Istituto Nazionale di Astrofisica , la mappa dello spazio: la geologia guida le future missioni sulla Luna

Studio su Nature Geoscience rilancia il ruolo della cartografia per il programma Artemis: INAF protagonista nella cooperazione internazionale e nel dibattito scientifico globale

Maggio 04, 2026 - 23:18
Aggiornato: 9 Giorni Fa
0
Istituto Nazionale di Astrofisica , la mappa dello spazio: la geologia guida le future missioni sulla Luna
crediti: INAF

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, evidenzia come la cartografia geologica sia uno dei pilastri fondamentali per pianificare le prossime esplorazioni spaziali: dalle missioni robotiche al ritorno dell’essere umano sulla Luna, previsto dal programma Artemis della NASA. Il lavoro è frutto di una collaborazione internazionale senza precedenti che vede la cooperazione tra i servizi geologici nazionali di Australia, Stati Uniti, Finlandia e Germania, insieme a enti di ricerca dedicati all’esplorazione spaziale. Per l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) hanno contribuito il ricercatore Alessandro Frigeri e la ricercatrice post-doc Monica Rasmussen.

Il lavoro trae origine dalla sessione scientifica "Geologic Mapping in Challenging Environments: from Ocean Floors to Outer Space", coordinata dall’INAF e presentata all'Assemblea Generale della European Geosciences Union (EGU) nel maggio 2025. Da questo confronto, è emerso non solo il ruolo cruciale della cartografia per la gestione del territorio e l'esplorazione, ma anche la comune necessità di compiere progressi significativi in termini di accessibilità, interoperabilità e rigore scientifico nella revisione dei prodotti cartografici.

«Esplorare la geologia dei fondi oceanici e ambienti estremi terrestri non è poi così diverso da esplorare la superficie di un corpo del Sistema solare in termini di accessibilità, tecnologie di rilevamento dati e consolidate capacità interpretative», spiega Alessandro Frigeri, secondo autore del lavoro. «Mettere a sistema metodi e tecniche potrebbe portare a nuovi approcci. Mentre le missioni Apollo o Viking sono sempre state pianificate su una base cartografica geologica, diverse missioni lunari attuali rischiano di trascurare questo passaggio fondamentale che richiede tempo e risorse specifiche, rischiando di perdere opportunità scientifiche cruciali e di aumentare i pericoli legati all'operatività in ambienti estremi».

Il lavoro sottolinea anche l’importanza di preparare alla cartografia geologica il personale coinvolto nelle missioni spaziali e le future generazioni di ricercatori. L’impegno dell’INAF in questo senso si traduce concretamente nelle collaborazioni internazionali e nell’offerta di tirocini per studenti di laurea e dottorato coordinati presso la sede di Roma. Le sfide dell'esplorazione di ambienti oltre la Terra richiederanno competenze scientifiche e tecnologiche solide, con un ruolo centrale per la cartografia geologica: uno strumento indispensabile per ogni attività di esplorazione, sia essa terrestre o planetaria.

La discussione internazionale su queste tematiche proseguirà quest’anno all’assemblea generale del Committee on Space Research (COSPAR) di Firenze, in programma dall’1 al 9 agosto prossimi. In questa occasione, l’INAF coordinerà, per la prima volta nella storia del COSPAR, una sessione dedicata interamente alla cartografia geologica per l'esplorazione spaziale. Si tratta di un importante riconoscimento della crescente rilevanza internazionale della materia e del ruolo di primo piano che l'istituto ricopre in questo settore strategico per il futuro dell’esplorazione umana e robotica.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatia Antipatia 0
Amore Amore 0
Divertente Divertente 0
wow wow 0
Triste Triste 0
Arrabbiato Arrabbiato 0
Redazione

Italia24 News

Commenti (0)

User