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<title>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Piemonte</title>
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<description>Italia24.news | Notizie in Tempo Reale su Politica, Economia, Cronaca e Sport &#45; : Piemonte</description>
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<dc:rights>©2026 Italia24 News &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

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<title>Openscuola 2025: Città di Torino e Politecnico rilanciano il progetto per l’innovazione digitale nelle scuole torinesi</title>
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<description><![CDATA[ Un’iniziativa congiunta per potenziare laboratori informatici, didattica digitale e competenze tecnologiche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della città, attraverso soluzioni open source, riuso dell’hardware e formazione per docenti e studenti ]]></description>
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<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span>Con una presentazione di obiettivi e risultati raggiunti fin qui, questa mattina dalla scuola secondaria di I grado Ada Negri, Torino ha rilanciato Openscuola, il progetto congiunto di<strong> Città di Torino e Politecnico di Torino</strong> finalizzato alla creazione e al potenziamento di laboratori informatici nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio cittadino.</span></p>
<p><span>Attivo dal 2013, Openscuola nasce dall'esigenza manifestata da numerosi istituti scolastici di rendere pienamente funzionali e aggiornati i propri laboratori informatici, offrendo a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, nuove opportunità di apprendimento e di accesso consapevole alle tecnologie digitali, e contribuendo al tempo stesso alla diffusione della cultura scientifica e tecnologica e alla promozione di percorsi educativi inclusivi e sostenibili.</span></p>
<p><span>Nel corso degli anni, grazie al progetto – noto anche come<strong> Scuola 2.0 </strong>– sono già stati realizzati <strong>53 laboratori informatici, </strong>mentre numerose ulteriori richieste di installazione sono pervenute da altre scuole del I ciclo. Un risultato significativo, ottenuto attraverso il riutilizzo e la rigenerazione di hardware dismesso, opportunamente ricondizionato sia dal punto di vista hardware che software, e l'impiego di soluzioni open source: un approccio che consente di allestire interi laboratori a costi contenuti, spesso a partire da un unico computer docente dotato di sistema operativo e applicativi dedicati.</span></p>
<p><span>Il Politecnico di Torino fornisce supporto informatico per l'installazione, la gestione e la manutenzione dei PC, garantendo l'aggiornamento del software e la piena operatività dei laboratori nel tempo. I sistemi adottati prevedono un'amministrazione centralizzata che consente il monitoraggio e la gestione da remoto delle postazioni in modo scalabile e semplificato. Le attività tecniche sono svolte da personale specializzato dell'Ateneo, con il coinvolgimento di studenti e studentesse selezionati tramite borse di studio e assegni di ricerca, favorendo la formazione sul campo e il trasferimento di competenze.</span></p>
<p><span>Dopo la sospensione dovuta alla pandemia, Openscuola è stato rilanciato con un ampliamento degli obiettivi. Accanto al supporto tecnico, il progetto prevede un potenziamento delle attività di assistenza e formazione rivolte agli insegnanti, per accompagnare l'evoluzione dei metodi di insegnamento e apprendimento e promuovere un utilizzo efficace e consapevole delle tecnologie digitali nella didattica. L'accesso a infrastrutture adeguate e a connessioni a banda larga rappresenta infatti un elemento chiave per sostenere la didattica digitale e la condivisione di materiali e saperi.</span></p>
<p><span>Le richieste di adesione al progetto sono raccolte e gestite dalla Città di Torino, tramite <a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEz0FuwyAQAMDXwC0IFozrA4de_I2IwG6ykg0WEFvt6yvl0h_M5JAc4CwxmNnPi7feTxL3yNu9H5j5l2vBgETJz5jNLJze-9OD2jFzzLlh74qHfAVnMoExlqKntLhlIpfIgsWHQ1r0Q3IADV4bvRirjZ4UuZjjDKCJTIKvSTg99qc6G_2oD0Fu4TXG0YX9FrAKWK_rUqnu74Jq1MalKh4C1p5emPHGhWrb4-ATBaxHq08co97qgaWnd92ibKFhjp-TcJpH3DiCUwWvLv-7d84BvLPOyhHkGeAvAAD__8pOXxg" target="_blank" rel="noopener">un apposito form.</a> Compito dell'amministrazione è anche il continuare a sostenere e promuovere Openscuola presso le scuole cittadine, favorendone diffusione e conoscenza. Oltre a questo, dalla stessa pagina del sito istituzionale è possibile arrivare ad un'altra pagina dedicata, utile al monitoraggio delle attività e sulla quale è possibile vedere tutte le scuole che hanno già potuto beneficiare del progetto, come anche quelle che hanno fatto richiesta e sono al momento in attesa di intervento.<br></span></p>
<p><span><i>«Siamo felici di aver dato, con il supporto del Politecnico, nuovo impulso al progetto Openscuola</i> – sottolinea <b>Carlotta Salerno</b>, assessora alle Politiche educative della Città di Torino –, <i>un passo importante che conferma l'impegno della Città nella costruzione di ambienti educativi capaci di accompagnare studenti e docenti nello sviluppo delle competenze digitali. Abbiamo fortemente voluto all'interno dei laboratori informatici non solo strumentazioni base utili alla comunità scolastica, ma anche e soprattutto dei software open source, per diffondere una cultura della condivisione e della trasparenza, stimolare autonomia e pensiero critico e contribuire a un'innovazione tecnologica più sostenibile e accessibile per l'intera comunità scolastica».<br></i></span></p>
<p class="v1elementToProof"><span>A sottolineare il valore dell'iniziativa anche il professor <b>Marco Mellia</b>, Project Manager IT per l'Ateneo, che dichiara: </span><span><i>«</i></span><span><i>Openscuola è un progetto di lunga data, che ha visto il supporto a oltre 50 scuole nell'aiutarle a installare e soprattutto gestire i loro laboratori informatici. Il coinvolgimento dei nostri studenti è fondamentale sia per dare loro l'opportunità di imparare sul campo, sia per le scuole che vedono ragazzi entusiasti, spesso loro ex allievi, dare supporto con entusiasmo. Openscuola è un esempio concreto di collaborazione tra enti pubblici che ci auguriamo prosegua e rafforzi le sinergie con il territorio</i></span><span><i>».</i></span><span></span></p>
<p><span>Con Openscuola 2025, la Città di Torino e il Politecnico di Torino confermano il proprio impegno nella realizzazione di progetti a forte valenza sociale e culturale, capaci di favorire la crescita della comunità territoriale e di accompagnare la scuola nelle sfide dell'innovazione digitale.</span></p>]]> </content:encoded>
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<title>Elicriso: un luogo di ascolto per la comunità</title>
<link>https://www.italia24.news/elicriso-un-luogo-di-ascolto-per-la-comunita</link>
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<description><![CDATA[ La Fondazione Comunitaria del VCO promuove l&#039;apertura di ELIcriso, lo sportello psicologico gratuito per le vittime di incidenti stradali e i loro familiari ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:09:24 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<div class=" vc_custom_1761819911661">
<div id="text-block-5" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">
<p>Affrontare le conseguenze di un incidente stradale non è mai semplice. Oltre alle ferite fisiche, spesso restano segni profondi anche nell’anima: paura, rabbia, dolore, difficoltà a riprendere la vita di prima.<br>Per questo nasce <strong>ELIcriso</strong>, uno <strong>Sportello Psicologico gratuito</strong> dedicato alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, un punto di ascolto e sostegno per chi sta attraversando un momento difficile.</p>
<p>Il progetto prende vita in memoria di <strong>Elisa Incerto</strong>, una giovane di soli 17 anni vittima di un incidente causato da un conducente sotto l’effetto di alcol. Dalla forza e dal dolore dei suoi genitori è nata l’idea di trasformare la tragedia in un aiuto concreto per gli altri: un percorso di accompagnamento psicologico per chi, come loro, conosce da vicino il peso della perdita e la fatica della ripartenza.</p>
<p><strong>Un supporto per chi ne ha bisogno</strong></p>
<p>L’equipe di psicoterapeuti del <strong>Centro per la Famiglia – Cooperativa La Bitta</strong> è pronta ad accogliere chi ha vissuto un incidente in prima persona, chi accompagna un familiare nel percorso di riabilitazione o chi ha perso una persona cara.<br>Attraverso <strong>5 incontri gratuiti di sostegno psicologico</strong>, lo sportello offre uno spazio di ascolto, confronto e aiuto personalizzato per affrontare il trauma e gestire le emozioni post-incidente.</p>
</div>
</div>
<div id="padding-6" class="mk-padding-divider jupiter-donut-  jupiter-donut-clearfix"></div>
<div class=" vc_custom_1761824888512">
<div id="text-block-7" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">
<p><a href="https://www.fondazionevco.org/news/progetto-elicriso/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dove e come accedere</strong></a></p>
</div>
</div>]]> </content:encoded>
</item>

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<title>Il Nebbiolo DOC frutto di lavoro inclusivo</title>
<link>https://www.italia24.news/il-nebbiolo-doc-frutto-di-lavoro-inclusivo</link>
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<description><![CDATA[ Parte &quot;Mani Libere&quot;, progetto sostenuto dalla Fondazione della Comunità Novarese per l&#039;integrazione lavorativa di persone con disabilità in azienda vinicola nel novarese ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:06:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://centrofalb.com/" target="_blank" rel="noopener"><span>Fondazione Apri le Braccia onlus</span></a>(FALB)</strong> <strong>di Galliate</strong> nasce dalla trentennale esperienza dell’associazione di volontariato Noi come Voi con l’intento di promuovere attività in ambito sociosanitario, assistenziale e di sensibilizzazione culturale per le persone con disabilità.</p>
<p>Il progetto <strong>“Vite libere” </strong>nasce dall’incontro con la <a href="https://www.villaguelpa.it/" target="_blank" rel="noopener"><span><strong>Casa</strong> </span><strong><span>Vinicola Villa Guelpa</span></strong></a>, realtà d’eccellenza radicata nel territorio dell’Alto Piemonte, attenta alla qualità del prodotto e all’innovazione sociale. Dalla condivisione di valori comuni (autenticità, cura del territorio, inclusione) è nata l’idea di un progetto congiunto che aprisse nuove prospettive di <strong>integrazione lavorativa per persone con disabilità</strong>, attraverso la <strong>coltivazione dell’uva finalizzata a produrre un Nebbiolo DOC delle Colline Novaresi</strong>.</p>
<p><strong>Attraverso il lavoro in vigna e la produzione di un vino di alta qualità, quindi, “Vite libere” crea nuove occasioni di incontro, dialogo e socialità</strong>; non si tratta, quindi, solo di un progetto agricolo, ma di una visione sociale che mette al centro la persona, valorizza il territorio e propone <strong>un modello innovativo di inclusione attiva</strong>. Il progetto si sviluppa nel contesto delle Colline Novaresi e si articola su <strong>due assi principali: un percorso vitivinicolo inclusivo e un laboratorio artigianale di falegnameria.</strong></p>]]> </content:encoded>
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