Sicurezza dei minori online: l'Eurobarometro conferma il legame tra uso dei social media e il benessere dei giovani
Il panel UE sulla sicurezza dei minori online ha concluso i lavori e presenterà raccomandazioni il 13 luglio. I dati Eurobarometro mostrano che l’uso intenso dei social media e del tempo davanti agli schermi influisce sul benessere dei giovani
Il 16 giugno 2026 il panel speciale sulla sicurezza dei minori online si è riunito per la terza e ultima volta. Il 13 luglio i copresidenti del panel presenteranno alla presidente Ursula von der Leyen raccomandazioni su come rafforzare ulteriormente il quadro innovativo dell'UE per la protezione dei minori online.
Una nuova indagine Eurobarometro pubblicata in occasione della riunione finale del panel conferma l'impatto significativo dei social media e dell'eccessivo tempo trascorso davanti allo schermo sulla salute mentale e fisica dei giovani. In media, i giovani di tutta Europa trascorrono online 4,5 ore durante una giornata scolastica e 6,1 ore al giorno nei fine settimana. Il dato più eclatante è che il 14% degli adolescenti riferisce di trascorrere davanti a uno schermo oltre 10 ore al giorno.
La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: «I social media possono mettere le persone in contatto tra di loro ed essere fonte di ispirazione. Ma quando un giovane su tre afferma che utilizzandoli avverte un senso di stress, di tristezza o di esclusione, non possiamo ignorare l'impatto che hanno sulla sua salute mentale e sul suo benessere. Inoltre il fatto che un quarto dei nostri giovani si trovi ad affrontare contenuti problematici online, dai discorsi d'odio alle pressioni estetiche o all'improvvisa comparsa di immagini violente, rivela chiaramente che un cambiamento è necessario».
Riunione finale del panel speciale
Alla riunione finale del panel speciale hanno partecipato rappresentanti di giovani, educatori, rappresentanti di genitori, esperti giuridici, specialisti informatici, professionisti del settore medico e difensori dei diritti dei minori. Le discussioni sono state incentrate sugli insegnamenti appresi e sulle buone pratiche nell'UE e nei paesi partner, come pure su temi cruciali quali la responsabilizzazione dei genitori e dei tutori per garantire il benessere dei loro figli online.
Il punto di partenza della riunione sono state le informazioni tratte dai due precedenti incontri del panel speciale sulla sicurezza dei minori online, in cui erano stati esaminati rispettivamente i rischi e i vantaggi dei servizi digitali per i minori e il quadro normativo dell'UE per la protezione dei minori online.
Indagine Eurobarometro sull'uso dei social media
Dagli ultimi dati della nuova indagine Eurobarometro pubblicata oggi si evince che quasi un adolescente su tre riferisce esplicitamente di sentirsi stressato, triste o socialmente escluso a motivo dei social media. Il 45% degli adolescenti intervistati riconosce che quando utilizza i social media tende a confrontarsi con gli altri, mentre circa un quarto degli adolescenti si è imbattuto in contenuti problematici online, tra cui i discorsi d'odio (25%).
Sebbene Eurobarometro riconosca l'importanza dei social media per mantenersi in contatto con gli altri e quale fonte di informazioni, i risultati evidenziano il forte legame tra l'età in cui i giovani iniziano a utilizzare i social media e il tempo totale che trascorrono davanti a uno schermo. Coloro che hanno iniziato a utilizzare i social media prima dei 10 anni riferiscono di trascorrere quotidianamente 7,5 ore davanti a uno schermo nel fine settimana, rispetto alle 5,7 ore di chi ha iniziato a utilizzare i social media dopo i 14 anni.
Dall'Eurobarometro sul decennio digitale, condotto tra febbraio e marzo 2026, è emerso che il 92% degli europei considera quale priorità politica assoluta la necessità di rafforzare ulteriormente la protezione dei minori e dei giovani online.
Prossime tappe
Il 13 luglio i copresidenti del panel speciale, la dott.ssa Maria Melchior e il prof. dott. Jörg M. Fegert, presenteranno alla presidente von der Leyen una relazione con le loro raccomandazioni.
Contesto
La protezione dei minori online e il sostegno alla salute mentale sono priorità assolute per la Commissione. A tale proposito l'UE vanta un quadro normativo altamente ambizioso, in cui rientrano il regolamento sui servizi digitali e i relativi orientamenti sulla protezione dei minori, la direttiva sui servizi di media audiovisivi, la strategia per un'internet migliore per i ragazzi e la sua rete di centri per un'internet più sicura cofinanziati dall'UE.
A ciò si aggiunge l'app dell'UE per la verifica dell'età, che consente agli utenti di dimostrare la loro età online con un metodo rispettoso della vita privata. L'app dispone già di tutte le funzioni ed è pronta per essere personalizzata e messa a disposizione dei cittadini dell'UE da parte degli Stati membri.
La Commissione ha inoltre adottato un piano d'azione dell'UE contro il bullismo online e sta promuovendo norme volte a combattere l'abuso sessuale sui minori online, compresa la messa a punto di misure volte a proteggere i minori dallo sfruttamento.
Per ulteriori informazioni
Proteggere e responsabilizzare i giovani online | Plasmare il futuro digitale dell'Europa
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