Asclepio AI 2026: a Milano-Bicocca la seconda edizione del summit su nuove tecnologie della salute, intelligenza artificiale e comunicazione scientifica
Venerdì 29 maggio 2026 una giornata di confronto tra medicina, informatica, ricerca, giornalismo e istituzioni per esplorare l’impatto dell’AI sulla salute pubblica e sulla corretta informazione scientifica
Torna a Milano Asclepio AI, il summit dedicato alle nuove tecnologie della salute, all’intelligenza artificiale e alla comunicazione scientifica. La seconda edizione si svolgerà venerdì 29 maggio 2026 all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in Piazza della Scienza 4, Edificio U4 Tellus, Aula Luisella Sironi.
Promosso dal Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione dell’Università di Milano-Bicocca nell’ambito delle attività di divulgazione e disseminazione del Dipartimento di Eccellenza ReGAInS, dal Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari Venezia, in collaborazione con UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici e patrocinato da enti pubblici, istituzioni sanitarie, ordini professionali e associazioni scientifiche, Asclepio AI 2026 esplora l’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sulla medicina e sulla salute pubblica, mettendo al centro il ruolo della comunicazione scientifica come strumento di conoscenza, trasparenza e partecipazione consapevole.
L’evento si rivolge a docenti, ricercatori, dottorandi, specializzandi e studenti interessati a conoscere le tecnologie emergenti e a sviluppare competenze di comunicazione scientifica. La giornata riunirà medici, informatici, giornalisti e istituzioni di ricerca pubbliche e private per promuovere un dialogo tra innovazione tecnologica, etica professionale e corretta informazione.
L’obiettivo è raggiungere, oltre alla comunità accademica, anche i cittadini. La prima edizione dell’evento, svoltasi a maggio 2025, ha raggiunto online 344.000 utenti, confermando l’efficacia del progetto nel dialogo con il pubblico non specialistico e nella costruzione di un ponte tra ricerca, salute e società.
La mattinata di Asclepio AI 2026 sarà dedicata alla relazione tra giornalismo scientifico, dati, deontologia, intelligenza artificiale e impatto sociale, con interventi di professionisti dell’informazione scientifica, rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti e specialisti della comunicazione.
Due corsi sono infatti indirizzati alla formazione con crediti CFP per giornalisti, di cui uno deontologico, promossi d’intesa tra Ordine dei Giornalisti della Lombardia e UGIS Unione Giornalisti Italiani Scientifici. I giornalisti interessati dovranno registrarsi alla piattaforma del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti www.formazionegiornalisti.it, ai titoli: “Deontologia nell’informazione scientifica e sanitaria: la gestione delle notizie su Intelligenza Artificiale e medicina” e “Comunicare nelle notizie i cambiamenti dell’AI in medicina: processi tecnologici, clinici, diagnostici”. La partecipazione sarà esclusivamente in presenza per tutti gli iscritti. Si affrontano i temi dedicati alla gestione dell’informazione scientifica, sanitaria e tecnologica nell’era dell’intelligenza artificiale. Al centro del percorso, l’evoluzione della deontologia professionale, il rapporto tra giornalista e AI, il dialogo con il mondo della ricerca, le metodologie per la costruzione di una notizia scientifica, il ruolo dei dati e la responsabilità nel racconto pubblico della salute.
Il programma affronterà anche le applicazioni dell’AI nei contesti sanitari e sociali, con una tavola rotonda dedicata alle tecnologie per la salute che metterà a confronto esperienze e prospettive diverse: dal progetto MARE Health Venezia, technopark per l’eHealth nato al Lido di Venezia per promuovere innovazione, ricerca e soluzioni di assistenza remota, all’uso dell’intelligenza artificiale nei Paesi a basso reddito attraverso l’esperienza di Medici con l’Africa CUAMM, fino alle soluzioni proposte da Net Medicare per l’innovazione digitale in sanità. Al centro, le prospettive della digital medicine, l’accessibilità delle tecnologie e le nuove forme di innovazione per la cura.
Uno dei momenti distintivi della giornata sarà la pausa pranzo con “Ricercatori à la carte”, format coordinato da Claudio Forte dell’Università degli Studi di Torino. L’iniziativa porterà sei ricercatori a raccontarsi ai tavoli, in un contesto informale pensato per favorire il dialogo diretto tra pubblico, comunità accademica e protagonisti della ricerca. Il format permette di avvicinare la scienza attraverso il confronto personale, valorizzando la dimensione narrativa, accessibile e partecipativa della divulgazione.
Nel pomeriggio, il focus si sposterà su AI e medicina, con una sessione dedicata a ciò che sta realmente cambiando nei processi clinici, diagnostici e organizzativi. La keynote lecture sarà affidata a Francesca Grisoni, Eindhoven University of Technology, esperta di AI for Drug Discovery e molecular machine learning. Seguiranno confronti su esperienze cliniche applicate, chirurgia robotica, salute digitale, nuove tecnologie e impatto dell’AI sulla persona.
La parte finale della giornata sarà dedicata a casi concreti di applicazioni all’avanguardia, con un confronto sul passaggio dalla ricerca alla clinica. Tra i temi previsti: la piattaforma EvoClin, sviluppata per supportare i clinici nella stima dell’evoluzione di una malattia cancerogena; l’uso dell’intelligenza artificiale per la cura della Miastenia Gravis, dai biomarcatori alla medicina personalizzata; e la privatezza dei dati sanitari federati.
I risultati dell’evento saranno resi disponibili attraverso una pubblicazione scientifica che raccoglierà gli atti del convegno, i contributi originali dei relatori, le sintesi delle sessioni e pagine di approfondimento dedicate all’ecosistema di Asclepio AI: un network composto da professionisti della salute, ricercatori, docenti, aziende, giornalisti e divulgatori scientifici.
«In Asclepio AI affrontiamo come giornalisti i cambiamenti in corso nell’informazione scientifica lungo il fiume sempre più impetuoso delle notizie sulle nuove tecnologie, che negli ultimi anni si sono evolute in modo esponenziale. UGIS nel 2026 festeggia il suo sessantesimo anniversario dalla nascita e si è distinta per l’impegno nella formazione. Occorre raccontare con competenza, correttezza e deontologia i traguardi dell’intelligenza artificiale in salute, aiutando i professionisti e i cittadini a distinguere tra evidenze, promesse, rischi e fake news», dichiara Giovanni Caprara, giornalista scientifico, presidente UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici ed editorialista scientifico del Corriere della Sera.
«La seconda edizione conferma la necessità di uno spazio condiviso tra medicina, informatica e ricerca, dove le applicazioni dell’intelligenza artificiale possano essere discusse in modo responsabile, con un approccio interdisciplinare e orientato all’impatto concreto sulla salute», dichiara Daniela Besozzi, docente dell’Università di Milano-Bicocca.
«L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui processiamo i dati, costruiamo modelli, e sviluppiamo nuovi strumenti per la medicina. Per questo è fondamentale mantenere un dialogo continuo tra innovazione tecnologica, pratica clinica e comunicazione verso la società», dichiara Marco S. Nobile, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Partner, patrocini e collaborazioni
La seconda edizione di Asclepio AI si svolge con il sostegno e la collaborazione di una rete di partner, enti, istituzioni sanitarie, ordini professionali, associazioni scientifiche e realtà impegnate nella ricerca, nella salute, nell’innovazione e nella comunicazione.
Tra patrocini, partner e realtà coinvolte figurano UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici, FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ENIA – Ente Nazionale Intelligenza Artificiale, progetto ReGAInS “Dipartimento di Eccellenza” – DISCo Università di Milano-Bicocca, Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, Università degli Studi di Torino, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Fondazione Anthem, Auxologico IRCCS, CentroScienza, Ethosjob – Human Caring, Psiquadro e Medici con l’Africa CUAMM. L’iniziativa si avvale del supporto di Agentis Pro come Digital Innovation Partner e di Net Medicare come Healthcare Innovation Partner.
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