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<title>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Musica</title>
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<description>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Musica</description>
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<dc:rights>©2026 Italia24 News &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

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<title>Vent’anni senza Andrea Parodi: musica e memoria tra Sardegna ed Europa</title>
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<description><![CDATA[ Concerti, eventi internazionali e il Premio a lui dedicato celebrano nel 2026 l’eredità artistica del cantante dei Tazenda. Gli eventi per omaggiare Andrea Parodi si terranno a Cagliari, Parigi ed Avigliana ]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:50:49 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Sono diverse le iniziative che nel 2026 ricordano i vent'anni dalla <strong>scomparsa di Andrea Parodi</strong>, cantante e musicista sardo di grande rilievo, prima con i Tazenda e poi con un importante percorso solistico nell'ambito della world music.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>A iniziare gli omaggi è la sua Sardegna</strong>. Il <strong>30 aprile a Cagliari</strong>, in una ricorrenza molto sentita come quella della <strong>370ª Festa di Sant'Efisio</strong> (patrono della città e di tutta la Sardegna), ci sarà infatti un "<strong>Concerto per Andrea</strong>" che vedrà la partecipazione di molti musicisti, anche internazionali, che proporranno sia brani propri che di Parodi.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Alle 21 in Piazza del Carmine</strong> saliranno sul palco <strong>Andrea Andrillo, Francesca Corrias con il quartetto Sunflower, Gigi Marras, Francesco Marras Perantoni, l'attrice Lia Careddu</strong>. Ed inoltre la napoletana <strong>Flo</strong> e la catalana <strong>Sandra Bautista</strong>.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Molti dei musicisti sono presenti in qualità di ex vincitori del Premio Andrea Parodi </strong>riservato alla <strong>world music</strong> e organizzato dalla fondazione omonima. Il bando della nuova edizione è in scadenza il 9 maggio ed è possibile visionarlo.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Nel mese di maggio ad <strong>omaggiare Parodi</strong> ci saranno<strong> altri due eventi</strong>, uno a <strong>Parigi</strong> e uno in <strong>Val di Susa</strong>, vicino a Torino.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>L'evento francese sarà il 21 maggio</strong> nell'ambito della<strong> quinta edizione di "Canzoni &amp; parole"</strong>, festival della canzone d'autore italiana. All'Istituto italiano di Cultura andrà in scena "<strong>Andrea Parodi, voix de l'île, voix du monde</strong>", con la partecipazione di <strong>Elena Ledda, Mauro Palmas, Gigi Marras, Alberto Bertoli e i Tazenda</strong>. La manifestazione è promossa dall'associazione parigina Musica italiana, con la <strong>direzione artistica di Rambaldo degli Azzoni Avogadro</strong>.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Venerdì 22 maggio si tornerà in Italia per una serata ad Avigliana</strong>, vicino a Torino, al <strong>Teatro Fassino, alle ore 21</strong>, nell'ambito del <strong>Valsusa Filmfest. </strong>"<strong>La voce dell'anima sarda: ricordo di Andrea Parodi</strong>", questo il titolo dell'evento, sarà un excursus sulla storia del musicista sardo, curato da <strong>Enrico Deregibus e con gli interventi di Valentina Casalena Parodi e Luca Parodi e le esibizioni dei Tazenda e di Elena Ledda con Mauro Palmas</strong>.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Ancora <strong>a Parigi per "Canzoni &amp; parole" sabato 23 maggio</strong>, in mattinata, alla Maison d'Italie, ci sarà "<strong>Aspettando Abacada</strong>", un<strong> estratto in anteprima di un docufilm su Andrea Parodi</strong> in fase di realizzazione, alla presenza del <strong>regista Alberto Marras</strong>.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><strong>Ad ottobre</strong> poi sarà la volta della <strong>19a edizione del Premio Andrea Parodi</strong>, che coinciderà proprio con l'anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 17 ottobre 2006. La <strong>manifestazione sarà infatti dal 15 al 17 ottobre a Cagliari</strong>, in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il Premio è realizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda ed è diventato ormai un importante punto di riferimento per la world music, non solo in Italia.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Tra tutti gli iscritti <strong>una commissione artistica scelta dall'organizzazione selezionerà, in maniera anonima, i finalisti</strong>, che si esibiranno dal vivo nella fase finale.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il <strong>vincitore assoluto</strong> avrà diritto ad una <strong>borsa di studio di € 2.500</strong>, oltre alla <strong>possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2027</strong>. Molti altri i premi previsti. </span></p>
<p align="left"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:</span><br><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span lang="zxx"><a href="https://monferrautore.voxmail.it/nl/pvx3t9/qkuxhx/hrs3gks/uf/2/aHR0cDovL3d3dy5wcmVtaW9hbmRyZWFwYXJvZGkuaXQv?_d=B3O&amp;_c=f1fe74e6" target="_blank" rel="noopener">www.premioandreaparodi.it</a></span> - fondazione.andreaparodi@gmail.com</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>La Bella Bologna secondo Stragà, con Morandi tra i fan</title>
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<description><![CDATA[ In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali Bella Bologna, il nuovo singolo di Federico Stragà per Alman Music. ]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:06:37 +0200</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Federico Stragà</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;">In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Bella Bologna”</i>, il nuovo singolo di Federico Stragà</b>, pubblicato per Alman Music.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>Un ritorno che unisce musica e racconto urbano, impreziosito dalla partecipazione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gianni Morandi</b>, da sempre simbolo di Bologna.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><o:p></o:p></b></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;">Ad accompagnare il brano c’è un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=YB0PadIVxIw" target="_blank" rel="noopener"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">videoclip</b></a> che attraversa Bologna in modo originale e dinamico.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>Protagonista una giovane ciclista che percorre le strade del capoluogo emiliano in mountain bike.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>Tra portici, piazze e scorci urbani, il video restituisce un’immagine contemporanea della città,<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>sospesa tra tradizione e cambiamento.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>Una scelta visiva che rafforza il messaggio della canzone:<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b>Bologna non è solo una cartolina, ma un luogo vissuto ogni giorno.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><o:p></o:p></b></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Dopo il raffinato incontro artistico con Fabio Concato in <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Automobilisti”</i> - impreziosito dalla partecipazione attoriale di Gioele Dix - e la pubblicazione della title track <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“È così”</i>, che ha segnato l’uscita dell’ultimo album di inediti a fine 2025, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stragà </b>prosegue il suo percorso con un brano profondamente personale e al tempo stesso universale. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Bella Bologna”</i></b>, scritto e composto dallo stesso <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Federico Stragà</b>, è una canzone che racconta una città attraverso lo sguardo disincantato di chi la vive ogni giorno. Non è un inno celebrativo, ma un ritratto autentico, sospeso tra amore e disillusione.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">«Sono cresciuto con il mito di Bologna</span></i><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> - <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">racconta l’artista</b> - <i style="mso-bidi-font-style: normal;">una città che immaginavo come simbolo di libertà, cultura e divertimento. Vivendoci, ho scoperto una realtà più complessa, fatta di contrasti: da un lato la bellezza, le opportunità, l’atmosfera unica; dall’altro un senso di disordine e una libertà che a volte sembra sconfinare nell’inciviltà».</i><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">La canzone nasce proprio da questa tensione emotiva: un equilibrio fragile tra fascino e fatica, tra appartenenza e distanza. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Stragà</b> osserva Bologna con occhi maturi, mettendo in luce dinamiche quotidiane e contraddizioni urbane che molti riconosceranno: il vivere collettivo, il rispetto degli spazi comuni, il rapporto tra libertà e responsabilità. Nel racconto emergono anche riferimenti importanti alla tradizione musicale della città, da Lucio Dalla a Luca Carboni, artisti che hanno saputo coglierne l’anima più autentica.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">«Ho capito perché Carboni ha scritto “Primavera”</span></i><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> - <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">spiega il cantautore</b> - <i style="mso-bidi-font-style: normal;">ma anche perché parlava di una città “senza pietà”. Bologna è entrambe le cose».<o:p></o:p></i></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">“Bella Bologna”</span></i></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> è quindi un brano che unisce ironia e riflessione, memoria e presente, esperienze personali e osservazione sociale. Un viaggio emotivo che parte da Bologna ma parla a tutte le città, e a chi le abita. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Con la partecipazione straordinaria di Gianni Morandi</b>, simbolo vivente della città, il singolo acquista un valore ancora più significativo: un dialogo tra generazioni e sensibilità diverse, unite da un legame profondo con Bologna. Non una cartolina perfetta, ma un racconto sincero. Perché, come suggerisce <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Federico Stragà,</b> la vera bellezza sta anche nelle contraddizioni.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"><a href="http://www.straga.net">www.straga.net</a></span></b></p>]]> </content:encoded>
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<title>Torna Dante in Musica, Alessandra Celletti firma la prima assoluta</title>
<link>https://www.italia24.news/torna-dante-in-musica-alessandra-celletti-firma-la-prima-assoluta</link>
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<description><![CDATA[ Protagonista della terza edizione di Dante in Musica sarà l’artista romana Alessandra Celletti con il suo brano Salire alle stelle. ]]></description>
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<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 16:10:25 +0200</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Dante in Musica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">La poesia immortale di Dante Alighieri torna a risuonare tra le antiche mura di Noli, trasformandosi in musica contemporanea. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sabato 25 aprile alle ore 18</b>, nello scenografico <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Oratorio di Sant’Anna</b>, andrà in scena la terza edizione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Dante in Musica”</b>, il progetto ideato dalla Fondazione Culturale Sant’Antonio per valorizzare il legame storico e letterario tra il borgo ligure e il Sommo Poeta.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Protagonista sarà la pianista e compositrice romana Alessandra Celletti</span></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">, artista di fama internazionale che presenterà in prima esecuzione assoluta il suo brano <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Salire alle stelle”</i></b>, ispirato al canto XXXIII del Purgatorio della Divina Commedia. Un ritorno molto atteso, dopo il successo delle passate edizioni, che conferma la vocazione della rassegna a coniugare tradizione e sperimentazione.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Il progetto nasce da un’idea precisa: restituire nuova voce musicale ai versi danteschi, raramente esplorati nella scrittura contemporanea per voce ed ensemble. A guidare la direzione artistica è Matteo Peirone, cantante lirico e consigliere della Fondazione, che ha coinvolto negli anni compositori e interpreti di primo piano per dare vita a creazioni originali eseguite in prima mondiale.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Non è casuale la scelta della città: Noli è infatti citata nella Commedia (Purgatorio, IV, 25 - “discendesi in Noli”) come luogo caro a Dante, descritto come un “bel soggiorno” e trasfigurato poeticamente nei paesaggi del Purgatorio. Un’eredità culturale che la Fondazione intende valorizzare attraverso un programma pluriennale capace di intrecciare letteratura, musica e identità territoriale.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">L’Oratorio di Sant’Anna, gioiello settecentesco incastonato nel borgo medievale, farà da cornice a un’esperienza immersiva in cui luci e suoni contribuiranno a creare un’atmosfera suggestiva e sospesa. Con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Dante in Musica”</b>, Noli si conferma, dunque, ancora una volta, crocevia di arte e cultura, capace di rinnovare, attraverso la musica, il dialogo eterno con il Padre della lingua italiana.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">«Ho un legame con Dante che va oltre i ricordi scolastici»</span></i><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">racconta Alessandra Celletti. </b><i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Anni fa ho collaborato con Hans Joachim Roedelius, pioniere della musica elettronica, e insieme abbiamo realizzato l’album “Sustanza di cose sperate”, prendendo in prestito un verso dantesco. Quando mi è stato proposto di partecipare a “Dante in Musica”, ho accettato con entusiasmo»</i>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Il brano presentato a Noli, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Salire alle stelle”</i></b>, nasce da una riflessione profonda sul tema della memoria: <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Ho scelto di musicare il canto che introduce Dante al Paradiso. Tra i fiumi Lete ed Eunoè, si compie una sorta di alchimia della memoria: uno cancella il male, l’altro restituisce il bene. Ho cercato di tradurre in musica questo fragile equilibrio»</i>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Accanto al pianoforte di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alessandra Celletti</b>, la composizione si arricchisce di interventi elettronici e delle voci del soprano Linda Campanella e dello stesso Matteo Peirone, creando un dialogo sonoro tra parola, voce e tecnologia. L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Parallelamente, la pianista continua il suo percorso discografico: il suo ultimo lavoro, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Satie mon amour”</i></b>, è disponibile sulle principali piattaforme di streaming per Pianoramix, realtà internazionale attenta alla valorizzazione della musica pianistica contemporanea, tra minimalismo e suggestioni ambient.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Link Spotify all’album</span></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">: </span><a href="https://open.spotify.com/intl-it/album/5L2UrbdBENroCplBfNHjrs?si=e2eENB6fQheQfr2DPW2PUA"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">https://open.spotify.com/intl-it/album/5L2UrbdBENroCplBfNHjrs?si=e2eENB6fQheQfr2DPW2PUA</span></b></a><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Per seguire Alessandra Celletti: </span></b><a href="https://lnk.bio/alessandracelletti"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">lnk.bio/alessandracelletti</span></b></a><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><u><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; color: #0563c1; mso-themecolor: hyperlink;"><o:p></o:p></span></u></b></p>]]> </content:encoded>
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<title>Papik e Kelly Joyce uniscono due capitali musicali, tra lounge e nu&#45;jazz il suono raffinato di Carbonara &amp;amp; Champagne</title>
<link>https://www.italia24.news/papik-e-kelly-joyce-uniscono-due-capitali-musicali-tra-lounge-e-nu-jazz-il-suono-raffinato-di-carbonara-champagne</link>
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<description><![CDATA[ La Dolcevita si fonde con la leggerezza parigina. Nasce Carbonara &amp; Champagne, il nuovo album firmato da Papik e Kelly Joyce. ]]></description>
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<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:44:21 +0200</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Papik e Kelly Joyce</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">La Dolcevita si fonde con la leggerezza parigina. Nasce <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Carbonara &amp; Champagne”</i>, il nuovo album per Alman Music firmato da Papik e Kelly Joyce</b>. Un lavoro che rilegge la tradizione francese anni Cinquanta e Sessanta attraverso sonorità lounge e nu-jazz, con un’impronta internazionale. Il disco è disponibile su tutte le piattaforme digitali al seguente link: </span><a href="https://bfan.link/carbonara-champagne"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">https://bfan.link/carbonara-champagne</span></b></a><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><o:p></o:p></b></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">«Un dialogo tra due immaginari europei»</span></i><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">, sintetizzano gli artisti. <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Roma e Parigi, eleganza e ironia, memoria e contemporaneità»</i>.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Due mondi, un’unica visione sonora. Da una parte Nerio Poggi, in arte <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Papik</b>, produttore e arrangiatore noto per progetti di successo come <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Cocktail Martino”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Cocktail Mina”</i> e <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Cocktail Sanremo”</i>. Dall’altra <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Kelly Joyce</b>, voce iconica della scena internazionale, diventata celebre con il brano <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Vivre la vie”</i> e recentemente sul podio del San Marino Song Contest.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Il risultato è un’operazione raffinata ma accessibile: classici della chanson rivisitati con arrangiamenti moderni e una forte identità stilistica. Tra boulevard e terrazze romane, l’album costruisce un immaginario cinematografico dove la Parigi d’epoca incontra la Roma della Dolcevita; lo spirito Yé-Yé si intreccia con jazz, soul e lounge; atmosfere rétro dialogano con sonorità contemporanee. Un gioco di contrasti che diventa cifra stilistica: Roma contro Parigi, Rimini contro Saint-Tropez.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Anticipato dai singoli <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“C’est si bon”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Nouvelle Vague”</i> e <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Les feuilles mortes”</i>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Carbonara &amp; Champagne”</i></b> si presenta come un itinerario sonoro tra club vellutati, spiagge italiane e caffè parigini. Non solo un album, ma un’idea: un brindisi simbolico tra Italia e Francia, dove la nostalgia della grande chanson si rinnova nel groove contemporaneo. Un progetto che guarda al passato senza restare indietro, parlando a un pubblico trasversale, tra appassionati di jazz, pop sofisticato e cultura europea.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Questa la tracklist: <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“C’est si bon”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Comment te dire adieu”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Nouvelle Vague”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Les feuilles mortes”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“For me formidable”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Tchin tchin”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Des ronds dans l’eau”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Tous les garçons et les filles”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Une belle histoire”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Laisse tomber les filles”</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Jardin d’Hiver”</i>.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Scuola Civica di Musica per i Monumenti Aperti: note tra i monumenti di Cagliari</title>
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<description><![CDATA[ Dal classico al jazz: studenti protagonisti tra Biblioteca universitaria e Palazzo Siotto. Sabato 18 e Domenica 19 aprile quattro appuntamenti tra aula e palcoscenico ]]></description>
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<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 18:35:42 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">In occasione della <b>XXX edizione di Monumenti Aperti</b>, la <b>Scuola Civica di Musica di Cagliari</b> rinnova la propria partecipazione con un articolato programma di interventi musicali diffusi, pensati per accompagnare il pubblico in un percorso che attraversa linguaggi, epoche e sensibilità diverse.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Un'iniziativa che si inserisce nel cuore della manifestazione con un <strong>duplice obiettivo</strong>: <strong>valorizzare il patrimonio monumentale della città</strong> e, allo stesso tempo, <strong>offrire agli studenti un contesto reale in cui trasformare il lavoro svolto in aula in esperienza viva, condivisa e pubblica</strong>. Dalla musica classica alla contemporanea, fino al jazz, saranno proprio i giovani musicisti i protagonisti di un racconto sonoro che mette al centro la crescita artistica e la dimensione collettiva del fare musica.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il primo appuntamento è in programma <b>sabato 18 aprile </b>alle <b>12 </b>nella <b>Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari</b>, in via Università, dove si esibiranno le<b> classi di pianoforte classico e moderno e di chitarra</b>. Nel pomeriggio, <b>alle 17</b>, sarà<b> l'Auditorium Sergio Atzeni </b>in <b>piazza G.M. Dettori </b>ad accogliere gli interventi musicali delle <b>classi di flauto e violoncello</b>.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La giornata proseguirà <b>alle 18 </b>nella <b>Chiesa di Sant'Avendrace</b>, con il concerto del <b>Coro della Scuola Civica di Musica </b>diretto dal maestro <b>Giampaolo Zucca</b>, in un contesto di forte suggestione che valorizza l'incontro tra musica e spazio sacro.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il programma si concluderà <b>domenica 19 aprile alle 16.30 </b>nella<b> Sala dei ritratti del Palazzo Siotto</b>, con un ultimo appuntamento che vedrà protagoniste le classi di pianoforte, canto moderno e musica d'insieme jazz.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La partecipazione della <b>Scuola Civica di Musica</b> si conferma così come uno dei momenti più significativi di connessione tra formazione e territorio: un'occasione concreta in cui la musica esce dagli spazi didattici per abitare la città, incontrare il pubblico e restituire, sotto forma di esperienza artistica, il valore di un percorso educativo che è al tempo stesso tecnico, umano e relazionale.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Nuova vita per i The Talking Bugs, il nuovo capitolo parte dal singolo Eternal Summer</title>
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<description><![CDATA[ Dopo oltre dieci anni dal debutto e più di dieci milioni di stream accumulati in tutto il mondo, i The Talking Bugs tornano a farsi sentire. ]]></description>
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<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:38:12 +0200</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>The Talking Bugs</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;">Dopo oltre dieci anni dal debutto e più di dieci milioni di stream accumulati in tutto il mondo, i <strong><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi;">The Talking Bugs</span></strong> tornano a farsi sentire. La band indie-folk riemerge dal silenzio con una riedizione preziosa di <em><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi;">“Viewofanonsense”</span></em>, arricchita da due straordinari brani inediti per Alman Music. Il primo a vedere la luce è il nuovo singolo <em><b><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi;">“Eternal Summer” </span></b></em>(<a href="https://bfan.link/eternal-summer"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">https://bfan.link/eternal-summer</b></a>) accompagnato dal <a href="https://youtu.be/X_lfsJ5gDtI"><span style="color: windowtext; text-decoration: none; text-underline: none;">videoclip ufficiale</span></a>.<o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">C’è una bellezza particolare nelle cose che si rompono e trovano la forza di ricomporsi. Nella filosofia giapponese si chiama <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Kintsugi”</b>, l’arte di saldare con l’oro ciò che si è spezzato, trasformando le cicatrici in valore. È proprio questa immagine a ispirare il ritorno in studio dei <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">The Talking Bugs</b>, che hanno deciso di riaprire le porte del loro primo progetto per restituirgli nuova vita.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Dopo anni dedicati a percorsi artistici individuali, Alessandro di Furio, Fausto Ghini e Paolo Andrini riprendono tra le mani il loro esordio del 2013 e lo trasformano in una nuova tappa del loro cammino musicale. Con loro entra stabilmente in formazione Jacopo Cenesi, alle percussioni e drum machine. Insieme firmano <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Viewofanonsense Kintsugi Edition”</i></b>: non una semplice ristampa, ma l’evoluzione naturale di un percorso che non si è mai davvero interrotto, costruito nel tempo insieme al proprio pubblico.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">«Abbiamo ancora tante cose da dire e da far ascoltare,»</span></i><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">racconta la band.</b> <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Volevamo riportare alla luce il nostro mondo, sia per noi che per le tante persone che in questi anni ci hanno chiesto di non smettere di suonare. Sapere che dopo così tanto tempo ci sia ancora qualcuno legato alla nostra musica è un dono speciale».<o:p></o:p></i></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Il disco, rimasterizzato nel 2026, conserva intatto quel sound indie-folk essenziale e internazionale che ha reso i <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">The Talking Bugs</b> una realtà difficilmente assimilabile ad altre nel panorama indipendente. Il lavoro di remastering eleva la qualità sonora alle produzioni contemporanee senza tradire l’anima originaria del progetto.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">A impreziosire la nuova edizione arriva <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Eternal Summer”</i></b>, primo dei due brani inediti nati da intuizioni recenti della band. Il singolo conferma la cifra stilistica del quartetto: testi in inglese intimi ed emozionali, melodie capaci di accompagnare l’ascoltatore in un viaggio sensoriale e una produzione che punta su chiarezza ed essenzialità.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Accompagnato dal video ufficiale, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Eternal Summer”</i></b> rappresenta il preludio alla pubblicazione definitiva del remaster e segna ufficialmente l’inizio di un nuovo capitolo per i <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">The Talking Bugs</b>. Un ritorno che non guarda soltanto al passato, ma che prova a ricomporre il tempo - proprio come nel Kintsugi - trasformando le fratture in nuova bellezza.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Claudio Vignali lancia Flow bark e apre la rotta verso il nuovo album</title>
<link>https://www.italia24.news/claudio-vignali-lancia-flow-bark-e-apre-la-rotta-verso-il-nuovo-album</link>
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<description><![CDATA[ Flow bark, il nuovo singolo di Claudio Vignali, disponibile su tutte le piattaforme digitali insieme al videoclip ufficiale. ]]></description>
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<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 20:28:44 +0200</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Claudio Vignali lancia Flow bark</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Un suono che scorre senza confini, tra jazz contemporaneo e cultura urban. È questo il cuore di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Flow bark”</i>, il nuovo singolo di Claudio Vignali</b>, disponibile su tutte le piattaforme digitali insieme al videoclip ufficiale. Il brano (al link </span><a href="https://bfan.link/flow-bark"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">https://bfan.link/flow-bark</span></b></a><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">) anticipa l’uscita dell’album <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Flow”</i></b>, atteso nel 2026 per Alman Music.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">«Un viaggio sonoro che unisce linguaggi e generazioni»</span></i><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">, sintetizza il progetto del pianista e compositore bolognese, tra i nomi più attivi della scena jazz attuale dopo tournée e collaborazioni internazionali.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Accanto a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Vignali</b>, una formazione che definisce il carattere del brano: Frank Martino (chitarra a 8 corde), Marco Frattini (batteria) e il rapper Devon Miles “Messenger of Light”. Proprio quest’ultimo imprime al pezzo una cifra contemporanea e poetica, trasformando la matrice jazz in un racconto urbano, dinamico e accessibile.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Il risultato è un sound ibrido ma coerente: virtuosismo e contaminazione si intrecciano in una proposta che guarda tanto agli appassionati di jazz quanto alle nuove generazioni cresciute nell’hip-hop.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">L’orizzonte è già tracciato verso <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Flow”</i></b>, un disco che promette respiro internazionale. Tra gli ospiti spicca infatti <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gretchen Parlato</b>, vocalist statunitense pluripremiata e tra le voci più influenti del jazz contemporaneo. La sua partecipazione aggiunge una dimensione sofisticata e globale al progetto.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">“Flow bark”</span></i></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> (</span><a href="https://bfan.link/flow-bark"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">https://bfan.link/flow-bark</span></b></a><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">) segna dunque l’inizio di un percorso: un flusso musicale in movimento, destinato a crescere fino all’uscita dell’album. E, nelle intenzioni di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Claudio Vignali</b>, a non fermarsi.<o:p></o:p></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Cagliari: il  21 marzo il concerto di Dalila Kayros con il suo ultimo disco &amp;quot;Khthonie&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/cagliari-il-21-marzo-il-concerto-di-dalila-kayros-con-il-suo-ultimo-disco-khthonie</link>
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<description><![CDATA[ Dalila Kayros in concerto al Fabrik di Cagliari sabato 21 marzo alle 22 con &quot;Khthonie&quot;, un&#039;esperienza sonora intensa e immersiva, in cui la voce diventa materia viva ]]></description>
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<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 10:07:24 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Cagliari si prepara ad accogliere una delle voci più radicali e visionarie della scena musicale sperimentale contemporanea.<span> </span><b>Sabato 21 marzo alle 22</b><span> </span>il<span> </span><b>Fabrik</b>, rinomato club cagliaritano, ospita il concerto di<span> </span><b><a href="https://dalilakayros.net/" target="_blank" rel="noopener">Dalila Kayros</a></b>, cantante, compositrice e ricercatrice vocale che presenterà dal vivo<span> </span><b>"Khthonie"</b>, il suo ultimo lavoro discografico pubblicato da<b><span> </span>Subsound Records</b>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Un album che ha già attirato l'attenzione della critica internazionale e che dal vivo si trasforma in un'esperienza sonora intensa e immersiva, in cui la voce diventa materia viva: grido, respiro, lallazione, parola. Un organismo sonoro in continua mutazione che attraversa territori musicali senza confini, tra sperimentazione vocale, elettronica e ritualità contemporanea.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Attiva nella scena della musica sperimentale dal 2013,<span> </span><b>Dalila Kayros</b><span> </span>ha costruito negli anni un percorso artistico unico, fondato sull'esplorazione dei limiti della vocalità e delle sue possibilità espressive. Cantante, compositrice e ricercatrice, ha studiato canto jazz e nel 2024 si è laureata in scienze psicologiche con una tesi sulla<span> </span><b>musicalità comunicativa</b><span> </span>nell'ambito della psicologia della musica, indagando gli aspetti espressivi della voce umana.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Dopo l'esordio con<span> </span><i>Nuhk</i><span> </span>(2013) e il lavoro<span> </span><i>Transmutations [I]</i><span> </span>(2018), inizia proprio in quell'anno la collaborazione con il musicista elettronico<span> </span><b>Danilo Casti</b>, sodalizio artistico che porterà alla realizzazione dell'album<span> </span><i>Animami</i><span> </span>(2022), pubblicato da Subsound Records e portato in tour tra Europa e America.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il nuovo lavoro<span> </span><b>"Khthonie"</b><span> </span>rappresenta un ulteriore passo nella ricerca della cantante: un disco ispirato alla dimensione<span> </span><b>ctonia</b>, alla potenza creatrice e distruttrice della terra e alla vita che emerge dal sottosuolo. Il titolo richiama la figura di<span> </span><b>Chthonie della mitologia greca</b>, divinità primordiale che regnava sull'oltretomba prima della formazione delle terre emerse.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Guidato da questa visione simbolica e archetipica, l'album sviluppa un linguaggio sonoro stratificato e in costante trasformazione. La voce di Kayros attraversa registri e timbri differenti, muovendosi tra sussurri, invocazioni e tensioni teatrali, mentre la scrittura musicale – realizzata insieme a<span> </span><b>Danilo Casti</b><span> </span>– costruisce paesaggi sonori che evocano profondità geologiche e dimensioni sospese tra materia e mito.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">La critica internazionale ha accolto<span> </span><b>"Khthonie"</b><span> </span>come uno dei lavori più sorprendenti della scena sperimentale recente. La rivista britannica<span> </span><strong>God Is In The TV</strong><span> </span>lo ha definito «un ascolto straordinario, qualcosa di completamente diverso da qualsiasi altra uscita del 2025», mentre<span> </span><strong>OndaRock</strong><span> </span>lo ha indicato come «uno dei dischi dell'anno, un epilogo tragico e visceralmente teatrale».</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Ad aprire la serata - con apertura porte alle 21 - sarà<span> </span><b>Julinko</b>, artista che si muove tra folk visionario, ambient e sperimentazione sonora. Il suo ultimo lavoro<span> </span><b>"Naebula"</b>, pubblicato dalla label indipendente<span> </span><b>Maple Death Records</b>, sta ricevendo attenzione dalla stampa musicale italiana per la capacità di costruire paesaggi sonori eterei e ipnotici, sospesi tra tradizione e ricerca contemporanea.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il concerto del<span> </span><b>21 marzo al<span> </span>Fabrik</b><span> </span>si presenta dunque come un appuntamento dedicato alle traiettorie più interessanti della nuova musica sperimentale, tra vocalità radicale, elettronica e visioni sonore che attraversano territori ancora inesplorati.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Una serata in cui la musica diventa esperienza sensoriale e narrativa, capace di trasformare il palco in uno spazio di ascolto profondo e di attraversamento emotivo.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L&amp;apos;eco di Napoleone: un concerto a Palazzo Marino</title>
<link>https://www.italia24.news/leco-di-napoleone-un-concerto-a-palazzo-marino</link>
<guid>https://www.italia24.news/leco-di-napoleone-un-concerto-a-palazzo-marino</guid>
<description><![CDATA[ Domenica 22 marzo il terzo concerto della rassegna a Palazzo Marino. Al pianoforte Eliana Grasso che racconta la parabola di Napoleone con un viaggio musicale ]]></description>
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<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 18:11:14 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span>La splendida <strong>Sala Alessi</strong> del cinquecentesco <strong>Palazzo Marino</strong>, sede dell’amministrazione comunale di Milano e centro della vita politica cittadina, ospita il <strong>terzo e ultimo appuntamento di #INSIDE</strong>, il palinsesto di eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza proposto dalle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo in occasione della <strong>mostra "</strong><em><strong>Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo".</strong></em></span></p>
<p dir="ltr"><span>La mostra, curata da <strong>Francesco Leone, Elena Lissoni e Fernando Mazzocca </strong>e in corso alle Gallerie d’Italia in Piazza Scala <strong>fino al 6 aprile</strong>, è realizzata con il Patrocinio della Città di Milano e in partnership con la Bibliothèque nationale de France e propone un <strong>ampio confronto tra le due “capitali” artistiche dell’età napoleonica, Roma e Milano</strong>, entrambe proiettate verso l’Europa moderna ma al tempo stesso saldamente legate alla grandezza dell’antico. </span></p>
<p dir="ltr"><span>Il <strong>concerto</strong>, in programma<strong> domenica 22 marzo</strong>, dal titolo "<em><strong>L’eco di Napoleone. Variazioni su un’epoca in rivoluzione</strong></em>", coinvolge la pianista <strong>Eliana Grasso</strong> in un viaggio musicale che racconta la parabola di Napoleone, ideale dell’eroe moderno, geniale e ambizioso, ma inevitabilmente votato alla caduta. Tre opere ne descrivono questa duplice dimensione di grandezza e rovina: le 15 Variazioni e Fuga su un tema originale op. 35 («Eroica») e la Sonata op. 57 «Appassionata» di <strong>Beethoven</strong>, e Vallée d’Obermann di <strong>Liszt</strong>. Il concerto si terrà domenica mattina alle<strong> ore 11.00 in Sala Alessi</strong>. </span></p>
<p dir="ltr"><span>I <strong>biglietti d’ingresso</strong> sono <strong>gratuiti</strong>: a partire dalle ore 09.30 del giovedì precedente il concerto è possibile<strong> prenotarli online sul sito</strong> <a href="https://www.palazzomarinoinmusica.it" target="_blank" rel="noopener">www.palazzomarinoinmusica.it</a> oppure ritirarli (fino a un massimo di due biglietti a persona) presso la<strong> biglietteria delle Gallerie d’Italia </strong>- Milano in piazza Scala, 6. </span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’opera musicale “Demetra”, di Giuseppe Elia Monni, debutta in Cina dal 20 al 26 marzo, con il tenore Francesco Demuro</title>
<link>https://www.italia24.news/lopera-musicale-demetra-di-giuseppe-elia-monni-debutta-in-cina-dal-20-al-26-marzo-con-il-tenore-francesco-demuro</link>
<guid>https://www.italia24.news/lopera-musicale-demetra-di-giuseppe-elia-monni-debutta-in-cina-dal-20-al-26-marzo-con-il-tenore-francesco-demuro</guid>
<description><![CDATA[ Debutterà in Cina, con il tenore Francesco Demuro, l&#039;opera musicale &quot;Demetra&quot;, firmata dal sardo Giuseppe Elia Monni, dal 20 al 26 marzo nella città di Chengdu ]]></description>
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<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 10:58:25 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">C'è un nuovo modo di cantare il mito, e prende il nome di<span> </span><b>MitoCanto</b>:<span> </span><b>"<a href="https://operademetra.it/home" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Demetra</a>",</b><span> </span>l'opera firmata dall'autore sardo<span> </span><b>Giuseppe Elia Monni</b>, segna l'avvio di questo percorso, fondendo scrittura operistica, tensione drammatica e immediatezza melodica in una forma aperta e cross-mediale. Non a caso l'obiettivo della produzione - anch'essa sarda - è quello di realizzare non solo una rappresentazione teatrale ma anche una serie tv. Di qui il grande interesse suscitato in Cina da questo progetto, innovativo sotto tanti aspetti.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il MitoCanto <b>Demetra</b>, prodotto da<span> </span><b>Open Service Communication</b>, debutterà in Cina<span> </span><b>dal 20 al 26 marzo</b>, a<span> </span><b>Chengdu</b>,<span> capoluogo del Sichuan,</span><span> </span>con un altro protagonista isolano: il tenore<span> </span><b><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Demuro" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Francesco Demuro</a></b>, tra le voci più prestigiose della scena lirica internazionale.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">L'approdo in Asia assume un valore ulteriore per la forte impronta identitaria: autore e interprete condividono, infatti, la stessa terra d'origine, e portano in Cina non soltanto un'opera nuova, ma una visione artistica che affonda le radici nel Mediterraneo e si proietta su scala globale.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">A Chengdu saranno presentati brani selezionati dell'opera in un programma che valorizza il dialogo tra culture, affiancando la nuova scrittura di Monni a pagine di repertorio italiano e Mediterraneo. Accanto a Demuro, saranno protagonisti anche<span> </span><span>altri cantanti di fama internazionale, come <b>Elisa Verzier</b>, <b>Guido Loconsolo</b> e <b>Carlo Raffaelli </b>e la </span><b>Chengdu Symphony Orchestra</b><span>, </span>tra le principali istituzioni musicali cinesi.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Con "Demetra" prende forma, dunque, il<span> </span><b>MitoCanto</b>. Non una semplice etichetta, ma l'affermazione di un nuovo spazio espressivo. Giuseppe Elia Monni, già autore Mondadori, firma testi e musiche dell'opera e, con questo progetto, inaugura un linguaggio che ambisce a ridefinire il modo in cui il mito può essere cantato e narrato nel nostro tempo. Il debutto internazionale a Chengdu non coincide soltanto con la presentazione di una nuova partitura, ma segna l'atto fondativo di un genere: una diversa concezione del rapporto tra parola, melodia e racconto epico, pensata per dialogare con il pubblico contemporaneo e con una dimensione culturale globale.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il<span> </span><b>MitoCanto</b><span> </span>si colloca in una zona di attraversamento tra lirica, musical e suggestioni della canzone popolare del Novecento, intrecciando canto operistico, tensione drammatica e immediatezza melodica. "Demetra" non è pensata come opera confinata al solo palcoscenico teatrale, ma come progetto cross-mediale, con una visione che guarda anche allo sviluppo di una miniserie televisiva interamente cantata. Una forma scalabile, aperta, capace di dialogare con pubblici differenti e con interlocutori culturali e industriali.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;">Il cuore narrativo attinge al mito classico – tra Reggia, Inferi e Olimpo – ma lo restituisce attraverso una sensibilità contemporanea. La figura di Demetra diventa simbolo universale di perdita e rinascita, di maternità e trasformazione, in una narrazione che intende superare i confini geografici e culturali. Il debutto a Chengdu segna dunque un passaggio strategico e simbolico: la nascita del MitoCanto e il primo confronto internazionale di un progetto firmato da un autore sardo e interpretato da una voce sarda di fama mondiale. Un dialogo tra Mediterraneo e Oriente che prende forma nel canto e nella potenza evocativa del mito.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Grande successo per Gennaro Pisapia &amp;amp; Gruppo Smeraldo in concerto</title>
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<description><![CDATA[ Il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (in piazza Santa Maria La Nova 44 - Napoli) ha ospitato sabato 21 febbraio l’atteso spettacolo musicale di Gennaro Pisapia &amp; Gruppo Smeraldo ]]></description>
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<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 11:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gennaro Pisapia ex cantante de I Cimarosa, Peppe Carannante (clarinetto), Michele Cordova (chitarra), Alessandro Pignalosa (mandolino), Francopaolo Perreca (sax soprano e percussioni) e Mario Carannante (violoncello e basso) hanno presentato le più belle canzoni napoletane scritte dai grandi poeti e compositori dell’800 e ‘900, che hanno reso la città di Napoli famosa in tutto il mondo.<br>In scaletta brani immortali come “Te voglio bene assaje”, “Palomma ’e notte”, “Chella lla”, ma anche classici del calibro di “Era de maggio”, “Pigliate ’na pastiglia”, “Carmela”, “Guapparia” e “Luna rossa”</p>
<p>Ospite della serata lo straordinario “Professore del web” Claudio Canzanella che ha raccontato storie, aneddoti e il significato dei numeri al lotto attraverso la canzone napoletana, e non solo.</p>
<p></p>]]> </content:encoded>
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<title>Al Teatro Serra di Napoli un omaggio ai Led Zeppelin con i “Runes of Kashmir”</title>
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<description><![CDATA[ Al Teatro Serra il concerto omaggio ai Led Zeppelin dei “Runes of Kashmir”. Con Luca Melorio, Rita Genni, Emanuel Savarese e Giuseppe Bucciero. Il 27 e 28 febbraio alle 20:00, a Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316 ]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 16:41:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Simona Pasquale</dc:creator>
<media:keywords>Teatro Serra di Napoli</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt; line-height: normal;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><b><span style="color: black;">“Runes of Kashmir-Led Zeppelin revival”</span></b><span style="color: black;"> tributo ai <i>Led Zeppelin</i> al <b>Teatro Serra</b> di <b>Napoli</b> che <b>venerdì 27</b> e <b>sabato 28 febbraio</b> alle <b>20:00</b> ospiterà il gruppo composto da <b>Luca Melorio</b> (chitarra), <b>Rita Genni</b> (voce), <b>Emanuel Savarese</b> (batteria) e <b>Giuseppe Bucciero</b> (basso). Foto <b>Raimondo Fiorenza</b>. Una proposta musicale fedele allo spirito della storica band, reinterpretata in chiave blues da una struggente voce femminile. A <i>Fuorigrotta</i>, in <i>Via Diocleziano 316</i>. <i>Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793</i>.<o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quello dei “Runes of Kasmir” è un progetto musicale nato dal desiderio di confrontarsi con la profondità della musica dei Led Zeppelin con rispetto e passione sincera, senza imitazioni forzate, grazie al band leader <b>Luca Melorio</b> – nome d’arte <i>Norman Cooper</i> – chitarrista solista dal marcato stile blues cresciuto a “pane e Jimmy Page”, che a dieci anni di distanza dalla sua ultima esperienza alla guida di una <i>Zeppelin tribute band</i>, decide di riportare in scena quel suono mistico, coinvolgendo alcuni artisti con i quali ha già condiviso percorsi recenti, come <b>Emanuel Savarese</b> e <b>Rita Genni</b> voce di rara intensità, graffiante, sensuale e struggente che non “esegue” Robert Plant, ma ne reinterpreta lo spirito hard blues con stile personale, senza snaturarlo. Il risultato è un viaggio sonoro fedele anche per i fan più intransigenti, privo di sovrastrutture digitali, fatto di sudore, amplificatori valvolari e assoli incandescenti, eppure sorprendente. Ogni esibizione cerca di catturare l’equilibrio tra forza e libertà espressiva per un’esperienza autentica di reciproco ascolto con il pubblico. I brani, tanto iconici per la storia del rock quanto attuali, suggeriscono atmosfere spirituali che travalicano la musica; il nome stesso richiama due simboli dell’immaginario zeppeliniano: le rune dell’album del 1971 e <b>“Kashmir”</b>, uno dei brani più iconici e visionari del repertorio. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><b><span style="color: black;">“Runes of Kashmir”</span></b><span style="color: black;"><span style="mso-spacerun: yes;">  </span></span><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none; margin: 0cm 2.45pt 0cm 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="color: black;">con Luca Melorio (chitarra), Rita Genni (voce), Emanuel Savarese (batteria), </span>Giuseppe Bucciero (basso) <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none; margin: 0cm 2.45pt 0cm 0cm;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">foto di scena, Raimondo Fiorenza <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none; margin: 0cm 2.45pt 0cm 0cm;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><o:p> </o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none; margin: 0cm 2.45pt 0cm 0cm;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><b><span style="color: black;">Venerdì 27 febbraio 2026 ore 20:00 </span></b><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none; margin: 0cm 2.45pt 0cm 0cm;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; color: black; mso-themecolor: text1;"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Sabato 28 febbraio 2026 ore 20:00</span> <o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none; margin: 0cm 2.45pt 0cm 0cm;"><b><span style="font-size: 16.0pt; font-family: 'Garamond',serif; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; color: black; mso-themecolor: text1;"><o:p></o:p></span></b></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata</title>
<link>https://www.italia24.news/with-hair-in-the-wind-di-anna-dari-un-brano-che-da-voce-alla-liberta-negata</link>
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<description><![CDATA[ È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento: With hair in the wind di Anna Dari ]]></description>
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<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 12:16:34 +0100</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Anna Dari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p> È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With hair in the wind” di <strong>Anna Dari</strong>. Prodotto da Fabio Roagna, il nuovo brano per pianoforte e voce della sensibile artista astigiana è dedicato a Mascha Amini, Saman Abbas e a tutte le donne, iraniane e no, uccise perché volevano essere libere.</p>
<p>Pianista per scelta, compositrice per caso, scrittrice per sfogo, pittrice per gioco. La talentuosa Anna Dari combatte il male oscuro della depressione con l’arma della propria musica e vince. Dopo aver dato alla luce la meravigliosa “Silent stars” lo scorso dicembre, con l’inizio del nuovo anno ci riserva una composizione intensa e profondamente evocativa.</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">“With hair in the wind”</span></i></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> non è una canzone da sottofondo, ma un’esperienza emotiva che interrompe il tempo e costringe ad ascoltare, sentire, ricordare: <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«La scrissi nel 2022, quando la morte di Masha Amini e prima quella di Saman Abbas, trucidata in Italia dai suoi stessi genitori, fratello e cugino per un desiderio di libertà negato, colpirono profondamente la mia mente e la mia anima, a tal punto che dovetti trasformare quel dolore in musica.»</i> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">spiega l’autrice</b> <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Oggi “With hair in the wind” grida più che mai libertà, ed è un brano che dedico a tutte le giovani ragazze e donne che muoiono per aver desiderato di poter sciogliere i propri capelli e il proprio cuore al vento, all’amore, alla vita.»</i><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Nel pianoforte non c’è solo musica. C’è la voce di chi non può più parlare, il respiro spezzato di chi ha detto “io non appartengo a nessuno”, la memoria di chi ieri era fuoco e oggi è polvere. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Anna Dari</b> non suona: si confessa. La sua è una sensibilità nuda, che non cerca protezione né compromessi. In un tempo musicale spesso di plastica, lei sceglie la verità: carne e sangue.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Lontano dalle logiche del semplice intrattenimento, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“With hair in the wind”</i></b> si propone come un ascolto consapevole. Un brano necessario che restituisce, anche solo per un istante, la libertà a chi l’ha persa. E ci ricorda che qualcuno deve ancora tradurre in note ciò che molti riescono a dire solo con i singhiozzi.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">L’uscita del nuovo brano di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Anna Dari</b> anticipa la realizzazione di altri affascinanti progetti che la vedranno impegnata su più fronti. Tra questi, una speciale dedica alla Luna - con musiche, poesie e canzoni composte insieme alla cantautrice e poetessa Liliana Fantini - prenderà forma di spettacolo e la prima rappresentazione è prevista il 14 marzo 2026 al Teatro Fitzcarraldo di Felizzano (AL). Inoltre, coinvolgendo la scrittrice Cristina Abozzi e il pittore Franco Gotta, darà vita al nuovo soggetto teatrale “Prigionieri liberi”, nel quale le musiche dell’artista astigiana e alcune poesie faranno da colonna sonora alla messinscena prevista per la prossima estate.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Link al brano</span></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">: </span><a href="https://open.spotify.com/album/20XxXJZ8RsMtbvxFlO4p3V?si=X7FWAn3qQhuSpBotAeK0UA"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">https://open.spotify.com/album/20XxXJZ8RsMtbvxFlO4p3V?si=X7FWAn3qQhuSpBotAeK0UA</span></b></a><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><u><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; color: #0563c1; mso-themecolor: hyperlink;"><o:p></o:p></span></u></b></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Serata musicale: “Spicchi di Barocco” alla Chiesa di Santa Maria alla Fonte</title>
<link>https://www.italia24.news/serata-musicale-spicchi-di-barocco-alla-chiesa-di-santa-maria-alla-fonte</link>
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<description><![CDATA[ Nuovo appuntamento culturale di venerdì 16 gennaio nella suggestiva cornice di Santa Maria alla Fonte, la storica “Chiesina rossa” dei milanesi retta dai Frati Cappuccini, promotori di mostre, conferenze ed eventi sempre aperti al pubblico. ]]></description>
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<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 16:19:15 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdì 16 gennaio</strong> alle <strong>ore 20.30</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria alla Fonte</strong> ospiterà <strong>"Spicchi di Barocco" </strong>una serata musicale offerta da <strong>Rete Culturale Cantosospeso</strong>, associazione che promuove la bellezza della musica corale come un importante strumento di integrazione sociale fra i popoli.</p>
<p></p>
<p>Per l'occasione il <strong>coro misto Cantosospeso</strong> e il <strong>coro femminile Didone</strong> accompagnati dall' <strong>ensemble "La Barca del 700',</strong> presenteranno un repertorio di melodie religiose e spirituali del XVIII secolo con un'incursione nella musica moderna e popolare.</p>
<p></p>
<p>I brani sono: In Dulci Iubilo di Dietrich Buxtehude, Laudate Pueri e Sonata n1 op1 di Isabella Leonarda, Beatus Vir di Claudio Monteverdi, Araruna di Marlui Miranda, Ô bon Jésus e Concerto a 3 di Francesco Cavalli e Raccolta di Canti Indigeni e Suite Amazzonica di Marlui Miranda e Heitor Villa Lobos.</p>
<p></p>
<p>Ad esibirsi sono gli artisti: <strong>Sira Milani e Ilaria Torciani (soprano), Grazia Bilotta (contralto), Beniamino Borciani (tenore), Dario Battaglia, Alberto Paccagnini e Davide Rocca (basso Baritono), Bruno Tripoli (violino I), Alberto Intrieri (violino II), Annamaria Bernardette Cristian (violoncello), Andrea Grossi (contrabbasso) Silvia Musso (arpa), Gianluca Rovelli (Clavicembalo).</strong></p>
<p></p>
<p>Dirige il concerto <strong>Tais Conte Renzetti</strong>, a cui si deve la nascita a Milano dell'ensemble La Barca del '700, il progetto che il <strong>M° Martinho Lutero Galati</strong>, fondatore di Cantosospeso, aveva in precedenza avviato a São Paulo del Brasile con lo scopo di creare un gruppo strumentale e vocale dedicato all'accompagnamento della musica corale, nel quale accanto a professionisti affermati, ci fosse la possibilità di formazione per strumentisti e cantanti più giovani.</p>
<p></p>
<p>L'associazione Cantosospeso ha lo scopo di <strong>diffondere la musica corale</strong>, di fare <strong>ricerca ed eseguire repertori musicali poco noti</strong> di tutto il mondo. Mettere in dialogo opere polifoniche di diverse epoche e dei vari Continenti, attraversare i confini con la musica è stata l'ispirazione che ha guidato il maestro e dopo la sua precoce scomparsa continua a guidare i cori fondati dal lui, come sua eredità.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Premio Bianca d&amp;apos;Aponte – Città di Aversa</title>
<link>https://www.italia24.news/premio-bianca-daponte-citta-di-aversa</link>
<guid>https://www.italia24.news/premio-bianca-daponte-citta-di-aversa</guid>
<description><![CDATA[ Al via la 22esima edizione del contest riservato a cantautrici ]]></description>
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<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 16:58:48 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="396"><span style="font-size: 12pt;"><strong data-start="0" data-end="47">Il Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa</strong> rappresenta <strong data-start="60" data-end="165">uno spazio strutturato e accessibile per presentare la propria musica e il proprio percorso autoriale</strong>, rivolto esclusivamente alle <strong data-start="195" data-end="210">cantautrici</strong>. In questi giorni si sono aperte le iscrizioni alla <strong data-start="263" data-end="279">22ª edizione</strong>, come sempre <strong data-start="293" data-end="305">gratuite</strong> e <strong data-start="308" data-end="348">senza limitazioni di genere musicale</strong>, dal rock all’urban, dal jazz alla world music.</span></p>
<h3>Un percorso di selezione e confronto professionale</h3>
<p data-start="453" data-end="891"><span style="font-size: 12pt;">Le <strong data-start="456" data-end="473">serate finali</strong> si terranno il <strong data-start="489" data-end="508">23 e 24 ottobre</strong> presso il <strong data-start="519" data-end="560"><span class="whitespace-normal">Teatro Cimarosa</span></strong> di Aversa, con la <strong data-start="579" data-end="624">direzione artistica di Ferruccio Spinetti</strong>.</span><br data-start="625" data-end="628"><span style="font-size: 12pt;">L’edizione più recente, svoltasi a fine ottobre 2025, ha visto la vittoria di <strong data-start="706" data-end="726">Micaela Tempesta</strong>, premiata da <strong data-start="740" data-end="751">Levante</strong>, madrina dell’edizione. Alla stessa artista, <strong data-start="797" data-end="818" data-is-only-node="">ex aequo con Nove</strong>, è stato assegnato anche il <strong data-start="847" data-end="890">Premio della critica “Fausto Mesolella”</strong>.</span></p>
<p data-start="893" data-end="1394"><span style="font-size: 12pt;">Le finaliste della nuova edizione saranno selezionate da <strong data-start="950" data-end="1052">un Comitato di garanzia composto da cantanti, autori, operatori del settore e giornalisti musicali</strong>. Molti dei suoi membri faranno parte anche delle <strong data-start="1102" data-end="1126">due giurie ufficiali</strong>, quella generale e quella della critica, chiamate ad assegnare i premi durante le serate finali.</span><br data-start="1223" data-end="1226"><span style="font-size: 12pt;">La presenza di queste figure costituisce <strong data-start="1267" data-end="1319">un’occasione concreta di confronto professionale</strong> per le artiste partecipanti nel corso delle giornate della manifestazione.</span></p>
<p data-start="1396" data-end="1931"><span style="font-size: 12pt;">Accanto al concorso, il Premio si caratterizza per <strong data-start="1447" data-end="1491">una forte dimensione culturale e di rete</strong>, grazie alla partecipazione di <strong data-start="1523" data-end="1541">artiste ospiti</strong> che ogni anno ricoprono il ruolo di madrina, interpretando un brano di <strong data-start="1613" data-end="1632">Bianca d’Aponte</strong>, la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata, e presiedendo la giuria. Nel tempo si sono alternate numerose protagoniste della scena musicale italiana, insieme a molti altri ospiti di rilievo che hanno contribuito a rendere il Premio un punto di riferimento stabile nel panorama cantautorale.</span></p>
<p data-start="1933" data-end="2332"><span style="font-size: 12pt;">Alla <strong data-start="1938" data-end="1972">vincitrice del premio assoluto</strong> sarà assegnata <strong data-start="1988" data-end="2025">una borsa di studio di 1.000 euro</strong>, mentre al <strong data-start="2037" data-end="2080">Premio della critica “Fausto Mesolella”</strong> andranno <strong data-start="2090" data-end="2102">800 euro</strong>. La giuria generale conferirà inoltre riconoscimenti per <strong data-start="2160" data-end="2177">miglior testo</strong> (Premio Oscar Avogadro), <strong data-start="2203" data-end="2222">migliore musica</strong> e <strong data-start="2225" data-end="2253">migliore interpretazione</strong>, oltre ad altri premi e bonus messi a disposizione da realtà vicine al Premio.</span></p>
<p data-start="2334" data-end="2631"><span style="font-size: 12pt;">Per <strong data-start="2338" data-end="2360">tutte le finaliste</strong> sono previste anche <strong data-start="2381" data-end="2419">opportunità di esibizioni dal vivo</strong> in eventi collegati al Premio, organizzati periodicamente in Italia e in Europa. Tra gli appuntamenti già programmati figura <strong data-start="2545" data-end="2565">una data a Praga</strong>, presso l’Istituto Italiano di Cultura, nella prossima primavera.</span></p>
<p data-start="2633" data-end="2884"><span style="font-size: 12pt;">Nel corso dell’ultima edizione è stato inoltre pubblicato <strong data-start="2691" data-end="2734">“Bianca d’Aponte – Ensemble per Bianca”</strong>, il primo disco che raccoglie la voce della giovane cantautrice scomparsa prematuramente nel 2003, realizzato grazie al contributo di <strong data-start="2869" data-end="2883">NuovoImaie</strong>.</span></p>
<p data-start="2886" data-end="3125" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><span style="font-size: 12pt;">La <strong data-start="2889" data-end="2918">scadenza per l’iscrizione</strong> è fissata al <strong data-start="2932" data-end="2949">30 marzo 2026</strong>. Il <strong data-start="2954" data-end="2975">bando di concorso</strong> e la <strong data-start="2981" data-end="3009">scheda di partecipazione</strong> sono disponibili sul sito ufficiale del premio <a href="https://www.premiobiancadaponte.it" target="_blank" rel="noopener" style="font-family: Calibri, sans-serif;">www.premiobiancadaponte.it</a><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"> .</span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tony Colombo lancia il nuovo album dal titolo &amp;quot;Predestinato&amp;quot;</title>
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<description><![CDATA[ Predestinato fuori dal 9 gennaio: nel disco un featuring con iconico e indimenticabile Franco Califano ]]></description>
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<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 13:11:50 +0100</pubDate>
<dc:creator>Silvia De Cesare</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">È stato pubblicato lo scorso 9 gennaio <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Predestinato”,</b> il nuovo album di Tony Colombo disponibile su tutte le piattaforme digitali e anche come prodotto fisico sotto esclusiva licenza <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Altafonte Italia. </i></b></span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Un progetto maturo e ambizioso che segna una tappa centrale nel percorso artistico del cantautore, unendo scrittura emotiva, cura musicale e una produzione dal respiro internazionale.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">“Predestinato” </span></b><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">è un viaggio tra destino e sentimento, in cui ogni brano racconta una parte autentica dell’artista e del suo rapporto con la musica. Un album che nasce dall’esigenza di andare in profondità, senza filtri, mantenendo una forte identità emotiva ma con uno sguardo aperto oltre i confini tradizionali del genere.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il progetto vanta la partecipazione di musicisti di livello mondiale: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Steve Ferrone</i></b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Phil Palmer</i></b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Maurizio Fiordiliso</i></b> e <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">BDOG</i>,</b> attuale batterista <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">di Jovanotti</i></b>. A impreziosire ulteriormente il disco, la presenza al sax di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Marco Zurzolo</i></b>, musicista di riconosciuto prestigio internazionale, che ha collaborato nel corso della sua carriera con artisti come <i style="mso-bidi-font-style: normal;">Pino Daniele</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">Enzo Avitabile</i>, <i style="mso-bidi-font-style: normal;">Lucio Dalla</i> e <i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ornella Vanoni</i>.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Alla scrittura e alla produzione, la collaborazione con <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Luca Barbato</i></b>, autore e produttore con cui Tony Colombo condivide da anni un percorso artistico solido e coerente. Gran parte dell’album nasce da un lavoro intenso e notturno, orientato a restituire emozioni autentiche e una narrazione musicale sincera. Completano il progetto la <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Bulgarian National Radio Symphony Orchestra</i></b>, diretta da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Konstantin Dobroykov</i>,</b> sotto licenza esclusiva di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Altafonte Italia</b> , che conferiscono al disco una prestigiosa dimensione sinfonica e cinematografica.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Tra i brani che compongono l’album: “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Grazie per tutta la vita</b>” che non è altro che un abbraccio al suo pubblico, un ringraziamento speciale a tutti quelli che non l’hanno giudicato mai. “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">L’importante”</b> una verità che si nasconde dentro le piccole e grandi cose. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“T’amo pure si nun staie cu mme<i style="mso-bidi-font-style: normal;">”</i></b> un racconto di un amore immenso che ti fa arrendere davanti ad ogni cosa. “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ti prometto”</b> una vera e propria promessa eterna dell’artista.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Nel bene e nel male”</b> il racconto intimo di un rapporto di coppia dove alla base c’è un sentimento d’amore profondo che li unisce ma, che nella quotidianità è fatto anche di momenti ‘alti e bassi’ che, portano solo a rafforzare un legale d’amore solido. </span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il brano “<b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Che bella stronza”</b> narra di un incontro con una donna che lo strega dal primo sguardo ma che, nello stesso tempo non merita il suo amore perché ama solo se stessa. Qui, il brano si costituisce con un omaggio, fondendo una nuova scrittura musicale con un estratto vocale <i style="mso-bidi-font-style: normal;">di<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b></i><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Franco Califano<i style="mso-bidi-font-style: normal;">,</i></b> estratto dal brano <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Me ‘Nnammoro de te</i>” che resta un punto fermo della sua eredità artistica. </span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Tutti i brani dell’album racchiudono l’essenza di un artista che continua a mettersi in gioco, mantenendo un forte legame con il proprio pubblico. Ed è lo stesso artista a descrivere e raccontare Predestinato: <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Questo album nasce dal cuore, è una confessione, un dono, un atto d’amore verso la musica e verso le persone che mi accompagnano e sostengono da sempre. Perché io, di questa musica e di questo amore, che ricevo ogni giorno, ero davvero Predestinato”</i>. </span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Con “Predestinato”, Tony Colombo firma un lavoro coerente, elegante e profondo, confermando una maturità artistica che guarda al futuro senza rinnegare le proprie radici.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%; mso-ascii-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Tony Colombo presenterà il suo nuovo progetto e incontrerà il suo pubblico in alcuni eventi speciali: dopo Roma, Napoli, Busto Arsizio, Catania e Palermo i prossimi appuntamenti sono il 13 gennaio a Bologna (teatro Dehon ore 18.30), il 14 gennaio a Venezia (teatro Corso ore 18.30) e il 15 gennaio a Torino (teatro Superga ore 18.30).</span><o:p></o:p></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>RIO: giovane, determinato e tenace, arriva l&amp;apos;EP d&amp;apos;esordio</title>
<link>https://www.italia24.news/rio-giovane-determinato-e-tenace-arriva-lep-desordio</link>
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<description><![CDATA[ Il 9 Gennaio 2026, esce il suo primo EP composto da 6 tracce, che vanta la collaborazione di un altro giovane artista del panorama musicale: L0TU$. ]]></description>
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<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 11:34:57 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords>Musica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="187" data-end="799"><strong data-start="187" data-end="204">Mario d’Auria</strong>, in arte <strong data-start="214" data-end="221">RIO</strong>, classe <strong data-start="230" data-end="238">2009</strong>, è un giovanissimo produttore musicale la cui passione per la musica si manifesta sin da bambino: amava cantare e, verso i 10 anni, si appassiona alla consolle come DJ. Nel <strong data-start="412" data-end="420">2023</strong> segue un corso e trova la propria strada nel mondo della musica in qualità di <strong data-start="499" data-end="520">producer musicale</strong>.<br data-start="521" data-end="524">Un anno dopo decide che è arrivato il momento di mettere a frutto quanto appreso e le sue ispirazioni: così, il <strong data-start="636" data-end="654">9 gennaio 2026</strong>, esce il suo primo <strong data-start="674" data-end="680">EP</strong>, composto da <strong data-start="694" data-end="708">sei tracce</strong>, che vanta la collaborazione di un altro giovane artista del panorama musicale, <strong data-start="789" data-end="798">L0TU$</strong>.</p>
<p data-start="801" data-end="955"><strong data-start="801" data-end="955">Hai iniziato a cantare e poi hai trovato la tua strada nella produzione musicale: non canti più o in futuro potrebbe accadere di inserire la tua voce?</strong></p>
<p data-start="957" data-end="1095">«È stata la parte iniziale che poi mi ha indirizzato verso altre strade, però non penso proprio che in futuro inserirò anche la mia voce».</p>
<p data-start="1097" data-end="1250"><strong data-start="1097" data-end="1250">Sei giovanissimo: ti vedi già proiettato in un futuro musicale o pensi che ci siano altre passioni o lavori che potrebbero piacerti allo stesso modo?</strong></p>
<p data-start="1252" data-end="1527">«Sicuramente in questa giovane età è difficile già sapere quale sarà la mia strada. Nella vita ho varie passioni oltre la musica, tipo lo sport. Ad oggi il mio sogno è di rendere la musica la mia strada principale, però vorrei anche aprirmi una seconda strada con gli studi».</p>
<p data-start="1529" data-end="1579"><strong data-start="1529" data-end="1579">Quanto ti emoziona la data del 9 gennaio 2026?</strong></p>
<p data-start="1581" data-end="1849">«Mi emoziona molto, siccome segna un nuovo punto d’inizio per il mio cammino: è la consacrazione di tutti i miei sacrifici e di aver completato la mia prima collaborazione. Era un obiettivo che mi ero prefissato da veramente tanto tempo e sono riuscito a realizzarlo».</p>
<p data-start="1851" data-end="1933"><strong data-start="1851" data-end="1933">Hai avuto delle collaborazioni in questo progetto o vorresti averne in futuro?</strong></p>
<p data-start="1935" data-end="2181">«L’unica collaborazione nel progetto è con L0TU$. Non appena è iniziato quest’anno mi sono subito messo al lavoro anche con altri artisti o produttori come me per creare nuova musica, sperando anche quest’anno di concludere altre collaborazioni».</p>
<p data-start="2183" data-end="2223"><strong data-start="2183" data-end="2223">Stai già lavorando a nuovi progetti?</strong></p>
<p data-start="2225" data-end="2441">«Sì, c’è un progetto a cui sto lavorando, però per chiuderlo ci vorrà ancora un po’. Nel frattempo sto cercando di migliorare sempre di più, in modo tale da offrire una versione migliore di me nel prossimo progetto».</p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>World Music: al via il bando del 19° Premio Andrea Parodi per artisti di tutto il mondo</title>
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<description><![CDATA[ Le finali del contest a Cagliari dal 15 al 17 ottobre 2026 ]]></description>
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<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 23:40:31 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">È on line il bando di concorso del 19° Premio Andrea Parodi, diventato ormai un importante punto di riferimento per la world music, non solo in Italia, ed aperto ad artistica di tutto il mondo.</span></span></span></p>
<p align="left"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Il Premio è dedicato a Andrea Parodi, musicista sardo di grande rilievo nel panorama della world music, scomparso nel 2006, il 17 ottobre, ed omaggiato ogni anno dalla manifestazione attraverso canzoni del suo repertorio proposte dai finalisti e dagli ospiti.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">La nuova edizione coinciderà con il 20° anniversario della sua morte. Si terrà infatti dal 15 al 17 ottobre 2026 a Cagliari in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo.</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Il Premio è</span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666"> realizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda ed ha lanciato negli anni d</span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">iversi importanti artisti, da Daniela Pes a Flo e a Fanfara Station, tutti vincitori.</span></span></p>
<p align="left"></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Il nuovo bando è disponibile su www.premioandreaparodi.it/premio e la scadenza per l’iscrizione, che è gratuita, è fissata al 9 maggio 2026.</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Per il vincitore e per alcuni dei finalisti sono previsti importanti premi e bonus, a partire da una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni importanti festival italiani.</span></span></span></p>
<p align="left"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Proprio nei prossimi giorni sarà pubblicato il video del brano “Pandela” di Andrea Parodi (scritto dallo stesso Parodi e da Michele Pio Ledda), nell’interpretazione di Bautista, vincitrice del premio assoluto nonché di quello della critica al Parodi 2024. Il video, con la regia di Alberto Marras, è prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi proprio come bonus per questo secondo riconoscimento.</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Le iscrizioni per il nuovo concorso devono essere effettuate tramite il format presente su www.premioandreaparodi.it/premio/<wbr>iscrizioni</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">(per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Dovranno contenere:</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">- 2 brani, di cui uno in concorso (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico legato alla world music.</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">- testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">- curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo).</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Tra tutti gli iscritti una commissione artistica scelta dall’organizzazione selezionerà, in maniera anonima, i finalisti, che si esibiranno dal vivo nella fase finale davanti ad ampie giurie composte da autorevoli addetti ai lavori, come cantanti, autori, musicisti, responsabili di festival, manager, discografici, uffici stampa, giornalisti, critici musicali, sia italiani che internazionali. </span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">I</span></span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">l vincitore assoluto avrà diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2027, come l’European Jazz Expo (Sardegna) Folkest (Friuli), Festival del torto (Sicilia), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi. </span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Il vincitore del Premio della Critica potrà invece realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. </span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà inoltre la possibilità di essere invitati da alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere, Sardegna, e Premio Bianca d’Aponte, Campania).</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Le precedenti edizioni del Premio sono state vinte: nel 2025 da</span></span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666"> Luisa Briguglio (Sicilia), </span></span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">nel 2024 da Sandra Bautista (Catalogna, Spagna), nel 2023 da Osso sacro (Campania), nel 2022 da Ual-la (Catalogna, Spagna), nel 2021 da Matteo Leone (Sardegna), nel 2020 da Still Life (Sicilia/Portogallo), nel 2019 da Fanfara Station (Tunisia, Stati Uniti, Piemonte), nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a </span></span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio); </span></span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (contributo e patrocinio)</span></span></span><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">.</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Numerosi sono i partner e media-partner italiani e internazionali che accompagnano il festival. L’elenco aggiornato sarà diffuso nei prossimi mesi.</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666"><a href="https://www.premioandreaparodi.it">www.premioandreaparodi.it</a> </span></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666"><a href="mailto:fondazione.andreaparodi@gmail.com">fondazione.andreaparodi@gmail.com</a> </span></span></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Angelina Iennaco presenta “Questa Ora”, una ballata pop tra mare, luna e sentimenti sospesi</title>
<link>https://www.italia24.news/angelina-iennaco-presenta-questa-ora-un-singolo-che-esplora-il-dolore-e-lamore</link>
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<description><![CDATA[ Dal 13 dicembre 2025 la cantautrice bilingue di origini polacco-napoletane torna con un singolo intimo e suggestivo, che unisce tradizione cantautorale italiana e sensibilità pop contemporanea ]]></description>
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<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 18:53:36 +0100</pubDate>
<dc:creator>Giulio Strocchi</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="273" data-end="716">La cantautrice bilingue <strong data-start="297" data-end="317">Angelina Iennaco</strong>, di origini polacco-napoletane, presenta il nuovo singolo <strong data-start="376" data-end="392">“Questa Ora”</strong>, disponibile dal <strong data-start="410" data-end="430">13 dicembre 2025</strong> su tutte le principali piattaforme digitali. Il brano, interamente in italiano, si muove con delicatezza tra la forma della ballata e il linguaggio del pop contemporaneo, costruendo un’atmosfera intima e raccolta, dove parole e musica si fondono in un racconto essenziale e suggestivo.</p>
<p data-start="718" data-end="1145">“Questa Ora” dà voce a un amore capace di <strong data-start="760" data-end="783">sospendere il tempo</strong>, trasformando un istante in qualcosa di assoluto. L’immagine della <strong data-start="851" data-end="886">luna che danza su un mare calmo</strong> diventa metafora di un sentimento sereno e profondo, fatto di presenza, di silenzi condivisi e di un’intesa che non necessita di spiegazioni. È la celebrazione di un momento che parla da sé, toccando un’emotività universale in cui molti possono riconoscersi.</p>
<p data-start="1147" data-end="1678">Dal punto di vista musicale, il singolo affonda le radici nella <strong data-start="1211" data-end="1247">tradizione cantautorale italiana</strong>, riletta però con uno sguardo moderno e personale. Le sonorità morbide e avvolgenti richiamano le atmosfere delle cantautrici degli anni ’90 – in particolare <strong data-start="1406" data-end="1415">Elisa</strong>, riferimento dichiarato nel percorso artistico di Angelina – mentre la melodia accompagna l’ascoltatore in un viaggio emotivo fatto di immagini notturne, maree lente e cieli stellati. La musica diventa così veicolo di emozioni sincere, immediate, mai ridondanti.</p>
<p data-start="1680" data-end="2161">Il cuore emotivo di “Questa Ora” nasce da un periodo di <strong data-start="1736" data-end="1762">profonda introspezione</strong>, segnato da sensazioni di mancanza e distanza. Più che raccontare un episodio specifico, il brano restituisce la percezione di un vuoto da colmare e il desiderio di una connessione autentica. Angelina Iennaco sceglie consapevolmente di non soffermarsi su dettagli autobiografici, lasciando spazio all’ascoltatore e alla libera interpretazione, e puntando tutto sulla forza evocativa dell’atmosfera.</p>
<p data-start="2163" data-end="2486">In concomitanza con l’uscita del singolo, è disponibile anche il <strong data-start="2228" data-end="2251">videoclip ufficiale</strong>, che completa e rafforza il racconto emotivo della canzone. Le immagini del mare e della luce lunare traducono in simboli visivi i temi centrali del brano: un amore che sembra sfidare tempo e spazio, rimanendo sospeso “in questa ora”.</p>
<p data-start="2488" data-end="2876">Con “Questa Ora”, <strong data-start="2506" data-end="2587">Angelina Iennaco conferma la sua capacità di fondere tradizione e innovazione</strong>, mettendo al centro la forza espressiva della voce e una scrittura attenta alle sfumature emotive. Il singolo rappresenta un passaggio significativo nel suo percorso artistico: un ritorno alle radici musicali e, allo stesso tempo, un’ulteriore tappa di una ricerca in continua evoluzione.</p>
<hr data-start="2878" data-end="2881">
<h3 data-start="2883" data-end="2913"><strong data-start="2887" data-end="2913">Chi è Angelina Iennaco</strong></h3>
<p data-start="2915" data-end="3397"><strong data-start="2915" data-end="2935">Angelina Iennaco</strong> è una cantautrice di origini polacco-napoletane che si è distinta per la <strong data-start="3009" data-end="3025">voce intensa</strong> e per la forte carica emotiva delle sue composizioni. La sua musica intreccia la tradizione italiana con le sonorità del pop contemporaneo, dando vita a un linguaggio personale e in costante trasformazione. Al centro del suo lavoro c’è la capacità di raccontare emozioni e vissuti con un approccio diretto e autentico, capace di parlare a un pubblico ampio e trasversale.</p>
<p> </p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Hertzen torna con il nuovo singolo “Tonight”</title>
<link>https://www.italia24.news/hertzen-torna-con-il-nuovo-singolo-tonight</link>
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<description><![CDATA[ Un brano ipnotico e cinematico, capace di accompagnare l’ascoltatore in uno spazio intimo e notturno, dove perdere i confini diventa l’unico modo per ritrovarsi. ]]></description>
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<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 18:37:35 +0100</pubDate>
<dc:creator>Felice Monda</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="western" align="left">Il duo elettronico Hertzen torna con il nuovo singolo “Tonight”, un brano intenso e magnetico che esplora l’incontro tra due forze opposte: il buio e la luce. La traccia racconta un momento sospeso nel tempo, dove due energie si riconoscono e si sfiorano, dando vita a una tensione emotiva che vibra dall’inizio alla fine.</p>
<p class="western" align="left">Tonight prende forma a partire da un beat pulsante e da una melodia vocale istintiva, costruendo la sua identità su contrasti sonori e sensoriali. Il brano si muove tra atmosfere elettroniche dense, bassi profondi e synth avvolgenti, creando un equilibrio delicato tra oscurità e luminosità, proprio come il tema centrale della canzone.</p>
<p class="western" align="left">Tonight è una traccia perfetta per accompagnare il passaggio verso il nuovo anno: celebra il cambiamento, l’attesa, il momento in cui tutto sembra possibile. È una danza tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo per diventare.</p>
<p class="western" align="left">Il video che accompagna il singolo rafforza questa dualità: la cantante appare in due versioni di se stessa — una più oscura, viscerale e istintiva, l’altra più luminosa e fragile — rappresentando la convivenza delle nostre identità e il dialogo costante tra ombra e luce. Le immagini diventano così una metafora visiva del brano, amplificando il suo messaggio emotivo e simbolico.</p>
<p class="western" align="left">Con Tonight, Hertzen firma un brano ipnotico e cinematico, capace di accompagnare l’ascoltatore in uno spazio intimo e notturno, dove perdere i confini diventa l’unico modo per ritrovarsi.</p>
<p class="western" align="left">Composizione: Marcelo Ribeiro Dias/Self</p>
<p class="western" align="left">Voce &amp; testi: Mariangela Diella/May Rei</p>
<p class="western" align="left">Produzione: Marcelo Ribeiro Dias, Mariangela Diella</p>
<p class="western" align="left"><strong>Biografia:</strong></p>
<p class="western" align="left">Hertzen nasce in Germania dall’incontro tra la cantante e produttrice italiana di origini pugliesi May Rei (Mariangela Diella) e il musicista e produttore brasiliano Self (Marcelo Ribeiro Dias). Il progetto unisce atmosfere dark e suoni elettronici intensi a una forte impronta emotiva.</p>
<p class="western" align="left">Attivi dal 2018, gli Hertzen pubblicano l’album Ananke nel 2021, seguito da Emotionally Numb nel 2023, consolidando la loro identità sonora tra introspezione e potenza ritmica.</p>
<p class="western" align="left">Nel 2025 esce il singolo Fire in the Cold, che segna l’inizio di una nuova fase creativa. Il nuovo album è previsto per il 2026 ed è anticipato dal singolo Tonight, primo capitolo di questo nuovo percorso artistico.<span lang="en-US"></span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Claudio Mastromarino, tra luce e palco il nuovo coinvolgente singolo &amp;quot;L’altra parte di me&amp;quot;</title>
<link>https://www.italia24.news/claudio-mastromarino-tra-luce-e-palco-il-nuovo-coinvolgente-singolo-laltra-parte-di-me</link>
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<description><![CDATA[ Online su tutte le piattaforme di streaming, Claudio Mastromarino pubblica un manifesto di autenticità ]]></description>
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<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 08:54:19 +0100</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Claudio Mastromarino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Un viaggio interiore, tra luce e palco, tra vita privata e passione per la musica. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Claudio Mastromarino pubblica <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“</i></b></span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">L’altra parte di me</span></i></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">”</span></i></b><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">, un manifesto di autenticità. Già online su tutte le piattaforme di streaming, il nuovo singolo racconta il coraggio di rimettersi in gioco.</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Dopo l’uscita di <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Sopravvissuti e miracolati”</i> e del featuring con il rapper Real Carnera in <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Al di là”</i>, il musicista originario di Genova, ma alessandrino di fatto, torna con un brano che attinge alla migliore tradizione del nostro cantautorato e la ripropone aggiornata alle sonorità contemporanee. Viene così alla luce <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“L’altra parte di me”</i></b>, il suo nuovo coinvolgente progetto dal forte impatto emotivo.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;">Scritto da <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Claudio Mastromarino</b>, il pezzo è stato prodotto da Umberto Ferrarazzo per “Bravagente Audio”, con la partecipazione di Marcello Borsano alla batteria e di Lorenzo Marcenaro alle tastiere. <span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Nel testo emergono la determinazione, la voglia di riscatto e la capacità di non smarrire mai i valori più importanti: quelli umani e familiari, che hanno accompagnato e continuano ad accompagnare il cantautore in ogni passo. È il ritratto di un artista che ha scelto di mostrarsi senza filtri, portando alla luce la parte più profonda di sé. Un racconto sincero, vestito da pop ballad, dove la fragilità diventa forza e il sogno prende finalmente forma.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">«In un mondo dove tutti ti vogliono diverso, è difficile essere sé stessi.»</span></i><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">spiega Claudio Mastromarino</b> <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Io ho cercato sempre di esserlo, anche a rischio di non piacere a qualcuno. Così ho dato voce ai miei sentimenti e alle mie esperienze di vita, gridando forte: “Esisto, ci sono, e la mia musica è la mia verità”. Perché chi l’ha detto che, superati i cinquanta, i sogni finiscono? Io continuo a crederci!»</i><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;">Il video del brano, per la regia del novese Francesco Rizza, è stato girato all’interno del Teatro civico di Tortona, concessione avuta grazie al location manager Andrea Barella. La cover è stata realizzata da Tiziano Spigno.<o:p></o:p></span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"></span></b></p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Plastic Hearts, quando due mondi s&amp;apos;incontrano e diventano musica</title>
<link>https://www.italia24.news/plastic-hearts-due-mondi-incontrano-diventano-musica</link>
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<description><![CDATA[ La nuova collaborazione tra Love Ghost e Angel Vox è un viaggio emotivo che unisce Los Angeles e la Russia in un unico battito sonoro ]]></description>
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<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 08:42:15 +0100</pubDate>
<dc:creator>Felice Monda</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="114" data-end="687">Plastic Hearts è una collaborazione transcontinentale in cui l'emotività malinconica e alt-rock di Love Ghost si fonde perfettamente con la voce dream-pop eterea di Angel Vox. Insieme, creano un sound che sembra allo stesso tempo inquietante e speranzoso, una canzone d'amore color crepuscolo che parla a chiunque abbia mai abbracciato qualcuno nonostante i chilometri. Il risultato è una fusione cinematografica: l'angoscia di Los Angeles incontra la mistica russa, una canzone che sembra come se due mondi si scontrassero in qualcosa di tenero, potente e indimenticabile.</p>
<p data-start="689" data-end="964">Angel Vox è una musicista indie pop e compositrice elettronica russa con oltre 42 milioni di stream su Spotify. Crea un mix di generi diversi che incuriosisce gli ascoltatori con un paesaggio sonoro distintivo ed emozionante, che le è valso un premio come Singolo di Platino.</p>
<p data-start="966" data-end="1766">Love Ghost combina rock alternativo, grunge, metal, pop-punk, acustico, hard rock e altri generi. Dal punto di vista dei testi, le canzoni hanno un tocco emo e poetico, affrontando spesso a testa alta traumi e problemi di salute mentale. Selezionati per Rockpalast (trasmesso in tutta la Germania), hanno suonato dal vivo in 4 continenti. Si sono esibiti al Los Angeles Warp Tour con Wiplash nel 2025. In Messico hanno collaborato con artisti come Wiplash, Adan Cruz, Ritorukai, Blnko, El Burger e molti altri. A livello globale hanno collaborato a brani con The Skinner Brothers (Regno Unito), Rico Nasty e a un intero album con SKOLD. Hanno ottenuto co-firme da Rolling Stone Magazine (con oltre 10 articoli), Sonic Seducer, Playboy, Time-Out Mexico, Clash Magazine, Lyrical Lemonade e molti altri.</p>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Anfisa Letyago torna domenica 30 novembre al Duel Club di Napoli, con un secondo round dello showcase di NSDA</title>
<link>https://www.italia24.news/anfisa-letyago-torna-domenica-30-novembre-al-duel-club-di-napoli-con-un-secondo-round-dello-showcase-di-nsda</link>
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<description><![CDATA[ L’evento in programma il 30 novembre al Duel Club sarà registrato e pubblicato da Beatport, la principale piattaforma online al mondo per il mondo dei DJ. Anche stavolta la consolle al centro sala e il dancefloor saranno pronti ad assorbire e a restituire le vibrazioni date dal Dj support Exos, ad aprire l&#039;evento  Gabriele del Prete e Mario Bianco ]]></description>
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<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 16:48:56 +0100</pubDate>
<dc:creator>Gaia Moschetti</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><b><span>Anfisa Letyago</span></b><span> torna domenica 30 novembre al <b>Duel Club di Napoli </b>con un secondo round dello showcase di <b>NSDA</b></span><span>, </span><span>l'etichetta discografica indipendente fondata nel 2019 dalla DJ e produttrice di musica elettronica di fama internazionale. Ospite dell’esclusiva serata sarà il DJ e produttore <b>Exos</b>, che insieme a <b>Marcel Dettman, okgiorgio, Anastasia Kristensen e Linear System</b> prende parte al remix pack dell’ultimo singolo di Anfisa “<b>In My Arms</b>” in uscita venerdì 5 dicembre su NSDA.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>L’evento in programma il 30 novembre al Duel Club sarà registrato e pubblicato da <b>Beatport</b>, la principale piattaforma online al mondo per il mondo dei DJ. Anche stavolta la consolle al centro sala e il dancefloor saranno pronti ad assorbire e a restituire le vibrazioni date dal Dj support </span><span>Exos, pioniere della musica elettronica e </span><span>mentore all'interno della scena musicale islandese, </span><span>conosciuto per i suoi suoni ipnotici e atmosferici, e con all’attivo più di venti dischi e quattro album.</span><span> </span><span>Ad aprire l’evento (start ore 19, fino all’una di notte) sarà il b2b di <b>Gabriele del Prete</b> e <b>Mario Bianco</b>, due storici artisti napoletani scelti per il loro talento e il calore che sanno trasmettere, perfetti per rafforzare il concept di NSDA, nome dell’etichetta non casuale ma anzi omaggio al legame viscerale che Anfisa Letyago ha con Napoli, e in particolare con l’isola di Nisida.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Anfisa Letyago è senza dubbio fra i dj più forti della schiera elettronica mondiale. Negli anni ha collaborato con artisti del calibro di <b>Moby, Carl cox, Swedish house mafia, Empire of the sun</b> e rilasciato musica su etichette come <b>Kompakt, Rekids, Deutsche Grammophon e Defected</b>. Il suo sound inconfondibile l’ha portata a calcare i palchi più importanti al mondo come <b>Sonar, Tomorrowland, Timewarp, Awakenings, Neopop, Creamfields</b> e residenze come <b>Rinse FM UK, BBC1 radio</b>.Oltre la tappa al Duel di Napoli, il tour mondiale di Anfisa prevede a novembre live a Copenhagen (28, Poolen), Hannover (29, Fairground festival), Berlino (29, RSO) e poi a dicembre esibizioni a Istanbul (5, Klein Phonix), Londra (6, E1), e ancora negli Stati Uniti a Seattle (11, Q Nightclub), Denver (12, Temple), Los Angeles (13, Avalon).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Parlare di Anfisa Letyago significa in ogni caso parlare di Napoli: il legame fra la dj e producer internazionale e la città partenopea è infatti così solido e di lunga data che ad Anfisa il prossimo lunedì 15 dicembre sarà assegnato il <b>Premio “Donne per Napoli”,</b> riconoscimento destinato alle donne </span><span>che nel proprio settore hanno dato lustro alla città di Napoli e si sono distinte per caratteristiche di eccellenza</span><span>.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il percorso artistico di Anfisa affonda le sue radici proprio nella scena partenopea: da assidua frequentatrice dei club di Napoli, passa infatti presto dietro la consolle iniziando a sviluppare la sua carriera da DJ. Nel 2015 intraprende la strada della produzione, sentendo il bisogno di esprimersi attraverso la musica e creare un proprio sound. Il suo stile nasce da Napoli, dal mare - elemento primordiale e guida emotiva - e dall’energia vulcanica della città. La sua musica fonde profondità, ipnosi, movimento fluido e tensione creativa, trasformando il territorio in linguaggio sonoro.</span></p>
<p><span>Anfisa ha </span><span>raggiunto negli anni i principali riconoscimenti mondiali per la sua categoria di Dj techno, vincendo fra l’altro il titolo di ‘<b>DJ of the year</b>‘ ai <b>Billboard Italia Women in music awards</b> assegnato dal magazine <b>Billboard</b>, Bibbia mondiale della musica. Fin dalla sua prima edizione del 2007, Billboard Women in Music ha premiato infatti artiste di fama mondiale come <b>Taylor Swift, Billie Eilish, Beyoncé, Lady Gaga</b>.</span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span>***</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il <b>Duel</b>, che compie in questo 2025 vent’anni di attività, si conferma così pioniere e avanguardista fra i locali napoletani, creando nuove visioni del clubbing e sperimentando modi di vivere quest’ultimo sempre con uno sguardo attento al resto del mondo.</span><span> Nato nel 2005 su iniziativa dell’imprenditore e direttore artistico Sigfrido Caccese come primo cinema multisala della Campania, è diventato un club-laboratorio d’arte e punto di riferimento della nightlife partenopea sostenendo negli anni la musica in ogni sua forma e proponendo generi diversi e performance artistiche di ogni tipo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span>NSDA</span></b><span>, etichetta indipendente fondata da Anfisa nel 2019, è un manifesto di indipendenza creativa che nasce dal bisogno di uno spazio libero da vincoli dove la sua techno hypnotic possa evolversi senza influenze esterne.</span><span> </span><span>Il nome NSDA è un omaggio a Nisida, isola vulcanica davanti a Napoli considerata inaccessibile, intatta, misteriosa. È il simbolo della filosofia dell’etichetta: uno spazio “unspoiled” dove gli artisti possono esprimersi in intimità, ricerca e sperimentazione.</span><span></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>The Fottutissimi – è uscito il nuovo singolo “Limiti”</title>
<link>https://www.italia24.news/the-fottutissimi-e-uscito-il-nuovo-singolo-limiti</link>
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<description><![CDATA[ Un singolo che riafferma la necessità di proteggere l’integrità personale e recuperare autenticità nelle relazioni in un’epoca dominata dall’eccesso informativo ]]></description>
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<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 09:05:14 +0100</pubDate>
<dc:creator>Felice Monda</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p class="western" align="left">Quando il troppo esonda, serve riparo. Serve un limite a protezione della nostra anima, un limite a ricordarci chi e dove siamo. La verità è divenuta una merce così rara che si taglia nelle piazze di spaccio delle bugie. È il momento di riscoprire ciò che resta della nostra umanità, recuperare i contatti autentici, difenderci dalla pericolosa massa informe di dati che pilota le nostre menti.</p>
<p class="western" align="left"><b>The Fottutissimi – Biografia</b></p>
<p class="western" align="left">Partono in trio oramai più di 20 anni fa con la voglia di vincere la monotonia della vita di provincia e portare un po’ di energico rock nelle piazze e nei club. Dal 2008 iniziano a macinare la propria farina lavorando al primo album, One Day, registrato in un solo giorno nello studio del loro amico e primo produttore artistico Graziano Ragni con il quale realizzeranno anche Bad Grass Never Dies (2009), album che gli aprirà le porte della scena rock Milanese fino a conseguire, nel 2010 la vittoria di Rock Targato Italia.</p>
<p class="western" align="left">Rocknroll Guru, arriva nel 2011 ed è il terzo album, meno scanzonato e più intimista rispetto ai precedenti in cui inizia a spiccare l’anima meditabonda del cantante Lello Landi. Segue Mercoledì babilonia (2013) che viene prodotto artisticamente dal californiano vincitore del Grammy, Jason Carmer. Il singolo Daniela in questo periodo fa il giro di molte radio Italiane ottenendo ottime recensioni dagli addetti ai lavori.Seguirà un lungo silenzio.</p>
<p class="western" align="left">I The Fottutissimi si rimettono in moto con l’arrivo di Davide Lucarelli che milita nel gruppo per un breve periodo (chitarra e arrangiamenti) e favoriti nella scrittura dal periodo della pandemia, fanno uscire l’EP Felici o Niente (2020) il cui singolo Davide, raggiunge punte di ascolti importanti per la band. Seguirà She’s not Enough un potente brano punk rock in lingua inglese.</p>
<p class="western" align="left">Dopo l’uscita dal gruppo rispettivamente di Federico e Davide, I The Fottutissimi inseriscono in organico Michele Bellagamba (Batteria) e Antonio Andreoli (Chitarra). Il giorno di Natale 2021 pubblicano “Discorsi sconnessi 2006-2021” la prima collection diciannove pietre di quel sentiero sul quale la band ha camminato per molto tempo. Uno di quei massi in particolare verrà fatto rotolare Il 4 novembre 2022, giorno in cui la band omaggia l’ingresso dei Duran Duran nella rock and roll hall of fame estrapolando dalla raccolta il singolo Wild Boyz(una rivisitazione rock del celebre brano).</p>
<p class="western" align="left">Nelle estati 2022 e 2023 si ripete più volte la collaborazione con il dj giornalista di Radio Virgin Massimo Cotto, amico della band, in una serie di live introdotti dai suoi racconti. La band, guidata in quest’ultimo periodo da Lello Landi affiancato dal batterista e produttore Michele Bellagamba, ha accolto tra i propri membri il chitarrista Luca Regini e ripreso un periodo di intensa pubblicazione con i singoli ChatGPT, Padre Nostro e Rumore oltre ad una originale reinterpretazione del brano Shout realizzato in featuring con Alteria, la cantante, Dj e Speaker di radio Virgin, brano uscito nel giorno dei quarant’anni esatti dalla pubblicazione originale dei Tears for fears. Il 14 novembre 2025 esce Limiti, un singolo al quale la band sta lavorando da diverso tempo.</p>
<hr>
<p class="western" align="left">Dove puoi ascoltarli: <a href="https://open.spotify.com/album/6Xp43Aco4zkuXipcsP8o5Y" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a>, <a href="https://ingrv.es/thefottutissimi-limiti" target="_blank" rel="noopener">Streaming</a></p>
<p class="western" align="left">Social media: <a href="https://www.facebook.com/thefottutissimi" target="_blank" rel="noopener">Facebook</a>, <a href="https://www.instagram.com/the_fottutissimi/" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a><span><u></u></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Come stai?”: il nuovo videoclip del cantante italo&#45;francese Alex Rossi</title>
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<description><![CDATA[ Un viaggio onirico tra ricordi, luoghi sospesi e malinconia solare ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 22:33:11 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel suo nuovo videoclip “<b><i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Come stai?</i></b>”, intriso di una malinconia solare, il cantante italo-francese <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alex Rossi</b> si immerge nei ricordi della sua terra d’origine, il Gers. Una strana passeggiata nella memoria, tra passato e presente, che si snoda nella «<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">piccola Toscana del Sud-Ovest</i>». Un viaggio onirico tra elementi sospesi nel tempo: un’auto italiana degli anni Settanta, una moto scintillante abbandonata ai piedi della statua di D’Artagnan, una cabina telefonica apparsa dal nulla in una città deserta. Frammenti di volti e luoghi affiorano come ricordi sparsi. Il videoclip di “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Come stai?</i>”, diretto dal regista <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Louis Rossi</b> (Nocolor Film, 420 Workshop) e dal documentarista <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Stéphane Sinde</b> (Marie Möör, Barney Wilen), è girato come un sogno, scandito dal tempo di una danza.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dal 2012, Alex Rossi, «<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il più italiano dei cantanti francesi</i>», ha riportato il pop italiano al gusto di Spritz in Francia, insieme ai suoi compagni di grappa, Arnaud Pilard e Romain Guerret del gruppo francese Aline. Da “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’ultima canzone</i>” a “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tutto va bene quando facciamo l’amore</i>” passando per “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Faccia a faccia</i>”. Remixato da produttori dalla scena elettronica mondiale, colonna sonora di diversi film, serie tv e campagne di moda (Dior, Pucci, Michael Kors), Rossi ha ottenuto un successo internazionale, così come in Italia, paese delle sue origini, dove è regolarmente invitato alle serate del collettivo italiano “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Disco Stupenda</i>” (con Pino D’Angiò, Ryan Paris o Ken Laszlo) e trasmesso sulle frequenze di Rai Radio 2.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dopo aver scritto canzoni per il produttore francese Yuksek (“<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fantasia</i>”) e per il duo italo-disco milanese Italoconnection (“<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’Haçienda</i>”), Alex Rossi ritorna dopo il successo turbo-disco dell’estate “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’amore fa volare</i>” con “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Come stai?</i>”, secondo singolo estratto dal suo nuovo album in uscita nel 2026 per l’etichetta discografica del produttore <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Marc Collin</b> (Nouvelle Vague), <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Kwaidan Records</b>. Il brano è co-firmato e prodotto da <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Paul de Homem</b>-<b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Christo</b>, meglio conosciuto come <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Play Paul</b>, una delle figure chiave della French Touch 1.0 (Crydamoure, Kitsuné, Gigolo Records). “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Come stai?</i>” è un brano pop-rock fuori dal tempo che si interroga sullo stato del mondo, soprattutto su quello italo-gersese di Alex Rossi, scomparso ma ancora incredibilmente vivo.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il videoclip di </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Come stai?</i>” <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">è ora disponibile su <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">YouTube </b>(</span><i><span><a href="https://www.youtube.com/watch?v=EmVbWdj1tsA"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">https://www.youtube.com/watch?v=<wbr>EmVbWdj1tsA</span></a></span></i>).</span> </p>
<hr>
<p><b><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">L’artista</span></b></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alex Rossi, all’anagrafe Alexandre Rossi, è un cantante e paroliere francese di origini italiane. È nato il 3 gennaio 1969 ad Auch in Francia, nel dipartimento del Gers nella regione dell’Occitania, dove la famiglia paterna italiana emigrò nel primo dopoguerra per lavorare per proprietari terrieri locali. A 16 anni comincia a lavorare nel campo musicale in realtà locali, in qualità di speaker per Radio 32 nel 1985 e di disc jockey per il club “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La nuit</i>” nel 1986. Dopo aver studiato cinema all’università di Montpellier, nel 1993 si trasferisce a Parigi, dove inizia a lavorare nel settore cinematografico e televisivo svolgendo le mansioni più disparate e continua da autodidatta a comporre e scrivere proprie canzoni.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel 1997 esordisce nel mondo discografico, firmando dapprima un contratto con la Mercury, con la quale pubblica i singoli “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le cœur du monde</i>” nel 1998 e <i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Le bazar</i>” nel 1999, a cui fa seguito la raccolta “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tour de chauffe</i>” nel 1999, e successivamente nel 2000 un contratto con la Edel, con la quale pubblica il singolo “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">A des 1000 nautiques</i>” nel 2001. Negli anni successivi inizia a scrivere canzoni per altri artisti, tra cui Axel Bauer, Dick Rivers e David Hallyday, oltre a pubblicare a suo nome il singolo e videoclip “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Viens par ici</i>” nel 2007, seguito dall’EP “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">My life is a fucking demo</i>” e dal 45 giri “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Je te prends</i>”, entrambi pubblicati dall’etichetta discografica Bleeding Gold Records rispettivamente nel 2010 e nel 2012.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La svolta artistica avviene a partire dal 2012, allorquando, alla riscoperta delle proprie origini “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">rital</i>”, inizia a pubblicare singoli e videoclip in italiano. Nel 2012 pubblica il videoclip “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’ultima canzone</i>”, stampato in 45 giri l’anno successivo dall’etichetta discografica Born Bad Records, a cui fanno seguito i videoclip “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ho provato di tutto</i>” nel 2013 e “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Domani è un’altra notte</i>” nel 2016. Il progetto culmina nella pubblicazione del disco d’esordio “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Domani è un’altra notte</i>”, pubblicato dall’etichetta discografica Kwaidan Records nel 2019, da cui vengono estratti i singoli, i videoclip e gli EP di remix per “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tutto va bene quando facciamo l’amore</i></span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">” </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">e “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Faccia a faccia</i>”, e l’EP per “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Vivere senza te</i>”. Nel 2020, insieme all’attrice e compositrice Calypso Valois, incide una cover di “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Solo tu</i>” dei Matia Bazar, stampata in 45 giri in 500 copie, mentre “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tutto va bene quando facciamo l’amore</i>” viene utilizzata come jingle nel programma “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Back2Back</i>” su Rai Radio 2.</span></p>
<p><span> </span>Nel 2022, incide una cover di “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Adesso sì, domani no</i>” per la compilation omaggio a “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Christophe, de Jour comme de Nuit</i>” pubblicata dall’etichetta discografica Deviant Disco e pubblica una nuova versione di “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tutto va bene quando facciamo l’amore</i>” con Ken Laszlo, esattamente a tre anni dall’uscita del disco “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Domani è un’altra notte</i>”. Nel 2023, partecipa al disco “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dance'O'Drome</i>” del produttore francese Yuksek nel brano “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fantasia</i>”, mentre nel 2024 collabora con il duo italo-disco milanese Italoconnection in “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’Haçienda</i>”.</p>
<p></p>]]> </content:encoded>
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<title>Addio al Maestro Peppe Vessicchio</title>
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<description><![CDATA[ Il direttore d’orchestra è scomparso a 69 anni: un ultimo applauso per chi ha fatto vibrare la musica italiana ]]></description>
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<pubDate>Sat, 08 Nov 2025 19:34:19 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p data-start="157" data-end="645">Il Maestro Peppe Vessicchio, un pilastro della musica leggera e della tradizione orchestrale italiana, nato a Napoli il 17 marzo 1956, si è spento l’8 novembre 2025 all’ospedale A.O. San Camillo Forlanini di Roma, a causa di una polmonite interstiziale precipitata rapidamente.<br data-start="532" data-end="535">I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata, come richiesto dalla famiglia.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<h3 data-start="652" data-end="715">Una carriera fatta di bacchetta, sensibilità e popolarità</h3>
<p data-start="717" data-end="1241">Peppe Vessicchio è ha incarnato l’anima della musica italiana, unendo rigore tecnico e cultura popolare.<br data-start="913" data-end="916">Si mise in evidenza già nei primi anni lavorando come arrangiatore e compositore accanto a grandi protagonisti della canzone napoletana, per poi affermarsi su scala nazionale grazie alla collaborazione con Gino Paoli, curando brani come <em data-start="1153" data-end="1176">Ti lascio una canzone</em> e <em data-start="1179" data-end="1200">Cosa farò da grande</em>. </p>
<p data-start="1243" data-end="1638">Dal 1990 fu presenza fissa al <strong>Festival di Sanremo</strong>, dove divenne volto familiare e guidò l’orchestra in numerose edizioni. Vincitore del Festival in quattro occasioni, con gli Avion Travel (2000), Alexia (2003), Valerio Scanu (2010) e Roberto Vecchioni (2011) , confermando il suo ruolo di “maestro” con la bacchetta. </p>
<p data-start="1640" data-end="1834">Parallelamente fu anche volto noto della televisione, accompagnando talent show e programmi dove la musica viveva anche come racconto umano e formativo.<span class="ms-1 inline-flex max-w-full items-center relative top-[-0.094rem] animate-[show_150ms_ease-in]" data-testid="webpage-citation-pill"></span></p>
<h3 data-start="1841" data-end="1905">Il suo lascito: armonia, umanità e un’Italia che ascoltava</h3>
<p data-start="1907" data-end="2423">Vessicchio lascia un'eredità di visione: la musica come “vibrazione” che coinvolge l’individuo, l’ascolto, la comunità. <br data-start="2181" data-end="2184">Il suo stile era garbato, la sua presenza rassicurante, il suo sorriso un segno di familiarità: per molti spettatori la semplice frase “<strong>Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio</strong>” era già casa. </p>]]> </content:encoded>
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<title>Beautiful life, ritmo latino e vibrazioni positive nella nuova hit di Michael Dylan</title>
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<description><![CDATA[ Ritmo latino e vibrazioni positive in Beautiful life, la nuova hit di Michael Dylan che celebra la bellezza della vita. ]]></description>
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<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 06:00:46 +0200</pubDate>
<dc:creator>morabitogino</dc:creator>
<media:keywords>Michael Dylan Beautiful Life, nuova hit Michael Dylan, musica latina 2025, artista salernitano, pop internazionale, ritmo latino positivo, Spotify Beautiful Life, Michael Dylan Spotify, nuova musica italiana 2025</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">In questo imprevedibile viaggio dell’esistenza bisogna mantenere i piedi per terra ma guardando verso il cielo. È il mantra di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Michael Dylan</b> che pubblica <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Beautiful life”</i></b>. Ritmo latino e vibrazioni positive nella nuova hit dell’artista originario di Salerno che ci trasmette un messaggio semplice e potente: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">godine e incensala, perché la vita è bella.</b></span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il suo nome porta con sé un significato straordinariamente simbolico. Michael deriva dall’espressione “chi come Dio”, richiamando una dimensione fortemente spirituale; Dylan si riferisce alla divinità dei mari, evocando la vastità e la forza dell’oceano; infine il cognome Petruzzelli sancisce il legame profondo con la propria terra.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Questi tre elementi - cielo, mare e terra - si fondono in un concetto universale di armonia e connessione cosmica con l’universo. Ed è questa la vision, e il messaggio da trasmettere attraverso un genere che si rifà al pop americano di Michael Jackson, Lenny Kravitz e John Legend, tra gli altri, traducendolo in un sound fresco e originale che è diventato il suo marchio di fabbrica.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Per me la musica è appartenenza, identità. Unione, fratellanza e amore tra le persone che vivono sotto lo stesso cielo.»</i> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">spiega Michael Dylan</b> <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«È divertimento e liberazione per tutti quei giorni che vuoi staccare dalla routine. Magari scrivere la mattina dopo un buon caffè o quando ti viene l’ispirazione per la prossima hit.»</i> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">continua il cantante</b> <i style="mso-bidi-font-style: normal;">«Ma è soprattutto un viaggio. Fare musica mi permette di visitare con la mente spazi che appartengono a una dimensione fantastica e connettermi con l’anima.»</i></span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Una passione, quella per il mondo delle sette note, scoppiata intorno ai tredici anni cominciando a scrivere le prime rime. Poi lo scenario si allarga quando apre i concerti di Ghemon, Mecna, Clementino, Willie Peyote e partecipando a manifestazioni come l’Hip Hop Kemp.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Forte dell’esperienza maturata sui palchi e della gavetta nei locali, oggi <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Michael Dylan pubblica <i style="mso-bidi-font-style: normal;">“Beautiful life”</i>. </b>Ritmo latino e tanto divertimento condensati in un pezzo tutto da ballare che racconta di come sia piacevole godersi la vita, se vissuta con atteggiamento positivo. L’importante è ricordare sempre chi sei e da dove vieni, promettendo a sé stessi di non smettere mai di sognare.<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><o:p></o:p></b></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Già online sulle maggiori piattaforme di streaming, il brano, accompagnato da un video interamente girato alle falde del Vesuvio, è disponibile al link <a href="https://open.spotify.com/intl-it/track/6ecpV9n7abzuvzIMkd6bIG"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">https://open.spotify.com/intl-it/track/6ecpV9n7abzuvzIMkd6bIG</b></a>.</span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNoSpacing"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Per seguire Michael Dylan</b>:<b style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </b><a href="https://www.instagram.com/iammichaeldylan/"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">@iammichaeldylan</b></a></span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><o:p></o:p></b></p>
<p class="MsoNoSpacing"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"></b></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"></b></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"></b></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"></b></span></p>
<p class="MsoNoSpacing"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"></b></span></p>]]> </content:encoded>
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