L'Unione Europea concorda di semplificare le norme sull'IA al fine di favorire l'innovazione e proteggere i cittadini
La Commissione europea ha accolto l’accordo tra Parlamento e Consiglio UE su regole più semplici e innovative per l’IA e prevede un’applicazione graduale dei sistemi ad alto rischio tra il 2027 e il 2028, maggiori tutele per i cittadini contro abusi e procedure semplificate per le imprese
La Commissione europea accoglie con favore l'accordo politico raggiunto oggi tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell'UE su norme più semplici e favorevoli all'innovazione per l'intelligenza artificiale (IA).
La Commissione ha proposto il pacchetto "Digital Omnibus" sull'IA solo cinque mesi fa, nell'ambito dell'agenda europea di semplificazione volta a rafforzare la competitività dell'Europa. Questo renderà più semplice per le imprese dell'UE applicare il regolamento sull'IA, mantenendone al tempo stesso i benefici per la società europea, la sicurezza e i diritti fondamentali.
L'accordo odierno stabilisce un calendario chiaro per l'attuazione delle norme che disciplinano i sistemi di IA ad alto rischio. Le regole per i sistemi utilizzati in determinati settori ad alto rischio — tra cui biometria, infrastrutture critiche, istruzione, occupazione, migrazione, asilo e controllo delle frontiere — si applicheranno a partire dal 2 dicembre 2027. Per i sistemi integrati in prodotti come ascensori o giocattoli, le regole entreranno in vigore dal 2 agosto 2028. Questa applicazione graduale contribuirà a garantire che gli standard tecnici e altri strumenti di supporto siano pronti prima che le norme diventino operative.
L'accordo rafforza inoltre la protezione dei cittadini. Vieta infatti i sistemi di IA che generano contenuti sessualmente espliciti e intimi senza consenso o materiale di abuso sessuale su minori, come le app di IA per la cosiddetta "nudificazione".
Per le imprese, l'accordo introduce norme più semplici e una governance più chiara. Alcuni vantaggi previsti per le piccole e medie imprese vengono estesi anche alle piccole aziende a media capitalizzazione. È stato inoltre chiarito il rapporto tra il regolamento IA e le normative europee sulla sicurezza dei prodotti, in particolare il regolamento relativo alle macchine, evitando duplicazioni tra norme settoriali e norme sull'IA. Un numero maggiore di innovatori avrà inoltre accesso alle sandbox regolamentari, compresa una sandbox a livello UE, per testare le proprie soluzioni di IA in condizioni reali. Saranno anche rafforzati i poteri di applicazione dell'Ufficio europeo per l'IA, a sostegno della supervisione di determinati sistemi di IA, inclusi quelli basati su modelli di uso generale e quelli integrati in piattaforme online e motori di ricerca di grandi dimensioni.
Questo accordo garantirà norme più sicure e più semplici sia per i cittadini sia per le imprese.
Maggiori informazioni nel comunicato stampa.
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