Politecnico di Torino in Etiopia: al via il restauro del Guenete Leul Palace, il Palazzo di Hailé Selassié ad Addis Abeba

Presentato il progetto alla comunità universitaria etiope con Ambasciata d'Italia. Cooperazione italiana finanzia intervento e nuovo Museo Etnografico con Università di Torino, Statale di Milano e Venaria Reale. Avviata la gara per il primo lotto

Ottobre 12, 2026 - 12:10
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Politecnico di Torino in Etiopia: al via il restauro del Guenete Leul Palace, il Palazzo di Hailé Selassié ad Addis Abeba
crediti: Politecnico di Torino

Si è svolto giovedì 8 ottobre, all’Institute of Ethiopian Studies (IES) dell’Università di Addis Abeba e sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia, il seminario pubblico “The Italo-Ethiopian Cooperation for the Restoration of the Guenete Leul Palace and the Renovation of the IES Ethnographic Museum”, organizzato dall’Università e dal Politecnico di Torino nell’ambito della serie di seminari della Society of Friends of the Institute of Ethiopian Studies (SOFIES).

L’incontro ha presentato per la prima volta alla comunità di Addis Abeba il progetto di restauro e valorizzazione del Guenete Leul Palace e di rinnovamento del Museo Etnografico dell’IES in esso ospitato, segnando il passaggio dalla fase di progettazione a quella di implementazione, con l’avvio della gara d’appalto per il primo lotto dei lavori di restauro.

Il Guenete Leul Palace riveste una grande importanza storica e simbolica per i rapporti italo-etiopi, essendo stato la residenza dell’imperatore Hailé Selassié, la sede del governo dell'Africa Orientale durante l’occupazione italiana del 1936-41 e il primo edificio dell’Università di Addis Abeba alla sua fondazione nel 1961.

La Cooperazione italiana finanzia sia il progetto di restauro del Palazzo, realizzato dal Politecnico di Torino, sia l’insieme di attività di sviluppo museale del progetto SAIMP (Strengtening African Italian Museum Partership), realizzato dall’Università di Torino con i suoi partner (Università di Milano, Museo delle Civiltà di Roma e Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”).

I due progetti affrontano in modo integrato i temi della conservazione e del restauro, dell’adeguamento strutturale e impiantistico, dell’accessibilità e sicurezza, dello sviluppo museale e curatoriale, nonché del rapporto tra il Palazzo, il campus universitario e la città.

Nel corso del seminario, dopo gli interventi del Chargè d’affaires dell’Ambasciata Luca Carpintieri, del Direttore AICS Addis Abeba Michele Morana, del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Semen Kumurzhi e del Presidente dell’Università di Addis Abeba Samuel Kifle, Cecilia Pennacini dell’Università di Torino e Takele Merid, Head of the Centre for Museum Studies, hanno illustrato le prospettive per il nuovo Museo Etnografico. Michele Bonino, Francesca De Filippi, Elena Rudiero e Rahel Lemma del Politecnico di Torino, insieme a Silvia Sabato e Amalia Nani del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e ai partner etiopi di MH Engineering, hanno presentato il progetto di restauro e valorizzazione del Guenete Leul Palace.

L’intervento di restauro valorizza l’importanza storica dell’edificio, conservandone i caratteri ma allo stesso tempo innestando alcuni elementi contemporanei, volti ad aggiornare la funzione museale e a meglio connettere l’edificio con gli spazi circostanti: un nuovo attraversamento est-ovest, una scala dall’interrato al tetto, un magazzino visitabile, un mezzanino sospeso alla nuova copertura e una torretta di osservazione sul paesaggio della città e delle montagne (il palazzo si trova a oltre 2500 mt di quota).

La giornata segna inoltre la conclusione del modulo universitario “Museum practices and exhibition design”, realizzato nell’ambito del programma Erasmus Plus attivo tra l’Università di Torino e l’Università di Addis Abeba e connesso al progetto SAIMP. Il modulo ha coinvolto studenti e docenti in un percorso dedicato alle pratiche museali e alla progettazione degli allestimenti, rafforzando il dialogo tra istituzioni accademiche e culturali italiane ed etiopi.

La tavola rotonda ha riunito rappresentanti della Addis Abeba University, Ethiopian Heritage Authority,  Delegazione dell’Unione Europea, Università e Politecnico di Torino, sottolineando il ruolo della cooperazione internazionale nella tutela del patrimonio e nello sviluppo dei musei.

Il progetto di restauro del Guenete Leul Palace e il percorso di formazione e ricerca sviluppato nel quadro di SAIMP confermano il valore della collaborazione tra Italia ed Etiopia e contribuiscono a una riflessione condivisa sul ruolo dei musei come luoghi di ricerca, formazione, conservazione e dialogo tra culture.

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