Torino Design City – Transizioni Tangibili: un nuovo appuntamento nell'ambito delle attività di Torino Città Creativa UNESCO del Design
Dall'8 al 31 ottobre, mostre, incontri, laboratori e percorsi in città mettono in relazione professionisti, imprese, istituzioni, scuole e università, ma anche giovani e cittadini, per raccontare il design e avvicinare pubblici diversi alla cultura del progetto
Torino e il Piemonte hanno nel design una storia lunga e riconoscibile, legata al sapere industriale ma capace, nel tempo, di aprirsi alla ricerca, alla tecnologia, alla formazione, alla cultura e a nuove forme di impresa.
È da questo patrimonio che prende forma Torino Design City – Transizioni Tangibili, un appuntamento che vuole contribuire a mettere in relazione le molte competenze e realtà che oggi, a diverso titolo, fanno parte dell'ecosistema del design piemontese. Un sistema articolato che comprende istituzioni, imprese e professionisti, associazioni di categoria, scuole e università, fondazioni, centri di ricerca, eventi e organizzazioni culturali.
La prima edizione nasce quindi innanzitutto come un'occasione per far emergere e rafforzare questa rete, creando momenti di incontro e confronto tra esperienze che spesso operano in ambiti differenti ma condividono la capacità di progettare e interpretare le trasformazioni del presente.
Allo stesso tempo, Torino Design City vuole portare il design fuori dagli ambiti degli addetti ai lavori, rendendolo accessibile e comprensibile a un pubblico più ampio. Mostre, laboratori, incontri, attività per i più giovani, tour e iniziative diffuse nella città sono pensati per offrire occasioni diverse di conoscenza e partecipazione: agli operatori del settore e ai professionisti, chiamati a confrontarsi su temi, esperienze e prospettive; a studentesse e studenti delle scuole di design e delle scuole superiori, per avvicinarsi alla cultura del progetto e alle sue possibilità; e a cittadini e turisti, invitati a scoprire quanto il design sia già presente nella loro vita quotidiana e quanto possa contribuire a interpretare e trasformare il mondo che li circonda.
Un programma – curato, per il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, dal prof. ordinario di design Claudio Germak – che è quindi aperto a pubblici diversi, nel quale il confronto professionale si affianca alla divulgazione, alla formazione e alla partecipazione, mettendo in dialogo competenze e linguaggi differenti.
Il design viene così raccontato non soltanto come espressione della cultura del progetto, ma come uno strumento che riguarda concretamente la vita quotidiana e che può contribuire allo sviluppo tecnologico, sociale, ambientale e imprenditoriale.
L'appuntamento, pensato per tornare ogni due anni, parte in questa prima occasione dal territorio piemontese. L'obiettivo è consolidare progressivamente le relazioni tra i suoi protagonisti e, nelle prossime edizioni, ampliare il confronto verso altri territori, esperienze e dimensioni, anche nazionali e internazionali.
L'iniziativa si colloca nel quadro di Torino Città Creativa UNESCO del Design, riconoscimento ottenuto dalla città nel 2014 che ha valorizzato la capacità di Torino di mettere in relazione la propria identità industriale con le nuove vocazioni della ricerca e delle tecnologie, della formazione, della cultura, delle arti e del turismo.
I numeri di Torino Design City – Transizioni Tangibili
6 mostre (4 al MAcA e 2 in altre sedi)
23 talk (4 Inspiring Dialogues, 5 Behind Design, 14 Design Voices)
2 proiezioni
4 workshop per le scuole
12 tour (Audiowalk in Parco Dora e Welcome Tour)
1 Forum con 10 città creative Unesco
8 appuntamenti collaterali
Transizioni Tangibili
Il tema scelto per questa prima edizione è quello delle Transizioni Tangibili, con particolare attenzione alla dimensione ecologico-ambientale.
Attraverso mostre, incontri e laboratori, Torino Design City propone una riflessione sul modo in cui il design possa trasformare scenari complessi in soluzioni concrete, accessibili e condivise.
Il cuore delle attività è il MAcA – Museo A come Ambiente, all'interno di Parco Dora, uno dei più significativi esempi di rigenerazione urbana degli ultimi vent'anni. Un luogo che rende particolarmente evidente il rapporto tra trasformazione, memoria industriale, ambiente e vita urbana.
Mostre, laboratori e incontri permettono di osservare e sperimentare prodotti, servizi, processi e nuovi comportamenti orientati alla riduzione dell'impatto ambientale, alla rigenerazione delle risorse e alla costruzione di relazioni più consapevoli tra persone, imprese e territori.
Il programma coinvolge anche altri luoghi della città, grazie alla collaborazione con realtà ed eventi già attivi sul territorio, tra cui Circolo del Design, Graphic Days, Stratosferica e Urban Lab.
Le mostre
ecoRADAR: riunisce nello spazio Guscio del MAcA-Museo A come Ambiente oltre 30 aziende e designer piemontesi, tra industria e artigianato, per raccontare, attraverso prodotti e servizi differenti, modi di ridurre, riciclare, riusare, rigenerare e prolungare la vita di oggetti e materiali.
L'esposizione porta l'attenzione sui processi circolari che trasformano materia, materiali e scarti, mostrando come la sostenibilità di un prodotto riguardi il suo intero percorso: dalla scelta delle materie prime alla produzione, dall'utilizzo fino alla fine della sua vita e oltre.
ecoFUTURE: presenta una selezione di progetti provenienti da quattro istituti torinesi – Politecnico di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti, IED – Istituto Europeo di Design e IAAD – Istituto d'Arte Applicata e Design – raccolti all'interno di due container nel giardino esterno al MAcA – Museo A come Ambiente, simboli di transito e trasformazione.
Progetti e sperimentazioni intrecciano responsabilità ecologica, capacità progettuale e comunicazione, proponendo il cambiamento come uno spazio di possibilità.
Gli incontri
Il programma degli incontri attraversa diverse prospettive sul design e sulle sue trasformazioni.
Inspiring Dialogues
Designer e professionisti si confrontano sul tema delle Transizioni Tangibili, condividendo esperienze e progetti legati alla sostenibilità ambientale. Tra gli ospiti Giulio Iacchetti, Federica Fragapane e Matteo Ward. Una talk speciale sarà affidata agli Eugenio in Via Di Gioia, che affronteranno questi temi attraverso il linguaggio della musica.
Behind Design
Porta il pubblico dietro le quinte del progetto, attraverso cinque appuntamenti dedicati a materiali, servizi e processi produttivi, nel confronto tra aziende, designer e ricercatori. Il programma si apre con Autopsia di un oggetto, una performance che racconta funzioni e soluzioni tecnologiche attraverso lo smontaggio di un oggetto quotidiano.
Design Voices
Riporta il focus sul territorio: istituzioni, fondazioni, imprese, progettisti, associazioni e realtà culturali raccontano esperienze e visioni sul rapporto tra design, territorio, politiche pubbliche, innovazione e cultura. Un confronto che coinvolge, tra gli altri, la Città di Torino, le fondazioni bancarie, le associazioni di categoria, l'ecosistema delle startup e le nuove strategie per l'identità urbana.
Il design incontra la città
Il programma si completa con DESIGN AND, che porta il design fuori dai suoi formati tradizionali attraverso sport, cinema e vita urbana. Design&Run, Design&Movie e Bike Tour propongono tre modi di attraversare il tema delle Transizioni Tangibili, tra movimento, partecipazione e scoperta del paesaggio.
Con Design Around, Torino Design City si diffonde inoltre in diversi quartieri e spazi della città, con esposizioni, installazioni, eventi accademici, incontri e attività realizzate insieme a università, istituzioni, fondazioni e realtà del territorio.
Completano il programma l'Audiowalk a Parco Dora, a cura di Invasioni Creative APS, e i Welcome Tour, organizzati grazie al contributo della Camera di commercio di Torino, in collaborazione con le associazioni Federagit Confesercenti e G.I.A. Torino e Turismo Torino e Provincia, dedicati alla scoperta della città attraverso i suoi luoghi e le sue storie legate al design.
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