"Senza tempo" il romanzo di esordio di Alma Rouse
La scrittrice e artista invita a riscoprire la bellezza delle cose semplici
Nel mondo creativo di Alma Rouse, ogni parola è lieve come una piuma ma capace di custodire la forza di un’emozione autentica. Poetessa, narratrice e artista, intreccia immagini, sensazioni e colori per trasformare il vissuto in racconto. Con “Senza tempo”, il suo romanzo d’esordio, apre un percorso più ampio: una riflessione sulla magia che abita la quotidianità e sulla capacità di sognare nonostante le incertezze.
Il libro è già disponibile per l’ordine e sta incontrando l’interesse crescente del pubblico.
La voce dell’autrice
Alma Rouse si definisce “una sognatrice che cerca la bellezza nelle piccole cose”, un approccio che – racconta – influisce totalmente sulla sua scrittura. «È ciò che sono e ciò che la vita mi ha insegnato», afferma. Un modo di guardare il mondo che permea anche il messaggio centrale del romanzo: la fiducia nel destino e la speranza come motore narrativo e umano.
«Nel quotidiano ho ricevuto molte conferme della mia fede», spiega. «Per questo la mia fiducia si è rafforzata.»
Dal verso alla narrativa: una nuova sfida creativa
“Senza tempo” rappresenta per l’autrice il passaggio dalla poesia al romanzo, un’evoluzione che definisce naturale e profondamente ispirata dai suoi stessi personaggi. «Mi hanno accompagnata verso una sorta di canzone poetica che ha ispirato ulteriormente la storia», racconta.
Un viaggio creativo affrontato senza timori: «Mettere tanto di me nel libro è stato divertente e appagante.»
Un’arte che nasce dalle mani
Oltre alla scrittura, Alma Rouse coltiva da sempre attività artistiche manuali e pittoriche. «Nel poco tempo libero ho alcuni passatempi creativi», spiega. Un intreccio di forme espressive che contribuisce alla sua visione artistica complessiva e alla sensibilità che permea il romanzo.
Il significato di “Senza tempo”
Per l’autrice, il titolo non è solo un concetto evocativo, ma un vero modo di vivere. Un invito a fermarsi, osservare, respirare, e credere nel valore delle piccole cose.
È proprio questo che desidera trasmettere ai lettori: «La speranza di portare avanti i propri sogni.»
“Oh, My Queen”: la musica che nasce dal romanzo
Tra gli elementi più curiosi del progetto artistico di Alma Rouse c’è anche un brano musicale, “Oh, My Queen”, nato dal personaggio di Wolf. «Da bambina adoravo il suono della batteria, e con l’arrangiatore Gianfranco Strano ho potuto aggiungere gli altri strumenti», racconta. Il testo è nato in modo spontaneo durante la scrittura del libro, come un’estensione naturale della storia.
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