La Commissione Europea annuncia i vincitori del Premio Capitali europee dell'inclusione e della diversità 2026
La Commissione europea ha premiato le città europee con le migliori politiche di inclusione e diversità nel 2026, valorizzando iniziative contro discriminazioni e per un lavoro più equo
Alla vigilia dell'apertura del mese europeo della diversità la Commissione europea ha annunciato i vincitori della quinta edizione del premio Capitali europee dell'inclusione e della diversità. In quanto azione chiave dell'Unione dell'uguaglianza, il premio celebra i piccoli centri urbani, le città e le regioni di tutta l'UE che danno il buon esempio nella promozione di politiche inclusive e a favore della diversità.
I vincitori di quest'anno sono città e comuni di Belgio, Ungheria, Italia, Paesi Bassi e Spagna, cui è stato riconosciuto l'impegno nel costruire società più eque, promuovendo la diversità e l'inclusione indipendentemente dal genere, dall'origine razziale o etnica, dalla religione e dal credo, dalla disabilità, dell'età e dall'identità LGBTIQ+.
I vincitori del premio Capitali europee dell'inclusione e della diversità 2026 sono:
Per la categoria "enti locali con più di 50 000 abitanti":
- L'oro va a Józsefváros, l'8° distretto di Budapest, Ungheria, per l'impegno nella promozione dell'inclusione attraverso iniziative riguardanti l'impiego comunale inclusivo, l'azione sull'uguaglianza LGBTIQ+, l'integrazione delle comunità rom e iniziative contro la violenza di genere.
- L'argento va alla città di Lovanio, Belgio, per il forte approccio alla lotta contro l'esclusione, dimostrato attraverso progetti quali "Leuven without Racism", e il piano d'azione in dieci punti per combattere la discriminazione in diversi ambiti tra cui l'alloggio, l'occupazione o l'istruzione.
- Il bronzo va alla città di Leida, Paesi Bassi, per gli ambiziosi interventi nell'ambito dell'iniziativa "Leiden Inclusive", mirati a garantire che tutti si sentano liberi di essere sé stessi, indipendentemente dall'origine, dalla fede, dal genere, dall'età, dall'orientamento sessuale o dalla disabilità.
Per la categoria "enti locali con meno di 50 000 abitanti":
- L'oro va alla città di Errenteria, Spagna, per il forte impegno a favore della diversità culturale e per le iniziative incentrate su migranti, comunità LGBTIQ+, donne, persone con disabilità e anziani.
- L'argento va alla città di Orio, Spagna, per la strategia per l'inclusione e la diversità "Bizitza Askeak Plazer" ("Vivere liberi è un piacere"), che sostiene i migranti, le donne, le persone LGBTIQ+, gli anziani e le persone con disabilità.
- Il bronzo va alla cittadina di San Xoán de Río, Spagna, per le iniziative contro la discriminazione nei confronti degli anziani, delle donne e dei membri della comunità LGBTIQ+.
Premio speciale per la costruzione di mercati del lavoro inclusivi per tutti:
- L'oro va alla città di Errenteria, Spagna, per la visione dell'accesso all'occupazione come chiave di volta dell'inclusione sociale e per l'impegno a favore di un mercato del lavoro locale che rifletta la diversità.
- L'argento va alla città di Orio, Spagna, per le iniziative rivolte alle persone esposte al rischio di esclusione dal mercato del lavoro locale, con particolare attenzione alle donne migranti nell'economia dell'assistenza.
- Il bronzo va alla città metropolitana di Milano, Italia, per gli sforzi a favore di un ecosistema del lavoro equo, sostenibile e inclusivo, ad esempio attraverso il progetto "Claudia!", che aiuta le organizzazioni e le imprese ad adottare politiche di inclusione e parità di genere.
Il premio del pubblico, per il quale si è votato una settimana prima della cerimonia di premiazione, è stato conferito a Marsicovetere, Italia.
Contesto
Lanciato nell'ambito del piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025 e della strategia per l'uguaglianza LGBTIQ+ 2020-2025, il premio Capitali europee dell'inclusione e della diversità riconosce ogni anno il lavoro svolto dalle città o dalle regioni dell'Unione europea per promuovere l'inclusione e creare società libere dalle discriminazioni. Riguarda iniziative che promuovono la diversità e l'inclusione in termini di genere, origine razziale o etnica, religione o credo, disabilità, età e uguaglianza LGBTIQ+ e i modi in cui tali disuguaglianze possono intersecarsi tra loro.
La Commissione ha rinnovato il suo impegno a favore dell'etica del premio nell'ambito della strategia per l'uguaglianza LGBTIQ+ 2026-2030, della strategia contro il razzismo 2026-2030 e della strategia per la parità di genere 2026-2030. La Commissione continuerà a dare visibilità, celebrare e sostenere gli enti locali che promuovono l'inclusività.
Le candidature per la quinta edizione potevano essere presentate tra novembre 2025 e l'inizio di febbraio 2026. Una giuria di esperti ha valutato le candidature ricevute sulla base di vari criteri, tra cui la natura e la portata delle iniziative, il loro impatto e il coinvolgimento nell'elaborazione delle politiche dei gruppi esposti alle discriminazioni.
La cerimonia di premiazione del 22 aprile 2026 segna inoltre l'apertura del mese europeo della diversità 2026. Indetto per la prima volta nel maggio 2020 in occasione del 10º anniversario della piattaforma dell'UE delle Carte della diversità, il mese europeo della diversità celebra gli sforzi compiuti per contribuire alla creazione di ambienti equi e inclusivi a vantaggio di tutti. Nel 2026 si concentra sulla promozione e sul rafforzamento di mercati del lavoro e luoghi di lavoro inclusivi, al fine di garantire che la parità di trattamento diventi una realtà per tutti.
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