Costellazione IRIDE: al via i primi servizi geospaziali a supporto della pubblica amministrazione
Dal 1° ottobre il Marketplace del programma nazionale di Osservazione della Terra IRIDE rende disponibili i primi servizi e prodotti geospaziali
IRIDE entra in una nuova fase con l’avvio dei primi servizi geospaziali dedicati alla Pubblica Amministrazione. Sono 18 i servizi geospaziali disponibili, articolati in 109 prodotti che trasformano i dati satellitari, le informazioni territoriali e modelli di analisi in strumenti per il monitoraggio e la gestione del territorio, a supporto degli utenti istituzionali.
IRIDE è l’infrastruttura nazionale di Osservazione della Terra di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’ASI grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), integrate dal Piano Nazionale Complementare (PNC). Dal 1° luglio 2026, con l’apertura del Marketplace agli utenti istituzionali nazionali, il programma sta progressivamente passando sotto la gestione operativa dell’ASI.
I servizi utilizzano, in funzione delle applicazioni, dati provenienti da diverse missioni satellitari. Per la qualità delle acque costiere, i prodotti sono elaborati a partire dalle osservazioni dei satelliti europei Copernicus Sentinel-2 e Sentinel-3, utilizzati per monitorare clorofilla, solidi sospesi e torbidità.
Per il monitoraggio dei movimenti della superficie terrestre, IRIDE utilizza invece le osservazioni radar dei satelliti argentini SAOCOM e della costellazione COSMO-SkyMed, dell’ASI e del Ministero della Difesa. I dati SAOCOM assicurano la copertura nazionale, mentre COSMO-SkyMed consente osservazioni più frequenti su specifiche aree. I servizi permettono di individuare e seguire deformazioni del terreno legate a frane, terremoti e altri fenomeni naturali e antropici, oltre a monitorare frane, patrimonio culturale e infrastrutture critiche.
Tra gli altri ambiti applicativi ci sono le risorse idriche, con servizi per monitorare siccità, disponibilità e qualità dell’acqua e condizioni della vegetazione, e le aree urbane, con il monitoraggio dell’isola di calore e delle zone maggiormente esposte. Completano l’offerta i servizi sulla qualità dell’aria, sui gas serra e su alcune variabili climatiche essenziali, tra cui temperatura delle superfici, precipitazioni, neve, nuvole, radiazione solare, metano e anidride carbonica.
Per le emergenze, IRIDE mette a disposizione servizi attivabili su richiesta per mappare incendi, alluvioni, terremoti, eventi meteorologici estremi e tsunami. Sarà possibile delimitare le aree colpite, valutare i danni a edifici e infrastrutture e, in caso di allagamento, stimare la profondità dell’acqua.
I servizi comprendono inoltre il monitoraggio degli insediamenti umani e l’Environmental Intelligence, con applicazioni per individuare e seguire nel tempo accumuli di rifiuti potenzialmente illeciti e scarichi nei corpi idrici, a supporto delle attività di controllo e tutela ambientale.
La gestione operativa del Service Segment di IRIDE è affidata a Planetek Italia ed e-GEOS, che coordinano i rispettivi raggruppamenti industriali. Al programma partecipano inoltre Also Space, CMCC, SAM scrl, Serco Italia e TeamDev srl, contribuendo a consolidare l’ecosistema italiano dei servizi geospaziali.
Il rilascio del 1° ottobre inaugura una nuova fase del programma satellitare IRIDE, che proseguirà con l’attivazione di ulteriori servizi e prodotti, mettendo progressivamente i dati di Osservazione della Terra a disposizione delle istituzioni per conoscere, gestire e proteggere il territorio nazionale.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatia
0
Amore
0
Divertente
0
wow
0
Triste
0
Arrabbiato
0
Commenti (0)