Contursi 1350. L’assedio e l'orgoglio: rievocazione storica il 15 e 16 novembre a Contursi Terme
Il 15 e 16 novembre 2025 a Contursi Terme due giornate di rievocazione che trasformeranno il borgo in un vero viaggio nel tempo
Contursi 1350. L'assedio e l'orgoglio
Nella primavera del 1350, il re Luigi d’Angiò d’Ungheria marciava verso Napoli con un potente esercito, deciso a conquistare il regno che sentiva suo. Tutti i signori locali si affrettarono a giurargli fedeltà, tranne i castellani di Contursi. Le cronache medievali raccontano che il re, furioso, rase al suolo la fortezza.
Eppure gli studi più recenti hanno svelato un’altra verità: il castello non fu distrutto. Perché Luigi, spietato con tanti altri, mostrò clemenza proprio a Contursi? Per errore? Per calcolo strategico? Forse perché abbattere la fortezza avrebbe significato rinunciare a un punto difensivo cruciale sulla via per Napoli.
Da questo enigma storico prende vita Contursi 1350. L’assedio e l’orgoglio, in programma il 15 e 16 novembre 2025 a Contursi Terme, due giornate di rievocazione che trasformeranno il borgo in un vero viaggio nel tempo.
Non un Medioevo da film, ma una ricostruzione storica rigorosa, lontana dai cliché e dalle immagini stereotipate. L’evento nasce da un progetto scientificamente curato da storici, archeologi e storici dell’arte, che hanno garantito l’accuratezza filologica di ogni dettaglio: dagli allestimenti alle musiche, fino alla preparazione delle pietanze. Il risultato è un’esperienza di alto profilo culturale, capace di coniugare rigore storico e intrattenimento. Un Medioevo sobrio ma affascinante, fatto di musiche, danze, spettacoli, gastronomia e scene di vita quotidiana.
Le taverne del borgo proporranno cibi e bevande della dieta medievale, come l’ippocrasso. Le strade saranno animate da musici, attori e rievocatori che daranno vita alle vicende del 1350. Saranno esposte macchine d’assedio, dimostrazioni di armigeri e antichi mestieri: il maniscalco, l’alchimista, il candelaio, il notaio.
Nel tardo pomeriggio spazio a concerti di musica medievale e a compagnie di danza che coinvolgeranno il pubblico insegnando i passi base delle danze d’epoca.
Tra i vicoli del borgo, le taverne e le locande offriranno un autentico percorso gastronomico che restituisce con fedeltà sapori, aromi e usanze del Trecento. Le ricette e le pietanze proposte sono frutto di un attento lavoro di ricerca e selezione, basato su fonti storiche e documenti dell’epoca. Un modo per riscoprire il Medioevo non solo attraverso la storia e le scene di vita quotidiana, ma anche attraverso la convivialità e i sapori che, allora come oggi, univano le persone attorno alla tavola.
Il progetto è il frutto di un ampio lavoro di squadra che ha coinvolto associazioni, gruppi di rievocazione, artigiani e ristoratori locali. Una collaborazione che ha reso possibile un programma capace di valorizzare non solo la storia, ma anche la vitalità e le tradizioni di Contursi Terme.
L’evento, realizzato con il sostegno della Regione Campania, è organizzato dal Comune di Contursi Terme e dalla Fondazione di Partecipazione Costruire ETS, in collaborazione con l’associazione Erchemperto, la Compagnia di Teatro del Bianconiglio, l’associazione Chiana, l’associazione Gli Arcieri del Sele, l’associazione Storico Culturale Artisti e Mercanti del Conte Ruggiero, la compagnia Idea Live APS, l’arpista Francesco Nubivago e il flautista Giovanni Mazzeo, i Menestrelli del Borgo, la compagnia di danze medievali Contrapasso.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatia
0
Amore
0
Divertente
0
Arrabbiato
0
Triste
0
Oh
0


