La Scuola Civica di Musica per i Monumenti Aperti: note tra i monumenti di Cagliari
Dal classico al jazz: studenti protagonisti tra Biblioteca universitaria e Palazzo Siotto. Sabato 18 e Domenica 19 aprile quattro appuntamenti tra aula e palcoscenico
In occasione della XXX edizione di Monumenti Aperti, la Scuola Civica di Musica di Cagliari rinnova la propria partecipazione con un articolato programma di interventi musicali diffusi, pensati per accompagnare il pubblico in un percorso che attraversa linguaggi, epoche e sensibilità diverse.
Un'iniziativa che si inserisce nel cuore della manifestazione con un duplice obiettivo: valorizzare il patrimonio monumentale della città e, allo stesso tempo, offrire agli studenti un contesto reale in cui trasformare il lavoro svolto in aula in esperienza viva, condivisa e pubblica. Dalla musica classica alla contemporanea, fino al jazz, saranno proprio i giovani musicisti i protagonisti di un racconto sonoro che mette al centro la crescita artistica e la dimensione collettiva del fare musica.
Il primo appuntamento è in programma sabato 18 aprile alle 12 nella Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, in via Università, dove si esibiranno le classi di pianoforte classico e moderno e di chitarra. Nel pomeriggio, alle 17, sarà l'Auditorium Sergio Atzeni in piazza G.M. Dettori ad accogliere gli interventi musicali delle classi di flauto e violoncello.
La giornata proseguirà alle 18 nella Chiesa di Sant'Avendrace, con il concerto del Coro della Scuola Civica di Musica diretto dal maestro Giampaolo Zucca, in un contesto di forte suggestione che valorizza l'incontro tra musica e spazio sacro.
Il programma si concluderà domenica 19 aprile alle 16.30 nella Sala dei ritratti del Palazzo Siotto, con un ultimo appuntamento che vedrà protagoniste le classi di pianoforte, canto moderno e musica d'insieme jazz.
La partecipazione della Scuola Civica di Musica si conferma così come uno dei momenti più significativi di connessione tra formazione e territorio: un'occasione concreta in cui la musica esce dagli spazi didattici per abitare la città, incontrare il pubblico e restituire, sotto forma di esperienza artistica, il valore di un percorso educativo che è al tempo stesso tecnico, umano e relazionale.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatia
0
Amore
0
Divertente
0
Arrabbiato
0
Triste
0
Oh
0


