Energia & innovazione – Gioco e apprendimento: “Master Grid” di ENEA insegna come funzionano le reti elettriche intelligenti
Un videogioco per capire le smart grid e la transizione energetica
ENEA ha lanciato “Master Grid”, un videogioco pensato per far comprendere a giovani — e non solo — come funziona una rete elettrica moderna, ovvero una smart grid, e come si gestisce in condizioni reali la produzione, distribuzione e consumo di energia.
Lo scopo del gioco
Nel gioco, l’utente assume il ruolo di “system power manager”: deve bilanciare produzione e domanda di energia, scegliendo le fonti di generazione — termoelettrica, fotovoltaica, eolica — e gestendo i carichi di una piccola comunità (case, villette, infrastrutture). Tutto con l’obiettivo di evitare blackout, sovraccarichi o crash della rete.
Il punteggio viene assegnato tenendo conto di vari fattori: il tempo di gestione, l’efficienza energetica (ossia quanta energia si ottiene da fonti non fossili o da rete), e soprattutto le emissioni di CO₂ — più sono basse, più alto è il punteggio.
Perché un videogioco può educare sull’energia
Secondo ENEA, strumenti come Master Grid sono utili non solo per spiegare la tecnica, ma anche per diffondere consapevolezza: la transizione energetica richiede un cambiamento culturale, non solo tecnologico.
In un contesto in cui le fonti rinnovabili (solare, vento, ecc.) — meno programmabili — diventano sempre più centrali, le smart grid servono a garantire che la rete resti stabile e flessibile. Gestirle bene significa saper affrontare variabili come il clima, la domanda energetica, e persino potenziali attacchi informatici o guasti.
Master Grid rende questi concetti accessibili, trasformando complessi meccanismi di rete in una sfida interattiva: un ottimo esempio di “edutainment” per un tema tecnico e strategico.
Chi può giocarci – e cosa imparare
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Studenti e giovani: un modo divertente e formativo per avvicinarsi al mondo dell’energia, delle smart grid e della sostenibilità.
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Adulti curiosi o operatori del settore: possono mettere alla prova le proprie decisioni gestionali, esplorando le complessità della rete elettrica.
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Cittadini interessati alla transizione energetica: uno strumento utile per capire come le scelte di generazione, consumo e accumulo incidano su efficienza, comfort e ambiente.
Alla fine, il messaggio è chiaro: la transizione energetica non è solo una questione tecnologica, ma anche educativa e culturale. Con un approccio ludico-didattico come questo, ENEA punta a sensibilizzare e formare, mostrando che una rete “intelligente” nasce tanto dall’innovazione quanto dalla consapevolezza.
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