Patrimonio alimentare: salgono a 3.700 gli alimenti e le bevande europee con Indicazione Geografica protetta

La Commissione europea ha aggiunto 13 nuovi prodotti al registro delle indicazioni geografiche (IG), superando i 3.700 prodotti protetti, a conferma dell’impegno europeo nella valorizzazione delle tradizioni agroalimentari e della qualità dei prodotti

Giugno 16, 2026 - 13:01
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Patrimonio alimentare: salgono a 3.700 gli alimenti e le bevande europee con Indicazione Geografica protetta

La Commissione europea ha raggiunto un importante traguardo nella protezione del patrimonio alimentare e delle bevande europee. Grazie all'odierno inserimento di 13 nuovi prodotti nel registro, l'UE protegge ufficialmente oltre 3.700 indicazioni geografiche (IG) e continua così a svolgere un ruolo guida a livello mondiale nella protezione della tradizione, nella promozione della sostenibilità e nella premiazione dell'eccellenza.

Le tredici nuove IG comprendono prodotti provenienti dall' Italia (la Zampina di Sammichele di Bari e il Peperoncino di Calabria), dalla Finlandia, dalla Francia, dalla Romania, dalla Spagna, e dalla Svezia.

Le IG preservano il patrimonio alimentare e delle bevande europeo e promuovono prodotti di qualità in tutta l'UE e nel resto del mondo. Proteggono i nomi dei prodotti profondamente radicati nelle loro regioni - garantendo che i consumatori possano fidarsi della loro origine, della loro qualità e dei loro metodi di produzione tradizionali - e si applicano a un'ampia gamma di prodotti agricoli, prodotti alimentari, vini e bevande spiritose prodotte in varie regioni.

Le indicazioni geografiche dell'UE comprendono le denominazioni di origine protetta (DOP), le indicazioni geografiche protette (IGP) e le indicazioni geografiche (IG).

Tra gli esempi più noti vi sono il Parmigiano Reggiano e altri formaggi (come il Queso Manchego e il Roquefort), la birra bavarese, lo champagne, il whiskey irlandese, le olive Kalamata o la vodka polacca. I prodotti aggiunti oggi rafforzano ulteriormente un sistema che genera oltre 75 miliardi di euro di vendite annuali e sostiene centinaia di migliaia di posti di lavoro nelle comunità rurali. Le IG rappresentano il 15,5% delle esportazioni agroalimentari dell'UE.

Il regolamento aggiornato dell'UE sulle IG, entrato in vigore nel maggio 2024, ha reso la registrazione più rapida e più accessibile, rafforzando nel contempo le tutele contro gli abusi. Una nuova guida passo per passo alle IG aiuta ora i produttori a orientarsi nella procedura di domanda.

Maggiori informazioni sono disponibili online.

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Redazione

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