Italia e Cina rilanciano la cooperazione scientifica: energia, intelligenza artificiale e biotecnologie al centro della 14ᵃ “Week of Science, Technology and Innovation”

Dal 13 al 15 novembre a Pechino e Hangzhou, ricercatori e imprese dei due Paesi si incontrano per sviluppare progetti comuni in energia, intelligenza artificiale e biotecnologie

Novembre 6, 2025 - 20:33
Italia e Cina rilanciano la cooperazione scientifica: energia, intelligenza artificiale e biotecnologie al centro della 14ᵃ “Week of Science, Technology and Innovation”

L’Italia lancia un nuovo impulso alla cooperazione scientifica con la Cina: in occasione della 14ᵃ edizione della “Week of Science, Technology and Innovation” che si svolgerà dal 13 al 15 novembre 2025, a Pechino e Hangzhou, in Cina, tra i due Paesi sono stati annunciati bandi per progetti congiunti in ambito energia, intelligenza artificiale e biotecnologie. 

L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca italiana e dal suo omologo cinese, mira a facilitare la mobilità dei ricercatori, lo scambio di tecnologie e la partecipazione a reti internazionali. 

Cooperazione scientifica italo-cinese: un ponte stabile tra ricerca e impresa

Il programma di cooperazione tra Italia e Cina si articola in una serie di incontri annuali di matchmaking, che si tengono alternativamente nei due Paesi, favorendo l’incontro tra imprese, università e centri di ricerca. A questi eventi si affiancano servizi di informazione, animazione e supporto alla creazione di partenariati internazionali, pensati per stimolare nuove collaborazioni e progetti di ricerca congiunti.

Accanto ai meeting principali, il calendario include seminari tematici, workshop e incontri B2B, oltre a un’intensa attività di promozione istituzionale condotta sotto l’egida dei rispettivi governi. Si tratta, a tutti gli effetti, di un’iniziativa inserita in uno storico programma di cooperazione bilaterale che, dal 2013, rappresenta uno dei punti di riferimento più solidi nelle relazioni scientifiche tra i due Paesi.

L’organizzazione è affidata alla Fondazione IDIS – Città della Scienza, che coordina il programma sulla base dell’Accordo Quadro firmato nel 2013 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’Agenzia ICE, dall’Agenzia per l’Italia Digitale e da Città della Scienza stessa.

L’iniziativa si svolge in stretta collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e vede il coinvolgimento di partner di primo piano del sistema dell’innovazione italiano: ENEA, Enterprise Europe Network (EEN), Gestore Servizi Energetici (GSE) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), insieme a diverse agenzie regionali impegnate nella promozione dell’innovazione.

Sul fronte cinese, il programma è promosso dal Ministry of Science and Technology (MOST) e coordinato dal Beijing Municipal Science & Technology Commission (BMSTC), organismo emanazione del MOST, con il supporto della Beijing Association for Science and Technology (BAST), membro della Chinese Association for Science and Technology (CAST).

Grazie a questa struttura consolidata, la China-Italy Science, Technology & Innovation Week si conferma ogni anno come una piattaforma strategica per il dialogo scientifico, l’innovazione industriale e la crescita sostenibile condivisa tra i due Paesi.

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Rossella Guido Giornalista scientifica, Direttore responsabile di Italia 24. Comunicatrice con una solida esperienza nella divulgazione accademica e istituzionale. Dal 2025 è direttrice responsabile di "Italia 24", testata giornalistica digitale che coniuga scienza e attualità, promuovendo un’informazione autorevole e orientata alla comprensione critica del presente. Scrive regolarmente interviste e articoli per “Bnews”, testata giornalistica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel corso della sua carriera ha intervistato figure di spicco come Randi Zuckerberg, Reshma Saujani e Federico Faggin affrontando temi quali l’Intelligenza Artificiale, il ruolo etico della tecnologia, l’educazione per il cambiamento sociale e la finanza sostenibile. È co-ideatrice di "Asclepio AI", un ecosistema che comprende clinica, ricerca e comunicazione, con l’obiettivo di costruire un dialogo concreto tra Intelligenza Artificiale, salute e società, facilitando la collaborazione tra strutture cliniche, centri di ricerca, università, aziende e territorio.