Cina, accelerazione sull’AI: assistenti vocali, nuovi modelli e dispositivi connessi agli ecosistemi digitali
ByteDance rafforza Doubao sugli smartphone, DeepSeek amplia l’offerta di modelli avanzati e Alibaba sperimenta gli occhiali AI Quark. Segnali di una strategia sempre più orientata all’integrazione verticale dell’intelligenza artificiale
Il panorama dell’intelligenza artificiale cinese continua a evolversi rapidamente, con una serie di iniziative che mostrano una direzione comune: portare l’AI fuori dai laboratori e integrarla in modo sempre più profondo nei dispositivi e negli ecosistemi digitali.
Negli ultimi giorni, tre annunci provenienti da grandi e medi attori del settore – ByteDance, DeepSeek e Alibaba – hanno attirato l’attenzione degli osservatori internazionali, delineando una strategia che punta su assistenti vocali, modelli di nuova generazione e hardware intelligente.
ByteDance rafforza Doubao sui dispositivi mobili
ByteDance prosegue lo sviluppo di Doubao, il suo assistente basato su intelligenza artificiale, introducendo modalità vocali più avanzate e ampliandone l’integrazione su smartphone Android destinati al mercato cinese, inclusi alcuni modelli ZTE.
L’obiettivo è migliorare l’interazione naturale con l’AI attraverso la voce, in un contesto fortemente competitivo che vede i grandi gruppi tecnologici cinesi puntare su assistenti proprietari. Al momento, si tratta di integrazioni software localizzate, pensate per rafforzare l’ecosistema ByteDance più che per un’espansione globale immediata.
DeepSeek lancia nuovi modelli ad alte prestazioni
Sul fronte dei modelli linguistici, DeepSeek ha annunciato il rilascio di due nuovi sistemi di intelligenza artificiale di grandi dimensioni, progettati per migliorare le capacità di ragionamento, programmazione e comprensione del linguaggio.
I nuovi modelli si inseriscono nella corsa cinese allo sviluppo di alternative domestiche ai grandi LLM occidentali. Secondo le informazioni diffuse, le prestazioni risultano competitive su diversi benchmark, pur restando fortemente orientate a contesti di ricerca e utilizzo professionale, più che al grande pubblico.
Alibaba sperimenta gli occhiali AI Quark
Alibaba, infine, entra nel campo dei dispositivi indossabili intelligenti con i Quark AI Glasses, occhiali dotati di funzioni di assistenza basate sull’AI e connessi esclusivamente all’ecosistema Alibaba.
Il progetto, ancora in fase sperimentale, punta a offrire servizi contestuali, assistenza vocale e accesso rapido alle piattaforme del gruppo. Più che una sfida diretta ai prodotti occidentali già presenti sul mercato, gli occhiali Quark rappresentano un tassello della strategia di integrazione verticale di Alibaba, in cui hardware, software e servizi restano strettamente legati.
Una strategia comune
Al di là delle singole iniziative, emerge un elemento condiviso: l’intelligenza artificiale come infrastruttura dell’ecosistema, non come prodotto isolato. Assistenti vocali, modelli avanzati e dispositivi connessi diventano strumenti per rafforzare piattaforme chiuse, fidelizzare utenti e ridurre la dipendenza da tecnologie esterne.
Una traiettoria che conferma come la competizione globale sull’AI si giochi sempre più sull’integrazione tra modelli, dispositivi e servizi, oltre che sulle prestazioni pure degli algoritmi.
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