Cyberbullismo: la Commissione Europea avvia un piano d'azione per proteggere i giovani online
Il Piano d'azione della Commissione Europea per la protezione e il benessere mentale dei più giovani online prevede lo sviluppo di una nuova applicazione per il sostegno, la segnalazione e il provvedimento contro gli atti di cyberbullismo
Il piano d'azione della Commissione europea contro il bullismo online mira a proteggere la salute mentale dei bambini e degli adolescenti online nell'UE. Il piano d'azione si basa sulla diffusione di un'applicazione a livello dell'UE grazie alla quale le vittime di bullismo online possono ottenere aiuto facilmente, sul coordinamento degli approcci nazionali per contrastare i comportamenti dannosi online e sulla prevenzione del bullismo online attuata incoraggiando pratiche digitali migliori e più sicure.
Applicazione a livello dell'UE per segnalare il bullismo online
Le vittime di bullismo online devono disporre di uno strumento chiaro e semplice per denunciare le molestie e ottenere aiuto. Per questo motivo un elemento essenziale del piano d'azione è la diffusione di un'applicazione di facile utilizzo e accessibile per segnalare il bullismo online a un servizio di assistenza nazionale. Cosa ancora più importante, l'applicazione consentirà ai bambini e agli adolescenti di ricevere sostegno e permetterà loro di conservare e inviare prove in sicurezza. La Commissione elaborerà un progetto di applicazione, che gli Stati membri potranno poi utilizzare per adattarla, tradurla e connetterla ai servizi nazionali pertinenti.
Un approccio coordinato a livello dell'UE
Tutti i giovani nell'UE dovrebbero essere ugualmente protetti dal bullismo online. Gli Stati membri dovrebbero elaborare piani nazionali completi e utilizzare un'interpretazione comune del bullismo online per raccogliere e confrontare i dati. Si tratta di un passo importante verso un fronte più unito contro il bullismo online.
Vi sono già iniziative per proteggere e responsabilizzare i minori online. Per rafforzarne l'efficacia nella lotta contro il bullismo online, la Commissione individuerà le opportunità per perfezionarle. Più precisamente, la Commissione intende:
- rivedere gli orientamenti del regolamento sui servizi digitali sulla protezione dei minori al fine di rafforzare le misure che le piattaforme online devono adottare per evitare che i minori siano esposti a contenuti dannosi e per segnalarli facilmente;
- adottare orientamenti del regolamento sui servizi digitali sui segnalatori attendibili, per chiarire il loro ruolo nella lotta ai contenuti illegali, compresi i contenuti illegali di bullismo online;
- affrontare il tema del bullismo online sulle piattaforme per la condivisione di video nella valutazione in corso e nella revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi (direttiva AVMS);
- sostenere l'attuazione efficace delle disposizioni del regolamento sull'intelligenza artificiale (IA) relative alle pratiche di IA vietate, anche quando sono utilizzate per il bullismo online;
- agevolare l'efficace attuazione degli obblighi di trasparenza previsti dal regolamento sull'IA, anche attraverso un codice di buone pratiche sulla marcatura e l'etichettatura dei contenuti generati dall'IA, che possono essere utilizzati impropriamente per il bullismo online.
Prevenzione del bullismo online
Il piano d'azione incoraggia pratiche digitali sane, responsabili e rispettose fin dalla tenera età. La prevenzione del bullismo online sarà al centro dell'imminente revisione degli orientamenti della Commissione per gli educatori sulla promozione dell'alfabetizzazione digitale, nell'ambito dell'obiettivo più ampio di rafforzare le competenze digitali e migliorare l'uso delle tecnologie digitali nell'ambito dell'Unione delle competenze (Union of skills).
Parallelamente, la Commissione amplierà le risorse e la formazione in materia di bullismo online per le scuole attraverso i centri per un'internet più sicuro e la piattaforma "Better Internet for Kids" (Internet migliore per i ragazzi).
Safer Internet Day
La Commissione continuerà a promuovere i diritti e il benessere dei minori online e offline attraverso il Safer Internet Day. Lanciata nell'UE nel 2004, la Giornata per un internet più sicuro si celebra ora in circa 160 paesi e territori in tutto il mondo per promuovere un ambiente online più sicuro e migliore per tutti. La Commissione europea mantiene il suo impegno a migliorare i diritti e il benessere dei minori sia online che offline, in tutta l'Europa e nel mondo.
Prossime tappe
La Commissione attuerà il piano d'azione contro il bullismo online insieme agli Stati membri, all'industria, alla società civile, alle organizzazioni internazionali e ai minori stessi. Parallelamente, la Commissione sta lavorando a iniziative future quali la sperimentazione di una soluzione dell'UE per la verifica dell'età che tuteli la vita privata, l'imminente atto legislativo sull'equità digitale, un gruppo di esperti per orientare il lavoro della Commissione sulla protezione dei minori online e un'indagine sull'impatto dei social media sulla salute mentale.
Contesto
Si stima che circa un minore su sei di età compresa tra gli 11 e i 15 anni dichiari di essere stato vittima di bullismo online e circa un minore su otto ammetta di essere stato autore di bullismo online. Secondo un'indagine Eurobarometro pubblicata lo scorso anno, oltre 9 europei su 10 affermano che è necessario che le autorità pubbliche agiscano con urgenza per proteggere i minori online dall'impatto negativo dei social media sulla loro salute mentale (93 %), dal bullismo e dalle molestie online (92%) e per predisporre meccanismi volti a limitare l'accesso a contenuti inadatti all'età (92%).
Il piano d'azione contro il bullismo online è stato elaborato sulla base di una consultazione mirata con oltre 6 000 minori e di una più ampia consultazione pubblica e si avvale degli strumenti e delle norme già in vigore che contribuiscono a combattere tale fenomeno.
Il regolamento sui servizi digitali impone a tutte le piattaforme online di garantire un elevato livello di tutela della vita privata, sicurezza e protezione dei minori online. Gli orientamenti per la protezione dei minori raccomandano l'adozione di misure per le piattaforme, ad esempio per garantire che i minori possano bloccare e/o silenziare qualsiasi utente e che non possano essere aggiunti a gruppi senza il loro consenso online.
La direttiva sui servizi di media audiovisivi impone alle piattaforme per la condivisione di video di adottare misure adeguate per evitare che i minori accedano a contenuti dannosi, tra cui contenuti di bullismo online.
Il regolamento sull'intelligenza artificiale vieta i sistemi che manipolano o ingannano le persone, compresi i minori, in modo dannoso e stabilisce norme sull'etichettatura dei deepfake per evitare l'inganno.
Il piano d'azione rafforzerà la visibilità e la diffusione delle risorse disponibili attraverso la rete dei centri per un'internet più sicura, che forniscono strumenti di sostegno ai minori, ai genitori, ai prestatori di assistenza, agli educatori e ai professionisti sul campo a livello nazionale e attraverso la piattaforma multilingue "Better Internet for Kids". Nel 2025 circa 48 milioni di cittadini europei hanno utilizzato le risorse dei centri per un'internet più sicura.
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