Milano: al via alla seconda edizione di "Le Civiche FEST 2026", dal 1 al 17 luglio
Spettacoli teatrali, concerti, installazioni multimediali e incontri culturali realizzati dalle quattro Scuole Civiche di Fondazione Milano per la seconda edizione di "Le Civiche FEST 2026"
È stata presentata il 22 giugno a Palazzo Marino la seconda edizione di Le Civiche FEST, il Festival estivo diffuso che trasforma la città di Milano in un palcoscenico aperto al pubblico. Dopo il successo dell'anno d'esordio, la manifestazione consolida il proprio formato riunendo in un unico e ricco palinsesto le produzioni culturali e performative realizzate dalle quattro Scuole Civiche di Fondazione Milano, con l'obiettivo di renderle sempre più accessibili e visibili all'intera cittadinanza.
A presentare l'iniziativa, in programma dal 1 al 17 luglio, sono intervenuti l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, Domenico Piraina, Direttore Cultura del Comune di Milano, Matteo Bartolomeo, Presidente di Fondazione Milano, e Sara Abram, Direttrice Generale di Fondazione Milano.
Il Festival, organizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo, rientra in "Milano è Viva nei Quartieri 2026", il palinsesto estivo del Comune di Milano, ed è costituito da molteplici appuntamenti multidisciplinari, tra spettacoli teatrali, concerti, installazioni multimediali e incontri culturali. Archiviate le celebrazioni del venticinquesimo dello scorso anno, la kermesse guarda al futuro rilanciando i suoi valori fondanti: inclusività, creatività, innovazione dei linguaggi e formazione d'eccellenza.
Protagonisti assoluti sono, ancora una volta, i giovani talenti creativi under 35, attualmente allieve e allievi diplomandi della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, della Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.
L'alto profilo professionale delle rassegne proposte conferma l'eccellenza formativa delle Scuole e la competenza di docenti, professioniste e professionisti che ogni giorno affiancano allieve e allievi nei percorsi didattici. Il programma di questa seconda edizione si articola in quattro rassegne: la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti inaugura il Festival invitando il pubblico ad assistere e a partecipare attivamente a due installazioni multimediali; la Civica Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli presenta due incontri di approfondimento culturale dedicati alle dimensioni del linguaggio contemporaneo; la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi propone sei serate di spettacolo presso il Teatro dell'Elfo; la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado anima il Teatro Out Off con cinque serate di concerti.
«Le Civiche FEST 2026 – dichiara l'Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi – dimostra come il talento di giovani artiste e artisti possa accendere la città, trasformandola per diciassette giorni in un laboratorio di creatività diffusa. Il Festival rientra nel palinsesto del progetto 'Milano è Viva nei Quartieri' per sostenere festival e iniziative dal vivo nel periodo estivo. Il livello della formazione garantito dalle Scuole Civiche di Milano risponde alla nostra visione di una cultura aperta, partecipata e capace di dialogare con quartieri e pubblici diversi. Dal teatro alla musica, fino alle nuove frontiere del cinema e dell'accessibilità linguistica, Le Civiche FEST 2026 è l'esempio di come Milano sappia essere un punto di riferimento per la formazione e la sperimentazione artistica».
«La seconda edizione di Le Civiche FEST segna il passaggio da grande novità ad appuntamento fisso e atteso nell'estate milanese – dichiara il presidente di Fondazione Milano Matteo Bartolomeo –. Forti dell'esperienza dell'anno scorso, torniamo nei quartieri e nei teatri della città con una ricca formula di eventi che testimoniano la vivacità e la crescita costante delle nostre Scuole. Superato il traguardo dei venticinque anni di storia, Fondazione Milano guarda oggi al domani, offrendo ad allieve e allievi palcoscenici reali in cui misurarsi con il pubblico. In un momento storico complesso, investire sulle nuove generazioni e sulla cultura diffusa, accessibile e inclusiva non è solo una scelta educativa, ma un preciso dovere civico. Siamo orgogliosi di condividere questa visione con Milano, rinnovando le preziose sinergie con il Teatro dell'Elfo e l'Accademia di Brera e inaugurando quella con il Teatro Out Off. Ringraziamo ancora Fondazione Cariplo per aver supportato e creduto nel nostro progetto».
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