Luca Sepe torna alla musica con “Ormaie si’ a mia”, celebre brano di Nino D’Angelo

Un atto d’amore verso la canzone napoletana d’autore e un ritorno all'essenza del sentimento contro la frammentazione digitale

Aprile 13, 2026 - 16:50
Aprile 15, 2026 - 10:46
Luca Sepe torna alla musica con “Ormaie si’ a mia”, celebre brano di Nino D’Angelo

In un’epoca dominata dalla velocità dei social e dalla comunicazione istantanea, Luca Sepe sceglie di fermare il tempo e tornare alle radici dell’emozione. Dal 17 aprile 2026, l’artista poliedrico napoletano – già protagonista al Festival di Sanremo, voce storica della radio e volto televisivo – riabbraccia la sua vocazione più autentica con la pubblicazione di “Ormaie si’ a mia”, celebre brano di Nino D’Angelo (tratto dall’album “Amo l’estate” del 1990 e scritto da Antonio Casaburi e Antonio Annona). Cantautore, autore e intrattenitore, Luca Sepe venne scoperto da Fausto Leali e raggiunse la notorietà nazionale classificandosi al terzo posto tra le “Nuove proposte” al Festival di Sanremo 1998 con “Un po' di te”. Autore per grandi nomi come Gigi Finizio, ha costruito una carriera eclettica tra musica d'autore, televisione e radio, diventando una delle voci più amate del panorama campano e nazionale.

Non una cover, ma un atto di dignità emotiva

Quella di Sepe non è una semplice operazione nostalgica, ma una sfida artistica e culturale. Dopo anni di reinterpretazioni diverse che hanno attraversato il panorama musicale, l'artista sente l’esigenza di restituire al brano la sua identità originaria e la sua verità emotiva. «Ho sentito il bisogno di restituire questa canzone alla sua essenza, rispettandone lo spirito così come lo aveva pensato Nino D’Angelo - dichiara Luca Sepe - per me è come celebrare un amore ritrovato. Merita di tornare alla sua identità più autentica».

Un ritorno alla musica “vera”

Prodotto esecutivamente dall'amico e sostenitore di sempre Fabrizio Guglielmi, questo progetto segna un punto di svolta nel percorso di Sepe. Dopo il successo nella satira e nella comicità - territori che lo hanno reso un beniamino del pubblico su radio, tv e social network - l’artista avverte la necessità di un registro più profondo. «Osservando la progressiva perdita di profondità nella comicità sui social, ho sentito la necessità di tornare alla musica come spazio più vero e sincero - spiega l’artista - la ballata è il mio linguaggio naturale; è lì che riesco a esprimermi con maggiore verità».

Una sfida al mondo digitale

Con “Ormaie si’ a mia”, Luca Sepe si rivolge a chi non ha rinunciato alla possibilità di emozionarsi. Il suo è un invito a riscoprire il valore dell'ascolto lento e della dedizione, in contrasto con lo “scroll” veloce della vita moderna. Una scommessa dedicata a un pubblico attento, capace di fermarsi e sentire davvero, proprio come le generazioni educate alla sensibilità.

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Silvia De Cesare Giornalista con oltre 25 anni di esperienza, firma de Il Mattino di Salerno e collaboratrice anche per la redazione nazionale. Da quindici anni affianca all'attività giornalistica una forte passione per il lavoro di ufficio stampa, seguendo progetti che spaziano dallo spettacolo alla politica, dalla cultura agli eventi territoriali. È stata caporedattore di una radio locale salernitana, ha vinto un concorso di scrittura e ha pubblicato due libri. La sua cifra professionale unisce rigore, sensibilità narrativa e una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche della comunicazione contemporanea.