Idrogeno: a Zagabria il patto Nord Adriatico
Imprese e istituzioni si sono confrontate sull'accesso ai finanziamenti nell'evento "HE Access to Finance"
Trasformare idee innovative nel campo dell'idrogeno in progetti concreti, finanziabili e scalabili: è questa la sfida che è stata al centro dell'evento HE Access to Finance, ospitato presso lo Zagreb Innovation Centre (ZICER). L'incontro ha riunito imprese, innovatori, decisori politici ed esperti del settore finanziario, offrendo un'importante piattaforma di dialogo sulle prospettive della transizione energetica europea.
Protagonista dell'evento è stato il North Adriatic Hydrogen Ecosystem, un sistema integrato che coinvolge Croazia, Slovenia e Friuli Venezia Giulia, del quale Area Science Park è partner. Si tratta di un modello di cooperazione transnazionale pensato per rafforzare la filiera dell'idrogeno e accelerarne l'adozione su scala industriale, articolato in tre iniziative complementari:
- NAHV, prima hydrogen valley transnazionale dell'UE, punta a sviluppare una catena del valore completa;
- NACHIP si configura come piattaforma per la maturazione tecnologica e il collegamento tra imprese e partner industriali;
- NASCHA, infine, agisce come acceleratore, accompagnando le PMI nel raggiungimento della capacità di attrarre investitori attraverso progetti pilota.
L'idrogeno rinnovabile si conferma un vettore chiave per la decarbonizzazione dei settori hard-to-abate, lo stoccaggio energetico a lungo termine, la mobilità sostenibile e l'integrazione tra diversi sistemi energetici. Un rappresentante della Commissione europea (DG REGIO) ha inoltre illustrato il ruolo dello Strumento per gli Investimenti in Innovazione Interregionale (I3), evidenziandone il potenziale nel supportare le PMI nella crescita e nell'accesso al mercato.
Particolare attenzione è stata dedicata alla prossima Open Call NACHIP, prevista per settembre 2026, che offrirà alle aziende la possibilità di testare, validare e integrare le proprie soluzioni in ambienti pilota reali.
Costi e norme frenano la filiera: in arrivo il cascade funding NASCHA
Tra le opportunità individuate figurano lo sviluppo delle energie rinnovabili, la decarbonizzazione industriale, l'innovazione nella mobilità e la costruzione di catene del valore integrate dell'idrogeno. Tuttavia, permangono alcune criticità: costi elevati, complessità normativa, limiti infrastrutturali, sfide legate allo stoccaggio e un coinvolgimento ancora insufficiente degli investitori. Da qui l'appello condiviso a rafforzare il coordinamento tra stakeholder, semplificare il quadro regolatorio e sostenere con decisione la fase di scaling delle tecnologie.
«Entro la fine dell'anno» afferma Fabrizia Salvi tecnologa di Area Science Park «NASCHA lancerà le proprie call di cascade funding per contribuire a colmare i gap ancora presenti lungo la filiera dell'idrogeno nell'ambito dei progetti pilota, sostenendo soluzioni innovative e rafforzando la cooperazione transfrontaliera nell'area del Nord Adriatico. In questo contesto, Area Science Park sta contribuendo attivamente allo sviluppo di un ecosistema dell'idrogeno dinamico attraverso diverse iniziative, favorendo l'adozione di tecnologie innovative e vicine al mercato e la collaborazione tra i diversi attori del territorio».
La giornata si è conclusa con una visita a Patria Composite, a Samobor, dove i partecipanti hanno potuto osservare applicazioni concrete per lo stoccaggio dell'idrogeno e il loro ruolo nei sistemi energetici del futuro.
Il ciclo di eventi HE Access to Finance proseguirà nei prossimi mesi con tappe a Cres (26 maggio), Sežana e Trieste (in autunno) e Nova Gorica e Gorizia (10–12 novembre 2026), nell'ambito della più ampia HE Conference North Adriatic. La sesta edizione della conferenza, dedicata al tema "Idrogeno per la Sovranità dell'UE", si terrà l'11 e 12 novembre 2026 tra Nova Gorica e Gorizia.
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