La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori: i programmi di alcune università italiane per il 25 settembre

In occasione della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori del 25 settembre, il programma e le iniziative di alcune università italiane e delle loro rispettive città

Settembre 21, 2026 - 15:41
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La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori: i programmi di alcune università italiane per il 25 settembre

Università di Parma

Giochi scientifici, laboratori, esperimenti, dimostrazioni, concerti e molto altro al Campus Scienze e Tecnologie, al Campus veterinario, in centro e allo CSAC. Attività anche a Piacenza 

Per alcuni eventi necessaria la prenotazione

Dai uno sguardo al tuo futuro. È pieno di fascino e di spunti lo slogan della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica, che torna a Parma venerdì 25 settembre promossa dall'Università di Parma con IMEM – CNR ed EU GREEN, con il patrocinio del Comune di Parma e della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane - CRUI. 

L'edizione 2026 è stata presentata in conferenza stampa dal Rettore Paolo Martelli, dall'Assessora alla Comunità giovanile del Comune di Parma Beatrice Aimi, dal Direttore di IMEM-CNR Andrea Zappettini e dalla Delegata del Rettore al Public Engagement Sara Martin.

L'Ateneo proporrà il 25 settembre tantissimi eventi: dai giochi scientifici ai laboratori, dagli esperimenti alle dimostrazioni, dalle visite guidate alle mostre, ai concerti e a molto altro, per un pubblico ampio ed eterogeneo che quest'anno parte addirittura dai 6 mesi di età. Le attività si svolgeranno al Campus Scienze e Tecnologie, al Campus veterinario di via del Taglio, in centro storico e allo CSAC a Valserena.

L'intera manifestazione mette al centro i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 ONU.

Sarà possibile andare dentro la materia fino agli atomi, esplorare l'ecosistema stagno, cercare di capire quale è il segreto di un navigatore, giocare con le magie della chimica, conoscere le cellule del sangue, fare incontri ravvicinati con rocce, minerali e fossili, apprezzare tutti i colori delle scienze degli alimenti e avere a che fare con Dottori Robot, Chatbox Amici e Super Cervelli, giocare con l'intelligenza artificiale generativa e molto altro.

Il 25 la "Notte" sarà anche a Piacenza (nell'ex Chiesa del Carmine) con i corsi d'area medico-sanitaria Unipr che si svolgono a Piacenza (corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery e corsi in Fisioterapia e Infermieristica)

Le attività sono quasi tutte a libero accesso, ma alcune richiedono la prenotazione (laboratori a numero chiuso): è possibile prenotarsi esclusivamente online attraverso il sito web ufficiale dell'evento.  Le prenotazioni saranno aperte dal 14 al 22 settembre. 

Il programma dettagliato e le mappe degli appuntamenti sono disponibili sul sito web ufficiale.

Università di Milano-Bicocca

Università di Milano-Bicocca
Venerdì 25 settembre 2026
Dalle ore 17.00, pomeriggio e serata

BiM (Auditorium e Pavilion) - Viale Piero e Alberto Pirelli 10, Milano

Edificio Agorà U6 - Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano

Milano-Bicocca celebra la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori con uno spettacolo di Vittorio Lingiardi, laboratori, spazi di incontro e gioco

In occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, l'Università di Milano-Bicocca propone il 25 settembre un pomeriggio e una serata dedicati all'incontro tra ricerca e cittadinanza, con uno spettacolo di Vittorio Lingiardi, laboratori, esperienze immersive, conversazioni e momenti di partecipazione. 

Un programma pensato per pubblici diversi e per raccontare la scienza non soltanto attraverso i suoi risultati, ma anche attraverso domande, esperienze, errori, scoperte e storie di chi ogni giorno fa ricerca.

Si parte alle ore 17.00 con i laboratori scientifici, rivolti ai più giovani e non solo, dedicati al valore dell'errore nel percorso scientifico, alla chimica dei colori, alle proprietà dello slime e all'esplorazione dell'Universo in un planetario gonfiabile per un'esperienza immersiva tra le galassie.

Vittorio Lingiardi - psichiatra e psicoanalista, professore della Sapienza Università di Roma - porta in scena il reading-spettacolo musicale "Corpo, umano" dalle ore 18 alle 19.30 presso l'Auditorium in BiM in viale Piero e Alberto Pirelli 10. Con l'attrice Federica Fracassi, Lingiardi pone il corpo al centro della scena e ci guida, con sensibilità, alla scoperta degli organi che lo compongono, attraverso la voce della scienza e del mito, dell'arte e della letteratura.

Con l'evento Diari di scienza – Un assaggio di ricerca, ospitato presso Fuorimano all'interno del Pavilion in BiM dalle 19.30 alle 21.30, il pubblico potrà incontrare direttamente ricercatrici e ricercatori dell'Ateneo, in un'atmosfera informale e conviviale. In brevi incontri di 20 minuti, ciascuno racconterà la propria ricerca come una pagina di diario: dalla domanda da cui tutto ha avuto inizio alle sfide e agli imprevisti incontrati lungo il percorso, fino ai risultati attesi e al loro impatto sulla società. Al suono della campanella, i partecipanti saranno invitati a spostarsi verso un nuovo racconto e proseguire il viaggio alla scoperta di nuove discipline e storie di ricerca.

Dalle 21.30 la serata è dedicata al Quizzone scientifico, a cura di Frame-Divulgazione Scientifica, in cui a mettersi in gioco saranno gli spettatori, chiamati a rispondere a una serie di domande a tema scientifico. Argomenti e quesiti saranno elaborati in collaborazione con le ricercatrici e i ricercatori di Diari di scienza. Per partecipare sarà sufficiente utilizzare il proprio smartphone: grazie a un software online, accessibile senza scaricare alcuna app, il pubblico potrà rispondere in tempo reale alle domande e seguire l'andamento della sfida. Chi totalizzerà il maggior numero di risposte esatte nel minor tempo si aggiudicherà la vittoria e il premio finale.

Le iniziative sono proposte dall'Università di Milano-Bicocca in collaborazione con BiM. La partecipazione è libera, previa iscrizione. Per partecipare e consultare il programma, si può visitare la pagina dedicata del sito di ateneo.

Università di Palermo

SHARPER 2026: la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori all'Università di Palermo

Venerdì 25 settembre, dalle 19:00, al Campus universitario di Viale delle Scienze si terrà SHARPER 2026 – Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, appuntamento dedicato all'incontro tra ricerca e società che ogni anno coinvolge migliaia di cittadine e cittadini in tutta Europa.

«Il Campus UniPa si trasformerà in un grande spazio dedicato alla divulgazione scientifica – spiegano i referenti scientifici - Laboratori interattivi, esperienze immersive, dimostrazioni, mostre, visite guidate, attività per bambini e famiglie, incontri con ricercatrici e ricercatori, spettacoli e numerose altre iniziative gratuite consentiranno al pubblico di tutte le età di conoscere da vicino il lavoro svolto nei laboratori e nei centri di ricerca dell'Ateneo e delle istituzioni partner, per raccontare i risultati e il valore della ricerca scientifica, favorire il dialogo tra ricercatrici, ricercatori e cittadinanza e promuovere una cultura dell'innovazione aperta, partecipata e accessibile. Quest'anno verrà allestito anche un palco sul quale le ricercatrici e i ricercatori racconteranno i progetti nei quali sono coinvolti e non solo».

L'edizione 2026 di SHARPER, organizzata nell'ambito del partenariato nazionale del progetto che riunisce università, enti di ricerca e organizzazioni impegnate nella promozione della cultura scientifica e del dialogo tra ricerca e cittadini, è realizzata sotto l'egida della Commissione europea nell'ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie – MSCA and Citizens ed è sostenuta dal cofinanziamento dell'Università degli Studi di Palermo, dell'Istituto di Farmacologia Traslazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche – IFT-CNR, e dell'Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF.

Anche per questa edizione, l'Università degli Studi di Palermo parteciperà con ricercatrici e ricercatori, Dipartimenti e numerose strutture dell'Ateneo, tra cui il Sistema Museale di Ateneo – UniPa Heritage, il Sistema Bibliotecario, la Scuola di Dottorato, ATeN Center – Advanced Technologies Network Center e il Teaching Learning Centre - Centro per l'innovazione e il miglioramento della didattica universitaria TLC-CIMDU.

La manifestazione si avvale, inoltre, del patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI, che promuove la partecipazione degli Atenei italiani alla Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, e della collaborazione di numerosi partner istituzionali e territoriali, tra cui il progetto Atlante – Aria e Salute, l'Aeronautica Militare, la Polizia Scientifica, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo – ASP Palermo e altri enti e organizzazioni che contribuiranno alla realizzazione delle attività rivolte al pubblico.

Info e programma completo al link.

SHARPER è un evento associato all'iniziativa "MSCA and Citizens" dell'Unione Europea, nell'ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie – HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01.

Università Ca' Foscari Venezia

"UniVerso", AL VIA LA "MARATONA DELLA SCIENZA": UNA SETTIMANA DA RICERCATORI IN LABORATORIO E IN CITTA'

VENEZIA - Da lunedì 21 settembre prende il via la "maratona della scienza" che fino a venerdì 25 settembre 2026 trasformerà campus, musei, calli e spazi urbani in un grande cantiere di scoperta aperto a tutte e tutti. Con il format "UniVerso: la ricerca si racconta", l'Università Ca' Foscari Venezia, con il contributo di Fondazione di Venezia, porta la scienza in città con un'ampia programmazione di eventi gratuiti e accessibili, pensati per accendere la curiosità a tutte le età.

Venerdì 25 settembre ventiquattro ore di itinerari guidati e gratuiti per cittadine e cittadini tra storia, arte, scienza e letteratura: un ricco programma di attività e incontri, gratuiti e su prenotazione, per scoprire Venezia attraverso lo sguardo della comunità accademica. Un viaggio tra racconti inediti, percorsi interattivi ed esperienze dedicate alla storia, all'arte, alla scienza e all'innovazione, per conoscere la città e i suoi luoghi da nuove prospettive. Molte visite sono già sold out, ma ci sono ancora poche disponibilità per Palazzo Ducale, Palazzetto Bru Zane, Palazzo Grassi, la mostra Tamizdat@Ca'Foscari e il BemboLab. 

Attraverso la collaborazione con le istituzioni culturali del territorio, l'Ateneo propone 17 itinerari guidati e visite speciali: si passa da un'escursione urbana alla scoperta delle tracce arabe, a una lezione speciale alla Biblioteca Marciana davanti alla prima traduzione moderna dell'Iliade, da un'indagine tra i graffiti secolari di Palazzo Ducale a una visita sul legame tra ricerca e musica romantica al Palazzetto Bru Zane, dagli approfondimenti sulle avanguardie alla Fondazione Peggy Guggenheim alla mostra "Tamizdat@Ca'Foscari" sui libri proibiti della Biennale del Dissenso, da un percorso immersivo tra le frequenze delle radio libere, alle esplorazioni polari curate dal CNR, da una visita guidata alla storia industriale di Porto Marghera, fino alla mostra "Amar Kanwar. Co-travellers" a Palazzo Grassi.

Il programma completo e il link per riservare i posti sono disponibili sul sito ufficiale.

Si aggiungono inoltre le attività dedicate alle scuole che dureranno per tutta la settimana

KIDS: la ricerca a misura di scuola (21-25 settembre) - attività riservate solo alle scuole

La settimana si apre con le attività dedicate alle scuole del territorio: oltre 30 classi di scuola primaria e secondaria di primo grado – per un totale di circa 700 bambine, bambini, studentesse e studenti – sperimenteranno in prima persona il lavoro di chi fa ricerca ogni giorno.

Ad accoglierli ci saranno le aule e i laboratori del Campus Scientifico di Mestre (Via Torino) e del Polo didattico di San Basilio a Venezia, riempiti di esperienze interattive guidate da professoresse, professori, ricercatrici e ricercatori: dalle molecole all'economia circolare, dall'intelligenza artificiale fino alle simulazioni di salvataggio all'interno di una stazione spaziale, dalle sfide come detective ambientali ai percorsi legati al mondo della Lingua dei Segni Italiana (LIS), dalle analisi sull'identità contemporanea a laboratori pratici dedicati alla materia e ai pigmenti artistici, e molto altro ancora. Non mancheranno le spedizioni sul campo: le classi potranno esplorare una vera tenda di perforazione polare (dôme) allestita all'aperto per simulare le missioni tra i ghiacci, e salire a bordo di una barca che naviga tra i canali lagunari per ascoltare i suoni sottomarini e decifrare la forma del paesaggio invisibile sotto la città.

«Portare la ricerca fuori dai laboratori e farla toccare con mano a bambine e bambini così come al pubblico adulto è l'anima della nostra missione di public engagement – sottolinea la Magnifica Rettrice di Ca' Foscari, Tiziana Lippiello. – La conoscenza è un bene comune aperto, inclusivo e stimolante per tutte e tutti. Vedere la meraviglia negli occhi di tanti giovani alunni e alunne che scoprono come funziona il mondo insieme alle nostre e ai nostri docenti è la conferma che spiegare concetti complessi con un linguaggio chiaro e appassionante non significa banalizzare, ma coltivare le menti di domani».

Partner culturali per i tour: Ca' Foscari Tour, BemboLab, Fondazione Università Ca' Foscari, Istresco - Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Marca Trevigiana, The Human Safety Net, Istituto di Scienze Polari - Consiglio Nazionale delle Ricerche, MUVE - Fondazione Musei Civici Venezia, Ateneo Veneto, Convitto Nazionale Marco Foscarini, Biblioteca Nazionale Marciana, MiC - Ministero della Cultura, Palazzetto Bru Zane - Centre de Musique Romantique Française, Biodiversity Gateway, CNR ISMAR - Istituto di Scienze Marine, Conservatorio di Musica Benedetto Marcello Venezia, Accademia di Belle Arti Venezia, Peggy Guggenheim Collection, Fondazione dell'Albero d'Oro - Palazzo Vendramin Grimani, Palazzo Grassi - Punta della Dogana Pinault Collection

Università di Sassari

SASSARI. Anche quest'anno l'Università di Sassari partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, l'iniziativa promossa dalla Commissione Europea nell'ambito delle azioni Marie Curie. Sassari è una delle 13 città partner del progetto SHARPER SHAring Researchers' Passion for Extreme Regions, un grande evento diffuso con centinaia di appuntamenti tra mostre, laboratori, spettacoli e attività di divulgazione. L'evento conclusivo della manifestazione avrà come protagonista il fisico e divulgatore scientifico Riccardo azzali. SHARPER è stata presentata stamattina nel corso di una conferenza stampa dal Rettore Gavino Mariotti, dalla responsabile dell'Ufficio Terza Missione e Placement, Paola Murru, e dal Prorettore Vicario Andrea Piana.

Il cuore della manifestazione al Padiglione Tavolara il 25 settembre

Gli appuntamenti principali sono fissati per giovedì 24, dalle 9.00 alle 13.30, e venerdì 25 settembre 9:00-13:30 e 16:30-20.00 nel piano terra del Padiglione Tavolara a Sassari. Il 24 settembre alle 9.15, all'inaugurazione sarà presente il rettore Gavino Mariotti.

La Notte dei ricercatori e delle ricercatrici sarà caratterizzata dagli exhibit e dai laboratori scientifici nei 23 stand dei dipartimenti dell'Università e degli enti di ricerca e formazione del territorio. Le mattinate saranno dedicate alle scuole primarie e secondarie, mentre nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, SHARPER aprirà le porte a famiglie e cittadini.

Saranno protagonisti docenti e studenti dell'Università di Sassari insieme agli animatori scientifici dei partner: Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, CNR Area della ricerca di Sassari, Accademia di Belle Arti M. Sironi, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, Società Astronomica Turritana, AIF Associazione per l'insegnamento della Fisica, CSI Centro Sportivo Italiano e le scuole superiori Istituto Paglietti di Porto Torres, Istituto Tecnico Ruju e Istituto Tecnico Angioy di Sassari.

"Prendersi cura attraverso la conoscenza": evento aperto al pubblico in Aula Magna

Nelle due giornate, l'Aula Magna del palazzo centrale dell'ateneo, in piazza Università, ospiterà alcuni eventi divulgativi: il 24 settembre dalle 16:00 alle 17:00, tavola rotonda della CNUPP (Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari) intitolata "Prendersi cura attraverso la conoscenza", aperta a tutti gli interessanti.

Evento finale in Aula Magna con il fisico Riccardo Azzali

La Notte europea dei Ricercatori si concluderà venerdì 25 settembre alle 20:15 in Aula Magna con un intervento di Riccardo Azzali intitolato "Le cose che non mi fanno dormire la notte".

Riccardo Azzali è un fisico teorico e divulgatore scientifico, autore per Mondadori e fondatore del progetto FilosofiaScienza, seguito da oltre 3 milioni di persone su Instagram, TikTok, YouTube e Facebook. Il suo taglio unisce fisica e filosofia con l'obiettivo di rendere accessibili le grandi domande anche a chi non ha studi scientifici alle spalle.

Per le scuole

Il 25 settembre dalle 8:30 alle 10:30, sempre in Aula Magna, i dipartimenti di Medicina, Chirurgia e Farmacia e Scienze chimiche, fisiche, matematiche e naturali guideranno il pubblico in un "Viaggio nel corpo umano", alla scoperta del cervello e dell'invisibile, fino alla conoscenza delle potenzialità della chimica dei metalli nella lotta all'antibiotico resistenza.

Tutto il programma è pubblicato nella pagina dedicata e sui canali instagram @unissgram e @percorsi_uniss.

I pre-eventi per tutti: "Studi su Salomè" e "Botanica WOW! Un orto da scoprire"

Mercoledì 23 settembre alle 20:00, al Nuovo Cineteatro Astra in Corso Cossiga 5, sarà rappresentato "Studi su Salomè", liberamente tratto da Salomè di Oscar Wilde. Il 24 settembre dalle 17:30 alle 18:30, appuntamento all'Orto botanico Uniss in via Piandanna con "Botanica WOW! Un orto da scoprire". Sempre il 24 settembre, nelle case di reclusione di Tempio Pausania e Alghero, il Polo universitario penitenziario dell'Università di Sassari organizza la "Biblioteca della cura".

Il nutrito calendario della manifestazione di divulgazione scientifica ha già preso il via grazie a Uniss e ai suoi partner. Il 12 agosto a Platamona è andata in scena "Un'eclissi sul mare", in collaborazione con la SAT- Società astronomica turritana e Borgata Biancareddu. Il 19 settembre si sono svolti gli "Scavi in diretta a Perfugas".

Altri eventi riservati alle scuole

Hanno già fatto registrare grande interesse alla partecipazione gli altri eventi destinati alle scuole:

-23 settembre 9:00-12:30, CineTeatro Astra: "Non conferenza sull'Einstein Telescope";

-28 settembre 9:30-12:30, Loc. Argentiera: MINING-SENSE
Sensibilizzazione ed educazione ambientale per il recupero dei siti del "Parco Geominerario";

-1° ottobre 9:00, 10:30, 12:00, Orto botanico Uniss di via Piandanna: "DETECTIVE DEI FIORI
Indagini all'Orto Botanico".

Come partecipare

Gli istituti scolastici possono scrivere all'indirizzo terzamissione@uniss.it per la richiesta di informazioni e la prenotazione delle attività.

Le famiglie e la cittadinanza possono partecipare liberamente a tutti gli eventi, prenotando dove richiesto.

Una rete nazionale ed europea

La Notte Europea dei Ricercatori (ERN - European Researchers' Night) è un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea con l'intento di favorire l'incontro della società con i ricercatori e le ricercatrici e incentivare la "cittadinanza scientifica", come motore sociale e politico del mondo contemporaneo. Spettacoli, laboratori, dibattiti: sono molteplici gli eventi informali che mirano a coinvolgere cittadini e cittadine di tutte le età, per far conoscere le professioni della ricerca e l'impatto della ricerca scientifica sulle nostre vite.

L'Università di Sassari partecipa da sei anni al progetto SHARPER, che coinvolge oggi 13 città italiane. L'Ateneo e i suoi partner propongono eventi in scuole, teatri, piazze e locali pubblici. La manifestazione principale è il 25 settembre con attività per tutta la giornata nel Padiglione E. Tavolara (Giardini Pubblici), ma sono previste anteprime ed eventi correlati nei giorni precedenti e successivi.

Il ricco programma di Sharper Sassari spazia dalla biologia all'intelligenza artificiale, dall'archeologia alla sostenibilità ambientale. Oltre alla città di Sassari, saranno interessati altri centri della Sardegna.

SHARPER unirà le energie di città come Ancona, Cagliari, Catania, Genova, L'Aquila, Palermo, Perugia, Sassari, Trieste e altre. L'iniziativa è coordinata da Psiquadro, insieme a un consorzio di università, centri di ricerca e associazioni culturali, tra cui INFN, CNR, INAF e INGV.

Per l'ateneo sassarese, il progetto è coordinato dall'Ufficio Terza Missione e Territorio, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sassari. Un'occasione per avvicinare cittadini e famiglie al mondo della ricerca.

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