Milano Fashion Week Uomo: dal 16 al 20 gennaio la moda torna in passerella guardando a Milano Cortina 2026
Settantasei appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi: Milano si conferma capitale internazionale del menswear e dell’innovazione creativa
Dal 16 al 20 gennaio 2026 Milano tornerà ad essere il centro mondiale della moda uomo con una nuova edizione della Milano Fashion Week, realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia ICE e del Comune di Milano. Un calendario articolato e ricco, che conta 76 appuntamenti complessivi: 18 sfilate fisiche, 7 digitali, 36 presentazioni, 3 su appuntamento e 12 eventi.
Un’edizione che guarda al futuro e che si inserisce idealmente nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, rafforzando il dialogo tra moda, cultura e grandi eventi internazionali.
Moda, città e nuovi talenti
La campagna di comunicazione, sviluppata da Camera Nazionale della Moda Italiana, Comune di Milano e Yes Milano, sarà diffusa in tutta la città e continuerà a valorizzare i nuovi talenti e i luoghi simbolo del capoluogo lombardo. Il racconto visivo prosegue la collaborazione con Milano Cortina 2026, avviata già con la Fashion Week di giugno 2025, arricchendosi di cimeli d’archivio del Museo Olimpico di Losanna, la più grande collezione al mondo di patrimonio olimpico.
La location scelta per gli scatti è uno storico ingresso milanese degli anni ’40, mentre la campagna è firmata dal fotografo Alessandro Burzigotti, con lo styling di Daria Di Gennaro e il set design di Stilema Studio. Wella Professionals curerà anche in questa edizione l’hairstyling delle modelle, accompagnando i backstage delle sfilate.
Milano crocevia globale della moda
«Milano si configura, come per ogni Fashion Week, il crocevia internazionale di incontri, contatti e relazioni che costituiscono quel prezioso patrimonio a supporto della creatività, del know how e dell’innovazione riconosciuti in tutto il mondo», sottolinea Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano, evidenziando come la città continui a rappresentare un punto di riferimento per il sistema moda globale, «in attesa che sulla nostra città si accendano le luci dei Giochi Olimpici».
Sulla stessa linea Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana: «Milano si conferma città centrale della moda creativa e della moda maschile, un luogo in cui identità, sperimentazione e industria continuano a dialogare». Un ecosistema in cui istituzioni, imprese e filiera produttiva lavorano insieme per rafforzare la competitività del Made in Italy, investendo sulle nuove generazioni come leva strategica per il futuro.
Fondazione Sozzani e piattaforma digitale
Anche per questa edizione, la Fondazione Sozzani diventa lo spazio di riferimento di CNMI durante la Fashion Week maschile, con l’obiettivo di sostenere e promuovere i designer emergenti.
Tutte le sfilate in calendario saranno trasmesse sulla piattaforma milanofashionweek.cameramoda.it, ormai punto di riferimento per addetti ai lavori e appassionati. Il portale ospiterà anche una sezione dedicata agli showroom virtuali, attivi anche dopo la Fashion Week, per facilitare il lavoro di buyer italiani e internazionali durante l’intera campagna vendita.
Grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e di Agenzia ICE, CNMI continuerà inoltre a favorire l’arrivo a Milano di buyer internazionali di primo piano, offrendo un sostegno concreto ai brand e rafforzando il ruolo della città come piattaforma globale della moda maschile.
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