqualificazione-energetica-del-complesso-di-via-agilulfo-18</guid>
<description><![CDATA[ A Milano, la riqualificazione energetica del complesso di Edilizia residenziale pubblica in via Agilulfo 18, con fondi regionali e comunali, prevede un cappotto esterno, impianti fotovoltaici e altri interventi per ridurre i consumi di almeno il 35% ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ddfbebdeb88.webp" length="37222" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:50:48 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Dal cappotto esterno agli impianti fotovoltaici per le aree comuni, il <strong>complesso di Edilizia residenziale pubblica di via Agilulfo 18</strong> sarà oggetto di un importante intervento di <strong>riqualificazione energetica</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei giorni scorsi il progetto di efficientamento dello stabile, del valore complessivo di 1,5 milioni di euro, ha ottenuto il finanziamento per un milione di euro previsto dal bando regionale <strong>SEED PA - Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici</strong>, cui è stato candidato dall'Amministrazione la scorsa estate. Grazie a questi fondi e al cofinanziamento del Comune per 500 mila euro, sarà quindi possibile realizzare le opere che renderanno più efficiente sotto il profilo energetico la palazzina situata nel quartiere Stadera, nel <strong>Municipio 5</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'intervento prevede diverse opere, tra cui la realizzazione del <strong>cappotto esterno</strong>, la realizzazione degli <strong>impianti fotovoltaici</strong> e il <strong>rifacimento dell'impianto elettrico</strong> delle aree comuni, con la sostituzione delle luci con <strong>lampade a LED</strong> e l'installazione di <strong>dispositivi per la contabilizzazione dei consumi energetici</strong> per il riscaldamento con sistemi di telecontrollo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Contestualmente, per rendere più efficaci tali interventi, si procederà al rifacimento della pavimentazione dei balconi e alla sostituzione dei parapetti dei balconi e delle portefinestre in facciata. Si prevede, inoltre, di effettuare l'impermeabilizzazione dei tetti piani e di rifare il controsoffitto del portico al piano terreno. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Stazione appaltante dell'intervento sarà MM SpA, che ha curato i servizi di progettazione e si occuperà delle attività esecutive, in coordinamento con la Direzione Casa del Comune di Milano. </span><span>L'avvio dei lavori è previsto entro la fine dell'anno. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«L'adeguamento energetico degli immobili Erp comunali costituisce una sfida e una importante opportunità per l'Amministrazione, perché consente allo stesso tempo di agire sull'ammodernamento delle strutture, sul comfort degli ambienti e sulla gestione economica degli alloggi, rendendola più sostenibile per le famiglie che li abitano – spiega l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> –. È a questo tipo di miglioramento, a 360 gradi, che miriamo con il progetto di riqualificazione energetica del complesso di via Agilulfo 18: grazie agli interventi previsti, sostenuti tramite le risorse stanziate dal Comune e al finanziamento ottenuto con il bando SEED PA, l'edificio vedrà un notevole miglioramento della classe energetica». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Negli ultimi anni l'Amministrazione è già intervenuta sulla palazzina di via Agilulfo per dare avvio al percorso di efficientamento energetico che riguarda questo stabile costruito negli anni '80: sono stati sostituiti i serramenti esterni e dei portoncini di accesso; inoltre sono state installate valvole termostatiche e un impianto centralizzato di produzione dell'acqua calda sanitaria. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Con il progetto appena finanziato portiamo a compimento l'efficientamento complessivo dell'edificio, garantendo una riduzione di almeno il 35% del fabbisogno energetico», aggiunge <strong>Bottero</strong>.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Comune di Milano ricorda Carlo Monguzzi</title>
<link>https://www.italia24.news/il-presidente-del-consiglio-comunale-ricorda-carlo-monguzzi</link>
<guid>https://www.italia24.news/il-presidente-del-consiglio-comunale-ricorda-carlo-monguzzi</guid>
<description><![CDATA[ La presidente del consiglio comunale Elena Buscemi rende omaggio a una figura storica della politica milanese, protagonista di battaglie civili e ambientali ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69dcc2ec5f5a9.webp" length="98648" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:01:58 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Con la <strong>scomparsa di Carlo Monguzzi</strong> il Consiglio comunale di Milano perde una<strong> voce storica e autorevole</strong>, la città un protagonista della politica,<strong> ispiratore di tante battaglie</strong> per l'ambiente e la giustizia sociale, ma non solo. Indimenticabili rimarranno i suoi interventi, sempre puntuali e appassionati, e le sue esortazioni su tanti temi di interesse cittadino e internazionale. <strong>Oggi lo ricorderemo in Aula</strong>, ma non mancheranno occasioni prossimamente per ricordarne l'impegno e la passione politica, oltre che l'amicizia.<br>A nome del Consiglio comunale di Milano, alla famiglia, alle compagne e ai compagni di tante battaglie politiche, alle colleghe e ai colleghi di Europa Verde e a tutte le persone che lo hanno conosciuto e che oggi sono tristi, con noi, per la sua scomparsa, l'abbraccio del Consiglio comunale di Milano».<br> <br>Lo dichiara la <strong>Presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi</strong>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, tutela e supporto della comunità LGBTQIA+: approvate le linee di indirizzo per realizzare il progetto Rainbow Center</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-tutela-e-supporto-della-comunita-lgbtqia-approvate-le-linee-di-indirizzo-per-realizzare-il-progetto-rainbow-center</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-tutela-e-supporto-della-comunita-lgbtqia-approvate-le-linee-di-indirizzo-per-realizzare-il-progetto-rainbow-center</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano avvia un bando per la realizzazione del progetto Rainbow Center, uno spazio nell’ex Ansaldo dedicato a servizi, supporto e attività contro le discriminazioni LGBTQIA+, affidato al Terzo settore ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69d767f730e08.webp" length="31396" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:06:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> ha approvato, con una delibera di Giunta, le linee di indirizzo per l'individuazione, tramite avviso pubblico, di uno o più soggetti disponibili a realizzare il progetto del <strong>Rainbow center</strong>, un <strong>centro polifunzionale dedicato a servizi e attività di accoglienza, ascolto, orientamento e sostegno e alla consulenza sulle tematiche LGBTQIA+</strong>, alla diffusione di una <strong>cultura della prevenzione e contro ogni forma di discriminazione legata all'orientamento sessuale. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il Rainbow center troverà spazio all'interno del <strong>complesso dell'ex Ansaldo</strong>, nell'ambito della rivisitazione degli spazi che sarà possibile in seguito al trasferimento nel <strong>quartiere Rubattino</strong> dei laboratori del Teatro alla Scala, al termine dei lavori di realizzazione della "<strong>Magnifica Fabbrica</strong>", e del rinnovo della concessione degli spazi del <strong>MUDEC</strong>, in scadenza nel 2027. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>All'avviso pubblico, che verrà aperto nelle prossime settimane, potranno partecipare i soggetti del <strong>Terzo settore</strong>, singolarmente o in raggruppamento, con una comprovata esperienza e corredando la propria candidatura con una proposta progettuale che dovrà illustrare il piano delle iniziative e delle attività che si prevede di insediare nello spazio che verrà concesso a titolo oneroso con un canone abbattuto del 60% per associazioni senza scopo di lucro e di un ulteriore 15% per l'attivazione di servizi a favore di categorie di persone oggetto di discriminazione o esclusione. Le proposte verranno valutate da una commissione che potrà attribuire un punteggio massimo di 80 punti sulla base della qualità del soggetto proponente e della sua struttura organizzativa, dell'aderenza del progetto alle finalità individuate dall'Amministrazione, delle modalità di coinvolgimento del territorio e delle condizioni agevolate di accesso ai servizi di interesse generale per la collettività. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Lo spazio, di 911 metri quadri distribuiti su due piani in <strong>via Tortona 56</strong>, verrà concesso per nove anni rinnovabili per altri nove, con l'auspicio che possa diventare un punto di riferimento consolidato per i cittadini e le cittadine. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Sul palco del Pride, davanti a centinaia di migliaia di persone – dichiara l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – avevamo preso l'impegno di continuare a lavorare perché, anche in tempi così difficili, Milano non perdesse terreno sul piano del riconoscimento dei diritti civili e del contrasto a ogni forma di discriminazione. Con il Rainbow center vogliamo mantenere quella promessa e confermare l'aspirazione di Milano a continuare ad essere una città aperta, in un momento in cui una scelta del genere appare tutt'altro che scontata. Il compendio dell'ex Ansaldo, già ricco di attività e spazi frequentati soprattutto da un pubblico giovane, rappresenta il luogo ideale per insediare il Rainbow center, che si inserisce e rafforza un già consolidato sistema cittadino di contrasto alle discriminazioni che vede un'alleanza virtuosa tra tutti gli attori, pubblici e privati, che ogni giorno sono in prima fila ad occuparsi di questi temi». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il Rainbow center potrà essere, infatti, anche sede di attività legate all'assistenza legale per le vittime di reati d'odio di matrice omobitransfobica, di spazi espositivi e per eventi pubblici. Da questo punto di vista, si inserisce all'interno delle politiche orientate alla <strong>valorizzazione delle differenze e alla tutela dei diritti contro ogni forma di discriminazione</strong> che hanno portato negli scorsi anni all'avvio di progettualità come quella di Casa dei Diritti, del Rainbow Desk e dello Spazio Antidiscriminazioni, delle Case Arcobaleno e del Piano di prevenzione e contrasto delle discriminazioni della città.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: prende avvio il centro multifunzionale di via Barabino con attività diurne e servizi per le persone senza dimora</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-prende-avvio-il-centro-multifunzionale-di-via-barabino-con-attivita-diurne-e-servizi-per-le-persone-senza-dimora</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-prende-avvio-il-centro-multifunzionale-di-via-barabino-con-attivita-diurne-e-servizi-per-le-persone-senza-dimora</guid>
<description><![CDATA[ A Milano, in via Barabino 6, prende avvio il centro multifunzionale per persone senza dimora, con servizi diurni, attività per il quartiere e futuri posti letto, gestito dal Comune con il Terzo settore per favorire inclusione e supporto sociale ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69d767bc46c53.webp" length="48482" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:05:57 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Prendono avvio ufficialmente da questa settimana le attività diurne del <strong>centro multifunzionale di via Barabino 6.</strong> Una struttura che, secondo un approccio comunitario, propone <strong>servizi e attività dedicate alle persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità sociale </strong>e, allo stesso tempo, offre <strong>opportunità aperte al quartiere</strong> e costruite con i diversi attori del territorio, di natura culturale, aggregativa e di socializzazione, che possano consentire un processo di inclusione fondato sulla valorizzazione delle risorse, i bisogni e le potenzialità di tutte le persone coinvolte. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli spazi dell'immobile – 760 metri quadrati ristrutturati con i fondi PNRR – saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17. Diversi i servizi a disposizione della comunità: il guardaroba sarà a disposizione – ad accesso libero – nelle mattine di martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30, mentre il servizio lavanderia – con lavatrici e asciugatrici – sarà attivo il lunedì e il mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30. Negli orari di ufficio, sarà inoltre attivo uno sportello di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi sociali della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nelle prossime settimane, il centro multifunzionale metterà a disposizione anche <strong>30 posti letto</strong> dedicati alle persone senza dimora che andranno ad aggiungersi all'offerta dei centri ordinari di accoglienza residenziale del Comune di Milano, aperti tutto l'anno. Apriranno progressivamente anche altri servizi: lo sportello informativo sulla residenza fittizia presso i Municipi e la distribuzione di beni di prima necessità. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dopo un confronto iniziale con i cittadini e le cittadine del quartiere, i frequentatori dello spazio e gli enti del Terzo settore attivi sul territorio, verrà definito un calendario di appuntamenti con incontri, laboratori, attività creative da mettere a disposizione anche della comunità. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Lo spazio verrà gestito nell'ambito della coprogettazione che riguarda il sistema a <strong>contrasto della grave emarginazione sociale</strong> e che vede il Comune di Milano collaborare, per la costruzione e la gestione dei servizi, con il Terzo settore e, in questo caso particolare, con <strong>Fondazione Fratelli di San Francesco. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questo spazio – spiega l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – vuole rappresentare un'occasione di ascolto e prima risposta alle esigenze delle persone senza dimora e in condizioni di gravi marginalità. Allo stesso tempo, ha l'ambizione di diventare un luogo di socialità per gli abitanti del Corvetto, diventando un luogo capace di raccogliere le sollecitazioni del quartiere e trasformarle in iniziative concrete. Il duplice obiettivo è continuare a qualificare gli spazi di accoglienza del nostro sistema ordinario e, contemporaneamente, portare servizi pubblici in un quartiere che ne ha tanto bisogno». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nell'edificio di via Barabino hanno sede attualmente anche altri servizi, con i quali sarà possibile costruire sinergie e collaborazioni: il <strong>Centro Psico Sociale e l'UONPIA</strong>, un Centro Diurno per persone con disabilità, una sede dei servizi sociali territoriali del Municipio 4.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: a bando 27 spazi ai piani terra del Demanio per attività sociali, culturali e d&amp;apos;impresa</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-a-bando-27-spazi-ai-piani-terra-del-demanio-per-attivita-sociali-culturali-e-dimpresa</link>
<guid>https://www.italia24.news/comune-di-milano-a-bando-27-spazi-ai-piani-terra-del-demanio-per-attivita-sociali-culturali-e-dimpresa</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano mette a bando 27 spazi pubblici da concedere per 12 anni, destinati a enti non profit e imprese, con agevolazioni per attività sociali e assegnazioni tramite avvisi o asta pubblica ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69d628ffc72e0.webp" length="48568" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:38:43 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> ha aperto <strong>tre bandi su 27 spazi di sua proprietà,</strong> da assegnare in concessione per 12 anni ad associazioni, enti del Terzo settore, attività artigianali e d'impresa.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I locali sono distribuiti in tutti i quartieri della città, per la maggior parte ai piani terra di immobili di edilizia popolare di proprietà comunale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il primo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3dLb0gOV%26q%3dY%269%3dUCeRW%26t%3daUV8gTS%26z%3dEELuP_CsXw_Nc_wxnr_7m_CsXw_MhxBCNnW4.5tJFFj.J4DfK0.Ay_OluU_Ya7s_OluU_Ya6jQE3lI4G-hL9LjKFLt_OluU_Ya-_JVzk_TK8DKjQ_AMgI4KmBC_JVzk_TKMBPv_OluU_Ya5tKE7sQ_CsXw_MhfSGAxL-MTEYQ%266%3drRDNhY.97y%26FD%3d8v3fZ0eNWD%26QD%3dTEYQb9gNS7ZUUE%26E%3dUTfXO50fyX7ew5h8MSC0RWB815EcwYCb16iXQZDXM6ibS8gBy409M58C1Vi8yUEg&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">avviso pubblico</a><span> , aperto <strong>fino al 28 aprile,</strong> riguarda 12 locali – ex negozi ed ex uffici di piccole e medie dimensioni, tra i 30 e i 60 metri quadrati – destinati, con un canone ridotto del 70%, a soggetti senza scopo di lucro in cerca di una sede per attività sociali, culturali ed educative. Gli spazi si trovano ai piani terra di complessi di edilizia popolare: due in via Stampa, in centro città, mentre gli altri sono distribuiti tra piazza San Giuseppe, via Giovanola, via Santa Teresa e via Gazzoletti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il secondo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3d3ZLg6T%263%3dY%26p%3dSOe9U%266%3daBTJgAQ%26B%3dEvJ7P_tqjw_5a_9xUp_Im_tqjw_4f0BtLzWk.36JwDv.JkBrKq.9A_OSsg_YH55_OSsg_YH4vQv1xIkE-tLpJvKwJ6_OSsg_YH-_HhzR_RW8uIvQ_rKsIkIyBt_HhzR_RWMsN8_OSsg_YH36Kv55Q_tqjw_4fs8p46-Mw2sIk36-MgH-38-eE50gI0FqDv-Fp-K0L-f9-O-FoC69kBz-AgIAFp1AF-cB38-t5rIkPG8296Kg-4z-MtExBvJz-0qD-C8n55Wc-I60k13B%26f%3dCBP8c1rx3I.KgJ%26zP%3d0UOZ7Y%26AP%3d4ZIcBTQZ3RJg5Z%26y%3df06OYAZH9hZrB4QwXA5vAf3Mgc1QfBXI8eYPX0SvZeRMCd6Hg82rdfYHA02Od02H&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">avviso</a><span>, con scadenza <strong>26 maggio</strong>, prevede la concessione di otto unità immobiliari, sempre a soggetti senza scopo di lucro, per la realizzazione di progetti a valenza sociale. Gli spazi, con superfici comprese tra gli 80 e i 250 metri quadrati, sono situati in largo Balestra, via Costa, via De Pretis e via Marsala. In alcuni di questi immobili sono già presenti realtà attive nel sociale, che potranno partecipare al bando per proseguire e ampliare le proprie attività. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il terzo </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=6%3dKfQcNZ%268%3dU%268%3dYTaQa%26A%3dWTZOcSW%26G%3dADPBL_Bwos_Mg_Dtmv_Ni_Bwos_LlE8BR5S3.9AFEJ1.F3HwG9.EF_Kkyl_UZA0_Kkyl_UZ01MD73E3K-yH8P1GEPA_Kkyl_UZ-_Nmvj_Xb4CO1M_0QxE3O48B_Nmvj_XbIATC_Kkyl_UZ9AGDA0M_Bwos_LlwLD7-BNv88Bw7-B8B-7ELyC04JEAGy-05-HDPA-N8EF4-3I9HvE8BuN5-GyCAS3-Q29395-7yLAL3P5-73-LDH0N58D7-yH7Q046A%26z%3dFEOH6L.J1M%263O%3dTXR4u7wYQb%26DO%3dNcLbVWTYMUMfOc%262%3d9MbwdzauYxTScOTRdN9MeQcxeN6Q7ScS8yYLBwWw0VbPXT4SdUUMAP8yf15vbzYQ&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bando</a><span>, aperto fino <strong>al 19 maggio</strong>, riguarda infine la concessione di sette spazi con diverse destinazioni d'uso – commerciale, ufficio e deposito. I locali si trovano in via Dogana, piazza Santo Stefano, via Morgantini e via MacMahon, con superfici comprese tra i 30 e gli 80 metri quadrati; a questi si aggiunge uno spazio di maggiore dimensione in viale Rubicone (782 metri quadrati). Per questi immobili, la procedura prevede un'asta pubblica con aggiudicazione sulla base della migliore offerta economica. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Procediamo nel percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico con la ferma determinazione di riportare servizi e opportunità nei quartieri, a partire dagli spazi al piano terra che troppo spesso restano vuoti – afferma <strong>Emmanuel Conte</strong>, assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa –. I bandi sono costruiti per tenere insieme funzione sociale e sostenibilità economica: agevoliamo il Terzo settore abbattendo i canoni, apriamo a imprese e attività che generano lavoro e presidio urbano. Il patrimonio pubblico diventa leva per lo sviluppo e la coesione della città».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: concessi nuovi spazi del Demanio per le librerie</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-concessi-nuovi-spazi-del-demanio-per-le-librerie</link>
<guid>https://www.italia24.news/comune-di-milano-concessi-nuovi-spazi-del-demanio-per-le-librerie</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano mette a bando 10 spazi pubblici per aprire o rinnovare librerie di quartiere, privilegiando micro-imprese e progetti con valore culturale e sociale, e per rafforzare i servizi e la coesione nei quartieri ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69d628db91879.webp" length="23184" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:38:40 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>La Giunta di Palazzo Marino </strong>ha approvato i criteri di un bando per assegnare <strong>in locazione</strong> o <strong>concessione d'uso </strong>alcune proprietà del <strong>Demanio</strong> a chi intende <strong>aprire una libreria</strong> di prossimità o rinnovare una già esistente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le unità immobiliari sono distribuite in <strong>ogni Municipio</strong> della città, in centro e nei quartieri, e si trovano ai piani terra di edifici popolari di proprietà del Comune. Di metrature comprese fra i 30 e i 190 metri quadri, vengono messe a disposizione con una procedura pubblica di prossima apertura a cui potranno partecipare imprese individuali, società, cooperative, raggruppamenti sia già costituiti sia in via di costituzione nel settore librario. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa fa parte di "<strong>Sefémm</strong>", il programma di bandi pubblici avviato dall'Assessorato al Demanio per valorizzare un patrimonio di alcune centinaia di spazi – negozi, ex uffici, ex portinerie, depositi – ai piani strada dei caseggiati di edilizia residenziale pubblica, per sostenere i servizi di prossimità e la coesione sociale nei quartieri. I 24 bandi pubblicati in quattro anni hanno portato all'assegnazione di oltre 150 spazi ad attività profit e no profit. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Mettiamo a sistema il patrimonio pubblico per generare nuovi presìdi culturali diffusi nei quartieri – dichiara <strong>Emmanuel Conte, </strong>assessore al Bilancio e Demanio –. Non è un intervento isolato, ma un tassello di una politica costruita nel tempo con bandi regolari, regole chiare, criteri trasparenti e una collaborazione costante con i Municipi. Non cerchiamo solo negozi che vendano libri, ma luoghi vivi, accessibili, capaci di costruire relazioni. Le librerie indipendenti sono tra i pochi spazi dove si può entrare senza obbligo: quando funzionano, diventano punti di riferimento per una comunità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questa delibera rappresenta una scelta politica precisa – afferma l'assessore alla Cultura, <strong>Tommaso Sacchi</strong> –, sostenere le librerie indipendenti e di prossimità, oggi messe sotto pressione da un mercato sempre più difficile e da costi in costante aumento. Il Comune interviene mettendo a disposizione spazi pubblici per rafforzare un presidio culturale essenziale e contrastare il progressivo svuotamento di molti quartieri. Diamo priorità alle micro-imprese e alle realtà radicate sul territorio, perché crediamo in un modello di città che valorizzi la cultura diffusa e la funzione sociale del libro. Una misura che fa parte di un percorso più lungo - dalle librerie di condominio all'albo delle librerie di quartiere - per aiutare chi ogni giorno tiene viva la lettura nelle nostre comunità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Le librerie – afferma <strong>Alessia Cappello</strong>, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro – sono luoghi di incontro e crescita, presìdi fondamentali di comunità e conoscenza. Con questa delibera affermiamo con chiarezza una scelta politica: sostenere il ruolo delle librerie nel tessuto cittadino, perché investire nei luoghi della lettura e della diffusione della cultura significa investire nella qualità, nella coesione e nel futuro delle nostre città». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In base ai criteri fissati per il bando, nell'assegnazione degli spazi sarà data priorità alle micro-imprese rispetto ad iniziative di maggiori dimensioni. Il valore della proposta culturale e sociale inciderà per il 70% sul punteggio per l'aggiudicazione, l'offerta economica peserà solo per il restante 30%. Saranno premiate sia l'integrazione fra proposta libraria e funzione sociale - con iniziative culturali, collaborazioni con scuole e associazioni, attività per il quartiere e servizi di prossimità - sia le competenze e gli anni di attività dei proponenti nel settore librario. Si potranno realizzare punti di ristoro o altre attività che contribuiscano alla sostenibilità economica dell'iniziativa proposta, purché coerenti con l'obiettivo del bando e su una superficie non superiore al 30% dell'immobile. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli spazi si trovano in via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant'Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta e via Borsieri.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, ZTL: dal 20 aprile nella zona &amp;quot;Isola&amp;quot; i primi due mesi di test di funzionamento delle telecamere</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-ztl-dal-20-aprile-nella-zona-isola-i-primi-due-mesi-di-test-di-funzionamento-delle-telecamere</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-ztl-dal-20-aprile-nella-zona-isola-i-primi-due-mesi-di-test-di-funzionamento-delle-telecamere</guid>
<description><![CDATA[ Dal 20 aprile parte la ZTL Isola con due mesi di prova della rilevazione automatica delle infrazioni, attiva ogni notte dalle 19:30 alle 6 di mattina al fine di ottenere meno traffico e più sicurezza. I residenti e gli autorizzati potranno accedere con pass, altri veicoli con regole specifiche o deroghe ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ce3001510f6.webp" length="55652" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:12:50 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Partirà <strong>lunedì 20 aprile la Ztl Isola </strong>con i primi due mesi di <strong>pre-esercizio delle telecamere</strong>, periodo in cui gli occhi elettronici saranno utilizzati per effettuare i test per la verifica del corretto funzionamento della rilevazione automatica delle infrazioni, senza l'applicazione di sanzioni. La Ztl sarà attiva tutti i giorni nella fascia oraria compresa <strong>tra le ore 19.30 e le 6 del mattino. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questa zona a traffico limitato ha l'obiettivo di ridurre la circolazione veicolare nelle ore serali e notturne, tutelare la quiete e la sicurezza dei residenti e preservare la vitalità economica e sociale del quartiere – spiega <strong>Arianna Censi</strong>, assessora alla Mobilità –. Le regole di accesso sono il risultato di un confronto costruttivo con il Municipio 9 e di un dialogo costante con i cittadini e i comitati, sviluppato nel corso di diversi incontri». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I veicoli dei residenti e dei domiciliati nella zona a traffico limitato, già in possesso di un pass sosta, saranno automaticamente associati a un pass digitale per la Ztl Isola, visibile nel <strong>Fascicolo del Cittadino</strong>. Chi non dispone di un pass sosta potrà registrare il proprio veicolo online sul sito del Comune, così come i proprietari o titolari di box e posti auto situati all'intero dell'area. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I veicoli per il trasporto persone (M1) dei non residenti o domiciliati nella zona a traffico limitato, ma titolari di un pass sosta valido nelle aree limitrofe (Filoviaria 9 o Filoviaria 10), che abbiano effettuato l'accesso alla zona prima dell'attivazione della Ztl, sono autorizzati alla sosta all'interno dell'area "Isola". </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Potranno accedere senza necessità di registrazione ciclomotori e motoveicoli, taxi e veicoli Ncc, veicoli con pass disabili, nonché i mezzi automaticamente derogati come ambulanze e veicoli di soccorso. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I residenti o domiciliati all'interno della Ztl Isola o delle aree pedonali interne (via Pepe, via Borsieri, via Toce, piazza Minniti) potranno autorizzare, una volta al giorno, l'accesso di un veicolo di un proprio accompagnatore per il tempo necessario. L'autorizzazione consente esclusivamente il transito nella Ztl Isola e non l'accesso alle aree pedonali interne. La richiesta di autorizzazione dovrà essere presentata prima dell'ingresso alla Ztl tramite il Fascicolo del Cittadino. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Infine, i veicoli diretti alle autorimesse commerciali accreditate all'interno della Ztl potranno accedere liberamente nella fascia oraria 19.30-6.00 senza ulteriori adempimenti da parte dei clienti, come già avviene nella Ztl Quadrilatero. Sarà l'autorimessa a registrare le targhe e a trasmetterle al Comune.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: per la giornata della consapevolezza sull&amp;apos;autismo, i bambini e le bambine diventano le voci di ATM</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-per-la-giornata-della-consapevolezza-sullautismo-i-bambini-e-le-bambine-diventano-le-voci-di-atm</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-per-la-giornata-della-consapevolezza-sullautismo-i-bambini-e-le-bambine-diventano-le-voci-di-atm</guid>
<description><![CDATA[ La campagna di sensibilizzazione sull&#039;autismo, lanciata da Comune di Milano e Atm, insieme a L&#039;abilità ETS, in cui bambini e bambine con autismo accompagneranno i viaggiatori nelle metropolitane tramite messaggi audio volti anche ad accrescere la consapevolezza su questo tema ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ce2f4a91e7c.webp" length="32712" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:12:44 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In occasione della <strong>Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo</strong>, i bambini e le bambine con autismo tornano protagonisti di una campagna di sensibilizzazione lanciata da <strong>Comune di Milano e Atm</strong>, che si avvale della consulenza scientifica della associazione <strong>L'abilità ETS</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Giovedì 2 aprile, le voci di <strong>Francesco, Alessandro, Tiffany e Kian </strong>accompagneranno i viaggiatori su tutte le metropolitane milanesi attraverso <strong>annunci audio </strong>che hanno l'obiettivo di accrescere la <strong>consapevolezza</strong> e la <strong>conoscenza</strong> dei cittadini e delle cittadine su questo tema. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I messaggi, che verranno diffusi sia a bordo dei treni sia nelle stazioni, sono il frutto del lavoro e della collaborazione con L'abilità e le famiglie delle bambine e dei bambini coinvolti per rendere evidenti i bisogni e sottolineare le difficoltà correlate ad alcune caratteristiche delle persone con autismo, come la particolare sensibilità al rumore o la fatica di stare in luoghi affollati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I piccoli "annunciatori" sono bambine e bambini con autismo che l'équipe specializzata di L'abilità ha accompagnato in un percorso educativo, spiegando loro in cosa consisteva l'iniziativa, il significato del loro coinvolgimento e l'importanza degli annunci per i passeggeri, in modo che potessero partecipare attivamente all'esperienza, sviluppando una piena consapevolezza del proprio ruolo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Per il secondo anno consecutivo – dichiarano gli assessori <strong>Lamberto Bertolé</strong> (Welfare e Salute) e <strong>Arianna Censi</strong> (Mobilità) – vogliamo garantire ai bambini e alle bambine con autismo uno spazio per parlare alla città, portando un messaggio di inclusione che, arrivando a un pubblico molto vasto come quello che frequenta la metropolitana, possa aiutare tutte e tutti a comprendere quali comportamenti possono mettere le persone con autismo in difficoltà o, al contrario, aiutarle a vivere un'esperienza di viaggio migliore. Lo facciamo con il prezioso contributo di Atm e L'abilità, con l'obiettivo che anche il trasporto pubblico possa rappresentare un importante veicolo di informazione e consapevolezza». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La campagna è nata l'anno scorso su proposta di L'abilità, associazione che da oltre 25 anni si prende cura di bambini e bambine con disabilità e delle loro famiglie, grazie a una rete di centri specializzati dove vengono garantiti il diritto all'inclusione, alla cura e al gioco. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Questa iniziativa restituisce ai bambini e alle bambine con autismo uno spazio di espressione autentico, trasformando la loro voce in uno strumento di consapevolezza per tutta la città – dichiara <strong>Laura Borghetto</strong>, direttrice generale di L'abilità –. L'autismo riguarda un numero crescente di persone e famiglie: si stima che in Italia coinvolga circa 1 bambino su 77 tra i 7 e i 9 anni di età e, in una città come Milano, densamente popolata e crocevia quotidiano di pendolari, lavoratori e visitatori, questo si traduce in migliaia di cittadini che ogni giorno si confrontano con bisogni specifici, spesso ancora poco conosciuti. Diffondere questi messaggi nelle metropolitane significa entrare nella quotidianità delle persone e contribuire a costruire una società più attenta e inclusiva. Anche piccoli gesti - come abbassare il tono della voce o prestare attenzione agli stimoli ambientali - possono fare una grande differenza per chi vive una condizione di particolare sensibilità sensoriale. Il nostro obiettivo, come associazione, è proprio questo: accompagnare i bambini e le loro famiglie, ma anche lavorare perché la cittadinanza sia sempre più pronta ad accogliere e comprendere». </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h3 style="text-align: left;">Il testo degli annunci</h3>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Tiffany. Mi piace tanto questa metropolitana perché è tutta blu. Buona giornata dell'autismo». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Kian. Mi piace tanto questa metropolitana perché vedo le gallerie e mi sembra di guidare. Buona giornata dell'autismo».</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Francesco. In metro vedo tanta gente. Vi saluto perché vorrei conoscere tante persone. Buona giornata dell'autismo».</span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ciao Milano! Sono Alessandro. Mi piace la metropolitana. Se parlate tutti insieme, metto le mani sulle orecchie. Buona giornata dell'autismo».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: il 15 aprile la presentazione a Open Casello dell&amp;apos;opera &amp;quot;Apside&amp;quot; dell&amp;apos;artista Mohammed El Hajoui</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-il-15-aprile-la-presentazione-a-open-casello-dellopera-apside-dellartista-mohammed-el-hajoui</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-il-15-aprile-la-presentazione-a-open-casello-dellopera-apside-dellartista-mohammed-el-hajoui</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;intervento site-specific &quot;Apside&quot; dell&#039;artista Mohammed El Hajoui, promossa da BASE Milano e sostenuta da Fondazione BPM, arricchirà lo spazio comunale Open Casello dedicato ai giovani in occasione della Milano Art Week ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69cb99c01a908.webp" length="40456" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:35:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In occasione della <strong>Milano Art Week</strong>, <strong>Base Milano</strong> presenterà "<strong>Apside</strong>", l'intervento site-specific che l'artista <strong>Mohammed El Hajoui</strong> ha immaginato appositamente per l'ingresso di <strong>Open Casello</strong>, lo <strong>spazio comunale dedicato ai giovani</strong> all'interno dell'ex casello daziario di <strong>piazzale Cantore</strong>. L'intervento, promosso da BASE Milano e realizzato grazie al sostegno di <strong>Fondazione Banca Popolare di Milano</strong>, sarà inaugurato <strong>mercoledì 15 aprile alle ore 19.30. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'intervento nasce come esito di un percorso partecipativo sviluppato insieme alla comunità di giovani che abita Open Casello e trasformerà la soglia dell'ex casello daziario in un luogo riconoscibile, capace di instaurare un <strong>dialogo profondo con lo spazio esterno e con la cittadinanza</strong>: "Apside" punta, infatti, a rafforzare la percezione di Open Casello come luogo di apertura, riflessione e dialogo sull'identità culturale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il titolo dell'installazione trae ispirazione dall'omonimo termine astronomico che indica i punti di massima vicinanza o distanza di un corpo celeste dal suo centro orbitale. Immaginando Open Casello come un centro di gravità, l'opera interpreta i percorsi personali e professionali dei ragazzi e delle ragazze come orbite in continuo movimento e il Casello e "Apside" come i punti di massima vicinanza alla loro realizzazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per Open Casello, Mohammed El Hajoui concepisce un <strong>intervento site-specific</strong> che riflette sul <strong>significato della soglia come spazio di passaggio</strong>, di <strong>riconoscimento e di incontro tra culture</strong>. La porta, elemento simbolico ricorrente nella ricerca dell'artista, diventa un invito ad attraversare il confine tra lo spazio pubblico all'esterno e lo spazio condiviso all'interno. L'ingresso di Open Casello si trasforma quindi in un dispositivo simbolico di accoglienza, una soglia da attraversare per immaginare nuove forme di comunità e di relazione nello spazio urbano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nato nel 2024 su iniziativa dell'<strong>Assessorato alle Politiche Giovanili</strong> del Comune di Milano, Open Casello è un progetto di <strong>rigenerazione urbana</strong> che ha trasformato gli spazi comunali dell'ex casello daziario di Porta Genova in un luogo in cui, grazie ad attività condivise e co-progettate con il Comune, gli under 35 possono trovare momenti di orientamento, sperimentazione culturale e attivazione civica. Il progetto è sviluppato in partnership con BASE Milano, Codici, ICEI ETS e con il supporto di una comunità di ricercatori, imprenditori, consulenti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei primi due anni di vita, Open Casello si è configurato come uno spazio in cui dare forma a idee e connessioni, esplorando nuovi modi di immaginare e vivere gli spazi pubblici della città. Il biennio 2026-2027 garantirà continuità al percorso trasformando Open Casello da esperimento pilota a vero e proprio prototipo di innovazione sociale pianificata e di lungo periodo, in cui il dialogo tra istituzioni e giovani diventa uno strumento centrale per ridisegnare i servizi della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei prossimi mesi, Open Casello avvierà un percorso di formazione e incubazione per venti giovani under 35, coinvolti come protagonisti nella progettazione e gestione delle attività e, contestualmente, lancerà il nuovo programma di iniziative per la stagione primavera-estate, ideato e realizzato da giovani e gruppi informali under 35 e sostenuto da un budget dedicato. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In questa cornice, l'inaugurazione di "Apside" di Mohammed El Hajoui sarà un'occasione di celebrazione collettiva. L'appuntamento è per mercoledì 15 aprile alle ore 19.30. Insieme alle istituzioni e ai partner, saranno presenti i volontari e le volontarie della comunità dei primi due anni insieme ai futuri volontari del biennio 2026-27. L'evento sancisce così un passaggio di testimone che celebra la continuità e la solidità della relazione con i giovani coinvolti nel progetto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Open Casello e l'intervento artistico di Mohammed El Hajoui sono inseriti all'interno della programmazione <strong>UNDER30</strong> di BASE Milano, che nasce per dare spazio alle nuove generazioni e favorire il loro coinvolgimento diretto nei processi di produzione culturale. Attraverso percorsi di formazione e mentoring, laboratori artistici, accompagnamento alla co-gestione degli spazi e co-produzione di format culturali, il programma sperimenta nuove modalità di apprendimento e partecipazione, ripensando le istituzioni culturali come luoghi di trasformazione sociale.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: approvati dalla Giunta gli Indirizzi per la tutela del verde nel Municipio 8</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-approvati-dalla-giunta-gli-indirizzi-per-la-tutela-del-verde-nel-municipio-8</link>
<guid>https://www.italia24.news/comune-di-milano-approvati-dalla-giunta-gli-indirizzi-per-la-tutela-del-verde-nel-municipio-8</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano per la tutela dell’area verde La Maura-Trenno, interviene nella causa in corso per poter esercitare il diritto di prelazione e trasformarla in un grande parco urbano collegato agli altri parchi della zona ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69cb9923bfca3.webp" length="96248" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 12:34:52 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>La Giunta di Palazzo Marino ha approvato gli Indirizzi per la <strong>tutela ambientale e la salvaguardia a verde</strong> del compendio "La Maura-Trenno-Centro Ippico Cottica", a nord-ovest della città, nel <strong>Municipio 8. </strong>A tal fine, il Comune di Milano intende intervenire nel giudizio ancora pendente al Tribunale di Milano tra Snaitech S.p.A. e F3AGreen S.r.l. per la compravendita dell'area: l'eventuale sentenza costituirebbe, infatti, il momento rilevante per poter esercitare il diritto di prelazione da parte del Comune. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il provvedimento ha come obiettivo prioritario la tutela integrale, la salvaguardia e la valorizzazione a verde dell'area e conferma l'importanza del mantenimento della destinazione a grande spazio verde, permeabile e naturalistico. L'area è di fondamentale rilevanza dal punto di vista ambientale e paesaggistico: si tratta di uno dei più estesi polmoni verdi nella parte ovest della città, all'interno del <strong>Parco Agricolo Sud Milano</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'eventuale acquisizione pubblica dell'area – in linea con le strategie di tutela del verde, di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici del <strong>Piano Aria e Clima</strong>, così come con gli obiettivi di salvaguardia del suolo non edificato del Piano di Governo – consentirebbe di consolidare e rafforzare il sistema dei parchi dell'ovest milanese, garantendo la continuità ecologica tra <strong>Bosco in Città, Parco delle Cave e Parco di Trenno, </strong>contribuendo così alla <strong>crescita del patrimonio verde</strong> e al consolidamento del verde come infrastruttura urbana capace di generare benefici ambientali e climatici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Un'area che vogliamo possa essere parte integrante della rete di parchi, zone agricole, corridoi ecologici del nord ovest della città, e che vede l'Amministrazione impegnata perché rimanga a verde inedificato – commenta la Vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana <strong>Anna Scavuzzo</strong> –. Il Comune conferma il proprio impegno per la tutela di questo comparto e insieme del sistema degli ippodromi di Milano, per fare della Maura un nuovo grande parco urbano». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Con questo provvedimento l'Amministrazione si impegna a proteggere una grandissima area verde che ha un valore ambientale straordinario per il sistema del paesaggio e della natura della nostra città – commenta l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Si tratta di un atto politico importante, in linea con il lavoro svolto in questi anni sull'infrastruttura verde e con il Piano del Verde e del Paesaggio che stiamo predisponendo. Gli alberi, i parchi, gli spazi verdi nei contesti urbani svolgono un ruolo determinante per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici riducendo l'inquinamento, l'effetto isole di calore, il rischio idraulico, i danni creati da fenomeni meteorologici intensi come tempeste o prolungati periodi di siccità. Per questo la delibera di questa mattina assume un grande valore e sottolinea la volontà del Comune di proteggere un'area che vogliamo restituire alla città connettendo un grande sistema di parchi urbani».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano ricorda i suoi grandi artisti: Dario Fo e Franca Rame</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-ricorda-i-suoi-grandi-artisti-dario-fo-e-franca-rame</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-ricorda-i-suoi-grandi-artisti-dario-fo-e-franca-rame</guid>
<description><![CDATA[ La cerimonia di scopertura della targa: un omaggio a Fo e Rame ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69ca3df7aba48.webp" length="97838" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:05:21 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quasi 60 anni insieme. Nella vita e nel lavoro, sul palcoscenico di grandi teatri e in televisione ma soprattutto in spazi popolari, tra fabbriche, carceri, piazze e caseggiati di periferia. Accanto nella scrittura di testi divenuti capolavoro e nelle battaglie in difesa della classe operaia, degli anarchici, delle donne, degli oppressi. Attori, scrittori, drammaturghi, <strong>Dario Fo </strong>e <strong>Franca Rame </strong>sono stati capaci di insegnare al mondo come il teatro possa diventare strumento di emancipazione e di riflessione politica oltre che di intrattenimento.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nello stesso anno del Nobel per la Letteratura, il 1997, a lui andò anche la civica benemerenza dell'Ambrogino d'oro, che rifiutò in polemica con l'Amministrazione di allora. </span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una coppia costretta a separarsi con la morte di Rame nel 2013, mentre Fo se ne andrà il 13 ottobre di tre anni dopo. Cent'anni dalla nascita, dieci dalla morte. </span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da allora, Fo e Rame riposano uno accanto all'altra nella Cripta del Famedio al Cimitero Monumentale.</span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> </span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Dario Fo e Franca Rame» commenta la <strong>Vicesindaca Anna Scavuzzo</strong> «hanno scritto pagine memorabili della storia culturale del nostro Paese e della nostra città, e la motivazione del Premio Nobel coglie l'essenza di professionisti dell'arte: 'seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi'. Voci libere, scomode e irriverenti, capacità e intelligenze straordinarie dalla parte degli ultimi sempre, e sempre al servizio di un forte impegno civico e politico, mai neutrale. Oggi li ricordiamo con una<strong> cerimonia che affida a Milano</strong>, la città che ha visto nascere ed emergere il loro talento, il <strong>compito di riconoscere la loro grandezza e ringraziarli dell'eredità che ci hanno lasciato</strong>».</span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> </span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il 28 marzo, in corso di Porta Romana 132, all'ingresso del palazzo dove vissero insieme, è stata <strong>scoperta una targa in loro ricordo</strong>, la prima di una serie di iniziative che nel corso di quest'anno, in occasione del centenario della nascita di Fo, avvenuta il 24 marzo 1926, ne onoreranno la memoria.</span><br><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Insieme alla Vicesindaca Scavuzzo, è intervenuta la nipote della coppia e Presidente della Fondazione Fo Rame, Mattea Fo. Inoltre, sono state proposte delle letture di testi dei due artisti da parte degli allievi della Scuola di Teatro Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano, Teatro d'Europa, Desideria Cucchiara e Francesco Fontana.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: inaugurato il monumento dedicato alle Piccole Vittime della Scuola Devota Maculan</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-inaugurato-il-monumento-dedicato-alle-piccole-vittime-della-scuola-maculan</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-inaugurato-il-monumento-dedicato-alle-piccole-vittime-della-scuola-maculan</guid>
<description><![CDATA[ Il 21 marzo 2026 la cerimonia in occasione del 75esimo anniversario della tragedia in cui persero la vita 13 bambine e un bambino. Il monumento inaugurato si trova ora in via Lorenteggio ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69c5050b7cb4a.webp" length="102298" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 09:34:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Inaugurato il 21 marzo 2026 il monumento in memoria delle <strong>Piccole Vittime</strong> della <strong>scuola</strong> <strong>Devota Maculan, </strong>realizzato dall'Amministrazione comunale su proposta del <strong>Municipio 6,</strong> in occasione del <strong>75° anniversario della tragedia in cui persero la vita 13 bambine e un bambino. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La nuova opera, progettata e realizzata grazie al lavoro dell'<strong>Unità Fontane e Monumenti del Comune</strong>, rinnova e si aggiunge al piccolo manufatto che era già presente in via Lorenteggio angolo via Imbonati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il <strong>21 marzo del 1951</strong>, a causa del forte vento, intorno a mezzogiorno un gruppo di bambine e bambini della scuola Devota Maculan cercava riparo lungo il marciapiede di via Lorenteggio, a ridosso del muro di recinzione della scuola; ma proprio una forte raffica improvvisa provocò l'abbattimento di circa 50 metri del muro medesimo causando la morte di 13 bambine e un bambino. La più grande aveva 11 anni, il più piccolo 3. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Era giusto e importante rinnovare il luogo e il monumento in cui ricordare questi piccoli scomparsi in modo così tragico – ha detto la Presidente del Consiglio comunale, <strong>Elena Buscemi</strong>, intervenuta alla cerimonia insieme al Presidente del Municipio 6, <strong>Santo Minniti</strong> –. Sono passati 75 anni da quella mattina ma in molti milanesi, nella memoria di questo quartiere e della città, questo evento resta ben presente».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, anziani più in salute nelle Case di quartiere: il progetto AMIS si estende a tutti i Municipi della città</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-anziani-piu-in-salute-nelle-case-di-quartiere-il-progetto-amis-si-estende-tutti-i-municipi-della-citta</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-anziani-piu-in-salute-nelle-case-di-quartiere-il-progetto-amis-si-estende-tutti-i-municipi-della-citta</guid>
<description><![CDATA[ Il progetto AMIS, promosso a Milano, si espande a tutti i Municipi dopo aver ottenuto risultati positivi sul benessere fisico e psicologico degli anziani e ridotto la solitudine, favorendo l’invecchiamento attivo e stili di vita sani ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69bd210fcdbba.webp" length="59166" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 10:20:38 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>In seguito agli ottimi risultati conseguiti, si rafforza e amplia il suo raggio d'azione <strong>AMIS – Attività e Movimento Insieme per la Salute</strong>, il progetto promosso dalla <strong>Wellness Foundation</strong> insieme all'<strong>Assessorato al Welfare e Salute del Comune di Milano</strong>, con la collaborazione di <strong>Humanitas University</strong>, <strong>Università degli Studi di Milano, ATS Città Metropolitana di Milano e Technogym. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa, nata a <strong>marzo 2025</strong> come sperimentazione in <strong>quattro Case di quartiere</strong> del Comune di Milano, a partire da <strong>maggio</strong> verrà estesa <strong>a tutti i Municipi</strong>, coinvolgendo le Case di Quartiere Porta Vigentina (Municipio 1), Trasimeno (Municipio 2), Feltre (Municipio 3), Mompiani (Municipio 4), Saponaro (Municipio 5), Donne Partigiane (Municipio 6), Caio Mario (Municipio 7), Appennini (Municipio 8) e Val di Bondo (Municipio 9). <strong>L'obiettivo è favorire l'invecchiamento attivo, contrastare il declino fisico e l'isolamento sociale e promuovere stili di vita sani</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I risultati delle attività svolte nelle Case di Quartiere tra marzo e dicembre 2025 confermano l'efficacia dell'iniziativa: secondo <strong>l'analisi dei dati raccolti, i partecipanti hanno registrato miglioramenti statisticamente significativi</strong> nella forza degli arti inferiori e nella mobilità articolare, segnali concreti di una maggiore capacità fisica e autonomia. Sul piano psico-sociale emerge, inoltre, un <strong>aumento del benessere psicologico e una riduzione della solitudine percepita</strong>. Un dato appare particolarmente rilevante: il benessere psicologico cresce con la continuità della partecipazione. Chi ha preso parte alle attività con maggiore regolarità riporta infatti livelli di benessere più elevati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Dopo il successo della sperimentazione durante lo scorso anno e l'adesione entusiasta che abbiamo potuto registrare da parte di tanti cittadini e cittadine – dichiara l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> –, siamo orgogliosi di poter ampliare il raggio di azione del progetto AMIS che ha il doppio merito di promuovere socialità e stili di vita sani e, allo stesso tempo, di far conoscere le Case di quartiere come punti di riferimento per tutti i milanesi e le milanesi. Vogliamo ringraziare tutti i partner che hanno investito in questo progetto potenziando l'offerta di questi luoghi strategici e lavorando su una delle sfide più complesse che le città e i grandi centri urbani si trovano ad affrontare, quella di promuovere l'invecchiamento attivo e la socialità all'interno di comunità in cui le relazioni si sfaldano e la solitudine aumenta». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'analisi dei risultati è stata condotta confrontando le misurazioni iniziali (marzo) con quelle finali (dicembre). Gli strumenti utilizzati sono stati: Handgrip Test, 30sec Sit-to-Stand Test (Test della Sedia), OverHead Test (rispettivamente per forza arti superiori, inferiori e mobilità articolare); questionario di valutazione del benessere psicologico (Warwick-Edinburgh Mental Well-being Scale-Gremigni &amp; Stewart-Brown, 2011), questionario di valutazione della solitudine e dell'isolamento sociale (UCLA Loneliness scale - Bottaro et al, 2023), Wellness Index e questionario di gradimento. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>I dati sono stati presentati oggi in un incontro ospitato presso la <strong>Sala Brigida di Palazzo Marino</strong>, organizzato in occasione della <strong>Settimana Mondiale del Cervello</strong>. All'iniziativa hanno partecipato esperti di Humanitas University, Università degli Studi di Milano, IRCCS Ospedale San Raffaele e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. </span><span>Al centro del confronto il rapporto tra attività fisica e salute del cervello: un legame sempre più riconosciuto dalla ricerca scientifica come decisivo per favorire una longevità in salute, prevenire il declino cognitivo e migliorare il benessere psicologico. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: left;">Il progetto</h2>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Si scrive AMIS – "amico" in milanese – e si legge Attività e Movimento Insieme per la Salute: frutto della collaborazione tra la Wellness Foundation e il Comune di Milano – Assessorato Welfare e Salute, e realizzato nel 2025 con il contributo di Fondazione di Comunità Milano e il sostegno di Technogym, il progetto vuole promuovere l'invecchiamento attivo, affrontando le sfide legate al declino fisico, all'isolamento sociale e agli scorretti stili di vita. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Attivo da marzo a dicembre 2025 in quattro Case di Quartiere del Comune di Milano (Feltre, Caio Mario, Appennini, Val di Bondo), AMIS ha proposto un programma gratuito di attività motorie e momenti di socialità a oltre 120 persone dai 65 ai 94 anni. </span><span>Per due ore alla settimana, giovani trainer laureati in scienze motorie hanno guidato i partecipanti in camminate di attivazione muscolare, sessioni di esercizio fisico per potenziare forza, equilibrio e mobilità, merende sane e 'pillole di wellness', ossia conversazioni e spunti per adottare abitudini quotidiane salutari. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Durante il percorso si sono tenuti anche interventi di promozione della salute aperti a tutti i soci delle Case di Quartiere, in collaborazione con ATS Città Metropolitana di Milano e Humanitas University. </span></p>
<p style="text-align: left;"></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=6%3dOhEcRb%26v%3dU%26B%3daHYQY%26y%3dWXbCcWY%265%3dAHRzL_Fycs_Qi_2tqx_Bi_Fycs_Pn7PK.AyFILo.F7JkGC.G4_Ko1Z_UdQoKJG0B_Fycs_Pn780DkK3_Pavn_ZP4AG3-4HRsO7Rk-8-AM6BACxMC-GxL7Cw8-DC2-Ey-QkEIRo%267%3dAS3O1Z.x8H%26G3%3daScJVQ%26R3%3dUXZFcQYITPaFVO%26F%3dp7U0C72g4y9kAaPdH6VcCWTCo8UhA5SalTyYF5TfnT1hkXWCAT49p43eJaRDJ94dG41A&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Per ulteriori informazioni</a></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano: aggiornato il bando online &amp;quot;Misura Unica Sostegno Affitto per giovani lavoratori&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-aggiornato-il-bando-online-misura-unica-sostegno-affitto-per-giovani-lavoratori</link>
<guid>https://www.italia24.news/comune-di-milano-aggiornato-il-bando-online-misura-unica-sostegno-affitto-per-giovani-lavoratori</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano rifinanzia il contributo affitto per lavoratori under 35, con 557mila euro disponibili e fino a 2.400 euro per beneficiario, ampliando i requisiti di accesso ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69bd20ea7165e.webp" length="17718" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 10:01:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dal 19 marzo è disponibile online sul sito del <strong>Comune di Milano</strong> un nuovo avviso pubblico per <strong>sostenere lavoratori e lavoratrici under 35 nel pagamento dell'affitto sul mercato privato</strong>. Grazie a un recente stanziamento di risorse regionali, assegnate alla città per il mantenimento della casa in locazione sul libero mercato, l'Amministrazione ha deciso di rifinanziare la "<strong>Misura Unica Sostegno Affitto per giovani lavoratori</strong>", aggiornando i requisiti di accesso previsti dal bando. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>L'avviso permetterà di erogare 557mila euro di contributi: il nuovo finanziamento di 353.902 euro va ad <strong>incrementare le risorse ancora disponibili del precedente bando</strong>, circa 203mila euro. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Possono fare richiesta i lavoratori e le lavoratrici che abbiano un'età inferiore a 35 anni, siano residenti nell'alloggio situato nel territorio della città di Milano per il quale richiedono il contributo e abbiano un contratto di locazione registrato da almeno sei mesi. A differenza del primo bando, <strong>sono ammessi anche i contratti di assegnazione di alloggio in godimento e i contratti di locazione convenzionata.</strong> <strong>Altra novità: scompare il vincolo temporale relativo all'inizio dell'attività lavorativa, è sufficiente che la sede del loro impiego sia entro i confini amministrativi di Milano. </strong></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Resta confermato il requisito <strong>Isee</strong>, che non deve superare i 26mila euro. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Il contributo massimo, </span><strong>una tantum</strong><span>, ammonta a <strong>2.400 euro</strong>: deve essere richiesto dall'inquilino e viene erogato al proprietario dell'alloggio, a parziale copertura del canone di locazione. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>«Sul fronte del sostegno all'affitto, come Direzione Casa, stiamo lavorando con grande impegno – commenta l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> -. Negli scorsi mesi abbiamo lanciato bandi e progetti sperimentali che vanno proprio nella direzione di dare un reale aiuto ai cittadini e alle cittadine in difficoltà con il pagamento dei canoni di locazione. Destinare le nuove risorse alla 'Misura Unica Sostegno Affitto per Giovani Lavoratori' è una scelta che denota la concretezza con cui l'Amministrazione sta affrontando il delicato tema del caro-affitti, che riguarda tante e tanti milanesi». </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>La "Misura Unica Sostegno Affitto per Giovani Lavoratori" è stata attivata per la prima volta dal Comune di Milano a fine giugno 2025, con un finanziamento iniziale di 1,2 milioni di euro. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>A chiusura dell'avviso, sono stati erogati contributi per un milione di euro, per un totale di 589 domande idonee. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>«Il primo bando ci ha permesso di aiutare 589 lavoratrici e lavoratori – spiega <strong>Bottero</strong> -. E contiamo di ampliare la platea di persone da sostenere nei costi della locazione sul libero mercato grazie al bando che apriamo oggi, con requisiti rivisti e aggiornati. Non sottovalutiamo il valore di questo contributo una tantum: 2.400 euro equivale anche a 2, 3 o più mensilità». </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>Per la gestione, l'Amministrazione comunale si avvarrà anche per questo secondo avviso di Milano Abitare, l'agenzia per l'affitto accessibile del Comune di Milano. I cittadini interessati possono richiedere informazioni e supporto sui contenuti dell'avviso via e-mail all'indirizzo </span><a href="mailto:info@milanoabitare.org" onclick="return rcmail.command('compose','info@milanoabitare.org',this)" rel="noreferrer">info@milanoabitare.org</a><span> o telefonicamente, contattando il numero 342.3303122, attivo secondo il seguente calendario: lunedì ore 14-16, martedì ore 9-13, mercoledì ore 9-11 e giovedì ore 9-12. </span></p>
<p><span></span></p>
<p><span>La piattaforma per presentare la richiesta è accessibile al seguente <a href="https://formshd4.comune.milano.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=CONTRIBUTI_AFFITTI_2026" target="_blank" rel="noopener">link</a>.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ColorAid: un nuovo volto per l&amp;apos;accoglienza del Centro Sammartini</title>
<link>https://www.italia24.news/coloraid-un-nuovo-volto-per-laccoglienza-del-centro-sammartini</link>
<guid>https://www.italia24.news/coloraid-un-nuovo-volto-per-laccoglienza-del-centro-sammartini</guid>
<description><![CDATA[ Oggi l&#039;inaugurazione del nuovo volto del Centro Sammartini alla presenza dell&#039;assessore Bertolé. Presentati i dati del Piano freddo 2025/26: circa 900 le persone inviate nelle strutture di accoglienza. Gli studenti del Volta protagonisti della riqualificazione ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69bad543b1e51.webp" length="24018" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 18:11:14 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una nuova veste cromatica per il <strong>Centro Sammartini</strong>, il <strong>punto unico di accesso ai servizi cittadini per le persone senza dimora</strong>, che si presenta <strong>riqualificato</strong> e più accogliente dopo l'intervento di ColorAid, il progetto di edilizia etica ideato e promosso da Radio Colore e Colore &amp; Hobby, ColorAid per convogliare le energie delle aziende del settore edile e delle vernici su interventi di riqualificazione che riguardano strutture pubbliche.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per la sua <strong>decima edizione</strong>,<strong> ColorAid</strong> ha rinnovato gli ambienti di uno dei luoghi nevralgici del sistema di assistenza alla persona del Comune di Milano: il Centro Sammartini, situato in via Sammartini 120, all'interno di uno dei Magazzini Raccordati a fianco del Parco Goccia, fa parte di una vera e propria <strong>"stecca" di servizi dedicati al contrasto della marginalità sociale</strong>. Il ruolo del Centro Sammartini è strategico: gestisce l'invio nelle strutture di accoglienza, coordina le Unità Mobili presenti in città e collabora con i Centri Diurni convenzionati con il Comune di Milano, con le docce e le mense, presidia le Stazioni di Posta per l'assistenza alle persone senza dimora. Grazie al lavoro quotidiano di 32 operatori ed operatrici tra assistenti sociali, educatori, mediatori linguistico-culturali, consulenti legali e operatori sociali,<strong> il Centro registra ogni anno circa 10mila accessi, offrendo accoglienza, orientamento e beni di prima necessità</strong>.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Centro è composto da tre grandi ambienti privi di caratterizzazione cromatica, una sorta di "tela bianca" da ripensare e progettare. L'intervento di ColorAid si è concentrato quindi sulla <strong>progettazione del colore con una funzione identificativa e funzionale con l'obiettivo di creare un sistema cromatico utile a distinguere e riconoscere le diverse aree, migliorando la leggibilità degli spazi, la comunicazione interna e la qualità complessiva della permanenza</strong>. Un approccio che mira a rendere l'ambiente più accogliente e più esteticamente interessante, a beneficio sia degli utenti sia degli operatori che vi lavorano ogni giorno.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alla riqualificazione hanno preso parte, anche quest'anno, gli<strong> studenti</strong> e le <strong>studentesse</strong> del<strong> Liceo scientifico Alessandro Volta</strong>, seguiti e affiancati da <strong>Giovanni Napolitano</strong>, responsabile di cantiere, e da<strong> squadre di artigiani specializzati</strong>. Alcuni disegni sui muri sono anche la rappresentazione dell'immaginario di questi giovani sul viaggio e sulla migrazione, sulla ricomposizione delle fratture e delle ferite, sulla speranza del superamento della marginalità e sul percorso di riscatto sociale.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Anche quest'anno» sottolinea l'<strong>assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé</strong> «ColorAid contribuisce a dare nuova vita agli spazi di una struttura che svolge un ruolo cruciale di supporto e accoglienza per le persone più vulnerabili. Un intervento che ci ha aiutato a rendere più bello uno spazio pubblico che è anche luogo di lavoro per decine di operatori sociali che ogni giorno cercano di costruire una risposta appropriata per le persone in condizione di grave marginalità. La rinnovata collaborazione con il liceo Volta è in questa edizione ancora più importante perché gli studenti e le studentesse avranno la possibilità di confrontarsi con gli uomini e le donne che costituiscono la struttura pubblica deputata ad affrontare un fenomeno, quello dell'assenza di dimora, che avranno sicuramente avuto occasione di incrociare: <strong>fondamentale diventa allora raccontare e far conoscere gli interventi che la loro città mette in campo</strong> per contrastarlo e <strong>fornire aiuto a chi ha bisogno</strong>. Un'occasione per costruire consapevolezza e stimolare la partecipazione e la cittadinanza attiva».</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Dieci anni fa» dichiara <strong>Vieri Barsotti, editore e organizzatore</strong> «ColorAid è nato da un'intuizione: mettere le competenze del mondo del colore al servizio del sociale, creando <strong>valore </strong>non solo estetico ma <strong>umano e collettivo</strong>. In dieci anni abbiamo visto come la <strong>progettazione cromatica possa incidere concretamente sulla qualità degli spazi e dell'esperienza di chi li vive</strong>. Per il decimo anniversario abbiamo scelto il Centro Sammartini, un luogo importante per la città, ripensandone gli ambienti attraverso il colore come strumento professionale di orientamento, accoglienza e benessere».</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L'inaugurazione del Centro riqualificato è stata l'occasione per presentare i dati definitivi del Piano Freddo, che si è chiuso lo scorso fine settimana. Da novembre, sono state circa 900 le persone transitate in via Sammartini per essere inviate nelle undici strutture di accoglienza emergenziali attivate nel corso dell'inverno. Si tratta per la maggior parte di persone incontrate per la prima volta (642).</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">«Anche quest'anno» commenta l'<strong>assessore Bertolé «</strong>la città ha messo in campo una risposta importante per andare incontro alle esigenze di chi non ha una casa e vive per strada. A tutti gli operatori e le operatrici del Centro Sammartini, a quelli che lavorano ogni notte sulle unità mobili o nei centri d'accoglienza, alle persone che si occupano della gestione delle docce, delle mense e dei centri diurni va il più sentito ringraziamento della città per un impegno senza sosta che ha cercato di andare oltre il muro di diffidenza e paura, di superare i primi fisiologici rifiuti per salvare ogni giorno vite umane. Purtroppo, ancora oggi, dobbiamo constatare che le politiche migratorie di questo Paese continuano a creare marginalità: la stragrande maggioranza delle persone incontrate arriva da un percorso migratorio ed è in attesa di poter fare la richiesta di permesso di soggiorno o di entrare nelle strutture di accoglienza statali. Una situazione a cui i comuni sono chiamati a far fronte, senza avere né le competenze né le risorse per farlo».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente, Milano: a Corso Buenos Aires riapre la sede storica dello Sportello Energia del Comune</title>
<link>https://www.italia24.news/ambiente-milano-a-corso-buenos-aires-riapre-la-sede-storica-dello-sportello-energia-del-comune</link>
<guid>https://www.italia24.news/ambiente-milano-a-corso-buenos-aires-riapre-la-sede-storica-dello-sportello-energia-del-comune</guid>
<description><![CDATA[ Riapre in corso Buenos Aires la sede storica dello Sportello Energia di Milano, rinnovata e con servizi gratuiti ampliati per supportare cittadini e professionisti nella transizione energetica ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69ba7546d34bd.webp" length="120184" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 09:57:49 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>È stata riaperta il 17 marzo 2026, in <strong>corso Buenos Aires 22</strong>, all'angolo con via Giovanni Omboni, la sede storica dello <strong>Sportello Energia del Comune di Milano.</strong></span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Grazie a questa riapertura, dopo diversi lavori di riqualificazione degli spazi, si consolidano le attività e si estende <strong>l'offerta dei servizi gratuiti portati avanti dallo Sportello Energia del Comune di Milano</strong>, in collaborazione di AMAT – Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, servizi già attivi sia in presenza (su appuntamento) nella sede di via Sile 18, sia da remoto grazie al </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=3%3dFgCZIa%26t%3dR%263%3dZFUNe%26w%3dTOaAZNX%263%3d89QxI_7xap_Hh_zqhw_0f_7xap_Gm1F4O251Iw53Bz7x8.iCpQ-u9.xQ_zqhw_0f%26s%3dJ3IA00.DtQ%26qI%3dMbB1p8iTJf%262I%3dGg0VOZ9WFXBUHf%26p%3dYqbFXsb93FYA6NAESp9GWO906NamWsBB5H80RudkSrZl6pBHYMeHRMcnXLZ0WsZl&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a><span> e alle consulenze telefoniche. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli spazi rinnovati dello Sportello Energia in corso Buenos Aires 22 sono stati riorganizzati sia per <strong>accogliere gli utenti durante il servizio sia per organizzare incontri, convegni e seminari o momenti di formazione riguardanti gli impianti termici. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Un servizio pensato e dedicato soprattutto a <strong>tecnici, imprese, ordini professionali, operatori e amministratori di condominio,</strong> figure sempre più coinvolte nell'efficientamento energetico degli edifici della città. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nella sede di via Sile 18, lo Sportello Energia fornisce alla comunità anche <strong>altri servizi informativi</strong> legati al tema dell'energia: dall'efficienza energetica, ai consumi e al risparmio energetico; dai consigli sulla scelta delle tecnologie e delle fonti rinnovabili, ai chiarimenti su obblighi normativi fino al supporto nell'accesso ad eventuali incentivi esistenti. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Riaprendo la sede storica dello Sportello Energia vogliamo rendere la transizione energetica sempre più vicina ai cittadini e alle cittadine, dando a tutte e tutti strumenti chiari e accessibili con l'obiettivo di raggiungere insieme traguardi ambiziosi, previsti anche dal nostro Piano Aria e Clima o da importanti progetti condivisi come il Climate City Contract, come la neutralità climatica e il miglioramento della qualità dell'aria e quindi della vita delle persone – ha spiegato l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Per rendere la transizione energetica una transizione giusta, che non trascura sfide come la povertà energetica, dobbiamo partire dalla consapevolezza e dalla conoscenza. Per questo mi auguro che lo Sportello Energia in corso Buenos Aires, un luogo molto frequentato e ben collegato, diventi un punto di riferimento per tutta la città. Ringrazio quindi il Municipio 3 e AMAT che insieme a noi hanno lavorato alla riapertura di questo spazio».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, Referendum 22 e 23 marzo 2026: il Comune cerca scrutatori e presidenti di seggio</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-referendum-22-e-23-marzo-2026-il-comune-cerca-scrutatori-e-presidenti-di-seggio</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-referendum-22-e-23-marzo-2026-il-comune-cerca-scrutatori-e-presidenti-di-seggio</guid>
<description><![CDATA[ A Milano, quasi un milione di persone sono chiamate alle urne per il referendum di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Fino a venerdì 20 marzo è possibile presentare online la propria candidatura per prestare servizio ai seggi ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69ba7385f3e4f.webp" length="12954" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 09:51:50 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-51ba7341-7fff-c3b1-c81a-89f81b0a2cef"><span>Sono 951.417 le milanesi e i milanesi chiamati alle urne, compresi 3.377 neodiciottenni al voto per la prima volta, <strong>domenica 22 e lunedì 23 marzo per esprimersi sul referendum costituzionale</strong> in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Oltre ai 367 seggi esteri, il Comune di Milano allestirà 1.249 sezioni in 162 scuole</strong>, per le quali Palazzo Marino dovrà reclutare 3.747 scrutatori e 1.249 presidenti di seggio.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>C'è tempo fino a venerdì 20 marzo</strong> per </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=4%3dMbHaPV%26y%3dS%260%3dUKVUV%262%3dUVVFaUS%268%3d9FL3J_Dsfq_Oc_5ror_Eg_Dsfq_NhsFDE69zT.pF9M16.9Ay20G.vK_Dsfq_Nh5N1T_5ror_Eg9GqL87_3I1Nv6I.B6G_Dsfq_OhZpZwYf_pcT_Imuc_TZrefokQfjvV_tYthuWvbse_tRgatRoZwZ_SVTI%265%3d9M6MyT.16F%26A6%3dYQVGUT%26L6%3dSVTI2w3naOSJRMSKVN%260%3dEZTUJT13MTRYLX14qXUWK4MYG4OTnXUYFZ2Xq3x3HX2bLTP3E7SVI5R3r52YDYO7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><span>presentare la propria candidatura online</span></a><span>. In alternativa ci si può candidare recandosi presso <strong>l'Ufficio Elettorale di via Messina 52/54</strong> oppure inviando una <strong>email</strong> a </span><span>DSC.ElettoraleAlbi@comune.milano.it</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Per potersi candidare è necessario essere <strong>maggiorenni</strong> e possedere la <strong>cittadinanza italiana</strong>. Per ricoprire l'incarico di presidente di seggio è inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In caso di chiamata a svolgere l'attività presso i seggi elettorali sarà corrisposto il compenso previsto dalla legge in materia, che per questa consultazione elettorale è di 149,50 euro per i presidenti e di 119,60 euro per scrutatori e segretari. Per i seggi speciali, invece, i compensi sono di 90,85 euro e 60,95 euro, rispettivamente per presidenti e scrutatori.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>È online sul sito del Comune di Milano la </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=0%3d3ZQg6T%268%3dY%26p%3dSTbAT%26A%3daBTOgAQ%26G%3dEvJBP_tqow_5a_DxUp_Nm_tqow_4fITy.3AJwD1.JkBwKq.9F_OSsl_YH1DDqC1Kv9_DxUp_Nmr1DQg35McP5Lp5-yFx9y8_tqow_4fDBh5DBp4GJ-eEEQkJGWkE08n5-NY-4S-98tPA%26A%3doKESeR.0Bv%269E%3de7TPa0%26JE%3dYBRRg5QSX3QTb4%268%3dMg8c1w562dc21e32SbBZwAA4UeA5RZATzbg2yfc3TX05Rf46NB42wC6Qx0f6SCB5Oe43&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><span>pagina dedicata</span></a><span> al referendum dove è possibile trovare le risposte alle domande più frequenti. Nella sezione "Dove voto", inserendo il numero della tessera elettorale, è possibile conoscere il seggio di votazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Elettori ed elettrici devono presentarsi al proprio seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale: coloro che l'hanno smarrita o hanno esaurito gli spazi a disposizione possono recarsi, senza necessità di appuntamento, in una delle sedi anagrafiche o presso l'Ufficio Elettorale di via Messina 52.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'Ufficio Elettorale e il salone centrale di <strong>via Larga 12</strong> sono aperti straordinariamente da lunedì 16 a sabato 21 marzo dalle ore 8.30 alle 19, domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 dalle 7 alle 15.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Orari prolungati anche per le sedi anagrafiche decentrate, che resteranno aperte straordinariamente sabato 21 e domenica 22 marzo dalle ore 8.30 alle 17.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Dall'1 al 15 marzo il Comune di Milano ha erogato, tra sedi anagrafiche e ufficio elettorale, 13.469 tessere elettorali e rilasciato 12.853 carte di identità elettroniche.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'Amministrazione, come per ogni consultazione elettorale, ha messo a disposizione delle persone più fragili il voto assistito e quello domiciliare. Per il primo sono state arrivate 163 richieste, per il secondo 76.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In occasione di questo appuntamento referendario, per la prima volta, ai seggi verrà adottato un <strong>registro unico</strong>, eliminando la distinzione fra maschi e femmine nelle liste elettorali, così come l'indicazione del cognome del marito per le donne coniugate.</span></p>
<p dir="ltr"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, rigenerazione urbana: presentato al MIPIM di Cannes il progetto per lo sviluppo sostenibile di Piazza d&amp;apos;Armi</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-rigenerazione-urbana-presentato-al-mipim-di-cannes-il-progetto-per-lo-sviluppo-sostenibile-di-piazza-darmi</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-rigenerazione-urbana-presentato-al-mipim-di-cannes-il-progetto-per-lo-sviluppo-sostenibile-di-piazza-darmi</guid>
<description><![CDATA[ Il progetto di sviluppo sostenibile dell&#039;area di Piazza d&#039;Armi (quartiere Baggio, Municipio 7) è stato presentato al MIPIM, la principale fiera internazionale dedicata al Real Estate a Cannes ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69b925f510799.webp" length="20766" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 09:53:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-9ed77bcb-7fff-ce4c-0c57-7186a00b4a2f"><span>Nell'ambito del <strong>MIPIM</strong>, la principale <strong>fiera internazionale dedicata al Real Estate a Cannes</strong>, si è tenuta il 10 marzo 2026 al <strong>Padiglione Italia </strong>– alla presenza di un'ampia platea di investitori e soggetti istituzionali – la presentazione del <strong>progetto di sviluppo sostenibile dell'area di piazza d'Armi nel quartiere di Baggio (Municipio 7).</strong></span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto, in collaborazione tra <strong>Comune di Milano e Invimit SGR</strong> (la società interamente detenuta dal MEF che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e che è proprietaria dell'area attraverso il Fondo i3-Sviluppo Italia comparto 8 quater) è stato selezionato nella Real Estate Selection 2026, l'iniziativa promossa da <strong>ICE – Italian Trade Agency</strong> per valorizzare le più interessanti proposte dell'offerta immobiliare italiana.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Alla presentazione sono intervenuti <strong>Anna Scavuzzo</strong>, vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, e <strong>Stefano Scalera</strong>, AD di Invimit SGR.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Durante il suo intervento, <strong>Scavuzzo</strong> si è detta «molto soddisfatta che sia proprio il progetto di riqualificazione di piazza d'Armi ad essere stato selezionato per rappresentare l'Italia al Mipim. Si tratta di un'area importante della città, estesa circa 424mila mq, che verrà trasformata con un intervento di riqualificazione dell'edificato e insieme di salvaguardia di uno spazio pubblico verde di grande valore ambientale e paesaggistico. Verranno realizzate case a canone calmierato, molte destinate a dipendenti pubblici, e l'80% dell'area diventerà un parco accessibile a cittadine e cittadini. Il 'Bosco delle averle' sarà salvaguardato, mentre la volumetria è stata ridotta da 144mila mq a 122mila mq, a tutela del quartiere e della sostenibilità complessiva dell'intervento, nel rispetto dei Provvedimenti di vincolo della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Scalera</strong>, nel suo intervento, ha ricordato che «la missione di Invimit SGR, definita in stretto rapporto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, è farsi carico di parte del rischio legato alla realizzazione di operazioni a forte impatto sociale come questa, al fine di suscitare l'interesse di investitori privati che altrimenti non valuterebbero la loro partecipazione. È fondamentale la nostra permanenza in tutto il processo di sviluppo del progetto così da garantirne il suo carattere di operazione sostenibile in termini economici e sociali».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«La progettualità – ha proseguito <strong>Scalera</strong> – è rivolta all'intera cittadinanza milanese, con particolare riguardo per quella fascia di popolazione cosiddetta 'grigia', come i dipendenti pubblici impiegati in servizi essenziali ai quali destineremo circa 700 nuovi appartamenti in locazione a canone calmierato vero (non eccedente il 30% del reddito familiare netto). I restanti circa mille nuovi appartamenti previsti saranno valorizzati a prezzo di mercato, al fine di garantire l'equilibrio economico dell'operazione. Ma il residenziale occuperà solo un 20% circa dell'area, che sarà per grandissima parte riconvertita a parco pubblico (a regime, uno dei più estesi della città). Il connubio di canone di mercato e canone calmierato – ha concluso Scalera – è un modello che la SGR sta replicando anche in altre operazioni che riguardano i beni da essa gestiti sul territorio nazionale».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Dopo la sottoscrizione del Protocollo, avvenuta il 23 dicembre dello scorso anno, le parti sono al lavoro per definire la Convenzione urbanistica, che verrà siglata nelle prossime settimane. </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, rigenerazione urbana: approvato il piano &amp;quot;Scalo Greco&#45;Breda&amp;quot; che realizza un nuovo quartiere di social housing</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-rigenerazione-urbana-approvato-il-piano-scalo-greco-breda-che-realizza-un-nuovo-quartiere-di-social-housing</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-rigenerazione-urbana-approvato-il-piano-scalo-greco-breda-che-realizza-un-nuovo-quartiere-di-social-housing</guid>
<description><![CDATA[ Il progetto &quot;l&#039;Innesto&quot;, sviluppato dal piano attuativo di rigenerazione urbana &quot;Scalo Greco-Breda&quot;, è stato approvato dalla Giunta comunale di Milano e prevede la realizzazione di un nuovo quartiere carbon neutral di social housing, con oltre il 60% dello spazio destinato a verde e spazi pubblici ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69b3df6e56f10.webp" length="163614" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 09:59:31 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Approvato dalla Giunta comunale il Piano attuativo denominato "Scalo Greco-Breda", che sviluppa il progetto "L'Innesto",</strong> vincitore del <strong>Bando Reinventing Cities 2019</strong>. Area pilota del <strong>Piano Aria e Clima del Comune di Milano, </strong>prevede la realizzazione di un <strong>nuovo quartiere carbon neutral di social housing</strong>, mentre <strong>oltre il 60% della superficie complessiva sarà destinato a verde e spazi pubblici.</strong></span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dopo l'adozione, avvenuta nel dicembre scorso, e trascorso il tempo utile per eventuali osservazioni e controdeduzioni, il Piano è stato approvato in via definitiva senza variazioni e modifiche. </span><span>Verrà presentato in un incontro pubblico, alla presenza della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana <strong>Anna Scavuzzo</strong>, del presidente del Municipio 2 <strong>Simone Locatelli</strong> e del vicepresidente del Municipio 9 <strong>Mario Esposito</strong>, <strong>martedì 17 marzo alle ore 18 nella parrocchia San Michele Arcangelo in Precotto, viale Monza 224. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Quello di <strong>Greco</strong> - primo dei Piani che attuano l'Accordo di programma per la trasformazione degli ex scali ferroviari di Milano ad approdare in Giunta - interessa un'area di circa 63mila mq che insiste tra le <strong>vie Breda, Rucellai, Gilardi, Sesto San Giovanni e Torcello nei Municipi 2 e 9,</strong> ed è di proprietà del Fondo FIL 1 gestito da Near Sgr (già REDO SGR), soggetto attuatore. La riorganizzazione urbanistica interesserà anche parte del tracciato di via Breda. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Attraverso "L'Innesto" verrà operata una <strong>ricucitura dei quartieri circostanti, creando una connessione pedonale tra Bicocca, Precotto e l'Università</strong>: con il nuovo sottopasso ferroviario, attraverso la piazza e il sistema di verde che verranno creati, si collegherà via Rucellai al quartiere Bicocca. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Lo sviluppo del Piano prevede la realizzazione di una superficie minima di <strong>21mila mq di Edilizia residenziale sociale</strong>, articolata in edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita, affitto con patto di futura vendita e co-housing (circa 8.300 mq); edilizia residenziale in affitto a canone moderato e/o concordato, co-housing sociale e residenze per studenti universitari convenzionate (circa 10.600 mq minimi); edilizia residenziale in affitto a canone sociale (2mila mq minimi). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il nuovo quartiere sarà poi dotato di funzioni compatibili e complementari alla residenza, ad esempio commerciali, negli spazi ai piani terra degli edifici, per un massimo di 3mila mq; di una residenza universitaria convenzionata, come servizio di interesse generale, per un massimo di 7.800 mq di superficie lorda convenzionale; di un '<strong>Energy center</strong>' funzionale alla rete di distribuzione del teleriscaldamento. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli interventi saranno coordinati alla contestuale riqualificazione, già in atto, della stazione ferroviaria di <strong>Greco-Pirelli</strong> ad opera di RFI, finanziata anche dal Comune di Milano per oltre 11,3 milioni di euro quale soggetto attuatore dell'investimento PNRR - Piani Urbani Integrati. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A est della stazione verrà realizzata una <strong>nuova piazza ipogea</strong> in corrispondenza del sottopasso pedonale di collegamento con la stazione e data accessibilità carrabile al nuovo fabbricato di stazione in costruzione sul lato est, in modo da creare un accesso alla Ferrovia dalla zona di Precotto, oggi praticamente inesistente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In programma, infatti, anche la riqualificazione di via Breda: con lo spostamento della viabilità verso la stazione, un tratto della vecchia strada diventerà l'asse pedonale del nuovo quartiere mentre, parallela ad essa, verrà costruita la nuova viabilità che affiancherà la ferrovia. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Oltre alla nuova strada, il Piano prevede aree pubbliche e di uso pubblico per una dotazione complessiva pari a circa <strong>39mila mq, articolate in zone a verde, piazze, percorsi pedonali e ciclabili</strong>, per dare al quartiere un'anima verde con una connotazione agricola contemporanea, come indicato dal progetto "L'Innesto". </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A qualificarla, saranno in particolare il nuovo viale dei Gelsi, lungo il tracciato dell'attuale via Breda, il sistema dei collegamenti pedonali e ciclabili e le aree a verde, tra cui un giardino comunitario, un progetto di verde agricolo sociale coordinato con l'Area Food Policy e/o di verde attrezzato per circa 29mila mq e, allo stato attuale della progettazione, la piantumazione di circa 700 nuovi alberi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Gli oneri di urbanizzazione generati – circa 3,3 milioni di euro – serviranno sia alla riorganizzazione stradale della via Breda, sia alla realizzazione degli spazi a verde e pedonali, come la piazza ipogea. </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, sport e sociale: al via alla manifestazione Trofeo Interforze &amp;quot;Memorial Giovanni Marra&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-sport-e-sociale-al-via-alla-manifestazione-trofeo-interforze-memorial-giovanni-marra</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-sport-e-sociale-al-via-alla-manifestazione-trofeo-interforze-memorial-giovanni-marra</guid>
<description><![CDATA[ Giunge all&#039;undicesima edizione la manifestazione Trofeo Interforze &quot;Memorial Giovanni Marra&quot; aggiungendo, oltre al calcio, la disciplina del padel. La cerimonia di chiusura si terrà all&#039;Hangar dell&#039;Aeroporto Militare di Linate il 9 giugno ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69b29086d6529.webp" length="32242" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:34:30 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Riparte il <strong>Trofeo Interforze "Memorial Giovanni Marra", </strong>la manifestazione in ricordo del Presidente del Consiglio comunale di Milano scomparso nel 2004 all'età di 43 anni, che porta in campo le rappresentative delle forze civili e militari e punta a fare dell'agonismo sportivo un motore di solidarietà e impegno civile. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Giunto all'undicesima edizione, quest'anno il trofeo raddoppia accompagnando la storica competizione calcistica con la disciplina del <strong>padel</strong> nel formato delle squadre miste, valorizzando così la presenza femminile anche sul campo di gioco. Le sfide di padel sono iniziate il 6 marzo, mentre il fischio d'inizio delle partite di calcio è previsto per il 18 marzo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Marino alla presenza della Presidente del Consiglio comunale <strong>Elena Buscemi</strong> e del Presidente dell'Associazione AQUAS <strong>Angelo Marra</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il trofeo è ormai una tradizione che si rinnova nel ricordo del compianto Presidente Marra – ha detto la Presidente <strong>Buscemi</strong> –. Questa iniziativa ha il merito di coinvolgere società civile e Forze dell'ordine nella sensibilizzazione su tematiche sociali e sanitarie, con una attenzione particolare all'inclusione e alla parità di genere». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Siamo felici di rinnovare anche quest'anno questa iniziativa per ringraziare chi con dedizione, lealtà e spirito di sacrificio, si pone ogni giorno al servizio della comunità – ha dichiarato <strong>Angelo Marra</strong> – ma anche per ringraziare l'impegno dei tanti spesso invisibili che si spendono per gli altri e, nell'anniversario degli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana e del primo voto, celebrare il contributo imprescindibile delle donne in ogni ambito: dallo sport all'impresa, dal sociale alla politica». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Sono intervenuti inoltre il Comandante dell'Aeroporto Militare di Linate Col. <strong>Fabio Saccotelli</strong> e la Delegata CONI Milano <strong>Claudia Giordani</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La manifestazione sportiva culminerà anche quest'anno in una cornice d'eccezione: la cerimonia di premiazione si terrà difatti, grazie <strong>all'Aeronautica Militare, presso l'Hangar dell'Aeroporto Militare di Linate,</strong> un luogo simbolo di eccellenza e servizio al Paese dove celebrare chi si impegna per il cittadino. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa proseguirà anche nel suo impegno sociale proseguendo nella sensibilizzazione sul tema della <strong>cardio protezione</strong> e dell'importanza della diffusione dei defibrillatori con la donazione di un nuovo apparecchio salva vita, sul tema dell'inclusione e della parità di genere che sempre più vede le donne nello sport, nell'imprenditoria, nel sociale e nella politica motore pulsante nella crescita del nostro Paese.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Emergenza abitativa, Comune di Milano: online il bando di coprogettazione per la gestione di 500 alloggi pubblici</title>
<link>https://www.italia24.news/emergenza-abitativa-milano-online-il-bando-di-coprogettazione-per-la-gestione-di-500-alloggi-pubblici</link>
<guid>https://www.italia24.news/emergenza-abitativa-milano-online-il-bando-di-coprogettazione-per-la-gestione-di-500-alloggi-pubblici</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano avvia un progetto con il Terzo settore per offrire case a prezzi regolamentati e supporto sociale a persone e famiglie in difficoltà. Il piano prevede l’uso e la ristrutturazione di diversi alloggi pubblici, con un investimento iniziale di circa 3 milioni di euro, per aiutare fino a circa 1.500 persone ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69b14044ae3a9.webp" length="106954" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 10:29:19 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Entra nel vivo <strong>la sperimentazione del sistema innovativo di gestione di alloggi da destinare a persone o nuclei familiari in condizioni di fragilità</strong> che vede coinvolti, per la prima volta insieme, gli assessorati al Welfare e Salute e all'Edilizia residenziale pubblica. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dopo una prima fase di coprogrammazione durante la quale sono state definite le modalità congiunte di individuazione del bisogno e presa in carico, è adesso online </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=5%3dDaIbGU%26z%3dT%261%3dTLVJY%263%3dVMUGbLR%269%3d07K4_Jdtd_UN_Ieuc_ST_Jdtd_TSJsJ90DA.pF1M16.1Ay22G.vK_6sfq_FhrE_6sfq_Fhq68Ln8zA2-43F762M7F_6sfq_Fh-_5rgr_EgoK668_H83zA69sJ_5rgr_Eg4IAH_6sfq_FhpF2LrE8_Jdtd_TS20NvJ3-52G6Gt68LnQwG16-475-C3-K90zM3G3-6v-L2-KvJ87z2-wF1F03700G-q0-u76KwG16-rA-nCzGt8w-TMSJ%266%3dzL7NpS.277%2607%3dZHSIWM%26K7%3dTMSJ3n2obFRNbLUEVD%269%3dJWMZo3K4FWG7M5FSrZoVr3rXJ6DXE4qRtYE6GSnSp5ISLZFWpVJ4F7pSqbLYNXDZ&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">l'avviso pubblico</a><span> per l'individuazione di soggetti del Terzo settore disponibili alla coprogettazione di una filiera di soluzioni, con l'obiettivo di affrontare il tema dell'emergenza abitativa nel suo complesso, costruendo proposte condivise e diversificate e superando la frammentazione delle risposte, attraverso l'identificazione di nuovi modelli di intervento e di governance. <strong>Le candidature sono aperte fino alle ore 12 del 27 aprile. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La partnership che si svilupperà all'esito del bando pubblico ha come obiettivo quello di <strong>supportare sia coloro che non hanno i requisiti per l'accesso alla casa popolare né adeguata capacità economica per sostenere i costi dell'affitto privato, sia gli utenti in carico ai Servizi sociali </strong>che, pur essendo in grado di provvedere ai propri bisogni primari, attraversano un momento di difficoltà di tipo socio-economico e necessitano di un servizio di accompagnamento. Per la prima categoria di bisogno si mira a rendere disponibili abitazioni a canoni di locazione calmierati e calmierati ridotti, che non potranno superare gli importi massimi pari rispettivamente a 75 euro al metro quadro e 55 euro al metro quadro annui. Per i nuclei maggiormente in difficoltà dovranno invece essere messe a disposizione soluzioni abitative e percorsi di accompagnamento sociale ad hoc. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La caratteristica specifica del sistema sarà la sua <strong>flessibilità nell'adattarsi alle esigenze di ciascun beneficiario</strong> attraverso la predisposizione di diversi modelli di risposta. </span><span>A supporto dell'intero processo dovrà essere sviluppato uno strumento di finanziamento che garantisca la sostenibilità del progetto e che permetta il reperimento di risorse per la ristrutturazione degli alloggi messi a disposizione. L'offerta abitativa parte da un patrimonio di <strong>339 alloggi pubblici di proprietà comunale</strong>, cui si aggiungeranno sei beni confiscati alle mafie e quelli eventualmente messi a disposizione dal Terzo settore che risponderà all'avviso. Sono state, inoltre, individuate altre <strong>143 unità abitative nei comuni dell'hinterland milanese</strong>, di proprietà del Comune di Milano, che potranno essere messe a disposizione al fine di estendere all'area metropolitana l'impatto del progetto. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>All'esito della coprogettazione, gli alloggi pubblici saranno concessi in comodato d'uso gratuito da parte del Comune ai soggetti partner, per la realizzazione degli interventi di riqualificazione e la successiva gestione integrata (immobiliare e sociale). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La coprogettazione verterà su due distinte aree di attività progettuali: una riguarderà il coordinamento più generale del progetto e la gestione dello strumento finanziario ai fini della sostenibilità economica; l'altra la gestione degli alloggi e dei percorsi di accompagnamento e supporto, laddove previsti. Per l'avvio della sperimentazione si stima un impegno iniziale a fondo perduto di quasi 3 milioni di euro. Ciascun ente partner dovrà garantire una quota di cofinanziamento derivante dalla partecipazione ad avvisi mirati, fundraising e altre opportunità di reperimento di fondi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Per la prima volta con questa sperimentazione – dichiarano gli assessori <strong>Lamberto Bertolé</strong> (Welfare e Salute) e <strong>Fabio Bottero</strong> (Edilizia residenziale pubblica) – i due assessorati coinvolti nella gestione dell'emergenza abitativa costruiscono insieme strategie condivise per intercettare questo tipo di vulnerabilità e mettere a terra, insieme al Terzo settore, una risposta di sistema ai bisogni di un numero crescente di cittadini e cittadine. Sia di coloro che non accedono alle case popolari né possono permettersi di stare sul mercato dell'affitto privato, sia di coloro che sono in carico ai Servizi sociali, per i quali è fondamentale che alle risposte materiali si affianchino quelle educative e i percorsi di accompagnamento verso l'autonomia, per una presa in carico a 360 gradi che renderà più efficaci gli interventi. Questa operazione ci permetterà di dare risposta a una platea potenziale - se consideriamo i soli alloggi pubblici - di 1.500 persone, valorizzando il patrimonio comunale con la disponibilità di 500 alloggi».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente, Milano: le capsule di caffè in alluminio si potranno recuperare nel sacco giallo della plastica</title>
<link>https://www.italia24.news/ambiente-milano-le-capsule-di-caffe-in-alluminio-si-potranno-recuperare-nel-sacco-della-plastica</link>
<guid>https://www.italia24.news/ambiente-milano-le-capsule-di-caffe-in-alluminio-si-potranno-recuperare-nel-sacco-della-plastica</guid>
<description><![CDATA[ Al via il primo sistema collettivo sviluppato grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano, Amsa, A2A Ambiente, CIAL, Nespresso: le capsule in alluminio del caffè potranno direttamente andare nel sacco della plastica e metallo ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69afec8bf3cc9.webp" length="50230" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 10:01:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Dal 9 marzo 2026 a Milano tutte <strong>le capsule di caffè in alluminio</strong> possono essere conferite direttamente <strong>nel sacco giallo destinato agli imballaggi in plastica e metalli</strong>, nella propria raccolta domestica o condominiale. </span><span>Si tratta di una novità significativa resa possibile dalla collaborazione tra il <strong>Comune di Milano, Amsa, A2A Ambiente, Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (CIAL), Nespresso. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa rappresenta un esempio di <strong>collaborazione efficace tra pubblico e privato</strong>, che consente di valorizzare un materiale prezioso come l'alluminio e di facilitare il coinvolgimento di cittadini e cittadine nella corretta gestione dei rifiuti, contribuendo alla transizione verso un'economia sempre più circolare. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>La possibilità di conferire le capsule nel sacco giallo a Milano nasce dal lavoro congiunto sull'impianto di selezione di A2A Ambiente di Muggiano, alle porte di Milano, dotato delle tecnologie necessarie per intercettare e recuperare anche l'alluminio piccolo e leggero. </span><span>L'impianto utilizza infatti un <strong>separatore a correnti parassite (ECS-Eddy Current Separator),</strong> che grazie ad una nuova fase di selezione permette di separare l'alluminio di piccole dimensioni – come quello delle capsule di caffè, ma anche tappi, blister e altri piccoli componenti metallici – dal resto del flusso di rifiuti per avviare a riciclo l'alluminio anziché scartarlo. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Con questa tecnologia, che rappresenta un'eccellenza in Italia, la frazione più fine viene quindi rilevata scongiurandone la perdita e garantendone l'avvio a una nuova filiera che prevede la fusione e la trasformazione in nuovi prodotti. Un processo reso possibile anche grazie alla collaborazione con Nespresso e CIAL che hanno affiancato e contribuito attivamente alla fase di verifica ed efficacia del sistema di rilevamento e separazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>L'alluminio</strong> possiede infatti caratteristiche ottimali in quanto <strong>può essere riciclato al 100% </strong>e riutilizzato all'infinito mantenendo invariate le caratteristiche del metallo. Il progetto, in un Paese come l'Italia povero di bauxite, contribuisce al fabbisogno di alluminio e consente di risparmiare il 95% di energia altrimenti necessaria alla lavorazione a partire dalla materia prima. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'attività risponde, inoltre, all'aggiornamento normativo relativo alla gestione degli involucri. A partire dal mese di <strong>agosto 2026</strong> diventerà, infatti, effettivo il nuovo regolamento <strong>PPWR - Packaging and Packaging Waste Regulation</strong> - che riconoscerà le capsule come imballaggi e introdurrà il loro conferimento nella raccolta differenziata. Ma perché il riciclo dell'alluminio piccolo e leggero sia effettivo, sarà necessaria la presenza di impianti e processi idonei, come garantito qui a Milano grazie a questa collaborazione. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Oggi, secondo la normativa vigente, le capsule non sono classificate come imballaggi, a causa della loro struttura composta da alluminio e caffè esausto rimasto all'interno dopo l'uso, e per questo sono destinate alla racconta indifferenziata dei rifiuti generici. Il riconoscimento delle capsule come imballaggi, la tecnologia ECS presente presso l'impianto di A2A Ambiente di Muggiano e il lavoro congiunto svolto insieme a Amsa, CIAL e Nespresso rappresentano quindi un'applicazione concreta di come sia possibile trasformare l'innovazione normativa che porterà il PPWR in impatto reale. È questa evoluzione tecnologica che permette oggi a Milano di garantire che le capsule conferite dai cittadini e dalle cittadine nella raccolta del sacco giallo vengano davvero riciclate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Poter conferire le capsule di alluminio nel sacco giallo, anche se contengono i residui di caffè, è un passo avanti che semplifica la gestione dei rifiuti domestici da parte dei cittadini e delle cittadine e che ci permetterà di migliorare la raccolta differenziata e di riciclare una grande quantità di alluminio (elemento prezioso e che ben si presta al riciclo) che fino ad oggi andava disperso – spiega l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Un'opportunità che nasce dal nuovo regolamento PPWR - Packaging and Packaging Waste Regulation e che a Milano possiamo applicare grazie alle tecnologie dell'impianto A2A di Muggiano. La raccolta differenziata è una responsabilità condivisa: ogni singolo gesto conta, così come contano i progressi tecnologici che ci consentono di ridurre sempre più la quota di rifiuti indifferenziati e di riciclare sempre di più e meglio». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Iniziative come queste possono contribuire ad aumentare la raccolta differenziata del capoluogo lombardo e a semplificare al contempo la raccolta domestica delle capsule usate da parte dei cittadini – dichiara l'Amministratore Delegato di Amsa, Marcello Milani –. Con oltre il 63% di raccolta differenziata, Milano è al vertice tra le metropoli europee sopra il milione di abitanti, confermandosi come esempio di eccellenza». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«L'impianto milanese di Muggiano rappresenta uno degli esempi più avanzati di innovazione applicata all'economia circolare – aggiunge <strong>Giovanni Faedda</strong>, Responsabile Impianto di Muggiano di A2A Ambiente –. Grazie all'impiego della tecnologia ECS (Eddy Current Separator), il sito oggi consente di recuperare anche l'alluminio più piccolo e leggero, come quello delle capsule di caffè, avviandolo al riciclo». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dichiara il Direttore Generale di CIAL <strong>Stefano Stellini</strong>: «Questa novità rappresenta un passo decisivo per due motivi fondamentali: per il comparto del mondo alluminio significa accrescere le quantità di materiale recuperato, fondamentale per il fabbisogno del Paese dato che qui in Italia non abbiamo produzione di alluminio primario da bauxite, per i cittadini vuol dire semplificare il gesto quotidiano della raccolta differenziata. L'Italia è oggi tra i leader mondiali nel riciclo dell'alluminio grazie a un modello industriale maturo e tecnologie sempre più avanzate». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Il progetto – spiega <strong>Monica Pellegrini</strong>, Direttrice Operativa di Nespresso Italiana – rende ancora più facile lo smaltimento e concreto il riciclo dell'alluminio, dando un esempio eccellente di applicazione del PPWR. Lavoriamo da oltre 15 anni nella gestione di sistemi dedicati per riciclo e questo rende naturale il nostro supporto per avviare il sistema, che si affianca ai nostri progetti dedicati, quali 'Da Chicco a Chicco' e il Servizio di Raccolta a Domicilio, con cui abbiamo recuperato oltre 3.500 tonnellate di capsule nel comune di Milano e 6.000 in Lombardia dal 2011». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>L'iniziativa sarà accompagnata da una campagna informativa istituzionale, sviluppata da Amsa e CIAL con il supporto di Nespresso, per sensibilizzare i cittadini e le cittadine a conferire correttamente le capsule nella raccolta domestica. La campagna vedrà una pianificazione fisica per le strade delle città, accompagnata dalla presenza sulla stampa e sui canali digitali e social di Amsa, CIAL e Nespresso. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il nuovo sistema lanciato su Milano sarà <strong>progressivamente esteso ai comuni dell'hinterland</strong> serviti da Amsa.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: l&amp;apos;11 marzo la cerimonia &amp;quot;I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-l11-marzo-la-cerimonia-i-giusti-per-la-democrazia-dialogo-e-nonviolenza-per-costruire-la-pace-presso-il-giardino-monte-stella</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-l11-marzo-la-cerimonia-i-giusti-per-la-democrazia-dialogo-e-nonviolenza-per-costruire-la-pace-presso-il-giardino-monte-stella</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;11 marzo a Milano, per la Giornata dei Giusti dell&#039;Umanità, si svolgerà presso il Giardino Monte Stella la cerimonia &quot;I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace&quot;. Saranno onorati Piero Calamandrei, Martin Luther King, Vivian Silver, Reem Al-Hajajreh e Aleksandra &quot;Sasha&quot; Skochilenko ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69ae9c0e69b31.webp" length="115436" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:03:27 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>L'11 marzo, dalle ore 10, al Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella (via Cimabue, MM1 QT8), si terrà la cerimonia milanese della Giornata dei Giusti dell'Umanità, dedicata quest'anno al tema: "I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace". </strong></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Saranno onorati come nuovi Giusti 2026: <strong>Piero Calamandrei</strong>, padre costituente e difensore della Costituzione; <strong>Martin Luther King</strong>, simbolo mondiale della nonviolenza e dei diritti civili; <strong>Vivian Silver</strong>, attivista israeliana per il dialogo, uccisa negli attacchi del 7 ottobre 2023; <strong>Reem Al-Hajajreh</strong>, attivista palestinese e fondatrice di Women of the Sun; <strong>Aleksandra "Sasha" Skochilenko</strong>, artista e attivista russa arrestata per la protesta contro la guerra in Ucraina e liberata nel 2024. Cinque storie diverse, unite da un messaggio comune: <strong>la democrazia è una conquista fragile che vive nella responsabilità personale, nel dialogo e nella difesa della dignità umana</strong>. La scelta dei Giusti onorati e del tema è stata deliberata dall'Assemblea dell'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano (Fondazione Gariwo, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Comune di Milano). </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Interverranno: <strong>Elena Buscemi</strong>, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, rappresentanti del Comune di Milano, <strong>Gabriele Nissim</strong>, presidente di Fondazione Gariwo, e <strong>Giorgio Mortara</strong> (UCEI).</span><br><span>Sono previste testimonianze di <strong>Francesca Cenni, Gianluca Briguglia, Yonatan Zeigen</strong> – figlio di Vivian Silver – e delle Giuste onorate Reem Al-Hajajreh e Aleksandra Skochilenko.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Durante la mattinata sarà inoltre consegnata una pergamena ai Giusti segnalati dalla società civile: <strong>Paolo Boetti, Bruno Brandellero, Padre Gianfranco Maria Chiti, Filippo Di Benedetto, Padre Giovanni Ferro, Meena Keshwar Kamal, Padre Lido Mencarini, Antonio Tosi</strong>. </span><span>La cerimonia si concluderà con un incontro di dialogo tra studenti e rappresentanti dei Giusti, a sottolineare il ruolo delle nuove generazioni nella tutela dei valori democratici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>La Giornata dei Giusti dell'Umanità si celebra ogni anno per promuovere la memoria del bene e onorare coloro che si sono opposti a genocidi, totalitarismi e discriminazioni, salvando vite umane e difendendo la dignità della persona.</strong> Oggi, più che mai, non è solo un'occasione commemorativa: è una chiamata contro l'inaudita escalation di brutalità in corso nel mondo, e in particolare in Medio Oriente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span><strong>Gabriele Nissim</strong>, il Presidente di Fondazione Gariwo, ha voluto lanciare un appello: «Chiediamo a tutte le istituzioni e alle forze politiche di rompere il silenzio attorno alla Giornata dei Giusti dell'Umanità, riconosciuta dal Parlamento italiano nel 2017 dopo la dichiarazione del Parlamento europeo. Dal Giardino del Monte Stella sono nati oltre trecento Giardini dei Giusti in Italia e nel mondo. Migliaia di volontari si riuniscono perché credono nella forza del bene e nella responsabilità personale di fronte alle guerre e alle dittature. La democrazia, che ripudia la guerra e ogni regime che soffoca la libertà, è il valore che oggi dobbiamo difendere insieme». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Ogni anno la Giornata dei Giusti dell'Umanità offre l'opportunità di riflettere e approfondire l'operato di personalità che hanno fatto il bene degli altri e sposato valori e ideali quali solidarietà, libertà e giustizia – ricorda la Presidente del Consiglio comunale, <strong>Elena Buscemi</strong> –. Si tratta di esempi che ispirano ogni giorno persone in tutto il mondo e che sarebbe bene venissero ricordate anche dalla politica e da chi governa usando la forza e la violenza al posto della diplomazia. Per questo mi unisco all'appello del Presidente Nissim affinché tutte le istituzioni rilancino i messaggi dei Giusti dell'Umanità». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A ribadire il valore universale della Giornata è intervenuto anche <strong>Chaloka Beyani</strong> Special Adviser del Segretario Generale dell'Onu sulla prevenzione del genocidio: «La Giornata europea dei Giusti onora i protettori dell'umanità, coloro che si sono opposti alle maree dell'odio e della violenza. Le loro storie sono un promemoria del ruolo della scelta individuale nel proteggere l'altro come nostra bussola morale ultima e salvaguardia contro il flagello del genocidio. Il percorso verso i crimini di atrocità è lastricato dal silenzio di molti, ma può essere deviato attraverso il coraggio dei Giusti. Il mondo di oggi ha bisogno di loro più che mai».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano: il Consiglio comunale ha approvato il piano dell&amp;apos;offerta dei servizi abitativi 2026</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-il-consiglio-comunale-ha-approvato-il-piano-dellofferta-dei-servizi-abitativi-2026</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-il-consiglio-comunale-ha-approvato-il-piano-dellofferta-dei-servizi-abitativi-2026</guid>
<description><![CDATA[ Il Consiglio comunale di Milano assegna 2.321 alloggi tra case popolari e transitorie, con più posti per famiglie in grave difficoltà, maggiori tutele per chi ha ISEE molto basso e conferma del 10% degli alloggi comunali alle Forze dell’Ordine, oltre a misure per sostenere gli affitti e l’housing sociale ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69a95c24dfd9a.webp" length="48776" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 09:38:47 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Il Consiglio comunale ha approvato il piano dell'offerta dei servizi abitativi per l'anno 2026 sul territorio della città di Milano</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Nei prossimi mesi, attraverso i relativi bandi e le graduatorie, Comune di Milano e Aler Milano potranno assegnare complessivamente 2.321 unità abitative. </span><span>Si tratta di <strong>2.047 alloggi destinati ai Servizi abitativi pubblici </strong>- Sap (897 di proprietà del Comune, gestiti da MM, e 1.150 di Aler), ai quali si aggiungono 274 appartamenti destinati a Servizi abitativi transitori - Sat (224 del Comune e 50 di Aler), per nuclei familiari che si trovano in gravi condizioni di emergenza abitativa. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>A tutela delle famiglie che si trovano in <strong>stato di indigenza</strong> (Isee inferiore a 3mila euro), <strong>il Consiglio ha ampliato dal 20 al 40% la quota di appartamenti popolari assegnabili a questa categoria</strong>.</span><br><span>Inoltre, il Consiglio ha deliberato che, in fase di domanda per Sap, al pari di quanto accade già per coloro che sono ospitati in <strong>RST</strong> (Residenzialità Sociale Temporanea) e <strong>AUTE</strong> (Altri Usi Temporanei per l'Emergenza), venga riconosciuto un punteggio aggiuntivo anche ai nuclei familiari all'ultimo anno di titolarità di un Servizio abitativo transitorio e in possesso di specifici requisiti, al fine di garantire loro stabilità abitativa. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per quanto riguarda la quota percentuale di unità abitative da destinare alle Forze dell'Ordine, il Consiglio ha confermato di mettere a bando il 10% degli alloggi comunali resi disponibili, come proposto dalla Giunta. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Proseguiranno, infine, le azioni a sostegno del mantenimento degli alloggi in affitto sul mercato privato, attraverso contributi economici a proprietari e inquilini per la diffusione del canone concordato e l'impegno a sviluppare nuova offerta di housing sociale privata e pubblica attraverso appositi piani di riqualificazione.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sport, Milano: il programma &amp;quot;Fuori Campo&amp;quot; con oltre 300 eventi sportivi gratuiti e accessibili in 60 luoghi della città</title>
<link>https://www.italia24.news/sport-milano-il-programma-fuori-campo-con-oltre-300-eventi-sportivi-gratuiti-e-accessibili-in-60-luoghi-della-citta</link>
<guid>https://www.italia24.news/sport-milano-il-programma-fuori-campo-con-oltre-300-eventi-sportivi-gratuiti-e-accessibili-in-60-luoghi-della-citta</guid>
<description><![CDATA[ Il programma &quot;Fuori Campo&quot; di Milano dedicato ad adolescenti e giovani realizzato da 18 organizzazioni cittadine, organizza oltre 300 eventi sportivi per nove mesi di attività gratuite e accessibili, diffusi nelle piazze e nei giardini della città ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_69a171c3e6ee3.webp" length="44362" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 10:41:15 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span><strong>Oltre 300 eventi sportivi gratuiti e accessibili diffusi nelle piazze e nei giardini di Milano da febbraio a dicembre</strong>. È questa la ricetta di <strong>Fuori Campo</strong>, il nuovo programma di animazione sportiva nello spazio pubblico promosso dall'<strong>Assessorato allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Milano con Fondazione di Comunità Milano</strong>, con il contributo di <strong>Fondazione Fiera Milano, Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti. </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Dedicato ad adolescenti e giovani, con un focus particolare verso chi vive condizioni di fragilità sociale e culturale, Fuori Campo è realizzato da 18 organizzazioni cittadine, coordinate da Sanga Milano, che insieme hanno creato un palinsesto lungo nove mesi, gratuito e accessibile. </span><span><strong>Skate, basket, calcio, parkour, break dance, baskin</strong> (basket inclusivo, giocato insieme da persone con e senza disabilità), <strong>laboratori artistici, educativa di strada</strong> si alterneranno tra il Parco Trotter e i campetti di basket del <strong>Corvetto, il Parco Ponte Lambro e piazza Selinunte a San Siro, il Parco Quarto Oggiaro Vivibile</strong> e il <strong>cortile dei caseggiati di via Consolini al Gallaratese</strong>, solo per citare alcune delle 60 sedi in cui si svolgerà il programma. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Istruttori e istruttrici, trainer, educatrici e educatori esperti accompagneranno ragazze e ragazzi che vogliono mettersi in gioco - anche per la prima volta - in un percorso di apprendimento attivo e scoperta di sé attraverso lo sport, la pratica artistica, la condivisione di tempo e spazi con altri giovani. Fuori Campo rappresenta un terreno di sperimentazione in cui i diversi partner coinvolti possono confrontarsi e avviare riflessioni congiunte sull'importanza di adottare policy di <strong>Child Safeguarding</strong> che tutelino il benessere delle ragazze e dei ragazzi nei contesti sportivi, proprio a partire dalle attività che verranno sviluppate dal progetto. Una riflessione che si propone come naturale evoluzione dei percorsi già avviati da diversi soggetti nell'ambito delle specifiche attività. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Fuori Campo è anche uno dei tasselli della legacy olimpica dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026, grazie ai quali lo <strong>sport diventa uno strumento di rilancio sociale ed educativo</strong>. Anche dopo la fine delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, Fuori Campo permetterà a valori come l'eccellenza, il rispetto e l'amicizia di continuare a diffondersi in città, creando una cultura dello sport duratura e accessibile. </span><span>Alla presentazione di Fuori Campo, che si è tenuta oggi a <strong>Palazzo Marino</strong>, sono intervenuti <strong>Martina Riva, </strong>assessora allo Sport e Politiche giovanili del Comune di Milano, <strong>Carlo Marchetti</strong>, Presidente della Fondazione di Comunità Milano, <strong>Francesca Magliulo</strong>, Direttrice della Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, <strong>Carlo Mazzola</strong>, Presidente della Fondazione Mazzola, <strong>Rocco Giorgianni</strong>, Segretario Generale della Fondazione Milan, <strong>Gregorio Consoli</strong>, Managing Partner di Chiomenti, <strong>Raffaele Izzo</strong>, Responsabile Partnership e Responsabile HUB Spazio InDifesa di Terre des Hommes Italia, <strong>Christian Zavagli</strong>, Responsabile progetto per UILDM | Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Milano, <strong>Pietro Bersani e Giovanni Romano</strong>, Co-Founder di Flow District, Elisa Rota, Co-Founder di Alchemilla, e <strong>Franz Pinotti</strong>, Fondatore del Sanga Milano. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Accanto al Comune di Milano, che ha fortemente voluto il progetto, c'è <strong>Fondazione di Comunità Milano </strong>in qualità di co-promotore e finanziatore insieme a <strong>Fondazione Fiera Milano, Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti</strong>, che hanno messo a fattore comune risorse economiche private per sviluppare un nuovo modello di animazione sportiva negli spazi pubblici. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le attività di Fuori Campo sono progettate e realizzate da <strong>Sanga Milano</strong>, che è il capofila della rete, insieme a <strong>ACEA ODV Alternative Culturali Etiche e Ambientali; Alchemilla Coop Soc; Altropallone ASD APS; Associazione T12 Lab; Canottieri Milano; Comunità Nuova; Coop Tre Effe; Corvetto Street Basket Academy; Dynamo Camp; Ecoskate; Flow District; La Lanterna ODV; Parkour Monkeys ASD; Progetto Integrazione Cooperativa Sociale Onlus; Slums Dunk; Terre Des Hommes; UILDM | Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Milano</strong>. </span><span>Il calendario delle attività è disponibile da oggi sul <a href="https://www.fuoricampomilano.org/" target="_blank" rel="noopener">sito</a>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Fuori Campo – sottolinea l'assessora <strong>Riva</strong> – nasce da una convinzione molto semplice: lo sport non deve aspettare che siano i ragazzi a entrare negli impianti, ma andare loro incontro nei quartieri. Con questo progetto stiamo sperimentando un modello nuovo, in cui lo spazio pubblico diventa infrastruttura educativa. Le piazze e i giardini non sono solo luoghi di passaggio, ma di crescita e di relazioni. Per noi questa è la vera legacy di Milano Cortina 2026: non solo nuove strutture, ma una cultura diversa. Una città in cui lo sport è parte della vita quotidiana, accessibile a tutti, soprattutto a chi rischia di restare ai margini. Fuori Campo dimostra che quando istituzioni, fondazioni e Terzo settore lavorano insieme, Milano sa costruire progetti strutturali, non iniziative episodiche. E questo è il modello che vogliamo consolidare anche oltre il 2026». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Se la filantropia vuole porsi come motore di miglioramento per le comunità – dichiarano congiuntamente <strong>Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Fiera Milano, Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti</strong> – deve essere sempre più efficace. In questa direzione va la filantropia collaborativa, un modello che unisce donatori diversi per amplificare l'impatto attraverso risorse e competenze condivise. Fuori Campo è un esempio emblematico di questo approccio. Le nostre realtà hanno storie e percorsi variegati, operano in settori diversi, ma tutti crediamo nello sport come pratica sociale capace di unire le persone e abbattere barriere fisiche, culturali ed economiche. Garantire a chi è giovane un accesso equo e aperto alla pratica sportiva è la finalità di Fuori Campo. Il nostro auspicio è che diventi un modello di riferimento per tanti interventi di animazione degli spazi pubblici in Italia». </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>«Che lo Sport sia un mezzo, uno strumento straordinario, per arrivare velocemente al cuore dei giovani, è ormai e finalmente assodato – spiega <strong>Franz Pinotti</strong>, Fondatore del Sanga Milano – e che le associazioni sportive non siano più mere fornitrici di animatori, ma centri di aggregazione permanente e promotrici di educativa attraverso offerta di relazioni e scambio, nell'accogliere adolescenti e giovani andando a coinvolgerli nelle piazze, nelle vie, sui muretti e nei campetti... questa è la grande novità. L'Eccellenza milanese vuole condividere i propri valori, aprendosi all'incontro, per sopperire alle necessità, laddove queste necessità si manifestano. Se tu non puoi, o non vuoi, venire da noi. Siamo noi che veniamo da te, mettendo a disposizione strumenti e capacità di Eccellenza che, partendo dal Rispetto, diventano fondamenta di amicizie lunghe e durature». </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Referendum del 22 e 23 marzo: Il Comune di Milano fornisce servizi dedicati alle persone disabili</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-referendum-2026-servizi-per-persone-con-disabilita-e-registro-unico</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-referendum-2026-servizi-per-persone-con-disabilita-e-registro-unico</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano, in occasione del Referendum popolare del 22 e 23 marzo, metterà a disposizione diversi servizi specifici per le persone con disabilità che necessitano di supporto nell&#039;esercizio del voto. Verrà inoltre adottato per la prima volta un registro unico nelle liste elettorali ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_699c2c2cd79fb.webp" length="7144" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 11:16:13 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span>Domenica 22 marzo (dalle ore 7 alle 23) e lunedì 23 marzo (dalle ore 7 alle 15) si svolgeranno le consultazioni del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante "<strong>Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare</strong>", approvata dal <strong>Parlamento</strong> e pubblicata nella <strong>Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 </strong>del 30 ottobre 2025.</span><br><span>Il quesito serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda <strong>l'ordinamento giudiziario</strong>. A differenza dei referendum abrogativi, non c'è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In occasione di ogni appuntamento elettorale, il <strong>Comune di Milano</strong> mette a disposizione <strong>servizi specifici per le persone con disabilità che necessitano di supporto nell'esercizio del voto</strong>. Per le cittadine e i cittadini affetti da gravissime infermità che non possono allontanarsi dalla propria abitazione è garantito il voto domiciliare. La richiesta va presentata <strong>entro lunedì 2 marzo</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Sul sito del Comune di Milano, nella </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=5%3dGeBbJY%26s%3dT%264%3dXETGd%26v%3dVPY0bOV%262%3d00OwK_8vZr_If_ysiu_9h_8vZr_Hk4OC.8vEAIl.EyGhF5.D1_JgxW_TV6y95HlF0D_ysiu_9h66yLu8pHqUpG40-jABDj3_8vZr_Hky7v0y7492E-sJzLyO2RyJu320-9T-HX-t38Uv_JgxW_TINlJBD7A-60y-HuMzG40-jG4-9pKq7pDyO%26k%3dEAN35H.IlL%26yN%3dEVNb0a%260N%3d9bHaGTHW8bIVGa%26x%3d09bN90ZM9j7HWCaqWk7McFWv8G6vaFbHADbKcBUsYhZsal8qVlSt83q6hFTrZA8Mak3J&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pagina dedicata</a><span> al referendum, è possibile scaricare il <strong>modulo</strong> che può essere consegnato a mano all'<strong>Ufficio Elettorale di via Messina 52/54</strong> (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle 12 e dalle ore 14:30 alle 15:30), oppure inviato all'indirizzo email </span><a href="mailto:DSC.Elettorale@comune.milano.it">DSC.Elettorale@comune.milano.it</a><span>.  </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Alla domanda andranno allegati copia della tessera elettorale, copia di un valido documento d'identità, idonea documentazione sanitaria rilasciata dal Servizio di Medicina Legale dell'ATS competente. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Il Comune di Milano organizza, inoltre, un <strong>servizio gratuito per il trasporto delle persone con disabilità alla sede di voto.</strong> Per accedere al servizio è necessario avere un certificato di invalidità rilasciato dall'ATS - anche precedentemente e per altri scopi -, farne una copia ed esibirla, insieme a un documento di identità, al conducente dell'autopubblica. Al ritorno, la persona con disabilità dovrà consegnare al conducente la copia del certificato di invalidità con il timbro e la firma del Presidente del seggio presso cui ha votato.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Se la richiesta riguarda una persona non deambulante, potrà usufruire anche di seggi allestiti in sedi elettorali prive di barriere architettoniche. In questo caso dovrà essere munita di un'ulteriore copia del certificato di invalidità, da consegnare al presidente del seggio elettorale. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per maggiori informazioni e per prenotare il trasporto si può telefonare (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12:30 e dalle ore 14 alle 15:30) ai numeri 0288466884/45751. L'Ufficio si incaricherà di avvertire la persona con disabilità del numero della vettura e dell'ora in cui l'autopubblica passerà al suo domicilio. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Le elettrici e gli elettori, invece, con grave infermità o non vedenti, possono richiedere al Comune l'apposizione del timbro (<strong>AVD</strong>) sulla propria tessera elettorale che consentirà – recandosi alle urne nel giorno delle votazioni – di essere accompagnato all'interno della cabina elettorale da un altro elettore o elettrice della propria famiglia o liberamente scelto purché iscritto nelle liste di un qualsiasi Comune, per poter seguire la votazione. La domanda per poter ottenere il timbro sulla tessera elettorale potrà essere presentata anche da persona diversa dell'elettore interessato. Sul sito è possibile scaricare il modulo dedicato, che va presentato (senza necessità di appuntamento) all'Ufficio Elettorale di via Messina. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per votare occorre presentarsi al proprio seggio muniti di un <strong>documento di identità valido</strong> e della <strong>tessera elettorale</strong>. Coloro che l'hanno smarrita o hanno esaurito gli spazi a disposizione possono recarsi, senza necessità di appuntamento, presso l'Ufficio Elettorale di via Messina, l'Anagrafe di via Larga 12 e presso le sedi decentrate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per potersi candidare come <strong>Scrutatore</strong> o <strong>Presidente</strong> di seggio è necessario essere maggiorenni e possedere la cittadinanza italiana (possono candidarsi anche le cittadine e i cittadini domiciliati a Milano); per ricoprire l'incarico di Presidente di seggio è inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.</span><br><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per i Presidenti di seggio il compenso è di 149,50 euro, mentre per Segretari e Scrutatori di 119,60 euro. Per i seggi speciali, invece, i compensi sono rispettivamente di 90,85 euro e di 60,95 euro.</span><br><span>La prima settimana di marzo, il Comune di Milano pubblicherà il form per consentire a cittadine e cittadini di candidarsi, mentre per rinunciare all'incarico di Presidente o Scrutatore per questa consultazione referendaria, è necessario scaricare il modulo di rinuncia all'incarico (che è reperibile sul sito istituzionale nella pagina dedicata) e inviarlo all'indirizzo email </span><a href="mailto:DSC.rinuncenominascrutatore@comune.milano.it" onclick="return rcmail.command('compose','DSC.rinuncenominascrutatore@comune.milano.it',this)" rel="noreferrer">DSC.rinuncenominascrutatore@comune.milano.it</a></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>In occasione di questo appuntamento referendario, per la prima volta, ai seggi verrà adottato un registro unico, eliminando la distinzione fra maschi e femmine nelle liste elettorali, così come l'indicazione del cognome del marito per le donne coniugate. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Per la propaganda diretta per la consultazione referendaria, il Comune di Milano ha individuato e delimitato 170 spazi, distribuiti sul territorio cittadino. Si provvederà poi con successivi provvedimenti all'assegnazione degli spazi, sulla base delle richieste pervenute da parte dei partiti e dei gruppi politici rappresentati in Parlamento e dei promotori del referendum. </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, mobilità: conclusi i lavori di collegamento tra le fermate delle metro di M4 Sforza&#45;Policlinico e M3 Missori</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-mobilita-conclusi-i-lavori-di-collegamento-tra-le-fermate-delle-metro-di-m4-sforza-policlinico-e-m3-missori</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-mobilita-conclusi-i-lavori-di-collegamento-tra-le-fermate-delle-metro-di-m4-sforza-policlinico-e-m3-missori</guid>
<description><![CDATA[ Terminati i lavori di riqualificazione che collegano le fermate Sforza-Policlinico della M4 (Linea Blu) con  Missori della M3 (Linea Gialla) ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_6996ea71e39cf.webp" length="58392" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 11:07:34 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-cc9405fc-7fff-f928-1cbe-c2fda3b0745b"><span><strong>Sono terminati i lavori di riqualificazione del percorso pedonale di collegamento tra le fermate Sforza-Policlinico della M4 e quella di Missori della M3, </strong>con la nuova uscita della linea gialla e la pedonalizzazione di parte di via Pantano.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Grazie a un tunnel di circa 50 metri, infatti, la fermata di Missori guadagna una nuova uscita pedonale e un nuovo ascensore su via Pantano, all'incrocio con via Larga, riducendo a 350 metri la distanza da percorrere all'aperto tra la M3 e la fermata della M4.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La riqualificazione della via, con la <strong>pedonalizzazione</strong> di un tratto di via Pantano e di largo Richini, ha consegnato alla città un'ampia area con panchine, alberature e due grandi aiuole piantumate nei pressi di via Larga.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il collegamento è completato dal passaggio pedonale alberato a fianco dell'Università Statale aperto da tempo che mette in collegamento con l'ampia piazza attrezzata con tavoli e panchine realizzata in corrispondenza dell'uscita di M4 lungo via Francesco Sforza.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«L'intervento su via Pantano – commenta <strong>Arianna Censi</strong>, assessora alla Mobilità – restituisce alla città un'area completamente rinnovata: panchine, nuovo verde e una fermata del tutto accessibile per le persone con disabilità. Un ulteriore tassello nel processo di riqualificazione che abbiamo portato avanti in concomitanza con la realizzazione della M4 e che trova nelle sistemazioni superficiali il coronamento di un lavoro importante che, oltre a mettere a disposizione di cittadini e cittadine una mobilità potenziata e più efficiente, ci lascia in eredità luoghi più belli, vivibili e accoglienti».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, ambiente: si allarga la famiglia dell&amp;apos;alleanza delle imprese per l&amp;apos;aria e il clima</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-ambiente-si-allarga-la-famiglia-dellalleanza-delle-imprese-per-laria-e-il-clima</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-ambiente-si-allarga-la-famiglia-dellalleanza-delle-imprese-per-laria-e-il-clima</guid>
<description><![CDATA[ Nuova edizione al via con 83 aderenti tra grandi, medie, piccole e micro imprese ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_69948c05a6d49.webp" length="46316" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 16:41:07 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;">La famiglia dell'Alleanza delle imprese per l'Aria e il Clima si allarga: sono 83, tra grandi, medie, piccole e micro, le imprese che hanno aderito, proseguendo così il cammino iniziato nel 2025 dalle prime 56 aziende, gran parte della quali ha confermato la partecipazione anche per questo anno. </span><br><span style="font-size: 12pt;">Una sinergia con cui l'Amministrazione condivide e porta avanti, grazie a una collaborazione strutturata tra pubblico e privato, azioni e progetti concreti a supporto delle sfide e degli obiettivi del <strong>Piano Aria Clima (PAC)</strong> legati alla qualità dell'aria, alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e alla consapevolezza ambientale, conscia del ruolo centrale che il tessuto imprenditoriale ed economico ha nella trasformazione ecologica della città.</span><br><span style="font-size: 12pt;"> </span><br><strong><span style="font-size: 12pt;">Tra le 83 imprese, 28 sono grandi imprese, 12 medie, 15 piccole e 28 micro imprese.</span></strong><br><span style="font-size: 12pt;">Possono aderire all'Alleanza per l'Aria e il Clima seguendo una o più azioni di un portfolio sviluppato dai tecnici comunali o sviluppate in proprio (Livello I) oppure partecipando a progetti proposti dal Comune (Livello II), per esempio promuovendo progetti per una città sostenibile, tra cui l'ombreggiamento urbano, o ancora progetti per aumentare il verde in città.</span><br><span style="font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-size: 12pt;">«È bello e importante che la famiglia delle imprese dell'Alleanza per l'aria e il clima sia sempre più numerosa – commenta l'assessora all'Ambiente e al Verde <strong>Elena Grandi</strong> –. Grazie quindi alle nuove aziende aderenti e grazie anche a chi ha creduto con noi in questo progetto fin dall'inizio, rinnovando anche quest'anno la fiducia, l'entusiasmo e soprattutto la consapevolezza nel portare avanti azioni concrete e condivise sul territorio per una città più vivibile e resiliente».</span><br><span style="font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-size: 12pt;"><strong>Le imprese dell'Alleanza</strong></span><br><span style="font-size: 12pt;">2G Nano Tech, 3Bee Srl, A2A SPA, Abitare Società Cooperativa, Adecco Italia Spa, AECOM, Agos Ducato S.p.A., Air Factory Srl Società Benefit, ALTIS Advisory SRL SB, Alveo Spa (Alveo Group), Ampere Transition Srl, Atlante Italia, ATM, Boehringer Ingelheim Italia S.p.A., Borsino Rifiuti/Taebioenergy srl, Boston Consulting Group, Bureau Veritas Italia spa, Camera Arbitrale di Milano, Carbotermo, Cariplo Factory, CAV Vittorio Scipioni, Circularity, Clinica Botanica, CRIF S.p.A., Deloitte Italia, DT4, EDERA Srl Impresa Sociale, EEETRA Srl SB, eNextGen S.r.l., ERM Italia, e-technology masters, FLORESTA SOCIETÁ AGRICOLA S.R.L., FOUR SUSTAINABLE LOGISTICS SRL, FRIGERIO VIAGGI SRL, Green Media Lab, Gremove Srl SB, Groupama Assicurazioni, Gruppo CAP, HARLEY &amp; DIKKINSON CONSULTING S.R.L. - SOCIETA' BENEFIT, Havas, HPC Italia, IGPDecaux S.p.A., InVento Innovation Lab Impresa Sociale s.r.l., IPlanet S.p.A., IQVIA Solutions Italy S.r.l., LAND, Life Solutions Wisdom Srl (Wise Society), LifeGate S.p.A. – Società Benefit, L'OREAL ITALIA SPA, MAI TAI SRL, MAIRE, Midea Italia S.r.l., Montana, MUGO srl Società Benefit, Naturalmente Cascina Sella Nuova, Omnicom Media Group, Princes Retail Spa  (Carrefour Italia ), R2M Solution, REair, Regg3 S.r.l. SB, Renerit, Resolution Hub S.r.l. SB, Ricehouse, SACE, Saipem SpA, SANTERIA S.P.A. SOCIETÀ BENEFIT, ScuolaOnline, Siemens S.p.A., SILEA, SiWeGo, Stantec SPA, Superforma Srl, TAUA, TEATRO CARCANO, TECNOSTRUTTURE SRL, TEICOS group, TEKNE, The Blue Planet Spa, True Energy Advisory (Biotitan), United Parcel Service Italia srl, Up2You, Veolia Italia, WSP Italia.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, servizi civici: si rinnova il corso prematrimoniale laico, in campo anche l&amp;apos;ordine degli psicologi della Lombardia</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-servici-civici-si-rinnova-il-corso-prematrimoniale-laico-in-campo-anche-lordine-degli-psicologi-della-lombardia</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-servici-civici-si-rinnova-il-corso-prematrimoniale-laico-in-campo-anche-lordine-degli-psicologi-della-lombardia</guid>
<description><![CDATA[ &quot;Per un sì consapevole&quot;, il primo corso prematrimoniale laico per matrimoni e unioni civili, organizzato da Comune di Milano e Ordine degli Avvocati di Milano, avviato anche dai comuni di Firenze e Torino ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_6992f65aa9f1c.webp" length="16430" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 11:05:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-b32ec087-7fff-fa95-7da6-b131530a1a09"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> in collaborazione con <strong>l'Ordine degli Avvocati di Milano</strong> e <strong>l'Ordine degli Psicologi della Lombardia</strong> ha presentato il 13 febbraio la nuova edizione dell'iniziativa "<strong>Per un sì consapevole</strong>", il primo corso prematrimoniale laico e gratuito per coloro che si apprestano a contrarre matrimonio o unione civile.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Fino allo scorso anno, i percorsi di preparazione al matrimonio si erano svolti quasi esclusivamente in ambito religioso, senza una formazione laica specifica sugli aspetti giuridici e civili dell'istituto matrimoniale. Questo nuovo progetto ha colmato un vuoto, offrendo ai futuri coniugi un'opportunità preziosa per comprendere a fondo i diritti e i doveri connessi al matrimonio e all'unione civile. In questa edizione saranno esplorati anche aspetti psicologici e relazionali nelle dinamiche di coppia.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Attraverso una serie di incontri con <strong>avvocati esperti di diritto di Famiglia</strong>, i partecipanti potranno approfondire tematiche fondamentali come il regime patrimoniale, la responsabilità genitoriale e gli strumenti di risoluzione delle controversie, al fine di affrontare con maggiore consapevolezza la scelta giuridica. Una lezione sarà invece condotta da psicologi esperti e sarà dedicata alle dinamiche relazionali e alla prevenzione e gestione dei conflitti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Per un sì consapevole nasce dalla volontà di essere un'Amministrazione presente nella vita delle persone, offrendo strumenti concreti e accessibili – dichiara l'assessora ai Servizi civici e generali <strong>Gaia Romani</strong> –. E da oggi si arricchisce della collaborazione con l'Ordine degli Psicologi della Lombardia, come richiesto anche da molti cittadini e cittadine. Abbiamo ritenuto importante dare spazio, accanto alle informazioni giuridiche, anche alla dimensione psicologica e relazionale delle coppie. Crediamo, inoltre, che il coinvolgimento dell'Ordine degli Psicologi contribuirà a diffondere maggiore consapevolezza sull'importanza dell'attenzione alla salute mentale, andando oltre pregiudizi e stigma ancora troppo presenti. Le adesioni registrate finora dimostrano che abbiamo intercettato un bisogno reale, colmando un vuoto. E il fatto che altri comuni, come Firenze e Torino, stiano seguendo questo percorso implementa la creazione di una rete fra amministrazioni locali su temi che possono assumere una dimensione nazionale».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Il matrimonio è un passo importante, che comporta diritti e doveri giuridici spesso poco conosciuti – commenta il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Milano, <strong>Antonino La Lumia</strong> –. La società, le città sono organismi basati sul diritto, sono sistemi di diritti. Il loro equilibrio passa dalla conoscenza, dalla consapevolezza. I corsi prematrimoniali, così come le attività degli sportelli sul territorio, i progetti scolastici sono la linfa che tiene in vita e in salute i rapporti tra le persone. La qualità dei rapporti tra le persone, il senso del rispetto, l'equilibrio sono le basi culturali necessarie. E guardando la nostra società, direi urgenti».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Siamo molto soddisfatti di entrare per la prima volta in questo progetto del Comune di Milano, che riconosce il valore del benessere mentale all'interno dei servizi civici – afferma <strong>Valentina Di Mattei</strong>, Presidente Ordine degli Psicologi della Lombardia –. Mettere al centro la salute psicologica della coppia significa lavorare sulla relazione e favorire una maggiore consapevolezza in una fase di passaggio delicata, riconoscendo anche il ruolo sociale che ogni coppia ricopre all'interno della comunità. Come Ordine degli Psicologi della Lombardia riteniamo fondamentale investire nella prevenzione e nella promozione del benessere psicologico: questo contributo si inserisce in un impegno condiviso con l'Amministrazione comunale per rendere la salute mentale parte integrante dei servizi rivolti ai cittadini. Ringrazio in modo particolare l'assessora Gaia Romani per l'attenzione dedicata: sono certa che l'ampliamento del corso offrirà alle coppie strumenti utili per orientarsi e dare spazio alla propria crescita».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il corso, dal titolo "Per un sì consapevole", è stato avviato nel 2025 grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e l'Ordine degli Avvocati di Milano e ha registrato una partecipazione significativa: circa 900 persone coinvolte nei cicli organizzati nel corso dell'ultimo anno. Considerando che nel 2025, nella città di Milano, sono stati celebrati 2.191 matrimoni e 138 unioni civili, si può stimare che circa una coppia su cinque abbia frequentato il corso.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Ogni ciclo è stato articolato in <strong>quattro incontri</strong> condotti da avvocate e avvocati esperti in diritto di famiglia, con approfondimenti su temi centrali quali il regime patrimoniale, i diritti e i doveri dei coniugi, la responsabilità genitoriale e gli strumenti di risoluzione delle controversie. Con l'ampliamento del progetto, il percorso formativo si arricchisce ora della presenza di psicologi e psicologhe, per offrire alle coppie una preparazione più completa e integrata.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Il corso sarà aperto a tutte le persone che intendono sposarsi o costituire un'unione civile ed è gratuito</strong>. Gli incontri si svolgeranno a <strong>Palazzo Marino, nella sala "Franco Brigida</strong>", ma sarà possibile seguirli <strong>anche da remoto</strong>. Il calendario prevede due cicli di incontri quest'anno: il primo nelle date <strong>18 e 25 marzo, 1, 8 e 15 aprile; </strong>il secondo nelle giornate del <strong>30 settembre, 7, 14, 21 e 28 ottobre</strong>.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>I moduli formativi affronteranno in particolare: il supporto alle coppie nella gestione delle dinamiche relazionali; il significato giuridico del matrimonio e delle unioni civili; la scelta del regime patrimoniale; gli impegni legati alla genitorialità e le implicazioni giuridiche connesse alla cura e alla gestione dei figli; i rimedi legali in caso di crisi di coppia e le procedure di separazione o scioglimento dell'unione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto è rivolto alle coppie residenti nel territorio comunale che intendono celebrare un matrimonio in sede civile e/o costituire un'unione civile ai sensi della legge n. 76/2016, e si inserisce in una più ampia strategia dell'Amministrazione comunale volta a promuovere servizi civici inclusivi, accessibili e orientati alla prevenzione dei conflitti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche gli assessori <strong>Laura Sparavigna</strong> (Anagrafe e Stato civile) e <strong>Francesco Tresso</strong> (Servizi demografici e statistici) dei Comuni di Firenze e Torino, che - a seguito dell'esperienza milanese - hanno avviato analoghi corsi nei rispettivi territori.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Milano ha aperto la strada – afferma l'assessora <strong>Laura Sparavigna</strong> – e anche Firenze ha scelto di credere in questo progetto. 'Prima del sì', nelle sue due edizioni, ha ricevuto un riscontro molto positivo e per questo, a breve, lanceremo nuovi appuntamenti. L'obiettivo è molto semplice: fornire strumenti chiari, semplici e accessibili a coloro che scelgono di condividere un progetto di vita. Amarsi è una scelta personale, ma conoscere le tante sfaccettature che accompagnano quella scelta è un atto di responsabilità verso se stessi e verso l'altra persona: un gesto di consapevolezza che tutela la relazione e contribuisce a costruire una comunità più libera e informata».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«L'esperienza di Milano – commenta l'assessore <strong>Francesco Tresso</strong> – rappresenta per noi un modello di riferimento importante. Anche a Torino stiamo avviando i primi corsi prematrimoniali rivolti alle coppie che scelgono il matrimonio civile o l'unione civile, con l'obiettivo di offrire strumenti per affrontare con consapevolezza e responsabilità la vita coniugale e per accompagnare le coppie in un percorso che rafforzi la qualità e la stabilità del loro progetto di vita comune».</span></p>
<p dir="ltr"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Welfare: il Comune di Milano potenzia i servizi dedicati alla disabilità</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-welfare-il-comune-potenzia-i-servizi-dedicati-alla-disabilita</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-welfare-il-comune-potenzia-i-servizi-dedicati-alla-disabilita</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano potenzia i servizi dedicati alle persone disabili con l&#039;attivazione di due Centri socio-educativi (CSE) comunali che prevedono 60 posti aggiuntivi insieme a 20 posti nei Centri diurni disabili (CDD) ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_6992f5b111245.webp" length="101040" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 10:30:44 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-1c5b6964-7fff-a49d-f7c4-ff8679e660d9"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong> <strong>potenzia i servizi diurni dedicati alle persone con disabilità</strong> ampliando e qualificando l'offerta cittadina. Con una delibera approvata dalla Giunta, l'Amministrazione ha infatti avviato l'iter per l'attivazione di <strong>due Centri socio-educativi (CSE</strong>) comunali che, con 60 posti complessivi, andranno ad aggiungersi ai 18 enti convenzionati che oggi garantiscono l'accoglienza a 252 persone con l'obiettivo di favorire il benessere psicofisico di chi convive con una disabilità che necessita di sostegno elevato.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il provvedimento dà l'avvio formale, inoltre, a una <strong>parziale riorganizzazione del sistema dei Centri diurni per disabili (CDD):</strong> a seguito della trasformazione delle due strutture di via Anfossi e Cherasco in CSE, alle famiglie degli attuali utenti verrà garantita la possibilità di scegliere un'alternativa all'interno della rete dei centri cittadini comunali e convenzionati per proseguire nella fruizione del servizio che, come sempre, comprenderà anche il trasporto all'andata e al ritorno.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'offerta dei CDD verrà ampliata con la messa a disposizione di nuovi spazi. In particolare, il CDD Statuto potrà usufruire dell'adiacente edificio comunale di via Statuto 5, aumentando i posti disponibili da 20 a 30. Il CDD De Nicola, invece, potrà spostarsi, dopo i necessari lavori di riqualificazione, nella struttura di via San Vigilio 43, per cui è in scadenza il contratto di locazione in essere con ATS Milano. Anche in questo caso, ci sarà un ampliamento dei posti disponibili, che passeranno da 20 a 30. Oggi sono 835 le persone inserite nei 40 CDD comunali e convenzionati.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La diversificazione dell'offerta pubblica di servizi dedicati alla disabilità riguarderà anche il <strong>rafforzamento dei servizi diurni rivolti alle persone con disturbo dello spettro autistico</strong>, attraverso la specializzazione di almeno un CDD per supportare un'utenza con questi particolari bisogni, grazie a un percorso di specializzazione del personale e alla riserva di posti dedicati. Altra novità sarà l'individuazione di un secondo centro comunale in cui riservare dei posti a persone con diagnosi di spettro autistico, rivolto ai minori di 16 anni, previa specifica autorizzazione da parte degli enti competenti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Il provvedimento che abbiamo approvato – dichiara l'assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – è l'esito di un percorso importante che ha visto la condivisione con il Tavolo permanente sulla disabilità, composto dai rappresentanti delle famiglie ospiti dei centri e dagli enti del Terzo settore e di advocacy, e con i Municipi coinvolti. Un confronto proficuo che ci ha aiutati a calibrare meglio gli interventi e assicurerà un più ampio accesso ai servizi, con la significativa riduzione delle liste d'attesa e una maggiore diversificazione dell'offerta. Un iter che, all'inizio del mandato, è partito con i CDD e che prosegue adesso con i CSE con l'obiettivo di non lasciare sole le famiglie e assicurare a tutti e tutte, a partire dalle persone più fragili, l'esigibilità dei diritti».</span></p>
<p dir="ltr"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Comune di Milano. Mobilità: motoveicoli e ciclomotori, prorogato il divieto di ingresso in Area B e Area C</title>
<link>https://www.italia24.news/comune-di-milano-mobilita-motoveicoli-e-ciclomotori-prorogato-il-divieto-di-ingresso-in-area-b-e-area-c</link>
<guid>https://www.italia24.news/comune-di-milano-mobilita-motoveicoli-e-ciclomotori-prorogato-il-divieto-di-ingresso-in-area-b-e-area-c</guid>
<description><![CDATA[ Per la Ztl Isola consentiti accesso, transito e sosta ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_698f419221cad.webp" length="142844" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 16:22:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Sono due i provvedimenti approvati in Giunta che riguardano la circolazione di motoveicoli e ciclomotori a Milano. </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il primo proroga al 1° ottobre 2027 il divieto di accesso e circolazione in Area B e Area C di motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 2 e 3, a gasolio Euro 2 e 3 e a benzina a quattro tempi Euro 0, 1 e 2.  </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La scelta è scaturita dall'analisi del parco attualmente circolante che ha subìto sostanziali variazioni rispetto alle previsioni originarie, in misura tale da consentire la modifica approvata. Infatti, nella città di Milano, in base a una rilevazione effettuata di recente, i motoveicoli rappresentano il 20,3% di tutti i mezzi circolanti, ma la maggior parte di essi ha una classe tecnologica recente, tra cui una quota significativa di mezzi elettrici. Questi veicoli complessivamente contribuiranno, per l'anno 2026, alle emissioni da trasporto stradale di PM10 e di NOx per valori contenuti e stimati rispettivamente nel 2% e nell'1%. Da qui la scelta di prorogare per un anno l'entrata in vigore dei divieti, scelta che rimane comunque in linea con le previsioni del Piano Aria e Clima (PAC) vigente.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"> </span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il secondo, su richiesta del Municipio 9, modifica la disciplina della Ztl Isola di prossima attivazione: sarà consentito l'accesso, il transito e la sosta ai motoveicoli e ciclomotori, in deroga ai divieti originariamente previsti, nella Zona a traffico limitato che sarà attiva dalle 19.30 alle 6 del mattino seguente.</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">L'obiettivo è quello di alleggerire la pressione veicolare sulle località esterne al perimetro della Ztl, senza saturare gli spazi di sosta né congestionare l'area.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, lavori di bonifica: demolito l&amp;apos;ex asilo in via Ugo Betti, nasce un giardino progettato con i residenti</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-lavori-di-bonifica-demolito-lex-asilo-in-via-ugo-betti-nasce-un-giardino-progettato-con-i-residenti</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-lavori-di-bonifica-demolito-lex-asilo-in-via-ugo-betti-nasce-un-giardino-progettato-con-i-residenti</guid>
<description><![CDATA[ A Milano, si sono conclusi i lavori di bonifica e demolizione dell&#039;edificio comunale dismesso al Gallaratese. L&#039;Amministrazione rinuncia a una nuova edificazione su circa mille metri quadrati di spazio pubblico, avviando un percorso partecipato ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_698c58e936f7c.webp" length="172912" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 10:43:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-1782c295-7fff-743c-030f-c1714dca2ef0"><span>Un edificio comunale abbandonato da oltre dieci anni lascia spazio a un <strong>giardino di quartiere</strong>, progettato insieme ai residenti. Si sono conclusi i lavori di bonifica e demolizione dell'ex asilo di <strong>via Ugo Betti 189</strong>, collocato all'interno di un complesso di condomini nel <strong>quartiere Gallaratese</strong>. Con il sopralluogo dell'assessore al Bilancio e Demanio, <strong>Emmanuel Conte</strong>, e della presidente del <strong>Municipio 8</strong>, <strong>Giulia Pelucchi</strong>, si apre ora per l'area, ripulita e messa in sicurezza, la fase di progettazione partecipata con chi vi abita attorno.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La scelta dell'Amministrazione è stata quella di rinunciare alla valorizzazione dell'immobile con un nuovo edificio – come ipotizzato in passato – per destinare al quartiere circa mille metri quadrati di spazio a verde. Una decisione maturata anche a seguito di un confronto acceso e partecipato in Consiglio di Municipio, che ha posto al centro le richieste dei cittadini e delle cittadine.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Abbiamo scelto di non costruire e di restituire questo spazio al quartiere, ascoltando una richiesta chiara dei residenti e assumendoci fino in fondo la responsabilità di una decisione diversa – dichiara l'assessore Conte –. Bonificare e demolire a spese del Comune, invece di valorizzare con un nuovo edificio, significa affermare che lo spazio pubblico ha un valore che non è solo economico. Restituire sicurezza, verde e qualità della vita, senza lasciare vuoti o degrado, è una forma concreta di cura della città. Ora si apre una nuova fase: saranno le persone che vivono qui a dirci come immaginare il futuro di via Betti, trasformando insieme una ferita urbana in un'opportunità condivisa».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Lo spazio sarà ora oggetto di un percorso partecipativo che coinvolgerà i residenti nella definizione del suo futuro utilizzo. Tra le ipotesi emerse nel confronto con il quartiere: un giardino di prossimità, un'area verde attrezzata o comunque uno spazio pubblico aperto e condiviso. La richiesta maggioritaria è quella di un giardino, pensato come luogo di incontro e socialità per il quartiere.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Soddisfazione anche da parte della presidente del Municipio 8, <strong>Giulia Pelucchi</strong>: «Questo intervento, che nasce da un lavoro istituzionale non semplice, dimostra quanto sia importante il ruolo dei Municipi e la forza della partecipazione. I residenti hanno chiesto con determinazione che questo spazio tornasse a essere un bene comune e verde di quartiere. La bonifica e la demolizione sono state fatte. In primavera partiremo con la fase due per decidere insieme ai cittadini cosa fare di quell'area».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'intervento riguarda un'area di circa mille metri quadrati, di cui 600 occupati dall'ex struttura scolastica, segnata dalla presenza di amianto e divenuta nel tempo luogo di occupazioni abusive e insicurezza. Due anni fa un incendio, causato da presenze irregolari, aveva reso ancora più urgente un'azione risolutiva. Nel corso del 2025, grazie al lavoro congiunto del Municipio 8 e dell'Assessorato al Demanio, è stata assunta la decisione di liberare l'area e restituirla alla cittadinanza.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>I lavori, articolati in due fasi, sono durati complessivamente circa quattro mesi: nei mesi estivi è stato effettuato lo smaltimento dell'amianto, mentre la demolizione completa dell'edificio si è conclusa a gennaio. L'investimento complessivo è stato di circa 300mila euro, interamente a carico del Comune di Milano.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'operazione si inserisce in una strategia più ampia di <strong>recupero dei vuoti urbani</strong> promossa dal Demanio, orientata alla valorizzazione del patrimonio pubblico e alla qualità dello spazio urbano.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, spazio pubblico: il progetto di riqualificazione “Scuola Oasi” per la piazza scolastica di via Sacchini</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-spazio-pubblico-la-piazza-scolastica-di-via-sacchini-scuola-oasi-riqualificazione</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-spazio-pubblico-la-piazza-scolastica-di-via-sacchini-scuola-oasi-riqualificazione</guid>
<description><![CDATA[ Prende via a Milano Il progetto “Scuola Oasi” di Legambiente Festambiente APS per la riqualificazione dello spazio pubblico nella strada scolastica di via Sacchini ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_6989becce082b.webp" length="70688" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 10:56:28 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-d1282f8d-7fff-b545-bddc-8a750cbabd2b"><span>A Milano, La Giunta comunale ha approvato gli indirizzi per l'accettazione della donazione da parte di </span><strong>Legambiente Festambiente APS</strong><span> finalizzata alla realizzazione della </span><span>"<strong>Scuola Oasi</strong>"</span><span>, un progetto innovativo di riqualificazione dello spazio pubblico che punta a coniugare sostenibilità, accessibilità e sicurezza. Il progetto segna il passaggio dalla fase di sperimentazione della strada scolastica di via Sacchini alla sua sistemazione definitiva.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Si tratta di un progetto significativo oltre che bello – affermano gli assessori </span><strong>Marco Mazzei</strong><span> (Spazio pubblico) ed </span><strong>Elena Grandi</strong><span> (Verde) –, perché ci consente di arrivare a una riqualificazione definitiva dopo la sperimentazione che abbiamo realizzato su richiesta della comunità scolastica. 'Scuola Oasi' dimostra come il dialogo e la partecipazione attiva di scuole, famiglie, associazioni e il contributo delle aziende possano diventare parte integrante delle politiche pubbliche. Con questo progetto faremo un nuovo passo verso una città sempre più verde, fresca e accessibile, in linea con il nostro Piano Aria e Clima che ci sta portando a creare nei quartieri spazi verdi, depavimentati e drenanti, con alberi e strutture ombreggianti».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'area, compresa tra le vie Porpora e Costa nel </span><strong>Municipio 3</strong><span><strong>, </strong>adiacente all'</span><strong>Istituto comprensivo "Quintino di Vona-Tito Speri",</strong><span> era stata pedonalizzata nel 2022 grazie a un intervento di urbanistica tattica, realizzato nell'ambito del programma "<strong>Piazze Aperte per ogni scuola</strong>", con l'obiettivo di migliorare la sicurezza degli studenti e delle studentesse durante l'ingresso e l'uscita dalla scuola. La strada scolastica è nata su proposta di numerose realtà, ICS Tito Speri-Quintino Di Vona, WAU Milano, Verde Porpora, Quinzii Terna Achitecture, Mondo Creativo, Kokoro ASD, Borgo in città, Associazione Genitori Tito Speri, Libreria Aribac, Associazione Culturale Salumeria del Design, ASD San Gabriele Basket, che hanno siglato un Patto di collaborazione con il Municipio 3, con l'impegno di prendersene cura e animarla con momenti di gioco, sport e cultura.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Legambiente Festambiente APS ha promosso la redazione del progetto di riqualificazione e coprirà l'esecuzione dei lavori grazie ad un contributo privato dell'azienda italiana Loacker S.p.A. di 100mila euro. A tanto ammonta il valore complessivo dell'intervento che prevede una vera e propria rivoluzione per l'area, con la realizzazione di <strong>diciassette isole verdi</strong> permanenti e opere di <strong>depavimentazione</strong> che aumenteranno le superfici permeabili, mitigheranno gli effetti delle isole di calore e favoriranno un microclima urbano più salubre.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Partecipano al progetto anche Legambiente Lombardia Onlus (produzione esecutiva), Quinzii Terna Architecture (ideazione e progettazione), Parco Nord Milano (progettazione esecutiva e direzione dei lavori), eERG - end-use Efficiency Research Group / Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - DAStU, Politecnico di Milano (misurazioni ambientali) e l'Istituto Comprensivo Tito Speri-Quintino Di Vona (progettazione partecipata con la comunità scolastica), con le associazioni firmatarie del Patto di collaborazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le opere verranno successivamente acquisite dal patrimonio comunale, integrando definitivamente l'intervento nel tessuto urbano cittadino e garantendo la sua fruizione da parte della collettività per gli anni a venire.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Siamo entusiasti di questo progetto, che definisce nuove modalità di intervento nello spazio pubblico a favore dell'ambiente, e ringraziamo particolarmente l'azienda Loacker e il Comune di Milano che lo hanno reso possibile – affermano </span><strong>Barbara Meggetto</strong><span>, presidente di Legambiente Lombardia e </span><strong>Angelo Gentili</strong><span>, presidente di Legambiente Festambiente –. Il contrasto agli effetti della crisi climatica in un contesto sollecitato come quello urbano acquista un modello che può rivoluzionare la presenza della natura in città, restituendo benessere e bellezza alle persone di tutte le età, abilità e generi. Ci auguriamo che l'esempio di via Sacchini sia solo il primo di molti interventi di questo tipo, in una città che può vincere le isole di calore anche grazie alla collaborazione tra pubblico e privato».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p><span>"Scuola Oasi" è il risultato di un processo partecipativo che ha visto promuovere, nei primi mesi dell'anno scorso, una serie di laboratori di co-progettazione, condotti da </span><strong>AMAT, Legambiente e Quinzii Terna Architecture</strong><span>, con bambini e bambine, ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado, chiamati ad esprimersi - dopo alcuni sopralluoghi e osservazioni accompagnati da figure esperte - proprio sui temi della riqualificazione dello spazio pubblico.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente: il via a Milano per l&amp;apos;Assemblea dei Giovani per il Clima</title>
<link>https://www.italia24.news/ambiente-il-via-a-milano-per-lassemblea-dei-giovani-per-il-clima</link>
<guid>https://www.italia24.news/ambiente-il-via-a-milano-per-lassemblea-dei-giovani-per-il-clima</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano coinvolge anche le nuove generazioni nelle politiche climatiche della città con un nuovo percorso partecipativo nell&#039;ambito del progetto europeo Power-up ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_69847ebd3f420.webp" length="78470" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 12:01:40 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-c3875e91-7fff-7493-5dd1-ebb98e874dd9"><span>Il 4 Febbraio ha preso il via </span><strong>l'Assemblea dei Giovani per il Clima</strong><span>, un nuovo percorso partecipativo promosso dal </span><strong>Comune di Milano</strong><span> nell'ambito del </span><strong>progetto europeo Power-up</strong><span><strong>,</strong> pensato per dare spazio alle idee e alle visioni delle nuove generazioni e contribuire alla costruzione di una città più sostenibile e resiliente.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'Assemblea dei Giovani, in linea con il modello dell'Assemblea permanente dei cittadini sul clima attiva da quattro anni, nasce con l'obiettivo di ascoltare anche la voce delle nuove generazioni, coinvolgendo </span><strong>studentesse e studenti delle scuole superiori milanesi in un percorso strutturato di confronto e lavoro collettivo sui temi legati alla transizione ecologica</strong><span>. Un'occasione per raccogliere punti di vista, bisogni e proposte su temi centrali per la vita quotidiana e per il futuro della città.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Dopo le esperienze dell'Assemblea Permanente dei cittadini per il Clima e l'Alleanza per le imprese, abbiamo fortemente voluto coinvolgere anche i più giovani nel processo partecipativo sulle tematiche ambientali e sono felice che la risposta sia stata così entusiasta da parte loro – ha spiegato l'assessora all'Ambiente e Verde </span><strong>Elena Grandi</strong><span> –. Sappiamo quanto i cambiamenti climatici, la transizione ecologica e in generale l'ambiente, la giustizia climatica, ambientale e sociale, stiano a cuore soprattutto alle giovani generazioni, che in questi anni hanno dimostrato di avere questi temi al centro delle loro preoccupazioni e delle loro richieste verso le istituzioni. Con questa Assemblea vogliamo quindi ascoltare la loro voce, le loro proposte e soprattutto l'idea che hanno della nostra città presente e futura, per costruirla insieme».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il percorso si svilupperà attraverso una serie di incontri durante i quali i partecipanti lavoreranno in gruppi, affiancati da facilitatori ed esperti, su quattro tematiche chiave per il futuro della città: "</span><strong>Fast fashion e moda sostenibile</strong><span>", "</span><strong>Packaging e modelli di consumo responsabile", "Partecipazione attiva dei giovani" e </strong><span><strong>“Impatto ambientale del digitale</strong>”</span><span>.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'obiettivo è arrivare alla definizione di proposte, idee e contributi concreti che possano essere integrati nelle politiche cittadine e valorizzati anche in altri contesti urbani, in Italia e in Europa.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Un ruolo centrale è affidato allo </span><strong>YAT – Young Advisory Team</strong><span>, composto da dieci giovani tra i 16 e i 25 anni, che accompagnerà tutte le fasi dell'Assemblea supportando e co-progettando le diverse attività, e al coinvolgimento degli stakeholder della città – associazioni, enti pubblici, imprese, fondazioni e scuole – che contribuiranno con competenze ed esperienze per rendere attuabili gli esiti del percorso.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Con l'Assemblea dei Giovani per il Clima, Milano apre un nuovo spazio stabile di ascolto e confronto con le nuove generazioni, riconoscendone il ruolo attivo nel futuro della città.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano Cortina 2026: i provvedimenti viabilistici per la giornata del 6 febbraio nelle aree dello stadio di San Siro e della Triennale</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-cortina-2026-i-provvedimenti-viabilistici-per-la-giornata-del-6-febbraio-nelle-aree-dello-stadio-di-san-siro-e-della-triennale</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-cortina-2026-i-provvedimenti-viabilistici-per-la-giornata-del-6-febbraio-nelle-aree-dello-stadio-di-san-siro-e-della-triennale</guid>
<description><![CDATA[ Le ordinanze del Comune di Milano per le temporarie modifiche alla viabilità nelle aree di San Siro e della Triennale in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_69832a0db8e52.webp" length="63480" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 17:48:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-99de74c6-7fff-8650-9a9c-76cc62419dee"><span>Si avvicina la cerimonia di inaugurazione dei <strong>Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 </strong>e si definiscono nel dettaglio, attraverso le ordinanze assunte dal Comune di Milano, i <strong>provvedimenti viabilistici per la giornata di venerdì 6 febbraio</strong>, in linea con il piano stabilito dalla Prefettura approvato in sede di Comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico, nelle aree di <strong>San Siro</strong> e della <strong>Triennale</strong>.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>Nell'area più prossima allo <strong>stadio</strong> i divieti di transito scatteranno già a partire <strong>dalle ore 21 di giovedì 5 febbraio. Fino alle 2 di notte di sabato 7 febbraio</strong>, saranno chiuse al traffico veicolare piazzale dello Sport, via Palatino (carreggiata ovest), via dei Rospigliosi, via Dessiè, via Harar, via Tesio, via Patroclo, via del Centauro, via Fetonte, via Pegaso e tutte le altre vie ricomprese in questo perimetro (l'area rossa nella mappa). In questa zona potranno accedere i residenti e altre categorie di veicoli derogati dall'ordinanza.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>A partire <strong>dalle ore 10 del 6 febbraio</strong>, sarà invece interdetta al traffico un'area più ampia che include, tra le altre, piazzale Axum, parte piazzale Segesta, via Ippodromo, nel tratto compreso tra via Montale e via Trenno, via Capecelatro, viale Caprilli e via San Giusto, nel tratto compreso tra via Novara e il torna-indietro di via San Giusto in prossimità di Via Dessié (l'area gialla nella mappa).</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>Nell'area più ampia, esterna alla zona rossa, saranno esclusi dai divieti, oltre ai residenti, anche moto, monopattini, motorini, biciclette, taxi, Ncc, i veicoli adibiti al car sharing e quelli diretti ai plessi scolastici, agli ospedali, alle case di riposo, agli ambulatori medici e veterinari, alle attività associative e sportive di quartiere e ad altre attività commerciali, presenti nell'area, indicate nell'ordinanza.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>Sono previsti anche <strong>divieti di sosta</strong>, che scatteranno a partire dalle ore 21 di giovedì 5 febbraio fino alle ore 2 del 7 febbraio, in piazzale dello Sport, via Tesio, via del Centauro, via Fetonte, via Pegaso, via Achille e viale Caprilli, nella carreggiata centrale.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>In occasione di un evento connesso ai Giochi Olimpici e Paralimpici che si svolgerà sempre venerdì 6 febbraio presso la Triennale, è prevista la chiusura al transito veicolare, dalle ore 10 del mattino fino alle ore 21, di viale Alemagna, viale Moliere, viale Milton, viale Curie (nel tratto cavalcavia Ferrovie Nord).</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span><a href="https://www.comune.milano.it/w/milano-cortina-2026.-i-provvedimenti-viabilistici-per-la-giornata-del-6-febbraio-nelle-aree-dello-statio-di-san-sito-e-della-triennale" target="_blank" rel="noopener">Link</a> al sito del Comune di Milano per maggiori informazioni.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Politiche del lavoro: il Comune di Milano aderisce alla settimana STEM 2026 con il progetto “Impresa in classe”  per la scuola secondaria di primo grado</title>
<link>https://www.italia24.news/politiche-del-lavoro-il-comune-di-milano-aderisce-alla-settimana-stem-2026-con-il-progetto-impresa-in-classe-dedicato-alle-alunne-e-agli-alunni-della-scuola-secondaria-di-primo-grado</link>
<guid>https://www.italia24.news/politiche-del-lavoro-il-comune-di-milano-aderisce-alla-settimana-stem-2026-con-il-progetto-impresa-in-classe-dedicato-alle-alunne-e-agli-alunni-della-scuola-secondaria-di-primo-grado</guid>
<description><![CDATA[ A Milano, dal 2 al 5 febbraio, arriva il progetto “Impresa in classe” ideato dall&#039;Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro in collaborazione con l&#039;Istituto Comprensivo di via della Commenda dedicato agli studenti tra i 12 e i 13 anni per stimolare l&#039;interesse verso le discipline STEM ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202602/image_870x580_6981cb6d9f193.webp" length="57002" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 17:17:52 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-aa578f09-7fff-cd84-46f9-1aeb32a17a00"><span>Il <strong>Comune di Milano</strong></span><span> aderisce per il secondo anno alla </span><strong>Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM</strong><span><strong>),</strong> voluta dal </span><strong>Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal MUR</strong><span> per stimolare nelle studentesse e negli studenti di ogni ordine e grado l'interesse e l'apprendimento delle materie tecnico-scientifiche.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><strong>Dal 2 al 5 febbraio</strong><span> l'Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di via della Commenda di Milano con il progetto "</span><strong>Impresa in classe</strong><span>" del Patto per il lavoro porterà nelle classi seconde specialiste e specialisti di 13 aziende e tre associazioni di categoria, per fornire agli studenti un'idea del lavoro a cui possono accedere coloro che portano avanti un percorso di studi scientifici.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il senso del progetto è mostrare alle ragazze e ai ragazzi delle seconde che sono nella fase di orientamento e scelta del percorso di studi superiore come la matematica, la geometria, l'informatica o le scienze siano oggi materie stimolanti e soprattutto strategiche per le professionalità e le carriere del futuro.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le professioniste e i professionisti di Samsung, Atm, Farma Acquisition Holding-Boots, IMCD Italia, Edison, Nestlè, Amgen, A2A, Fastweb+Vodafone, Pomellato, L'Oréal Italia, Amazon Web Services, Rold e dell'Unione Artigiani, di Confcommercio Milano e di STEAMiamoci di Assolombarda (l'associazione nazionale del sistema Confindustria, nata su iniziativa di Assolombarda per promuovere il talento femminile e ridurre il gender gap nelle discipline STEM), incontreranno oltre 200 ragazze e ragazzi dell'Istituto Comprensivo di via della Commenda di Milano per raccontare il percorso di studi portato avanti e gli aneddoti più curiosi della loro carriera, focalizzandosi sulle competenze oggi più importanti e più ricercate nel mondo del lavoro, utilizzando il metodo del "role model".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Quest'anno abbiamo voluto dar vita ad un progetto che potesse coinvolgere gli studenti della scuola secondaria inferiore, perché parlare di competenze STEM ai ragazzi di 12 e 13 anni significa stimolarli proprio nel momento in cui stanno per compiere le scelte di studio del futuro, abbattendo stereotipi e rendendo accessibili a tutti le opportunità offerte da queste discipline – ha spiegato l'assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro </span><strong>Alessia Cappello</strong><span> –. Benché le competenze STEM siano ormai sempre più importanti per affrontare le grandi sfide globali, in Italia purtroppo il numero di iscritti a corsi di laurea scientifico-tecnologici non cresce, oltre al fatto che il gender gap è ancora rilevante. Anche a Milano, città da sempre motore di innovazione e crescita, con un ecosistema fertile di Università di eccellenza, ITS e poli tecnologici e un mercato del lavoro che richiede sempre più competenze in questi settori, c'è ancora tanta strada da compiere: basti pensare che su 93mila STEM, solo 32mila sono studentesse».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Vedere i ragazzi progettare una slide di sintesi o misurare componenti con strumenti digitali ci conferma che questa è la strada giusta: una scuola che ispira, orienta e prepara alle sfide del domani – ha confermato la Dirigente scolastica </span><strong>Rosalia Di Nardo</strong><span> dell'Istituto Comprensivo via della Commenda –. L'iniziativa di orientamento alle STEM, pensata come incontro con le imprese anche nelle classi seconde, arricchisce l'offerta formativa della Majno, unendo tradizione e innovazione in una scuola storica della città di Milano».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Giornata della Memoria: gli eventi previsti il 27 gennaio a Milano</title>
<link>https://www.italia24.news/giornata-della-memoria-gli-eventi-previsti-il-27-gennaio-a-milano</link>
<guid>https://www.italia24.news/giornata-della-memoria-gli-eventi-previsti-il-27-gennaio-a-milano</guid>
<description><![CDATA[ Le iniziative del Comune di Milano in occasione della Giornata della Memoria ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_6977dc9df1a83.webp" length="16576" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 22:29:16 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Martedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, il Comune di Milano</strong> organizza e partecipa a una serie di iniziative diffuse in città per ricordare le vittime della Shoah e delle deportazioni.</p>
<p></p>
<p>Alle ore <strong>9:30</strong>, l'assessore alla Cultura, <strong>Tommaso Sacchi</strong>, prenderà parte alla deposizione di una corona presso l'ex Albergo Regina, in via Silvio Pellico angolo via Santa Margherita, luogo simbolo della repressione nazifascista a Milano.</p>
<p></p>
<p>Alle ore <strong>10:30</strong>, l'assessora ai Servizi civici <strong>Gaia Romani</strong> interverrà all'inaugurazione del leggìo con le targhe dedicate agli espulsi degli anni 1938 e 1939 presso il Liceo Classico "Cesare Beccaria", in via Carlo Linneo 5.</p>
<p></p>
<p>Alle ore <strong>11.00</strong>, la Vicesindaco <strong>Anna Scavuzzo</strong> parteciperà a un incontro con studentesse e studenti, promosso insieme ad ANED, ANPI e UCEI, nella Sala Alessi di Palazzo Marino.</p>
<p></p>
<p>Sempre alle ore 11.00, il consigliere comunale <strong>Rosario Pantaleo</strong> sarà presente alla commemorazione al Monumento del Deportato presso il Parco Nord.</p>
<p></p>
<p>La giornata si concluderà alle ore <strong>20.00</strong> con il concerto promosso dall'<strong>Associazione Figli della Shoah </strong>e dalla <strong>Comunità ebraica</strong>, al Conservatorio di Milano, a cui parteciperà la Presidente del Consiglio comunale, <strong>Elena Buscem</strong>i.</p>
<p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Opere pubbliche, ciclabilità: a Milano, dal 26 gennaio, la realizzazione della ciclabile di via Boifava</title>
<link>https://www.italia24.news/opere-pubbliche-ciclabilita-a-milano-da-lunedi-26-la-realizzazione-della-ciclabile-di-via-boifava</link>
<guid>https://www.italia24.news/opere-pubbliche-ciclabilita-a-milano-da-lunedi-26-la-realizzazione-della-ciclabile-di-via-boifava</guid>
<description><![CDATA[ Lavori a Milano a partire dal 26 gennaio per la realizzazione in via Boifava di due nuove piste ciclabili monodirezionali per una lunghezza complessiva di circa 1.150 metri, con la riorganizzazione delle aree di sosta e parziale riduzione della larghezza delle due carreggiate stradali ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_697614adb55d6.webp" length="120276" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 16:18:33 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-3be689e9-7fff-9f99-a0d9-db38b4125902"><span>Da <strong>lunedì 26 gennaio a Milano</strong> saranno avviati i lavori per la realizzazione della <strong>ciclabile di via Boifava, nel Municipio 5</strong>. L'opera riguarda l'intero tratto di della strada, tra via dei Missaglia e il Naviglio Pavese.</span><span><br></span><span><br></span><span>«</span><span>Via Boifava è interessata a un intervento di riqualificazione complessivo – dichiara </span><strong>Marco Granelli</strong><span>, assessore alle Opere Pubbliche –. La pista ciclabile si inserisce in un contesto di miglioramento della vivibilità per tutto il quartiere affinché sia più facile, bello e sicuro percorrere la strada ma anche raggiungere i nuovi servizi per i cittadini</span><span>»</span><span>.</span><span><br></span><span><br></span><span>Saranno delimitate </span><strong>due nuove piste ciclabili monodirezionali per una lunghezza complessiva di circa 1.150 metri</strong><span><strong>, </strong>con la riorganizzazione delle aree di sosta e parziale riduzione della larghezza delle due carreggiate stradali. Le due piste saranno collegate alle piste ciclabili già esistenti all'incrocio <strong>tra via Boifava e via dei Missaglia</strong>, completando la rete ciclabile. Sulla rotatoria tra via Boifava e via San Giacomo i ciclisti avranno a disposizione un percorso ad anello a loro riservato. </span><span>Con questo intervento saranno eliminate le barriere architettoniche rimanenti e sarà migliorata l'accessibilità pedonale tra i marciapiedi e le fermate del trasporto pubblico che saranno rinnovate a beneficio di una maggiore sicurezza stradale. </span><span>Sarà adeguato l'impianto di illuminazione pubblica con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali e ciclabili.</span></p>
<p dir="ltr"><strong></strong></p>
<p dir="ltr"><strong>Nuove piantumazioni</strong><span> lungo lo spartitraffico al centro della carreggiata e </span><strong>nuove aree verdi</strong><span> in particolare nella zona dell'incrocio tra via San Giacomo e via Boifava e presso l'incrocio tra via Boifava e via Chiesa Rossa completeranno l'opera, contribuendo a ridurre, anche qui, l'impatto del calore al suolo, aumentando la permeabilità dei terreni.</span><span><br></span><span><br></span><span>La durata del cantiere è prevista in sette mesi, con un costo interamente finanziato dai </span><strong>fondi PNRR di 570mila euro circa.</strong><span><br></span><span><br></span><span>La via Boifava è interessata da una complessiva riqualificazione che comprende anche i principali edifici pubblici presenti lungo la via: il teatro Ringhiera, la Casa di quartiere e il Centro per l'impiego oltre all'adiacente piazza Fabio Chiesa. </span><span>L'intero progetto sarà presentato durante un incontro pubblico sabato 31 gennaio alle ore 10 in via Boifava 17.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente: il Comune di Milano raccoglie proposte per una città più fresca e resiliente in vista dell&amp;apos;estate 2026</title>
<link>https://www.italia24.news/ambiente-il-comune-di-milano-raccoglie-proposte-per-una-citta-piu-fresca-e-resiliente-in-vista-dellestate-2026</link>
<guid>https://www.italia24.news/ambiente-il-comune-di-milano-raccoglie-proposte-per-una-citta-piu-fresca-e-resiliente-in-vista-dellestate-2026</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano, in collaborazione con C40 Cities, lancia una sfida per rendere la città più fresca, accogliente e resiliente in vista della prossima estate, trasformando gli spazi pubblici in oasi urbane in grado di ridurre gli effetti e gli impatti dei cambiamenti climatici, tra cui le isole di calore ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_6971feac615ce.webp" length="95224" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 13:02:06 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-75bf9f4e-7fff-b007-80e4-a892fcea5a34"><span>Nell'ambito dell'avviso pubblico "<strong>Milano Attiva</strong>", l'Amministrazione invita aziende, gruppi informali, comitati, associazioni, fondazioni, scuole a sostenere, in collaborazione con il Comune di Milano, interventi mirati per il <strong>raffrescamento e la riqualificazione delle aree pubbliche</strong> con diverse azioni.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le proposte possono spaziare da interventi rapidi come il posizionamento di elementi ombreggianti in piazze o strade ma anche l'attivazione di cortili scolastici, fino a trasformazioni più strutturali come le depavimentazioni o le piantumazioni di nuovo verde urbano, la creazione o la riqualificazione di aree giochi e di aree pedonali.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La prima azione che è possibile proporre nel 2026 punta proprio al miglioramento del "<strong>comfort termico</strong>" attraverso <strong>elementi ombreggianti</strong>. Attenzione anche alla sostenibilità: spazio quindi all'uso di <strong>materiali naturali o riciclabili</strong>, provenienti da filiere sostenibili e con ridotto impatto ambientale; saranno invece da evitare colori scuri o finiture che favoriscono il surriscaldamento, privilegiando piuttosto tonalità chiare e riflettenti.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'avviso pubblico di Milano Attiva è permanente e aperto tutto l'anno, ma per vedere il progetto realizzato nell'estate 2026 si raccomanda di inviare la candidatura entro il 31 marzo. Dopo la valutazione da parte dell'Amministrazione, la sinergia tra Comune e soggetto proponente si concretizzerà tramite sponsorizzazione tecnica o accordi di collaborazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"L'ombreggiamento e il raffrescamento degli spazi urbani sono una priorità strategica per la qualità della vita negli spazi aperti, per migliorare il benessere delle persone e, non ultimo, per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. È importante, quindi, intervenire per ridurre gli effetti delle isole di calore, rivalorizzando piazze, strade e spazi pubblici per renderli più vivibili e a misura di persona – spiegano le assessore <strong>Elena Grandi</strong> (Ambiente e Verde) e <strong>Gaia Romani</strong> (Quartieri e Partecipazione) –. Oltre all'incremento e alla valorizzazione del verde, è necessario promuovere soluzioni alternative e complementari, soprattutto dove la messa a dimora di alberi non è possibile per motivi infrastrutturali o storici. Sistemi di ombreggiamento innovativi, materiali riflettenti, interventi temporanei o modulari possono offrire risposte efficaci e rapide, in grado di ridurre le temperature e migliorare il comfort urbano".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"In questo percorso – proseguono le assessore –, la collaborazione è un elemento chiave. Con questo avviso vogliamo rendere ancora più semplice e accessibile la partecipazione di cittadinanza, associazioni e imprese, valorizzando le idee che nascono dal territorio e accompagnandole in un percorso chiaro e condiviso con l'Amministrazione. La sfida del cambiamento climatico richiede risposte collettive: per questo continuiamo a investire in un modello di collaborazione che mette al centro il dialogo tra istituzioni e comunità. Invitiamo quindi realtà associative e imprenditoriali, enti pubblici e privati, scuole e gruppi informali a partecipare e a essere parte di un vero e proprio governo collaborativo, in cui il contributo di ciascuno diventa una leva fondamentale per migliorare gli spazi pubblici e rendere Milano una città più fresca, resiliente e protagonista nell'affrontare i rischi connessi al surriscaldamento globale".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'avviso "<a href="https://servizi.comune.milano.it/web/guest/dettaglio-contenuto/-/asset_publisher/pqxq/content/avviso-milano-attiva-2025" target="_blank" rel="noopener">Oasi Urbane</a>" è disponibile nella sezione Allegati nell'ambito di Milano Attiva.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Servizi civici: addio alle carte d&amp;apos;identità cartacee, Milano accelera il passaggio al digitale</title>
<link>https://www.italia24.news/servizi-civici-addio-alle-carte-didentita-cartacee-milano-accelera-il-passaggio-al-digitale</link>
<guid>https://www.italia24.news/servizi-civici-addio-alle-carte-didentita-cartacee-milano-accelera-il-passaggio-al-digitale</guid>
<description><![CDATA[ A Milano, dal 3 agosto 2026, le carte d&#039;identità cartacee cesseranno la loro validità. In due settimane già confermati oltre 31mila appuntamenti per la sostituzione del documento ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_696f485ec8f62.webp" length="19650" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 10:12:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof" style="text-align: left;">
<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-402639ea-7fff-b09a-6270-ce4a67915bbb"><span>In vista della cessazione di validità delle carte d'identità cartacee, a partire dal <strong>3 agosto 2026</strong>, il <strong>Comune di Milano</strong> ha avviato un piano straordinario per accompagnare la </span><strong>cittadinanza nel passaggio alla Carta d'Identità Elettronica</strong><span>, contattando direttamente le persone interessate e proponendo appuntamenti già calendarizzati per il rinnovo del documento. La misura si inserisce nel quadro definito dalla </span><strong>Circolare n. 76/2025 del Ministero dell'Interno</strong><span>, in attuazione al </span><strong>Regolamento europeo n. 1157/2019</strong><span>, che stabilisce la cessazione di validità delle carte d'identità cartacee.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Al fine di garantire una transizione efficace e ordinata, ed evitare che le richieste si concentrino a ridosso della scadenza di agosto, l'Amministrazione ha quindi dato avvio a un piano di azione dedicato ai circa 90mila cittadini residenti a Milano in possesso di carta d'identità cartacea in scadenza oltre il 3 agosto 2026. Per questo, lo scorso 30 dicembre 2025 è stato effettuato un primo invio rivolto a 53.350 cittadini e cittadine, con la proposta di un appuntamento presso gli uffici anagrafici per procedere alla sostituzione del documento. A circa venti giorni dal primo invio, sono già state registrate 31.292 conferme di appuntamento, pari a quasi il 60% delle persone contattate.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Il Comune di Milano agisce in modo proattivo, anticipando la scadenza fissata dal Ministero, così che <a href="https://www.comune.milano.it/servizi/anagrafe/carta-d-identita" target="_blank" rel="noopener">non sia il cittadino a doversi preoccupare di cercare un appuntamento</a> – afferma l'assessora ai Servizi civici </span><strong>Gaia Romani</strong><span> –. Con questa campagna vogliamo prendere per mano le cittadine e i cittadini milanesi e accompagnarli in questa transizione. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per ridurre i tempi di attesa e semplificare i processi: oggi per ottenere un appuntamento e rinnovare una carta d'identità, infatti, bastano in media cinque giorni, contro oltre due mesi del passato. Si tratta di un tassello che sta dentro una strategia più ampia che mette al centro qualità dei servizi, attenzione alle persone e semplificazione".  </span></p>
<p dir="ltr"><span>L'invio ha interessato esclusivamente le cittadine e i cittadini registrati al Fascicolo del Cittadino, e le comunicazioni, recapitate via e-mail, includevano data, orario e sede dell'appuntamento, insieme a un link personalizzato per confermare o riprogrammare la prenotazione in pochi passaggi.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Come previsto dal piano strategico e di comunicazione, al fine di massimizzare il numero di appuntamenti confermati e ottimizzare l'utilizzo degli slot disponibili, è stato anche inviato un messaggio di promemoria a tutte le persone che non hanno ancora confermato. La comunicazione chiarisce che le proposte di appuntamento non confermate entro il 31 gennaio verranno annullate e riassegnate ad altri cittadini e cittadine. Coloro che perderanno l'appuntamento assegnato potranno comunque prenotarne uno nuovo in autonomia; a questo gruppo sarà inoltre inviata una comunicazione informativa dedicata alla scadenza del 31 gennaio.  </span></p>
<p dir="ltr"><span>Dopo questa fase, ulteriori slot saranno utilizzati per la successiva campagna di invio di lettere cartacee, rivolta a circa 30mila cittadini e cittadine per i quali il Comune dispone esclusivamente dell'indirizzo di residenza fisica, con avvio previsto dal mese di febbraio.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'iniziativa rientra in una strategia complessiva con cui il Comune di Milano anticipa la transizione alla Carta d'Identità Elettronica, puntando a garantire tempi certi, procedure più semplici e un servizio più vicino alle esigenze della cittadinanza, evitando criticità e affollamenti in prossimità della scadenza.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
</div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, opere pubbliche: zona Porta Romana, sicurezza e accessibilità stradale con nuovi attraversamenti pedonali</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-opere-pubbliche-zona-porta-romana-sicurezza-e-accessibilita-stradale-con-nuovi-attraversamenti-pedonali</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-opere-pubbliche-zona-porta-romana-sicurezza-e-accessibilita-stradale-con-nuovi-attraversamenti-pedonali</guid>
<description><![CDATA[ Iniziati gli interventi stradali a Milano, in zona Porta Romana, per garantire un percorso senza barriere architettoniche pari a 1.360 metri, l’allargamento di marciapiedi agli incroci, il contrasto alla sosta irregolare e una migliore accessibilità a scuole e servizi ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_696cec520c7f4.webp" length="89200" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 19:19:49 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-6d656784-7fff-892c-dfd1-3e55249279ae"><span>A </span><strong>Milano</strong><span> sono partiti in questi giorni, nel tratto tra l'incrocio di </span><strong>corso di Porta Romana e via Vaina</strong><span>, i lavori per una serie di interventi stradali che hanno l'obiettivo di </span><strong>superare le barriere architettoniche e migliorare la sicurezza stradale</strong><span> soprattutto dei pedoni. </span><span>Con i cantieri saranno eliminati i gradini tra strada e marciapiedi, migliorando gli attraversamenti pedonali, incentivando il rispetto della precedenza da parte dei veicoli a favore dei pedoni, mitigando la velocità, proteggendo i marciapiedi e gli incroci dalla sosta irregolare che aumenta i rischi sulle strade.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In corso di Porta Romana sono previsti </span><strong>sette interventi</strong><span> per garantire un percorso senza barriere architettoniche pari a 1.360 metri da piazza Medaglie D'Oro fino a piazza Missori, comprese le intersezioni con via Eugenio Vaina - il cantiere appena aperto -, Madre Cabrini, dei Pellegrini, Lentasio, Ludovico da Viadana, Paolo da Cannobbio, Rugabella. </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Sono progetti realizzati anche sulla base di criteri elaborati dalla task force promossa dall'Amministrazione per una maggiore sicurezza stradale e condivisi con il Municipio 1 che da tempo segnala le località particolarmente utilizzate dai cittadini e dalle cittadine per accedere a servizi pubblici.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto prevede la </span><strong>riqualificazione di ciascuna delle sette intersezioni di corso di Porta Romana</strong><span> attraverso la combinazione di interventi specifici, sei passaggi pedonali rialzati per evitare saliscendi lungo il percorso del marciapiede laterale di corso di Porta Romana, rallentando anche la velocità dei veicoli che effettuano la svolta, affinché sia rispettata la precedenza di chi attraversa.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Sono previsti </span><strong>cinque nuovi passaggi pedonali</strong><span> per passare da un lato all'altro di corso di Porta Romana che si aggiungono agli 11 già esistenti e portano a un totale di 16 passaggi pedonali, uno ogni 85 metri circa anziché uno ogni 123 metri, contribuendo così a rallentare la velocità dei mezzi in transito. </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Saranno inoltre realizzati, in corrispondenza dei passaggi pedonali vecchi e nuovi, </span><span><strong>14 scivoli pedonal</strong>i</span><span> per eliminare il gradino tra marciapiede e il livello stradale. </span><span>Sono previsti </span><strong>13 "musoni" cioè allargamenti del marciapiede</strong><span> agli angoli delle intersezioni, per accorciare i passaggi pedonali rendendoli più sicuri, proteggendo il passaggio pedonale dalla sosta irregolare e facilitando per chi guida la visibilità del pedone. Tutti gli allargamenti dei marciapiedi saranno protetti da paletti dissuasori della sosta. </span><span> </span></p>
<p dir="ltr"><span>"Aumentiamo lo spazio pedonale, quello per muoversi in sicurezza – dichiara </span><strong>Marco Granelli</strong><span> assessore alle Opere pubbliche e Cura del territorio –, per vivere la strada, per incontrarsi, per accedere alle abitazioni, alle scuole, ai servizi sanitari, ai negozi, alle fermate dell'autobus. Sono tanti piccoli interventi che cambiano la città e l'approccio alla strada, per diminuire gli incidenti, ridurre la velocità dei veicoli, consentire aggregazione, alla portata di tutti".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Una serie di interventi importanti per il quartiere Porta Romana – dichiara </span><strong>Mattia Abdu</strong><span> presidente del Municipio 1 –. Un'area ad alta densità di servizi, un ospedale, scuole, case di quartiere e di comunità. Un cambiamento che risponde a quanto abbiamo chiesto in Municipio 1 coerente con l'esigenza di incentivare la mobilità pedonale". </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p><span>L'importo complessivo dei lavori è di oltre 247mila euro finanziati dal </span><strong>Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</strong><span>, con risorse dedicate alla sicurezza stradale per il superamento delle barriere architettoniche e attraverso i fondi europei </span><strong>Pn Metro</strong><span>. I sette interventi saranno realizzati, uno alla volta, nei prossimi nove mesi e completati per l'autunno 2026.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente: gli interventi del Comune di Milano al fine di migliorare la resilienza della città al cambiamento climatico</title>
<link>https://www.italia24.news/ambiente-gli-interventi-del-comune-di-milano-al-fine-di-migliorare-la-resilienza-della-citta-al-cambiamento-climatico</link>
<guid>https://www.italia24.news/ambiente-gli-interventi-del-comune-di-milano-al-fine-di-migliorare-la-resilienza-della-citta-al-cambiamento-climatico</guid>
<description><![CDATA[ La mappa delle azioni per sostituire l&#039;asfalto con nuovo verde e superfici drenanti realizzate da MM per volere del Comune di Milano: così si aiuta la città a fronteggiare i fenomeni meteo più violenti. ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_695f9bbcbea9b.webp" length="85500" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:58:13 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-a3fbd1f1-7fff-a425-9d86-34849f00ef34"><span>Sono stati realizzati 27 interventi utili a trasformare Milano in una '<strong>città spugna</strong>' capace di fronteggiare i cambiamenti climatici e le loro manifestazioni, siano esse piogge intense o periodi di siccità: si tratta di cantieri diffusi nei nove municipi, che prevedono la sostituzione di aree oggi grigie e asfaltate con nuovo verde e superfici drenanti, capaci cioè di assorbire e di stoccare le acque meteoriche.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Le opere, realizzate da <strong>MM</strong> per conto del Comune di Milano, sono finalizzate a migliorare la resilienza di fronte agli effetti del cambiamento climatico. Incrementare la quantità di superfici drenanti, infatti, riduce i volumi di acque meteoriche che sovraccaricano la rete fognaria in caso di eventi meteo di particolare intensità, favorendone l'assorbimento naturale nel terreno, e, di conseguenza, riducendo il rischio di allagamenti in superficie. Inoltre la raccolta delle acque piovane consente anche il loro progressivo rilascio nei periodi siccitosi.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Eventi meteo estremi, come le piogge violente con precipitazioni copiose concentrate in pochi minuti, sono ormai sempre più frequenti in città come abbiamo visto negli ultimi anni – ha spiegato l'assessora al Verde e Ambiente <strong>Elena Grand</strong>i -: sovraccaricano le infrastrutture di recupero delle acque reflue, che devono fare i conti con flussi anomali, con conseguenti allagamenti e danni al territorio o con prolungati periodi di siccità. Ecco perché la sostituzione di asfalto impermeabile con suolo drenante, con nuovo verde e con un sistema di raccolta delle acque capace di convogliare l'acqua piovana verso la prima falda sotterranea, ma anche in sistemi di raccolta utili all'irrigazione dell'area, vanno nella direzione di rendere Milano sempre più 'città spugna', capace di reagire agli effetti dei cambiamenti climatici. Queste opere contribuiscono a spiegare la scelta dell'Amministrazione di affidare ad MM la manutenzione del verde cittadino: gestione delle acque e del verde da ora in avanti saranno sempre più sinergiche".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Oltre al primo <strong>SUDS (Sistema di drenaggio urbano sostenibile)</strong> realizzato in via Pacini (Municipio 3), che interessa 1.870 mq, e quello in via Guido da Velate (Municipio 9), dove sono stati depavimentati 5.900 mq, si stanno concludendo in questi giorni i lavori nei pressi della Fabbrica del Vapore in via Luigi Nono, mentre altri interventi si trovano oggi in diverse fasi di attuazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>I lavori sono in corso nel cantiere di via Toce (Municipio 9) per 3.500 mq, mentre a breve partirà il cantiere in piazza Imperatore Tito (Municipio 4) per oltre 4.200 mq. E ancora, tra gli interventi oggi in fase di progettazione e la cui realizzazione è prevista nel 2026 anche via Sabatino Lopez (Municipio 8) per 4.500 mq; piazza Arnoldo Mondadori (Municipio 1) che interesserà 2.200 mq e largo Volontari del Sangue (Municipio 3), in cui si realizzerà un progetto di 2.700 mq per creare un'area completamente riqualificata e a vocazione pedonale, con più verde e pavimentazione drenante di fronte ai nuovi ingressi del Politecnico di Milano.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Tra le 27 opere, cinque rientrano nell'ambito di interventi PINQuA, finanziati con fondi PNRR. Si tratta interventi, oggi in corso, utili alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici nei quartieri San Siro e Niguarda: due in zona via Paravia (Municipio 7), gli altri nelle zone di largo San Dionigi, via De Gasperis e viale Sarca (Municipio 9).</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Infine, altri 11 interventi sono in fase di programmazione e tre in progettazione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>"Siamo molto orgogliosi di supportare Milano con i nostri progetti per rendere la città più resiliente – ha sottolineato <strong>Francesco Mascolo</strong>, amministratore delegato di MM -. Un aspetto rilevante di questi interventi è costituito dall'approccio integrato con cui MM pianifica e gestisce l'esecuzione degli interventi. Le opere di drenaggio vengono realizzate infatti all'interno del piano di interventi del Servizio Idrico Integrato con gli altri cantieri cittadini, in modo da ottimizzare tempi e risorse, ridurre i disagi per i cittadini e garantire la migliore funzionalità ed efficacia delle infrastrutture urbane".</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>In generale questi interventi, oltre a depavimentare, prevedono anche di incrementare il verde in città attraverso la riqualificazione e la creazione di aree verdi e la messa a dimora di nuovi alberi, mitigando così l'effetto "isola di calore" e migliorando il raffrescamento naturale nel periodo estivo.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Welfare: circa 450 persone senza dimora inviate nelle strutture del Piano freddo del Comune di Milano</title>
<link>https://www.italia24.news/welfare-circa-450-persone-senza-dimora-inviate-nelle-strutture-del-piano-freddo-del-comune-di-milano</link>
<guid>https://www.italia24.news/welfare-circa-450-persone-senza-dimora-inviate-nelle-strutture-del-piano-freddo-del-comune-di-milano</guid>
<description><![CDATA[ In apertura due nuovi centri. Tornano attive, dopo la manutenzione straordinaria, le docce pubbliche di Baggio. ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_695f957564a42.webp" length="139714" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:31:28 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-997910ab-7fff-a7cc-6edb-626ffcf701f4"><span>Sono circa 450 le persone senza dimora inviate nelle strutture del <strong>Piano freddo del Comune di Milano</strong>, attivo dal 17 novembre scorso nell’ambito di Milano Aiuta inverno. Si tratta per l’85% di uomini e nel 65% dei casi sono persone non conosciute, che quindi accedono alle strutture emergenziali per la prima volta. </span></p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1;"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>Nove i centri attivi</strong>: via Saponaro (70 posti), l’ex mercato coperto di Giambellino in largo Balestra (fino a 50 posti), l’ex scuola Manara di via Fratelli Zoia (25 posti) attrezzata anche per l’accoglienza degli animali di affezione, l’ex campo base di M4 in via Cavriana (68 posti), lo spazio di via Sammartini 106 (25 posti), lo spazio all’interno dell’Opera Cardinal Ferrari di via Boeri (20 posti per sole donne), il centro di via Marsala (25 posti), quello di via Jommelli (10 posti) e Casa Alba in via Balsamo Crivelli (20 posti per sole donne).</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span><strong>In apertura</strong>, nei prossimi giorni, altre due strutture: uno spazio all’interno della Casa di Quartiere di via Cenisio (25 posti) e uno spazio all’interno dell’ex centro vaccinale di Brenta (25 posti).</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>“In questi giorni di particolare freddo – dichiara l’assessore al Welfare e Salute <strong>Lamberto Bertolé</strong> – chiediamo l’aiuto di tutte e tutti per segnalare le persone che vivono in una condizione di marginalità al numero 0288447646, messo a disposizione dal Comune e attivo 24 ore su 24. I numeri di accoglienza che abbiamo raggiunto sono significativi e dimostrano l’importanza di un servizio fondamentale per salvare vite umane”. </span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L’ingresso nelle strutture sarà possibile presentandosi al <strong>Centro Sammartini</strong> di via Sammartini 120, il punto di accesso di tutti i servizi per i senza dimora in città che segue i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 14 alle 18 il mercoledì e dalle 10 alle 17 il sabato.</span></p>
<p dir="ltr"><span>Come sempre, le persone accolte dovranno sottoporsi a uno screening sanitario, che verrà effettuato con la collaborazione di Medici Volontari Italiani, e al test Mantoux presso Villa Marelli. Dopo l’inserimento nelle strutture emergenziali tutti gli ospiti faranno un colloquio sociale di approfondimento e presa in carico, per capire se esistono le condizioni per l’avvio di un percorso personalizzato e per il passaggio nelle strutture ordinarie.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Si rafforza anche il monitoraggio del territorio attraverso le unità mobili che presidiano la città per fornire supporto, offrire un posto letto e assistenza a chi vive per strada. Oltre venti sono le associazioni che, in partenariato con il Comune, collaborano per questo servizio e hanno a disposizione dei posti sempre liberi al <strong>Piccolo Rifugio</strong> di viale Puglie per accogliere in emergenza le persone incontrate per strada e che hanno accettato l’offerta di ospitalità.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Dopo alcuni interventi di manutenzione straordinaria, tornano a pieno regime da oggi le docce pubbliche di via Anselmo da Baggio che saranno aperte dalle 9 alle 16, dal lunedì al sabato. A disposizione delle persone più vulnerabili 15 box doccia - 10 per gli uomini e 5 per le donne - con accesso gratuito previo tesseramento. La struttura potrà accogliere circa 160 persone ogni giorno e metterà a disposizione anche un servizio lavanderia, con lavatrici e asciugatrici.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Abitazioni a Milano: La ristrutturazione di 44 alloggi in via Ricciarelli in zona San Siro da parte del Comune di Milano e l&amp;apos;utilizzo di un nuovo modello gestionale</title>
<link>https://www.italia24.news/abitazioni-a-milano-la-ristrutturazione-di-44-alloggi-in-via-ricciarelli-in-zona-san-siro-da-parte-del-comune-di-milano-e-lutilizzo-di-un-nuovo-modello-gestionale</link>
<guid>https://www.italia24.news/abitazioni-a-milano-la-ristrutturazione-di-44-alloggi-in-via-ricciarelli-in-zona-san-siro-da-parte-del-comune-di-milano-e-lutilizzo-di-un-nuovo-modello-gestionale</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano si occuperà della ristrutturazione di 44 alloggi di proprietà di Aziende Lombarde per l&#039;Edilizia Residenziale (ALER) in via Ricciarelli, nel quartiere San Siro, dove sarà inoltre sperimentato un nuovo modello gestionale. Bottero: “Rafforziamo la coesione sociale del quartiere puntando su un abitare sociale e collaborativo”. ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_695f910a6eda7.webp" length="122424" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:12:38 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-62464896-7fff-7b25-6642-987725a36aba"><span>In attuazione degli interventi previsti dal <strong>Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA)</strong> volto alla rigenerazione del quartiere <strong>San Siro</strong>, sarà sperimentato un modello gestionale innovativo per i 44 alloggi di proprietà di <strong>Aziende Lombarde per l'Edilizia Residenziale (ALER)</strong>, in via Ricciarelli, che il Comune di Milano si è impegnato a ristrutturare nell’ambito dell’addendum al Protocollo di intesa del 2021.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Gli alloggi sono stati concessi da ALER Milano al Comune di Milano in comodato d’uso gratuito, per la durata di 25 anni, affinché vengano riqualificati e destinati a giovani lavoratori, studenti o famiglie con ISEE tra i 10mila e i 40mila euro. L’iniziativa trova copertura nelle risorse PNRR assegnate per la realizzazione del progetto “<strong>Move in San Siro – muovere gli immobili, integrare i servizi</strong>” con cui il Comune ha aderito al PINQuA.</span></p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1;"></p>
<p dir="ltr"><span>Nelle prossime settimane sarà avviata un’indagine esplorativa, con l’obiettivo di raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti esterni all’Amministrazione, pubblici o privati - tra cui anche società, associazioni, cooperative, consorzi, imprese, enti o Fondazioni -, che vogliano sviluppare un progetto di gestione sperimentale per le 44 abitazioni che saranno oggetto di ristrutturazione da parte del Comune. Le unità immobiliari saranno date in comodato d’uso gratuito al concessionario individuato all’esito dell’intero iter a procedura pubblica, a fronte di un progetto che preveda anche una gestione sociale.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Oltre che rendere abitabili gli alloggi con arredi e attrezzature, il titolare della concessione si dovrà occupare della selezione degli inquilini, della gestione amministrativa dei contratti e di predisporre attività di accompagnamento sociale e servizi collaborativi e partecipativi di vicinato solidale rivolti agli abitanti dei complessi di Edilizia Residenziale Pubblica e del quartiere San Siro.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>“Crediamo molto nell’impatto positivo che un modello di gestione integrata e collaborativa dell’abitare di questo genere può avere su un quartiere complesso come San Siro – commenta l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> –. Non si tratta solo di garantire ai giovani alloggi a canoni sostenibili, con questa iniziativa intendiamo coinvolgere i nuovi inquilini nella vita del quartiere, valorizzando quindi anche l’ampia rete associativa che anima il contesto sociale in cui sono situati questi appartamenti. Grazie alle attività promosse da Off Campus del Politecnico di Milano e al supporto della rete di quartiere, con cui collaboriamo da tempo su questo territorio, in sinergia anche con ALER e il Municipio, stiamo lavorando affinché questa modalità di gestione diventi un riferimento per analoghi interventi di riqualificazione e aggiunga valore alla qualità di vita del quartiere. Puntiamo sul mix sociale per rafforzare la coesione sociale in un contesto che presenta fragilità ma anche grandi potenzialità. Facciamo appello alle tante realtà che operano a Milano per aiutarci a realizzare questo nuovo modello di gestione”.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il comune di Milano rilascerà a breve l’avviso per trovare il gestore degli appartamenti che verranno ristrutturati per conto di Aziende Lombarde per l'Edilizia Residenziale (ALER). </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Politiche abitative: Il Comune di Milano lancia il progetto &amp;quot;Da casa a casa&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/politiche-abitative-il-comune-di-milano-lancia-il-progetto-da-casa-a-casa</link>
<guid>https://www.italia24.news/politiche-abitative-il-comune-di-milano-lancia-il-progetto-da-casa-a-casa</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano rivolge un’iniziativa a coloro che vivono una temporanea situazione di fragilità abitativa. Bottero: “L’obiettivo è attivare un circuito virtuoso di domanda-offerta, che permetta di dare continuità abitativa a chi è destinatario di uno sfratto o è in uscita da un servizio abitativo temporaneo”. ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202601/image_870x580_695f83136e94a.webp" length="80362" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 11:14:27 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-99d84419-7fff-ae9f-29a3-e8a374056b66"><span>Il Comune di Milano svilupperà un progetto sperimentale chiamato “Da casa a casa” in collaborazione con <strong>Milano Abitare</strong>, per sostenere i cittadini e le cittadine che si trovano in una situazione di temporanea fragilità abitativa senza soluzioni nel mercato privato. Infatti, tra i nuclei familiari in questa condizione sta diventando sempre più rilevante il problema delle “finite locazioni”, ovvero di quei casi in cui le famiglie, pur riuscendo a pagare regolarmente l'affitto nel libero mercato ricevono da parte dei locatori la disdetta del proprio contratto e non riescono poi a trovare nel mercato cittadino una nuova locazione a condizioni per loro accessibili.</span></p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1;"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>“Da casa a casa” prevede l’erogazione di un contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione che sarà corrisposto ai proprietari che stipuleranno un contratto a canone concordato o convenzionato a favore di nuclei familiari o persone singole che necessitano di fuoriuscire da una situazione di fragilità temporanea.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr" id="docs-internal-guid-b51c0984-7fff-27cf-0f33-454e8e56d097"><span>“L’obiettivo – spiega l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica <strong>Fabio Bottero</strong> - è attivare un circuito virtuoso di domanda-offerta di case a costi accessibili, sostenuto dall’azione dell’Amministrazione comunale con l’aiuto di Milano Abitare. Come abbiamo già fatto con le misure del progetto sperimentale ‘Salva Affitto’, l’intenzione è di intervenire per tempo, per prevenire il rischio di morosità ed evitare che famiglie o singoli cittadini si trovino senza soluzioni abitative adeguate alle proprie esigenze e possibilità di spesa. Per attuare il progetto sarà, quindi, fondamentale la risposta del mondo privato all’avviso che apriremo a inizio anno, con cui chiederemo agli enti del Terzo settore così come agli operatori dell'abitare sociale e a privati cittadini proprietari di alloggi di metterli a disposizione per l’iniziativa, attraverso la sottoscrizione di contratti di locazione a canone concordato o convenzionato. Il contributo che prevediamo di erogare loro permetterà di coprire fino al 50% del canone annuo di affitto dovuto dagli inquilini”.</span><span><br></span><span><br></span><span>Il progetto si attuerà in tre fasi distinte e consecutive.</span><span><br></span><span><br></span><span>La </span><strong>prima fase</strong><span> riguarda il reperimento di unità abitative nel mercato privato da destinare al progetto. A inizio 2026, sarà pubblicato un avviso volto a individuare operatori privati o del privato sociale, Enti del Terzo settore, Cooperative di abitanti, altri operatori del welfare abitativo, proprietari e gestori di alloggi disponibili a mettere in affitto a canone concordato o convenzionato unità abitative per questo scopo.</span><span><br></span><span><br></span><span>La </span><strong>seconda fase</strong><span> prevede la sottoscrizione del contratto di locazione a canone concordato o convenzionato tra il proprietario che ha messo a disposizione l’alloggio e il potenziale inquilino individuato dal Comune con Milano Abitare.</span><span><br></span><span>Gli inquilini, infatti, saranno preselezionati dal Comune con l'Agenzia per l'affitto accessibile Milano Abitare, con caratteristiche idonee all’alloggio privato disponibile, che non siano proprietari di alloggi nella Regione Lombardia e che abbiano un ISEE non superiore a 30mila euro. I nominativi saranno quindi proposti ai proprietari.</span><span><br></span><span><br></span><span>Nella </span><strong>terza fase</strong><span>, che interviene dopo sei mesi dalla sottoscrizione del contratto e il trasferimento della residenza, l’inquilino potrà ottenere il contributo integrativo “Da casa a casa” che sarà erogato direttamente al proprietario tramite Milano Abitare.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il contributo massimo erogabile è di 9 mila euro complessivi per ogni nucleo, per un periodo massimo di tre anni. Per la pubblicazione dell'avviso, l’Amministrazione ha stanziato oltre 395 mila euro, a valere su risorse regionali residue che potranno essere ulteriormente incrementate.<br><br>Milano Abitare provvederà inoltre a monitorare l’andamento del contratto e della misura attivata e a seguire i beneficiari del contributo attraverso un percorso di orientamento e supporto.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Olimpiadi: procedura semplificata per foto e video in città durante i Giochi</title>
<link>https://www.italia24.news/olimpiadi-procedura-semplificata-per-foto-e-video-in-citta-durante-i-giochi</link>
<guid>https://www.italia24.news/olimpiadi-procedura-semplificata-per-foto-e-video-in-citta-durante-i-giochi</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano snellisce le autorizzazioni per riprese non commerciali legate a Milano Cortina 2026 ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_69527e63c6f30.webp" length="24698" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 14:13:16 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span> In vista delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, il Comune ha approvato la semplificazione degli iter di autorizzazione per alcune tipologie di riprese foto e video da effettuarsi in città. </span><br><span>Il provvedimento si è reso necessario per l'alto numero di persone attese a Milano durante i Giochi: sono infatti oltre 7mila i soggetti accreditati all'evento Olimpico. </span><br><br><span>La semplificazione sarà in vigore dal 7 gennaio al 14 aprile 2026, ossia nel periodo di svolgimento delle competizioni, nonché nei 30 giorni antecedenti e successivi.</span><br><span>Durante questo periodo, ai soggetti pubblici e privati interessati a effettuare riprese foto e video legate alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 per finalità informative e non commerciali, purché realizzate con attrezzatura leggera e senza occupazione di suolo, sarà sufficiente una comunicazione preventiva all'indirizzo mail </span><a href="mailto:riprese.mico2026@comune.milano.it" onclick="return rcmail.command('compose','riprese.mico2026@comune.milano.it',this)" rel="noreferrer">riprese.mico2026@comune.milano.it</a><span> tramite apposito modulo, disponibile sia in italiano che in inglese (</span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3dLa6fOU%26m%3dX%269%3dT8aLR%26p%3dZUU4fTR%26v%3dDEKq_NltQ_YV_IRyk_SG_NltQ_XaIfL0JjP0Iz.90DvJz.DjHvEp.EE_IRyk_SGO_CrTv_MgDJNQfCc6ZyDILjQ%265%3dnQDMdX.96u%26ED%3dY4cUW2%26PD%3dSAXPR3XTRAYLS4%26D%3dQ52YQ20BxXcdy3bYxVcZyU5ZPa97L3f9NS7BvaA0M347PS4eNVffy4d7v2b9QX7cMR2A&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">link</a><span>).</span><br><br><span>Per questa specifica tipologia di riprese non sarà quindi necessario effettuare istanza di autorizzazione e attendere il rilascio dei permessi da parte degli uffici comunali, come da procedura oggi vigente.</span><br><br><span>All'interno della comunicazione preventiva, che dovrà pervenire con almeno un'ora di anticipo rispetto alla registrazione delle immagini, i soggetti richiedenti dovranno esplicitamente dichiarare che le riprese non saranno utilizzate per attività di pubblicità parassitaria a danno delle Proprietà Olimpiche, oltre alla copia del documento di identità del titolare della comunicazione.</span><br><br><span>Resta invece confermata la necessità di ottenere apposito permesso per riprese foto e video a carattere commerciale, per quelle con occupazione di suolo e per quelle a carattere non commerciale e non correlate alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Allo stesso modo, resta confermata la necessità di richiedere un apposito permesso per la registrazione di immagini all'interno degli stabili comunali.</span><br><br><span>Anche nel 2025, inoltre, la città ha confermato la sua attrattività come set per riprese cinematografiche e fotografiche: nel corso del 2025 sono state 562 le richieste di autorizzazione, di cui 267 legate ad attività pubblicitarie. Una cifra in continuità con il 2024 (560 richieste totali), con il 2023 (536) e con il 2022 (602).</span></p>
<p><a href="https://www.comune.milano.it/servizi/impresa/procedura-semplificata-riprese-foto-video-milano-cortina-2026" target="_blank" rel="noopener"><span>Link alla pagina della procedura semplificata</span></a></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano Fashion Week Uomo: dal 16 al 20 gennaio la moda torna in passerella guardando a Milano Cortina 2026</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-fashion-week-uomo-dal-16-al-20-gennaio-la-moda-torna-in-passerella-guardando-a-milano-cortina-2026</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-fashion-week-uomo-dal-16-al-20-gennaio-la-moda-torna-in-passerella-guardando-a-milano-cortina-2026</guid>
<description><![CDATA[ Settantasei appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi: Milano si conferma capitale internazionale del menswear e dell’innovazione creativa ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_69526ba5b093e.webp" length="50478" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 12:54:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="306" data-end="797">Dal <strong data-start="310" data-end="335">16 al 20 gennaio 2026</strong> Milano tornerà ad essere il centro mondiale della <strong data-start="386" data-end="399">moda uomo</strong> con una nuova edizione della <strong data-start="429" data-end="470"><span class="whitespace-normal">Milano Fashion Week</span></strong>, realizzata con il supporto del <strong data-start="503" data-end="544"><span class="whitespace-normal">Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</span></strong>, di <strong data-start="549" data-end="590"><span class="whitespace-normal">Agenzia ICE</span></strong> e del <strong data-start="597" data-end="638"><span class="whitespace-normal">Comune di Milano</span></strong>. Un calendario articolato e ricco, che conta <strong data-start="684" data-end="715">76 appuntamenti complessivi</strong>: 18 sfilate fisiche, 7 digitali, 36 presentazioni, 3 su appuntamento e 12 eventi.</p>
<p data-start="799" data-end="1010">Un’edizione che guarda al futuro e che si inserisce idealmente nel percorso di avvicinamento ai <strong data-start="895" data-end="936"><span class="whitespace-normal">Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026</span></strong>, rafforzando il dialogo tra moda, cultura e grandi eventi internazionali.</p>
<h3 data-start="1012" data-end="1043">Moda, città e nuovi talenti</h3>
<p data-start="1045" data-end="1530">La campagna di comunicazione, sviluppata da <strong data-start="1089" data-end="1130"><span class="whitespace-normal">Camera Nazionale della Moda Italiana</span></strong>, Comune di Milano e Yes Milano, sarà diffusa in tutta la città e continuerà a valorizzare i <strong data-start="1223" data-end="1240">nuovi talenti</strong> e i luoghi simbolo del capoluogo lombardo. Il racconto visivo prosegue la collaborazione con Milano Cortina 2026, avviata già con la Fashion Week di giugno 2025, arricchendosi di <strong data-start="1420" data-end="1471">cimeli d’archivio del Museo Olimpico di Losanna</strong>, la più grande collezione al mondo di patrimonio olimpico.</p>
<p data-start="1532" data-end="1942">La location scelta per gli scatti è uno <strong data-start="1572" data-end="1616">storico ingresso milanese degli anni ’40</strong>, mentre la campagna è firmata dal fotografo <strong data-start="1661" data-end="1702"><span class="whitespace-normal">Alessandro Burzigotti</span></strong>, con lo styling di <strong data-start="1722" data-end="1763"><span class="whitespace-normal">Daria Di Gennaro</span></strong> e il set design di Stilema Studio. <strong data-start="1799" data-end="1840"><span class="whitespace-normal">Wella Professionals</span></strong> curerà anche in questa edizione l’hairstyling delle modelle, accompagnando i backstage delle sfilate.</p>
<h3 data-start="1944" data-end="1982">Milano crocevia globale della moda</h3>
<p data-start="1984" data-end="2548">«Milano si configura, come per ogni Fashion Week, il crocevia internazionale di incontri, contatti e relazioni che costituiscono quel prezioso patrimonio a supporto della creatività, del know how e dell’innovazione riconosciuti in tutto il mondo», sottolinea <strong data-start="2243" data-end="2286"><span class="whitespace-normal">Alessia Cappello</span></strong>, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano, evidenziando come la città continui a rappresentare un punto di riferimento per il sistema moda globale, «in attesa che sulla nostra città si accendano le luci dei Giochi Olimpici».</p>
<p data-start="2550" data-end="3028">Sulla stessa linea <strong data-start="2569" data-end="2612"><span class="whitespace-normal">Carlo Capasa</span></strong>, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana: «Milano si conferma città centrale della moda creativa e della moda maschile, un luogo in cui identità, sperimentazione e industria continuano a dialogare». Un ecosistema in cui istituzioni, imprese e filiera produttiva lavorano insieme per rafforzare la competitività del <strong data-start="2939" data-end="2956">Made in Italy</strong>, investendo sulle nuove generazioni come leva strategica per il futuro.</p>
<h3 data-start="3030" data-end="3075">Fondazione Sozzani e piattaforma digitale</h3>
<p data-start="3077" data-end="3289">Anche per questa edizione, la <strong data-start="3107" data-end="3150"><span class="whitespace-normal">Fondazione Sozzani</span></strong> diventa lo spazio di riferimento di CNMI durante la Fashion Week maschile, con l’obiettivo di sostenere e promuovere i designer emergenti.</p>
<p data-start="3291" data-end="3664">Tutte le sfilate in calendario saranno trasmesse sulla piattaforma <strong data-start="3358" data-end="3393">milanofashionweek.cameramoda.it</strong>, ormai punto di riferimento per addetti ai lavori e appassionati. Il portale ospiterà anche una sezione dedicata agli <strong data-start="3512" data-end="3533">showroom virtuali</strong>, attivi anche dopo la Fashion Week, per facilitare il lavoro di buyer italiani e internazionali durante l’intera campagna vendita.</p>
<p data-start="3666" data-end="3953" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e di Agenzia ICE, CNMI continuerà inoltre a favorire l’arrivo a Milano di <strong data-start="3793" data-end="3832">buyer internazionali di primo piano</strong>, offrendo un sostegno concreto ai brand e rafforzando il ruolo della città come piattaforma globale della moda maschile.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lavoro: buoni pasto cumulabili per i dipendenti del Comune di Milano</title>
<link>https://www.italia24.news/lavoro-buoni-pasto-cumulabili-per-i-dipendenti-del-comune-di-milano</link>
<guid>https://www.italia24.news/lavoro-buoni-pasto-cumulabili-per-i-dipendenti-del-comune-di-milano</guid>
<description><![CDATA[ Dal 2026 nuovo benefit da circa 150 euro al mese per rafforzare il welfare aziendale ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_69527c930f9e8.webp" length="47550" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 14:06:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dal prossimo anno i dipendenti del Comune di Milano avranno a disposizione un nuovo strumento di welfare aziendale: i buoni pasto cumulabili, per un valore medio di circa 150 euro al mese. È la prima volta nella storia di Palazzo Marino che l'Amministrazione introduce questa modalità tra i servizi dedicati alle lavoratrici e ai lavoratori comunali.</span><br><br><span>La misura, che coinvolge circa 10mila dipendenti, è stata approvata nell'ultima seduta di Giunta su proposta degli assessori Gaia Romani (Servizi generali), Alessia Cappello (Politiche del Lavoro) ed Emmanuel Conte (Bilancio). La delibera dà attuazione immediata a quanto stabilito dal Consiglio comunale nel Bilancio di previsione 2026-2028, approvato la scorsa settimana con lo stanziamento delle risorse necessarie.</span><br><br><span>Negli anni passati il servizio di ristorazione per il personale comunale è stato garantito attraverso una rete di mense e locali convenzionati, con un costo condiviso tra Amministrazione e lavoratori. Nel 2024, in risposta all'aumento dell'inflazione e alla perdita di potere d'acquisto dei salari, il Comune – d'intesa con le rappresentanze sindacali – ha introdotto i ticket elettronici da 7 euro, utilizzabili nell'arco della giornata in una rete di circa 900 esercizi commerciali.</span><br><br><span>A un anno dall'avvio dell'appalto, come previsto dal bando di gara e dal contratto con l'operatore, l'Amministrazione esercita ora l'opzione di ampliamento del servizio: i buoni pasto, sempre del valore di 7 euro per ogni giornata di presenza, diventano cumulabili e utilizzabili all'interno di una rete che conta, attualmente, circa 1200 locali e che si amplierà ulteriormente includendo la grande distribuzione. Verrà mantenuta al contempo la possibilità di consumare un pasto completo a prezzo convenzionato (fino a un massimo di 10,50 euro).</span><br><br><span>L'introduzione del ticket cumulabile comporta un investimento aggiuntivo per Palazzo Marino di circa 5 milioni di euro all'anno, portando la spesa complessiva del servizio a 13 milioni di euro annui.</span><br><br><span>«Con l'introduzione dei buoni pasto cumulabili compiamo un passo importante nel rafforzamento del welfare aziendale del Comune di Milano, in un contesto urbano in cui il costo della vita continua a crescere più rapidamente che in altre realtà del Paese - dichiarano congiuntamente gli assessori Gaia Romani, Alessia Cappello ed Emmanuel Conte -. Milano è una città dinamica, attrattiva e competitiva, ma è anche una città in cui l'inflazione, il caro affitti e l'aumento dei prezzi dei beni essenziali incidono in modo significativo sui redditi da lavoro. Con questa misura vogliamo offrire una risposta concreta e strutturale alle lavoratrici e ai lavoratori comunali, riconoscendo il valore del loro impegno quotidiano al servizio della città. La possibilità di accumulare i ticket e di utilizzarli con maggiore libertà, anche nella grande distribuzione e su tutto il territorio lombardo, va incontro alle diverse esigenze organizzative e familiari e contribuisce a rendere il Comune di Milano un datore di lavoro sempre più attento, moderno e responsabile».</span><br><br><span> </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Welfare: beni confiscati diventano case per l’autonomia delle donne che escono dalla violenza</title>
<link>https://www.italia24.news/welfare-beni-confiscati-diventano-case-per-lautonomia-delle-donne-che-escono-dalla-violenza</link>
<guid>https://www.italia24.news/welfare-beni-confiscati-diventano-case-per-lautonomia-delle-donne-che-escono-dalla-violenza</guid>
<description><![CDATA[ Cinque appartamenti a Milano destinati all’accoglienza nella fase finale dei percorsi di fuoriuscita ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_6952748a13df0.webp" length="82612" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 13:31:57 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="247" data-end="642">Cinque <strong data-start="254" data-end="302">beni confiscati alla criminalità organizzata</strong> diventano strumenti concreti di welfare e inclusione sociale. A Milano, gli immobili – monolocali e bilocali – saranno messi a disposizione della <strong data-start="449" data-end="490"><span class="whitespace-normal">Rete Antiviolenza del Comune di Milano</span></strong> per accogliere donne nella fase conclusiva del loro percorso di uscita dalla violenza, accompagnandole verso una piena autonomia abitativa e personale.</p>
<p data-start="644" data-end="982">Gli appartamenti entrano ufficialmente nel sistema cittadino di interventi dedicati alla <strong data-start="733" data-end="759">promozione dei diritti</strong> e al <strong data-start="765" data-end="811">contrasto di ogni forma di discriminazione</strong>, offrendo un contesto protetto alle donne, anche con figli, che hanno già affrontato il percorso di presa in carico da parte dei centri antiviolenza e delle case rifugio.</p>
<h3 data-start="984" data-end="1031">Gestione condivisa e accoglienza temporanea</h3>
<p data-start="1033" data-end="1304">Gli alloggi saranno concessi in <strong data-start="1065" data-end="1092">comodato d’uso gratuito</strong> a <strong data-start="1095" data-end="1136"><span class="whitespace-normal">Fondazione Somaschi Onlus</span></strong>, che li gestirà in collaborazione con <strong data-start="1175" data-end="1216"><span class="whitespace-normal">Farsi Prossimo</span></strong>, <strong data-start="1218" data-end="1259"><span class="whitespace-normal">La Strada</span></strong> e <strong data-start="1262" data-end="1303"><span class="whitespace-normal">Telefono Donna</span></strong>.</p>
<p data-start="1306" data-end="1695">Le persone accolte dovranno essere seguite da un Centro Antiviolenza o inserite in una Casa rifugio e presentare un buon livello di autosufficienza, tale da consentire la gestione autonoma dell’abitazione. È inoltre richiesto un reddito che permetta di sostenere le spese ordinarie – utenze, spese condominiali e un contributo per la locazione – in un’ottica di progressiva indipendenza.</p>
<p data-start="1697" data-end="1879">La permanenza prevista è di <strong data-start="1725" data-end="1736">12 mesi</strong>, prorogabile fino a <strong data-start="1757" data-end="1763">24</strong>, con un accompagnamento sociale ed educativo leggero, pensato per sostenere il passaggio verso una piena autonomia.</p>
<h3 data-start="1881" data-end="1927">Da luoghi di illegalità a spazi di libertà</h3>
<p data-start="1929" data-end="2574">«Alla fine di un percorso di liberazione dalla violenza che prevede la presa in carico da parte di un centro antiviolenza e l’eventuale inserimento in una casa rifugio – dichiara <strong data-start="2108" data-end="2149"><span class="whitespace-normal">Lamberto Bertolé</span></strong>, assessore al Welfare e Salute del <strong data-start="2185" data-end="2226"><span class="whitespace-normal">Comune di Milano</span></strong> – è possibile che una donna e i suoi figli abbiano bisogno di un ambiente protetto dove mettere alla prova l’autonomia raggiunta prima di potersi confrontare con il mondo esterno in totale indipendenza. Questi appartamenti offrono l’opportunità di affrontare la necessaria transizione con la serenità imprescindibile per il successo del percorso».</p>
<p data-start="2576" data-end="2818">«I beni confiscati, in questo caso, si trasformano da luoghi di illegalità a occasioni di liberazione per le donne che coraggiosamente sono riuscite a fare una scelta importante per la loro vita e per quella dei loro figli», conclude Bertolé.</p>
<h3 data-start="2820" data-end="2851">Risorse e sostegno pubblico</h3>
<p data-start="2853" data-end="3095">Il sistema cittadino coordinato dal Comune di Milano metterà a disposizione <strong data-start="2929" data-end="2943">9mila euro</strong> per coprire le spese di preparazione degli alloggi, mentre l’arredamento sarà garantito grazie a risorse del <strong data-start="3053" data-end="3094"><span class="whitespace-normal">Fondo Sociale Europeo</span></strong>.</p>
<p data-start="3097" data-end="3367" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un intervento che conferma come il <strong data-start="3132" data-end="3174">riutilizzo sociale dei beni confiscati</strong> possa diventare leva concreta di politiche pubbliche capaci di intrecciare legalità, welfare e diritti, trasformando patrimoni sottratti alla criminalità in <strong data-start="3332" data-end="3366">spazi di rinascita e autonomia</strong>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le università milanesi aderiscono al protocollo promosso dal Comune per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne</title>
<link>https://www.italia24.news/le-universita-milanesi-aderiscono-al-protocollo-promosso-dal-comune-per-la-prevenzione-e-il-contrasto-alla-violenza-maschile-contro-le-donne</link>
<guid>https://www.italia24.news/le-universita-milanesi-aderiscono-al-protocollo-promosso-dal-comune-per-la-prevenzione-e-il-contrasto-alla-violenza-maschile-contro-le-donne</guid>
<description><![CDATA[ 40 soggetti insieme per promuovere interventi per prevenire la violenza maschile contro le donne.  ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_69441743a670d.webp" length="89686" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 16:02:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Le università milanesi, il Comune di Milano e circa 40 soggetti insieme per promuovere interventi per prevenire la violenza maschile contro le donne. <br>L'Università degli Studi di Milano, l'Università degli studi Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università Bocconi, l'Università Iulm, la Humanitas University e l'Università Vita-Salute del San Raffaele sottoscrivono il protocollo "Milano per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne" e si aggiungono agli oltre 40 soggetti firmatari che, su impulso del Comune, avevano già siglato il documento a novembre 2023 per rafforzare il coordinamento cittadino fra le istituzioni e gli enti pubblici e privati che si occupano del tema. <br> <br>L'obiettivo è quello di mettere in rete le risorse e le professionalità per creare metodologie di lavoro comuni e condividere buone pratiche e dati raccolti, definendo modalità operative di intervento per garantire una gestione integrata del supporto alle donne che subiscono violenza e anche delle attività di prevenzione. <br>In particolare, gli atenei si impegnano a promuovere iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte agli studenti e alle studentesse e a diffondere una cultura del rispetto, a organizzare percorsi universitari sulle tematiche di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, a promuovere gli sportelli di ascolto all'interno delle università e a svolgere ricerche e predisporre database che possano essere d'aiuto allo sviluppo di nuove politiche. <br> <br>Gli atenei aderiscono al Centro Interuniversitario Culture di genere, dispositivo organizzativo accademico con il quale si attiveranno momenti di confronto e si potranno sviluppare ulteriori opportunità di collaborazione. <br>Gli altri firmatari del Protocollo sono i nove municipi, i soggetti che animano centri antiviolenza e case rifugio della rete cittadina, il Tribunale ordinario, quello per i minorenni e le rispettive Procure, le Forze dell'ordine e la Prefettura, il sistema sanitario con l'Ats e le sue ASST, la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, l'Ufficio Scolastico Territoriale e il Centro Italiano per la Promozione della Mediazione.<br> <br>"Contrastare gli abusi frutto di una cultura patriarcale e contribuire a diffondere una cultura del rispetto – afferma l'assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – è un impegno che ci deve vedere tutti in prima fila, a partire dagli uomini. È l'obiettivo che si da questo protocollo che oggi amplia il suo raggio di azione grazie all'adesione delle università. Una firma importante perché rappresenta la volontà di lavorare insieme e superare la frammentazione, sviluppando modalità di intervento congiunte e coordinate. Un'alleanza strategica che promuove civiltà dei diritti e cultura".</span></p>
<p> </p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mobilità a Milano. M5, via libera alla convenzione e all&amp;apos;aggiornamento della progettazione definitiva</title>
<link>https://www.italia24.news/mobilita-a-milano-m5-via-libera-alla-convenzione-e-allaggiornamento-della-progettazione-definitiva</link>
<guid>https://www.italia24.news/mobilita-a-milano-m5-via-libera-alla-convenzione-e-allaggiornamento-della-progettazione-definitiva</guid>
<description><![CDATA[ Assessora Censi: &quot;Passi avanti verso la realizzazione di quest&#039;opera essenziale nell&#039;ottica di trasporto metropolitano&quot; ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_6939b05583d49.webp" length="66590" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 18:41:19 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>La realizzazione del prolungamento della <strong>M5 verso Monza</strong> compie nuovi e significativi passi avanti: via libera all'aggiornamento della progettazione definitiva, dopo le prescrizioni inserite nell'approvazione del Paur (Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale) e alla nuova Convenzione tra gli enti coinvolti.  </span><br><span>La Giunta del Comune di Milano ha infatti <strong>approvato </strong>gli indirizzi per la sottoscrizione della nuova Convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Lombardia e il Comune stesso, finalizzata al finanziamento e alla realizzazione dell'opera. Contestualmente, è stata validata la progettazione definitiva dell'opera, <strong>realizzata da MM Spa</strong>, il cui quadro economico aggiornato ammonta a <strong>1 miliardo 884 milioni 990 mila euro. </strong></span><br><span> </span><br><span>Il progetto, strategico per la mobilità dell'area metropolitana milanese e brianzola, prevede circa <strong>13 km di nuova linea sotterranea e 11 nuove stazioni,</strong> oltre al nuovo deposito per il materiale rotabile. Con il prolungamento, la linea M5 raggiungerà una estensione complessiva di circa 26 km, servendo 30 stazioni tra <strong>Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza. </strong></span><br><span> </span><br><span>Dopo che nel luglio scorso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva accolto le richieste di tutti gli enti coinvolti che chiedevano di realizzare l'opera così come previsto nel PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica), escludendo scenari alternativi che riducessero il tracciato, si è reso necessario il reperimento di ulteriori risorse per 586 milioni di euro, derivanti principalmente dagli extracosti che hanno impattato su tutte le grandi opere pubbliche dopo gli aumenti dei materiali avvenuti a partire dal 2020.  </span><br><span> </span><br><span>Al momento il prolungamento è finanziato per 1.298.496.373 euro (di cui 933 milioni e 496mila euro da fondi statali, 45 milioni a carico dei comuni di Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, 37 milioni a carico del Comune di Milano e 283 milioni a carico di Regione Lombardia).  </span><br><span>Per reperire i 586 milioni di extracosti, il Comune di Milano, d'intesa con tutti gli enti finanziatori, ha chiesto di trasferire sul prolungamento della M5 le risorse previste per il prolungamento della M4 a Segrate (406.353.433 euro) e parte dei finanziamenti originariamente previsti per l'ampliamento del deposito Gallaratese dei treni della M1 (70.140.193 euro). A questa cifra bisogna sommare i 10 milioni stanziati a novembre di quest'anno da Regione Lombardia. </span><br><span>Per arrivare alla somma necessaria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è impegnato a stanziare 100 milioni. Una volta disposta ufficialmente questa dotazione e garantita così la completa copertura finanziaria dell'opera, sarà possibile avviare la procedura di gara d'appalto per la sua realizzazione.  </span><br><span> </span><br><span>"La sottoscrizione della convenzione con gli enti coinvolti e l'approvazione dell'aggiornamento del progetto definitivo – spiega<strong> Arianna Censi, assessora alla Mobilità</strong> – sono atti essenziali, propedeutici al reperimento dei fondi e alla successiva preparazione e indizione della gara d'appalto. Il prolungamento della M5 rappresenta uno degli interventi più rilevanti per il potenziamento del trasporto pubblico dell'area metropolitana: contribuirà a ridurre il traffico veicolare, migliorare la qualità dell'ambiente e favorire l'integrazione tra Milano e l'area della Brianza. Ci tengo a ribadire che il finanziamento del trasporto pubblico di massa è essenziale per lo sviluppo di Milano e tra le opere fondamentali c'è anche il prolungamento della M4. Lo spostamento di risorse dalla M4 alla M5 deve essere considerato come una opportunità per far partire prima un'opera che è in stato più avanzato. In nessun modo significa sminuire l'importanza strategica di nuove fermate della metro blu verso Segrate".  </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Rigenerazione urbana. Scalo Greco&#45;Breda, via all&amp;apos;adozione del Piano che realizza un nuovo quartiere di social housing</title>
<link>https://www.italia24.news/rigenerazione-urbana-scalo-greco-breda-via-alladozione-del-piano-che-realizza-un-nuovo-quartiere-di-social-housing</link>
<guid>https://www.italia24.news/rigenerazione-urbana-scalo-greco-breda-via-alladozione-del-piano-che-realizza-un-nuovo-quartiere-di-social-housing</guid>
<description><![CDATA[ Adottato dalla Giunta il Piano attuativo dello Scalo Greco-Breda: nasce un nuovo quartiere carbon neutral, con social housing, verde pubblico e connessioni urbane rinnovate ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_6939a6093fb95.webp" length="178744" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:58:34 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="346" data-end="763"><strong data-start="346" data-end="430">Adottato dalla Giunta comunale il Piano attuativo denominato "Scalo Greco-Breda"</strong>, che sviluppa il progetto <strong data-start="457" data-end="472">"L'Innesto"</strong>, vincitore del <strong data-start="488" data-end="521">Bando Reinventing Cities 2019</strong>. Area pilota del <strong data-start="539" data-end="561">Piano Aria e Clima</strong> del Comune di Milano, prevede la realizzazione di <strong data-start="612" data-end="667">un nuovo quartiere carbon neutral di social housing</strong>, mentre <strong data-start="676" data-end="709">oltre il 60% della superficie</strong> complessiva sarà destinato a verde e spazi pubblici.</p>
<p data-start="766" data-end="1237">Quello di <strong data-start="776" data-end="785">Greco</strong> è il <strong data-start="791" data-end="810">primo dei Piani</strong> che attuano l’<strong data-start="825" data-end="849">Accordo di programma</strong> per la trasformazione degli ex scali ferroviari di Milano ad approdare in Giunta. L'area interessata, circa <strong data-start="958" data-end="971">63mila mq</strong>, insiste tra le vie <strong data-start="992" data-end="1051">Breda, Rucellai, Gilardi, Sesto San Giovanni e Torcello</strong> nei Municipi 2 e 9, ed è di proprietà di <strong data-start="1093" data-end="1109">REDO SGR SpA</strong>, soggetto attuatore con il <strong data-start="1137" data-end="1150">Fondo FIL</strong>. La riorganizzazione urbanistica interesserà anche parte del tracciato di via Breda.</p>
<p data-start="1240" data-end="1796">"<strong data-start="1241" data-end="1271">Un passo avanti importante</strong> verso la trasformazione di una porzione rilevante di quest'area cittadina, che comprende anche il rinnovo della <strong data-start="1384" data-end="1410">stazione Greco Pirelli</strong> e ci avvicina al futuro delineato dall'<strong data-start="1450" data-end="1467">Accordo Scali</strong> – commenta la Vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana <strong data-start="1531" data-end="1548">Anna Scavuzzo</strong> –. Nei prossimi anni qui sorgerà <strong data-start="1582" data-end="1610">un quartiere tutto nuovo</strong>, a vocazione giovanile, con <strong data-start="1639" data-end="1667">case a prezzi calmierati</strong>, verde e servizi, capace di attrarre residenti e di sanare la cesura attuale tra l'area a est e quella a ovest dello scalo".</p>
<p data-start="1799" data-end="2229">Attraverso "<strong data-start="1811" data-end="1824">L'Innesto</strong>" verrà operata <strong data-start="1840" data-end="1884">una ricucitura dei quartieri circostanti</strong>, creando una connessione pedonale tra <strong data-start="1923" data-end="1959">Bicocca, Precotto e l'Università</strong>: con il nuovo sottopasso ferroviario, la piazza e il sistema di verde che verranno creati, si collegherà via Rucellai al quartiere Bicocca, inserendosi nel <strong data-start="2116" data-end="2135">corridoio verde</strong> che da Porta Nuova conduce al Parco di Monza e, dalla Martesana, al <strong data-start="2204" data-end="2227">Parco agricolo Nord</strong>.</p>
<p data-start="2232" data-end="2324">Lo sviluppo del Piano prevede <strong data-start="2262" data-end="2308">21mila mq di Edilizia residenziale sociale</strong>, articolati in:</p>
<ul data-start="2325" data-end="2665">
<li data-start="2325" data-end="2457">
<p data-start="2327" data-end="2457">edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita, affitto con patto di futura vendita e <strong data-start="2423" data-end="2437">co-housing</strong> (circa 8.300 mq);</p>
</li>
<li data-start="2458" data-end="2587">
<p data-start="2460" data-end="2587">edilizia residenziale in affitto a canone moderato e/o concordato, convenzionato e <strong data-start="2543" data-end="2565">co-housing sociale</strong> (10.600 mq minimi);</p>
</li>
<li data-start="2588" data-end="2663">
<p data-start="2590" data-end="2663">edilizia residenziale in affitto a <strong data-start="2625" data-end="2643">canone sociale</strong> (2mila mq minimi).</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2666" data-end="2958">Il nuovo quartiere sarà dotato di <strong data-start="2700" data-end="2755">funzioni compatibili e complementari alla residenza</strong>, tra cui spazi commerciali ai piani terra (fino a <strong data-start="2806" data-end="2818">3mila mq</strong>), una <strong data-start="2825" data-end="2866">residenza universitaria convenzionata</strong> (fino a <strong data-start="2875" data-end="2887">7.800 mq</strong>), e un <strong data-start="2895" data-end="2912">Energy center</strong> funzionale alla rete del teleriscaldamento.</p>
<p data-start="2961" data-end="3189">Gli interventi si integrano con la <strong data-start="2996" data-end="3060">riqualificazione della stazione ferroviaria di Greco-Pirelli</strong> a cura di RFI, finanziata anche dal Comune con <strong data-start="3108" data-end="3138">oltre 11,3 milioni di euro</strong> nell'ambito del <strong data-start="3155" data-end="3188">PNRR – Piani Urbani Integrati</strong>.</p>
<p data-start="3192" data-end="3444">A est della stazione verrà realizzata una <strong data-start="3234" data-end="3257">nuova piazza ipogea</strong> collegata al sottopasso pedonale e sarà garantita l’accessibilità carrabile al nuovo fabbricato della stazione, creando <strong data-start="3378" data-end="3428">un accesso ferroviario per la zona di Precotto</strong>, oggi assente.</p>
<p data-start="3447" data-end="3776">È prevista inoltre la <strong data-start="3469" data-end="3502">riqualificazione di via Breda</strong>, oggi di larghezza discontinua: con lo spostamento della viabilità verso la stazione, l’attuale sedime diventerà <strong data-start="3616" data-end="3655">l’asse pedonale del nuovo quartiere</strong>, mentre la nuova strada parallela affiancherà la ferrovia, migliorando l’interscambio con il trasporto pubblico locale.</p>
<p data-start="3779" data-end="4276">Il Piano prevede <strong data-start="3796" data-end="3851">circa 39mila mq di aree pubbliche e di uso pubblico</strong>, tra verde, piazze e percorsi pedonali e ciclabili, con una forte connotazione agricola contemporanea coerente con il progetto "<strong data-start="3980" data-end="3993">L'Innesto</strong>".<br data-start="3995" data-end="3998">A qualificarla saranno in particolare il nuovo <strong data-start="4045" data-end="4064">viale dei Gelsi</strong>, il sistema dei collegamenti ciclopedonali, le aree verdi con <strong data-start="4127" data-end="4151">giardino comunitario</strong>, verde agricolo sociale e verde attrezzato per <strong data-start="4199" data-end="4218">circa 29mila mq</strong>, oltre alla <strong data-start="4231" data-end="4274">piantumazione di circa 700 nuovi alberi</strong>.</p>
<p data-start="4279" data-end="4481">Gli <strong data-start="4283" data-end="4310">oneri di urbanizzazione</strong>, pari a <strong data-start="4319" data-end="4348">circa 3,3 milioni di euro</strong>, saranno destinati alla riorganizzazione di via Breda e alla realizzazione degli spazi verdi e pedonali, compresa la piazza ipogea.</p>
<p data-start="4484" data-end="4651">La delibera verrà approvata definitivamente dopo il periodo utile per la raccolta delle osservazioni, le controdeduzioni e le eventuali modifiche dell’Amministrazione.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Edilizia scolastica. Interventi di manutenzione più tempestivi nelle scuole condivise con Città Metropolitana di Milano</title>
<link>https://www.italia24.news/edilizia-scolastica-interventi-di-manutenzione-piu-tempestivi-nelle-scuole-condivise-con-citta-metropolitana-di-milano</link>
<guid>https://www.italia24.news/edilizia-scolastica-interventi-di-manutenzione-piu-tempestivi-nelle-scuole-condivise-con-citta-metropolitana-di-milano</guid>
<description><![CDATA[ La Giunta approva una parziale modifica all&#039;accordo che regola il rapporto finanziario tra i due enti ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_6939a3b2cc3e3.webp" length="49372" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:46:22 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>La Giunta di Palazzo Marino ha approvato una parziale modifica all'accordo sottoscritto tra Comune di Milano e Città Metropolitana relativo agli interventi di manutenzione straordinaria negli edifici scolastici condivisi dai due enti, spazi cioè che ospitano istituti scolastici di diverso ordine e grado.</span><br><span> </span><br><span>Come previsto da una convenzione tuttora valida, da tempo il Comune di Milano concede l'uso gratuito di immobili di sua proprietà, destinati sempre all'uso scolastico, a Città Metropolitana. Una situazione di compresenza che al momento riguarda diverse strutture, tra cui i plessi in piazza Ascoli 2 (dove hanno sede il Liceo Statale Virgilio e la scuola secondaria di primo grado Tiepolo) e in via Tabacchi (sede del Liceo delle Scienze Umane Agnesi, la scuola secondaria di primo grado Tabacchi e la primaria Piolti de Bianchi) che necessitano di importanti e urgenti lavori di manutenzione straordinaria delle coperture.</span><br><span> </span><br><span>La modifica dell'accordo deliberata dalla Giunta riguarda principalmente i rapporti finanziari tra i due enti, evidenziando che il concorso ad eventuali spese di intervento da parte di Città Metropolitana e dell'Amministrazione comunale corrisponde alle dimensioni degli spazi di rispettiva attribuzione nei plessi scolastici in compresenza, e in particolare definisce che a conclusione dei lavori realizzati e in base alle spese effettivamente sostenute si procederà alla rideterminazione degli oneri a carico di ciascun Ente attraverso specifici conguagli.</span><br><span>Per quanto riguarda i lavori nei plessi di piazza Ascoli e via Tabacchi, come previsto dall'accordo, Città Metropolita potrà incaricare direttamente MM S.p.A., società in house del Comune di Milano, per la progettazione degli interventi necessari.</span><br><span> </span><br><span>"Il rafforzamento dell'accordo con Città Metropolitana ci permetterà di intervenire in modo più tempestivo e coordinato nella progettazione e nella direzione lavori in attività di manutenzione che riguardano gli edifici di proprietà comunale in cui condividiamo porzioni di immobile o spazi scolastici con Città Metropolitana – ha spiegato la Vicesindaco con delega all'Istruzione Anna Scavuzzo –. Una semplificazione che, sempre nel rispetto della convenzione quadro che regola i rapporti tra i nostri due enti, ci consente di intervenire con strumenti adeguati per ridurre i disagi alle comunità scolastiche e arrivare a manutenzioni complessive ed efficaci".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Edilizia residenziale pubblica. Oltre 10,5 milioni di euro per idoneità statica e abbattimento delle barriere architettoniche, la Giunta i Milano approva due accordi quadro per manutenzione</title>
<link>https://www.italia24.news/edilizia-residenziale-pubblica-oltre-105-milioni-di-euro-per-idoneita-statica-e-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-la-giunta-i-milano-approva-due-accordi-quadro-per-manutenzione</link>
<guid>https://www.italia24.news/edilizia-residenziale-pubblica-oltre-105-milioni-di-euro-per-idoneita-statica-e-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-la-giunta-i-milano-approva-due-accordi-quadro-per-manutenzione</guid>
<description><![CDATA[ Bottero: &quot;Doveroso investire nella salute degli edifici che ospitano le case popolari, per garantire sicurezza ai nostri inquilini&quot; ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_6939a3394e5bb.webp" length="42902" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:44:12 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Superano i 10,5 milioni di euro le risorse che il Comune di Milano mette in campo per la manutenzione straordinaria e l'ammodernamento degli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica di sua proprietà.</span><br><span> </span><br><span>La Giunta ha approvato la documentazione che MM SpA porrà a base di gara di due differenti Accordi Quadro, grazie ai quali sarà possibile coprire le spese dei lavori necessari per migliorare a livello strutturale gli edifici che ospitano gli alloggi pubblici del Comune di Milano e rispondere alle esigenze di salute e benessere degli inquilini.</span><br><span> </span><br><span>Un Accordo Quadro, del valore di 4.550.000 euro, permetterà di realizzare nuovi impianti ascensori e di effettuare altri interventi di abbattimento delle barriere architettoniche del patrimonio edilizio pubblico comunale, gestito da MM.</span><br><span>L'altro Accordo, del valore di 6 milioni di euro, permetterà di realizzare interventi di manutenzione straordinaria che comprendano anche le attività per il rilascio dell'idoneità statica e l'eventuale bonifica di amianto.</span><br><span> </span><br><span>"Grazie anche a questi due Accordi Quadro continueremo a prenderci cura della salute degli edifici che accolgono le case popolari del Comune di Milano – spiega l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero –. Intervenire sull'eliminazione delle barriere architettoniche, introducendo dove possibile ascensori, così come operare sulla sicurezza degli stabili, bonificandoli e prevedendo anche certificazioni di idoneità statica, vuol dire investire sul nostro patrimonio di edilizia residenziale pubblica, significa garantire ai cittadini ambienti salubri e in cui poter vivere sereni. Proseguiremo su questa direzione consapevoli della centralità della manutenzione e dell'ammodernamento delle nostre case popolari".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Arriva a Milano una preziosa reliquia di San Francesco.  Dieci giorni di celebrazioni  al convento del Centro Missionario dei Cappuccini</title>
<link>https://www.italia24.news/arriva-a-milano-una-preziosa-reliquia-di-san-francesco-dieci-giorni-di-celebrazioni-al-convento-del-centro-missionario-dei-cappuccini</link>
<guid>https://www.italia24.news/arriva-a-milano-una-preziosa-reliquia-di-san-francesco-dieci-giorni-di-celebrazioni-al-convento-del-centro-missionario-dei-cappuccini</guid>
<description><![CDATA[ Da giovedì 4 a lunedì 15 dicembre, mostre, conferenze e momenti di preghiera ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202512/image_870x580_692ef50436fa2.webp" length="57498" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 15:19:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">In preparazione all’VIII centenario della morte di San Francesco, ecco un evento atteso con devozione dai fedeli di Milano, ma anche da tutti i cittadini per interesse storico: arriva nella Chiesa del SS Crocefisso dei Cappuccini Missionari di Musocco (p.le Cimitero Maggiore 5) una preziosa reliquia di San Francesco: un pezzo originale del cingolo che cingeva il suo saio, simbolo dei voti di obbedienza, povertà e castità</span><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: #0a0a0a; background: white;">.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">Per l’occasione, il Direttore del Centro Missionario, Fra Giovanni Cropelli, ha voluto organizzare un <b>ricco programma</b> di mostre, conferenze e momenti di preghiera per condividere con la città questo evento importante e significativo non solo per la fraternità francescana, ma anche per tutti coloro che vorranno partecipare ai vari momenti di spiritualità.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">Per celebrare l’avvenimento, si terranno una <b>mostra fotografica tratta dal film</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Fratello<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>sole, sorella<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>luna”</b><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>girato<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>nel<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>1971 con<span style="letter-spacing: -.6pt;"> </span>la<span style="letter-spacing: -.5pt;"> </span>regia<span style="letter-spacing: -.5pt;"> </span>di<span style="letter-spacing: -.45pt;"> </span>Franco<span style="letter-spacing: -.5pt;"> </span>Zeffirelli,<span style="letter-spacing: -.6pt;"> </span>con Valentina Cortese nei panni di Monna Pica, madre di Francesco, interpretato da Graham Faulkner, serie di<span style="letter-spacing: -.15pt;"> </span>bellissime<span style="letter-spacing: -.3pt;"> </span>tavole<span style="letter-spacing: -.2pt;"> </span>fotografiche<span style="letter-spacing: -.2pt;"> </span>in<span style="letter-spacing: -.1pt;"> </span>bianco<span style="letter-spacing: -.15pt;"> </span>e<span style="letter-spacing: -.2pt;"> </span>nero<span style="letter-spacing: -.2pt;">. </span>Poi si potranno ammirare <b>i</b></span><b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> ricami ad ago di Barbara Trestini Trimarchi ispirati a Giotto</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> e l’esposizione <b>dell’antologia di quadri di Milo ‘Farsi ape”,</b> ispirati all’amore e alla salvaguardia del Creato; infine una selezione di Presepi italiani.<b> </b>Inoltre Fra Giovanni Cropelli sarà in dialogo con la <b>giornalista Elisabetta Invernici, curatrice della mostra </b></span><b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">“Fratello<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>sole, sorella<span style="letter-spacing: -.05pt;"> </span>luna</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;">”, con due talk su temi quali </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">le donne nella vita di San Francesco</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;"> e </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;">il significato del saio francescano</span></b><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;">. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif; mso-bidi-font-weight: bold;">Per i Padri Cappuccini Missionari di Milano, l’arrivo della reliquia, custodita nel Sacro Convento di Assisi, viene accolta come<b> speciale segno di grazia</b></span><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 105%; font-family: 'Verdana',sans-serif;"> in preparazione alla unione delle Province religiose di Lombardia, di Genova e Piemonte, nell’unica provincia di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“San Francesco d’Assisi”.</b> Tale unificazione sarà sancita ufficialmente il 4 marzo 2026 al convento di Milano Piazzale Velasquez,1. La reliquia ha iniziato la sua “Peregrinatio” in settembre partendo dai conventi della Provincia della Liguria, passando in quelli della Provincia del Piemonte e concludendo il percorso nella nostra Provincia Lombarda, nel convento di Piazzale Cimitero maggiore, 5.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Forum Mobilità 2025. Presentato il progetto “Muovimi” per la smart road più lunga d’Italia</title>
<link>https://www.italia24.news/forum-mobilita-2025-presentato-il-progetto-muovimi-per-la-smart-road-piu-lunga-ditalia</link>
<guid>https://www.italia24.news/forum-mobilita-2025-presentato-il-progetto-muovimi-per-la-smart-road-piu-lunga-ditalia</guid>
<description><![CDATA[ Sperimentazione sul percorso della 90-91: sensori ai semafori dialogheranno con filobus per consentire l&#039;onda verde ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_692ae28640958.webp" length="183298" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 13:11:08 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Un continuo dialogo tra i sensori installati sui semafori e i mezzi pubblici che percorrono la circolare 90-91, per creare un'onda verde semaforica che consenta al filobus di attraversare gli incroci senza fermarsi. Non è fantascienza, ma una delle sperimentazioni che <strong>Milano</strong> sta testando grazie ai <strong>7 milioni di euro</strong> messi a disposizione dal <strong>PNRR </strong>attraverso il bando <strong>Living Lab</strong>, vinto dall'Amministrazione comunale.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Il progetto MuoviMI – Monitoraggio urbano e ottimizzazione per una viabilità integrata a Milano – realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, Atm e A2A, è stato presentato oggi al<strong> Forum della Mobilità</strong> nel corso del convengo <strong>"MaaS4Italy: mobilità futura e sfide attuali tra innovazione, regolamentazione e privacy".</strong></span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>L'obiettivo è quello di completare entro il 2026 il perimetro della 'smart road' più lunga d'Italia: 40 km lungo la circonvallazione esterna di <strong>Milano</strong>. Attualmente sono già stati installati 67 sensori su 23 semafori presenti lungo circa 5 km di tracciato. Prossimamente, grazie al finanziamento di Regione Lombardia che il Comune si è aggiudicato nell'ambito del Bando Smart Mobility Data Driven, sarà possibile completare l'anello con altri 180 sensori su 35 Km.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Questa infrastrutturazione tecnologica per la raccolta dati rederà disponibili in tempo reale le informazioni relative ai flussi di traffico e alla regolazione semaforica. L'informazione verrà inviata ai mezzi pubblici che percorrono quel tragitto, indicando loro la velocità consigliata per raggiungere il semaforo con luce verde; saranno così ottimizzati tempi di percorrenza, consumi e sicurezza.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>I sensori sono anche in grado di analizzare i dati di traffico relativi alle principali vie afferenti alle intersezioni, fornendo metadati per analisi statistiche e allarmi su situazioni specifiche, ad esempio un veicolo fermo in zona di transito. Dati che potrebbero essere condivisi potenzialmente da tutti i veicoli capaci di connettersi con l'infrastruttura.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Al momento è in corso un test in ambiente virtuale con l'utilizzo di un simulatore di guida, primo passo per portare il test su strada in condizioni reali, verosimilmente all'inizio della prossima primavera.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"Il progetto è un fiore all'occhiello dell'Amministrazione – spiega <strong>Arianna Censi</strong>, assessora alla Mobilità – ed è il risultato di un'ampia collaborazione che riunisce il pubblico, le aziende private, il mondo della ricerca e i partner tecnici, in un ecosistema collaborativo capace di integrare competenze operative, scientifiche e tecnologiche. In questi anni abbiamo compiuto grandissimi passi avanti, non è stato sempre facile, anche dal punto di vista delle regole, ma i risultati sono entusiasmanti".</span></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ambiente. A Milano Completamente rinnovata l’area gioco del giardino Oriana Fallaci</title>
<link>https://www.italia24.news/ambiente-a-milano-completamente-rinnovata-larea-gioco-del-giardino-oriana-fallaci</link>
<guid>https://www.italia24.news/ambiente-a-milano-completamente-rinnovata-larea-gioco-del-giardino-oriana-fallaci</guid>
<description><![CDATA[ Conclusi gli interventi di riqualificazione da oltre 125mila euro: nuova area giochi inclusiva, pavimentazione anti-trauma e rinverdimento dei prati per il giardino tra via Quadronno e via Crivelli ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_6927022ba2726.webp" length="103002" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 14:37:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>L'area giochi del <strong>Giardino Oriana Fallaci</strong> (Municipio 1) è stata completamente rinnovata.</span><br><br><span>Nell'area verde tra via Quadronno e via Crivelli, che si estende per oltre 5.800 metri-quadrati, si sono da poco conclusi i lavori di riqualificazione, di depavimentazione di alcune aree grigie e di sostituzione di tutti i giochi presenti. </span><br><span>Nel giardino si trova ora un'area giochi rinnovata e inclusiva con nuove altalene, castelli con torri per arrampicata, scivoli, paletti per l'equilibrio, giochi a molla e una giostrina. </span><br><br><span>Tra gli interventi – per un valore complessivo di oltre 125mila euro – anche la completa sostituzione della pavimentazione in gomma anti-trauma e il rinverdimento del prato.</span><br><br><span>"Ogni area gioco rinnovata è per noi motivo di soddisfazione – ha detto l'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi </strong>–. Sappiamo quanto i cittadini e soprattutto le bambine e i bambini e le loro famiglie siano affezionate ai giochi e considerino il parco o l'area verde di ogni quartiere un punto di riferimento: per questo il nostro impegno è costante e si estende a tutte le oltre 900 aree gioco diffuse nei Municipi. Rinnovarle significa per noi non solo sostituire i giochi e porre grande attenzione ai giochi inclusivi, ma anche rinverdire i prati e, dove possibile, depavimentare suoli grigi così da incrementare le aree drenanti in città".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Forum Mobilità a Milano dal 26 al 28 novembre</title>
<link>https://www.italia24.news/forum-mobilita-a-milano-dal-26-al-28-novembre</link>
<guid>https://www.italia24.news/forum-mobilita-a-milano-dal-26-al-28-novembre</guid>
<description><![CDATA[ Una città che cresce, respira e si trasforma ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_6926b645c3ba8.webp" length="51298" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 09:14:23 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Il <a href="https://www.comune.milano.it/argomenti/mobilita/forum-mobilita" target="_blank" rel="noopener">Forum della Mobilità</a> rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, imprese, università, cittadine e cittadini per immaginare insieme il futuro della mobilità urbana. Dal 26 al 28 novembre, Milano diventa laboratorio con tre giornate di incontri, tavoli di lavoro e dibattiti dedicati alle nuove sfide della mobilità sostenibile.<br>Dalla regolamentazione del MaaS alla guida autonoma, dal Report 2025 di Amat che fotografa gli indicatori della mobilità degli ultimi dieci anni, ai nuovi modelli di governo metropolitano, il Forum 2025 accoglierà riflessioni, esperienze e proposte per accompagnare Milano nel suo processo di crescita e trasformazione verso un futuro più connesso e accessibile.<br> <br>"Milano diventa laboratorio di idee e innovazioni – spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità – partendo da come sia cambiato il modo di spostarsi in città negli ultimi dieci anni e arrivando alle sfide attuali e scenari futuri. La frase 'Il compito delle città non è solo nutrire e vestire il corpo delle persone, ma anche soddisfare la loro fame di gioco e di gioia' di Jane Addams, Premio Nobel per la Pace nel 1931, che simbolicamente annuncia le date del forum, è stata scelta per spiegare il senso della trasformazione nella mobilità milanese di cui siamo i protagonisti. Il miglioramento nel trasporto pubblico, l'innovazione, l'efficienza sono obiettivi a cui tendiamo, ma una città vive anche di spazio per i suoi abitanti, di strade sicure, di quartieri più vivibili, di luoghi in cui muoversi non sia solo una necessità ma anche un piacere. La mobilità sostenibile non è solo una questione tecnica, ma anche sociale: significa restituire tempo, aria pulita e qualità della vita ai cittadini e alle cittadine".<br> <br>Il primo giorno, <strong>mercoledì 26 novembre</strong>, la Sala Conferenze di Palazzo Reale ospiterà a partire dalle ore 9.30 il convegno "MAAS4ITALY: Mobilità futura e sfide attuali tra innovazione, regolamentazione e privacy". Nel corso della giornata si toccheranno i temi delle sperimentazioni in corso, degli ostacoli normativi sulla guida autonoma, delle strategie per il futuro e della visione europea.<br>Oltre all'assessora Censi, interverranno Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione, Chiara Foglietta, assessora all'Innovazione e Trasporti della Città di Torino, Vito Mauro, Presidente del Comitato Tecnico MaaS for Italy, Stefano Riazzola, Capo del Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Sergio Savaresi, Professore ordinario di Automatica al Politecnico di Milano, Pierluigi Coppola, Professore ordinario di Pianificazione dei trasporti presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, Marko Bertogna, Professore ordinario di Computer Engineering presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, e altri esperti del settore.<br> <br>Il secondo giorno, <strong>giovedì 27 novembre</strong>, a partire dalle ore 15, presso la Sala Affreschi della Città metropolitana, si parlerà di "Città Metropolitana sostenibile: ciclabilità, sharing mobility e carpooling" insieme alla vicesindaco Anna Scavuzzo, Francesco Vassallo, vicesindaco di Città Metropolitana, Marco Griguolo, Consigliere delegato alla mobilità di Città Metropolitana, Marco Mazzei, Presidente della Sottocommissione Mobilità attiva e Accessibilità e coordinatore della Task Force per la sicurezza stradale e la mobilità attiva del Comune di Milano, Paolo Testa, Responsabile Settore Urbanistica e Rigenerazione Urbana Confcommercio nazionale, Mario Ferretti, Founder &amp; Chief Strategy Officer Wayla, Andrea Giaretta, vice Presidente di Assosharing, Arianna Fabri, Direttore strategia e sviluppo commerciale di ATM.<br> <br>L'ultimo giorno, <strong>venerdì 28 novembre</strong>, a partire dalle 9.30 presso la Centrale dell'Acqua di MM in piazza Diocleziano 5, sarà invece l'occasione per presentare il report annuale di Amat 2025 e avviare un dibattito sulla Milano che cresce e si trasforma, ricordando le recenti opere realizzate. Saranno presenti, oltre all'assessora Censi, Valentino Sevino, Direttore generale di AMAT e Roberta Righini, Responsabile Pianificazione Mobilità Sostenibile AMAT, Francesco Mascolo, Amministratore Delegato MM, Marco Granelli, assessore alle Opere Pubbliche, Cura del territorio e Protezione Civile, Alberto Zorzan, Amministratore Delegato ATM, Valeria Braidotti, Mobility Manager Siemens, Federica Santini, Chairwoman of Trenord and Chief Strategy and Traveler Experience Officer Trenitalia. Chiuderà Alessandro Perego, Presidente di Amat.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mobilità. A Milano arrivano i primi cuscini berlinesi in via Boncompagni</title>
<link>https://www.italia24.news/mobilita-a-milano-arrivano-i-primi-cuscini-berlinesi-in-via-boncompagni</link>
<guid>https://www.italia24.news/mobilita-a-milano-arrivano-i-primi-cuscini-berlinesi-in-via-boncompagni</guid>
<description><![CDATA[ I dispositivi sperimentali per moderare la velocità nelle strade 30 km/h e aumentare la sicurezza vicino ad attraversamenti e luoghi sensibili ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69247f6498aff.webp" length="102868" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:53:41 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Sono arrivati a Milano i primi cuscini berlinesi in via Boncompagni, zona Corvetto. Si tratta di dispositivi composti da elementi in gomma gialli e neri, di forma rettangolare in spessore; inducono le auto a rallentare la velocità, ma non ostacolano il passaggio di autobus o autoambulanze, e permettono a bici e moto di passare a lato.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>L'introduzione dei cuscini berlinesi era stata proposta dalla Task force per la Sicurezza Stradale e la Mobilità Attiva e inserita nel programma di Milano Futura Ora. Le interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per avviare la sperimentazione a Milano erano già iniziate nel novembre del 2020 e, dopo un primo esito negativo, sono prosrguite fino a giungere alla soluzione messa in strada oggi.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>Il Comune ha scelto di installarla, seguendo la prescrizione del Ministero, in una strada con limite di velocità di 30 km/h a senso unico nelle prossimità di intersezioni o attraversamenti pedonali. Al momento è allo studio l'installazione di questo strumento anche in altre vie.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"I cuscini berlinesi, giù utilizzati in molte città europee – commentano l'assessora alla Mobilità Arianna Censi e l'assessore alle Opere Pubbliche Marco Granelli –, si sono rivelati molto utili nel moderare la velocità, in particolare nelle vicinanze di luoghi sensibili, come scuole, ospedali o aree residenziali. La moderazione della velocità è essenziale per prevenire gli incidenti, per questo pensiamo sia uno strumento utile nella nostra città e ci auguriamo che possa prossimamente essere installato anche in altre vie". </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"L'introduzione dei cuscini berlinesi in via Boncompagni – dichiara il presidente del Municipio 4 Stefano Bianco – rappresenta un presidio importante per incrementare la sicurezza stradale. Confido che grazie a queste misure si possa ridurre significativamente la velocità delle auto in transito. Ringrazio gli assessorati alla Mobilità e alle Opere Pubbliche per il lavoro svolto e per aver scelto proprio una via del Municipio 4 come primo luogo di sperimentazione".</span></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano, edilizia scolastica: inaugurata la nuova palestra della scuola primaria di via Console Marcello</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-edilizia-scolastica-inaugurata-la-nuova-palestra-della-scuola-primaria-di-via-console-marcello</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-edilizia-scolastica-inaugurata-la-nuova-palestra-della-scuola-primaria-di-via-console-marcello</guid>
<description><![CDATA[ Completati in tempo per il nuovo anno scolastico i lavori di ristrutturazione della palestra della primaria Goffredo Mameli: inaugurazione con il sindaco Sala e la vicesindaca Scavuzzo ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_69247ca5304ca.webp" length="41290" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:45:09 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div class="v1x_elementToProof"><span>Palestra totalmente rinnovata nella <strong>Scuola Primaria Goffredo Mameli, in via Console Marcello nel Municipio 8:</strong> i lavori di ristrutturazione e riqualificazione si sono conclusi in tempo con l'inizio del nuovo anno scolastico 2025-2026, per avviare le attività con la nuova struttura.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>L'inaugurazione si è svolta questa mattina con tutta la comunità scolastica insieme al sindaco <strong>Giuseppe Sala</strong> e alla vicesindaco con delega all'Istruzione <strong>Anna Scavuzzo.</strong></span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>La scuola di via Console Marcello è un'altra delle opere realizzate su progetto dall'architetto <strong>Arrigo Arrighetti </strong>ed è il primo esempio in città di edificio scolastico modulare con strutture in cemento armato. Per preservare queste strutture, che hanno fatto la storia dell'edilizia scolastica a Milano, negli ultimi anni sono stati diversi gli interventi di manutenzione straordinaria portati avanti nei diversi edifici del complesso scolastico. I lavori si sono svolti procedendo per fasi, così da garantire la continuità didattica, e considerando il ruolo centrale della scuola nel quartiere. </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>In particolare, per quanto riguarda la palestra, i lavori – del valore di <strong>oltre 1 milione di euro</strong> – hanno riguardato il consolidamento strutturale dell'edificio, con contestuale adeguamento alla normativa antisismica, il rifacimento della copertura, nuovi serramenti esterni, nuovi spogliatoi e la sostituzione degli impianti.</span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span> </span></div>
<div class="v1x_elementToProof"><span>"Riconsegnare la palestra in tempo per l'avvio dell'anno scolastico è stata una bella sfida e gli imprevisti non sono mancati – commenta la vicesindaco con delega all'Istruzione, <strong>Anna Scavuzzo</strong> – ma ce l'abbiamo fatta ed è una bella soddisfazione. Ringrazio tutte e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile mantenere l'impegno di tornare a fare attività sportiva nella palestra rinnovata: sono certa che tutti, a partire dai bambini e dalle bambine, siano contenti perché l'attesa di questo momento è stata vissuta con grande partecipazione. Gli spazi scolastici hanno un valore importante per un'offerta educativa e pedagogica di qualità e non poteva mancare la palestra in un contesto così curato".</span></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano avvia la nuova stagione di piantumazioni: in città previste circa 20mila nuove specie tra alberi e arbusti</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-avvia-la-nuova-stagione-di-piantumazioni-in-citta-previste-circa-20mila-nuove-specie-tra-alberi-e-arbusti</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-avvia-la-nuova-stagione-di-piantumazioni-in-citta-previste-circa-20mila-nuove-specie-tra-alberi-e-arbusti</guid>
<description><![CDATA[ Inaugurati al Parco Nord e al Parco Lambro i primi interventi 2025-2026; forestazione urbana al centro delle iniziative dedicate alla Giornata dell’Albero ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_692441487d41e.webp" length="69286" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 12:28:24 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="484" data-end="892">Sono iniziate in città le piantumazioni della stagione agronomica 2025-2026, che prevedono la messa a dimora di circa <strong data-start="602" data-end="625">20mila nuove specie</strong>, tra alberi e arbusti. A pochi giorni dalla <strong data-start="670" data-end="704">Giornata Nazionale dell’Albero</strong>, celebrata il 21 novembre, l’assessora all’Ambiente e Verde <strong data-start="765" data-end="781">Elena Grandi</strong> ha inaugurato i primi interventi con due iniziative simboliche al <strong data-start="848" data-end="864">Parco Lambro</strong> e al <strong data-start="870" data-end="891">Parco Nord Milano</strong>.</p>
<p data-start="894" data-end="1293">Grandi ha ricordato come i nuovi impianti si inseriscano in un quadro di crescente necessità di verde urbano: “Le aree urbane hanno sempre più bisogno di alberi per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, dalle isole di calore agli allagamenti. Vorrei dedicare questa giornata alla memoria di <strong data-start="1198" data-end="1216">Luca Marengoni</strong>, che nonostante la giovane età si era impegnato nella tutela dell’ambiente”.</p>
<h3 data-start="1295" data-end="1357">Parco Nord: nuova area depavimentata e prime piantumazioni</h3>
<p data-start="1359" data-end="1784">Al Parco Nord, nell’area dell’ex parcheggio del cimitero di Bruzzano trasformata in spazio verde grazie a un intervento del Comune e del Parco Nord Milano, l’assessora Grandi ha piantato uno <strong data-start="1550" data-end="1568">Spino di Giuda</strong>, insieme al presidente del Parco <strong data-start="1602" data-end="1622">Marzio Marzorati</strong> e al generale <strong data-start="1637" data-end="1657">Benito Castiglia</strong>, comandante del Comando Regione Carabinieri Forestale Lombardia. Nei prossimi mesi altri esemplari completeranno l’intervento.</p>
<p data-start="1786" data-end="2127">“Questo momento rappresenta la sintesi di un impegno condiviso per la rinascita del suolo e della Natura nel Parco, una risposta ai cambiamenti climatici e alla rigenerazione urbana”, ha commentato Marzorati. Presenti anche i <strong data-start="2012" data-end="2037">Carabinieri Forestali</strong>, coinvolti nelle iniziative scolastiche del progetto nazionale <em data-start="2101" data-end="2126">Un albero per il futuro</em>.</p>
<p data-start="2129" data-end="2235">“Piantare un albero è un atto semplice ma potente: significa credere nel futuro”, ha dichiarato Castiglia.</p>
<h3 data-start="2237" data-end="2300">Parco Lambro: 800 nuovi alberi in memoria di Luca Marengoni</h3>
<p data-start="2302" data-end="2785">Nel pomeriggio, le attività sono proseguite al Parco Lambro, dove verranno messi a dimora <strong data-start="2392" data-end="2438">800 alberi donati da Legambiente Lombardia</strong> nell’ambito della raccolta fondi promossa dalla famiglia di <strong data-start="2499" data-end="2517">Luca Marengoni</strong>, il giovane studente scomparso nel 2022 in un incidente stradale. Le nuove piante — aceri, querce, tigli, salici, carpini, betulle, meli selvatici, rose, biancospini e altre specie — formeranno un intervento di autentica forestazione urbana lungo le sponde del fiume.</p>
<p data-start="2787" data-end="3080">I genitori di Luca, <strong data-start="2807" data-end="2833">Anna e Marco Marengoni</strong>, hanno sottolineato il valore comunitario dell’iniziativa: “Ogni albero rappresenta un legame diverso e trasforma l’affetto e il dolore in qualcosa che continua a vivere e a fare bene alla città. Il boschetto è un abbraccio aperto alla comunità”.</p>
<p data-start="3082" data-end="3379">Per <strong data-start="3086" data-end="3106">Barbara Meggetto</strong>, presidente di <strong data-start="3122" data-end="3147">Legambiente Lombardia</strong>, la giornata testimonia l’importanza della partecipazione collettiva alla forestazione urbana: “Non è solo una risposta alla crisi climatica, ma un investimento per il futuro dell’ambiente urbano e per il benessere degli abitanti”.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano. In primavera la partenza dei lavori della ciclabile della Ghisolfa</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-in-primavera-la-partenza-dei-lavori-della-ciclabile-della-ghisolfa</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-in-primavera-la-partenza-dei-lavori-della-ciclabile-della-ghisolfa</guid>
<description><![CDATA[ Assessori Censi e Granelli: &quot;Un progetto complesso, ma non abbiamo mai smesso di crederci&quot; ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_6924190e8ac42.webp" length="38932" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 09:37:32 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Entro la fine dell'anno terminerà la fase progettuale e per la prossima primavera è previsto l'avvio dei lavori, che dureranno circa un anno, per la realizzazione della ciclabile della Ghisolfa, che percorre viale Monte Ceneri e fa parte dell'itinerario più ampio che collega piazzale Stuparich con piazzale Maciachini.  </span><br><span> </span><br><span>"Siamo vicini ad un obiettivo che aspettiamo da tempo – spiegano gli assessori Arianna Censi (Mobilità) e Marco Granelli (Opere pubbliche) – e che ha richiesto più tempo e impegno del previsto. Nonostante le difficoltà, però, non abbiamo mai smesso di crederci e non ci siamo arresi. In questo siamo stati supportati e spronati dalle presidenti dei Municipi 8 e 9, Giulia Pelucchi e Anita Pirovano, che sono state sempre presenti in tutto questo lungo percorso, evidenziando l'importanza dell'intervento, e ci hanno affiancato nel rapporto e nella condivisione del progetto con i cittadini, le cittadine e i comitati. Ringraziamo anche i tecnici che di fronte a ogni problema si sono impegnati ancora di più per trovare le soluzioni". </span><br><span> </span><br><span>La complessità riscontrata nella progettazione deriva dalla necessità di provvedere alla rimozione e al rifacimento dei pali di trazione della linea filoviaria per consentire ai filobus di percorrere la strada più a sinistra, lasciando lo spazio per una pista ciclabile protetta da cordoli. Una procedura più lunga che ha richiesto un grande lavoro di confronto tra uffici tecnici comunali e Atm per le verifiche necessarie. D'altra parte, proprio la presenza dei filobus, oltre ai flussi rilevanti di traffico e alle modifiche del Codice della strada, non ha consentito di realizzare un intervento più leggero e meno impattante, come una corsia ciclabile, e ha reso necessario optare per un'opera che proteggesse maggiormente i ciclisti. </span><br><span> </span><br><span>La nuova pista ciclabile, con una larghezza media di 1,5 metri, è protetta da cordoli lungo il tragitto escluse le intersezioni. È prevista anche la chiusura alle auto dell'uscita in via Delfico, che sarà trasformata in un percorso ciclopedonale.  </span><br><span>All'incrocio con via Mac Mahon, provenendo da piazzale Lugano verso Stuparich, è stata prevista la realizzazione di una linea avanzata per lo stop delle biciclette che supera la linea di arresto delle auto.  </span><br><span>Nel frattempo, per limitare la velocità e indicare agli automobilisti di prestare maggiore attenzione alla presenza dei ciclisti era stata realizzata una nuova segnaletica orizzontale con rallentatori ottici e posato un cartello che segnalava la possibile presenza di bici lungo il percorso.  </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano &#45; Edilizia residenziale pubblica. Online il primo avviso pubblico per nuclei familiari con disabilità: da Comune e Aler 100 alloggi</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-edilizia-residenziale-pubblica-online-il-primo-avviso-pubblico-per-nuclei-familiari-con-disabilita-da-comune-e-aler-100-alloggi</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-edilizia-residenziale-pubblica-online-il-primo-avviso-pubblico-per-nuclei-familiari-con-disabilita-da-comune-e-aler-100-alloggi</guid>
<description><![CDATA[ Bando aperto fino al 29 dicembre. Bottero: &quot;Macchina amministrativa si è fatta trovare pronta per garantire a milanesi case pubbliche adeguate alle fragilità dei singoli&quot; ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_691f1be9297d9.webp" length="136752" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 14:47:59 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Da oggi, giovedì 20 novembre, è online sul sito del Comune di Milano, di MM SpA e di Aler Milano, il primo avviso pubblico per l'assegnazione di case popolari rivolto unicamente ai nuclei familiari in cui uno o più membri presentano specifiche disabilità.</span><br><span> </span><br><span>Si tratta dell'avviso n. 12562, per l'assegnazione di unità abitative SAP destinate alle sole famiglie con componenti portatori di handicap grave, come definito dall'articolo 3, comma 3 della legge 104/1992.</span><br><span>L'avviso pubblico, che riporta tutti i requisiti, le condizioni e le diverse tipologie di documenti da produrre per la verifica della domanda, è disponibile al seguente </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=4%3d6ZLa9T%263%3dS%26s%3dSMZAT%266%3dUETJaDQ%26B%3d9yJ7_IVsg_TF_HhtU_RW_IVsg_SKIvI19G0.hE4Ls5.40q15F.nJ_9rXp_IgjD_9rXp_Igi5AKf730t-36Ey55LyE_9rXp_Ig-_wqjq_7frJx5A_Gz230x8vI_wqjq_7f7H3G_9rXp_IghE5KjDA_IVsg_SK3rJj-F6GtBrIn-1CMnI6-R7UMS-u9rEt-RQS0%264%3d4LxLtS.s5A%260x%3dXIZ9YH%26Kx%3dRQS0QHSEQQa8ZJ%269%3dDSsVfTKWfVrSjSK794P3DVtSA6IXBSL4fWHRkQOU72f1r5K2iQw7kYNXEQKX6VJSEYMW&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">link</a><span> </span><br><span>Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 29 dicembre 2025, attraverso la piattaforma informatica regionale </span><a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=9%3dOc8fRW%26o%3dX%26B%3dV9eTW%26r%3dZXW6fWT%26x%3dDHMs_NovS_YY_KTyn_UI_NovS_XdPzS.G8uR7Sl7zBw7HByE.G8uR7SlN0.Bw_NovS_XdLhNJB3Ey5lPyMlR7_KTyn_UI%260%3dANvR1U.qAH%26Bv%3ddPb7eO%26Mv%3dXXU8WOUCWXc6fQ%26A%3deZT7B8WY5Xy96dR4BAWU6fSV0BS900O4fe299dyYh8RU9Xyb47y4dX34BZR87027CXRT&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.serviziabitativi.servizirl.it</a><br><span> </span><br><span>Complessivamente sono 100 gli alloggi che il Comune di Milano e Aler Milano mettono a disposizione nell'ambito di questo avviso: le unità abitative individuate sono idonee a rispondere alle esigenze sia di coloro che hanno disabilità fisiche, sia di coloro che presentano disabilità mentali, intellettive o sensoriali.</span><br><span>Lo strumento normativo che consente la pubblicazione di un bando dedicato all'assegnazione di case popolari per famiglie con componenti che soffrono di specifiche disabilità è stato approvato nel marzo 2025 e reso operativo dallo scorso 12 novembre, e già oggi, nel territorio della città di Milano, viene proposto per la prima volta.</span><br><br><span>Come di consueto, per fornire ai cittadini e alle cittadine supporto nella compilazione delle domande, Comune di Milano e Aler Milano hanno attivato otto postazioni telematiche e personale dedicato nelle rispettive sedi.</span><br><span>Per accedere al servizio occorre prenotare al telefono un appuntamento. Per il Comune di Milano sono disponibili quattro postazioni presso l'area assegnazione ERP, piazzale Cimitero Monumentale 14: prenotazione allo 02.0202 da lunedì a sabato dalle 8 alle 18.</span><br><span>Per Aler Milano sono disponibili quattro postazioni: via Saponaro 24 (UOG1), via Inganni 64 (UOG2), via Salemi 25 (UOG3) e viale Romagna 26 (UOG4), telefonando al numero 800.014.438 dalle ore 8 alle ore 20.</span><br><span> </span><br><span>"Milano si è fatta trovare pronta e aperta alla sperimentazione, anche questa volta – commenta l'assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero –. La tempestività con cui la macchina amministrativa ha istruito questo avviso, a seguito dell'introduzione della nuova norma, testimonia la volontà e l'impegno del Comune a garantire alle milanesi e ai milanesi con specifiche disabilità case pubbliche adeguate e rispettose delle loro fragilità".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Milano il monumento delle Cinque Giornate torna a splendere dopo il restauro</title>
<link>https://www.italia24.news/a-milano-il-monumento-delle-cinque-giornate-torna-a-splendere-dopo-il-restauro</link>
<guid>https://www.italia24.news/a-milano-il-monumento-delle-cinque-giornate-torna-a-splendere-dopo-il-restauro</guid>
<description><![CDATA[ Iniziano oggi le operazioni di smontaggio dei ponteggi. Assessora Romani: &quot;Contenti di restituire alla città un monumento a cui i milanesi e le milanesi sono molto affezionati&quot; ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_691c73baef4f3.webp" length="66904" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 14:26:21 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>L'obelisco di piazza Cinque Giornate, simbolo del Risorgimento milanese, si prepara ad essere nuovamente ammirato. Da oggi sono in corso le operazioni di smontaggio dei ponteggi che, dalla fine dello scorso anno, ne hanno accompagnato il restauro. </span><br><span>Prosegue così il programma di interventi di carattere conservativo sul patrimonio monumentale della città, volto a preservare e valorizzare i manufatti celebrativi che ricordano fatti storici e personalità illustri della storia di Milano. </span><br><span> </span><br><span>Dopo la conclusione dei restauri del monumento dedicato a Eugenio Villoresi in piazza Leonardo da Vinci, di quello intitolato a San Francesco d'Assisi in piazza Risorgimento e delle opere "Il Grande Toscano" e "Il Centauro" dello scultore Igor Mitoraj, collocate rispettivamente in piazza del Carmine e presso la fontana di piazza Enzo Paci, è ora la volta dell'imponente intervento di carattere conservativo e ingegneristico sul Monumento dedicato ai Caduti delle Cinque Giornate di Milano. </span><br><span> </span><br><span>Il restauro è stato progettato e diretto dall'Unità Fontane e Monumenti dell'Area Pronto Intervento, CCV, Fontane e Monumenti. </span><br><span>L'intervento sull'opera, realizzata dallo scultore Giuseppe Grandi, rientra in un più ampio progetto che prevede anche la valorizzazione della cripta sottostante l'obelisco e lo studio dei resti umani in essa conservati, a cura del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof) del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano. </span><br><span> </span><br><span>"Con questo intervento – afferma l'assessora ai Servizi civici e Quartieri Gaia Romani – l'Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio monumentale milanese, restituendo alla città un simbolo della memoria e dell'identità civica. Il monumento commemorativo di piazza Cinque Giornate fu fortemente voluto dalla cittadinanza e quella che ruota attorno all'obelisco e alla cripta sottostante è una storia che ancora oggi tocca i cuori dei e delle milanesi. Per questo, siamo molto contenti di restituire alla città questo capolavoro nella sua straordinaria bellezza, così come lo siamo della collaborazione con l'Università Statale, in particolare con il team della professoressa Cristina Cattaneo, grazie alla quale daremo un nome e la giusta dignità alle persone che hanno combattutto per la nostra Milano".</span><br><span> </span><br><span>Il monumento è costituito da un basamento lapideo sormontato da un obelisco in bronzo alto circa venti metri, decorato nella parte inferiore da figure allegoriche che rappresentano le fasi delle Cinque Giornate e, nella parte superiore, dai 392 nomi dei Caduti incisi nella fusione dei rocchi sovrapposti. </span><br><span>Sia l'obelisco sia le figure allegoriche sono stati oggetto di un'accurata pulitura manuale da parte dei restauratori. Queste operazioni hanno permesso di rilevare l'uso di leghe bronzee differenti, impiegate da Grandi per ottenere luminescenze e colori diversi tra l'obelisco e le figure che lo circondano. È plausibile che, al tempo dell'inaugurazione, l'obelisco apparisse più scuro e tendente al rossastro – per l'elevato contenuto di rame –, mentre le figure risultassero più chiare e luminose grazie alla lega più ricca di stagno, risplendendo alla luce del sole quasi come in movimento attorno all'elemento centrale. </span><br><span> </span><br><span>Per preservare questa particolare resa luminosa, in accordo con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, le figure sono state trattate separatamente, con l'applicazione di cere microcristalline neutre. </span><br><span> </span><br><span>I nomi dei Caduti sono stati ripresi mediante l'applicazione di miscele di oro in polvere e consolidante trasparente. La cuspide sommitale dell'obelisco, smontata e trasportata in laboratorio, è stata oggetto della sostituzione della struttura interna di sostegno – originariamente in ferro battuto e ormai deteriorata – con una nuova in acciaio inox. L'intervento ha consentito anche la restituzione della doratura in foglia d'oro zecchino della stella sommitale, sulla base di tracce originali rinvenute durante il restauro. </span><br><span> </span><br><span>Lo smontaggio della cuspide ha inoltre permesso di analizzare in dettaglio il sistema di aerazione naturale della cripta sottostante, evidenziando come, nel corso di 130 anni, le infiltrazioni meteoriche abbiano contribuito alla formazione di condensa e ristagni all'interno dell'obelisco. Per la prima volta dopo oltre un secolo è stato possibile esplorarne gli spazi interni lungo tutta l'altezza, grazie all'installazione di scale interne che consentiranno in futuro un controllo più agevole del microclima e del ricambio d'aria della cripta. </span><br><span> </span><br><span>L'intervento conservativo ha interessato anche la cancellata perimetrale decorata, con il completo recupero e la riverniciatura delle porzioni in ferro battuto e ghisa. Tutte le fusioni originarie e quelle integrate nel tempo sono state sottoposte a pulitura approfondita e alla successiva applicazione di un protettivo finale a base di cere microcristalline. In accordo con la Soprintendenza, sono state inoltre riprodotte le fusioni mancanti o trafugate nel tempo, restituendo alla cittadinanza uno dei monumenti più importanti della città nella sua massima completezza. </span><br><span> </span><br><span>A seguito dello smontaggio del ponteggio – previsto per la durata di circa quindici giorni – verrà completato l'intervento con la pulitura delle superfici lapidee del basamento, il rifacimento delle stuccature e l'applicazione di un protettivo finale volto a preservare le superfici più esposte dai depositi ferrosi tipici delle aree urbane attraversate da linee tranviarie. </span><br><span> </span><br><span>Il 2025 si concluderà con il completamento del restauro conservativo della Colonna di Santa Maria Maddalena in piazza Ernesto De Angeli, mentre all'inizio del prossimo anno prenderanno avvio gli interventi su un gruppo di tre monumenti dedicati ad altrettante personalità illustri: Giuseppe Giacosa, Gaetano Negri e Antonio Stoppani.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano &#45; Si chiudono i lavori dell&amp;apos;Assemblea permanente dei cittadini sul clima, 28 proposte presentate all&amp;apos;amministrazione</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-si-chiudono-i-lavori-dellassemblea-permanente-dei-cittadini-sul-clima-28-proposte-presentate-allamministrazione</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-si-chiudono-i-lavori-dellassemblea-permanente-dei-cittadini-sul-clima-28-proposte-presentate-allamministrazione</guid>
<description><![CDATA[ Imprese, scuole e cittadini delineano nuove azioni per qualità dell’aria, mobilità sostenibile, decoro urbano e gestione dei rifiuti ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_691b42fac01e1.webp" length="108800" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 16:49:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>L<strong>'Assemblea Permanente dei Cittadini sul Clima 2025</strong>, in occasione dell'ultima sessione plenaria - il momento conclusivo e più importante del percorso annuale in cui cittadine e cittadini sono chiamati a discutere insieme e confrontarsi su tematiche legate all'ambiente e in particolare al clima - sono state votate le proposte dei gruppi di lavoro elaborate durante l'anno nel lavoro svolto insieme all'Amministrazione.</span><br><span> </span><br><span>In totale sono state illustrate <strong>28 proposte</strong>, frutto dei mesi di confronto e co-progettazione, e ne sono state approvate 26, con votazione positiva di due terzi dei partecipanti. </span><br><span>Le raccomandazioni approvate saranno ora trasmesse al Comune per una valutazione di fattibilità tecnica e la definizione dei successivi passaggi attuativi.</span><br><span> </span><br><span>Il ruolo delle imprese nella <strong>transizione ecologica per migliorare la qualità dell'aria e il clima a Milano</strong>; la <strong>riduzione dell'uso e del possesso dell'auto privata</strong> in città; il <strong>miglioramento del decoro</strong> urbano e della <strong>raccolta differenziata</strong> nei luoghi pubblici, il ruolo delle scuole nell'implementazione di iniziative di <strong>sviluppo sostenibile</strong> locale, sono i temi discussi in questa edizione.</span><br><span> </span><br><span>L'incontro finale, durato l'intera giornata, si è tenuto in<strong> Sala Alessi a Palazzo Marino</strong>, alla presenza dell'assessora all'Ambiente e Verde <strong>Elena Grandi.</strong> Il Sindaco <strong>Giuseppe Sala</strong> ha aperto i lavori con un videomessaggio, sottolineando il valore del coinvolgimento diretto della cittadinanza nei processi decisionali legati alla transizione ecologica.</span><br><span> </span><br><span>"<em>Il lavoro dei cittadini e delle cittadine dell'Assemblea dei Cittadini per il Clima è sempre più prezioso. Tante le idee proposte dai tavoli di lavoro, concrete, realizzabili, importanti, che mi impegnerò a trasformare in azioni</em> – ha commentato l'assessora Grandi –. <em>Un progetto importante, questo dell'Assemblea, che ha suscitato l'interesse anche della città di New York: oggi è stata con noi Hillary Carelli Donnel, Director of Citywide Partecipatory Budgeting del Comune di NY. Il mio grazie a tutte le persone che hanno lavorato con entusiasmo a questo progetto e a quelle che lo faranno a partire dal prossimo gennaio. L'Assemblea Permanente dei Cittadini sul Clima conferma ancora una volta il valore della partecipazione civica: un percorso che mette al centro cittadini informati e coinvolti, capaci di contribuire con idee concrete al futuro della propria città</em>".</span><br><span> </span><br><span>Durante l'anno, 90 cittadine e cittadini milanesi selezionati per sorteggio, hanno lavorato su temi chiave legati al <strong>Piano Aria e Clima</strong>, lo strumento di cui Milano si è dotata per guidare il raggiungimento degli importanti obiettivi ambientali, riunendosi periodicamente in tavoli tematici e in sessioni plenarie aperte alla discussione condivisa con tecnici ed esperti. </span><br><span> </span><br><span>A <strong>dicembre </strong>sarà pubblicato il <strong>report conclusivo dei lavori,</strong> che raccoglierà l'intero percorso e le proposte votate. Nei primi mesi del 2026, il Comune fornirà un riscontro tecnico su ciascun progetto e definirà scadenze e piani attuativi, come già avvenuto nelle edizioni precedenti del 2023 e 2024.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Energie in Comune. Oltre 1,5 milioni di euro di contributi per le spese di riscaldamento agli inquilini Erp di Baggio e Quarto Oggiaro, online l’avviso pubblico</title>
<link>https://www.italia24.news/energie-in-comune-oltre-15-milioni-di-euro-di-contributi-per-le-spese-di-riscaldamento-agli-inquilini-erp-di-baggio-e-quarto-oggiaro-online-lavviso-pubblico</link>
<guid>https://www.italia24.news/energie-in-comune-oltre-15-milioni-di-euro-di-contributi-per-le-spese-di-riscaldamento-agli-inquilini-erp-di-baggio-e-quarto-oggiaro-online-lavviso-pubblico</guid>
<description><![CDATA[ Bottero: &quot;Fondamentale dare sostegno economico alle famiglie in difficoltà con le bollette, accompagnandole anche in un percorso che possa aiutarle a migliorare la gestione dei consumi&quot; ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_691706ffd3250.webp" length="25460" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 11:37:12 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Ammontano complessivamente a 1.560.000 euro i contributi che il Comune di Milano potrà erogare, su due annualità, nell'ambito del progetto "Energie in Comune" per sostenere nelle spese i nuclei familiari degli inquilini residenti negli stabili ERP con impianto di riscaldamento centralizzato nei quartieri di Baggio e Quarto Oggiaro, oggetto della sperimentazione.</span><br><br><span>L'avviso pubblico per farne richiesta è <a href="https://customer105044.musvc2.net/e/tr?q=3%3dNdBZQX%26s%3dR%26A%3dWCXSX%26v%3dTWX0ZVU%262%3d8GNwI_EuZp_Pe_yqpt_9f_EuZp_Ojz5EPpP6.7vCHHl.C6FhDB.C1_HnwW_Rc9u_HnwW_Rc8lJG5nB6I-jEANlDHNv_HnwW_Rc-_LXsm_VM1FMlJ_COiB6Mo5E_LXsm_VMFDRx_HnwW_Rc7vDG9uJ_EuZp_OjwHBAlJGI-lD2Ln9x-Cu-3BG2D2%268%3dtKFPjR.A91%269F%3db9XNdB%26JF%3dVGRRU8QQUGSWWG%268%3dObD3xVAWRZ8XVbC2WXk5z6iUOXGRx9mYz5hVS09YPV83VVB2Qci1x5hTTdBQNXD5N7G1&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">online sul sito del Comune.</a></span><br><br><span>Sarà possibile ritirare i moduli e ricevere supporto alla compilazione da parte di operatori del Comune, presso le sedi del progetto in largo Boccioni 10 (martedì, ore 10-13), via Lopez 4 (mercoledì, ore 10-13) e via Nikolajevka 3 (giovedì 10-30).</span><br><br><span>Le domande potranno essere presentate <strong>fino alle ore 12 del 23 dicembre 2025.</strong></span><br><br><span>L'avviso, relativo alla stagione termica 2024/2025, è rivolto agli inquilini assegnatari di un alloggio destinato al Servizio Abitativo Pubblico da almeno 12 mesi, appartenenti alle fasce di accesso e protezione (legge regionale 27/2009, art. 31, comma 4), con ISEE 2025 ordinario o corrente da 9.360,01 euro a 15mila euro, che non hanno morosità pendenti o hanno già sottoscritto un piano di rientro.</span><br><br><span>Il contributo – del valore massimo di 600 euro – rientra nella seconda linea di azione in cui si articola l'iniziativa di contrasto alla povertà energetica "Energie in Comune", lanciata a settembre dal Comune di Milano in collaborazione con MM SpA e che coinvolge in via sperimentale gli edifici ERP comunali di Baggio e di Quarto Oggiaro. La prima linea di intervento del progetto, invece, riguarda l'erogazione di un set di servizi di gestione sociale, finalizzata alla verifica dell'eventuale necessità di azioni di sostegno a favore degli inquilini a rischio povertà energetica.</span><br><br><span>Grazie alle risorse stanziate con questo avviso - a valere sui fondi del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 che finanzia il progetto "Energie in Comune" - i nuclei familiari in possesso dei requisiti potranno coprire fino al 50% dei costi energetici relativi al riscaldamento centralizzato, per la stagione termica 2024/2025.</span><br><br><span>"Con questo avviso, il progetto 'Energie in Comune' prende quota – commenta l'assessore all'Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero -. Intervenire sul fronte economico, attraverso contributi utili a coprire almeno in parte i costi del riscaldamento, è fondamentale per dare un reale sostegno agli inquilini delle nostre case che fanno più fatica con il pagamento delle bollette. Ma non basta. Per questo motivo, nell'ambito di 'Energie in Comune', già dalla prossima settimana, a questa azione si affiancheranno incontri e momenti di formazione e condivisione, volti ad accompagnare le famiglie in un percorso di migliore gestione dei consumi domestici".</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Turismo. Approvate tariffe dell’imposta di soggiorno in vigore dal 1° gennaio 2026</title>
<link>https://www.italia24.news/turismo-approvate-tariffe-dellimposta-di-soggiorno-in-vigore-dal-1-gennaio-2026</link>
<guid>https://www.italia24.news/turismo-approvate-tariffe-dellimposta-di-soggiorno-in-vigore-dal-1-gennaio-2026</guid>
<description><![CDATA[ Il Comune di Milano aggiorna gli importi: nuove fasce e regole per l’imposta di soggiorno dal prossimo anno ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_691605758eea8.webp" length="45884" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 17:22:31 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>La Giunta comunale ha approvato, nel corso della seduta odierna, l'adeguamento delle tariffe dell'imposta di soggiorno, valide solo per il 2026 come previsto dal Decreto legge 156 del 29 ottobre 2025.</span><br><span> </span><br><span>Dal 1° gennaio 2026 l'imposta applicata per notte ad ogni turista che soggiornerà a Milano sarà nel dettaglio: 10 euro in alberghi a quattro o cinque stelle; 7,4 euro in alberghi a tre stelle; 5 euro in alberghi a due stelle; 4 euro in hotel a una stella; 9,5 euro in case per vacanze e locazioni brevi e bed&amp;breakfast; 7 euro in case per ferie; 3 euro negli ostelli per la gioventù e nelle aziende ricettive all'aria aperta.</span><br><span> </span><br><span>Il Dl Anticipi, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 ottobre, prevede che nel 2026 "in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, i comuni della Lombardia e del Veneto il cui territorio di pertinenza sia ad una distanza non superiore ai trenta chilometri rispetto alle sedi di gara, possono incrementare" l'ammontare dell'imposta di soggiorno "a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, fino a 5 euro per notte di soggiorno", come già previsto per altre città italiane.</span><br><span> </span><br><span>Il decreto prevede che il maggior gettito derivante dall'incremento dell'imposta di soggiorno sia per il 50 per cento destinato agli impieghi previsti dalla legge istitutiva del tributo del 2011 e per il 50 per cento acquisito dal bilancio dello Stato, per il finanziamento degli interventi connessi agli eventi dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026. La legge istitutiva dell'imposta stabilisce che il gettito sia destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Milano parla di sostenibilità. Tra narrazione e azioni concrete, oltre lo slogan</title>
<link>https://www.italia24.news/milano-parla-di-sostenibilita-tra-narrazione-e-azioni-concrete-oltre-lo-slogan</link>
<guid>https://www.italia24.news/milano-parla-di-sostenibilita-tra-narrazione-e-azioni-concrete-oltre-lo-slogan</guid>
<description><![CDATA[ La città guida della transizione verde italiana tra piani ambiziosi e risultati reali ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202511/image_870x580_690e41d309482.webp" length="126034" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 20:00:46 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="77" data-end="626">Milano è una delle città europee che più esplicitamente ha scelto di legare il proprio futuro alla transizione ecologica. Lo ha fatto con atti formali, investimenti, sperimentazioni urbane e mettendosi sotto osservazione, aderendo alla Missione UE “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030” con la firma nel 2024 del <strong data-start="408" data-end="433">Climate City Contract</strong>, con cui si impegna ad accelerare il percorso verso la neutralità climatica, anticipando gli obiettivi fissati dal proprio <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/ambiente/aria-e-clima/piano-aria-clima#:~:text=Il%20Piano%20Aria%20e%20Clima,e%20a%20rispondere%20all'emergenza%20climatica." target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="557" data-end="585">Piano Aria e Clima (PAC)</strong></a>.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<p data-start="628" data-end="1150">Dietro le parole, alcuni fatti. Il PAC, approvato definitivamente nel 2022, è il documento guida: prevede la riduzione delle emissioni di CO₂ di almeno il 45% entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050, attraverso cinque assi strategici: qualità dell’aria, energia, mobilità sostenibile, adattamento climatico, benessere urbano. È una delle pianificazioni più avanzate in Italia ma il punto non è la retorica dell’ambizione: è capire quanto Milano stia davvero cambiando.</p>
<p data-start="1152" data-end="1995">Sul fronte della <strong>mobilità</strong>, la città è diventata un laboratorio regolatorio: <strong data-start="1228" data-end="1238">Area C</strong>, la<em> congestion charge</em> nel centro storico, e <strong data-start="1283" data-end="1293">Area B</strong>, la vasta <em>low emission zone</em> che copre gran parte del territorio urbano, limitano progressivamente i veicoli più inquinanti. Le delibere istitutive e gli aggiornamenti del Comune documentano anni di applicazione sistematica, con effetti misurabili su traffico e ossidi di azoto nell’area centrale. Tuttavia, la narrazione “Milano città senz’auto” sarebbe scorretta: l’uso dell’auto privata resta elevato, la logistica urbana è ancora fortemente fossilizzata, e la transizione verso una città 30 allargata e ciclabile procede ma non è compiuta. Lo stesso PAC riconosce che la mobilità è <a href="https://servizi.comune.milano.it/documents/20121/290790209/DD-8141-2025_timbrato.pdf/53df37af-b212-3305-30af-f7cc1b42376d" target="_blank" rel="noopener">uno dei nodi principali da sciogliere</a>. </p>
<p data-start="1997" data-end="2691">Un fronte in cui Milano gioca davvero d’anticipo è la <strong data-start="2051" data-end="2074">forestazione urbana</strong>. Con il progetto <a href="https://forestami.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="2092" data-end="2105">Forestami</strong>,</a> promosso da Comune, Città Metropolitana e partner istituzionali, l’obiettivo è piantare <strong data-start="2195" data-end="2232">3 milioni di alberi entro il 2030</strong> nell’area metropolitana. La rendicontazione aggiornata al 5 aprile 2024 certifica oltre <strong data-start="2359" data-end="2392">610.000 piante messe a dimora</strong> tra alberi e arbusti: un numero importante, ma ancora lontano dal traguardo. Qui la verifica raffredda la propaganda: il ritmo deve crescere in modo significativo se si vuole trasformare l’annuncio in infrastruttura verde strutturale e non in semplice simbolo.</p>
<p data-start="2693" data-end="3714">I dati sulla <strong data-start="2706" data-end="2727">qualità dell’aria</strong> mostrano una storia più complessa, ma leggibile. Secondo i report di <strong data-start="2797" data-end="2815">ARPA Lombardia</strong>, il 2023 è stato “<a href="https://www.arpalombardia.it/agenda/notizie/2024/qualita-dell-aria-2023-l-anno-migliore-di-sempre/" target="_blank" rel="noopener">l’anno migliore di sempre</a>” per diversi inquinanti: rispetto dei limiti annuali per PM10 e PM2.5 in tutte le stazioni regionali, drastica riduzione delle violazioni per NO₂, quadro complessivamente in miglioramento. Nel 2024, <a href="https://www.arpalombardia.it/agenda/notizie/2025/qualita-dell-aria-dati-certificati-per-il-2024/">i dati certificati confermano</a> il rispetto dei limiti annuali per PM10 e PM2.5 anche nell’area milanese, con NO₂ in rientro anche nelle stazioni più critiche. Tuttavia, restano numerosi superamenti del limite giornaliero per il PM10 e perdurano problemi legati all’ozono, come in gran parte della Pianura Padana. <br data-start="3446" data-end="3449">Tradotto: le misure strutturali come il rinnovo del parco veicoli, le zone a traffico limitato, l'efficienza energetica producono effetti visibili, ma non autorizzano a parlare di “città pulita”. Il margine tra rispetto dei limiti di legge e obiettivi OMS resta significativo.</p>
<p data-start="3716" data-end="4467">Sul piano climatico ed energetico, il<a href="https://www.comune.milano.it/web/milano-cambia-aria/progetti/missione-100-citta" target="_blank" rel="noopener"> <strong data-start="3754" data-end="3779">Climate City Contract</strong></a> inserisce Milano nel gruppo ristretto delle città europee che hanno assunto impegni stringenti al 2030, con interventi su edifici pubblici, teleriscaldamento, comunità energetiche, quartieri “carbon neutral” pilota, mobilità elettrica e active mobility. È un salto di governance rilevante, sostenuto anche dai programmi europei (NetZeroCities). Ma la neutralità climatica integrale in pochi anni resta, ad oggi, un obiettivo di frontiera: gli stessi documenti comunali parlano di accelerazione e sperimentazioni mirate, non di un risultato già garantito. Chi racconta una Milano “zero emissioni entro il 2030” senza queste cautele sta semplificando.</p>
<p data-start="4469" data-end="5130">C’è poi la <strong>dimensione sociale </strong>della sostenibilità, spesso oscurata dalle immagini dei tetti verdi e dei boschi verticali. Nei <a href="https://delibere.comune.milano.it/api/attachments/download/308682" target="_blank" rel="noopener">documenti programmatici più recenti</a> (come le modifiche al <strong data-start="4653" data-end="4670">DUP 2025–2027</strong>) la città lega esplicitamente politiche ambientali, casa accessibile, prossimità dei servizi e mobilità dolce, ad esempio nella visione dei “15 minuti”. Ma qui la verifica è severa: caro-affitti, disuguaglianze tra centro e periferie, fragilità energetiche degli edifici popolari restano nodi aperti. La sostenibilità urbana, se vuole essere credibile, deve misurarsi su questi fronti, non solo sulle metriche della CO₂.</p>
<p data-start="5132" data-end="5634">Milano è davvero uno dei <strong>laboratori più avanzati d’Italia sulla transizione verde</strong>: esiste un piano climatico vincolante, esistono progetti misurabili, esistono numeri che raccontano miglioramenti reali. Allo stesso tempo, molti degli slogan che circolano sul “modello Milano” reggono solo se appoggiati ai documenti ufficiali e letti con prudenza: gli obiettivi sono ambiziosi, gli strumenti sono in campo, ma il divario tra target annunciati e risultati già conseguiti resta significativo.</p>
<p data-start="5636" data-end="6005">Raccontare la sostenibilità a Milano, oggi, significa esattamente questo: riconoscere le innovazioni dove sono certificate, e confutare le scorciatoie narrative. Non basta dire “la città corre verso la neutralità climatica”; bisogna chiedere, ogni volta: con quali atti, con quali numeri, con quali tempi, con quali effetti per chi ci vive. </p>]]> </content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>