Milano: prende avvio il centro multifunzionale di via Barabino con attività diurne e servizi per le persone senza dimora

A Milano, in via Barabino 6, prende avvio il centro multifunzionale per persone senza dimora, con servizi diurni, attività per il quartiere e futuri posti letto, gestito dal Comune con il Terzo settore per favorire inclusione e supporto sociale

Aprile 9, 2026 - 14:05
Aprile 9, 2026 - 10:48
Milano: prende avvio il centro multifunzionale di via Barabino con attività diurne e servizi per le persone senza dimora

Prendono avvio ufficialmente da questa settimana le attività diurne del centro multifunzionale di via Barabino 6. Una struttura che, secondo un approccio comunitario, propone servizi e attività dedicate alle persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità sociale e, allo stesso tempo, offre opportunità aperte al quartiere e costruite con i diversi attori del territorio, di natura culturale, aggregativa e di socializzazione, che possano consentire un processo di inclusione fondato sulla valorizzazione delle risorse, i bisogni e le potenzialità di tutte le persone coinvolte.

Gli spazi dell'immobile – 760 metri quadrati ristrutturati con i fondi PNRR – saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17. Diversi i servizi a disposizione della comunità: il guardaroba sarà a disposizione – ad accesso libero – nelle mattine di martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30, mentre il servizio lavanderia – con lavatrici e asciugatrici – sarà attivo il lunedì e il mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30. Negli orari di ufficio, sarà inoltre attivo uno sportello di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi sociali della città.

Nelle prossime settimane, il centro multifunzionale metterà a disposizione anche 30 posti letto dedicati alle persone senza dimora che andranno ad aggiungersi all'offerta dei centri ordinari di accoglienza residenziale del Comune di Milano, aperti tutto l'anno. Apriranno progressivamente anche altri servizi: lo sportello informativo sulla residenza fittizia presso i Municipi e la distribuzione di beni di prima necessità.

Dopo un confronto iniziale con i cittadini e le cittadine del quartiere, i frequentatori dello spazio e gli enti del Terzo settore attivi sul territorio, verrà definito un calendario di appuntamenti con incontri, laboratori, attività creative da mettere a disposizione anche della comunità.

Lo spazio verrà gestito nell'ambito della coprogettazione che riguarda il sistema a contrasto della grave emarginazione sociale e che vede il Comune di Milano collaborare, per la costruzione e la gestione dei servizi, con il Terzo settore e, in questo caso particolare, con Fondazione Fratelli di San Francesco.

«Questo spazio – spiega l'assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – vuole rappresentare un'occasione di ascolto e prima risposta alle esigenze delle persone senza dimora e in condizioni di gravi marginalità. Allo stesso tempo, ha l'ambizione di diventare un luogo di socialità per gli abitanti del Corvetto, diventando un luogo capace di raccogliere le sollecitazioni del quartiere e trasformarle in iniziative concrete. Il duplice obiettivo è continuare a qualificare gli spazi di accoglienza del nostro sistema ordinario e, contemporaneamente, portare servizi pubblici in un quartiere che ne ha tanto bisogno».

Nell'edificio di via Barabino hanno sede attualmente anche altri servizi, con i quali sarà possibile costruire sinergie e collaborazioni: il Centro Psico Sociale e l'UONPIA, un Centro Diurno per persone con disabilità, una sede dei servizi sociali territoriali del Municipio 4.

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Redazione Italia24 News