“Tradita”, il romanzo d’esordio di Maria Carboni
Il egal thriller che segna il debutto dell’autrice romana con una protagonista femminile forte e tormentata
L’autrice romana Maria Carboni debutta con il suo primo romanzo «Tradita», edito da Baldini + Castoldi, in uscita in tutte le librerie italiane il 26 novembre 2025. Un legal thriller intenso, avvincente e profondamente umano che esplora il confine tra giustizia, colpa e redenzione, e che mette al centro una protagonista femminile forte e tormentata.
“Scrivere Tradita – racconta Maria Carboni – è stato come guardarmi dentro, mettere su carta le mie fragilità, le mie paure, ma anche la mia forza. In Paz c’è tanto di me, delle mie esperienze, delle mie cadute e delle mie rinascite. È una storia che parla di dolore, ma anche di speranza, di donne che non si arrendono mai.”
L'autrice Maria Carboni
Maria Carboni, nata a Roma sotto il segno dello Scorpione, ha vissuto un periodo formativo a Los Angeles, dove ha frequentato un corso di scrittura creativa prima di rientrare in Italia per motivi familiari. Divorziata e madre di Marco, oggi diciottenne, si definisce una donna che ha affrontato da sola le sfide della vita, trovando nella scrittura la propria forza e la propria libertà.
Femminista convinta, Maria scrive tutte le sue opere a mano, per mantenere un contatto diretto e viscerale con le parole. “Scrivere a mano è come respirare, mi tiene viva”, confessa. Tradita è il suo romanzo d’esordio, dal quale è tratto l’omonimo film internazionale con un cast d’eccezione: Giancarlo Giannini, Angela Molina, Manuela Arcuri, William Levy e Fernando Lindez.
La trama
C’è sempre un momento nella vita in cui si è costretti a scegliere da che parte stare.
Pazienza Mantovani, detta Paz, è un avvocato romano quarantenne, madre single e donna in perenne lotta contro un sistema che non le concede tregua. Per migliorare la propria situazione economica, accetta di entrare a far parte dello studio legale più potente della Capitale. Ma dietro il successo e la rispettabilità si nasconde un mondo oscuro di corruzione, segreti e crimini.
Quando un magistrato, suo ex amante, viene assassinato mentre indagava su un cliente dello studio, Paz scopre un intreccio di morte, denaro e potere. Costretta a dichiararsi colpevole di un omicidio che non ha commesso, finisce in prigione.
All’uscita, la sua vita è distrutta. Dalle ceneri dell’avvocato Mantovani nasce Madame X, una mistress spietata, simbolo di vendetta e rinascita, ma anche di un amore inatteso che cambierà ogni cosa.
“Madame X non è solo una maschera, è il riflesso di ciò che succede quando una donna viene spezzata e decide di non essere più vittima,” spiega Carboni. “Ma anche quando la rabbia diventa la tua forza, l’amore trova sempre un modo per farsi strada.”
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatia
0
Amore
0
Divertente
0
Arrabbiato
0
Triste
0
Oh
0


